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Regione Toscana
REGIONE: MONDIALI DI CICLISMO - ANCHE DAL SISTEMA SANITARIO TOSCANO RISPOSTA PÙ CHE POSITIVA
Un grazie dall'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni
Nella grande festa del Mondiale di ciclismo organizzato dalla Toscana, anche il sistema sanitario regionale, per la prima volta alle prese con una manifestazione così importante, ha risposto in modo più che positivo. Questo grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti (Asl, Aou Careggi, Meyer, Ispo, coordinamento regionale 118, Comuni, Province, Prefetture, Questure, Forze di PP.SS., Vigili del fuoco, Protezione Civile, Volontariato, Comitato organizzatore).

"Lo sforzo compiuto è stato davvero grande - commenta l'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni - e siamo soddisfatti dei risultati che abbiamo ottenuto. Voglio ringraziare tutti i protagonisti, operatori e volontari: il successo di questo bellissimo Mondiale è anche un loro"

Le province interessate sono state 4: Firenze, Prato, Pistoia e Lucca. Dal punto di vista sanitario 4 anche le aziende sanitarie coinvolte (Firenze, Prato, Pistoia e Lucca) e 2 le aziende ospedaliero-universitarie: Careggi e Meyer. Questo ha reso necessario il coordinamento di 8 ospedali e 9 zone-distretto.

Emergenza, 118
Dal 21 al 29 settembre sono state aperte 3481 schede per emergenza suddivise in 736 codici rossi, 1639 gialli, 907 verdi e 199 bianchi. Fra questi, 120 interventi di emergenza sono stati effettuati in strade comprese nel percorso gara e in strade ad eccesso esclusivo durante l'orario di chiusura della viabilità per il passaggio delle corse. Non sono segnalate criticità di rilievo e tutte le operazioni di soccorso sono state svolte in modo coordinato con le Forze di Polizia e la Protezione Civile. Lo stesso è avvenuto anche per le Postazioni Temporanee di Soccorso attive durante la manifestazione, che hanno provveduto al ricovero di 8 pazienti.

Servizi sanitari territoriali
Ottima la risposta alle richieste dei cittadini. Rispetto allo stesso periodo di un anno fa l'attività di tre ospedali dell'area fiorentina (Torregalli, Ponte a Niccheri, Santa Maria Nuova) è aumentata in percentuale rispettivamente del 4,9%, del 20,8% e dell'1,1%. Quella degli ospedali di Borgo San Lorenzo e di Figline Valdarno del 12,6% per entrambi. Non sono state rilevate criticità ed ogni richiesta sanitaria da parte dei cittadini (compresi i dializzati e le categorie di cittadini più deboli dipendenti da apparecchi sanitari domiciliari – ventilatori, aspiratori) è stata evasa. Il tutto grazie ad un piano meticoloso (zonizzazione) e alla grande disponibilità da parte di tutti gli operatori/professionisti sanitari a svolgere il proprio lavoro con grande flessibilità in quanto ad orari.

Volontariato
Notevole è stato l'impegno delle Associazioni del Volontariato (Misericordie, ANPAS, Croce Rossa) che hanno messo a disposizione le risorse sia per il trasporto per l'emergenza e l'urgenza che per i trasporti ordinari (dimissioni, dialisi, riabilitazione, visite specialistiche ecc). Il servizio è stato potenziato per assicurare tempestivamente gli interventi richiesti in coordinamento con il 118. Grazie alla collaborazione con le autorità preposte non si sono verificati problemi o ritardi nell'attraversamento dei percorsi di gara e nell'accesso ai presidi sanitari. Impegnati più di 2000 volontari, circa 1200 nel territorio di Firenze. Di rilievo l'apporto delle Associazioni per il soccorso sanitario agli atleti e agli addetti ai lavori, di competenza del Comitato Organizzatore secondo le regole internazionali. Durante la settimana sul percorso di gara sono state attivate 4 ambulanze; 3 i nuclei di volontari – soccorritori dotati anche di bombole di ossigeno dislocati nei punti critici dell'arrivo, dei box e del Pian del Mugnone.

30/09/2013 17.13
Regione Toscana


 
 

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