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Non-profit in provincia di Firenze
Libera incontra gli studenti dei licei nell’ambito della lotta al doping

Il 9 marzo scorso il coordinamento di Libera Valdarno ha incontrato gli studenti del liceo linguistico, umanistico e pedagogico di San Giovanni Valdarno. Gli incontri hanno avuto come tema centrale lo sport e il doping.
La legge 376/2000 ha configurato il doping come reato penale. Sono perseguibili penalmente tutti coloro che trafficano, somministrano, usano sostanze dopanti. L’Italia, dunque, è uno dei 6 soli paesi al mondo che si sono dotati di una legislazione efficace per la lotta a questo grave fenomeno criminoso nell’ambito sportivo. Pensare di combatterlo, come avviene nel resto del mondo, con una semplice ammenda è velleitario. Il giro di affari ammonta a svariati miliardi di euro e colpisce nell’ambito professionistico e persino di più, in maniera massiccia e allarmante, a livello amatoriale. Le organizzazioni criminali ne hanno fatto una delle loro attività più redditizie: il fiume di denaro è così imponente, il rischio, data la scarsezza dei mezzi di contrasto, tanto basso, l’effetto corruttivo tanto devastante che il terreno è fertile per i loro sporchi affari.
Ogni anno solo in Italia vengono sequestrate milioni di dosi di sostanze dopanti per un giro d’affari stimato in 500 milioni di euro e il sommerso è almeno il doppio. E’ di questi giorni la notizia di un valdarnese sospettato di un giro d’affari di 1 milione di euro per lo spaccio in palestre della nostra zona di sostanze proveniente da paesi dell’est. Come detto, infatti, è il settore amatoriale il più colpito, perché incontrollabile: nelle palestre si smerciano quantità massicce di anabolizzanti, anfetamine, psicostimolanti, altrettanto nelle società ciclistiche e tra i pedalatori, podisti e faticatori della domenica. Mirano a far colpo, al muscolo scolpito perché così impone la cultura della competizione, del vincente ad ogni costo, nonché della diseducazione sportiva. Tale piaga sociale trova alimento nello sport considerato come mezzo del potere economico e politico, del successo e della frivola immagine da copertina.
Le conseguenze di tali assunzioni sono disfunzioni metaboliche con correlati disturbi alimentari e psichici quali bulimia, anoressia, dipendenza, squilibri mentali, aggressività. Gli argomenti affrontati hanno interessato e colpito i ragazzi, che hanno fatto domande, interagito, espresso opinioni. Data dunque l’attenta e sentita partecipazione dei giovani e la vastità e l’importanza del fenomeno sociale gli operatori di Libera ripeteranno l’esperienza a settembre coinvolgendo altri istituti scolastici, che peraltro hanno manifestato l’interesse a partecipare riconoscendo la validità dell’iniziativa di Libera.

30/05/2015 23.54
Non-profit in provincia di Firenze


 
 

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