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Non-profit in provincia di Firenze
Parte il "Progetto Valentina"
Grazie a un’importante donazione ricevuta, la LILT contribuirà alle spese di trasporto di pazienti oncologici con difficoltà economiche che devono fare terapia
Valentina Pezzini Pallavicino ha deciso di festeggiare i suoi 50 anni con un gesto di solidarietà. Ha rinunciato ad ogni regalo e ha chiesto a tutti di fare una donazione alla LILT-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sezione di Firenze.
Questo suo desiderio nasce nel cammino di vita che l’ha vista affrontare un tumore al seno a soli 35 anni e dalla volontà di tendere la mano a chi sta vivendo il suo stesso percorso di lotta alla malattia oncologica.
Grazie alla sua idea e alla generosità di amici e parenti sono stati raccolti 10.000 euro. Una cifra importante, che Valentina ha voluto andasse a sostegno di chi deve affrontare cure radioterapiche e ha difficoltà economiche per poter coprire le spese di trasporto. Questo aiuterà in particolare persone sole e in situazioni di disagio, che non hanno famiglie alle spalle che possano aiutarli e che devono effettuare cicli radioterapici, che solitamente vanno dalle 20 alle 40 sedute, a cadenza giornaliera. Due viaggi quotidiani che per molti sono complicati da organizzare, che possono essere un ulteriore aggravio in una situazione di difficoltà fisica, psicologica ed economica. La Lilt coprirà, grazie a questi fondi, fino all’80% delle spese e le persone che potranno usufruire di questi rimborsi verranno segnalate all’Associazione dal personale medico e dai servizi sociali.
Il progetto è al momento centrato sull’Ospedale di Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri, dove Valentina era stata seguita durante la sua malattia, ma ci auguriamo di poter trovare ulteriori donazioni per allargarlo ad altri Ospedali del territorio.
“A 35 anni, sposa e mamma felice di due bambini di 3 e 6 anni, fui catapultata insieme alla mia famiglia su Marte” – racconta Valentina. “Tutto cambiò. Tutto da quel momento si divise tra prima e dopo l’evento. La progettazione dell’immediato futuro diventò parte della terapia, per cui tutto venne scelto, studiato ed organizzato come prima non avevo mai fatto.
So quanto può essere difficile affrontare tutto ciò e spero che questo Progetto possa dare una mano a chi è meno fortunato di me. Ringrazio i professionisti che mi hanno seguita, l’amico e medico Marco Rosselli Del Turco, le persone che hanno donato con generosità, la Lilt che si è fatta carico del Progetto e la mia famiglia, in particolare mio marito Carlo che mi è sempre stato accanto”.
Il Presidente Lilt Firenze Alexander Peirano ricorda che “la Lega contro i Tumori è da sempre impegnata nell’aiutare le fasce più deboli di popolazione a non rimanere soli nella lotta contro il cancro. Grazie di cuore a Valentina e a tutti i suoi amici per la generosità e per averci coinvolto in questo progetto. Da parte nostra ci impegneremo per trovare ulteriori fondi per renderlo un aiuto stabile anche in futuro, così come per ampliare gli ospedali coinvolti. Abbiamo iniziato da Ponte a Niccheri perché è stato il luogo in Valentina è stata ben seguita e curata, ma anche per le difficoltà logistiche legate alla sua posizione”.
Anche le istituzioni hanno accolto la notizia del Progetto con entusiasmo.
“Un progetto importante - dichiara l’assessore della Regione Toscana al Sociale e Diritto alla Salute Stefania Saccardi - che viene incontro alle esigenze di pazienti in difficoltà economica, ma al difuori della fascia di persone coperte dal "trasporto sociale", a cui, grazie a una donazione, vengono restituite gran parte delle spese per raggiungere il reparto di radioterapia dell'ospedale di Ponte a Niccheri. Con questo nuovo servizio la Lega Italiana per Lotta contro i Tumori conferma la propria attenzione e sensibilità per i malati di tumore, e arricchisce l'offerta di aiuto e sostegno a quanti si trovano in una fase difficile e delicata della propria vita, dimostrando l'importante ruolo del terzo settore nell'affiancare il pubblico per soddisfare bisogni socio sanitari”.
“Questo progetto dimostra ancora una volta il grande cuore e il profondo spirito di solidarietà dei fiorentini, sempre pronti a dare una mano a chi ha bisogno - ha detto l’assessore al Welfare del Comune di Firenze Sara Funaro -. La storia di Valentina e il suo bel gesto verso chi è meno fortunato, e oltre alla malattia si trova ad affrontare difficoltà economiche, è da prendere come esempio. Grazie a donazioni come la sua, la Lilt continua e amplia il suo impegno in prima linea al fianco dei malati oncologici più deboli, offrendo sostegno e servizi di qualità e contribuendo in questo caso specifico alle spese di trasporto delle persone sole e in difficoltà. Le donazioni private sono una linfa vitale soprattutto per il terzo settore che svolge un ruolo importante nell’affiancare gli Enti pubblici nella fornitura dei servizi e mi auguro che i gesti di generosità delle persone possano essere sempre di più”.
Il Progetto Valentina ha avuto la preziosa adesione anche della Società Tassisti di Firenze SO.CO.TA 055.4242 e dalla loro Società di Mutuo Soccorso, che hanno deciso di contribuire coprendo il 10% delle spese dei pazienti segnalati che decideranno di spostarsi in taxi.

09/05/2016 16.46
Non-profit in provincia di Firenze


 
 

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