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Non-profit in provincia di Firenze
Sensibilizzazione dei più giovani ed educazione ambientale: da settembre al via il progetto didattico Legacoop-Q3
Oltre il 70% dell’intervento di messa in posa delle nuove piante del Parco dell’Anconella è già stato raggiunto, ad ottobre la piantumazione degli ultimi platani
Giovani generazioni protagoniste della rinascita del Parco dell’Anconella. Succede nelle scuole del Quartiere 3 che, con il contributo di Legacoop Toscana, parteciperanno il prossimo anno scolastico ad un progetto didattico volto ad approfondire i temi legati all’ambiente e all’ecologia, concentrando l’attenzione anche sull’importanza delle aree verdi in ambito urbano, sul loro ruolo per la qualità dell’aria e come spazio di socializzazione. Il progetto, elaborato con il Quartiere3, prevede incontri in classe e visite al parco dell’Anconella. Le classi saranno inoltre invitate a lavorare sul tema della ricostruzione dell’Anconella, dell’importanza dei parchi urbani e della loro progettazione, secondo criteri condivisi lungo l’anno scolastico.

L’impegno della Lega delle Cooperative Toscane è partito all’indomani della tempesta del 1 agosto scorso. Grazie al contributo di CoopFond e attraverso la donazione di fondi da parte delle cooperative associate, Legacoop Toscana ha raccolto 100mila euro con cui ha finanziato la fornitura e la messa in posa di circa 150 piante, oltre alla manutenzione dei nuovi alberi per tre anni, fino a fine 2018.

Le operazioni hanno avuto inizio lo scorso marzo e continueranno con la piantumazione degli ultimi alberi il prossimo ottobre. Nei mesi estivi i tecnici di Agriambiente Mugello sono stati particolarmente impegnati con le operazioni di annaffiatura delle giovani piante.

L’intervento segue il progetto di riqualificazione complessiva dell’impianto arboreo del parco elaborato insieme alla Direzione Ambiente del Comune, che ha individuato le specie più adatte ai cambiamenti climatici in corso e quelle in grado di incrementare lo sviluppo della biodiversità in ambito urbano. Si tratta soprattutto di tigli, platani, peri e querce selezionati per dare vita ad un parco resiliente, capace di resistere ad eventuali prossimi eventi atmosferici di intensità e violenza paragonabili a quelli del primo agosto 2015.

“Siamo soddisfatti di vedere un parco che sta iniziando a rinascere. Un anno fa eravamo di fronte alla devastazione, oggi stiamo organizzando un percorso importante per tutti i cittadini, per le famiglie e per i bambini delle scuole, in modo che possano apprendere maggiori elementi di educazione ambientale, rafforzando allo stesso tempo il legame con il territorio” afferma Roberto Negrini, presidente Legacoop Toscana.

01/08/2016 13.04
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