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Gerusalemme e Pistoia ricordano il Francescano di Agliana
Mons. Alberto Gori: fra il 1937 e il 1970 fu Custode e Patriarca Latino in Terra Santa. L'evento ad Agliana (Pistoia) giovedì 22 febbraio 2018 con mons. Pierbattista Pizzaballa
L’annuncio del presidente USA di riconoscere Gerusalemme “capitale” di Israele, è letto in un modo particolare a Pistoia. Qui si sta preparando un convegno per ricordare un frate francescano, Alberto Gori, nativo di Agliana, che fra il 1937 e il 1970, anno della sua morte, ricoprì i due ruoli più importanti per la comunità cristiana latina di Terra Santa. Fra il 1937 e il 1949 padre Alberto Gori fu, infatti, Custode di Terra Santa e successivamente, nel 1950, venne nominato Patriarca di Gerusalemme guidando per un altro ventennio la diocesi latina su quei territori.

In ricordo di mons. Alberto Gori, il cui corpo riposa nella cattedrale di Gerusalemme, il prossimo 22 febbraio si svolgerà ad Agliana un convegno con la presenza di mons. Pierbattista Pizzaballa oggi amministratore apostolico di Gerusalemme e fino allo scorso anno, a sua volta, Custode in Terra Santa.

In stretta collaborazione con la diocesi di Pistoia (sarà presente il vescovo Fausto Tardelli), con il Comune di Agliana (presente il sindaco Giacomo Mangoni) e con le parrocchie di Agliana, l’iniziativa è organizzata dall’associazione pistoiese “Insieme per la Terra Santa”.

Con Pizzaballa interverrà uno storico, Paolo Pieraccini, che ha effettuato approfondite ricerche sull’operato di padre Alberto Gori in un periodo così lungo e tormentato: il francescano pistoiese divenne Custode quando, alla fine degli anni Trenta, la Palestina fu investita da una sanguinosa rivolta araba con migliaia di morti e morì da Patriarca tre anni dopo la tragica guerra dei “sei giorni” (giugno 1967) terminata con l’occupazione israeliana della Cisgiordania e di Gerusalemme est.

Ebbe, mons. Alberto Gori, un ruolo rilevante nella storica visita (gennaio 1964) di Paolo VI in Giordania e Israele. Negli oltre 30 anni di sua guida, compresi gli anni della seconda Guerra Mondiale, svolse continue azioni di mediazione anche sul nodo di Gerusalemme, promesse restauri nei luoghi santi per la cristianità, favorì l’apertura di scuole, ebbe un ruolo rilevante nel Concilio Ecumenico Vaticano II.

Al convegno del 22 febbraio – sottolinea Franco Niccolai, presidente di “Insieme per la Terrasanta” – parteciperà il giornalista Giuseppe Caffulli, direttore di “Terra Santa”, mensile della Custodia Francescana. “Sarà una preziosa occasione non solo per ricordare una personalità importante come mons. Gori ma anche per raccontare, alla luce della delicatissima attualità, le difficili condizioni della piccola minoranza di cristiani che ancora vive in quei luoghi”.

L’associazione pistoiese sta inoltre organizzando un nuovo pellegrinaggio in Terra Santa. Si svolgerà nel mese di marzo.

07/12/2017 11.17
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