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Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Firenze. Sottoposto a fermo di P.G. un pluripregiudicato rumeno autore di rapina e sequestro di persona ai danni di una vedova anziana nella sua bitazione lo scorso 31 gennaio
Si tratta di Pencea Ionel, pluripregiudicato rumeno cl.’70, senza fissa dimora, nullafacente, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio
Lo scorso 31 gennaio, in viale Luigi Gori a Firenze, una vedova pensionata cl.’39 era stata vittima di una rapina all’interno della propria abitazione ad opera di un soggetto, verosimilmente dell’Est Europa, che aveva forzato una finestra dell’appartamento posto al primo piano e, dopo averla minacciata e percossa, l’aveva costretta a consegnargli la somma contante di 150 euro, la fede nuziale e un paio di orecchini. La vittima era stata trasportata all’ospedale di Careggi, ove era stata medicata per lesioni giudicate guaribili in 5 giorni per un trauma cranico e una contusione a un dito della mano sinistra. Sul posto erano intervennero i Carabinieri della Compagnia di  Firenze e della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale per i rilievi.
A distanza di meno di due settimane, al termine di una mirata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze (Sost. Proc. Dott. Giuseppe Ledda e Dott.ssa Angela Pietroiusti), i Carabinieri della Stazione Firenze Castello hanno identificato e fermato l’autore della rapina. Si tratta di PENCEA Ionel, pluripregiudicato rumeno cl.’70, senza fissa dimora, nullafacente, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.
Le indagini sono state effettuate a tutto campo a partire dagli elementi in possesso dei militari. In particolare la presunta origine di provenienza del reo, le sue caratteristiche somatiche avevano concentrato le indagini su un gruppo di soggetti pluripregiudicati che frequentano l’area interessata. Considerato poi che nella circostanza erano stati asportati anche dei gioielli, l’attenzione è stata rivolta ai “Compro Oro” della città, riuscendo a rintracciare uno dei monili descritto dalla vittima, ereditato dalla madre ed avente elementi caratterizzanti poiché risalente al secolo scorso e incastonato di pietre. Il malvivente, appena due giorni dopo la rapina, aveva venduto l’anello.
Dagli accertamenti esperiti il PENCEA risulta, oltre che gravato da numerosi precedenti della stessa specie, controllato anche più volte nella zona ove ha commesso la rapina e per tale motivo sono stati predisposti appositi servizi mirati alla sua cattura.
Questa mattina, durante l’ennesimo servizio, i Carabinieri della Stazione di Castello hanno individuato l’uomo all’interno di un Bar di via Baracca. Il soggetto, dichiaratosi estraneo ai fatti, attese le risultanze investigative e probatorie finora acquisite, veniva sottoposto a fermo di P.G. poiché ritenuto responsabile di rapina e sequestro di persona.
Per lui si sono aperte le porte del carcere di Sollicciano.

13/02/2018 16.08
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze


 
 

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