Login

MET


Non-profit in provincia di Firenze
Servizi di trasporto in emergenza, c’è la delibera regionale che fissa i costi
Il volontariato toscano soddisfatto per il risultato raggiunto
«Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per la positiva conclusione di un lungo percorso, frutto di un dialogo mai interrotto con l’assessorato». Così i presidenti toscani di Anpas Dimitri Bettini e Misericordie Alberto Corsinovi e il direttore del comitato regionale CRI Pasquale Morano, commentano la delibera regionale che ha fatto il punto sulla trattativa per la valorizzazione dei servizi svolti in stand-by per l’emergenza sanitaria. La delibera ha infatti fissato la nuova valorizzazione degli stand-by e dei servizi di emergenza e ha determinato il budget complessivo per il 2018, pari a 93 milioni di euro.

Le maggiori risorse andranno alle associazioni operanti nell’emergenza che effettuano circa 498.000 missioni annue per un totale di quasi 12 milioni di km percorsi e di 208 postazioni sul territorio regionale. La maggiorazione sarà riconosciuta alle associazioni entro il 31 agosto (e comunque appena effettuati i conteggi necessari) con valenza dal 1° gennaio 2018 in maniera retroattiva.

«Le nostre associazioni che garantiscono il servizio 118 sono le più sofferenti dal punto di vista della sostenibilità dei costi, dovendo acquistare e mantenere costose ambulanze in piena efficienza e garantire la presenza H24, 365 giorni all’ anno – commentano Bettini, Corsinovi e Morano -. Questo atteso provvedimento rappresenta una boccata d’ossigeno e ci dà la possibilità di pianificare meglio nuovi sviluppi. La delibera raccoglie anche la disponibilità a una riorganizzazione vocata all’ulteriore efficientamento, di concerto con i territori su cui le nostre associazioni sono presenti e profondamente radicate».

«Siamo soddisfatti che Regione Toscana sia stata sensibile alle nostre istanze e abbia dato un nuovo riconoscimento al lavoro di tanti volontari che ogni giorno mettono a disposizione il loro tempo e la loro preparazione per garantire ai cittadini una copertura ottimale nell’ambito dell’emergenza – proseguono i tre presidenti -. Un servizio nato grazie all’iniziativa del volontariato e cresciuto in questi anni grazie al continuo confronto con le istituzioni ai tavoli tecnici dei quali le associazioni sono parte attiva. Il nostro obiettivo è, ed è sempre stato, quello di garantire un servizio efficiente, anche attraverso la formazione dei volontari che si dedicano generosamente al soccorso. Un ambito in cui Misericordie, Pubbliche Assistenze e Croce Rossa hanno fatto da precursori, contribuendo a creare un sistema di emergenza che fa invidia al resto del Paese, ed è tra quelli che riceve il rimborso spese più basso».

11/08/2018 14.04
Non-profit in provincia di Firenze


 
 

Google


Vai al contenuto