Login

MET


Regione Toscana
Mani amiche: trent’anni in aiuto di donne e bambini, targa del Consiglio regionale all’associazione di Sarteano
La cerimonia si è tenuta questa mattina nel palazzo del Pegaso. Giani: “Di fronte all’impegno di queste suore in paesi lontani, dobbiamo sentirci orgogliosi di essere italiani”. Pugnalini: “Esempio da seguire. L’invito è a fare adozioni a distanza”
Una targa del Consiglio regionale della Toscana per celebrare i trent’anni di attività dell’associazione ‘Mani Amiche’, il costante impegno nella promozione del sostegno alle donne e ai bambini abbandonati. Sono stati il presidente dell’Assemblea toscana, Eugenio Giani e Rosanna Pugnalini, presidente della commissione regionale per le Pari opportunità, a consegnare il riconoscimento nelle mani delle tre fondatrici, suor Marcella Feliziani, suor Angelarosa Aguglia e suor Ivana Vailati.

“Il riconoscimento è per il lavoro che queste suore svolgono da Sarteano, con grande dedizione, generosità”, dice Giani. “Me ne aveva parlato Rosanna Pugnalini, che è stata consigliere regionale e sindaco di Sarteano. Alleviare a monte il disagio di persone a casa loro, in Paesi lontani, dove in gioco c’è la vita, significa, nel caso di questa associazione, seguire direttamente ragazze madri, persone in condizioni di disagio. Di fronte a queste opere – osserva il presidente – dobbiamo sentirci orgogliosi di essere italiani”.

“Sono felicissima di poter dare questo riconoscimento a chi svolge un’attività trentennale per le donne, le bambine e i bambini abbandonati”, dichiara Rosanna Pugnalini. “Non si tratta di assistenzialismo, ma di un sostegno affinché quelle persone possano recuperare il proprio posto nella società. Un esempio importante che dovremmo seguire. L’invito è a fare le adozioni a distanza: per noi si tratta di pochi centesimi al giorno, per un bambino possono rappresentare l’aiuto a ritrovare il proprio posto nella vita”.

“Fare del bene fa bene, Sarteano si è unita attorno alla nostra iniziativa. Il riconoscimento che riceviamo oggi è per tutta l’associazione”, spiega suor Marcella, che ha vicino a sé Werner, “un ragazzo che è cresciuto con noi, ora è architetto. Vive in Guatemala, in Italia svolgerà un progetto, poi rientrerà nel suo Paese. Il suo caso è uno tra gli oltre mille e duecento che hanno ricevuto il nostro aiuto”.

Alla conferenza stampa è intervenuto anche il sindaco di Sarteano, Francesco Landi. “A Sarteano si respira una bella aria in questi giorni. I festeggiamenti per questa associazione e le sue fondatrici continueranno in paese. Il Comune ha stanziato un contributo di mille e 500 euro, che vuol essere il primo seme di una campagna di sottoscrizione”. In sala, anche l’ematologo Pier Luigi Rossi Ferrini, da tempo sostenitore dell’associazione ‘Mani amiche’.

12/10/2018 17.04
Regione Toscana


 
 

Google


Vai al contenuto