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Non-profit in provincia di Firenze
"Soli Mai: due anni di gratuità", mostra prorogata fino al 27 dicembre
Negli scatti d’artista di Pasquinelli in mostra a Palazzo Vecchio il progetto contro la solitudine degli anziani. Dopo due anni di lavoro, 45 persone coinvolte e altrettanti volontari. Apprezzamenti anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Un successo di pubblico oltre le aspettative tanto da prorogare la mostra di ben 20 giorni. “Soli Mai: due anni di gratuità” non chiuderà oggi come previsto, ma sarà visitabile fino al 27 dicembre, sempre nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio.

Il progetto artistico di Leonardo Pasquinelli ha voluto catturare con le immagini e le parole l’essenza delle relazioni che si son create in questi mesi tra alcuni anziani di Firenze e i volontari che ogni settimana li raggiungono a casa e trascorrono del tempo insieme. Amicizie nate grazie a “Soli Mai”, l’esperienza realizzata da Montedomini con il sostegno del Comune di Firenze e della Fondazione CR Firenze e con il contributo di diverse associazione: AVO, Auser, Misericordia di Firenze, Associazione 50&più, Cesvot, Centro età libera zona centro, Io sto con Montedomini e Comunità ebraica. L’obiettivo, in questi due anni di lavoro, è stato costruire una vera e propria rete di protezione contro la solitudine.

Oggi a Firenze sono 30mila gli over 65 soli e 15 mila le persone oltre gli 80 anni che hanno difficoltà ad uscire autonomamente e vivono in condizioni di solitudine. Grazie al progetto “Soli mai”, 45 persone hanno scelto di diventare volontari regalando il loro tempo e la loro compagnia ad altrettanti anziani, per un totale di circa 4.200 ore.


La mostra è stata visitata anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita a Firenze lo scorso 4 dicembre e, in quella occasione, ha espresso il suo apprezzamento per il progetto.


“Un successo che ci riempie di orgoglio e che si spinge a continuare il percorso intrapreso - dichiara Luigi Paccosi, presidente di Montedomini - Grazie a Soli Mai siamo riusciti a creare rapporti veri e a dare sollievo contro la solitudine ai nostri nonni-amici. Il progetto è frutto di un grande lavoro di squadra che ha visto in prima linea volontari mossi dalla voglia di dedicare il loro tempo agli altri, gratuitamente. Gli scatti della mostra vogliono catturare quest’intensità nei rapporti e al contempo invitare altri ad entrare a far parte di questa nostra rete, perché tanto ancora c’è da fare. Grazie ad una collaborazione stretta con enti e associazioni, in questi due anni abbiamo creato qualcosa che durerà nel tempo”



“Grazie a Montedomini, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, alle varie associazioni e ai loro volontari che hanno reso possibile ‘Soli mai’ - ha detto l’assessore al Welfare del Comune di Firenze Sara Funaro -, un progetto che tende la mano ai nonni soli e che porta ad instaurare rapporti speciali di complicità, amicizia e anche affetto tra anziani e volontari. Rapporti che talvolta vanno anche al di là del progetto - ha spiegato l’assessore -, e che sono un potente antidoto alla solitudine, acerrima nemica dei nostri nonni e della loro salute. I volontari coinvolti nel progetto, con il loro entusiasmo, il loro amore e la loro forza, sono riusciti a strappare sorrisi e a donare momenti di serenità e gioia agli anziani. Vederli felici è meraviglioso, il loro sorriso ci impreziosisce e ci stimola a fare sempre meglio e a metterci continuamente in gioco per dare loro servizi di qualità e progetti all’altezza delle loro aspettative e dei loro bisogni. Mi auguro che ‘Soli mai’ possa crescere negli anni”.

"La Fondazione è particolarmente lieta di aver sostenuto questo progetto - afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze - perché rappresenta una forma di concreto aiuto nei confronti degli anziani. La solitudine e la sensazione di abbandono sono sentimenti che travolgono spesso gli anziani e che vanno contrastati. Purtroppo la popolazione anziana è destinata ad aumentare sproporzionalmente rispetto alle nuove generazioni, questo ci porta a porre sempre più la nostra attenzione verso di loro. E questi scatti non fanno che confermare quanto importante sia costruire un rete solida di rapporti con enti e associazioni".

07/12/2018 18.20
Non-profit in provincia di Firenze


 
 

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