Login

MET


Comune di Scarperia e San Piero
Scarperia San Piero. Tari più equa nel comune di Scarperia e San Piero
Con il servizio “porta a porta” saranno agevolati i comportamenti virtuosi
E’ iniziato da qualche mese il servizio “porta a porta” di raccolta dei rifiuti urbani nel Comune di Scarperia e San Piero, come in tutto il Mugello, e già si evidenziano comportamenti più corretti da parte della cittadinanza. Infatti con il sistema “porta a porta” la raccolta differenziata è passata dal 43% al 63% per l’area Mugello. Si sono inoltre evidenziati elementi di giustizia sociale con l’individuazione, durante l’attivazione del servizio, di oltre 500 utenze (una parte in precedenza già rilevata dall’ufficio) che erano sconosciute all’Amministrazione Comunale.

Ora con il nuovo sistema “porta a porta payt” sarà possibile introdurre importanti agevolazioni per coloro che avranno comportamenti virtuosi nel differenziare.

Il Consiglio Comunale, nella seduta di giovedì 28 marzo scorso ha approvato le tariffe della (TARI) prevedendo una riduzione per i cittadini che effettuano il conferimento dei rifiuti in maniera corretta e che contribuiscono all’aumento della raccolta differenziata.

Vediamo in concreto il caso di una famiglia di tre persone con un’abitazione di 90 metri quadri.

Questo nucleo familiare ha pagato nel 2018 la TARI per un importo di € 402,01. Cosa succede nel 2019? Lo stesso nucleo familiare pagherà l’importo di € 381,06 (una diminuzione pari a circa il 5%) se nel corso del secondo semestre dell’anno esporrà fuori dalla porta il bidone dei rifiuti indifferenziati (20 litri) non più di 18 volte (circa tre svuotature al mese). Lo sconto sarà conteggiato nell’ultima rata della bolletta Tari 2019. Il suggerimento per pagare di meno è: differenziare il più possibile ed esporre il bidone dell’indifferenziato solo quando è pieno.

Ci sono poi altre riduzioni che si sommano a quella suddetta: il conferimento diretto dei rifiuti al Centro di raccolta di Rabatta può portare, per ogni nucleo familiare, ad un risparmio di 66 euro l’anno (€ 0,22 di sconto per ogni chilo conferito di rifiuti urbani o assimilati per i quali non venga effettuata la raccolta porta a porta o per i quali siano presente cassonetti stradali fino ad un massimo di 300 kg l’anno). Ed ancora lo stesso nucleo familiare può ridurre di un ulteriore 5% la bolletta della Tari facendo correttamente il compostaggio utilizzando le apposite compostiere che sono consegnate in comodato d’uso da Alia a chi ne fa richiesta. Con questi accorgimenti la bolletta passa da € 402,01 del 2018 a € 296,00, ottenendo in tal modo una riduzione complessiva pari a circa il 27%. Alla fine il concetto è che i comportamenti “green” ti premiano: più differenzi e meno paghi. Infatti lo stesso nucleo familiare che supererà il numero massimo di svuotature dell’indifferenziato, si troverà a pagare una bolletta della Tari in aumento rispetto allo scorso anno e pari a € 423,40 (aumento del 5% rispetto all’anno scorso).

Il Sindaco commenta la scelta del Consiglio Comunale e dichiara “abbiamo previsto incentivi volti a migliorare la condotta dei cittadini, che rappresentano il primo e fondamentale anello del processo di riciclo e che con il proprio comportamento decidono se un rifiuto rimarrà per sempre tale o potrà invece aspirare ad una nuova vita grazie al processo di riciclaggio e recupero E’ anche con la responsabilità di ciascuno di noi che possiamo migliorare e tutelare l’ambiente in cui viviamo”.

Anche per le utenze non domestiche è prevista una diminuzione, che sarà applicata sul saldo finale, e che consiste nella riduzione del 10%, sulla Tari anno 2019, per le utenze che abbiano raggiunto un rapporto tra rifiuti indifferenziati conferiti e rifiuti differenziati conferiti (carta/cartone e organico) minore del 15%.

Per le utenze non domestiche sono confermate tutte le riduzioni già previste anche negli anni passati: del 15% per le aziende certificate ISO 14001 e del 20% per quelle certificate EMAS, del 20% per ristoranti, bar, trattorie, che dimostrino per l’attività di ristorazione, l’abbattimento totale del consumo di prodotti in carta a favore dei prodotti tessili riutilizzabili e, novità del 2019, del 10% per strutture ricettive senza ristorante, che offrano soltanto la prima colazione e che, anche in quest’ultimo caso, utilizzino prodotti tessili riutilizzabili.

Restano infine confermate per ogni tipo di utenza tutte le riduzioni della tassa previste dalla normativa vigente, come ad esempio la distanza dal punto di conferimento dei rifiuti, l’uso stagionale degli immobili, unico occupante e tutte quelle legate allo smaltimento in proprio dei rifiuti speciali non assimilabili.

02/04/2019 11.07
Comune di Scarperia e San Piero


 
 

Google


Vai al contenuto