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Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino. Come eravamo, i castellani nelle foto di David Bastianoni (1942-1955)
Sabato 11 maggio (ore 17.00) al Teatro del Popolo la presentazione dell’archivio fotografico (33.000 scatti) completamente digitalizzato e catalogato. Avrà una nuova sede nel teatro per una migliore fruibilità
Ha immortalato i volti di centinaia di ragazze, giovani, famiglie di Castelfiorentino, in un periodo particolarmente cruciale per la storia italiana: il fascismo, la guerra, la ricostruzione nella nuova Italia, democratica e repubblicana. Tredici anni di storia (dal 1942-1955) raccontati attraverso le immagini da David Bastianoni, il sarto castellano che con la sua “leica” è stato accostato a nomi quali Henri Cartier Bresson e Robert Doisneau.

Un archivio fotografico di circa 33.000 scatti, che d’ora in avanti avrà una migliore fruibilità grazie al minuzioso lavoro di digitalizzazione e catalogazione del fondo e alla nuova sede, presso la Fondazione Teatro del Popolo, che sabato 11 maggio (ore 17.00) lo presenterà ufficialmente alla cittadinanza.
L’iniziativa, che è promossa dalla Fondazione Teatro del Popolo, dalla Banca Cambiano 1884 spa e dal Comune di Castelfiorentino, vedrà gli interventi delle autorità (il presidente della Fondazione, Maria Cristina Giglioli, il presidente della Banca Cambiano 1884 spa, Paolo Regini, il Sindaco di Castelfiorentino) unitamente a quelli del figlio, Roberto Bastianoni, che già nel 2001-2002 si impegnò a fondo per valorizzare l’archivio cedendone la proprietà alla Banca di Credito Cooperativo Cambiano (oggi Banca Cambiano 1884 spa).

Ad arricchire l’evento di contenuti parteciperanno inoltre due relatori autorevoli: Fabio Dei, docente di antropologia culturale (Università di Pisa) e Uliano Lucas, fotoreporter di grande spessore, noto per la sua capacità di raccontare attraverso le immagini i mutamenti socio-culturali avvenuti in Italia e all’estero.
A seguire ci sarà la presentazione dell’archivio digitalizzato, impreziosita da alcuni “frammenti teatrali” a cura di Vania Pucci.

Come si ricorderà, il fondo di David Bastianoni fu oggetto nel 2001-2002 di due mostre e di due pubblicazioni, promosse dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune, che ottennero già all’epoca alcuni riconoscimenti prestigiosi (1° premio Orvieto Fotografia 2002, sezione storica, e 2° premio assoluto).
La grande novità, illustrata sabato pomeriggio, è appunto la completa digitalizzazione e la catalogazione dei 33.000 scatti del fondo, che ne assicurerà una migliore fruibilità grazie anche alla nuova sede presso il Teatro del Popolo.

Ciò consentirà di esaltarne appieno le potenzialità attraverso un’ampia gamma di eventi (mostre, convegni, iniziative con le scuole, ecc…) che potranno essere organizzati per gettare nuova luce su alcuni aspetti della vita economica e sociale a Castelfiorentino dalla seconda guerra mondiale agli anni Cinquanta. Per far conoscere alle nuove generazioni “come eravamo”, e magari offrire loro – e alla popolazione – nuovi spunti di riflessione: sul nostro passato e sul nostro presente.

09/05/2019 11.09
Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino


 
 

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