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Università di Firenze
A Palazzo Pretorio un incontro di studio dedicato al Seicento napoletano
Giovedì 16 maggio dalle ore 15.30 la splendida cornice del Museo di Palazzo Pretorio di Prato ospiterà l’incontro internazionale di studio per i progetti di ricerca della Fondazione De Vito dal titolo Al centro del Mediterraneo. Napoli nel Seicento tra arte e spettacolo
L’evento è promosso dalla Fondazione Giuseppe e Margaret De Vito per la Storia dell’Arte moderna a Napoli insieme al Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell'Università di Firenze, all’Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di Vienna e al Museo di Palazzo Pretorio, con il patrocinio del Comune di Prato. Esso si propone come ideale continuazione dell’incontro di studio promosso lo scorso anno per il conferimento di una delle borse di studio.

La Fondazione De Vito, costituita nel 2011 a Vaglia (Firenze) dal collezionista e studioso di Seicento napoletano Giuseppe De Vito per mettere a disposizione degli studi il patrimonio da lui raccolto, promuove, infatti, la diffusione della cultura e dell’arte moderna napoletana con eventi, mostre, ricerche, e pubblicazioni sull’argomento. Durante la giornata saranno illustrati i risultati dei progetti di ricerca dei due istituti universitari, sostenuti dalla Fondazione De Vito.

Il pomeriggio di studio è introdotto e coordinato da Nadia Bastogi, Direttrice scientifica della Fondazione De Vito. Sarà presente per l’occasione il Direttore del Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze Andrea Zorzi. L’evento avrà inizio alle 15.30 quando, nella Sala conferenze al primo piano del Palazzo, dopo i saluti istituzionali, la riflessione si concentrerà sull’approfondimento della cultura napoletana del Seicento. Il Prof. Sebastian Schütze, docente di Storia dell’Arte dell’Università di Vienna, illustrerà il progetto dell’Università viennese sulla diffusione dell’arte moderna napoletana nell’impero asburgico ed introdurrà la Dott.ssa Katharina Leithner che, in qualità di borsista del progetto, svolgerà una conferenza dal titolo “A neapolitan collection inVienna: Carlo Mechetti’s paintings between Naples, Vienna and Saint Petersburg”, incentrata sui dipinti napoletani del mercante e collezionista Carlo Mechetti, attivo tra Napoli, Vienna e San Pietroburgo.

Seguirà l’intervento della Prof.ssa Teresa Megale, docente di Storia del Teatro dell’Università di Firenze, che presenterà il progetto di ricerca legato alla storia del teatro e delle arti figurative nel contesto napoletano del Seicento e introdurrà la conferenza della borsista, Dott.ssa Antonia Liberto dal titolo “Zingare e “Preziose” tra arte e teatro nella Napoli del Seicento” che pone in relazione documenti figurativi, letterari e teatrali su un soggetto di grande fascino.

A conclusione degli interventi, il Prof. Renato Ruotolo, studioso di Seicento Napoletano e membro del Comitato scientifico della Fondazione De Vito parlerà sul tema “Stranieri a Napoli nel Seicento”, aprendo una finestra di grande interesse sul cosmopolitismo culturale della città partenopea in un fecondo intreccio fra artisti, collezionisti, mercanti ed altri soggetti.

Alle ore 18.30 l’evento si sposterà nelle sale espositive del Museo dove la Dott.ssa Rita Iacopino, Conservatrice del Museo, illustrerà i dipinti della Galleria Martini nel Museo di Palazzo Pretorio: un caso di collezionismo pratese.

L’evento vuole essere un’occasione di approfondimento e riflessione su uno dei periodi artisticamente più ricchi della storia partenopea e mondiale, che innesta sul suo humus culturale influenze provenienti dai più grandi centri europei dell’epoca in un reciproco scambio fra le diverse discipline artistiche.

Ingresso libero.

15/05/2019 8.22
Università di Firenze


 
 

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