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Regione Toscana
Ambiente: economia circolare, misure per intensificare raccolta plastica
Approvata una mozione per disincentivare l’utilizzo di articoli monouso e favorire il riciclo negli appalti pubblici. Il Consiglio si impegna a sostenere le amministrazioni comunali che mettano in campo azioni e campagne ‘plastic free’
Rifiuti plastica
Attuare quanto contenuto nella ‘Strategia europea per la plastica nell’economia circolare’ della Commissione europea e nelle campagne lanciate dal Ministero dell’ambiente. È quanto chiede la mozionepresentata in consiglio regionale.

La Giunta è impegnata a disincentivare all’interno del territorio regionale l’utilizzo di plastica monouso, continuare le azioni per intensificare la raccolta differenziata della plastica, favorire l’utilizzo di plastica riciclata, anche negli appalti pubblici.

All’interno di queste misure generali, il governo regionale è chiamato a valutare con particolare attenzione l’elaborazione di un progetto pilota dedicato alla Costa Toscana, con l’obiettivo di una progressiva riduzione, fino all’eliminazione totale, dell’utilizzo di plastica monouso nelle aree demaniali marittime, da realizzare attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti pubblici e privati interessati, a partire dai Comuni costieri toscani.

La Giunta deve quindi attivarsi per rafforzare le azioni finalizzate a favorire, negli appalti di servizi stipulati ed eseguiti sul territorio regionale, l’utilizzo di stoviglie biodegradabili o riutilizzabili nelle mense delle scuole o comunque nelle strutture direttamente o indirettamente gestite dalla Regione.

Anche il Consiglio regionale si impegna a sostenere le amministrazioni comunali che mettano in campo azioni e campagne ‘plastic free’, anche utilizzando parte degli avanzi di esercizio 2017.

Nel testo, così come emendato, si richiama la Strategia europea e le campagne lanciate recentemente dal Ministro dell’Ambiente Costa e denominate ‘Io sono ambiente’ e ‘Plastic free challenge’, campagne volte a sensibilizzare ulteriormente in merito alla necessità di liberarsi della plastica.

Tra i dati citati da Mazzeo in apertura dell’illustrazione, i numeri forniti dalla Commissione europea: la produzione di plastica è aumentata 20 volte rispetto agli anni ’60 del secolo scorso, raggiungendo 322 milioni di tonnellate nel 2015, e nei prossimi 20 anni dovrebbe raddoppiare. Soltanto in Europa, ogni anno vengono generati circa 25 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica, e di questi solo il 30 per cento (il 41 per cento in Italia) finisce nel circuito del riciclo.

Ancora più allarmante la situazione dei mari, dove le materie plastiche costituiscono i componenti inquinanti principali dei rifiuti marini: circa 8milioni di tonnellate all’anno di materie plastiche vengono trovate lungo le coste, dalla superficie del mare e sul fondo dell’oceano.

E' stata segnalata un’esperienza molto virtuosa in Toscana: ‘Arcipelago pulito’, progetto recepito anche in sede europea.

15/05/2019 8.20
Regione Toscana


 
 

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