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Regione Toscana
Sin/Sir apuano, la Regione: ferita profonda, indagini necessarie per risanarla
C'è una ferita profonda, aperta da troppo tempo, arrecata ad un territorio e alla sua comunità
C'è una ferita profonda, aperta da troppo tempo, arrecata ad un territorio e alla sua comunità. Per sanarla era necessario rifare le indagini perché senza di queste non è possibile procedere con gli interventi. Lo dice l'assessore regionale all'ambiente.

La Regione, insieme a Comuni e Ministero, lavora per questo. L'attività di indagine che è in corso è alla base della bonifica, continua l'assessore, e deve necessariamente fondarsi su dati scientifici, accurati e attuali.

I dati hanno restituito un quadro molto critico, ma la conoscenza approfondita è necessaria e funzionale a riparare l'offesa arrecata 25 anni fa.

Per quanto riguarda lo stato di attuazione degli interventi previsti dall'accordo di programma del 2016, nell' area residenziale - "Viale da Verrazzano" (SIR - Comune Carrara) sono stati consegnati in questi giorni i lavori alla ditta vincitrice dell'appalto. Nell'area residenziale "Terrapieno Ex Colonia Torino" (SIR - Comune Massa) e nell'area residenziale - "Stadio Tinelli" (SIR - Comune Massa) i progetti sono stati dichiarati conformi al mandato e nelle prossime settimane si potrà procedere con l'appalto.

Dopo la rilevazione effettuata nella fase di morbida, ossia quando la falda è a livello più alto, e dopo gli ulteriori passaggi tecnici necessari all'attualizzazione del quadro conoscitivo, arriveranno gli interventi.

Non ci saranno indugi, la Regione Toscana vigilerà sul rispetto dei tempi, come ha fatto finora, collaborando strettamente con il soggetto attuatore, la Sogesid del Ministero dell'ambiente, affinché gli oltre 25 milioni che il presidente della Regione ha ottenuto dal Governo nazionale a finanziamento dell'accordo di programma, vengano investiti velocemente e nel migliore dei modi.

E' importante sottolineare infine che l'indagine accurata condotta già consente agli organi di controllo di valutare l'adeguatezza delle ordinanze emesse in passato e reiterate nel tempo dai Comuni, a conferma della massima attenzione prestata alla tutela della salute pubblica.

Con l'avvio di questa seconda fase di indagine, conclude l'assessore, sarà aperto un tavolo tecnico permanente con il compito di presiedere alle varie verifiche, incaricato anche alla socializzazione dei dati. Sarà coordinato dalla Regione Toscana e vi parteciperanno tutti i soggetti interessati quindi Comuni, Arpat, Asl, Sogesid ma verrà chiesto anche il contributo di Ispra.

23/05/2019 14.50
Regione Toscana


 
 

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