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Comune di Fucecchio
Fucecchio. Teatro, pittura, musica: tanti laboratori dedicati ai ragazzi con disabilità dell’istituto "A. Checchi"
Se lo immagini, puoi farlo. Sembra essere questo il senso attribuito dai ragazzi con disabilità dell’istituto "A. Checchi" di Fucecchio al laboratorio di teatro, introdotto per la prima volta quest'anno
Insieme con i progetti già attivati e consolidati, come quelli di psicomotricità, argilla e pittura, musicoterapia, il maestro Sergio Bulleri ha aperto gli alunni alla prospettiva dell' "altro da me", attraverso le sue lezioni di teatro.

L' aula diventa palcoscenico, chi non parla ha il suo ruolo: è un mago cattivo e non la patologia ad impedirgli di esprimersi. Se non puoi correre, non temere, puoi immaginare di farlo, magari ritagliandoti un personaggio a cui il destino ha dato una sorte diversa. Partendo da una miscela di emozioni, tenute insieme dal dolore e la speranza, sono nati testi teatrali, dialoghi, personaggi tra "pulp" e favola Disney.

Inoltre, il progetto di musicoterapia quest'anno è stato portato avanti da Alberto Balducci che ha basato le sue lezioni non solo sull'importanza del suono, ma anche sull'ascolto e le connessioni che la musica può ispirare. I suoi strumenti, tradizionali, rudimentali ed etnici, sono stati un meccanismo per congiungere alunni e docenti, attraverso un canale di comunicazione alternativo. Grazie a Silvia Bonucci ed alla nuova veste che ha attribuito al progetto di psicomotricità, gli alunni hanno assaporato uno spazio di libertà, sperimentando regole "diverse" da quelle tipicamente scolastiche. Inoltre, anche educatori e docenti si sono messi in gioco, creando ed utilizzando una serie di strumenti che limitano la libertà di movimento e permettono di immaginare cosa vuol dire una vita piena di "percorsi ad ostacoli".

Anche quest'anno il pendolo del maestro Marco Ulivieri ha volteggiato per decorare gli utensili creati nel corso del progetto "argilla". Le mani di alunni, docenti ed educatori hanno manipolato ciò che all'apparenza è fango, ma nella sostanza diventa materia prima per l'immaginazione.

"L'entusiasmo del gruppo - ha commentato Debora Morosi, coordinatore per le attività di sostegno dell’istituto - conferma il successo tra gli alunni dei progetti attivati quest'anno. Non solo, diventa fonte di ispirazione per le attività da intraprendere in futuro, a conferma dell'attenzione che la nostra scuola, in sinergia con la Regione Toscana e il Comune di Fucecchio, riserva agli allievi con disabilità".

06/06/2019 10.03
Comune di Fucecchio


 
 

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