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Comune di Firenze
Morto Martini, deportato inferno di Mathausen. Il cordoglio del Comune di Firenze
"Ha saputo testimoniare il suo desiderio di giustizia e di libertà per una vita intera"
Marcello Martini (foto www.marcellomartini.it)
"Segnato indelebilmente dalla sofferenza patita nel lager ha saputo testimoniare il suo desiderio di giustizia e di libertà per una vita intera. Con la sua presenza sul treno della memoria ha rappresentato per tanti giovani fiorentini e toscani il testimone vivente dell'orrore dei campi di concentramento nazisti. Per questo sua scomparsa ci colpisce profondamente. Alla moglie Mariella il cordoglio dell'Amministrazione e della città". È quanto dichiara l'assessore alla cultura della memoria Alessandro Martini. Marcello Martini nato a Prato e deportato a Mauthausen, Wiener Neustadt e Hinterbrühl a soli 14 anni. Oltre ai viaggi del treno della memoria, Martini ha preso parte a numerose iniziative dell'Aned a Firenze riuscendo sempre a trovare con i giovani le parole giuste per ricordare la vicenda di deportazione sua e dei suoi compagni. (mf)

15/08/2019 11.26
Comune di Firenze


 
 

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