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Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli - Festa dell’Ambiente - La cena delle religioni, insieme a tavola per dire no agli sprechi alimentari
Giovedì 24 ottobre a Bagno a Ripoli le diverse confessioni del territorio si riuniscono con un appuntamento conviviale per condividere
l’impegno a difesa dell’ambiente. Nel menù piatti preparati da Siaf ottimizzando gli ingredienti e stoviglie plastic free.
Presenti il sindaco Casini, le autorità religiose locali e l’assessore del Comune di Firenze Alessandro Martini
Cena delle religioni
Tante confessioni diverse riunite insieme a tavola per dire “no” agli sprechi alimentari con una sola voce. È la cena delle religioni la maggiore novità introdotta per la prima volta quest’anno nella settimana di iniziative della Festa dell’Ambiente, al via oggi e in programma fino a domenica, organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli per promuovere il rispetto della natura e le buone pratiche della sostenibilità.

La cena si svolgerà giovedì 24 ottobre alla Sala Ruah nel cuore del capoluogo (oratorio della Chiesa della Pentecoste, via delle Arti). Per partecipare è necessario prenotare, le adesioni sono ancora aperte: 3356746638, ambiente@comune.bagno-a-ripoli.fi.it (adulti 10 euro, bambini fino a 14 anni 5 euro). Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Per il momento hanno confermato l’adesione alla cena le comunità cattoliche, musulmane, ebraiche, protestanti, buddiste, mormoni, baha'i. Accanto alle autorità religiose del territorio, saranno presenti il sindaco Francesco Casini e l’assessore ai rapporti con le confessioni religiose del Comune di Firenze Alessandro Martini.

La cena delle religioni sarà preparata da Siaf con una parola d’ordine: sostenibilità. A partire dalle stoviglie e dall’apparecchiatura, al 100% plastic free, fino ai piatti serviti in tavola. Le portate sono realizzate con ingredienti il cui impiego è ottimizzato il più possibile, con ricette che possono essere prese come spunto da tutti per minimizzare gli scarti e per il corretto utilizzo degli avanzi. Vengono privilegiati i prodotti di filiera corta con alcuni evidenti omaggi alle diverse tradizioni culturali, culinarie e religiose, come la presenza dell’hummus, servito come antipasto, il couscous come entrèe o il pane azzimo.

“Abbiamo voluto inserire un momento di condivisione come questo – spiegano il sindaco Casini e l'assessore all'ambiente Enrico Minelli – perché quella per l’ambiente è una battaglia che deve appartenere a tutti. Sarà una cena il più possibile ecologica, che mostrerà alcuni trucchi per impiegare correttamente le risorse alimentari e i pasti non sporzionati che avanzeranno saranno destinati alle famiglie meno abbienti in collaborazione con Caritas, dando seguito al progetto contro gli sprechi alimentari che da alcuni anni impegna l’amministrazione, Siaf e le scuole del territorio per recuperare in maniera virtuosa i piatti in avanzo della mensa scolastica”.

Il menù si aprirà con hummus accompagnato da carote e crostini di pane di grani antichi con pomodoro bubbolo, antica specialità di pomodoro che dà frutti fino a marzo omaggio alla biodiversità. Si prosegue con il pesceduovo (frittata con formaggio e spinaci tipica di Bagno a Ripoli) e con la pappa al pomodoro, ricetta di riuso per eccellenza. Spazio alle spezie con il couscous alla zucca e al curry, e a seguire muffin di verdure accompagnato da ricotta del Podere di San Martino, realizzata con l’impiego di energia geotermica, anch'essa esempio di corretto utilizzo delle risorse dal momento che viene ricavata dal siero, sottoprodotto del formaggio. E ancora, patate rustiche con buccia fatte arrosto, spinaci all’olio dell’azienda agricola Toti di Villamagna, riso basmati e pane azzimo di grani antichi. Si conclude con i “chioccioloni”, antico dolce ripolese con pasta frolla fritta e caramello e crostata alla marmellata preparata da Siaf con susine di filiera corta.

21/10/2019 13.27
Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli


 
 

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