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Regione Toscana
Sanità: salvaguardare il servizio sanitario nazionale
L’atto presentato da Andrea Quartini (M5S) impegna la Giunta ad attivarsi in sede di Conferenza Stato-Regioni
Attivarsi salvaguardare il Servizio sanitario nazionale (Ssn) pubblico e universalistico, garantendone le esigenze di pianificazione e organizzazione nel rispetto dei principi di equità, solidarietà e universalismo che da 40 anni lo caratterizzano. E’ quanto prevede la mozione di Andrea Quartini (M5S), che impegna la Giunta a presentare “proposte di iniziative” in Conferenza Stato-Regione, per garantire “una sostenibilità economica effettiva ai livelli essenziali di assistenza attraverso un adeguato finanziamento del fondo sanitario nazionale”, assicurando altresì “certezza delle risorse destinate” e “recupero di quelle adeguate”.

La mozione, ancora, impegna la Giunta a valutare “le opportune iniziative” sia per definire una soglia minima di rapporto spesa sanitaria-prodotto interno lordo, sia per fissare un incremento percentuale annuo in termini assoluti del fabbisogno sanitario nazionale “anche in funzione anticiclica”.

L’atto cita l’ultimo rapporto della Fondazione Gimbe 2019 sullo stato del Servizio sanitario nazionale. “Il quadro che offre il rapporto è sconfortante” si legge nella mozione, “basti pensare che attualmente la sanità assorbe solo il 6 per cento del prodotto interno lordo e l’intera filiera della salute ne produce circa l’11”. Ancora: “E’ emerso che, nel periodo 2010-2019 sono stati sottratti al Ssn circa 37 miliardi di euro” e secondo le stime del rapporto “per riallineare il Ssn a standard di altri Paesi europei sarà necessaria nel 2025 una spesa sanitaria di 230 miliardi di euro”.

Secondo la mozione appare necessario recuperare integralmente tutte le risorse economiche sottratte in questi anni con le diverse misure di finanza pubblica.

14/01/2020 22.12
Regione Toscana


 
 

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