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Comune di Impruneta
Incontro online per celebrare i Giusti tra le Nazioni con le scuole di Impruneta
Partecipanti autorità italiane e israeliane
Oggi pomeriggio alle 17.30, con una diretta in video conferenza, sono stati commemorati i Giusti fra le Nazioni insieme agli studenti dell'istituto comprensivo Primo Levi, che è intitolato, come ha sottolineato in apertura il dirigente scolastico Gian Lucio Esposito, proprio a una persona di religione ebraica che è stata prigioniera nei lager nazisti.
Durante la cerimonia online è stato trasmesso il suono di una campanella scolastica a cui è seguito un minuto di raccoglimento in Memoria dei "Giusti fra le Nazioni" ovvero i non-ebrei che hanno agito in modo eroico, a rischio della propria vita e senza interesse personale, per salvare anche un solo ebreo dal genocidio nazista durante la seconda guerra mondiale.
C'è stato anche un collegamento con le case degli allievi e delle maestre e rappresentanti del personale scolastico che hanno declamato a turno i nomi dei Giusti estrapolati dall'elenco dello Yad Vashem.

Ad ascoltare, commentare e rispondere poi alla domande dei ragazzi erano collegati anche l'Ambasciatore israeliano in Italia Dror Eydar (foto), l'Ambasciatore italiano in Israele Gianluigi Benedetti, il direttore generale dell'ufficio scolastico regionale per la Toscana Ernesto Pellecchia e il Sindaco del comune di Impruneta Alessio Calamandrei.
Ognuno ha dato un senso molto personale ai propri interventi, condividendo ricordi della famiglia e dei propri viaggi della memoria, con momenti di forte emozione. Tutti si sono complimentati per l'iniziativa curata dal Dirigente scolastico.

In particolare, l'Ambasciatore Dror Eydar ha ricordato: "Soltanto ottanta anni fa delle persone cattive presero il potere in Europa e radunarono tutti gli ebrei e li mandarono nei campi e molte di queste persone non tornarono mai più. In quegli anni bui, rischiando la propria vita, persone coraggiose hanno deciso di non inchinarsi al male, di non accettarlo. Hanno nascosto famiglie, trovato riparo e cibo per i bambini, per chi era in pericolo. Ogni singolo gesto di protezione nei confronti degli ebrei era una luce che illuminava l'oscurità e dava speranza. Questi sono i Giusti tra le Nazione, hanno salvato la vita agli ebrei e hanno così salvato anche i discendenti delle persone che hanno aiutato. Chi salva una vita, salva il mondo intero. Noi popolo ebraico, ricorderemo i Giusti per sempre."

Il Sindaco ha voluto rivolgersi così ai ragazzi: "Questa è una occasione unica per voi che non avrete più i racconti diretti dei famigliari come noi, perché non ci sono più gli anziani, i nonni, a raccontare direttamente le loro esperienze. Starà a noi impegnarci ancora di più nel passare il testimone, ricordando i drammi dell’olocausto, della Shoah. Ma occasioni come questa ci danno ancora un po' di speranza nel genere umano, ricordando appunto chi si è messo a disposizione degli altri in un periodo buio della nostra storia, anche a rischio della propria vita". E ha aggiunto: "In occasione di questa emergenza sanitaria, abbiamo imparato ad usare meglio gli strumenti che già avevamo a disposizione, la tecnologia ci permette di avere oggi al Comune di Impruneta contemporaneamente due ambasciatori, i dirigenti, insieme ai ragazzi, agli insegnanti, al personale Ata e permette agli studenti il confronto, la conoscenza e con la conoscenza il rispetto. Ma il Viaggio della Memoria va fatto fisicamente. Il viaggio della memoria non è vedere un museo su internet (che spesso comunque è molto diverso dal vederlo fisicamente): sappiamo che quando i ragazzi tornano da questo viaggio, sono ragazzi cambiati. Confido il prossimo anno di riprendere i viaggi della Memoria, da anni cardine della cultura e dell’insegnamento scolastico a Impruneta”

21/05/2020 19.59
Comune di Impruneta


 
 


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