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Guardia di Finanza - Comando regionale
Guardia di Finanza. 247° anniversario di fondazione
Bilancio operativo del 2020 e dell'emergenza da "Covid-19"
IMPEGNO "A TUTTO CAMPO" CONTRO LA CRIMINALITA' ECONOMICA E ORGANIZZATA

Nel 2020 la Guardia di Finanza della Toscana ha eseguito 64.078 controlli per assicurare il rispetto delle misure di contenimento della pandemia, nonché 4.911 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile in tutti gli ambiti della propria missione istituzionale, di cui 2.464 per contrastare le infiltrazioni della criminalità economica e organizzata nel tessuto economico e sociale della Regione, a tutela di famiglie e imprese in difficoltà.


LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

Evasione fiscale internazionale, frodi carosello, indebite compensazioni, illeciti doganali e traffici illeciti di prodotti petroliferi sono alcuni dei fenomeni più gravi, pericolosi e diffusi su cui anche nel 2020 i Reparti toscani hanno concentrato la loro attenzione per contrastare gli effetti distorsivi della concorrenza provocati dalla grande evasione e dalle frodi fiscali.
In Regione denunciati 327 responsabili per reati fiscali, di cui 8 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati per reati in materia di imposte dirette e IVA è di oltre 27 milioni di Euro mentre le proposte di sequestro ammontano a oltre 240 milioni di euro.
Sono 13 i casi di evasione fiscale internazionale rilevati, riconducibili principalmente a stabili organizzazioni occulte, estero-vestizioni della residenza fiscale e illecita detenzione di capitali all’estero. Sono invece 233 gli evasori totali individuati e 343 i lavoratori “in nero” o irregolari.
Sequestrati, inoltre, 279 mila kg di prodotti energetici e 1.029 kg di sigarette di contrabbando.
111 gli interventi a contrasto degli illeciti doganali e per ricostruire la filiera distributiva delle merci illecitamente introdotte sul territorio toscano, oltre a 1.869 controlli C.I.T.E.S., previsti dalla Convenzione di Washington, per il controllo documentale e la verifica merceologica delle specie di flora e fauna in via d’estinzione presentate per l’importazione e l’esportazione.
Nel settore del gioco illegale, sono stati effettuati 95 interventi, riscontrate 26 violazioni e denunciate 17 persone all’A.G.

CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE
DELLA SPESA PUBBLICA

Nel settore del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica sono stati 680 gli interventi, 187 le deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria e 47 le deleghe svolte con la Corte dei Conti.
Con riferimento alle indebite percezioni del “reddito di cittadinanza”, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 266 soggetti per contributi illecitamente percepiti per un valore di circa 1,6 milioni di euro.
Nell’ambito della spesa sanitaria e previdenziale, i Reparti hanno eseguito 53 interventi, segnalato all’Autorità giudiziaria 13 persone, accertando una frode per circa 2 milioni di euro, all’esito di un monitoraggio su erogazioni per oltre 4,6 milioni di euro, selezionate a seguito di specifiche analisi di rischio. Nel settore sanitario, inoltre, sono stati controllati appalti per un valore di circa 24 milioni di euro.
Scoperte, a livello regionale, indebite percezioni e richieste di contributi nel settore della Politica Agricola Comune e della Politica Comune della Pesca per circa 2 milioni di euro.
Sono stati segnalati alla Magistratura contabile 64 soggetti per danni erariali nonché accertati danni Erariali per oltre 16 milioni di euro.
In materia di appalti sono state controllate procedure contrattuali per oltre 3,4 miliardi di euro.
Nell’ambito delle attività svolte a tutela della spesa pubblica sono stati eseguiti complessivamente sequestri per circa 3 milioni di euro e confische per oltre 4 milioni di euro.
In materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono stati denunciati 54 soggetti con provvedimenti cautelari eseguiti per oltre 4,5 milioni di euro.


CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA
ANCHE ORGANIZZATA E AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI

Nel contrasto di ogni forma di infiltrazione e degli interessi finanziari, economici e imprenditoriali della criminalità organizzata ed economico-finanziaria, la strategia perseguita dalla Guardia di Finanza nel 2020 si è concretizzata nel sequestro di beni per un valore di circa 20 milioni di euro a seguito di 54 interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio, con 78 persone denunciate e 13 arrestate.
In materia di usura sono stati operati sequestri per circa 1 milione di euro con 8 soggetti denunciati e 4 arrestati.
Sul fronte della prevenzione si è proceduto all’analisi di 1.856 segnalazioni di operazioni sospette.
In materia di circolazione transfrontaliera di valuta in entrata o in uscita dal territorio nazionale, sono stati intercettati al seguito valuta e titoli per oltre 7,5 milioni di euro, nel corso di 435 interventi che hanno consentito di riscontrare 187 violazioni e sequestrare oltre 335 mila euro.
Con riferimento ai risultati conseguiti in applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 372 soggetti, con l’esecuzione di provvedimenti di sequestro e confisca per circa 16 milioni di euro, mentre le proposte di sequestro ammontano a circa 19 milioni di euro.
2.473 gli accertamenti a richiesta dei Prefetti in materia di attività di prevenzione antimafia.
Nel settore della tutela del mercato dei beni e dei servizi i Reparti operativi hanno dato esecuzione a più di 241 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro oltre 1,6 milioni di prodotti industriali contraffatti.

189 gli interventi anticontraffazione e antiabusivismo commerciale, con la denuncia di 103 persone, 1 delle quali arrestate. Sequestrati oltre 1 milione di capi di abbigliamento, borse, articoli di moda in pelle contraffatti o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, nonché oltre 588 mila articoli non sicuri (beni di consumo, prodotti elettronici, giocattoli, ecc). Sono stati, inoltre, eseguiti sequestri di circa 13 milioni di mascherine e dispositivi di protezione individuale, 150 mila di altri dispostivi, tra cui 8.301 kit diagnostici e confezioni di gel igienizzanti.
Arrestati 101 narcotrafficanti e sequestrati circa 114 kg di cocaina e 4.147 Kg di hashish e marijuana.
CONTROLLO E CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI VIA MARE

Il Reparto Operativo Aeronavale della Toscana ha condotto sulla fascia costiera della regione 1.186 missioni di polizia marittima e di soccorso, percorrendo 79.944 miglia nautiche in crociere operative e traendo in salvo 8 persone; ha controllato 968 imbarcazioni tra diporto, pesca e commerciali e operato 224 controlli di polizia.
LE OPERAZIONI DI SOCCORSO IN AMBIENTE MONTANO

Nel 2020 gli interventi effettuati dalla Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Abetone Cutigliano (PT) sono stati complessivamente 56 ed hanno riguardato la ricerca di persone scomparse, l’assistenza sulle piste da sci nei confronti di persone infortunate e altre operazioni di soccorso in ambiente montano, che, grazie anche all’impiego degli elicotteri della Sezione Aerea di Pisa, possono essere estese, con una capacità d’intervento rapida, sull’intera dorsale tosco-emiliana dell’appennino, avendo il Reparto una proiezione operativa ultraregionale.

NUOVE REALIZZAZIONI INFRASTRUTTURALI
Sul piano delle nuove realizzazioni infrastrutturali è diventata pienamente operativa la nuova caserma sede del Comando Provinciale di Arezzo.
Si tratta della conclusione di un importante intervento di recupero di un fabbricato demaniale dei primi anni del ‘900 che è stato completamente restaurato ed integrato con nuove strutture nel pieno rispetto del suo equilibrio architettonico. Ne risulta una sede moderna, in grado di accogliere in ampi spazi e con moderni standard, anche per quel che riguarda la produzione di energia da fonti rinnovabili, il Comando Provinciale, il Nucleo di polizia economico finanziaria e la Compagnia di Arezzo, precedentemente dislocati in due diversi edifici.
Ulteriore, fondamentale, operazione infrastrutturale riguarda il recupero dell’edificio della vecchia dogana di Firenze, all’angolo fra Viale Strozzi e Via Valfonda. Al riguardo, si è conclusa la progettazione definitiva ed è in uno stadio avanzato la fase di predisposizione della gara per l’appalto dei lavori.
L’intervento, che nel gennaio scorso ha visto l’intitolazione degli spazi antistanti la struttura su Viale Strozzi al “Maresciallo Maggiore M.O.V.M. Vincenzo Giudice”, martire della strage nazi-fascista di Bergiola Foscalina di Carrara (MS), consentirà di riqualificare e rendere operativa un’importante area, limitrofa all’attuale Comando Regionale, contribuendo così a ricondurre verso il centro di Firenze alcune delle funzioni nel corso degli anni trasferite in zone periferiche della città.

23/06/2021 14.59
Guardia di Finanza - Comando regionale


 
 


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