Login

MET


Comune di Firenze
Da Palazzo Vecchio una pergamena di riconoscimento a chef Filippo Cogliandro
La consegna nell’ambito dell’iniziativa “Legalità e cittadinanza attiva” con la vicesindaca Bettini e l’assessore Martini
Nel ricordo di Domenico Luppino, già sindaco di Sinopoli e imprenditore, scomparso nei mesi scorsi, che mai si piegò alle intimidazioni della criminalità organizzata, un riconoscimento del Comune di Firenze allo chef Filippo Cogliandro, da anni impegnato a promuovere la cultura della legalità. A consegnare la pergamena oggi la vicesindaca Alessia Bettini e l’assessore alla Cultura della Legalità e della Memoria Alessandro Martini nell’ambito dell’iniziativa “Legalità e cittadinanza attiva” in cui sono intervenuti, oltre a Cogliandro, Caterina Bianchini, vedova di Domenico Luppino, Giuseppe Quattrocchi, consigliere speciale del sindaco per la Legalità, Salvatore Calleri, presidente Fondazione Antonino Caponnetto, Giovanni Esposito referente Provinciale Libera Firenze, Francesco Nocentini, cronista giudiziario e Alessandro Pacenti, presidente associazione per la legalità Il Gomitolo Perduto, alla presenza dell’illustratore Antonio Federico Art.

Questo il testo della pergamena:


La Città di Firenze



In memoria di Domenico Luppino



Sindaco antimafia, che da amministratore prima e da imprenditore poi, non si è piegato alla criminalità organizzata, pagando un prezzo altissimo, ma sempre mettendo avanti il bene comune a quello individuale



Riconosce l’impegno di cittadinanza attiva contro tutte le mafie a Filippo Cogliandro



Ambasciatore di sapori e di cultura, imprenditore che promuove e divulga col suo lavoro valori preziosi come la difesa della legalità, la solidarietà e la collaborazione; uno chef “della sua terra”, capace di raccontarla unendo orgoglio a gusto e sperimentazione.

26/10/2021 21.08
Comune di Firenze


 
 


Met -Vai al contenuto