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Regione Toscana
Cultura: inaugurata ‘Arte e Artigianato’, il saper fare che celebra Dante
Il taglio del nastro nello spazio espositivo del Consiglio regionale intitolato a Carlo Azeglio Ciampi. Il vicepresidente Stefano Scaramelli: “Orgogliosi di ospitare una mostra che valorizza la qualità della creazione dell’uomo”
“Il Consiglio regionale è orgoglioso di poter ospitare una mostra di così alto livello dove arte e mestiere mettono in evidenza la qualità della creazione dell’uomo. Ed è un’ulteriore occasione in cui Consiglio regionale dimostra quanto Dante sia stato e sia tutt’oggi importante, soprattutto in prossimità della Festa della Toscana e in questi giorni in cui siamo impegnati a lanciare il messaggio per sconfiggere la violenza sulle donne. L’arte, la celebrazione dei diritti e l’impegno per affermarne di nuovi sono tutti temi che mettono in evidenza che la Toscana è una culla di civiltà e le sue istituzioni sono impegnate a diferle e diffonderle ulteriormente”. Con nqueste parole Stefano Scaramelli, vicepresidente del Consiglio regionale, ha inaugurato, nello spazio espositivo Carlo Azglio Ciampi di via de’ Pucci a Firenze, la mostra ‘Arte e Artigianato – Celebrando il saper fare in Toscana nell’anno di Dante’, a cura dell’associazione culturale Creati-Vita.

“È Una mostra che nasce dalla volontà di riunire in una sede prestigiosa molteplici declinazioni
espressive del saper fare artistico e artigiano della città di Firenze - spiega Silvia Bianconi, dell’Istituto dei Bardi) e organizzatrice dell’esposizione. - Stiamo parlando di realtà talvolta poco note, ma che condividono l’esigenza di esprimersi attraverso la creatività, acuita dai lunghi mesi di pandemia. Creare, manipolare, inventare e progettare per non pensare o per aver pensato troppo, scegliendo liberamente i luoghi dell'immaginazione, in quel tempo terribile e inquieto, ha prodotto opere di grande pregio».

L’occasione per l’organizzazione della mostra è stata la premiazione del concorso 2020-21 “Dante,
uno di noi”- La Divina Commedia (Inferno), realizzato a cura dell'Associazione Culturale Creati-
VITA, i cui vincitori espongono nell’ ambito della mostra, insieme con altri artigiani che nel corso
degli anni sono stati docenti e artigiani attivi presso la Fondazione per l’Artigianato Istituto dei
Bardi.

«L’entusiasmo partecipativo -sono le parole di Anita Norcini Tosi, presidente di Creati-Vita-, che ha portato a creare opere uniche e originali, è stato suscitato anche dalla volontà di proporre Dante
come “uno di noi”, attraverso il suo linguaggio universale. La Commedia, in particolare l’Inferno, ci
affascina e ci interroga anche oggi, perché ancora parla di noi come cittadini, come esseri umani
fatti di debolezze, cadute, nobiltà d’animo. L’arte e l’artigianato hanno la capacità di comunicare
immediatamente con chiunque, perciò conoscere la loro storia ci insegna a vivere, così come
conoscere il modo in cui qualcosa viene creato ci insegna ad amarlo».

Si tratta di una mostra a più mani e a più menti, dunque, riflesse nella varietà di stili e di tecniche presenti: dalla pittura -declinata in tutte le sue versioni- alla tessitura, dai maestri cestai al ricamo su stoffa, fino alle sculture di lana infeltrita. Senza dimenticare chi porta avanti con maestria mestieri antichi della tradizione toscana, come la lavorazione della pelle, la legatoria, l’incisione calcografica, la tradizione della creazione di profumi. Il risultato è l'eterogeneità in mostra, una pluralità di linguaggi che anche Dante, grande sperimentatore, avrebbe sicuramente apprezzato.

Dal 25 novembre al 2 dicembre saranno presenti alla mostra anche gli abiti realizzati dalla nota
stilista Regina Schrecker, ispirati alle tre protagoniste della Commedia dantesca, Francesca da
Rimini, Pia de' Tolomei e Beatrice, esempi di donne rappresentative anche nei tempi attuali.

L'ingresso all'esposizione è gratuito, dal lunedì al venerdì (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle
18.00), con obbligo di Green Pass e numero contingentato di visitatori, in base alla norme anti-
Covid vigenti. La prenotazione è obbligatoria all’indirizzo:

prenotazione-mostra@consiglio.regione.toscana.it<mailto:prenotazione-mostra@consiglio.regione.toscana.it>

25/11/2021 18.37
Regione Toscana


 
 


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