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Regione Toscana
Consiglio della Regione. Istituzioni: commissione infiltrazioni mafiose e criminalità organizzata, prima ipotesi di cronoprogramma
La presidente Elena Meini (Lega) propone un calendario di lavoro con ipotesi di audizioni per l’ex presidente della Regione Enrico Rossi, procuratore di Firenze, Capo Dia Firenze e organi investigativi
Un calendario di lavoro serrato con ipotesi di audire molti nomi tra politici, in carica e non, dirigenti amministrativi, organi investigativi, rappresentanti di associazioni no profit e del mondo produttivo toscano. È quanto la presidente della commissione d’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose e della criminalità organizzata in Toscana, Elena Meini (Lega), ha proposto nella prima seduta – in presenza a palazzo del Pegaso - ai due vice presidenti Lucia De Robertis (Pd) e Maurizio Sguanci (Italia Viva) e agli altri commissari Alessandro Capecchi (Fratelli d’Italia), e Irene Galletti (Movimento 5 stelle). Era assente Marco Stella (Forza Italia).

La presidente ha proposto anche sopralluoghi, in primis al consorzio Aquarno, e approfondimenti dedicati direttamente ai cittadini: “Visto il delicato tema che ci apprestiamo ad affrontare - ha spiegato - credo opportuno organizzare un convegno, al termine dei lavori e a relazione finale chiusa, per coinvolgere e sensibilizzare i toscani”.

Ringraziamenti per il cronoprogramma proposto sono arrivati dalla vicepresidente De Robertis che ha apprezzato anche la precisazione dei confini della commissione di inchiesta: “Come ha ben chiarito Meini i nostri lavori non possono e non devono sostituirsi alla magistratura. Dobbiamo piuttosto fornire strumenti normativi, organizzativi e procedurali per dare supporto al tessuto produttivo della Toscana e quindi scongiurare ogni tipo di infiltrazione”.

Nel cronoprogramma fornito ai commissari, che potranno integrare e modificare proponendo altre audizioni e sopralluoghi, la presidente ha isolato anche alcuni obiettivi che intende perseguire tra cui, in relazione all’inchiesta “KEU”, la verifica della correttezza dell’operato della Regione; l’elaborazione di un quadro conoscitivo puntuale sulle infiltrazioni mafiose e della criminalità organizzata sul territorio regionale, con particolare attenzione alla pubblica amministrazione, al sistema produttivo e ai riflessi sul tessuto sociale.

Questa prima bozza di programma, integrata nelle parti che i commissari riterranno proporre, sarà messa al voto nel corso della prossima seduta.

26/05/2021 18.29
Regione Toscana


 
 


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