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Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
PecciCinemaTalk. Michelangelo Frammartino presenta "Il buco"
Giovedì 7 ottobre ore 21.00
Tornano al Centro Pecci gli incontri con i registi protagonisti della programmazione Pecci Cinema.
L'agenda Pecci Cinema Talk avrà inizio giovedì 7 ottobre, alle ore 21.00, con il regista Michelangelo Frammartino che presenterà nel Cinema del museo il suo ultimo film, Il buco, con il quale si è aggiudicato il Premio Speciale della Giuria all'ultimo Festival del Cinema di Venezia. Michelangelo Frammartino è uno dei più importanti registi del nostro Cinema, nonostante abbia realizzato soltanto tre film in quasi venti anni, oltre a diversi cortometraggi e videoinstallazioni (la sua installazione Alberi, del 2013, è stata presentata al MoMA di New York). L'esordio nel lungometraggio è del 2003 con Il Dono, ma è con il suo secondo film, Le quattro volte, presentato nel 2010 alla Quinzaine des realisateurs del Festival di Cannes, che si impone all'attenzione di pubblico e critica. Il suo è un Cinema che ha sempre fatto della contemplazione della natura e del paesaggio il proprio principale carattere autoriale; un Cinema "videosinfonico" che proviene dalla lezione di Franco Piavoli e che punta ad un coinvolgimento sensoriale dello spettatore, immerso in un caleidoscopio di suoni, immagini e rumori, dove le pochissime parole dell'uomo sono solo una piccola parte del tutto. Ne viene fuori un Cinema di straordinaria sensualità ed in primis fatto per i sensi, talmente lontano da quello che siamo abituati a vedere, che diventa visione primordiale, primitiva, come doveva essere quella dei primi spettatori davanti al Cinematografo Lumière e i suoi film sono più che mai da vedere, gustare, vivere, nella sala cinematografica, su grande schermo, paradossalmente proprio come i blockbuster più spettacolari, che ne sono il naturale controcanto. Il buco racconta la storia di un gruppo di giovani speleologi che nell'agosto del 1961, in visita presso l’altopiano calabrese del Pollino, scoprirono una delle grotte più profonde del mondo: l’Abisso del Bifurto. Contemporaneamente alla discesa verso il centro della terra degli speleologi, che è un viaggio metaforico verso il passato, la storia e le tradizioni, nella piazza del paese, la sera in tv si guardano le immagini del grattacielo Pirelli, allora in costruzione nella capitale del boom economico italiano, Milano, in un percorso speculare questa volta verso l'alto, il cielo, lo spazio, ovvero metaforicamente verso il futuro, il progresso e un mondo nuovo.

Al termine dell'incontro seguirà la proiezione del film.
Per accedere all'evento è necessario acquistare il biglietto dello spettacolo (intero 7 euro, ridotto 5) e disporre del Green Pass.

05/10/2021 11.52
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci


 
 


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