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Comune di San Casciano
Un libro per ogni bebè. La biblioteca comunale di San Casciano dà il benvenuto ai neonati con un dono speciale
Il sindaco Roberto Ciappi: “la lettura ad alta voce favorisce lo sviluppo delle capacità cognitive delle bambine e dei bambini”
Un libro per ogni bebè. Leggere ad alta voce ai propri figli è importante, fin da quando la nuova vita nasce e cresce nel grembo della mamma. Lo sa bene il Comune di San Casciano in Val di Pesa che ha voluto attivare un progetto di promozione della lettura a favore dei neogenitori e dei loro piccoli. La biblioteca comunale offre un libro da leggere e condividere ad ogni coppia che mette al mondo una nuova vita e diventa famiglia. Sono i testi del progetto “Nati per Leggere” che la biblioteca comunale acquista ogni anno andando ad arricchire una specifica sezione nella sala lettura di via Roma. Un dono che attesta attenzione e cura riservata all’età dell’infanzia e sottolinea la lettura come gesto d’amore tra genitore e figlia/figlio.

“Invitiamo i genitori - dichiara il bibliotecario Marco Rossetti - a ritirare il libro nella biblioteca, in questa occasione dedicheremo loro un momento per illustrare spazi e servizi della biblioteca, il patrimonio librario e documentale riservato all’infanzia, i progetti e le collezioni che costituiscono le specifiche sezioni che promuovono la lettura ad alta voce”. “E’ un’iniziativa che insegna a fare i primi passi nella dimensione della conoscenza - aggiunge il sindaco Roberto Ciappi - gli adulti che leggono ad alta voce creano e rafforzano una relazione affettiva fondamentale per lo sviluppo delle capacità cognitive e di linguaggio delle bambine e dei bambini”. I genitori riceveranno a casa l’invito per andare a ritirare presso la biblioteca comunale il volume “Guarda che faccia”, nel quale sono contenuti volti che esprimono emozioni diverse. Secondo gli studi più recenti i neuroni che ci permettono, appena nati, di esplorare il volto della mamma, rilevarne le curve, le linee, sono gli stessi che ci consentono di cogliere i segni grafici della lettura. Un gesto dunque che sembra avere una radice ancestrale e ricondurre ai primi momenti della vita di un essere umano.

Il progetto “Nati per leggere” nasce nel 1999 da una sinergia condivisa dall'Associazione culturale Pediatri, l'Associazione Italiana Biblioteche e il centro per la salute del bambino, con l'obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini fin dalla nascita. Per leggere insieme ai propri figli è fondamentale scegliere un luogo confortevole, dove sedersi, tenere il bambino in braccio e il libro in modo che il bambino possa vedere le figure, parlare e ripetere le parole di uso comune leggendo con partecipazione emotiva. Il primo libro per il bambino è il volto del genitore. Occorre inoltre scegliere un momento adatto nel corso della giornata e accogliere la richiesta di leggere tante volte la stessa storia.

13/10/2021 21.30
Comune di San Casciano


 
 


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