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THALES ALENIA SPACE A CAMPI, "RIASSETTO SULLA PELLE DEI DIPENDENTI"
La denuncia di Rifondazione comunista in Provincia di Firenze

Chiude Thales Alenia Space Italia di Campi Bisenzio (del gruppo Selex Galileo): 18 lavoratori a rischio occupazionale. "La dismissione attivata - avvertono i consiglieri provinciali di Rifondazione comunista Andrea Calò e Lorenzo Verdi - fa parte di un progetto di riassetto della proprietà tutta giocata sulla cancellazione del sito di Campi Bisenzio e sulla pelle dei lavoratori". Rifondazione Comunista "esprime forte preoccupazione per le politiche di delocalizzazione messe in essere e chiama le Istituzioni locali, tra cui La Provincia di Firenze, a tutelare lavoro, occupazione e salari dei lavoratori. Va contrastata la desertificazione produttiva". Presentata una domanda d'attualità. Di seguito il testo.

"Thales Alenia Space Italia di Campi Bisenzio parte il piano di riassetto annunciato mesi fa dalla proprietà e ora presentato dall'amministratore delegato con il quale si dismette il ciclo produttivo della sede campigiana (all'interno della Selex Galileo).
Il 20 settembre scorso l'azienda ha presentato un piano generale di trasformazione del gruppo, e dei vari siti produttivi sparsi in tutt’Italia ( Torino, Milano; Roma, L’Aquila e Campi Bisenzio). Solo il sito Fiorentino, che occupa18 lavoratori altamente qualificati -composto da una decina di laureati e diplomati- è soggetto alla dismissione. La dismissione della sede campigiana dovrebbe avvenire entro la fine di questo anno a causa “ …della mancanza di carico di lavoro e di mercato…” ,
secondo le dichiarazioni di Finmeccanica e dei proprietari francesi .
Dunque siamo di fronte ad una vicenda complessa, poco trasparente per quanto riguarda le reali intenzioni della proprietà. Un profilo di bassa imprenditorialità che annuncia una manovra di riassetto industriale produttivo giocata tutta sulla pelle dei lavoratori.
Un dato questo riscontrabile dalle proposte impossibili di ricollocazioni, poiché secondo l’azienda i 18 lavoratori (la cui età media è di 40-45 anni e per le donne con famiglia e bambini piccoli) dovrebbero essere spalmati negli altri stabilimenti.
Sta di fatto che la progressiva desertificazione produttiva che interessa la provincia di Firenze, anche in questo pezzo di territorio, rende fortemente incerto il futuro e consolida solo la precarizzazione dei lavoratori.
Rifondazione Comunista nell’esprimere preoccupazione sulla politica di delocalizzazione messa in essere dalla proprietà e sull’indebolimento occupazionale creatosi, nell’evidenziare che questo processo azzera diritti, lavoro e salari chiede al Presidente della Provincia di Firenze e all’assessore competente di riferire sulla dismissione della Thales Alenia Space Italia di Campi Bisenzio e sul destino dei 18 lavoratori. Altresì chiediamo di se l’Amministrazione Provinciale per quanto di sua competenza è stata interessata dalla vertenza e cosa intende fare la Giunta d’intesa alle altre Amministrazioni Locali ( Comuni di Campi Bisenzio e Regione Toscana) per impedire l'ennesima delocalizzazione con il conseguente ulteriore impoverimento del territorio e conseguentemente dei salari e redditi delle famiglie".

28/09/2011 15.20
Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze