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CERAMICHE BRUNELLESCHI, BALDINI (PDL): "COME INTERVIENE LA PROVINCIA?"
Il capogruppo del Popolo della Libertà presenta una domanda d'attualità in Consiglio

Fallimento della fabbrica Brunelleschi di Pontassieve. "Come interviene la Provincia?": lo chiede il capogruppo del Pdl Samuele Baldini con una domanda d'attualità depositata oggi in Palazzo Medici Riccardi. Di seguito il testo.

"Il sottoscritto consigliere provinciale
Premesso che la Fabbrica di Ceramiche Brunelleschi del gruppo Margheri, che ha rappresentato dal 1774, anno della fondazione da parte dei conti Albizi, una realtà economica dinamica nella Valdisieve e riferimento per la fabbricazione di ceramiche, ha vissuto un tormentato periodo di tempo nel quale si sono verificati alcuni passaggi che si sono dimostrati fondamentali e decisivi per il futuro della storica azienda di ceramiche della Valdisieve.
Ricordato infatti che
- Il gruppo Margheri, proprietario della Brunelleschi, già dalla fine del 2008, nel tentativo di risollevare le sorti della produzione e porre le basi per l’uscita da un lungo periodo di crisi, prospettava, con un protocollo d’intesa che coinvolgeva anche i comuni di Pontassieve e Pelago e presentato ufficialmente in conferenza stampa, un progetto di trasferimento della fabbrica dalle Sieci alla Massolina nel comune di Pelago. Furono così avviati i lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento a Pelago che, nonostante fossero stati investiti 12 milioni di €., non è mai entrato in funzione a causa della fine dei finanziamenti da parte degli istituti di credito;
- il 20 maggio u.s. le Commissioni Lavoro e Sviluppo economico della Provincia di Firenze hanno incontrato il Sindaco del Comune di Pontassieve, Marco Mairaghi, la Filctem e la Rsu della Brunelleschi, evidenziando in tale occasione che 34 lavoratori erano in cassa integrazione straordinaria in deroga, scaduta il 30 aprile 2011 e prorogata fino al 30 agosto 2011, con una insolvenza aziendale su una parte degli stipendi e che i medesimi hanno denunciato all’Inps il mancato pagamento di una parte dei contributi previdenziali;
- il 26 maggio u.s. , anche a seguito dell’intervento del Prefetto e delle Istituzioni nel tentativo di convincere le banche ad investire ancora nella Brunelleschi, si è pronunciato ufficialmente il pool di banche in merito al consolidamento del debito del gruppo Margheri,
appreso dalla stampa : (Il Corriere Fiorentino estratto dalla pag 11 del 9 ottobre 2011)
- che il Tribunale di Firenze non ha accettato la richiesta da parte di T.E.C. tesa ad un rinvio dell’istanza di messa in mora da Toscana Energia Clienti, che vantava nei suoi confronti dell’Azienda un credito di 100 mila euro di bollette non pagate, e venerdì 7 ottobre u.s. ha dichiarato il fallimento dello storico stabilimento delle Sieci.
- che è stato richiesto un tavolo istituzionale dalla Cgil allo scopo che il marchio, unico strumento rimasto al curatore fallimentare, possa essere acquistato da un imprenditore che ne permetta il riutilizzo nella zona e che possa dare una concreta possibilità di impiego ai 34 lavoratori, allo stato attuale delle cose, da anni in cassa integrazione, rischiano la disoccupazione;
Per quanto sopra esposto,
CHIEDE:
1) Quali notizie ha in merito la Provincia;
2) Quali sono le iniziative che la Provincia ha già attivato e quali intenda ancora attivare a tutela dei lavoratori intende assumere a tutela dei lavoratori alla luce della richiesta del tavolo istituzionale".

11/10/2011 12.18
Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze