Regione Toscana
Cittą Metropolitana di Firenze

CITTÀ METROPOLITANA DI FIRENZE

Home Home > Comunicati stampa >  Comunicato stampa  

RICHARD GINORI, "PRENDERE CON LE PINZE IL PIANO INDUSTRIALE"
I consiglieri provinciali di Rifondazione comunista chiedono alla Provincia di Firenze una verifica scrupolosa

Richard Ginori annuncia la presentazione del nuovo piano industriale. L’annuncio fatto al tavolo interistituzionale "deve essere verificato attentamente - sostengono i consiglieri provinciali di Rifondazione comunista Andrea Calò e Lorenzo Verdi - poiché la proprietà non ha brillato sul piano della responsabilità sociale, dell’attendibilità e della capacità imprenditoriale". Nel contempo nasce un nuovo contenzioso dentro lo stabilimento "per quanto riguarda gli appalti: la società che gestiva i servizi ha ritirato i propri addetti interrompendo il contratto". La Rsu Cobas, per problemi di sicurezza e in ragione dei diritti alla salute, "chiede al Cda di ripristinare immediatamente il servizio. Per parte sua Rifondazione Comunista chiede che quanto accaduto nel tavolo regionale e dentro lo stabilimento venga riferito al Consiglio provinciale di Firenze". Presentata una domanda d'attualità. Di seguito il testo.

"Il 2 marzo presso la Regione Toscana si è tenuto il tavolo interistituzionale sulla Richard Ginori nel quale la proprietà ha annunciato che presenterà entro un mese un nuovo piano industriale.
L’annuncio fatto dal CdA conferma di fatto quanto sostenuto dalla RSU Cobas Ginori e dal PRC in merito alle difficoltà più volte dichiarate dalla società sull’accesso al credito e sulle indisponibilità delle banche a doverlo concedere. Ora nella ritrovata disponibilità delle agenzie di credito, viene fuori che tra i motivi che ostavano gli accesi a nuove liquidità cerano la mancanza di atti gestionali chiari che ne indicassero oltre alla capacità di fare impresa anche un piano industriale che contenesse le scelte, gli atti di indirizzo e programmazione e soprattutto il famoso rilancio delle attività produttive.
La presentazione di un nuovo piano mette in luce tutte contraddizioni di Richard Ginori.
Giustamente i Cobas rilevano come “…l’annuncio non è sufficiente il piano va fatto, sarà necessario verificarne il contenuto e capire quali conseguenze avrà sullo stabilimento e sui lavoratori…”
Intanto all’interno dello stabilimento l’attività lavorativa è sempre più difficile, inoltre da
“…giovedì non vengono più svolte le pulizie, la cooperativa che ha in appalto questo servizio ha ritirato i propri lavoratori….” I motivi sono riconducibili a un contenzioso aperto tra le due società. La mancata pulizia della fabbrica pone un importante problema di salute e di sicurezza per i lavoratori che vengono esposti al rischio di respirare polveri che potrebbero essere pericolose.
Per questo motivo la RSU Cobas Ginori ha immediatamente scritto all’Azienda affinché si attivi senza alcun indugio a ripristinare il servizio, in caso contrario le inadempienze verranno segnalate organi competenti.
Ci sono tra l’altro a rischio 15 posti di lavoro degli addetti della cooperativa, anche per questo motivo i lavoratori sono pronti a mobilitarsi per il diritto alla salute e in solidarietà di questi lavoratori.
Gli scriventi Consiglieri Provinciali di Rifondazione Comunista in riferimento ai nuovi sviluppi che sta assumendo la vicenda di Richard Ginori anche al tavolo interistituzionale svoltosi il 2 marzo in Regione Toscana chiedono al Presidente della Provincia di Firenze e all’Assessore competente di riferire dettagliatamente su quanto emerso nell’incontro in merito: al piano industriale, attività produttive, investimenti, occupazione e lavoro, lodi e contenziosi. Altresì chiediamo di sapere cosa sta accadendo all’interno dello stabilimento in merito agli appalti e sul versante della sicurezza e prevenzione. La richiesta nasce in riferimento al fatto che la cooperativa che aveva in appalto il servizio di pulizia ha ritirato i propri lavoratori per un contenzioso con la proprietà e che da diversi giorni non vengono fatte le necessarie operazioni di pulizia, mettendo al rischio la necessaria sicurezza e salute dei lavoratori".

05/03/2012 15.30
Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze