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IL PRESIDENTE BARDUCCI SULLA STRAGE DI PIAZZA DELLA LOGGIA. “HA FATTO BENE IL GOVERNO A PAGARE LE SPESE PROCESSUALI MA RESTA LO SCANDALO DELL’ENNESIMA VERITÀ NEGATA”
“Anche se mancano i nomi dei colpevoli, la coscienza civile di questa nazione sa bene come nacquero quelle stragi e da quale strategia erano sorrette”

Andrea Barducci

“Bene ha fatto il governo Monti ad assumersi l’onere delle spese processuali derivanti dalla conclusione del procedimento per la strage di Piazza della Loggia. Al di là delle indicazioni in tal senso che arrivano dalla legge 206/2004, resta intatto il valore politico e morale di questo gesto che vuol significare l’affetto e la vicinanza di tutti gli italiani alle vittime e ai loro familiari”. Questa il commento di Andrea Barducci, Presidente della Provincia di Firenze, alla conclusione del procedimento giudiziario sull’attentato terroristico compiuto il 28 maggio 1974 a Brescia.

“La sentenza sulla strage di piazza della Loggia – aggiunge Barducci - non chiude in alcun modo il giudizio politico su una fase davvero terribile della nostra storia. Coperture e deviazioni hanno consentito agli autori e ai mandanti delle stragi di sfuggire alla giustizia, ma il quadro internazionale in cui tali atti furono pensati ed eseguiti è ormai ben delineato e consegnato alla storia. Per dirla con le parole di Aldo Moro, quello fu un periodo «di autentica ed alta pericolosità con il rischio di una deviazione costituzionale che la vigilanza delle masse popolari fortunatamente non permise»”.

“Anche se oggi non c’è una verità processuale e anche se sulle sentenze mancano materialmente i nomi dei colpevoli – conclude il Presidente della Provincia – possiamo ben dire che la coscienza civile di questa nazione sa bene come nacquero quelle stragi, da quale strategia erano sorrette e perché fu assicurata, come scrisse Pasolini, quella sciagurata «protezione politica a vecchi generali, a giovani neo-fascisti, anzi neo-nazisti e criminali comuni»”.

17/04/2012 15.11
Provincia di Firenze