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SCUOLA AL MEYER: INTESA ALLARGATA A PROVINCIA E COMUNE
Negli ultimi tre anni 130 alunni

Fra bambini e adolescenti, sono 130 gli alunni seguiti negli ultimi tre anni (2003-2005) dalla Scuola in Ospedale. Un servizio importante che al Pediatrico Meyer è reso possibile grazie all’impegno di cinque insegnanti (una maestra a tempo pieno per la scuola elementare, quattro docenti per la media e un professore coordinatore per le superiori) e trenta insegnanti volontari sostenuti dalla Fondazione Meyer, affiancandosi così ai colleghi della scuola secondaria per assicurare l’insegnamento a domicilio e l’alfabetizzazione per la lingua italiana dei ragazzi stranieri. Il tutto per un impegno complessivo di 400 ore all’anno.

Un’esperienza ormai consolidata, in continua e progressiva crescita. In questo senso è stato rinnovato il protocollo di intesa tra l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer, la Scuola in Ospedale, l’Amministrazione scolastica di Firenze (CSA) e l’Associazione di Insegnanti Volontari, che per la prima volta si allarga e coinvolge il Comune di Firenze e la Provincia di Firenze. Un accordo che riconosce il doppio diritto alla salute e quello all’istruzione a tanti bambini e ragazzi ricoverati all’Ospedale Pediatrico Meyer, e consente l’integrazione delle risorse economiche e professionali messe a disposizione degli enti locali, implementando l’esperienza della scuola in ospedale e dell’istruzione domiciliare. La collaborazione con il Comune e la Provincia di Firenze consentirà anche di migliorare il servizio a favore degli studenti stranieri e sostenere la formazione degli insegnanti.

Ai bambini e agli adolescenti ricoverati al Meyer la Scuola in Ospedale assicura interventi educativi in stretta collaborazione con le scuole di provenienza. Ma entriamo nel dettaglio. Per gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado gli interventi sono effettuati da insegnanti dei rispettivi gradi di scuola provenienti dal Circolo V di Firenze (scuola primaria) e dalla scuola Masaccio-Calvino-D. Dilani (scuola secondaria di primo grado). Grazie all’Amministrazione scolastica in queste scuole è stata costituita un servizio di disponibilità oraria che permette ad alcuni insegnanti di svolgere attività didattica al Meyer. Per gli studenti delle scuole superiori, nell’area fiorentina, è stata invece attivata una rete di scuole superiori (sono ben 14 gli istituti che hanno aderito), in grado di garantire interventi nelle diverse aree disciplinari e nei diversi indirizzi di studio. Capofila della rete è il liceo scientifico Castelnuovo di Firenze, che coordina l’intera attività.

Per quanto riguarda l’istruzione domiciliare, negli ultimi anni ha conosciuto un progressivo aumento. Un fenomeno dovuto alla tendenza di alternare la degenza dei pazienti in ospedale, a periodi di cure domiciliari. Una realtà che ha reso necessario implementare il servizio educativo a domicilio. Attualmente gli interventi domiciliari sono attivati dalle istituzioni scolastiche dove i bambini e i ragazzi sono iscritti, ma spesso accade che gli studenti provengano da fuori regione. In questo caso il servizio è assicurato dagli insegnanti della "rete" scolastica, in collaborazione con i docenti della scuola di origine. Un impegno che è integrato dagli interventi degli insegnanti volontari della Fondazione Meyer.

Da qui l’importanza del rinnovo del protocollo d’intesa che, tra l’altro, ha istituito un Comitato Operativo, composto dalle professionalità sanitarie ed educative, a cui è affidato il compito di progettare il percorso educativo dello studente ammalato. L’organismo periodicamente verifica l’andamento del progetto educativo e se necessario lo corregge. Il tutto per offrire il migliore servizio allo studente in ospedale.

24/03/2006 14.33
Provincia di Firenze