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PALINE POCO CHIARE E INFORMAZIONI INSUFFICIENTI PER GLI UTENTI DEI MEZZI PUBBLICI
Secondo le rilevazioni della Provincia di Firenze sul servizio dell’Ataf, il 44% delle fermate ordinarie e il 94% di quelle provvisorie indagate non forniscono indicazioni chiare su orari e destinazioni

“Questo non è un lavoro contro Ataf, ma l’esercizio di un potere di controllo che dobbiamo svolgere in favore dei cittadini. La Provincia fa il proprio mestiere, chiudere gli occhi per non vedere le cose che non vanno sarebbe un cattivo servizio in primo luogo per Ataf, per la Regione e soprattutto per i cittadini”. Con questa premessa il Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi ha presentato alla stampa l’analisi compiuta dalla Direzione Mobilità sul livello di qualità del Trasporto Pubblico Locale (Tpl). All’incontro con i giornalisti è intervenuta anche l’Assessore provinciale Trasporti e Mobilità Cristina Giglioli. L’indagine svolta dalla Provincia riguarda le informazioni che gli utenti possono trovare alle fermate degli autobus.
“L’informazione contenuta nelle paline collocate alle fermate dei bus – ha spiegato l’Assessore Giglioli - deve essere capillare, chiara e puntuale in modo da agevolare l’accessibilità alla rete di trasporto pubblico, specialmente nel momento in cui si attuano politiche per incentivare l’uso del mezzo pubblico da parte dei cittadini”.
Ma qual è la situazione che si riscontra a Firenze? In base al rilievo sul campo e all’analisi del repertorio fotografico effettuati il 6 maggio 2007, risulta che circa il 44% delle fermate ordinarie e il 94% di quelle provvisorie indagate (sono state esaminate 206 fermate di cui 17 provvisorie, che corrispondono al 9% del totale di tutte le paline Ataf& Linea) sono prive di elementi minimi di informazione e chiarezza per chi usa il bus.
"Considerando come basilari le informazioni relative alle linee in transito e ai relativi orari - ha specificato l'Assessore Giglioli – si è rilevato che soltanto poco più della metà delle paline ordinarie contiene informazioni evidenti affinché un utente occasionale sia in grado di arrivare alla destinazione desiderata utilizzando solo le informazioni offerte dalla palina".
La maggior parte delle fermate analizzate era già stata segnalata dagli enti competenti alla Scarl, tramite reclami dell’utenza (alle quali l’azienda deve rispondere entro 30 giorni) che in alcuni casi hanno prodotto una sanzione amministrativa regolarmente pagata alla Provincia di Firenze.
Solo il 3% delle fermate già sanzionate nel corso del 2006 risultavano conformi nell’indagine del 6 maggio 2007, mentre le informazioni mancanti su circa il 40% delle stesse impediva di fatto agli utenti di accedere al servizio in modo confortevole.
La Provincia di Firenze e la Scarl si sono quindi riunite in un tavolo tecnico l’11 maggio 2007 negli uffici della Direzione Mobilità della Provincia. Dopo questa riunione la Direzione Mobilità della Provincia ha realizzato un secondo rilievo il 7 giugno 2007 su 17 paline ordinarie e 2 provvisorie. In questa seconda rilevazione si è registrato un sostanziale miglioramento in termini di presenza degli orari e delle informazioni accessorie per l’utilizzo del servizio. Le paline provvisorie nuovamente rilevate risultano ancora mancanti delle informazioni relative agli orari di transito di alcune linee.





13/06/2007 14.01
Provincia di Firenze