Firenze Decò, Paolo Antonio Martini, Stampe manieriste e San Francesco d’Assisi sono le quattro nuove mostre previste in Palazzo Medici Riccardi per il 2026
Proposta approvata all'unanimità nel Consiglio della Città Metropolitana di Firenze
Approvato all’unanimità in Consiglio metropolitano il programma delle mostre temporanee del 2026 che si andranno ad aggiungere all’offerta culturale del percorso museale di Palazzo Medici Riccardi.
La Consigliera delegata alla Cultura Claudia Sereni ha illustrato la programmazione delle mostre che saranno realizzate grazie alla collaborazione con la Fondazione Mus.e nel Consiglio che si è tenuto a Scandicci, il Comune dove è Sindaca.
Sereni ha sottolineato che “le mostre temporanea negli anni hanno dato grande soddisfazione facendo aumentare i visitatori di Palazzo Medici Riccardi che ha fatto la storia di Firenze. Oggi approviamo la proposta delle mostre del 2026 che offre un’alta varietà artistica e, in linea con moltissime iniziative simili nel mondo, l’occasione di ricordare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.”
La prima mostra in programma è “Firenze Decò. Artisti, manifatture e atmosfere degli anni venti”, prevista dal 2 aprile al 25 agosto 2026, per un investimento totale di € 310.000, nelle sale del Museo mediceo.
Nelle Sale Fabiani, dal 28 maggio al 13 settembre 2026 è in programma “Pam. L’Architetto Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sono”, con una spesa prevista di € 20.000.
Dal 10 settembre 2026 al 5 gennaio 2027, il Museo mediceo ospita “Stampe manieriste della collezione Georg Baselitz”, realizzato con spesa complessiva di € 144.500.
Infine, nelle Sale Fabiani è programmata dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027 la mostra “Per San Francesco d’Assisi. Cosimo III de’ Medici e Giuseppe Nasini”, per complessivi € 23.500.
Nel corso degli anni la presenza di mostre temporanee affiancate al percorso museale di Palazzo Medici Riccardi, attentamente selezionate sulla base dell’offerta culturale disponibile, ha portato a un notevole incremento di visitatori.
Claudio Gemelli, consigliere metropolitano per il gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento e consigliere del Comune di Scandicci, ha sottolinato: “L’offerta culturale della Città Metropolitana di Firenze nella sua sede istituzionale è sempre stata di qualità molto alta, e negli anni è stata premiata dall’aumento del pubblico, tra fiorentini e turisti. Quest’anno il programma si colloca in un filone qualitativamente elevato e apprezzabile come temi di approfondimento offerti.”
Approvazione (foto Antonello Serino - Met Ufficio Stampa)