Scuola e Sport, al Centro Rogers di Scandicci le Premiazioni del concorso delle 'Olimpiadi dell'arte' e l'esposizione 'Quelle strane Olimpiadi'
Giovedì 21 maggio, mostra degli elaborati e alle 16.30 riconoscimenti per gli studenti che hanno partecipato ad 'Atletica da dipingere' e a 'Scandicci in pista'. Presenti Claudia Sereni e Nicola Armentano
La Città Metropolitana di Firenze, accogliendo la proposta della Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia - Sezione Firenze e della Unione Nazionale Veterani Dello Sport Sezione Firenze “Oreste Gelli”, ha aderito all’iniziativa di riproporre le Olimpiadi dell’Arte come concorso annuale indirizzato agli studenti delle scuole metropolitane. Per il 2026 è stato scelto lo sport dell’atletica a cui ispirarsi per le creazioni artistiche.
L’iniziativa delle Olimpiadi dell'Arte è ispirata a quella “serie” di Pierre de Coubertin che dal 1912 al 1948, volle affiancarle ai Giochi olimpici sportivi per perseguire “il connubio dei muscoli e dello spirito”.
La mostra degli elaborati che hanno partecipato al concorso, sarà inaugurata giovedì 21 maggio al Centro Rogers di Scandicci, dalle ore 10 alle 13 e sarà aperta anche dalle 16 alle 18.
Al Centro, dalle 16.30 alle 18, saranno anche premiati gli autori delle opere risultate vincitrici nel concorso tra gli studenti fiorentini delle scuole secondarie di secondo grado, su cinque categorie: Pittura/Grafica, Scultura, Letteratura, Musica, Architettura e Design. Saranno presenti la Sindaca di Scandicci Claudia Sereni, il consigliere della Città Metropolitana delegato allo Sport Nicola Armentano, il vicepresidente nazionale Fidal Alessio Piscini .
A seconda della categoria scelta, era stato proposto di realizzare un’opera pittorica o grafica che rappresentasse un momento dinamico e significativo di una delle specialità dell’atletica (corse, salti, lanci), oppure la creazione di una scultura tridimensionale che catturi l’energia e la forza dell’atletica leggera, o ancora scrivere un testo seguendo le tracce fornite su universalità e l’inclusività dell’atletica, o anche creazione e esecuzione di un motivo musicale sul suono dello sport, o infine la progettazione di un modello 3D digitale di una pista di atletica o una parte di stadio in ’armonia tra sport e ambiente.
I primi cinque classificati per categoria verranno premiati con una pergamena. I tre vincitori (oro, argento, bronzo) per categoria, saranno ospiti, ciascuno accompagnato da un insegnante, al Golden Gala di atletica a Roma, il 4 giugno. Fra i vincitori delle medaglie d’oro, i due autori delle opere giudicate più qualificate per genialità creativa e/o capacità manipolativa saranno premiati con un viaggio per assistere ad alcune giornate dei Campionati Europei di atletica, in agosto, a Birmingham.
In programma anche la mostra "Quelle strane olimpiadi, da Stoccolma 1912 a Londra 1948", 35 artisti italiani fra Olimpiade dell’arte e seconda Guerra Mondiale.
Nicola Armentano, consigliere metropolitano con delega allo sport aveva sottolineato al lancio del concorso come "l'arte e lo sport richiedono sacrificio, impegno e dedizione, ore di pratica per perfezionare abilità e precisione delle esecuzioni, con la possibilità di eccellere grazie a una solida base di competenze, un costante allenamento e applicazione e anche qualche sacrificio. Artisti e sportivi hanno molto in comune.
Possiamo apprezzare lo sport non solo per i suoi benefici sulla qualità della vita e sulla salute ma anche per l'essenza artistica della bellezza delle performance degli atleti e per la capacità di emozionare come l'arte. Anche con lo sport si fa cultura.
Esiste una geometria invisibile nel gesto sportivo: la parabola di un salto, la fluidità dei movimenti di preparazione di un lancio, il ritmo di una corsa.