Aree interne: cresce la collaborazione tra città e montagna
Le dichiaraziono di Funaro e Gheri
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, riunitosi in via straordinaria a San Godenzo, ha approvato un atto di indirizzo per rafforzare la collaborazione strategica tra città e montagna. Un primo esempio è la collaborazione tra la Città Metropolitana di Firenze e il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
“L’impegno – ha spiegato la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro - è finalizzato a consolidare la presenza attiva della Metrocittà nell’ambito delle attività del Parco, facendosi promotrice di progetti condivisi di area vasta e intensificando la presenza dell’ente nei processi decisionali, portando le istanze delle comunità fiorentine e facilitando un coordinamento con la Regione Toscana e gli altri enti locali coinvolti”.
“Ottima la scelta di fare il primo consiglio itinerante a San Godenzo e di dedicarlo alla montagna - commenta Simone Gheri, direttore di Anci Toscana -. Riteniamo importante rilanciare un vero patto tra le città e la montagna, partendo da alcuni temi fondamentali: la valorizzazione dei servizi ecosistemici, a partire da quello idrico, il mantenimento dei servizi essenziali, come istruzione e sanità, e il rilancio, anche a livello nazionale e insieme a Federparchi, del rapporto tra parchi e Comuni, un percorso nato su iniziativa di Anci Toscana. Particolarmente significativo il percorso per valorizzare i servizi ecosistemici: da tempo Anci Toscana insiste per riconoscere ai Comuni surgiferi una piccolissima percentuale sulle tariffe sull’acqua, senza aumenti in bolletta, come previsto anche dalla legge sulla Toscana Diffusa”.
Simone Gheri, direttore di Anci Toscana (foto Antonello Serino - Met Ufficio Stampa)