Questura di Firenze
Tentato omicidio aggravato in concorso: la Polizia di Stato di Firenze esegue un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro cittadini marocchini
Individuati e associati presso la casa circondariale di Sollicciano i responsabili dell'aggressione, lo scorso 3 settembre 2025, nei confronti di un 26enne marocchino, in zona UCI Cinema di via del Cavallaccio a Firenze
Al termine di una serrata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze, la Squadra Mobile Fiorentina ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di tentato omicidio aggravato in concorso e porto di armi od oggetti atti ad offendere nei confronti di quattro cittadini marocchini.
I fatti risalgono allo scorso 3 settembre 2025 quando un ragazzo, 26enne marocchino, è stato aggredito nella zona dell’UCI Cinema di via del Cavallaccio, a Firenze, da un gruppo di connazionali con coltelli di grandi dimensioni, tipo machete, sassi e altri oggetti, come un tombino e un casco da moto, causandogli lesioni personali giudicate guaribili in 30 giorni.
A seguito degli accertamenti effettuati dagli investigatori fiorentini, attraverso una capillare visualizzazione delle telecamere di video sorveglianza del circuito cittadino, è stata cristallizzata la vicenda nella sua dinamica addivenendo all’esatta identificazione dei responsabili.
Secondo quanto emerso, l’aggressione sarebbe da ricondursi a motivi personali, in particolare ad una precedente lite occorsa tra le stesse parti.
Nei giorni scorsi, i quattro cittadini marocchini destinatari del provvedimento cautelare sono stati rintracciati da personale della locale Squadra Mobile e associati presso la casa circondariale di Sollicciano a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
Si precisa che l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, gli stessi sono assistiti dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
12/01/2026 9.47
Questura di Firenze