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Comune di Firenze
Interno 900. studi aperti a Firenze
Il 26 settembre dalle 17.30 alle 20.00, domenica 27 settembre dalle 10:00 alle 13:00 e sabato 2 ottobre dalle 17.30 alle 20.00
Il Museo Novecento è lieto di presentare INTERNO 900, un nuovo progetto nato in collaborazione con il collettivo INTERNO – Studi Aperti in Firenze, dedicato alla conoscenza, alla valorizzazione e alla promozione della scena artistica contemporanea del territorio fiorentino.

Per tre appuntamenti, il 26 settembre dalle 17.30 alle 20.00, domenica 27 settembre dalle 10:00 alle 13:00 e sabato 2 ottobre dalle 17.30 alle 20.00, 53 artisti apriranno contemporaneamente le porte dei loro studi offrendo al pubblico la possibilità di entrare nei loro spazi di lavoro, vedere da vicino le opere e conoscere pratiche e processi di ricerca che normalmente rimangono nascosti, perché affidati allo spazio intimo e chiuso dello studio.

“INTERNO 900 ci offre l’opportunità di raccontare la Firenze che offre cultura e continua a costruire l’identità della città di oggi" ha detto l'assessore alla cultura Giovanni Battarini. "Aprire contemporaneamente tanti studi d’artista significa portare il pubblico nei luoghi in cui la cultura contemporanea nasce, cresce e si sperimenta. Significa conoscere non soltanto le opere, ma le persone, i percorsi, i materiali e il lavoro quotidiano che stanno dietro alla produzione artistica. La collaborazione tra il Museo Novecento e INTERNO – Studi Aperti in Firenze rappresenta un passo importante nel rapporto tra istituzioni, artisti e territorio. Un museo non deve essere soltanto un luogo in cui le opere vengono esposte e conservate, ma anche uno spazio capace di ascoltare ciò che accade nella città, intercettarne le energie e costruire connessioni. Firenze ha il privilegio e la responsabilità di confrontarsi ogni giorno con una storia straordinaria. Il nostro compito è fare in modo che quella storia non diventi un limite, ma una base da cui continuare a guardare avanti. Gli artisti che hanno scelto Firenze come luogo in cui vivere e lavorare sono una parte fondamentale di questo presente e meritano attenzione, sostegno e visibilità. INTERNO 900 è, in questo senso, un progetto importante perché ci invita a scoprire una città che c’è già, che lavora e che produce: una Firenze contemporanea, plurale e vitale, che attraverso i suoi artisti continua a rinnovare la propria identità".

“Firenze si risveglia officina del contemporaneo. - ha detto Sergio Risaliti, direttore artistico del Museo Novecento - INTERNO 900 rende finalmente visibile una città che troppo spesso rimane nascosta dietro l’immagine, pur straordinaria, del proprio passato: una città abitata da artisti, attraversata da ricerche, esperienze e linguaggi diversi, in cui il presente continua a produrre nuove visioni. Per il Museo Novecento, collaborare con INTERNO significa rafforzare il proprio ruolo di osservatorio sulla contemporaneità e di luogo capace di mettere in relazione gli artisti con la città e con il pubblico. Aprire gli studi significa entrare nel cuore stesso del processo creativo, incontrare l’arte prima che diventi opera esposta e riconoscere il lavoro quotidiano, spesso invisibile, che ne sta all’origine. Gli artisti che hanno scelto Firenze come luogo in cui vivere e lavorare rappresentano una componente essenziale della sua identità contemporanea: sono loro a impedirle di diventare soltanto il museo della propria storia e a mantenerla, invece, uno spazio vivo di ricerca, sperimentazione e produzione culturale”.

“La collaborazione con il Museo del Novecento di Firenze rappresenta un tassello fondamentale nella nostra visione di una Biennale che sappia dialogare a tutto tondo con la città e le sue grandi istituzioni culturali.- ha affermato Bruno Botticelli, presidente BIAF - Questo ci permette di abbattere i confini tra arte antica e contemporanea, offrendo al pubblico, ai collezionisti e agli appassionati un’esperienza culturale davvero immersiva e diffusa. È proprio attraverso questa sinergia e la reciprocità tra le nostre realtà che trasformiamo Firenze nel palcoscenico ideale di una grande Settimana dell'arte”.

INTERNO 900 nasce dalla collaborazione tra il Museo Novecento e il progetto INTERNO – Studi Aperti in Firenze, ideato dagli artisti Mariana Ferratto, Marco Rossetti e Alessandro Scarabello con l’obiettivo di costruire una rete di relazioni tra artiste e artisti che vivono e lavorano a Firenze e nelle sue vicinanze. Attraverso l’apertura periodica degli studi, INTERNO crea occasioni di incontro, confronto e scambio intorno alle pratiche artistiche, restituendo progressivamente una mappatura della scena locale nella sua pluralità e nella sua continua trasformazione.

Con INTERNO 900, questa esperienza si apre alla collaborazione con un’istituzione museale, dando vita a un modello di relazione tra museo e territorio fondato sull’ascolto, sulla valorizzazione e sulla partecipazione. Il museo diventa così non soltanto luogo di conservazione, esposizione e interpretazione delle opere, ma anche osservatorio sulla contemporaneità, cassa di risonanza e piattaforma di connessione tra gli artisti e la comunità locale e internazionale.

L’iniziativa intende mettere al centro non soltanto le opere finite, ma soprattutto i luoghi e i processi attraverso cui la ricerca artistica prende forma. Lo studio diventa uno spazio privilegiato per conoscere artiste e artisti nei loro ambienti di lavoro e osservare da vicino materiali, tecniche e pratiche.

La scelta di aprire simultaneamente un numero così significativo di studi rappresenta un’occasione per restituire una fotografia di una scena artistica fiorentina di grande qualità, spesso oscurata dalla mitizzazione della Firenze rinascimentale e, per questo, non immediatamente visibile al grande pubblico. Una realtà sfaccettata, complessa e fondamentale per comprendere il presente culturale della città.

INTERNO 900 vuole porre al centro gli artisti che vivono e lavorano a Firenze, riconoscendoli come una componente fondamentale dell’identità culturale contemporanea della città: il mordente che la mantiene viva e la sottrae al rischio di rimanere imprigionata nella propria storia. Da sempre Firenze attrae artisti che la scelgono come luogo in cui confrontarsi con i grandi maestri del passato o presentare il proprio lavoro all’interno di spazi e musei unici per valore artistico e culturale. Pochi, tuttavia, l’hanno scelta come casa, come luogo in cui fermarsi e mettere radici.

Il confronto con un passato tanto straordinario può essere schiacciante: può diventare un rifugio, esercitare una forza paralizzante e finire per saturare le energie innovative del presente.Per questo, agli artisti che hanno scelto di vivere e lavorare a Firenze è necessario dare riconoscimento, sostegno e visibilità: sono loro a contribuire a fare della città non soltanto il luogo di una grande eredità, ma uno spazio ancora capace di produrre cultura, ricerca e nuove visioni.

18/09/2026 15.03
Comune di Firenze