“Al di là degli aspetti storico-politici, è bello che con questa rievocazione si possa rivivere quel clima, fatto soprattutto di speranza, con cui tanta popolazione viveva l’arrivo degli Alleati”.
Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, in apertura della conferenza stampa di presentazione di ‘Un tuffo nella storia”, una giornata di ricostruzione storica della battaglia di Monte Altuzzo per la presa del passo del Giogo, il 17 settembre 1944. Grazie alle iniziative di Gotica Toscana Onlus sarà possibile domenica prossima, a partire dalle 9,30 e fino alle 18, visitare il campo di battaglia della Seconda guerra mondiale, con bunker, veicoli, equipaggiamenti, tende e soldati in movimento.
“E’ un evento che è punto di riferimento per tutta la Toscana - ha puntualizzato il presidente - perché riguarda il passaggio sugli appennini centrali della linea Gotica, che poco più a nord scatenò le rappresaglie nazifasciste di Sant’Anna di Stazzema”.
Gli eventi storici sono stati ricordati da Marco Casati, assessore comunale di Scarperia, che con l’Unione dei Comuni del Mugello, promuove l’iniziativa. “Qui a Monte Altuzzo si ricongiungevano due armate tedesche, che decisero di muovere l’assalto per sfondare la Linea Gotica – ha sottolineato – La battaglia, decisiva per la presa del Passo del Giogo, vide la sua conclusione il 17 settembre 1944, dopo essere costata la vita a soldati e civili”. “L’amministrazione ha sempre creduto nella valorizzazione del territorio e nella conservazione della memoria, al centro per statuto dell’impegno di Gotica Toscana Onlus – ha aggiunto – La sua gestione di un museo in una vecchia scuola comunale, anche con esposizioni temporanee tematiche, come pure la partecipazione alla Colonna della Libertà testimoniano la sua sensibilità per il territorio. Speriamo possano estendere alle scuole le loro esperienze con un piano didattico specifico”.
La descrizione minuziosa della battaglia, con effetti pirotecnici, è affidata a rievocatori, rigorosamente in divise originali degli anni Quaranta. Le uniformi originali dello Squadrone F, gli italiani cobelligeranti che furono tra i primi ad entrare in Firenze, sono conservati nelle vetrine del Centro di documentazione a Ponzalla. “Quest’anno sarà disponibile un quarto bunker, proprio dietro la Croce del Monte Altuzzo, una postazione di retroguardia di cinque metri per cinque, con alle parti le trincee a zeta” ha annunciato Roberto Cincetti del comitato organizzatore, rinviando per informazioni più dettagliate al sito
http://www.goticatoscana.eu nella sezione Eventi.
Un futuro da Itinerario culturale europeo per la Linea Gotica è quello immaginato dalla consigliera Fiammetta Capirossi, prima firmataria di una mozione in tal senso del gruppo Pd in Consiglio regionale. Il testo impegna la Giunta regionale ad intraprendere ogni iniziativa utile per definire un percorso sovraregionale lungo tutto l’itinerario, che superi l’attuale frammentarietà. L’obbiettivo è “riaffermare l’importanza del patrimonio di democrazia e libertà collegato agli episodi che si svolsero sulla linea Gotica”.