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Città Metropolitana di Firenze
Il Palazzo Suona. La Galleria degli Specchi ospita la nuova formazione guidata da Luca Provenzani "ArkAttak Cello Orchestra"
Venerdì 23 gennaio alle ore 17. A cura della Città Metropolitana di Firenze e dell'Assciazione A.Gi.Mus. Ingresso, gratuito e fino ad esaurimento posti, da via Cavour, 9 Firenze
ArkAttak è la nuova formazione guidata da Luca Provenzani, formato dai migliori giovani talenti della musica classica attivi in Toscana e sul territorio nazionale, accomunati dall’essere vincitori di concorsi e iniziative dell’Associazione A.Gi.Mus. come Premio Crescendo e Attraverso i Suoni. Ai giovani si uniscono prime parti di importanti orchestre e stimati docenti, all’insegna dell’incontro tra diverse generazioni.
ArkAttak è una formazione modulare che spazia dalle performance per strumento solo alla piccola orchestra da camera, passando per il quartetto d’archi e il quartetto di violoncelli. Tante versioni di una stessa realtà musicale che ha tra i propri punti di forza la gioia di suonare insieme e l’attenzione al ruolo sociale della musica.
L'Orchestra di violoncelli, in particolare, si è sviluppata grazie alla collaborazione con il Conservatorio "P.Mascagni" di Livorno, dove i suoi componenti studiano, sotto la guida di Luca Provenzani.
Luca Provenzani - Violoncellista, allievo per quindici anni dell’indimenticabile M° Franco Rossi, si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze. Frequenta i corsi di perfezionamento con Yo-Yo Ma, Mischa Maisky, Alexander Lonquich, Dario De Rosa, Anner Bijlsma, Mario Brunello ottenendo borse di studio e prestigiosi riconoscimenti.
Vincitore della Selezione giovani solisti indetta dall’ORT nel 1994 eseguendo il concerto di Saint- Saens, è stato invitato ad esibirsi successivamente dall’Akademisches Orchester di Friburgo ed è stato scelto dalla Rai per rappresentare l’Italia a Lisbona in un concerto da camera radiotrasmesso in diretta intutta Europa. Dal 1994 suona in duo con la pianista Fabiana Barbini. Stabilmente ha ricoperto il ruolo di concertino con obbligo del primo violoncello al Teatro dell’Opera di Roma.
Dal 2001 al 2022 è stato primo violoncello presso l’Orchestra della Toscana. Dal 1997 è Presidente e Direttore Artistico della sezione di Firenze dell’A. Gi.Mus. organizzando per la stessa circa 600 concerti e curando la stagione dei concerti in ospedale “Careggi in Musica”. Dal 2005 cura l’attività concertistica dell’Associazione Aretina “Le 7 Note”. Docente al Conservatorio Mascagni di Livorno e a lungo primo violoncello dell’ORT – Orchestra della Toscana, è collaboratore in qualità di primo violoncello delle Orchestre del Teatro del Maggio e del Teatro dell’Opera di Roma.
Il Palazzo Suona - ArkAttak Cello Orchestra
Venerdì 23 gennaio 2026 ore 17
Luca Provenzani violoncello concertatore
Giada Campanelli e Leonardo Giovannini violoncelli solisti
Musiche di Villa - Lobos, Piatti, Sollima
In collaborazione con il Conservatorio "P. Mascagni" di Livorno
Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour, 9
Ingresso gratuito e fino ad esaurimento posti
15/01/2026 13.50 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di lunedì 19 gennaio 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità nella zona del Mugello (Sp 20 Modiglianese, Sp 477 dell'Alpe di Casaglia, Sp 503 del Passo del Giogo), nella zona del Chianti (Sp 69 Imprunetana) e nella zona dell'Empolese-Valdelsa (Sr 429 di Val d'elsa e Sr 436 Francesca)
Obbligo di catene o di pneumatici invernali
Sulle strade di competenza della Città Metropolitana di Firenze e sulla Fi-Pi-Li dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno è in vigore l'obbligo per i veicoli di cui all'art. 54 del D.Lgs. 285/1992 (autoveicoli), di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o di essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio, adeguati al tipo di veicolo in uso.
Novità
Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per lavori per il ripristino della carreggiata stradale, chiusura al transito orario 09:00/11:00, nel tratto in prossimità del km 6+750 nel Comune di Marradi, fino al 20/01/2026.
Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per realizzazione cordoli in cemento e sostituzione barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 7+150 al km 7+550 nel Comune di Marradi, fino al 09/03/2026.
Sulla strada provinciale 69 Imprunetana per lavori di ripristino pilastro e cancello, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto al km2+530 dx nel Comune di Impruneta, fino al 24/01/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per lavori per la messa in sicurezza, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri o a vista, nel tratto dal km 15+400 al km 15+600 nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/05/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria, sensi unici alternati di marcia e deviazioni in loco dei flussi di traffico, nel tratto dal km. 27+000 al km.27+500 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 30/05/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 12+000 al km 15+200, dal km 22+200 al km 28+400, dal km 46+700 al km 49+000, dal km 59+000 al km 60+000 nei Comuni di Certaldo, Empoli e Castelfiorentino, fino al 31/03/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di ripristino barriere stradali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 15+900 al km 22+000 e sulla circonvallazione San Pierino nei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, fino al 31/03/2026.
Per maggiori info:
http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per consolidamento tratto stradale con realizzazione di scavi posa micropali, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto vari e saltuari dal Km 0+000 al Km 10+000 nel Comune di Marradi, fino al 20/02/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per in attesa del collaudo statico, divieto di transito ai veicoli di massa complessiva superiore a 7,5 ton, nel tratto al km.0+800 in loc.Lutirano nel Comune di Marradi, fino al 23/01/2026.
Sulla strada provinciale 37 Galliano-S. Agata per lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza guard-rail, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto compreso far le progressive chilometriche dal km 6+000 al km 6+300 nel Comune di Scarperia e San Piero, fino al 20/01/2026.
Sulla strada provinciale 39 di Panna per sistemazione delle aree a margine della viabilità provinciale, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico o da movieri orario 07:00/18:00, nel tratto dal km 6+500 al km 6+700 nel Comune di Scarperia San Piero, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 2824 del 07/10/2025
Sulla strada provinciale 42 di Luco o del Bagnone per lavori di rifacimento dei giunti del viadotto sul fiume Sieve, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km. 0+800 al km. 1+300 circa (viadotto fiume Sieve) nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/01/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza di monte e di valle con realizzazione paratie di pali con tiranti, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico, nel tratto compreso fra le progressive chilometriche dal km 12+000 al km 12+300 nel Comune di Firenzuola, fino al 17/02/2026.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato di marcia, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche dal km 9+000 al km 9+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 15/06/2026.
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km. 0+000 (intersezione Sr 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto in corrispondenza del numero civico 2523 sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini dal km 5+340 al km 5+600 circa nel Comune di Vaglia, fino al 31/01/2026.
Rettifica ordinanza n° 3416 del 28/11/2025 - Proroga ordinanza n° 3575 del 16/12/2025
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per svolgimento di lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto in corrispondenza del numero civico 2523 sulla strada localmente denominata Via Poggio agli uccellini dal Km 5+340 al km 5+600 circa nel Comune di Vaglia, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3575 del 16/12/2025
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per Richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 ml, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al Km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per messa in sicurezza dei versanti con installazione di reti paramassi a monte, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri oltre a chiusure temporanee non superiori a 15 minuti, nel tratto dal km 45+400 al km 45+900 nel Comune di Marradi, fino al 27/02/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per messa in sicurezza del versante di monte a seguito degli eventi metereologici di Maggio 2023, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto fra le progressive chilometriche 62+800 e 63+200 nel Comune di Firenzuola, fino al 16/04/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 65+700 al km 65+850 nel Comune di Firenzuola, fino al 27/02/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per ancora in corso di esecuzione lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri e divieto di transito a tutti veicoli nelle fasce orarie 08:00/12:00 e 13:00/17:00, nel tratto dal km 65+700 al km 65+85 nel Comune di Firenzuola, fino al 27/02/2026.
Proroga ordinanza n° 3605 del 18/12/2025
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per esecuzione lavori di manutenzione straordinaria ai ponti, senso unico alternato di marcia regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 65+700 al km 65+850 loc. La Rimessa nel comune di Firenzuola, fino al 27/02/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante a monte della strada, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 39+500 al km 39+700 nel comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di messa in sicurezza dei versanti oggetto di frana, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 20+500 al km 25+400 circa nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3028 del 27/10/2025
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per messa in sicurezza della carreggiata, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km.36+400 (altezza accesso carrabile RSA San Giuseppe) al Km 36+700 (altezza civico n.38) circa loc. Ronta nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3358 del 24/11/2025
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per per lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza dei versanti e del muro oggetto di frana, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 24+500 al km 24+700 circa nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3030 del 27/10/2025
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza delle scarpate stradali a seguito di eventi metereologici, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto dal km 17+500 al km 19+000 circa nei Comuni di Vaglia e Borgo San Lorenzo, fino al 31/01/2026.
Proroga ordinanza n° 3029 del 27/10/2025
Valdarno
Sulla strada regionale 70 della Consuma per bitumatura dei piani viabili, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri orario 08:00/17:00, nel tratto diversi e saltuari in prossimità del cantiere dal km. 10+200 al km. 10+600 circ nel Comune di Pelago, fino al 24/03/2026.
Chianti Val di Pesa
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal Km 270+450 al Km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per trasporto di ritiro e consegna biancheria, deroga al divieto transito per veicolo targato FG082TL con massa complessiva superiore a 7,5 tonellate nei giorni di Martedì e Venerdi orario 14.00/18.00, nel tratto al km 0+000 al km 6+000 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2026.
Proroga ordinanza n° 1815 del 11/07/2024
Sulla strada provinciale 69 Imprunetana per effettuare lavori di posa elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 8+700 al km 9+200 nel Comune di Greve in Chianti, fino al 30/01/2026.
Sulla strada provinciale 71 del Ferrone per lavori di ripristino provvisorio del tappeto di usura, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 0+000 al km 0+710 circa nel Comune di Impruneta, fino al 31/01/2026.
Sulla strada provinciale 71 del Ferrone per allacci alla rete idrica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto dal km 0+000 al km 0+710 circa nel Comune di Impruneta, fino al 31/01/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale 98 di Scandicci per lavori di asfaltatura a seguito di posa condotta rete gas, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri con orario 09:00/17:30, nel tratto dal km 1+100 al km 1+218, dal km 1+300 al km 1+700, dal km 2+400 al km 2+470, dal km 4+200 al km 4+435 circa nel Comune di Scandicci, fino al 31/01/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per distacco di una roccia dalla parete rocciosa sovrastante il tratto citato, divieto al transito per la chiusura in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 5+600 al km 5+750 circa, in loc. Manzolo Comune di Fiesole, fino al 20/01/2026.
Rettifica ordinanza n° 10 del 07/01/2026
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per installazione di un PMV, chiusura della corsia di marcia dal km 67+400 al km 68+640 con il conseguente spostamento della utenza veicolare sulla corsia di sorpasso sempre in direzione Mare, nel tratto dal km 67+400 al km 68+640 nel ramo di Livorno, fino al 30/01/2026.
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 4 Volterrana per effettuare lavori di rifacimento segnaletica orizzontale, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 07.00/18.00, nel tratto dal km 10+275 al km 54+000 nei Comuni di Castelfiorentino, Montespertoli, Gambassi Terme, fino al 31/01/2026.
Sulla strada provinciale 10 Val d'Elsa per lavori di posa, sotto piano viabile, di un nuovo elettrodotto, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile, nel tratto tra il nc 149 e il nc 157 in Loc.Marcignan nel Comune di Empoli, fino al 20/01/2026.
Rettifica ordinanza n° 1 del 05/01/2026
Per transito del trasporto eccezionale, interruzione temporanea del transito veicolare nel senso opposto a quello di marcia per periodi di tempo limitati in orario 22:00/06:00, nel tratto lungo la tratta della Sp 11 Pisana per Fucecchio, SR 436 Francesca, nei Comuni di Cerreto Guidi e Fucecchio, fino al 20/01/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la S.P. n.°26 "Delle Colline" e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per effettuare lavori di ricostruzione del ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 0+400 all´innesto con la S.P. n.°4 Volterrana nel Comune di Castelfiorentino, fino al 30/01/2026.
Proroga ordinanza n° 2752 del 01/10/2025
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per effettuare lavori di rifacimento tappeto a seguito di sostituzione idrica, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o da movieri, nel tratto dal km 0+300 al km 2+000 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 07/02/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/19:00, nel tratto dal km 12+000 al km 17+700,dal km 18+700 al km 35+100,dal km 56+000 al km 60+400,dal km 46+700 al km 49+000Comuni Colle Val d Elsa, Castelfiorentino, Empoli,Gambassi Terme,Certaldo e S.Gimignano, fino al 28/02/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di manutenzione del verde stradale e sfalci in banchina, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/19:00, nel tratto dal km 00+000 al km 01+600, dal km 24+000 al km 26+850, dal km 13+250 al km 22+000 nei Comuni di Cerreto Guidi e Fucecchio , fino al 28/02/2026.
Sulla strada provinciale 15 Lucchese-Romana per nuova condotta acque interrate e realizzazione di marciapiede, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri con orario 08:00/18:00, nel tratto dal km 8+398 al km 8+37 nel Comune di Fucecchio, fino al 28/01/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori provvisionali della viabilita temporanea, chusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia con percorso alternativo della SR n.429 Di Val d´Elsa, nel tratto dal km 31+600 al km 30+100 nel Comune di Empoli, fino al 21/01/2026.
Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato regolato da impianto semaforico e/o movieri, nel tratto tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese- Valdelsa Comuni di Montespertoli, di, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli,Castelfiorentino,Fucecchio,Cerreto Guidi,Empoli, Vinci,Montelupo F.no,Capraia e Limite,Montaione,Certaldo,Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
19/01/2026 9.12 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Giorno della Memoria 2026. La commemorazione nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi
Sabato 24 gennaio alle ore 10.30 alla presenza del consigliere metropolitano, delegato alla memoria, Carlo Boni e di Lorenzo Tombelli, presidente di ANED Firenze
In occasione al Giorno della Memoria 2026, la Sezione ANED di Firenze rinnova il tradizionale appuntamento di commemorazione dedicato ai deportati toscani nei Campi di concentramento e sterminio nazisti. L’iniziativa si terrà sabato 24 gennaio 2026 alle ore 10.30 presso la Targa dei deportati toscani, collocata nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, sede della Città Metropolitana di Firenze.
Come ogni anno, il momento di raccoglimento rappresenta un’occasione significativa per ricordare le vittime della deportazione, onorarne la memoria e ribadire il valore della testimonianza storica come fondamento di una coscienza civile consapevole, soprattutto per le nuove generazioni.
Il breve incontro sarà introdotto dai saluti istituzionali di Lorenzo Tombelli, presidente di ANED Firenze, e di Carlo Boni, delegato alla memoria della Città Metropolitana di Firenze, che sottolineeranno l’importanza del ricordo come impegno attivo contro l’indifferenza, il razzismo e ogni forma di negazione dei diritti umani.
ANED Firenze invita tutta la cittadinanza, le associazioni e le Istituzioni a partecipare a questo momento sobrio ma profondamente significativo, per condividere insieme il dovere della memoria e rinnovare i valori di libertà, democrazia e solidarietà su cui si fonda la nostra comunità.
19/01/2026 12.37 Città Metropolitana di Firenze - ANED
Città Metropolitana di Firenze
Sr 302 Faentina: in vista la riapertura al traffico lunedì 26 gennaio
Vanno avanti i lavori di consolidamento e messa in sicurezza del tratto oggetto di movimento franoso sulla SR 302 Faentina nel Comune di Fiesole. La Città Metropolitana di Firenze rende noto che la chiusura in entrambi i sensi di marcia della SR 302 Faentina sarà effettiva fino al 25 gennaio compreso, con possibile riapertura lunedì 26 gennaio mattina
Il lavoro procede bene e con la necessaria attenzione. Città Metropolitana di Firenze ha reso noto che la chiusura in entrambi i sensi di marcia della SR 302 Faentina sarà effettiva fino al 25 gennaio compreso, con possibile riapertura lunedì 26 gennaio mattina.
Il Comune di Fiesole, preso atto di tale disposizione, tiene in vigore i provvedimenti emessi in via d’urgenza per la viabilità che riassume qui di seguito:
Il traffico sulla direttrice Firenze – Mugello, in entrata e in uscita, resta dirottato sulla Bolognese, così come il trasporto extra urbano; Via Faentina resta chiusa al transito – nei due sensi – fino al 25/01/2026 compreso, nel tratto compreso tra via Polveriera a Pian di Mugnone e Ponte alla Badia (accesso consentito a mezzi di soccorso e/o di servizio e frontisti fino al civico 48 da Firenze e fino al civico 54 da Pian di Mugnone); Via Badia dei Roccettini resta a senso unico di marcia da San Domenico fino a Ponte alla Badia; In Piazza Mino il traffico veicolare verso Pian di Mugnone viene invitato a procedere verso via Duprè, via Portigiani, via Mura Etrusche, via Costa, via 25 aprile Via San Bartolo resta a senso unico di marcia dalla Bolognese fino al Bersaglio.
Per il Trasporto Pubblico Locale restano attivi:
Linea Ferroviaria Faentina aperta: resta valida la possibilità di possessori di qualsiasi abbonamento AT di usufruire del treno sulla tratta Caldine - Firenze
Linea 21 limitata a Salviati da Firenze. Dalla Querciola bus navetta potenziato fino a Piazza Mino; (resta la tabella orari già in vigore).
19/01/2026 12.44 Città Metropolitana di Firenze - Ufficio Stampa Comune di Fiesole
Redazione di Met
Mostra-evento di Beato Angelico: il 1° febbraio alla Certosa di Firenze il co-curatore Tartuferi fa il bilancio
Alla fine si confermerà un vero e proprio evento espositivo, come non se ne vedono spesso in Italia e nel Mondo. La conferenza, a ingresso libero, fino esaurimento posti
Già definita dai media specializzati come «la più bella del 2025», la mostra “Beato Angelico” che chiuderà i battenti domenica 25 gennaio a Palazzo Strozzi e al Museo di San Marco di Firenze, sarà oggetto della conferenza che domenica 1° febbraio alle ore 17 si terrà nella Sala Pio VI della Certosa di Firenze inaugurando la nuova stagione di incontri aperti al pubblico organizzati dalla Comunità di San Leolino.
Col titolo “Beato Angelico dopo la mostra: bilancio a caldo di sensazioni, critiche e risultati” a parlarne sarà lo storico dell’arte Angelo Tartuferi, già Direttore del Museo di San Marco e co-curatore della mostra insieme a Carl Brandon Strehlke, (Curatore emerito del Philadelphia Museum of Art) e a Stefano Casciu (Direttore regionale Musei nazionali della Toscana).
Con l’ausilio di proiezioni e di notizie di prima mano, Tartuferi offrirà l’opportunità di un resoconto dettagliato del grande evento espositivo, a poche ore dalla sua chiusura e che, a 70 anni dall’ultima mostra dedicata all’Artista, ha permesso un’ampia rilettura dell’opera di Fra Giovanni, compresa la sua influenza sull’arte rinascimentale.
«Accennerò a certe sensazioni e farò alcune considerazioni sui risultati della mostra – dice Tartuferi – ovvero gli oltre 200mila visitatori di Palazzo Strozzi e gli oltre 70mila del Museo di San Marco. Mi soffermerò poi sui risultati scientifici ottenuti con l’esposizione, che non è stato solo un fenomeno di costume, ma un vero e proprio evento che rappresenta già un momento fondamentale nella vicenda critica dell’Angelico, un gigante della storia dell’arte».
Ma non basta: dal momento che la conferenza si terrà alla Certosa di Firenze, Tartuferi ha promesso alcune considerazioni sull’importante affermazione di Giorgio Vasari, il quale scrisse che le più antiche opere di Beato Angelico si trovavano proprio alla Certosa.
«In realtà sappiamo che queste non erano dell’Artista bensì di Gherardo Starnina – conclude Tartuferi –, nome fondamentale nel passaggio dalla pittura tardo gotica a quella rinascimentale. Almeno due delle tre opere che Vasari vide nella Cappella di Santa Maria attribuendole all’Angelico, in realtà erano dello Starnina. Per cui, oltre a trarre un bilancio della mostra, accennerò ad alcune questioni critiche ancora aperte proprio riguardanti la Certosa, visto che ci troveremo lì».
La conferenza è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
19/01/2026 14.15 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze
Modifiche alla viabilità sulla Sp 64 "Certaldese II"
Per lavori all’acquedotto
La Città Metropolitana di Firenze comunica che, per consentire urgenti lavori di spostamento della tubazione dell’acquedotto presso il ponte sul fiume Elsa, sono state disposte modifiche alla viabilità lungo la S.P. n.°64 "Certaldese II".
Le operazioni interesseranno il tratto al km 7+800, situato nei territori comunali di San Gimignano e Certaldo.
A partire dal 20 gennaio 2026 e fino al 28 gennaio 2026, nelle fasce orarie8-12 e 14-18, saranno attivi i seguenti provvedimenti: senso unico alternato (la circolazione sarà regolata da movieri sul posto per gestire il flusso veicolare in corrispondenza del restringimento di carreggiata) e limite di velocità (30 km/h in prossimità del cantiere per garantire la sicurezza degli operai e degli automobilisti).
19/01/2026 12.48 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito - video
Tre visite alla sua Casa e la conferenza “Teosofia e arte”. Dal 15 gennaio al 19 febbraio 2026 quattro iniziative per scoprirlo
Prosegue fino al 22 febbraio 2026 la mostra “Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito”, allestita nelle Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi. Promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, con la cura di Anna Mazzanti e il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi, l’esposizione propone al pubblico un percorso dedicato a una delle figure più originali del panorama artistico fiorentino del primo Novecento, mettendo in luce la sua ricerca spirituale e il contesto culturale in cui si è sviluppata.
La mostra si arricchisce inoltre di iniziative di approfondimento che permetteranno di avvicinarsi ulteriormente all’universo di Schlatter, offrendo anche la possibilità di entrare in uno spazio strettamente legato alla sua vicenda umana e artistica. Sono infatti previste tre visite guidate a Casa Schlatter (viale dei Mille, 14), in programma giovedì 15 gennaio, giovedì 29 gennaio e giovedì 19 febbraio, tutte alle ore 17. Ogni visita avrà una durata di circa un’ora e mezzo e sarà riservata a gruppi di massimo venti persone.
Accanto a queste occasioni, venerdì 23 gennaio alle ore 17 Palazzo Medici Riccardi ospiterà, in Sala Pistelli, la conferenza “Teosofia e arte”, condotta dal professor Massimo Introvigne. All’incontro parteciperanno anche Patrizia Calvi, Presidente della Società Teosofica Italiana, Alessandra Schlatter, pronipote dell’artista, Anna Mazzanti e Valentina Zucchi. Sarà un momento di approfondimento dedicato ai rapporti tra teosofia e linguaggi artistici, con un focus sul clima culturale tra Otto e Novecento e sulle suggestioni che hanno influenzato la vicenda di Schlatter.
Per prenotare le visite a Casa Schlatter: 055 2760552 o
info@palazzomediciriccardi.it
Il costo della visita è di 10 euro, da corrispondere in loco, all’associazione.
La partecipazione alla conferenza del 23 gennaio a Palazzo Medici Riccardi è gratuita (non è previsto l'accesso in mostra).
La mostra “Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito” è visitabile a Palazzo Medici Riccardi fino al 22 febbraio 2026, tutti i giorni dalle 9 alle 19, con chiusura il mercoledì.
Video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=kbI3MJTKPkM
Servizio, riprese e montaggio: Andrea Biagioni
10/01/2026 11.17 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Consiglio della Città Metropolitana di Firenze venerdì 13 febbraio presso la sede del Comune di Scandicci
Alle ore 12, nella Sala Orazio Barbieri, in Piazzale della Resistenza, 1. Nell'ambito dei lavori dell'Assemblea si terrà la cerimonia di premiazione della squadra “Savino Del Bene Volley” per la vittoria del campionato del mondo per “Club di Pallavolo Femminile 2025”
La Sindaca Sara Funaro ha convocato il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze
venerdì 13 febbraio (prima annunciato per mercoledì 21 gennaio), alle ore 12, presso la sede del Comune di Scandicci, piazzale della Resistenza n°1, nella Sala “Orazio Barbieri”.
Nell'ambito dei lavori del consiglio metropolitano si terrà la cerimonia di premiazione della squadra “Savino Del Bene Volley” per la vittoria del campionato del mondo per “Club di Pallavolo Femminile 2025”.
19/01/2026 8.46 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze
Museo di San Marco: tutto esaurito per la mostra “Beato Angelico”
Dal 27 gennaio al 6 marzo 2026 le sale dell’esposizione chiudono per riallestimento, ma l’esperienza continua con le visite agli straordinari affreschi del frate pittore e agli altri ambienti dell’ex convento. Il 6 febbraio apre a Torino nei Musei Reali la mostra dossier che vedrà protagonista il Giudizio Universale
Tutto esaurito al Museo di San Marco per la grande mostra Beato Angelico che chiuderà il 25 gennaio organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi in collaborazione con il Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei nazionali Toscana, curata da Carl Brandon Strehlke con Stefano Casciu e Angelo Tartuferi. Per la sezione di Palazzo Strozzi i biglietti in prevendita sono esauriti, ma è sempre possibile acquistare l’ingresso direttamente in biglietteria.
Il museo riaprirà regolarmente il 27 gennaio e darà il via ai lavori di riallestimento di alcune sale. Dal 27 gennaio al 6 marzo, infatti, saranno temporaneamente non visitabili per le necessarie operazioni di riallestimento la Sala del Beato Angelico, che ha ospitato la sezione dedicata agli esordi dell’artista in dialogo con maestri e contemporanei, la Biblioteca di Michelozzo e la Sala di Fra Bartolomeo.
Durante questo periodo il museo resta comunque ampiamente visitabile, offrendo al pubblico la possibilità di immergersi integralmente in uno dei cicli di affreschi rinascimentali più straordinari e suggestivi, realizzato da Beato Angelico per il convento domenicano di San Marco.
Il percorso prende avvio dal Chiostro di Sant’Antonino, dove è visibile il monumentale affresco con San Domenico in adorazione del Crocifisso, recentemente restaurato: un’immagine di intensa forza spirituale, emblema dell’amore e del dialogo continuo con Cristo che caratterizzano la tradizione domenicana.
Al piano terra, la Sala del Capitolo è dominata dalla grandiosa Crocifissione con i santi, il più vasto e solenne affresco realizzato da Beato Angelico a San Marco. La composizione riunisce, attorno ai tre crocifissi, santi legati alla famiglia Medici, alla città di Firenze, all’Ordine domenicano e ai principali ordini monastici, offrendo una visione corale e monumentale della storia della Chiesa. Il percorso prosegue al primo piano e culmina con la celebre Annunciazione, una delle immagini più amate e iconiche della storia dell’arte. Nelle 44 celle del dormitorio del convento, un tempo destinate alla preghiera e al riposo dei frati, sono visibili gli affreschi di Beato Angelico che accompagnano il visitatore in un itinerario meditativo di straordinaria intensità: dalle Storie di Cristo del Corridoio dei chierici, alle immagini del Crocifisso con san Domenico in preghiera nel Corridoio dei novizi, fino alle scene evangeliche più narrative del Corridoio dei laici. Tra gli ambienti più significativi si segnalano la cella di sant’Antonino Pierozzi e la doppia cella di Cosimo de’ Medici, promotore della ristrutturazione del convento, che qui soggiornava durante i suoi ritiri spirituali.
La visita comprende, inoltre, le sale dedicate a Girolamo Savonarola, il Refettorio grande, affrescato nel 1536 da Giovanni Antonio Sogliani, dove sono esposte anche opere di Plautilla Nelli, prima pittrice ricordata da Giorgio Vasari, e si conclude con il Refettorio piccolo, affrescato dal Ghirlandaio con l’Ultima Cena, e con la Foresteria, che conserva importanti reperti provenienti dal centro storico medievale di Firenze.
Il Museo di San Marco sarà interamente chiuso dal 3 al 6 febbraio per la realizzazione di alcuni indispensabili interventi strutturali all’ingresso.
In parallelo, il 6 febbraio inaugura nei Musei Reali di Torino la mostra dossier: “Beato Angelico negli occhi di Bartholomäus Spranger. Giudizi Universali a confronto”, visitabile fino al 3 maggio. L’esposizione propone per la prima volta un confronto diretto tra il Giudizio Universale di Beato Angelico (1425–1428), eccezionalmente concesso in prestito dal Museo di San Marco nell’ambito delle relazioni tra i musei del Sistema museale nazionale del Ministero della Cultura, e l’opera di Bartholomäus Spranger, realizzata tra il 1570 e il 1571 per papa Pio V e oggi conservata alla Galleria Sabauda. La mostra accompagna il rientro ai Musei Reali della Madonna dell’Umiltà di Fra Giovanni da Fiesole, dopo la mostra monografica fiorentina.
Il Museo di San Marco ringrazia il pubblico per la straordinaria partecipazione alla mostra Beato Angelico e rimanda per aggiornamenti e informazioni sulle prossime iniziative culturali ai canali istituzionali web e social: Musei Toscana.
16/01/2026 11.54 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Morte Commisso, il cordoglio della sindaca Funaro
"Impegno, passione e dedizione hanno lasciato un segno indelebile"
“Con grande dolore ho appreso della scomparsa di Rocco Commisso, il cui impegno, passione e dedizione hanno lasciato un segno indelebile. Commisso non è stato solo un imprenditore di successo, ma un presidente che ha vissuto ogni momento con intensità. Uomo con visione e obiettivi chiari, determinato e allo stesso tempo empatico e accogliente portava con sé un grande affetto per la città, per la sua Fiorentina, per il suo staff e per ogni giocatore”. Così la sindaca Sara Funaro, appresa la notizia della morte del presidente dell’ACF Fiorentina Rocco Commisso.
“Perdiamo una persona di una umanità rara, schietta con valori autentici e forte senso della famiglia, verso la quale aveva un amore profondo e incondizionato - continua Funaro -, un imprenditore che ha scelto di investire nel futuro del nostro territorio. Il legame con Firenze e il suo territorio ha come simbolo tangibile la realizzazione del Viola Park”. “Ricorderò sempre ogni suo viaggio in Italia - aggiunge la sindaca - che diventava occasione di incontro e confronto, a partire dal nostro primo appuntamento ufficiale a Palazzo Vecchio, insieme a Catherine, alla quale sono vicina e mi stringo in un caloroso abbraccio”.
“In questo momento di grande dolore - conclude la sindaca Funaro -, esprimo personalmente, a nome dell’amministrazione comunale e di tutta la città di Firenze il più sentito cordoglio e vicinanza a Catherine, ai figli Giuseppe e Marisa, a tutta la sua famiglia, ad Alessandro Ferrari, a tutta la società, ai giocatori e a tutti quelli che hanno condiviso con lui il cammino con la Fiorentina. Firenze si stringe attorno a tutti loro con sincero affetto”.
17/01/2026 10.33 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Dai campi confiscati alla mafia tornano le arance della legalità
Ottava edizione del progetto “Vitamine per la scuola” promosso dal Comune insieme a Libera e in collaborazione con SIAF. Via alle prenotazioni per acquistare gli agrumi coltivati in Sicilia dalla cooperativa “Beppe Montana” nelle terre sottratte alla criminalità organizzata. Parte del ricavato sosterrà progetti didattici nelle scuole. Pignotti e Baragli: “Un contributo piccolo ma concreto alla lotta alle mafie”
Dai campi confiscati alla mafia, le arance della legalità approdano a Bagno a Ripoli. Al via l’ottava edizione del progetto “Vitamine per la scuola”, promosso dal Comune insieme a Libera, in collaborazione con la società di refezione SIAF e gli istituti scolastici del territorio. Chiunque vuole da oggi può prenotare gli agrumi coltivati in Sicilia dalla cooperativa “Beppe Montana” nei terreni di Lentini, Belpasso e Ramacca che un tempo erano in mano alla criminalità organizzata.
“Un modo - affermano il sindaco Francesco Pignotti e l’assessora alla Legalità Sandra Baragli - per supportare concretamente il lavoro di chi ogni giorno combatte Cosa nostra con impegno e coraggio. Ma anche un’occasione per sostenere le scuole del territorio. Parte del ricavato sarà infatti devoluto all’acquisto di materiale didattico utile per gli alunni”.
Le prenotazioni degli agrumi saranno possibili, da parte delle famiglie degli studenti, negli istituti comprensivi “Antonino Caponnetto”, “Teresa Mattei”, all’istituto Santa Maria all’Antella e all’International School of Florence rivolgendosi ai propri rappresentanti di classe. Oltre alle scuole, tutti i cittadini di Bagno a Ripoli interessati potranno acquistare le arance della legalità prenotandole all’Ufficio relazioni con il pubblico al piano terra in palazzo comunale il lunedì e il mercoledì dalle ore 14.30 alle 18.00. Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro il 20 gennaio. Le arance saranno consegnate sabato 14 febbraio davanti al palazzo comunale dalle ore 9.30 alle 12.30.
Le arance, del tipo Tarocco, Moro e Navel, sono coltivate dalla cooperativa “Beppe Montana” con Libera Terra con metodi biologici e produzioni artigianali. La cooperativa gestisce 90 ettari di terreni situati nei comuni di Lentini appartenuti al clan Nardo, Belpasso e Ramacca, appartenuti al clan Riela. Sono disponibili per l’acquisto retine da 2 Kg (6 euro) e cassette da 7 Kg (14 euro).
La società di refezione SIAF nelle prossime settimane proporrà le arance della legalità anche sulle tavole delle scuole ripolesi, utilizzando gli agrumi per ricette preparate anche dagli alunni stessi.
15/01/2026 13.56 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Città Metropolitana di Firenze
Commisso, Armentano: "Presenza capace di dare prospettiva"
Il consigliere della Città Metropolitana delegato allo Sport: "Ora è il momento del dolore e di raccoglierci innanzitutto accanto ai suoi familiari"
Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato allo Sport, esprime cordoglio per la morte del presidente della Fiorentina Rocco Commisso: "Quella di Commisso è stata una presenza discreta ed efficace, capace di dare prospettiva alla società.
E' una grave perdita che chiama tutti noi a raccoglierci innanzitutto accanto ai suoi familiari, ai suoi collaboratori e alla Fiorentina".
17/01/2026 17.27 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Il cordoglio del Centrodestra in Città Metropolitana
Per la morte del presidente Rocco Commisso
I consiglieri metropolitani del gruppo Centro-Destra e Civici per il Cambiamento, Alessandro Scipioni, Gianni Vinattieri, Claudio Gemelli e Vittorio Picchianti, partecipano con profondo cordoglio al lutto che ha colpito la famiglia Commisso, la Fiorentina e tutti i tifosi viola per la prematura scomparsa del presidente Rocco Commisso.
Rocco Commisso è stato un uomo di grande passione e determinazione, che ha saputo ridare lustro e ambizione alla Fiorentina, incarnando i valori di tenacia e amore per il calcio che tanto ci stanno a cuore. La sua visione imprenditoriale e il suo attaccamento ai colori viola hanno unito generazioni di tifosi, lasciando un'impronta indelebile nella storia del calcio italiano.Esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia, ai dirigenti, ai calciatori e a tutta la community gigliata in questo momento di immenso dolore. A Rocco Commisso, va il nostro commosso arrivederci.Alessandro Scipioni
Gianni Vinattieri
Claudio Gemelli
Vittorio Picchianti
Consiglieri metropolitani del gruppo Centro-Destra e Civici per il Cambiamento
17/01/2026 17.05 Città Metropolitana di Firenze
MiC - Direzione regionale musei della Toscana
Riorganizzazione e orizzonti culturali di Galleria dell'Accademia di Firenze e Musei del Bargello
Progetti, percorsi esperienziali, riallestimenti, restauri
7 musei, una collezione di 50.632 manufatti artistici - tra sculture, dipinti, arazzi, avori, gioielli, maioliche, medaglie, monete, tessuti, strumenti musicali, arredi e armi antiche - per 18.610 metri quadrati di superficie espositiva totale e la più ricca e significativa raccolta di opere di Michelangelo Buonarroti al mondo. Con un’affluenza complessiva di oltre 3 milioni di visitatori nel 2025, il neonato sistema museale Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello si configura come uno dei più articolati e rilevanti del panorama italiano e non solo. Un patrimonio unico, oggi valorizzato da una gestione coordinata e da una visione culturale condivisa.
Galleria dell’Accademia di Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Museo di Palazzo Davanzati, Complesso di Orsanmichele, Museo di Casa Martelli e, una volta terminati i lavori, l’ex chiesa di San Procolo: sette luoghi, sette storie, un’unica identità culturale, che, sotto la guida del nuovo direttore Andreina Contessa iniziano una nuova stagione.
Un percorso all’interno della città che può essere immaginato idealmente come una costellazione: una mappa simbolica che unisce realtà diverse, racconta legami, direzioni, corrispondenze e interpreta il territorio attraverso il suo patrimonio.
La riorganizzazione interna comprende importanti interventi e novità, già in corso: progetti di restauro e riallestimento; definizione di una nuova strategia attraverso la creazione di itinerari tematici, biglietto e orari unificati e un’attenzione sempre maggiore al visitatore, dai più giovani ai pubblici speciali, con l’obiettivo di valorizzare l’identità di ciascun museo e rafforzare il dialogo tra le collezioni.
“Credo – spiega il direttore generale Andreina Contessa - che questa unione tra due grandi istituzioni rappresenti una sfida e una opportunità per entrambi. I visitatori potranno usufruire di un percorso museale, architettonico e artistico unico al mondo, distribuito su edifici diversi della città, un viaggio tra le diverse epoche storiche di Firenze e i suoi diversi volti. L’unione, attraverso strumenti come una bigliettazione integrata e uniformando gli orari di apertura, potrà portare a un riequilibrio degli afflussi dei visitatori e delle risorse economiche. La strategia culturale consiste nell’esaltare le peculiarità dei singoli musei ponendole in relazione. Questo nuovo istituto rappresenta ora il luogo prediletto per la ricerca, la storia del collezionismo, del processo creativo della scultura che porta alla realizzazione dell’opera, e della materialità dell’arte in tutte le sue applicazioni, capace di creare un nuovo itinerario urbano che permetta di godere dei luoghi storici e dei capolavori creati dal genio e dal talento espressi nell’arte. Vogliamo restituire questi luoghi di grande attrazione ai fiorentini, sviluppando iniziative e aperture speciali per i cittadini e sottolineando il ruolo dei musei al servizio della comunità e della cultura di appartenenza. Parallelamente dobbiamo pensare all’implementazione di una campagna di sensibilizzazione completa per rendere coscienti i visitatori sui comportamenti sostenibili nel contesto del patrimonio culturale e sui temi della conservazione. So per esperienza che gli accorpamenti possono costituire grandi opportunità ma non sono mai semplici. L’unione Galleria dell’Accademia – Musei del Bargello comporterà un complesso cambiamento dal punto di vista gestionale-amministrativo. Per questo ho iniziato il mio incarico fiorentino incontrando il personale: ascoltare è essenziale per comprendere bisogni e prospettive. Anche perché è dalle voci di chi vive il museo ogni giorno che nasce il senso profondo di una comunità culturale capace di innovare, crescere e parlare al mondo”.
Biglietto unico e orari unificati
La prima grande novità riguarda la creazione di due biglietti cumulativi che, a partire dal 15 marzo 2026 permetterà di visitare tutti i musei del gruppo con un solo ticket valido 72 ore, al costo di 38 €. Con 26€, nell’arco di 48 ore, sarà possibile accedere alla Galleria dell’Accademia e al Museo Nazionale del Bargello. È inoltre allo studio l’introduzione di un biglietto family, pensato per agevolare l’accesso delle famiglie ai musei e favorire una fruizione condivisa del patrimonio.
I biglietti dei singoli musei subiranno delle piccole variazioni a partire dal 1° febbraio. La Galleria dell’Accademia di Firenze passerà da 16€ a 20€, il Museo Nazionale del Bargello da 10€ a 12€, il Museo di Palazzo Davanzati da 6€ a 8€, il Museo delle Cappelle Medicee da 9€ a 11€ (con esclusione della Stanza Segreta di Michelangelo, il cui prezzo rimarrà di 32€, invariato rispetto al passato, così come l’obbligo di prenotazione) e il Complesso di Orsanmichele da 8€ a 10€. Rimane, al momento, gratuito l’ingresso al Museo di Casa Martelli nei due giorni di apertura, martedì pomeriggio e sabato mattina, è tuttavia prevista in futuro l’introduzione di un biglietto a pagamento. Restano altrettanto invariati i biglietti ridotti e le gratuità di legge. Tutti i biglietti saranno acquistabili, attraverso il canale ufficiale autorizzato dal MiC, gestito dal concessionario Giunti-Opera Laboratori tramite centro prenotazioni al numero di telefono: +39 055 294883 e biglietteria online B-Ticket sui siti ufficiali
https://www.galleriaaccademiafirenze.it/tickets/ -
https://bargellomusei.it/biglietti/.
E addio agli orari diversificati: dal 15 marzo, dal martedì alla domenica, tutti i musei saranno aperti dalle 8.15 alle 18.50 (fatta eccezione per Casa Martelli, la cui apertura va messa in relazione ai vari cantieri che vi stanno iniziando)
Percorsi esperienziali
Tre nuovi percorsi tematici trasversali, ideati dal team scientifico del sistema museale, metteranno in relazione opere e sedi diverse, offrendo restituendo al pubblico una visione complessiva e innovativa del patrimonio. L’attuazione dei percorsi inizierà nel maggio 2026, dopo il percorso di formazione messo a punto dal personale, in particolare gli storici dell’arte delle varie sedi museali, che lavorerà in stretta collaborazione con i vari uffici dell’ente.
Si apre con NEL SEGNO DEL GENIO. Michelangelo e le innovazioni tecniche, iconografiche, simboliche, poetiche delle sue opere. Articolato in tre tappe, il progetto approfondisce la figura e l’opera di Michelangelo Buonarroti attraverso alcuni dei suoi più celebri capolavori fiorentini, permettendo di seguirne l’evoluzione e di comprenderne l’impatto rivoluzionario sull’arte del Rinascimento. Dal giovanile Bacco al Tondo Pitti, dal David-Apollo al ritratto ideale di Bruto al Museo Nazionale del Bargello, fino al celebre David, ai Prigioni, al San Matteo e alla Pietà di Palestrina conservati alla Galleria dell’Accademia, emergono le radicali innovazioni introdotte dall’artista nelle iconografie, nelle tecniche e nei significati della scultura, incluso il celebre ricorso al non-finito. Il percorso si conclude alle Cappelle Medicee, nella Sagrestia Nuova di San Lorenzo, dove Michelangelo fonde scultura e architettura nei monumenti funebri di Giuliano e Lorenzo de’ Medici, animati dalle allegorie del Giorno, della Notte, dell’Aurora e del Crepuscolo, offrendo una profonda riflessione sul tempo e sulla caducità della vita.
Il secondo, FIRENZE E I SUOI SIMBOLI. L'identità visiva della citta` raccontata attraverso l’araldica, la religione civica, le figure allegoriche, gli eroi della mitologia classica e della storia sacra, si sviluppa dal Complesso di Orsanmichele al Museo Nazionale del Bargello, fino alla Galleria dell’Accademia. L’itinerario mette al centro il significato, il valore simbolico e il potere comunicativo delle immagini, al di là del loro valore artistico e della tecnica esecutiva, e affronta temi quali la città e i suoi santi patroni, Orsanmichele e le Arti, gli eroi antichi e moderni, i simboli e Firenze dipinta. Una differente prospettiva sulle opere d’arte che diventano strumenti di racconto dell’identità civica, in relazione ai luoghi e ai segni che hanno contribuito a costruire l’immaginario collettivo fiorentino.
Chiude questa primo ciclo L'ARTE DEL DETTAGLIO. Viaggio alla scoperta di oggetti, abiti, tessuti, accessori reali e rappresentati nelle collezioni della Galleria dell'Accademia di Firenze e dei Musei del Bargello un percorso su quattro sedi che dalla Galleria e il Bargello conduce alla scoperta dei tesori di Palazzo Davanzati e di Casa Martelli. Dedicato alla storia del vestire come espressione di cultura, scambio e identità, accompagna il visitatore attraverso epoche e linguaggi diversi, dal Medioevo all’età moderna, mettendo in dialogo opere e manufatti, tessuti, ricami, ornamenti, conservati nelle collezioni. Dalle suntuose vesti dell’imperatrice di Costantinopoli su un avorio al Museo del Bargello, ai raffinati abiti delle dame del Quattrocento sul Cassone Adimari alla Galleria dell’Accademia, dai tessuti d’Oriente presenti nella pittura trecentesca fino alle tappezzerie e ai raffinati esempi di arti applicate, la moda si rivela specchio di società passate, veicolo di messaggi e rituali restituendo un racconto concreto e coinvolgente della storia.
INAUGURAZIONE DELLO STEMMA DI CASA MARTELLI DOPO IL SUO RICOLLOCAMENTO NELLA CASATA D’ORIGINE
Torna a stagliarsi all’apice dello scalone monumentale di Casa Martelli il grande stemma col grifone d’oro in campo rosso simbolo del casato fiorentino. Dal 1998 (anno in cui la dimora è entrata ufficialmente a far parte della grande famiglia dei musei statali italiani) fino all’autunno 2024 è stato visibile all’interno del Salone di Donatello del Museo Nazionale del Bargello. La monumentale scultura policroma di pietra raffigura uno scudo a testa di cavallo raggiato con il simbolo araldico della famiglia. Lo scudo è appeso con una fascia al collo di un portatore dall’espressione fortemente patetica.
Lo stemma - alto 1,93 metri, largo 77 centimetri, con un peso di 420 chilogrammi - fu realizzato per la facciata esterna di uno dei palazzi situati in via degli Spadai (oggi via Martelli) dove dalla fine del XIV secolo risiedeva il ramo principale della famiglia. Storicamente è stato attribuito a Donatello nella sua tarda attività. Recenti studi ne sostengono la paternità a Desiderio da Settignano.
Registrato fra le cose notabili di via Larga nelle descrizioni del Seicento e del Settecento, nel 1799 fu rimosso e trasferito nel palazzo di via della Forca (ora via Zannetti) per metterlo al riparo dalle rimozioni delle armi gentilizie monumentali operate dal governo rivoluzionario napoleonico.
Con il ricollocamento dello stemma nel Museo di Casa Martelli, la collezione ritrova una delle testimonianze che avevano reso illustre il collezionismo della famiglia quando nel Quattrocento consolidò il suo status grazie a un’alleanza politica e commerciale con i Medici con cui condivise anche la percezione delle potenzialità dell’arte come espressione di prestigio sociale e veicolo di significati politici.
NUOVI PROGETTI
Riallestimento della Sala di Michelangelo e dell’ingresso al Museo Nazionale del Bargello
Il Museo Nazionale del Bargello sarà interessato nel corso del 2026 da un importante progetto di rinnovo e ripensamento dell’ingresso al museo, che prevederà una serie di interventi di riallestimento che coinvolgeranno tutta l’area d’ingresso, la biglietteria, la corte e l’attigua Sala di Michelangelo. Situata al piano terra e affacciata sul cortile, la sala appartiene al nucleo più antico del palazzo e in origine svolgeva funzione di ingresso, ospitando i soldati e gli araldi al servizio del Podestà. Caratterizzata da volte a crociera ribassate e da robusti pilastri in pietra forte che suddividono l’ambiente in due navate, accoglie oggi celebri opere marmoree del Buonarroti accanto a capolavori dei principali maestri del Cinquecento fiorentino – tra cui Giambologna, Benvenuto Cellini, Bartolomeo Ammannati e Baccio Bandinelli – per un totale di 54 opere, comprendenti sculture in marmo, bronzo e terracotta.
Le sculture, provenienti dalle collezioni della Galleria degli Uffizi, dalle residenze granducali e dal Giardino di Boboli, furono qui trasferite in seguito all’istituzione del Museo Nazionale del Palazzo del Bargello nel 1865. Dopo essere state esposte tra Otto e Novecento in diversi ambienti del museo, trovarono una sistemazione definitiva nella sala attuale nel 1975. La collocazione al piano terreno, in uno spazio in dialogo con la città attraverso ampie vetrate, crea un suggestivo rapporto visivo tra le opere e il contesto urbano.
Protagonisti assoluti sono i quattro capolavori di Michelangelo, rappresentativi di diverse fasi della sua carriera e del suo rinnovato interesse per modelli e generi quali la statuaria antica, con il Bacco, la quattrocentesca serie di tondi marmorei con iconografia mariana, il Tondo Pitti, insieme al David-Apollo e al Bruto. Da questo nucleo si sviluppa un percorso che attraversa i più alti esiti della scultura cinquecentesca a soggetto religioso e profano, dalla statuaria funeraria di Bartolomeo Ammannati – come le statue dell’incompiuto monumento Nari della Santissima Annunziata – ai temi mitologici di Narciso e Ganimede interpretati da Benvenuto Cellini. A completare il percorso, la figura serpentinata del monumentale Mercurio bronzeo di Giambologna, proveniente da Villa Medici a Roma.
Il piano delle attività al Museo Nazionale del Bargello, oltre al restauro e al nuovo allestimento della Sala di Michelangelo, comprende interventi sul Verone, loggiato, cortile e scalone esterno, il rinnovamento della biglietteria e l’adeguamento degli impianti illuminotecnici e di climatizzazione.
I restauri in corso e in programma
Tra i nuovi cantieri che partiranno prossimamente al Bargello figurano anche il restauro del basamento del Perseo di Benvenuto Cellini (basamento marmoreo e quattro statuette in bronzo, con cantiere live nelle sale, avvio previsto a marzo 2026) e quello del Satiro con fiasca di Valerio Cioli e del Putto che pesca del Giambologna, entrambe sculture in bronzo collocate nel Verone, anch’esse interessate da un cantiere aperto al pubblico (inizio previsto ad aprile 2026).
Anche la Galleria dell’Accademia di Firenze sarà interessata da una serie di restauri di opere della collezione. Alcuni interventi sono attualmente in corso; si tratta del restauro di quattro tavole dipinte: la Madonna col Bambino, quattro angeli e santi di Spinello Aretino (conclusione prevista il 19 febbraio 2026), il Dittico di San Pancrazio di Bernardo Daddi (termine febbraio/marzo 2026), la Madonna col Bambino fra i Santi Antonio Abate, Pietro, Giuliano e Giovanni Battista del Maestro del 1416 (termine aprile 2026) e la Madonna con il Bambino in trono e Angeli dello stesso Maestro (termine luglio 2026). Nel programma rientra anche il riallestimento della Sala 4 al primo piano, destinata a diventare “deposito visitabile” e spazio dedicato allo studio, accompagnato da un controllo di tutte le opere qui conservate con conseguente manutenzione mirata.
Al Museo delle Cappelle Medicee è programmato il riallestimento dell’area di ingresso e accoglienza dei visitatori. Tra le nuove operazioni figurano la complessa depolveratura dei marmi policromi della Cappella dei Principi (inizio marzo 2026), la pulitura dei due ritratti colossali in bronzo di Ferdinando I e Cosimo II di Pietro e Ferdinando Tacca e il consolidamento e restauro della cupola e dei paramenti interni della Sagrestia Nuova di Michelangelo.
Nel Complesso di Orsanmichele sono in programma il recupero delle antiche vetrate della chiesa e dei finestroni del museo. È inoltre avviato un progetto biennale di approfondimento scientifico e conservazione sul fenomeno di corrosione attiva che interessa le sculture in bronzo del museo.
Al Museo di Casa Martelli, dopo il ricollocamento dello stemma della famiglia Martelli, sono in corso il recupero degli ambienti monumentali del secondo e terzo piano, la rifunzionalizzazione energetica (PNRR) con sostituzione degli infissi e restauro di quelli storici oltre ai depositi visibili. Tra le nuove operazioni figurano anche il restauro – e in parte la sostituzione – di tessuti e delle tappezzerie parietali delle sale della Quadreria, il recupero dei tessuti di rivestimento, il restauro degli affreschi di sei sale al piano terra e il restauro e rifacimento dei pavimenti in finto palladiano dipinto.
Continuano infine i lavori nell’ex Chiesa di San Procolo, compreso l’efficientamento energetico dell’intera struttura e il restauro delle grandi pale dipinte che vedrà lo spazio, una volta terminati tutti gli interventi, entrare ufficialmente a far parte del grande sistema museale di Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello.
A completamento del programma, è previsto un significativo potenziamento del piano di manutenzione ordinaria: saranno moltiplicate le attività di depolveratura dell’intero patrimonio. Gli interventi saranno continui e programmatati secondo cicli prefissati, con una revisione complessiva di tempi, modalità operative e pianificazione.
Attività didattiche
Il sistema museale conferma e amplia un articolato programma di attività didattiche e di inclusione rivolto a scuole, famiglie e pubblici speciali, con l’obiettivo di ampliare l’accesso al patrimonio e promuovere un’esperienza museale partecipata. Per il mondo della scuola sono previsti laboratori musicali in collaborazione con il Centro Studi Arte & Musica, percorsi di conoscenza degli strumenti antichi, itinerari dedicati alla storia della musica e programmi FSL–Formazione Scuola Lavoro che accompagnano gli studenti delle secondarie superiori in un’esperienza di orientamento professionale all’interno dei musei. Ampio anche il calendario delle iniziative per l’accessibilità, con visite guidate in LIS, percorsi per persone sorde, neurodivergenti o con demenza, attività per over 65, visite tattili sia programmate sia on demand, e nuovi strumenti digitali come videoguide in IS e LIS. Completano l’offerta i laboratori e le attività per famiglie e bambini, che spaziano dalla scoperta delle tecniche artistiche alle storie dei musei. Un insieme di interventi che sottolinea il ruolo educativo, inclusivo e sociale delle istituzioni museali sotto la nuova direzione, che auspica ampliare le iniziative attivando nuove collaborazioni.
15/01/2026 9.58 MiC - Direzione regionale musei della Toscana
Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Reggello celebra il Giorno della Memoria: tre appuntamenti per ricordare e riflettere
Cerimonie, incontri con le scuole e presentazione di un libro per non dimenticare, dal 26 al 30 gennaio 2026 iniziative dedicate alla memoria della Shoah.
Il Comune rinnova l’impegno contro ogni forma di odio e discriminazione.
In occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Reggello promuove una serie di iniziative dedicate al ricordo dello sterminio e della deportazione del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria storica e rafforzare i valori della pace, della libertà e della democrazia.
Il primo appuntamento è in programma lunedì 26 gennaio, alle ore 9.30, presso l’Aula Magna della scuola “M. Guerri” di Reggello, con un’iniziativa riservata agli alunni e alle alunne dell’istituto. Dopo i saluti dei rappresentanti istituzionali e del Dirigente scolastico, è previsto il contributo di Tiziano Lanzini, vicepresidente ANED – sezione di Firenze, dal titolo “In viaggio con Gerolamo, Corrado e Carolina”, seguito dalla presentazione dei lavori realizzati dal Consiglio dei Ragazzi e dagli studenti e dalle studentesse della scuola secondaria di primo grado.
Mercoledì 28 gennaio, alle ore 11.30, in piazza Aldo Moro, si terrà l’inaugurazione della statua “Sentieri di Memorie” dell’artista Angelo Butti, ispirata al progetto “Sentieri di Memoria” realizzato dall’Istituto Comprensivo di Reggello. Un momento simbolico e significativo, aperto alla cittadinanza, per rafforzare il legame tra memoria storica, territorio e nuove generazioni.
La rassegna si concluderà venerdì 30 gennaio alle ore 21.00 presso la Biblioteca comunale di Cascia, con la presentazione del libro “Campi di concentramento fascisti”, alla presenza degli autori Silvia Pascale e Orlando Materassi. Interverranno il Sindaco di Reggello Piero Giunti e l’Assessora alla Cultura Adele Bartolini. Contributi di Paola Stoppioni e Gabryela Dancygier. L’ingresso è libero.
Attraverso queste iniziative, il Comune di Reggello rinnova il proprio impegno nel promuovere la memoria come strumento fondamentale per comprendere il passato e costruire un futuro fondato sul rispetto, sulla consapevolezza e sulla responsabilità collettiva.
19/01/2026 10.20 Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Arcidiocesi di Firenze
Commisso, le condoglianze dell'arcivescovo Gambelli
"Grande umanità e l'insegnamento per l'attenzione da dedicare alla formazione non solo sportiva, ma anche spirituale soprattutto dei più giovani"
L'Arcivescovo di Firenze, mons. Gherardo Gambelli, unitamente all'Arcivescovo emerito card. Giuseppe Betori, e a tutta la Chiesa fiorentina, appreso della scomparsa del presidente Rocco Commisso, rivolgono le condoglianze ed esprimono conforto nella preghiera alla famiglia, alla moglie Catherine, ai figli, e vicinanza alla squadra e alla società sportiva.
Non saranno dimenticati l'amore del presidente per la Fiorentina e per la nostra città che non mancava mai di esprimere con la sua caratteristica passione ed empatia. Resteranno la sua grande umanità e l'insegnamento per l'attenzione da dedicare alla formazione non solo sportiva, ma anche spirituale soprattutto dei più giovani. Il presidente aveva voluto che al Viola Park fosse realizzata una cappella dedicata a Santa Caterina, la fede che condivideva con i suoi familiari porti oggi a loro conforto nel dolore.
17/01/2026 11.30 Arcidiocesi di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
«Rocco Commisso ha unito Fiorentina e territorio: il Viola Park resterà la sua eredità»
Il cordoglio di Francesco Casini Consigliere della Città Metropolitana di Firenze per la lista “Territori al Centro"
«La notizia della scomparsa di Rocco B. Commisso suscita profondo cordoglio e grande commozione. Con lui viene a mancare una figura che ha segnato in modo significativo la storia recente della Fiorentina e ha lasciato un’impronta importante anche nella comunità di Bagno a Ripoli e nella città di Firenze.
Rocco Commisso ha saputo interpretare il ruolo di presidente con passione, determinazione e senso di responsabilità, unendo una visione imprenditoriale moderna a una forte attenzione per le persone, per i giovani e per il futuro del club. Il Viola Park, che porta il suo nome, rappresenta in modo emblematico questa eredità: un investimento strategico e al tempo stesso un progetto profondamente umano, pensato per la crescita sportiva e personale delle nuove generazioni.
Da sindaco di Bagno a Ripoli ho avuto modo di conoscerlo e di apprezzarne lo stile diretto, la concretezza e la volontà di costruire, in tempi rapidi, un’opera destinata a restare.
Un progetto che ha rafforzato il legame tra la Fiorentina, il territorio e l’intera comunità.
Da uomo ho saputo apprezzarne le qualità umane, la semplicità nonostante gli enormi successi della sua vita, e l’esperienza di un grande imprenditore che mi ha lasciato insegnamenti che non dimenticherò.
Alla moglie Catherine, ai figli Joseph e Marisa e a tutta la famiglia Commisso esprimo le mie più sentite condoglianze. Un pensiero va anche a tutta la famiglia viola, ai dirigenti, allo staff, ai giocatori e ai tifosi, che oggi perdono non solo un presidente, ma un punto di riferimento fondamentale.» Così il consigliere comunale e già sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini.
19/01/2026 11.53 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Certaldo
Oggi Certaldo si ferma per ricordare i bombardamenti e rendere omaggio ai partigiani e alle vittime della Seconda Guerra Mondiale
Il 15 gennaio 1944 i bombardamenti causarono oltre cento vittime civili, segnando in modo indelebile la storia della nostra comunità.
Questa mattina il Sindaco Giovanni Campatelli, insieme alla Polizia Municipale, al Comandante della Stazione dei Carabinieri, Maresciallo Maggiore Davide Guglielmini, e all’ANPI, ha portato il proprio saluto alla Casa di Riposo Centro Giglioli e al Cimitero comunale, dove sono sepolti i partigiani di Certaldo e altri caduti.
Un momento di memoria e raccoglimento per onorare le vittime e riaffermare il valore della pace.
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16/01/2026 13.35 Comune di Certaldo
Città Metropolitana di Firenze
Clemen Parrocchetti ancora protagonista a Palazzo Medici Riccardi fino all’8 febbraio - Video di Florence Tv
Prorogata la mostra “Ironia Ribelle” incentrata sull’opera della grande artista e femminista milanese
L’ “Ironia Ribelle” di Clemen Parrocchetti non si è fatta portare via con le festività natalizie dall’Epifania e sarà ancora protagonista nel prossimo mese a Palazzo Medici Riccardi. È stata infatti prorogata fino all’8 febbraio la mostra incentrata sull’artista milanese, promossa dalla Città metropolitana, nata da un progetto del Museo Novecento e organizzata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con l’Archivio Clemen Parrocchetti.
Oltre 100 opere tra dipinti, disegni, sculture, arazzi, documenti e materiali d’archivio per quella che è la prima ampia esposizione all’interno di un’istituzione museale italiana su Clemen Parrocchetti, anticonformista e fiera militante, che ha fatto del suo femminismo sferzante, autentico e diretto il suo tratto distintivo, andando a ribaltare con le sue opere le logiche dominanti di una società bigotta, maschilista e rinchiusa in ruoli predeterminati e non contestabili.
La mostra ripercorre così gli oltre cinquant’anni della sua produzione e di una vena artistica che non ha mai perso la sua forza ribelle, critica e contestatrice.
Infine, vi ricordiamo che tutti i sabati e le domeniche alle ore 15, sarà possibile prendere parte a visite guidate, prenotandosi allo 055-276 0552 o via mail a
info@palazzomediciriccardi.it.
Servizio, riprese e montaggio: Andrea Biagioni
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=8odXCvIcnY8
13/01/2026 12.05 Città Metropolitana di Firenze
Unione Montana Comuni Mugello
Forteto: tolto da sito riferimento coop., ma strumentalizzazione
Alzata una polemica su un rigo in una pagina minore
L'Unione Montana dei Comuni del Mugello dichiara quanto segue:
Non è accettabile una strumentalizzazione di questo tipo. Si è alzata una polemica su un rigo all’interno di una pagina di descrizione di un prodotto caseario della tradizione alimentare che si trova peraltro in una sottosezione di un ampio e articolato sito: un’informazione vecchia, superata, che evidentemente non doveva esserci più ed è stata già tolta. Tanto rumore per questo. La cooperativa che portava il nome Forteto non esiste più da tempo. E non esiste più quel formaggio che a suo tempo era riconosciuto dai mercati internazionali come un prodotto di qualità. Non esiste più nemmeno quella cooperativa che ha tentato, ripartendo completamente da zero, senza legami col passato, di mantenere un'attività produttiva e livelli occupazionali.
Quella del Forteto è una vicenda atroce, dolorosa per le vittime in primis e tutti coloro che l'hanno vissuta. Lo è anche per il territorio, una ferita che resta. Le istituzioni si sono fin da subito schierate con le vittime nelle sedi giudiziarie e con progetti di sostegno e solidarietà.
17/01/2026 18.16 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa
Comune di Empoli
Il primo premio del Concorso Busoni di Bolzano in concerto a Empoli: il pianista Yifan Wu
Giovedì 22 gennaio 2026, alle 21, al Teatro Shalom, il neo vincitore interpreterà brani di Scarlatti, Mompou e Schumann
Giovedì 22 gennaio 2026, alle 21, al Teatro Shalom (via Ferruccio Busoni, 24), nel secondo appuntamento della stagione concertistica del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni si conferma la collaborazione con la Fondazione Busoni-Mahler grazie alla presenza sul palcoscenico empolese del neo vincitore del Premio pianistico internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano.
Quest'anno è la volta di Yifan Wu, che si è aggiudicato a soli venti anni il primo premio e il premio del pubblico di uno fra i più prestigiosi concorsi pianistici internazionali al mondo. Pianista dalla formazione variegata, Wu studia professionalmente dall'età di quattordici anni e, contrariamente alla consuetudine che vede impegnati i giovani pianisti in masterclass e preparazioni specifiche per i concorsi, la sua attenzione è rivolta esclusivamente al miglioramento della propria tecnica, dell'espressione e della comunicazione delle sue idee musicali.
A Empoli, Wu interpreterà di Domenico Scarlatti la Sonata K 9, una delle sonate di più studiate ed eseguite in pubblico, e la Sonata K 233, brano dai passaggi molto intensi e penetranti. A seguire, da Paisajes di Federico Mompou, La fuente y la campana e El Lago, due composizioni poco eseguite in pubblico che sapranno trasportare lo spettatore nelle suggestioni paesaggistiche spagnole. In conclusione due pagine di Robert Schumann: la celeberrima Arabeske op. 18 e la Sonata n. 1, op. 11, la "scommessa vinta" nei confronti della rigida forma-sonata da parte dell'eclettico, rapsodico, disorganico Schumann.
L'INTERPRETE - Vincitore della 65ª edizione del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni e del Premio del pubblico, il ventenne Yifan Wu ha iniziato lo studio professionale del pianoforte a quattordici anni con Yunlin Yang a Shanghai. Attualmente la sua formazione prosegue presso la Reina Sofía School of Music di Madrid con Stanislav Ioudenitch. Tra i suoi principali riconoscimenti figurano i premi al Singapore International Piano Competition e allo Shenzhen International Piano Concerto Competition. Le sue esibizioni si sono tenute nelle maggiori metropoli della Cina e, all’estero, presso la Carnegie Hall di New York, oltre ad avere all'attivo numerose collaborazioni con le migliori orchestre cinesi. Nel novembre 2024 è stato nominato "Young Steinway Artist" dalla Steinway & Sons Asia Pacific Headquarters, entrando così a far parte della comunità internazionale degli "Steinway Artists". Oltre al pianoforte, Wu coltiva anche una forte passione per l’arte contemporanea, in particolare per la fotografia, grazie alla quale ha vinto numerosi premi internazionali tra cui il titolo di "Architecture Photographer of the Year" agli International Photography Awards 2022. Le sue opere sono state esposte a New York, Shanghai e Budapest.
Biglietti:
In prevendita presso Libreria Rinascita (via Ridolfi, 53) e Bonistalli Musica (via F.lli Rosselli 19).
Online su Eventbrite al link:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-pianoforte-yifan-wu-1976444796591.
Abbonamenti e formula Under 30 "SHARE THE MUSIC" al Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni (piazza della Vittoria 16, tel. 0571 711122 - 373 7899915, e-mail:
csmfb@centrobusoni.org)
16/01/2026 10.54 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze
Cardioprotezione. Firmato in Palazzo Medici Riccardi l’accordo per la promozione del soccorso nelle scuole superiori della Metrocittà
Il consigliere Armentano: “L’amministrazione e tutti i soggetti coinvolti attentissimi a questa tematica”. Paulesu: "Una tappa importante. Avanti con la formazione"
Stamani 16 gennaio 2026, nella Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, firmato l’accordo per la diffusione di azioni di promozione e educazione al soccorso laico, nell’ottica di prevenzione delle cardiopatie nelle scuole superiori della Metrocittà. Il soccorritore laico è colui che può fare la differenza in caso di emergenza sanitaria pur non essendo un operatore sanitario.
Davanti a situazioni critiche come un arresto cardiaco, un annegamento, una folgorazione o un’asfissia, è in grado di allertare i soccorsi e praticare le manovre di primo soccorso, come la rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore semiautomatico esterno quando disponibile. Il quadro di riferimento è dettato dalla legge regionale sulle morti improvvise".
Al tavolo per la firma ufficiale dell’accordo si sono riuniti: il Consigliere con delega alla Promozione della Salute Nicola Armentano per la Città Metropolitana di Firenze, Marco Comeglio, delegato dal Direttore Generale dell'Azienda Usl Toscana Centro, il rappresentate dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, Jacopo Olivotto, delegato del Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer Irccs, la Dirigente Susanna Pizzuti per l’Ufficio V Ambito Territoriale per la Provincia di Firenze UST dell'Ufficio Scolastico Regionale Toscana.
“La Città Metropolitana - sottolinea il consigliere metropolitano delegato alla Sanità Nicola Armentano – è attentissima a questa tematica, sia sul fronte della formazione, sia su quello della dotazione di nuovi defibrillatori sul territorio metropolitano, così come su quello del sostegno alla ricerca per percorsi diagnostici sempre più efficaci. Le ragioni alla base di questa iniziativa risiedono nell’obiettivo di aumentare le possibilità di sopravvivenza delle persone colpite da arresto cardiaco. In questi casi sono fondamentali il massaggio cardiaco e la defibrillazione precoce, pratiche che possono essere effettuate anche dai comuni cittadini che abbiano ricevuto una adeguata formazione”.
“Questo accordo - afferma l’assessore al Welfare del Comune di Firenze Nicola Paulesu - è un importante tappa nel percorso verso una città cardioprotetta su cui siamo fortemente impegnati come amministrazione comunale. Abbiamo svolto tra settembre e ottobre un progetto di formazione che ha coinvolto migliaia di persone, tra dipendenti comunali, realtà sportive e scolastiche, con l’obiettivo di diffondere sempre di più il ruolo fondamentale della conoscenza delle manovre salvavita per una comunità consapevole e attenta.
Le iniziative di cardioprotezione che si svolgono sul nostro territorio sono il frutto di una rete virtuosa fatta di istituzioni, associazioni, volontari e professionisti sanitari. Come amministrazione vogliamo valorizzare e sostenere queste esperienze, perché investire nella prevenzione e formazione è fondamentale”.
La Città Metropolitana già in passato aveva firmato accordi che andavano in questa direzione (
https://www.cittametropolitana.fi.it/scuole-metrocitta-firenze-17-nuovi-defibrillatori-per-gli-istituti-superiori-video/). Quello firmato oggi continua a perseguire quello stesso obiettivo mettendo insieme tutte le aziende sanitarie del territorio per condividere un messaggio comunicativo e informativo unitario .
I soggetti riuniti dalla Metrocittà attivano una formale collaborazione per azioni di promozione e educazione al soccorso laico nell’ottica di prevenzione delle cardiopatie rivolte agli studenti, con l’obiettivo di arrivare a una popolazione scolastica cardioprotetta nella fascia di età 14-19 anni e, di conseguenza, a aumentare la presenza di soccorritori laici sul territorio.
La Metrocittà ha nel presente accordo un ruolo di coordinamento, l'Azienda USL Toscana Centro, l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer si impegnano a mettere a disposizione il proprio personale specialistico per svolgere attività educativa sui fenomeni delle cardiopatie, mentre l’Ufficio Scolastico Regionale Toscana si impegna a assicurare la disponibilità delle scuole secondarie di secondo grado del territorio della Città Metropolitana di Firenze a partecipare all’attività educativa e formativa loro dedicata dalle Aziende sanitarie sul tema della cardiopatia e sulla cultura della rianimazione.
L’accordo ha validità di tre anni dalla sottoscrizione, mentre le risorse economiche per la realizzazione degli obiettivi saranno stanziate, per ogni anno, con successivi atti.
Il coordinamento delle attività individuate e il ruolo di vigilanza e controllo sulla realizzazione dell’accordo sarà in capo alla “Conferenza dei Rappresentati delle Amministrazioni”, presieduta dalla Città Metropolitana di Firenze e con sede presso Palazzo Medici Riccardi.
Defibrillatori sulle auto della Polizia provinciale della Città Metropolitana di Firenze
A margine dell'incontro è stato annunciato che nove nuovi defibrillatori saranno montati nelle auto della Polizia provinciale della Città Metropolitana di Firenze.
16/01/2026 13.01 Città Metropolitana di Firenze
Unione Montana Comuni Mugello
13° anniversario per la Polizia locale Mugello, il bilancio dell'attività 2025
A Vicchio stamani si sono tenute le celebrazioni di San Sebastiano
Ricorre il 13° anniversario di costituzione per la Polizia locale Mugello, che questa mattina a Vicchio in occasione della celebrazione di San Sebastiano, Santo Patrono, ha fatto il bilancio dell’attività svolta nel 2025 sul territorio di competenza (i 7 comuni di Barberino M.llo, Borgo S. Lorenzo, Dicomano, Marradi, Palazzuolo Sul Senio, Scarperia e S. Piero e Vicchio, per 862,48 kmq e 59.089 abitanti).
Ad officiare nella Pieve di San Giovanni la funzione religiosa è stato l’arcivescovo metropolita di Firenze, mons. Gherardo Gambelli, che ha esortato alla fedeltà al servizio, anche nelle circostanze più difficili: "Vediamo in voi il primo riferimento della presenza dello Stato nelle nostre città. Guardando a voi le nostre città ci appaiono più sicure”. Al Teatro Giotto si è tenuta poi la cerimonia civile con gli interventi del sindaco di Vicchio Francesco Tagliaferri, del presidente dell'Unione dei Comuni e dell’assessore alla Polizia locale, Tommaso Triberti e Massimiliano Amato, e del comandante della Polizia locale Mugello Marco Bambi, e l’illustrazione dei dati relativi all’attività nell’anno appena trascorso. Presenti, tra gli altri, i sindaci di Barberino, Sara Di Maio, Borgo San Lorenzo, Leonardo Romagnoli, Palazzuolo sul Senio, Marco Bottino, Scarperia e San Piero, Federico Ignesti, i responsabili della Compagnia Carabinieri, comandante Francesco Ferrara, della Tenenza della Guardia di Finanza, comandante Vincenzo Emanuele, della Polizia Stradale-comando sotto sezione Pian del Voglio Lorenzo Borrelli, dei Vigili del Fuoco-comando prov.le Massimo Angiolini, e dei Carabinieri forestali, comandante Silvia Chiari, della Protezione civile e di associazioni del Terzo Settore.
Nell'attività di polizia stradale sono state elevate 24.777 sanzioni per altrettante violazioni, delle quali 12.343 per eccesso di velocità, 55 per mancanza di copertura assicurativa e 305 per omessa revisione, 7 per guida con stato psicofisico alterato, 18 relative a mancato uso cinture di sicurezza e 70 per distrazioni alla guida, con 4.773 punti patente decurtati. Ancora, sono stati controllati 5.312 veicoli, e di questi 45 sottoposti a sequestro e 12 a fermo, 289 sospesi dalla circolazione mentre 13 e 91 sono state rispettivamente le patenti ritirate e sospese. Tramite il sistema di videosorveglianza territoriale integrato (24 postazioni, 41 telecamere) si è effettuato un controllo medio di circa 215.500 transiti veicolari al giorno. Duecentoventuno gli incidenti stradali rilevati direttamente dalla Polizia locale, di cui 74 con soli danni, 146 con feriti, uno mortale; 79 si sono verificati all’interno dei centri abitati e 142 fuori dei centri abitati - 26 su strade statali, 93 su strade provinciali e 102 su strade comunali o locali -. In attività di polizia urbana e amministrativa sono state accertate 112 violazioni extra Codice della Strada e 42 per tutela ambientale mentre come polizia edilizia si sono condotti 33 controlli in cantieri elevando 7 sanzioni, 4 per violazioni amministrative e 3 penali. Per attività di polizia giudiziaria sono stati effettuati 49 procedimenti delegati dall'Autorità Giudiziaria, con 29 reati accertati e 3 sequestri. Complessivamente la Sala Operativa ha gestito 20.118 richieste d'intervento e segnalazioni; inoltre, si sono gestite 732 denunce di cessioni fabbricati, 14 per infortuni sul lavoro, 3.985 informative anagrafiche, 1.054 ordinanze di modifica alla viabilità, 502 rilascio tagliando invalidi e 359 autorizzazioni per occupazione di suolo e aree pubbliche, 91 notifiche e 76 pratiche per oggetti smarriti, 14 Aso e Tso. Collaborazioni sono state attuate con Carabinieri, Polizia Stradale, Guardia di Finanza, Carabinieri Forestali, Vigili del Fuoco, Polizia provinciale, Ufficio Associato di Protezione civile Mugello, nonché con associazione Carabinieri in congedo, associazione Alpini, Auser, Misericordie e Anpas, associazione Gabriele Borgogni.
“La Polizia locale svolge un ruolo essenziale, per presenza e presidio del territorio, la tutela e l’assistenza ai cittadini - sottolineano il presidente Tommaso Triberti e l’assessore Massimiliano Amato -. Un’attività costante, quotidiana volta alla sicurezza urbana e alla sicurezza stradale, di prossimità. L’impegno da parte dell’Unione è investire, in risorse, in personale, in strumentazioni per essere efficaci ed efficienti, per poter gestire compiti sempre più complessi. Un sincero ringraziamento a tutta la struttura e a tutto il personale per quanto fanno quotidianamente”.
Nel corso della cerimonia sono stati presentati i responsabili dei 7 Dipartimenti locali, nominati di recente, che affiancano nella gestione il comandante Marco Bambi e il vice comandante Paolo Baldini: Dipartimento Barberino Mugello, Stefania Pierazzoli; Dipartimento Borgo S. Lorenzo, Leonardo Giovannini; Dipartimento Dicomano, Marta Cecchi, Dipartimento Marradi, Luca Brunetti; Dipartimento Palazzuolo sul Senio, Romina Donatini, Dipartimento Scarperia e S. Piero, Leonardo Abrams; Dipartimento Vicchio, Luciano Torcasio. Consegnati anche i tesserini ai due agenti appena assunti presso i Dipartimenti di Barberino e Borgo.
“Questa è l’occasione migliore - ha sottolineato il comandante Bambi - per ringraziare tutto il personale che quotidianamente è impegnato con abnegazione in strada, nei controlli e nei servizi, oltre che l’Unione e le amministrazioni locali per aver investito e continuare a investire nella funzione, in particolar modo con la recente riorganizzazione. Vicini al territorio e i cittadini”.
La cerimonia si è conclusa con un ricordo commosso di Girolamo Bartoloni, per anni referente dell’Ufficio Associato di Protezione civile Mugello, scomparso lo scorso agosto: alla moglie è stato consegnato lo stemma della Polizia locale Mugello, a ringraziamento dell’impegno e della stretta collaborazione che Bartoloni ha sempre assicurato.
La Polizia locale Mugello in sintesi
Competenza territoriale
7 comuni, 862,48 kmq, 59.089 abitanti
Organico
2 ufficiali EQ, 7 ufficiali coordinatori, 3 sovraintendenti scelti, 7 assistenti scelti, 4 assistenti, 3 agenti scelti, 2 agenti, 1 amministrativo, 1 ausiliario
28 addetti impiegati in servizi, 265 giorni l’anno, 2 turni giornalieri (antimeridiano/pomeridiano), 13 ore al giorno, oltre 50 servizi serali/notturni
Dotazione strumentale
10 veicoli 4x4, 7 autovetture, 3 motocicli, 2 velocipedi
Sala operativa unica numero emergenza 05584966966 attiva da lunedì a sabato ore 7-19, apparati radio digitali con copertura su tutto il territorio dei sette dipartimenti
9 autovelox, 4 telelaser, 4 etilometri, 11 pretest alcolemici, 1 scanner per analisi documentali, 2 telecamere OCR veicolari
4 telecamere ambientali mobili a gestione remota, 17 body-cam, 4 top crash per rilievo digitale sinistri stradali, 1 drone (personale munito di brevetto EASA, pilota APR)
Sistema di videosorveglianza territoriale integrato
24 postazioni, 41 lettori targa, controllo medio di circa 215.500 transito al giorno
29 aree video-sorvegliate, 63 telecamere di contesto
Implementazione 2026 con progetto co-finanziato da Ministero Interno e Unione Montana Comuni Mugello. Totale strumentazione: 50 lettori targa, 69 telecamere di contesto
Polizia stradale
Violazioni accertate n. 24.777, delle quali: eccesso velocità 12.343, assenza copertura Rca 55, omessa revisione 305, guida con stato psicofisico alterato 7, mancato uso sistemi ritenuta 18, distrazioni alla guida 70, patente punti decurtati n. 4.773
Veicoli controllati n. 5.312, dei quali: sequestrati 45, sottoposti a fermo 12, sospesi dalla circolazione 289, patenti ritirate 13, patenti sospese 91
Infortunistica stradale
Incidenti rilevati n. 221, dei quali: con soli danni 74, con feriti 146, mortali 1
all’interno dei centri abitati 79, fuori dai centri abitati 142, su strade statali 26, su strade provinciali 93, su strade comunali o locali 102
Polizia urbana e amministrativa
accertamenti di violazione extra CDS 112, tutela ambientale 42
Polizia edilizia
Controlli su cantieri 33, violazioni accertate 7, delle quali amministrative 4 e penali 3
Polizia giudiziaria
reati accertati 29, sequestri effettuati 3, attività legate all’Autorità giudiziaria 49
Attività amministrativa
richieste di intervento/segnalazioni gestite da Sala Operativa n. 20.118, denunce cessioni fabbricati 732, denunce infortuni sul lavoro 14, informative anagrafiche 3.985, oggetti smarriti 76, notifiche 91, rilascio tagliandi invalidi 502, ASO e TSO 14, autorizzazioni occupazioni suolo e aree pubbliche n. 359, ordinanze modifiche viabilità 1.054
Collaborazione con altri organi
Con Carabinieri per controllo territorio, sensibilizzazione contro le truffe agli anziani, gestione manifestazioni ed eventi; con Polizia stradale per gestione viabilità eventi particolari quali MotoGp, controllo mezzi pesanti; con Guardia di Finanza per attività di contrasto all’abusivismo commerciale, all’evasione/elusione tasse e imposte locali; con Carabinieri Forestali per attività di controllo sulla corretta gestione dei rifiuti, attività edilizia in aree rurali; con Vigili del Fuoco per interventi in caso di incidenti, calamità naturali e incendi; con Polizia provinciale per controlli sulle attività ittico-venatorie; con Ufficio Associato di Protezione civile per gestione maggiori eventi sportivi della zona, gestioni soccorsi in caso di calamità naturali; con associazioni terzo settore (associazione Carabinieri in congedo, associazione alpini, Auser, Misericordie, Anpas) per sorveglianza scuole durante entrata/uscita alunni, collaborazione durante manifestazioni o eventi di Protezione civile; associazione Gabriele Borgogni per supporto psicologico alle famiglie vittime della strada, supporto psicologico al personale della Polizia locale
16/01/2026 14.46 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Il Comune di Vinci approva le controdeduzioni al Piano Operativo Comunale
Lo strumento viene migliorato grazie ai contributi di cittadini e al rafforzamento degli obiettivi di gestione del territorio dell’amministrazione comunale.
Un percorso che viene da lontano, che attraversa il Piano Strutturale Intercomunale, e che passa da una nuova tappa dopo l'adozione del piano operativo, cioè l’approvazione delle controdeduzioni del Piano Operativo Comunale dopo la seduta del consiglio comunale che si è tenuto a Vinci venerdì 16 gennaio 2026: nel dettaglio della discussione, su 145 osservazioni ricevute da cittadini e tecnici ne sono state accolte o parzialmente accolte 105.
Il Piano Operativo Comunale accoglie i primi indirizzi della precedente giunta e li rafforza secondo la visione della città da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Daniele Vanni.
Così Daniele Vanni, sindaco di Vinci: "Ringrazio l'ufficio tecnico e i progettisti per il lavoro svolto in questi mesi. Ringrazio anche i cittadini e i tecnici che con le loro osservazioni hanno permesso di rafforzare gli strumenti di pianificazione puntando a semplificare le norme per il recupero degli immobili.
Questa è la vera sfida per il futuro. Agevolare il recupero del patrimonio edilizio esistente, rafforzare la vocazione residenziale di Vinci e Vitolini e favorire servizi per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
È da sottolineare la particolare rilevanza della previsione dei nuovi giardini pubblici che permetteranno nuove aree di aggregazione per famiglie, bambini e anziani in particolare a La Stella e Spicchio.
A Sovigliana la nuova previsione di attrezzature scolastiche in prossimità del giardino Terzani ci permetterà di creare una nuova area all'aperto dove favorire le attività motorie a fini didattici.
Di particolare rilevanza le modiche sulle previsioni della Fattoria di Sovigliana e sull'Ex consorzio di Vinci che favoriranno il recupero degli immobili e la creazione di nuovi parcheggi ad uso pubblico".
Un POC mirato nel dettaglio al contrasto allo spopolamento e alla riqualificazione urbana, dando priorità alla dotazione delle aree residenziali del Capoluogo e delle frazioni di parcheggi pubblici che ne migliorino l’accessibilità e la vivibilità; un POC mirato al potenziamento di servizi e infrastrutture, come quelle socio-sanitarie dell’area di Via Grocco o la dotazione di attrezzature accessorie che supportano le strutture scolastiche esistenti sul territorio.
Ancora, lo strumento urbanistico discusso in consiglio comunale si prefigge l’obiettivo di dare sostegno alle attività produttive, con la previsione di ampliamento dei resede delle aziende nella zona industriale di Mercatale per favorirne il miglioramento dell’efficienza produttiva agevolandone la movimentazione di merci e mezzi.
Un POC che si propone infine di adeguarsi alle normative regionali in materia di sicurezza edilizia e sismica, tramite l’ampliamento dell’area di emergenza lungo Via Alfieri e un adeguamento alla legge regionale 65/2014 (Norme per il governo del territorio).
Il Piano Operativo Comunale è lo strumento che l’amministrazione stila per definire gli obiettivi di gestione del proprio territorio nei prossimi cinque anni; si inserisce all’interno del Piano Strutturale Intercomunale (adottato singolarmente oltre che dal Comune di Vinci, anche dai Comuni di Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Cerreto Guidi), a sua volta necessario per la gestione delle risorse e dello sviluppo di un territorio più ampio – diviso fra più Comuni, appunto – con una previsione temporale di 15-20 anni.
Il POC costituisce le linee guida che l’amministrazione comunale intende seguire su dove e come poter intervenire per valorizzare e tutelare i beni del territorio comunale.
17/01/2026 9.58 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Comune di Sesto Fiorentino
Sesto Fiorentino. Inaugurato murale per Oliviero Frosali, primo caduto sestese nella Resistenza
Alla presenza della sindaca Claudia Pecchioli, Donella Frosali, figlia di Oliviero, Luca Gerbi, vicepresidente Anpi di Sesto Fiorentino e Laura Giolli per l’Aned. Presente anche l’autore Nico Lopez Bruchi che ha eseguito l’opera su incarico del Comune di Sesto Fiorentino
Tante e tanti sestesi hanno partecipato questa mattina all’inaugurazione del murale dedicato a Oliviero Frosali, antifascista e partigiano, primo caduto sestese nella Resistenza.
Oltre alla sindaca Claudia Pecchioli sono intervenuti Donella Frosali, figlia di Oliviero, Luca Gerbi, vicepresidente Anpi di Sesto Fiorentino e Laura Giolli per l’Aned. Presente anche l’autore Nico Lopez Bruchi che ha eseguito l’opera su incarico del Comune di Sesto Fiorentino.
“È stato molto emozionante condividere questo momento con Donella, figlia di Oliviero Frosali, e con tutta la nostra città - afferma la sindaca Claudia Pecchioli - Anche se si allontana nel tempo, il ricordo delle donne e degli uomini della Resistenza che col loro sacrificio gettarono le basi per il riscatto dell’Italia e la riconquista delle libertà sancite dalla Costituzione repubblicana rimane vivo ed è nostro dovere adoperarci ogni giorno per sì che rimanga tale. La memoria è l’antidoto più potente che abbiamo a disposizione per difendere democrazia e libertà”.
19/01/2026 8.38 Comune di Sesto Fiorentino
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Verso la Consulta del Territorio, via alle assemblee pubbliche
Dopo la definizione del regolamento con i contributi di associazioni e cittadini, il percorso per la creazione del nuovo luogo di partecipazione prosegue con un ciclo di incontri. Primo appuntamento il 22 gennaio nella frazione capoluogo. Il 10 febbraio iniziativa speciale a Ponte a Ema, a confronto sulla nuova viabilità. Ecco tutte le date
Verso la Consulta del Territorio, via al ciclo di assemblee pubbliche. Dopo la definizione del regolamento con i contributi di associazioni e cittadini, il percorso per la realizzazione del nuovo luogo di partecipazione del Comune prosegue con una serie di incontri aperti a tutti. Il primo appuntamento è in programma giovedì 22 gennaio alle ore 21.00 a Bagno a Ripoli, al Circolo Sms di via Roma. Sarà l’occasione per tornare a illustrare finalità e obiettivi della Consulta, un passaggio propedeutico alla presentazione delle candidature per diventarne componenti da parte dei cittadini interessati.
Gli incontri pubblici, a cui prenderanno parte il sindaco Francesco Pignotti, l’assessora alla Partecipazione Sandra Baragli e tutta la giunta, proseguono mercoledì 28 gennaio alle 21.00 alla Casa del popolo di Grassina, martedì 3 febbraio alle 21.00 al Crc Antella. “Sarà l’occasione – afferma il sindaco Pignotti – per raccogliere le prime disponibilità ad aderire alla Consulta ma anche per affrontare temi che riguardano da vicino la vita delle frazioni. Un nuovo momento di ascolto e condivisione a cui tutte e tutti sono invitati”.
Un incontro speciale, dedicato al tema della nuova viabilità, riguarda invece la frazione di Ponte a Ema: qui l’appuntamento è per martedì 10 febbraio alle ore 21.00 al circolo Acli. Cosi come un incontro speciale si svolgerà a San Giusto a Ema per affrontare tra le altre anche la tematica sicurezza: l'iniziativa si terrà il 29 gennaio alle ore 18.00 al Circolo. “Come promesso – aggiunge il sindaco – a Ponte a Ema ci confronteremo con i cittadini sull’assetto della nuova viabilità e soprattutto su tutte le migliorie che potranno essere messe in campo per impattare il meno possibile sulla popolazione residente e il centro abitato. Partiremo da qui per poi illustrare anche l’iter della Consulta”.
“La prossima settimana – spiega l’assessora Baragli – in concomitanza con l'avvio delle assemblee, sarà pubblicato sul sito del Comune l’avviso pubblico per entrare al far parte della Consulta. L’organismo, una volta istituito e operativo, sarà composto da 21 membri rappresentativi di undici ambiti territoriali e si riunirà periodicamente. L’obiettivo è dare ancora più voce alle frazioni, raccoglierne istanze, idee e contributi grazie alla partecipazione attiva dei cittadini. Per garantire la maggior partecipazione possibile, potranno farne parte anche i minorenni dai 16 anni in su e i cittadini stranieri purché residenti”.
Gli undici ambiti territoriali saranno: Bagno a Ripoli e Sorgane (3 membri); Croce a Varliano – La Fonte Bigallo (1); Rimaggio – Candeli (1); Grassina (4); Ponte a Niccheri – Ponte a Ema (2); Antella (2); Balatro – Lappeggi (1); Capannuccia – Quarate (2); Osteria Nuova – San Donato (2); Vallina (1); Villamagna – Case di San Romolo (2). L'avviso per candidarsi a far parte della Consulta sarà pubblicato sulla homepage della rete
16/01/2026 12.10 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Redazione di Met
Ugo De Vita e la sua lectio su 'La Guerra' alla Biblioteca delle Oblate
In Sala Dina Campana lunedì 19 gennaio osservazioni dall’Epos di Omero ai Moderni
Lunedi 19 gennaio alle 17.45 Ugo De Vita, autore, attore e docente universitario a Roma con il Master DAMS “Officina della poesia, il teatro e le arti” sarà relatore di una breve lectio sul tema “La guerra”, dall’epos omerico ai Moderni.
Prolusione su un argomento complesso, che ha già portato in un seminario presso l’Universita di Udine nell’ottobre scorso.
Al flauto Altea Maffei eseguirà brani scelti da Le Quattro Stagioni di Vivaldi.
De Vita farà un excursus sulla natura umana su guerra e sopravvivenza e accenno alla contemporaneità ricordando i tempi difficili del “secolo vecchio” il Novecento, che portò alle mostruosità di due conflitti a distanza di pochi lustri.
Vi sarà poi a concludere il pomeriggio la lettura drammatizzata dalle “Novelle per un anno” di Luigi Pirandello.
Massimiliano Cardini, già noto al pubblico per le esperienze delle scorse stagioni al Teatro della Pergola, al Puccini e recentemente al Teatro Niccolini e poi su La 7 in qualità di fine dicitore, farà alcune letture drammatizzate.
Accanto a Cardini, saranno Giuseppe Giacovelli, Giulia Fratini e il giovanissimo Leo Marciotti.
Appuntamento dunque alla Biblioteca delle Oblate in Sala storica Dino Campana il 19 Gennaio alle 17.45 con ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
In allegato la locandina dell'evento
12/01/2026 12.00 Redazione di Met
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli; chiusure notturne stazione Firenze Impruneta
Nelle tre notti di lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21 gennaio, con orario 22:00-6:00
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione galleria, nelle tre notti di lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21 gennaio, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Firenze Impruneta, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Roma.
In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:
in entrata verso Bologna: Firenze Scandicci;
in uscita per chi proviene da Roma: Firenze sud.
16/01/2026 10.13 Autostrade per l'Italia
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Vinci. È Carnevale. A Vitolini e Spicchio-Sovigliana cominciano le sfilate
Domenica 18 apre la frazione collinare, il 25 festa su Viale Togliatti. I provvedimenti della viabilità.
Si rinnova la tradizione carnevalesca vinciana e i primi a indossare le maschere saranno i vitolinesi, che domenica 18 gennaio aspettano tutti al Carnevale dei bambini, giunto alla sua 39ª edizione. Ogni domenica, fino all’8 febbraio, stand gastronomici, carri allegorici, pentolaccia e concorso per la maschera più bella.
A organizzare la manifestazione è come da consuetudine La Compagnia degli Ortacci.
Tutte le sfilate cominciano alle 14.30 e l’ingresso è libero.
Domenica 25 gennaio è la volta del Carnevale di Spicchio-Sovigliana, organizzato dal Comitato del Carnevale sulle Due Rive. Anche su Viale Togliatti quattro domeniche (dal 25 gennaio al 15 febbraio, si comincia alle 14.30) di sfilate mascherate e mercatini, con il Falò del re Carnevale e i giochi pirotecnici in chiusura dell’evento, domenica 15 febbraio dalle 18.30.
“Vinci, nell’anno dell’Ingegno, non poteva avere inizio migliore, con il carnevale di Vitolini e Spicchio-Sovigliana - commenta Daniela Fioravanti, vicesindaca con delega agli eventi e alle manifestazioni.
Due eventi attesi e che sono ormai un appuntamento imperdibile della nostra tradizione; due eventi dedicati al divertimento di famiglie e bambini e ragazzi.
Un ringraziamento alla Compagnia degli Ortacci e al Comitato Carnevale delle Due Rive per il lavoro che fanno, perché portano colori e divertimento nei nostri territori e regalano a bambini e ragazzi pomeriggi di festa”.
Entrambi gli eventi sono patrocinati dal Comune di Vinci
Viabilità
Per consentire lo svolgimento delle manifestazioni, sono stati predisposti alcuni provvedimenti temporanei che modificano la viabilità.
A Vitolini, domenica 18 e domenica 25 gennaio, domenica 1 e domenica 8 febbraio: divieto di sosta con rimozione forzata in Via della Vergine e Piazza del Popolo dalle 8.00 alle 19.00; divieto di transito in Piazza del Popolo, Via della Vergine e Via Traversa dalle 14.00 alle 19.00; divieto di transito in Via della Libertà dall’intersezione con Piazza del Popolo fino all’intersezione con Via Carmignanese per il tempo strettamente necessario al passaggio della sfilata dei carri allegorici (ordinanza n. 6/2026).
A Sovigliana-Spicchio, domenica 25 gennaio, domenica 1, domenica 8 e domenica 15 febbraio: divieto di sosta su Viale Togliatti dalle 10.00 alle 23.30 e divieto di transito dalle 12.00 alle 23.30 dalla rotonda del Birindelli alla rotonda del bar Leonardo; le vie limitrofe al viale saranno inoltre interessate da divieti di sosta e modifiche ai sensi di circolazione segnalati opportunamente. Domenica 15 febbraio, data prevista per lo spettacolo pirotecnico, sono inoltre previsti il divieto di sosta dalle 16.30 alle 20.00 e il divieto di transito dalle 18.00 alle 20.00 su Via Gramsci (nel tratto compreso fra Viale Togliatti e Via del Palazzo) (ordinanza n. 13/2026).
16/01/2026 16.23 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Gruppo Ferrovie dello Stato
Rfi, Linea Firenze-Empoli-Pisa: lavori di manutenzione e potenziamento infrastrutturale
Dalle 22.00 di venerdì 30 gennaio e per tutta la giornata di sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio circolazione ferroviaria sospesa tra Empoli e Pisa
Dalle 22.00 di venerdì 30 gennaio e per tutta la giornata di sabato 31 e domenica 1 febbraio saranno effettuati lavori di manutenzione alle opere civili al sottovia stradale in via delle Colline a Pontedera nonché attività propedeutiche per la soppressione del passaggio a livello di Navacchio.
Per consentire le attività di cantiere la circolazione ferroviaria sulla linea Firenze SMN – Empoli – Pisa: sarà interrotta per tutta la durata dei lavori tra Empoli e Pisa, mentre tra Firenze ed Empoli sarà riprogrammato il servizio ferroviario.
Durante i lavori, che prevederanno un investimento di circa 1 milione di euro, saranno impegnati quotidianamente circa 20 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e delle ditte appaltatrici, con l’utilizzo di numerosi mezzi d’opera e attrezzature specifiche.
16/01/2026 13.22 Gruppo Ferrovie dello Stato
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Benedizione degli animali, rinnovata la tradizione a Impruneta
Una partecipazione numerosa ha accompagnato la cerimonia nata nel 1982 grazie a Dino Bonaiuti, oggi portata avanti dalla famiglia e dai volontari con il patrocinio del Comune di Impruneta.
Domenica mattina in piazza Buondelmonti si è svolta la tradizionale benedizione degli animali, che ha visto la presenza di centinaia di animali accompagnati dai loro proprietari. L’appuntamento affonda le sue radici nel 1982, quando Dino Bonaiuti, ispirato dalle antiche benedizioni contadine legate agli animali da lavoro e alla ricorrenza di Sant’Antonio Abate, chiese all’allora parroco di impartire una benedizione ai cavalli e ai cavalieri del paese. A sostenerlo c’era un gruppo di amici composto da Nino Tozzi, Alfio Ciolfi, Paolo Andreoni e Adriano Bogani.
Da quel primo gesto è nata una tradizione che ogni anno si rinnova nella piazza Buondelmonti a Impruneta. L’iniziativa è oggi organizzata dagli Amici di Dino Bonaiuti insieme alla sua famiglia, con il patrocinio del Comune di Impruneta e la partecipazione del parroco don Luigi Oropallo e del sindaco Riccardo Lazzerini.
"Guardando a ciò che abbiamo vissuto oggi, torna alla mente il valore profondo di questa iniziativa. È impressionante pensare che tutto sia nato 44 anni fa, quando Dino Bonaiuti ebbe l’intuizione di avviare un appuntamento che allora coinvolgeva appena una decina di persone con i loro animali. Da quella scintilla è cresciuta la manifestazione che abbiamo appena concluso, partecipata e capace di unire la comunità. Eventi così longevi non nascono per caso: dietro c’è sempre qualcuno che ha creduto in un’idea e l’ha portata avanti con determinazione. A lui va il nostro ringraziamento, così come alla famiglia e ai volontari che oggi continuano a custodire questa tradizione. La giornata si è chiusa, ma resta forte il senso di appartenenza che abbiamo condiviso.", ha dichiarato il sindaco Riccardo Lazzerini.
19/01/2026 10.14 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Valdisieve e Mugello: in arrivo i codici utenza per l’avvio della Taric e l’utilizzo di Aliapp
Inviate da Plures Alia circa 30.000 lettere cartacee e 28.000 comunicazioni tra mail ed SMS. La cittadinanza è inviata a ritirare chiavette e kit agli sportelli informativi
Plures Alia informa i cittadini dei comuni di Pelago, Pontassieve, Rufina e Vicchio che sono in arrivo nuove comunicazioni ufficiali a seguito dell’attivazione della tariffa corrispettiva (Taric) a partire da gennaio di quest’anno.
Le comunicazioni vengono recapitate tramite posta ordinaria, e-mail e SMS e contengono i codici utenza personali, utili per agevolare l’attivazione delle funzionalità di Aliapp, l’applicazione che consente, tra le varie operazioni, anche il conferimento dei rifiuti attraverso lo sblocco dei contenitori digitali.
Complessivamente, Plures Alia ha provveduto all’invio di circa 30.000 lettere cartacee, oltre a 28.000 comunicazioni tra messaggi SMS ed e-mail.
Si ricorda che ogni comunicazione è riferita a una singola utenza. Di conseguenza, i cittadini titolari di più utenze (ad esempio abitazione e pertinenza) potranno ricevere più messaggi. In tali casi, è sufficiente utilizzare uno solo dei codici ricevuti per procedere all’attivazione dei sistemi digitali.
Plures Alia ricorda inoltre che tutti gli utenti che non abbiano ancora ritirato la chiavetta e le altre attrezzature, possono farlo presso gli sportelli al pubblico presenti sul territorio, attivi fino al 31 marzo
I cittadini possono recarsi, sei giorni su sette, presso:
· Pontassieve, via Tanzini 14: apertura il lunedì e giovedì pomeriggio (13.30–18.30), martedì, mercoledì e sabato mattina (8.30–13);
· Rufina, presso il Ciaf (Centro Infanzia Adolescenza e Famiglia), via Guido Rossa 1: aperto ogni martedì pomeriggio (13.30–18.30), giovedì e sabato mattina (8.30–13);
· Pelago, via Vallombrosana 4: apertura il lunedì e venerdì mattina (8.30–13) e il mercoledì pomeriggio (13.30–18.30);
· Vicchio, via Vivaldi, zona Stadio Bartolozzi; apertura il martedì, mercoledì e sabato mattina (8:30-13), giovedì e venerdì pomeriggio (13:30- 18:30).
Si informa, inoltre, che è sempre possibile riconsegnare i vecchi contenitori, ritirare la chiavetta e le altre attrezzature e ricevere informazioni agli sportelli sopra elencati e presso la sede Plures Alia di Scopeti, in via Marconi 2 bis, aperta al pubblico il lunedì, martedì e giovedì (9–12.30 e 14–16.30) e il mercoledì e venerdì mattina (9–12.30).
La chiavetta A-pass può essere ritirata che nelle tabaccherie convenzionate grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Tabaccai (Fit), presentando la comunicazione inviata in questi giorni dove è riportato il codice utenza. L’elenco completo delle strutture convenzionate, presenti nei comuni di Pontassieve, Pelago e Rufina e anche nei comuni limitrofi, è disponibile sul sito www.aliaserviziambientali.it.
16/01/2026 13.52 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Comune di Montemurlo
Montemurlo. Sostegno alle vittime di reato: il 22 gennaio un incontro pubblico a Villa Giamari con gli esperti di Aleteia
L’appuntamento è per giovedì 22 gennaio ore 14,30 nella Saletta Peppino Impastato in Villa Giamari (piazza Don Milani, 2)
Il Comune di Montemurlo rinnova il proprio impegno al fianco dei cittadini più vulnerabili. Giovedì 22 gennaio alle ore 14,30 la saletta “Peppino Impastato” di Villa Giamari (piazza Don Milani,2) ospiterà un incontro pubblico dedicato alla presentazione dei servizi di tutela e supporto per le vittime di violenza e di reato.
L’evento vedrà la partecipazione del personale specializzato di Aleteia, che illustrerà nel dettaglio le attività del servizio di assistenza presente sul territorio. Si tratta di uno sportello fondamentale, pensato per accogliere chiunque abbia subito un reato, senza alcuna distinzione di età, genere, etnia o religione.
Il servizio si rivolge sia alle vittime dirette (chi ha subito l'illecito in prima persona), sia alle vittime indirette, ovvero familiari o conoscenti che si trovano a dover gestire le conseguenze emotive e pratiche di un evento traumatico accaduto a una persona cara.
I servizi offerti sono molteplici ed il percorso di supporto presentato durante l'incontro prevede diverse fasi. Prima accoglienza, uno spazio protetto e riservato dove la persona è libera di raccontare la propria esperienza senza giudizio.
Sostegno psicologico: percorsi dedicati per elaborare il trauma e infine la consulenza legale con un primo orientamento con avvocati qualificati per comprendere i propri diritti e le opzioni giuridiche disponibili.
«L’obiettivo è non lasciare nessuno da solo di fronte alla violenza o a un reato - spiega l’assessore alle politiche sociali, Alberto Fanti - Spesso la vittima non sa a chi rivolgersi o teme l’iter burocratico, ma attraverso questo incontro vogliamo far conoscere strumenti gratuiti e professionali pronti a sostenerla».
L’ingresso è libero e rivolto a tutta la cittadinanza e a chiunque desideri approfondire la conoscenza di questa rete di tutela sociale.
19/01/2026 9.29 Comune di Montemurlo
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Inaugurata a Impruneta "Terra Murata tra Storia e Spiritualità"
Una mostra fotografica che unisce Procida e Impruneta in un dialogo di memoria, arte e tradizioni condivise
È stata inaugurata sabato pomeriggio presso il Loggiato del Pellegrino all’Impruneta la mostra fotografica Terra Murata tra Storia e Spiritualità, realizzata dai fotografi fiorentini Maria Grazia Dainelli e Carlo Midollini. L’esposizione presenta una selezione di immagini frutto di un lavoro pluriennale svolto a Procida tra il 2022 e il 2025, mettendo in luce il legame storico con la famiglia dei Medici e raccontando, attraverso scatti evocativi, l’ex carcere, la processione del Venerdì Santo e il Santuario di San Michele Arcangelo. Il percorso è arricchito da un video AI-art del collettivo MATHEMART, che reinterpreta in chiave digitale i luoghi simbolo dell’isola.
Nel suo intervento, il Sindaco Riccardo Lazzerini ha sottolineato come le opere esposte riescano a evocare atmosfere, oggetti e sensibilità che parlano anche alla comunità imprunetina, richiamando perfino elementi della Festa dell’Uva e mostrando come territori diversi possano riconoscersi in tradizioni e valori comuni. L’evento è stato definito un’occasione di incontro e collaborazione culturale, capace di rafforzare identità e memoria collettiva.
La mostra, ospitata in uno dei luoghi più rappresentativi della storia medicea all’Impruneta, proseguirà il suo percorso come progetto itinerante in altre città italiane. L’iniziativa riceve il patrocinio del Comune di Impruneta, del Comune di Procida e il supporto del Rotary San Casciano–Chianti e dell’associazione Art Art di Impruneta.
Galleria fotografica:
https://fromsmash.com/h42iXDGU3J-dt
19/01/2026 9.57 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Montemurlo
A Montemurlo la lingua universale che fa integrazione è la Lis. Venerdì 16 gennaio Rai 3 regionale alla scuola primaria “Anna Frank” di Oste
La giornalista Silvia Ferretti e l’operatore del Tgr regionale in classe per scoprire come la Lis non sia solo lo strumento di integrazione per un bambino sordo ma una vera lingua universale che consente la comunicazione anche con i bambini di origine straniera
Alla scuola primaria “Anna Frank” di Oste la percentuale di alunni stranieri è alta, così come l’inclusione scolastica. Merito anche dell’insegnamento della Lis che, oltre a far integrare pienamente un bambino sordo, serve come “lingua universale” per far dialogare alunni di provenienze diverse, magari da poco in Italia che non parlano bene la nostra lingua. Per raccontare questa esperienza di inclusione, nel pomeriggio di venerdì 16 nella 3B è arrivata la giornalista Silvia Ferretti del Tgr – Rai 3 Regionale, che nei prossimi giorni racconterà l’esperienza in un servizio tv.
Il progetto, avviato nell’anno scolastico 2020/2021, come risposta educativa e inclusiva alla presenza di due alunni sordi, si è nel tempo consolidato fino a diventare un’esperienza strutturata, riconosciuta per il suo elevato valore pedagogico e sociale e probabilmente seguirà i bambini anche nel loro percorso verso la scuola secondaria inferiore. Il progetto è interamente finanziato dal Comune di Montemurlo con risorse proprie.
Il progetto Lis favorisce, non solo la piena partecipazione degli alunni sordi alla vita scolastica, ma si configura come una risorsa educativa trasversale, capace di arricchire il percorso formativo di tutti gli studenti, in particolare in contesti multiculturali e multilinguistici. L’insegnamento della Lis, infatti, contribuisce in maniera significativa allo sviluppo delle competenze linguistiche, stimolando allo stesso tempo l’attenzione, la memoria visiva e le capacità di comunicazione non verbale. Competenze, queste, fondamentali per il pieno sviluppo cognitivo, comunicativo e relazionale dei bambini, in linea con le più attuali pratiche di didattica inclusiva.
19/01/2026 9.39 Comune di Montemurlo
Università di Firenze
Open day Unifi, al Campus Morgagni tre giorni per conoscere l’Ateneo fiorentino
Dal 5 al 7 febbraio sportelli di orientamento, laboratori e lezioni con i docenti
L’Università di Firenze si presenta alle future matricole. Giovedì 5, venerdì 6 e sabato 7 febbraio, presso il Campus Morgagni (viale Morgagni 40-44 – ore 9.30), si terrà l’Open day dell’Ateneo fiorentino: un percorso interattivo dove sarà possibile scoprire i corsi di laurea, le attività e i servizi agli studenti predisposti da Unifi, oltre che partecipare ad alcuni laboratori e sperimentare momenti della vita universitaria.
Durante le giornate si susseguiranno presentazioni dell'offerta formativa per tutti i corsi di laurea dell'ateneo, lezioni e incontri con docenti e tutor, laboratori e approfondimenti sulle modalità di ammissioni e sui TOLC, presentazioni dei servizi per il diritto allo studio (borse di studio, tirocini, periodi all’estero e altri sostegni alla carriera universitaria). Per ogni giornata, il programma è suddiviso per area disciplinari in relazione alle dieci scuole dell'ateneo e propone diverse attività in aule e spazi dedicati.
Per le scuole secondarie partecipanti sono previsti anche momenti formativi rivolti ai docenti che accompagneranno le loro classi.
Inoltre, saranno attivi due sportelli dedicati ai colloqui individuali di orientamento: attraverso l’ascolto di motivazioni, dubbi e aspettative, il personale esperto di Unifi aiuterà le future matricole ad orientarsi rispetto a molteplici scelte e ad intraprendere un percorso di studio coerente con i propri interessi.
Partecipare è semplice e gratuito, occorre solo registrarsi sul portale di ateneo.
19/01/2026 9.50 Università di Firenze
Redazione di Met
Seconda edizione delle Giornate internazionali delle case museo. A breve apriranno le iscrizioni per le realtà che vogliono aderire
L’iniziativa è in programma il 18 e 19 aprile 2026; iscrizioni dal 19 gennaio per le case e i musei interessati ad aderite. Dal 21 marzo le prenotazioni per il pubblico
Sono in procinto di aprirsi le iscrizioni all’evento internazionale che mette in rete le case museo e quelle dei personaggi illustri di tutto il mondo.
Dopo il grande successo dello scorso anno, con 401 case museo e 83mila visitatori coinvolti, torna l’appuntamento con le Giornate internazionali delle case museo dedicate alle case della memoria e dei grandi personaggi. L’iniziativa si terrà il 18 e 19 aprile 2026 e vedrà, per il secondo anno consecutivo, case museo di tutto il mondo aprire simultaneamente le porte per consentire al pubblico di scoprire i luoghi vissuti dai Grandi.
Come da format, potranno aderire tutte le case, i luoghi abitati dai grandi, i musei che testimoniano l'attività letteraria, artistica o musicale dei personaggi illustri internazionali: potranno iscriversi a partire dal 19 gennaio e fino al 20 marzo, compilando il form dedicato:
https://bit.ly/IHMDays26. Dal 21 marzo al 15 aprile saranno invece aperte le prenotazioni per il pubblico.
L’evento è promosso dall'Associazione Nazionale Case della Memoria, che mette in rete 120 case museo italiane, con il supporto e la collaborazione dei comitati Icom Demhist (Comitato Internazionale per le Case Museo Storiche) e Iclcm (Comitato Internazionale per i Musei Letterari e dei Compositori), Icom Italia e la Rete Europea delle Case Museo dei Personaggi Illustri.
Le due giornate vedranno tutti i continenti uniti nel segno della cultura e della memoria alla scoperta di piccole abitazioni o ville monumentali, studi d’artista e veri e propri musei, residenze stabili, “rifugi” estivi, case di collezionisti, dove sono nati o hanno vissuto personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell'arte, della letteratura, della scienza, della storia.
«Siamo felici di annunciare la seconda edizione delle Giornate internazionali delle case museo – dichiara Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria e del comitato Iclcm di Icom -. I risultati raggiunti lo scorso hanno ci hanno spronato a replicare l’iniziativa con la speranza di vedere ancora più case e visitatori coinvolti e ribadire così, con una eco internazionale, il grandissimo valore di queste realtà museali».
«Confidiamo di replicare e incrementare il successo dello scorso anno – afferma Marco Capaccioli, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria –, quando solo in Italia abbiamo raggiunto 30mila visitatori. In questo anno abbiamo rafforzato le ‘alleanze’ e incrementato le sinergie: per questo ci aspettiamo una bella risposta sia in Italia che, grazie alle realtà che collaborano all’evento, in Europa e in tutto il mondo».
19/01/2026 9.54 Redazione di Met
Comune di San Casciano
San Casciano. Da lunedì 19 prende il via un ampio intervento di decoro urbano nel parcheggio Stianti
Il sindaco Roberto Ciappi: “L’intervento di manutenzione straordinaria si rende necessario per il ripristino del decoro e delle condizioni igienico sanitarie dell’area, presa di mira non solo dai piccioni ma anche dai continui atti vandalici”
Il Comune mette mano ad un ampio intervento di decoro urbano per migliorare la vivibilità e la fruibilità del parcheggio Stianti. L’opera pubblica, parte di un più ampio progetto di riqualificazione dell’area delle terrazze che sarà realizzato a più step, prenderà il via lunedì 19 gennaio e prevede l’installazione di reti metalliche antivolatili, oltre ad una generale pulizia straordinaria del multipiano sotterraneo. “Un intervento di manutenzione necessario, funzionale al ripristino del decoro – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – e delle condizioni igienico sanitarie dell’area, presa di mira non solo dai piccioni ma anche da continui atti vandalici che sporcano e creano degrado”.
Per rendere possibili i lavori di fornitura e posa delle reti metalliche ornitologiche, strumenti e misure utilizzati per limitare l’accesso e la presenza dei volatili nelle aree dove non sono desiderati, la Polizia locale dell’Unione del Chianti fiorentino ha emanato una specifica ordinanza contenente alcune modifiche alla viabilità in via Terracini e nell’area coperta del parcheggio Stianti.
Nello specifico il provvedimento stabilisce il divieto di sosta con rimozione forzata, in tutti gli stalli di sosta presenti sulla destra rispetto all’ingresso nel parcheggio e quelli presenti perpendicolarmente al piano superiore.
Il divieto è in vigore dal 19 al 24 gennaio 2026 nel seguente orario: dalle ore 08:00 alle ore 17:00 di ciascun giorno. Inoltre verrà chiusa la rampa di accesso e di uscita dal parcheggio, con relativo divieto di transito, dalle ore 08:30 alle ore 16:30 dei giorni 22 e 23 gennaio 2026.
“Al fine di rendere il più possibile efficace e duraturo questo intervento – dichiara l’assessore al Decoro urbano Francesco Volpe – rivolgo una raccomandazione ai cittadini e alle cittadine, anche sulla base di quanto sta avvenendo da qualche tempo, l’invito è quello di evitare di alimentare, anche sporadicamente, i piccioni che si aggirano nei centri abitati e residenziali del nostro territorio poiché, attirati dal cibo, i volatili possono nidificare, diventare stanziali e rendere vano ogni nostro sforzo di migliorare le zone sporcate dai loro escrementi
19/01/2026 9.55 Comune di San Casciano
Redazione di Met
Raccontare il cancro sul palcoscenico: in prima toscana “Dedicato”
Giovedì 22 e venerdì 23 gennaio ore 21.00 al Teatro Cantiere Florida, Firenze. Lo spettacolo diretto dal regista due volte premio Ubu Francesco Alberici segue il viaggio attraverso la malattia dell’attrice protagonista Ermelinda Nasuto
“Circa un anno fa, dieci giorni prima di compiere quarant’anni, mi è stato diagnosticato un carcinoma mammario di secondo stadio. Quando l’ho scoperto stavo conducendo un laboratorio teatrale assieme ad altre colleghe e colleghi”. Con queste parole Ermelinda Nasuto, attrice di lunga esperienza, collaboratrice di alcune tra le realtà più attive sulla scena contemporanea - Licia Lanera, Kepler 425, Fanny & Alexander - racconta la genesi di “Dedicato”, spettacolo che firma insieme al regista due volte premio Ubu Francesco Alberici, in scena in prima toscana giovedì 22 e venerdì 23 gennaio ore 21.00 al Teatro Cantiere Florida a Firenze (via Pisana 111 Rosso) nell’ambito della stagione di prosa a cura di Elsinor Centro di Produzione Teatrale.
Al centro del lavoro - in cui Nasuto divide il palco con Olga Durano, attrice di grande carattere e solida maturità, con la drammaturgia di Nicola Borghesi ed Enrico Baraldi, anche loro decorati agli Ubu per il Miglior Spettacolo 2025 - non c’è la ricostruzione clinica della malattia, bensì il modo in cui essa occupa progressivamente lo spazio mentale e quotidiano, alterando il rapporto con il lavoro, le relazioni, il corpo. “Dedicato” è una passeggiata dolce, l’istantanea di un momento in cui il quotidiano cambia, un percorso autobiografico e personalissimo che l’artista sceglie di condividere col pubblico (info www.teatroflorida.it).
“Oggi ho deciso di raccontare questa storia - continua a raccontare Ermelinda Nasuto - ma come si racconta una storia che ancora non si sa come andrà a finire? Nel gruppo dei formatori del laboratorio che stavo conducendo c’era anche Francesco Alberici; un giorno scrive un monologo destinato a chiudere lo spettacolo di fine corso. Me lo legge, poi dice che vorrebbe ci fossi anch’io quando lo farà provare all’attrice. L’ha scritto pensando a questi giorni, come una dedica, un esorcismo, un pensiero intenso. Si intitola monologo della fine. Decido che voglio provare a farlo anch’io, secondo una consuetudine di lavoro consolidata per cui tutti proviamo tutto, per capire meglio. Lo recito il giorno della generale, nel grande parcheggio davanti al teatro, coi fogli in mano, appoggiata al cofano di una macchina; a due passi di distanza Francesco e l’attrice che dovrà recitarlo il giorno dopo mi fanno da pubblico, una tettoia ci ripara dal sole di luglio. Alla fine dico a Francesco che se un giorno deciderò di raccontare in scena tutto quello che mi sta accadendo, la malattia e la cura, lo vorrei accanto a me nella scrittura. Il giorno dello spettacolo non c’ero e il monologo non l’ho visto, ero alla mia prima seduta di chemioterapia. Ora ho deciso di raccontare questa storia”.
Le attività del Teatro Cantiere Florida sono co-finanziate dal Creative Europe Programme dell'Unione Europea, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, in collaborazione con RAT Residenze Artistiche Toscane, Firenze dei Teatri, Quadrato, con il contributo di Unicoop Firenze. Partner del Teatro è inoltre la Fondazione CR Firenze che, oltre a sostenere le tre compagnie in residenza nella realizzazione della stagione teatrale, collabora con loro nella promozione di azioni mirate a favorire l’ingaggio di nuovi pubblici e la partecipazione culturale della comunità locale.
FRANCESCO ALBERICI / ERMELINDA NASUTO
DEDICATO
testo di Francesco Alberici, Ermelinda Nasuto con Olga Durano, Ermelinda Nasuto
regia Francesco Alberici
dramaturg Enrico Baraldi, Nicola Borghesi (Kepler 452)
disegno luci Enrico Baraldi
produzione La Corte Ospitale, SCARTI Centro di Produzione Teatrale d'Innovazione, Cranpi
con il contributo del Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna
si ringraziano per la collaborazione Ateliersi, Archiviozeta
Info e prenotazioni
www.teatroflorida.it
prenotazioni@teatroflorida.it
+ 39 055 71 35 357 / + 39 055 71 30 664
Teatro Cantiere Florida, via Pisana 111 Rosso, 50143 Firenze
Prezzi stagione
intero 18€ + d.p.
ridotti: 15€ + d.p. (Cral convenzionati, Unicoop Firenze, tessera Arci, over 65, under 26, Università dell’Età Libera) / 8€ (studenti degli istituti superiori e universitari, tessera Casateatro) / 5€ (bambini sotto i 12 anni, operatori)
Prevendite
online su www.teatroflorida.it
la biglietteria del teatro sarà aperta il giorno dello spettacolo a partire dalle ore 20.00
19/01/2026 11.01 Redazione di Met
Comune di Signa
Consiglio comunale aperto sulla vertenza Frosini: istituzioni, sindacati, proprietà e lavoratori uniti per difendere l’occupazione
Il sindaco Fossi: “La Frosini è un patrimonio del mondo del lavoro, la storia dei lavoratori è la nostra storia. Pronta una lettera per il Prefetto di Firenze”
Si è tenuto ieri il Consiglio comunale aperto, interamente dedicato alla vertenza Frosini, una seduta partecipata e sentita che ha visto un’ampia presenza di lavoratori, proprietà, rappresentanti sindacali e istituzionali, a conferma dell’attenzione e della vicinanza della comunità signese a una delle realtà storiche del comparto moda del territorio.
La seduta ha rappresentato il naturale proseguimento del percorso avviato dall’Amministrazione comunale nelle scorse settimane, quando l’aula aveva approvato all’unanimità un ordine del giorno unitario, sottoscritto da tutti i gruppi di maggioranza e opposizione, a sostegno dei lavoratori e dell’azienda Frosini, duramente colpita dalla crisi del settore e dal grave incendio che ha interessato lo stabilimento.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco Giampiero Fossi, che ha ripercorso le tappe dell’impegno del Comune a fianco dei lavoratori, sottolineando il valore simbolico e concreto di una mobilitazione condivisa da tutta l’istituzione comunale.
Nel corso della seduta sono intervenuti la titolare dell’azienda Francesca Frosini, visibilmente provata dalla situazione, la rappresentante dei lavoratori Barbara Bambi, Iuri Campofiloni (Fiom Cgil Firenze), Laura Baroncelli (Fim Cisl Firenze), tutti i capigruppo consiliari oltre ai lavoratori Rachele Morosi e Stefano Zabaldi. Sono inoltre intervenuti il consigliere regionale Claudio Gemelli e Valerio Fabiani, consigliere delegato alle crisi aziendali della Regione Toscana.
Nel suo intervento di apertura, il sindaco Fossi si è rivolto direttamente ai lavoratori:
“Vogliamo mantenere alta l’attenzione su questa impresa storica del nostro territorio - ha detto - e ognuno di noi deve dare il massimo perché la Frosini è un patrimonio importante del mondo del lavoro. Ci stringiamo a tutti voi in questa importantissima partita: la vostra storia diventa la nostra storia”.
A chiudere il Consiglio comunale aperto è stato nuovamente il sindaco, che ha annunciato un ulteriore e concreto passo istituzionale con l’invio di una lettera al Prefetto di Firenze nella quale sarà chiesta la massima attenzione sulla vertenza Frosini. “Chiederemo anche di essere ricevuti per poter rinnovare ai livelli istituzionali più alti la nostra sollecitazione - ha concluso il primo cittadino - affinché si risolva il prima possibile almeno la questione dello sblocco della cassa integrazione, oggi ancora ferma perché il verbale relativo all’incendio non è stato trasmesso all’Inps essendo secretato dalla Procura che sta indagando sui fatti”.
Il Consiglio comunale aperto ha ribadito con forza l’unità istituzionale della città di Signa e la volontà condivisa di continuare a seguire passo dopo passo la vertenza, sostenendo ogni iniziativa utile alla tutela dell’occupazione e della dignità del lavoro.
16/01/2026 12.49 Comune di Signa
Comune di Cerreto Guidi
Premiati i vincitori della XIV^ edizione de "La Via Presepi di Cerreto Guidi"
Alla cerimonia è intervenuto il senatore Dario Parrini. Consegnato a Gessica Mancini il Premio "Costruiamo la gentilezza"
La Biblioteca comunale "Emma Perodi" ha ospitato le premiazioni della XIV^ edizione de "La Via dei Presepi di Cerreto Guidi", inclusa anche quest'anno nel circuito Terre di Presepi. Un'apposita commissione di valutazione ha stabilito i vincitori nelle tre categorie previste: tradizionale, bambini e materiali vari e/o di recupero.
Elenco premiati Giuria Tecnica:
Cat. BAMBINI presepe N. 133- GRUPPO CATECHISMO 9 ANNI di Cerreto Guidi
Cat. TRADIZIONALE presepe N. 101 – CLAUDIO CAPPELLINI di Pistoia
Cat. MATERIALI VARI e DI RECUPERO presepe N. 73 – FABIANA BARGI di Cerreto Guidi
Attribuite, inoltre, dalla giuria tecnica, delle segnalazioni e delle menzioni speciali. Una di queste a Danilo Ancillotti per aver portato, con il suo presepe, il nome di Cerreto Guidi nella prestigiosa esposizione in Vaticano dove la sua opera colpisce per la bellezza e il valore simbolico.
Menzioni sono state inoltre attribuite agli 'storici' maestri presepisti di Cerreto Guidi Fabio Bandini e Gessica Mancini. Quest'ultima, autrice, insieme alle Dame dell'Uncinetto della Torre di Pisa che ha incontrato un eccezionale successo di pubblico, ha ricevuto il Premio "Costruiamo la Gentilezza" nato da un'intuizione degli ambasciatori di Costruiamo Gentilezza, Gaia Simonetti e Luca Nardi.
È un premio "simbolico", ma dall'alto valore sociale, riconosciuto per meriti, a chi ha costruito pratiche di gentilezza significative per il bene comune, diventando un esempio di "costruttore di gentilezza".
Numeroso il pubblico in Biblioteca a conclusione di una rassegna molto apprezzata e che quest'anno ha visto un allestimento caratterizzato dalla presenza di oltre 250 presepi. La cerimonia di premiazione si è tenuta alla presenza del Sindaco Simona Rossetti, della Giunta, del Senatore Dario Parrini, del Comitato organizzatore e della giuria.
"E'stata una grande edizione de La Via dei Presepi – dichiara il Sindaco Simona Rossetti- un insieme di valori, accoglienza, passione, impegno, arte, fatica e disponibilità che ha coinvolto la nostra comunità.
Un grazie ai presepisti, al Comitato promotore, al CCN, alla Pro Loco, alla Parrocchia di San Leonardo e ai numerosi volontari che hanno contribuito alla realizzazione dei presepi. Un grazie a tutta la struttura comunale che non ha fatto mancare il supporto alla rassegna".
19/01/2026 10.43 Comune di Cerreto Guidi
Comune di Barberino Tavarnelle
Partiti i lavori per realizzare la Casa della Salute di Barberino Tavarnelle, uno dei più importanti investimenti messi in campo dalla giunta Baroncelli nel settore sociosanitario
Il sindaco David Baroncelli: “Lo Spoke sarà un punto di riferimento per la continuità delle prestazioni sanitarie di cui necessitano i cittadini e le cittadine”
Sono partiti i lavori per la realizzazione dello Spoke di Barberino Tavarnelle con l’obiettivo di potenziare l’offerta del sistema sociosanitario presente sul territorio. Negli spazi della ex biblioteca comunale, situati in piazza della Repubblica, sta prendendo forma la Casa della Salute, un’unica struttura sanitaria, connessa agli hub delle case di comunità, dove troveranno spazio undici ambulatori e due sale d’attesa, progettati per accogliere i medici di medicina generale e le pediatre che operano nel territorio, un infermiere e alcuni medici specialisti. Si tratta di uno dei più importanti investimenti messi in campo dalla giunta Baroncelli nel settore dei servizi sociosanitari e che ha richiesto una spesa complessiva pari a mezzo milione di euro.
“Il progetto per la realizzazione di uno Spoke della Case della Comunità, - dichiara il sindaco David Baroncelli - potrà rappresentare un’esperienza in grado di produrre significativi effetti positivi nel sistema dell’assistenza sanitaria, destinata a rappresentare un punto di riferimento per la continuità delle prestazioni sanitarie di cui necessitano i cittadini e le cittadine”.
L’immobile di proprietà comunale è la ex biblioteca situata nel centro abitato di Tavarnelle, spazio che si estende su una superficie pari a 380 metri quadrati. Lo Spoke sarà collegato e interconnesso con il distretto sanitario del Borghetto e garantirà la presenza dei medici, delle pediatre e di un infermiere di comunità per almeno dodici ore al giorno, sei giorni su sette e la disponibilità di alcuni ambulatori specialistici. Ai servizi e agli ambulatori, attivi presso il distretto del Borghetto e alle sedi degli ambulatori medici nelle frazioni di Barberino Tavarnelle, che rimarranno tutti attivi, si aggiunge una nuova realtà che mira a sostenere l'aggregazione degli studi medici esistenti ed un nuovo percorso incentrato sulla medicina di gruppo, nonché favorire una maggiore capillarità ed un’efficienza operativa. Lo Spoke di Barberino Tavarnelle sarà gestito, in un’ottica di multidisciplinarità, dal team di professionisti costituito dai medici di famiglia e dalle pediatre.
19/01/2026 9.36 Comune di Barberino Tavarnelle
Comune di Montespertoli
Montespertoli. Street art nel centro storico: assemblea pubblica per la presentazione degli artisti e del progetto
Giovedì 22 gennaio l'assemblea pubblica; da oggi iniziata la posa delle pietre in via Roma
Si terrà giovedì 22 gennaio 2026 alle ore 21.15, presso l'Auditorium "Vanna Cercenà" del Centro Culturale "Le Corti", l'assemblea pubblica dedicata alla presentazione dei nomi degli artisti selezionati e del progetto di street art nel centro storico di Montespertoli. L'incontro sarà l'occasione per illustrare pubblicamente l'impianto complessivo del progetto di arte urbana promosso dal Comune, le linee artistiche individuate e gli interventi previsti negli spazi del centro storico, oltre ai profili degli artisti coinvolti.
L'assemblea si inserisce in un percorso avviato dall'Amministrazione comunale negli ultimi anni per accompagnare con momenti di confronto pubblico le scelte legate alla trasformazione e alla valorizzazione degli spazi urbani. In questo quadro, la street art viene assunta come strumento culturale capace di dialogare con il contesto storico, rafforzare l'identità dei luoghi e generare nuove forme di fruizione dello spazio pubblico. Il confronto pubblico si inserisce in una fase particolarmente significativa per il centro storico: da oggi hanno preso avvio i lavori di pavimentazione di via Roma, con l'inizio della posa delle nuove pietre, un intervento che fa parte di un più ampio programma di riqualificazione degli spazi urbani compresi tra via Roma e via Sonnino, lungo l'asse che collega piazza del Popolo e piazza Machiavelli. Il cantiere di riqualificazione e il progetto di street art vengono così letti come parti complementari di una stessa visione di rigenerazione urbana, attenta sia alla dimensione funzionale sia a quella culturale.
Già nel corso del 2025 il Comune aveva promosso un primo momento di discussione aperta sul tema dell'arte urbana nel centro storico, seguito dalla pubblicazione di un avviso pubblico finalizzato alla costruzione di un progetto unitario di street art, con criteri artistici e territoriali condivisi. L'assemblea del 22 gennaio rappresenta quindi una tappa centrale di restituzione alla cittadinanza del lavoro svolto e delle scelte operate. All'incontro parteciperanno i rappresentanti dell'Amministrazione comunale e i soggetti coinvolti nel progetto. L'assemblea è aperta alla cittadinanza.
19/01/2026 10.52 Comune di Montespertoli
Questura di Firenze
Firenze: la Polizia di Stato arresta per rapina, estorsione e resistenza in concorso due cittadini di 27 e 28 anni
Giovedì mattina, 15 gennaio, la Polizia di Stato di Firenze è intervenuta in piazzale Jefferson per la segnalazione di un'aggressione ai danni di due persone
Le Volanti di via Zara, giunte nell'immediatezza sul posto, hanno preso contatti con le vittime raccogliendo le prime informazioni utili a rintracciare i responsabili poi datisi alla fuga.
Diramata dalla sala operativa della Questura la nota di ricerca a tutti gli equipaggi sul territorio con i dettagli acquisiti anche dalla visualizzazione delle telecamere del circuito cittadino, i due uomini, corrispondenti alle fattezze segnalate, sono stati individuati in via Fratelli Rosselli.
Alla vista dei poliziotti, gli stessi hanno tentato di darsi alla fuga e, dopo essere stati fermati, hanno opposto una viva resistenza persistendo nella loro condotta violenta e ingiuriosa nei confronti del personale operante anche durante le fasi di trasporto e presso gli uffici di polizia.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la coppia, unitamente ad un terzo allo stato ignoto, si sarebbe avvicinata alla prima vittima, 58enne pratese, sottraendole la borsa e il telefono cellulare dietro la successiva richiesta di una somma di danaro per la restituzione.
Successivamente, avrebbe aggredito la seconda vittima che, nel tentativo di prestare soccorso al primo malcapitato, offrendogli riparo all'interno della sua auto, è stato raggiunto e colpito a sua volta dal gruppo.
I malviventi, prima di darsi alla fuga, avrebbero poi frugato nella sua autovettura impossessandosi di uno zaino e di altri effetti personali.
I due uomini, 27enne tunisino e 28enne guineano, già noti alle forze di polizia per precedenti di natura predatoria, all'esito delle formalità di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Sollicciano a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per la convalida della misura precautelare.
Le vittime, rientrate in possesso dei loro beni, non hanno necessitato di cure mediche
Si precisa che l'effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d'accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, gli stessi sono assistiti dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
19/01/2026 8.45 Questura di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Infanzia negata e memoria: martedì 20 gennaio al Teatrodante Carlo Monni in scena “Via dei Matti, 43”, una libereria che è luogo di speranza e rinascita. Poi in tournée fino ad aprile tra Toscana, Abruzzo, Puglia e Marche
Uno spettacolo poetico e delicatissimo che racconta il disagio mentale e i traumi dell’infanzia attraverso una storia di amicizia, tenerezza e resistenza emotiva; la produzione è di Accademia dei Perseveranti e di Fondazione Sipario Toscana, di e con Marco Valeri, per la regia di Francesco Niccolini
In una ex casa famiglia nasce una “libereria”, luogo di speranza e rinascita, in cui i libri liberano la mente e custodiscono memorie. Qui riemergono le storie di un gruppo di ragazzi segnati da fragilità e violenze domestiche: martedì 20 gennaio alle ore 19 al Teatrodante Carlo Monni (piazza Dante, 23) andrà in scena “Via dei Matti, 43”, la produzione di Accademia dei Perseveranti e di Fondazione Sipario Toscana, di e con Marco Valeri, per la regia di Francesco Niccolini. Lo spettacolo è un racconto poetico e struggente sull’infanzia negata, sulla memoria e sulla possibilità di trasformare il dolore in ascolto e condivisione, che ricorda come, nonostante i traumi e le difficoltà, l'amore e l'amicizia siano fondamentali per superare il dolore.
Dopo la data di Campi Bisenzio, il progetto sarà in tournée tra Toscana, Abruzzo, Puglia e Marche: il 22 gennaio a Città del Teatro Cascina (Pi), il 31 gennaio al Teatro Comunale D’Andrea di Pratola Peligna (AQ), il 7 marzo allo SpazioleArti di Molfetta (BA) e l’11 aprile al Teatro Comunale Montecarotto (AN).
“Via dei Matti, 43” prende avvio in una strada e in uno stabile dove un tempo c’era una casa famiglia e dove oggi sorge una libreria, anzi una libereria: la Libereria di Via dei Matti 43, perché i libri liberano la mente e non appartengono a chi li scrive ma a chi li legge. Il proprietario è Simpliofonte Patù Ghirigoro, cresciuto proprio in quella casa famiglia insieme ad altri bambini con fragilità mentali e comportamentali, ognuno con la propria stranezza e il proprio talento. Sfumentino, sempre in cerca di sigarette, Lupin che ruba per gli amici suoi, Angelo che non parla ma disegna meraviglie, Simpliofonte che vede i fantasmi ed è lievemente schizofrenico, ed ElseMerilin, bellissima e incontenibile, che dice troppe parolacce e porta addosso i segni di un’infanzia ferita. È quando ElseMerilin riappare nella Libereria portando con sé vecchi giornali di vent’anni prima che il passato riaffiora e la storia prende corpo. Ne nasce un racconto tenerissimo e indifeso, capace di affrontare con delicatezza il tema dell’infanzia negata e del disagio mentale, mostrando quanto sia difficile liberarsi dagli incubi generati da una violenza nascosta tra le mura domestiche, una violenza che non fa rumore e di cui da fuori non si sentono i singhiozzi.
“Con una scrittura poetica e una scena essenziale, “Via dei Matti, 43” affida alla memoria e alla parola il compito di restituire dignità e ascolto a chi non ne ha mai avuti, ricordandoci che è possibile ritrovare la serenità attraverso la connessione umana e la comprensione reciproca”, dicono gli organizzatori.
In collaborazione con il Festival Montagne Racconta, Associazione Culturale Le Ombrie e Associazione Culturale I Guastafeste
Le attività del Teatrodante Carlo Monni sono realizzate dalla Fondazione Accademia dei Perseveranti, diretta da Sandra Gesualdi con la collaborazione di Piero Pelù, consulente artistico del teatro e sono sostenute da Comune di Campi Bisenzio, Regione Toscana, con il patrocinio di Città Metropolitana e con il contributo di Fondazione CR Firenze, Corriere della Sera, Corriere Fiorentino, TG La7, Chiantibanca e Unicoop Firenze (info www.teatrodante.it).
Info e biglietti
8€ posto unico
I prezzi indicati sono comprensivi di prevendita.
La biglietteria è aperta da martedì a venerdì dalle 17 alle 20, il sabato dalle 15 alle 19 e un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.
Per informazioni: 055.8940864 – whatsapp 3463038170 –
biglietteria@teatrodante.ittrodante.it
19/01/2026 11.03 Città Metropolitana di Firenze
Autostrade per l'Italia
R14 Raccordo di Casalecchio. Chiuso per una notte il tratto allacciamento A14-Bologna Casalecchio in direzione Firenze
Dalle 21 di martedì 20 alle 5 di mercoledì 21 gennaio
Sul Raccordo di Casalecchio (R14), per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di martedì 20 alle 5:00 di mercoledì 21 gennaio, sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento A14 Bologna-Taranto e Bologna Casalecchio, verso Firenze.
Di conseguenza, l'uscita della stazione di Bologna Casalecchio non sarà raggiungibile per chi proviene da Ancona e da Padova.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
da Ancona verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna San Lazzaro, al km 22+200 della A14 Bologna-Taranto, percorrere la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, ed entrare sul Raccordo Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio;
da Padova verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, al km 0+600 della A13 Bologna-Padova, percorrere la Tangenziale, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, ed entrare sul Raccordo di Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull'app "Autostrade per l'Italia", scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio.
Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.
19/01/2026 8.31 Autostrade per l'Italia
Redazione di Met
Ennio Brovedani e Giovanni Cipriani e alla presentazione di Nuova Antologia
Giovedì 22 gennaio ore 18 al Caffè Letterario Niccolini si parlerà del fascicolo fresco di stampa della più antica rivista laica d’Italia
Giovedì 22 gennaio alle ore 18, il Caffè Letterario Niccolini di Firenze ospiterà la presentazione del fascicolo ottobre-dicembre di
Nuova Antologia, la più antica rivista d’Italia, fondata nel 1866, erede della Antologia del 1821, e da oltre un secolo e mezzo luogo di elaborazione critica, confronto intellettuale e continuità del pensiero civile. Nel corso della sua storia,
Nuova Antologia ha attraversato stagioni politiche, culturali e sociali profondamente diverse, mantenendo intatta la propria vocazione a leggere il presente alla luce della storia, senza rinunciare alla complessità e al rigore dell’analisi.
La presentazione, che rientra nel ciclo di incontri Niccolitudini -promosso dall’Editore Antonio Pagliai - sarà l’occasione per entrare nel merito di alcuni dei contributi che animano il fascicolo. Dopo i saluti di Antonio Pagliai e Cosimo Ceccuti, interverrà Giovanni Cipriani, autore del saggio Don Antonio de’ Medici e Paganico, dedicato a una figura marginale e insieme rivelatrice della storia medicea, capace di illuminare i rapporti tra potere, legittimazione dinastica e territorio nella Toscana tra Cinque e Seicento. Nel suo articolo su Nuova Antologia Cipriani scrive: «Il Marchesato di Paganico, che comprendeva anche le località di Gello e di Colle Massari, rimase a lungo vacante fino a quando, il 5 maggio 1650, il Granduca Ferdinando II decise di conferirlo, con diritto di successione maschile in ordine di primogenitura, a Giovanni Patrizi», restituendo con precisione documentaria il destino di un feudo e il suo significato politico nel più ampio quadro granducale.
Accanto a Cipriani interverrà Ennio Brovedani, con un contributo dedicato al tema 'L’embrione umano tra natura e artificio', che affronta uno dei nodi più sensibili del dibattito contemporaneo, mettendo in dialogo scienza, etica e responsabilità culturale, nel solco della tradizione critica che da sempre caratterizza la rivista. «Ciascuno di noi è stato un embrione – scrive Brovedani -. Questo problema, però, non si poneva finché l’embrione era nelle mani della natura. Ora, invece, che è sempre di più nelle nostre mani e sotto il nostro potere, ci troviamo nella situazione di dover giustificare i nostri atti nei suoi confronti.»
Info: Biblioteca Spadolini Nuova Antologia 055.2336071
19/01/2026 11.49 Redazione di Met
Comune di Lastra a Signa
Diego Puggioni è il vincitore del concorso per la ricerca del logo della Consulta Giovani del Comune di Lastra a Signa
Secondo classificato è Dimitri Paoletti, terzo classificato è Alessandro Salani
E’ Diego Puggioni il vincitore del concorso per la ricerca del logo della Consulta Giovani. L’avviso era stato indetto nei mesi scorsi dal Comune di Lastra a Signa con l’intento di realizzare un logo della nuova Consulta Giovani, istituita per promuovere il dialogo fra giovani e istituzioni.
Puggioni ha realizzato un logo che raffigura una forma stilizzata delle mura di Lastra a Signa e in particolare del Portone di Baccio con davanti le figure di tre giovani arancioni che rappresentano i giovani, con energia e inclusione. Secondo classificato è Dimitri Paoletti, terzo classificato è Alessandro Salani. Una menzione speciale per il premio creatività è andata a Pietro Ferrini che si è distinto per l’uso espressivo e originale del disegno a mano.
I vincitori e gli altri classificati sono stati premiati venerdì 16 gennaio in sala consiliare alla presenza del sindaco Emanuele Caporaso e dell’assessora alle politiche giovanili Francesca Tozzi. Il nuovo logo sarà utilizzato per rappresentare l’organismo sui canali social e digitali, nei materiali promozionali e nelle attività istituzionali.
“Il progetto del nuovo logo – ha spiegato l’assessora alle politiche giovanili Francesca Tozzi- vuole premiare la creatività dei giovani e allo stesso coinvolgere i membri della Consulta che hanno votato e scelto il vincitore. Il lavoro di questo organismo sta andando avanti con iniziative e progetti che saranno sviluppati nel corso di questo anno. Ringrazio il direttivo e tutti membri della Consulta Giovani che si sono dimostrati attivi e partecipi in questo percorso che stiamo costruendo insieme”.
19/01/2026 9.44 Comune di Lastra a Signa
Comune di Calenzano
Calenzano. Cittadinanza attiva, pubblicato l'avviso per presentare i patti di collaborazione
Rivolto a cittadini singoli e associati. Elencati alcuni beni per cui l'Amministrazione intende intende collaborare
Un avviso pubblico con tutte le indicazioni e le modalità per la presentazione dei Patti di collaborazione per la cittadinanza attiva. Lo ha emanato, con una delibera, la Giunta comunale di Calenzano, in coerenza con il Regolamento di cittadinanza attiva per i beni comuni, approvato dal Consiglio lo scorso settembre. Nell'avviso si invita la cittadinanza ad avviare Patti di collaborazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni materiali (come spazi pubblici, edifici, aree verdi), immateriali (come progetti educativi, culturali e sociali) e digitali (come piattaforme civiche) e lo svolgimento di iniziative di socializzazione.
Tutte le attività concordate dovranno essere svolte a titolo volontario e gratuito, senza scopo di lucro e senza sostituire i servizi di competenza comunale. La partecipazione ai Patti di collaborazione è aperta a tutte le cittadine e a tutti i cittadini sia come soggetti singoli che associati, anche riuniti in forme sociali informali.
In particolare, l'Amministrazione comunale intende promuovere i Patti di collaborazione per la gestione di questi spazi o attività: ex Molino del Lice e area agricola di pertinenza, con l'obiettivo di avviare interventi di progressivo auto-recupero dello stabile e delle aree rurali; Oratorio della Compagnia di Calenzano Alto, con possibilità di utilizzo per iniziative di carattere culturale; Parco del Neto, per iniziative di tutela e valorizzazione del parco, con particolare riferimento alla cura degli spazi, degli animali presenti e del punto informativo; Parco di Travalle, per iniziative e attività di tutela e valorizzazione del parco, con particolare attenzione alla cura degli spazi e alla regolamentazione degli usi; piazzetta di Legri, per garantire una migliore cura e decoro dello spazio pubblico; piazza Unità d'Italia a Carraia, per garantire la manutenzione delle fioriere e una cura adeguata delle essenze floreali; attivazione di una rete di referenti nelle frazioni del territorio collinare in particolare per le situazioni di emergenza meteo; interventi di riverniciatura di ringhiere di proprietà comunale; svolgimento di piccole riparazioni di attrezzature destinate al verde pubblico. L'elenco di immobili, degli spazi pubblici e delle attività è un'indicazione non esaustiva e non esclude altri tipi di interventi o attività.
"Con l'avviso pubblico entriamo nella fase operativa dei Patti di collaborazione – commenta il sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani – che riteniamo siano importanti per stimolare la cittadinanza attiva e la cura condivisa del nostro territorio. Intendiamo anche organizzare una o più Giornate della cura, con le consulte delle associazioni, in cui la cittadinanza e le associazioni si ritrovano per effettuare piccoli interventi di pulizia, cura e riparazione di spazi".
Tutte le informazioni e la modulistica si trovano sul sito istituzionale del Comune di Calenzano:
https://www.comune.calenzano.fi.it/it/page/156705
19/01/2026 12.30 Comune di Calenzano
Autostrade per l'Italia
A1 Milano-Napoli: chiusura per una notte l'uscita della stazione di Firenze nord e l'emissione sulla A11 Firenze-Pisa Nord
Dalle 22:00 di giovedì 22 alle 6:00 di venerdì 23 gennaio
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di giovedì 22 alle 6:00 di venerdì 23 gennaio, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
-sarà chiusa la stazione di Firenze nord, in uscita per chi proviene da Roma.
In alternativa si consiglia di anticipare l'uscita alla stazione di Firenze Scandicci, al km 286+900;
-sarà chiuso, per chi proviene da Roma, il ramo di immissione sulla A11 Firenze-Pisa nord, verso Pisa.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Calenzano, al km 278+100 della A1, percorrere la viabilità ordinaria ed entrare in A11 a Prato est.
19/01/2026 9.34 Autostrade per l'Italia
Comune di Impruneta
Inaugurata a Impruneta "Terra Murata tra Storia e Spiritualità"
Una mostra fotografica che unisce Procida e Impruneta in un dialogo di memoria, arte e tradizioni condivise
È stata inaugurata questo pomeriggio presso il Loggiato del Pellegrino all’Impruneta la mostra fotografica Terra Murata tra Storia e Spiritualità, realizzata dai fotografi fiorentini Maria Grazia Dainelli e Carlo Midollini. L’esposizione presenta una selezione di immagini frutto di un lavoro pluriennale svolto a Procida tra il 2022 e il 2025, mettendo in luce il legame storico con la famiglia dei Medici e raccontando, attraverso scatti evocativi, l’ex carcere, la processione del Venerdì Santo e il Santuario di San Michele Arcangelo. Il percorso è arricchito da un video AI-art del collettivo MATHEMART, che reinterpreta in chiave digitale i luoghi simbolo dell’isola.
Nel suo intervento, il Sindaco Riccardo Lazzerini ha sottolineato come le opere esposte riescano a evocare atmosfere, oggetti e sensibilità che parlano anche alla comunità imprunetina, richiamando perfino elementi della Festa dell’Uva e mostrando come territori diversi possano riconoscersi in tradizioni e valori comuni. L’evento è stato definito un’occasione di incontro e collaborazione culturale, capace di rafforzare identità e memoria collettiva.
La mostra, ospitata in uno dei luoghi più rappresentativi della storia medicea all’Impruneta, proseguirà il suo percorso come progetto itinerante in altre città italiane. L’iniziativa riceve il patrocinio del Comune di Impruneta, del Comune di Procida e il supporto del Rotary San Casciano–Chianti e dell’associazione Art Art di Impruneta.
Galleria fotografica:
https://fromsmash.com/h42iXDGU3J-dt
19/01/2026 13.23 Comune di Impruneta
Comune di Montemurlo
Sabato 17 gennaio è partito il cantiere per l’allargamento di via Morecci, attenzione alle modifiche alla viabilità. Scuola, consentito il passaggio a tutti i veicoli per la sola discesa dei bambini
Per i bambini della primaria consigliato il servizio “Pedibus”, a scuola a piedi con genitori e volontari accompagnatori o il carsharing per ridurre il flusso dei veicoli
Sabato 17 gennaio è partito il cantiere per il raddoppio di via Morecci nel tratto compreso tra via Martiri della Libertà e via Garibaldi. Un intervento di importanza strategica per migliorare la viabilità di collegamento con il polo scolastico e con tutta la zona residenziale del centro cittadino di Montemurlo.
I lavori comporteranno alcuni mesi di disagi, che l’amministrazione comunale ha cercato di ridurre al minimo attraverso l’adozione di alcune modifiche alla viabilità e con l’attivazione del servizio Pedibus, che consentirà ai bambini della primaria “Alberto Manzi” di raggiungere a piedi e in piena sicurezza la scuola grazie ai genitori e volontari accompagnatori.
Mercoledì 14 gennaio alla Sala Banti il sindaco Simone Calamai, insieme agli assessori alla pubblica istruzione, Antonella Baiano, alla mobilità, Valentina Vespi, all’ufficio tecnico comunale e alla polizia municipale, ha incontrato i genitori dei bambini che frequentano la primaria e il nido del polo di Morecci per illustrare nel dettaglio i provvedimenti adottati.
Dal 17 gennaio, alle ore 9, è partito l’allestimento del cantiere che andrà avanti fino al prossimo 16 maggio. La vera prova lunedì 19 gennaio con il primo giorno di scuola della settimana. «A seguito di una approfondita verifica e valutazione di quelle che sono le necessità di funzionamento del cantiere, è stato possibile ridurre l’impatto dei lavori sull’area del parcheggio all’ingresso della scuola Manzi- spiega il sindaco Simone Calamai- Le zone interessate dall’intervento si sono ridotte molto e questo consente una “circolazione all’inglese” con la predisposizione di un apposito percorso nell’area antistante alla scuola di tutti i veicoli. A causa della riduzione dei posti di sosta nel parcheggio, diventa, però, necessario consentire solo una breve fermata per la discesa dei bambini trasportati a scuola. Una soluzione che va nell’interesse di tutti di potersi recare a scuola con il proprio mezzo, soluzione che è stata accompagnata dallo scaglionamento degli orari di ingresso e uscita dei bambini».
Da lunedì le classi quinte della Manzi entreranno alle ore 8,15 con uscita alle 16,20, le classi terze e quarte entrano alle ore 8,25 con uscita alle 16,25, le prime e le seconde entreranno, invece, alle 8,40 con uscita alle 16,40.
«Ringraziamo la scuola ed i docenti per la disponibilità dimostrata per facilitare l’entrata e l’uscita da scuola e facilitare il flusso dei veicoli. - continua il sindaco Calamai- Questa in realtà è solo una possibilità, che speriamo sia usata solo da chi non può farne a meno. È consigliato, per chi può ed ha la possibilità di gestire il tempo con maggiore tranquillità, l’accompagnamento a piedi in autonomia o attraverso il servizio Pedibus, che ha il suo fulcro nella collaborazione con i volontari delle associazioni che hanno dato la disponibilità: Misericordia di Montemurlo, Vab Montemurlo, Gruppo alpini Montemurlo e Pubblica assistenza». Il sindaco Calamai inoltre invita ad adottare la modalità “carsharing” e a condividere, dove possibile, il passaggio in auto di più bambini che frequentano la stessa classe per ridurre il traffico.Per agevolare le famiglie con più figli iscritti alla scuola Manzi che hanno orari di ingresso o uscita differenti, il Comune ha attivato un servizio dedicato. I bambini potranno attendere i propri fratelli o sorelle direttamente a scuola, grazie al personale del servizio pre e post scuola, che garantirà l'accoglienza e la sorveglianza necessarie. Non cambia nulla, invece, per chi si avvale del servizio di scuola né per chi si avvale del servizio di pre e post scuola. In quest’ultimo caso i genitori potranno accedere al parcheggio della scuola a partire dalle ore 7,30. In campo anche i volontari dell’Auser, presenti dalle ore 7,30 alle 9, per accogliere i bambini al cancello della scuola in piena sicurezza. Infine, invariato anche il servizio di entrata ed uscita del nido d’infanzia Tata Badà con la possibilità di sostare per 15 minuti nel parcheggio per accompagnare i piccoli alla struttura educativa. «Il raddoppio di via Morecci rappresenta un’opera strategica e il Comune si sta impegnando al massimo per rendere il cantiere il meno impattante possibile sulla vita delle famiglie e dei residenti», conclude l’assessore alla mobilità, Valentina Vespi.
CHIUSURE E DIVIETI - Via Morecci sarà chiusa al transito (veicolare e pedonale) nel tratto tra via Garibaldi e via Martiri della Libertà. In via Garibaldi- nel tratto tra via Indipendenza e via Morecci- scatta l’obbligo di svolta a sinistra all'intersezione con via Morecci (per chi proviene da via Indipendenza). Via Martiri della Libertà diventa strada senza uscita (ingresso da via Indipendenza) con istituzione del doppio senso di circolazione e divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati. In via Morecci (tratto Martiri della Libertà – Matteotti) sarà istituito il doppio senso di circolazione.
PARCHEGGIO SCUOLA “MANZI”- Nel parcheggio della scuola "A. Manzi" (Via Morecci) sono stati ricavati tre stalli di sosta per i bus, due per i disabili e 13 per i genitori dei bambini che frequentano il nido d’infanzia “Tata Badà”, cvhe potranno sostare per non oltre 15 minuti. Il transito è consentito a tutti per lasciare i bambini a scuola. Nel parcheggio possono sostare scuolabus, disabili, genitori dei bambini del nido d’infanzia e mezzi di soccorso/autorizzati. I residenti, fuori dall’orario di cantiere, saranno autorizzati a sostare con i propri veicoli nel parcheggio antistante la scuola dalle ore 18 alle ore 7 del mattino. Nel parcheggio sarà adottato il senso unico parallelo. Il divieto di sosta entra in vigore dalle ore 7 di domani sabato 17 gennaio per consentire l’allestimento del cantiere; il divieto di sosta non si applica il sabato, la domenica e i giorni festivi.
Informazioni utili- La ditta esecutrice installerà apposita segnaletica di preavviso e indicazioni per le deviazioni. Saranno garantiti percorsi sicuri per i pedoni laddove non interessati direttamente dal cantiere. La Polizia Municipale potrà disporre variazioni temporanee in base alle esigenze di traffico e sicurezza.
GLI ORARI DEL PEDIBUS – Il Comune di Montemurlo invita i genitori dei bambini che frequentano la primaria “Alberto Manzi” ed abitano nelle vicinanze della scuola, a scegliere il servizio Pedibus, attivato dall’amministrazione comunale grazie al supporto di alcuni genitori e dei volontari delle associazioni del territorio che hanno fornito la propria disponibilità.« In questi mesi di cantiere sarà fondamentale la collaborazione delle famiglie- spiega l’assessore alla pubblica istruzione, Antonella Baiano- Da lunedì 19 gennaio, giorno di partenza effettiva del cantiere, prenderà il via anche il servizio del Pedibus. Una bella esperienza di autonomia e responsabilità per i bambini e un grande gesto di solidarietà e impegno dei genitori- volontari che ci aiuteranno a far funzionare tutto al meglio»
Il Pedibus, proprio come un vero autobus ma che si muove a piedi, ha i suoi orari. Il ritrovo è fissato in piazza della Costituzione dal lunedì al venerdì ad esclusione del martedì- giorno di mercato- durante il quale la fermata del Pedibus si sposta allo Skatepark del nuovo parco urbano. Il ritrovo è fissato entro le 8.00 e partenza alle 8.05 per i bambini che entrano alle 8.15 e 8.25; mentre il ritrovo è alle ore 8.25 e partenza alle 8.30 per chi entra alle 8.40. Successivamente, se il numero di volontari lo consentirà, il Comune proverà ad attivare una terza partenza tra il primo e il secondo gruppo.
19/01/2026 9.33 Comune di Montemurlo
Comune di Firenze
Firenze. Syracuse University Florence inaugura il nuovo ingresso accessibile della sede di piazza Savonarola
Un progetto reso possibile dalla generosità dell'alumnus Daniel D'Aniello, 'angelo del fango' nel 1966. Al taglio del nastro l'assessore Danti
E' stata inaugurato questa mattina 19 Gennaio il nuovo ingresso della Villa Rossa, storica sede di Syracuse University Florence. Al taglio del nastro erano presenti, oltre alla direttrice Sasha Perugini, l'assessore all'università e alla ricerca Dario Danti, il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika e il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi,
L'intervento di ristrutturazione, che ha ridotto significativamente le barriere architettoniche e migliorato l'accoglienza di studenti, docenti e visitatori, è stato reso possibile grazie alla generosità di Daniel D'Aniello e sua moglie Gayle, che nel 2022 hanno fatto un’importante donazione al centro per favorire la partecipazione di studenti svantaggiati e contribuire all’accessibilità delle strutture.
Daniel D’Aniello è un alumnus di Syracuse University che studiò a Firenze nell'autunno del 1966: durante il suo soggiorno, visse in prima persona la tragedia dell'alluvione del 4 novembre, diventando uno degli 'angeli del fango' che si adoperarono per salvare il patrimonio artistico e culturale della città. Il suo impegno verso la città gli è valso la consegna delle Chiavi della Città di Firenze nel 2023.
“Esprimo la nostra profonda gratitudine a Daniel e Gayle D'Aniello - ha dichiarato la direttrice Perugini - questi lavori valorizzano il patrimonio della Villa Rossa e renderanno l'esperienza dei nostri studenti ancora più accogliente e inclusiva. D'Aniello incarna perfettamente ciò in cui crediamo: lo studio all'estero crea legami autentici, preziosi e capaci di attraversare i decenni, arricchendo sia gli studenti che le comunità che li ospitano".
"Dal 1959 - ha sottolineato l'assessore Danti - la Syracuse University in Florence è una presenza autorevole nella nostra città. Nel corso di tutti questi anni il campus fiorentino è cresciuto e si è evoluto mantenendo però gli stessi obiettivi degli inizi: l’approfondimento da parte dei suoi studenti dell’arte e della società italiana e la creazione di un solido rapporto interculturale con la città che lo ospita. Siamo certi che anche nei prossimi anni Syracuse University in Florence sarà un ponte culturale tra due mondi attraverso il confronto di storie, idee e visioni".
"Sono felicissimo di vedere la fine dei lavori di un progetto avviato quando ero sindaco di Firenze e sostenuto grazie al contributo prezioso di Daniel D’Aniello - ha commentato l'europarlamentare Dario Nardella - ho avuto l’onore di conoscere D’Aniello, che ha ricevuto dalle mie mani le chiavi della città, come gesto di ringraziamento per il suo attaccamento a Firenze, dimostrato quando nel 1966 da studente si unì agli angeli del fango per salvare il patrimonio culturale minacciato e danneggiato dall’alluvione. Ora come allora si ripete una storia di amore tra la Syracuse e Firenze, tra D’Aniello e la nostra comunità. Una storia che rimarrà per sempre nella memoria delle generazioni a venire degli studenti della Syracuse e dei fiorentini ".
Syracuse University Florence è la sede distaccata della Syracuse University, New York, Stati Uniti. È il primo programma di study abroad presente a Firenze: dal 1959 accoglie studenti universitari statunitensi per permettere loro di svolgere semestri di studio all'estero, offrendo corsi multidisciplinari (tra cui storia dell’arte, architettura, lingua italiana) con una particolare attenzione nel favorire l’immersione culturale e l’apprendimento esperienziale.
19/01/2026 14.17 Comune di Firenze
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Plures Alia. Incendio a San Donnino: interessato deposito di carta e cartone
Impianto chiuso in via precauzionale per verifiche, nessun danno strutturale evidente
In riferimento all'incendio in corso a San Donnino, Plures Alia precisa che le fiamme hanno interessato un deposito di carta e cartone proveniente dalla raccolta effettuata sul territorio di Firenze. L'incendio è in fase di spegnimento da parte dei Vigili del fuoco e non risultano persone coinvolte. Per la tipologia di materiale coinvolto, si esclude la presenza di emissioni pericolose. L'impianto è stato temporaneamente chiuso a scopo precauzionale per consentire le verifiche tecniche, che proseguiranno nella giornata di domani: allo stato attuale non si evidenziano danni strutturali. Personale Plures Alia è presente sul posto e segue le operazioni in coordinamento con i Vigili del fuoco.
19/01/2026 8.57 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Redazione di Met
Verso il nuovo piano d’ambito. Rifiuti, ATO Toscana Centro: numeri e dati di un territorio virtuoso
Galgani: “Passaggio strategico che richiede responsabilità collettiva. Vanno affrontati e risolti i nodi strutturali”.
Una giornata di ascolto, analisi e, soprattutto, programmazione strategica. Si è concluso ieri presso l’Auditorium del Castello dell’Acciaiolo l’incontro “Il nuovo Piano d’Ambito: una strategia circolare per i territori”, promosso da ATO Toscana Centro. L’evento ha segnato l’avvio del percorso di confronto pubblico per definire il futuro della gestione dei rifiuti nella Città Metropolitana di Firenze e nelle province di Pistoia e Prato.
I NUMERI: DA QUALI DATI SI AVVIA LA NUOVA PIANIFICAZIONE
I dati presentati durante la mattinata dal Direttore Generale di ATO Toscana Centro, Dario Baldini, fotografano un territorio virtuoso ma davanti a un bivio. Negli ultimi anni, la raccolta differenziata nell’ATO Centro ha registrato una crescita costante, passando dal 60% del 2018 al 69,7% del 2024. Un risultato trainato da 38 comuni su 65 che hanno già superato l’obiettivo del 75% fissato dal Piano regionale per il 2028. Fondamentale anche il passaggio alla TARIC (tariffa corrispettiva), già adottata da 32 comuni, e l’estensione del "porta a porta", che ha permesso di ridurre la produzione complessiva di rifiuti di 69.000 tonnellate nei primi tre anni.
Tuttavia, il sistema soffre ancora di una carenza strutturale che si traduce in quote significative sul fronte dell’export dei rifiuti. Nel 2024, il territorio ha dovuto infatti "esportare" fuori ambito circa 46.000 tonnellate di residuo urbano (RUR), 93.000 di organico (FORSU) e oltre 90.000 tonnellate tra scarti di trattamento (sovvallo) e combustibile da rifiuti (CSS). Nonostante il fatto che il nuovo impianto di biodigestione di Montespertoli e il revamping dei due impianti TMB del gestore Plures garantiscano il raggiungimento della tendenziale autosufficienza sul fronte della frazione organica e del trattamento meccanico, resta comunque scoperto l’ultimo anello della catena: gli impianti di chiusura del ciclo per i rifiuti non altrimenti valorizzabili.
LA STRATEGIA: AUTOSUFFICIENZA E SOSTENIBILITÀ
Dagli interventi tecnici curati dagli uffici della Regione Toscana è emersa con chiarezza la necessità di rispettare i tempi di adozione del Piano d’Ambito. Nonostante l’importante evoluzione impiantistica avviata nella scorsa Legislatura (con 15 impianti già realizzati o in corso di realizzazione e 4 in fase autorizzativa), il mercato non è stato in grado, sul fronte del recupero, di presentare proposte sufficienti ad assicurare la chiusura del ciclo. Il Piano dovrà dunque indicare soluzioni concrete per raggiungere l’autosufficienza, dando priorità all'adeguamento delle strutture esistenti, minimizzando il consumo di suolo e riducendo il conferimento in discarica a meno del 10% entro il 2035. Obiettivi, come ricordato dai tecnici regionali intervenuti, tassativamente imposti dalla normativa europea e nazionale.
LA DICHIARAZIONE DELLA PRESIDENTE DI ATO TOSCANA CENTRO
“Il Piano d’ambito non è un adempimento burocratico, ma un impegno verso il futuro”, ha dichiarato Paola Galgani, Presidente di ATO Toscana Centro e Vice Sindaca di Firenze. “Siamo davanti a scelte che non possono più essere rinviate e a nodi che devono essere sciolti. Dobbiamo tenere insieme la sostenibilità delle tariffe con la qualità del servizio, trasformando la gestione dei rifiuti in un’attività industriale capace di concretizzare una visione pienamente circolare che punti a massimizzare il recupero di materia. Questo salto di qualità è possibile solo con una responsabilità condivisa tra Istituzioni e parti sociali. Senza dimenticare il protagonismo delle cittadine e dei cittadini: è grazie al loro sforzo quotidiano se oggi partiamo da numeri importanti, ed è a loro che dobbiamo garantire un sistema efficiente, circolare, pubblico e innovativo”.
IL METODO: ASCOLTO E PARTECIPAZIONE
L’appuntamento ha visto il coinvolgimento attivo di ANCI, UPI, CISPEL, sindacati, associazioni ambientaliste, categorie economiche e mondo cooperativo. ATO Toscana Centro ha voluto raccogliere spunti e istanze già in questa fase iniziale di redazione del Piano, che sarà successivamente sottoposto a tutti i passaggi formali di partecipazione previsti dalla legge e alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
19/01/2026 13.05 Redazione di Met
Unione Comuni Val di Bisenzio
PizzaPiù in Val di Bisenzio: proseguono gli appuntamenti, che diventano tre al mese
Il 21 gennaio i ragazzi e le ragazze dell'associazione L'Occasione prepareranno le pizze al circolo Anspi di Mercatale di Vernio
Si amplia in Val di Bisenzio il progetto PizzaPiù, portato avanti dai ragazzi e le ragazze dell’associazione L’Occasione, con l’obiettivo di favorire inclusione, autonomia e socialità attraverso l’esperienza della cucina e del servizio in sala. Da un appuntamento mensile, infatti, dal 2026 si passa a tre.
Dopo l’esordio 2026 dello scorso 7 gennaio a La Briglia, al Circolo La Spola d’Oro, il progetto – patrocinato dai Comuni di Cantagallo, Vaiano e Vernio – entra nel vivo con i primi appuntamenti del nuovo anno, confermando la formula itinerante che coinvolge diverse realtà della vallata. I ragazzi e le ragazze si alternano nella preparazione delle pizze e nell’accoglienza dei commensali, affiancati dai volontari e le volontarie dei circoli ospitanti, in un contesto aperto alla comunità. Le serate sono anche un’occasione per raccogliere fondi per portare avanti il progetto.
I prossimi appuntamenti sono in programma mercoledì 21 gennaio al Circolo parrocchiale Anspi di Mercatale di Vernio e mercoledì 28 gennaio alla Misericordia di Vaiano. A seguire, il primo mercoledì di febbraio, PizzaPiù tornerà al Circolo La Spola d’Oro di La Briglia.
Per prenotazioni è possibile scrivere a
associazioneloccasione@gmail.com oppure chiamare Sonia dopo le 15 al 339-2415856.
19/01/2026 13.07 Unione Comuni Val di Bisenzio
Ordine degli Ingegneri
Inquinamento, Ingegneri Firenze: “Più monitoraggio, più trasporto pubblico, più verde urbano: le priorità per migliorare davvero la qualità dell’aria"
Corsi (Ordine) e i dati Arpat: “Sono da interpretare con cautela, ora servono interventi strutturali su tutte le fonti emissive”
“Il miglioramento registrato nei dati sulle Pm10 e sul biossido di azoto sono segnali positivi, ma non può essere letto come un risultato acquisito: la qualità dell’aria è il frutto di dinamiche complesse e senza politiche strutturali su mobilità, monitoraggio ed emissioni il quadro resta fragile. E sul contrasto all’ozono c’è molto da lavorare”. A dirlo è Stefano Corsi, coordinatore della commissione Ambiente ed Energia dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze, commentando le notizie di stampa sui dati Arpat relativi all’andamento della qualità dell’aria nel corso del 2025.
“I numeri del 2025 – sottolinea Corsi – vanno letti tenendo conto di diversi elementi: la chiusura della stazione storica di viale Gramsci e l’attivazione di quella di viale Spartaco Lavagnini, che rende non direttamente confrontabili le serie storiche, le modifiche ai flussi di traffico dovute ai cantieri della tramvia e una naturale variabilità annuale che caratterizza tutti gli inquinanti atmosferici”.
“Le concentrazioni di Pm10 – prosegue Corsi – dipendono da un equilibrio complesso tra emissioni, condizioni meteorologiche e processi chimici in atmosfera, e questo vale anche per altri inquinanti come il biossido di azoto. Un anno migliore o peggiore non può essere attribuito a un singolo fattore, né tantomeno considerato definitivo”.
“Un discorso analogo vale per l’ozono – aggiunge il coordinatore della commissione Ambiente ed Energia – che è un inquinante secondario: non viene emesso direttamente, ma si forma quando sono presenti altri inquinanti, in particolare ossidi di azoto e composti organici volatili, e in condizioni di temperature elevate. Il clima ha un ruolo determinante, ma il controllo dell’ozono passa comunque dalla riduzione complessiva delle emissioni dei suoi precursori. I dati su questo non sono confortanti, anzi: c’è molto da lavorare”.
“Proprio per questa complessità – evidenzia Corsi – è fondamentale rafforzare il controllo e il monitoraggio: servono più stazioni mobili, campagne di misura mirate, studi dedicati e una collaborazione strutturata con enti di ricerca e università, per comprendere meglio come evolvono le emissioni e valutare in modo più solido l’efficacia delle politiche adottate”.
“Accanto al monitoraggio – prosegue Corsi – le priorità operative sono chiare: nel breve periodo occorre potenziare il trasporto pubblico su gomma e lo scambio intermodale, soprattutto fino al completamento delle tramvie, migliorando regolarità e affidabilità del servizio affinché sia realmente funzionale a tutti gli utenti e non solo a specifiche categorie”.
“È inoltre necessario – sottolinea Corsi – rendere strutturali le misure di incentivazione del trasporto pubblico, come gli abbonamenti a costo ridotto, rivedere le agevolazioni sulla sosta per i non residenti e investire con decisione sulla ri-vegetazione urbana, riconoscendo il ruolo fondamentale della vegetazione nella mitigazione degli inquinanti”.
“Un altro fronte decisivo – conclude il coordinatore della commissione Ambiente ed Energia degli Ingegneri fiorentini – riguarda la riduzione delle emissioni legate al riscaldamento e ai consumi energetici, favorendo la sostituzione delle caldaie, l’elettrificazione e l’installazione di impianti come il fotovoltaico, anche semplificando i vincoli formali sugli edifici. I dati positivi vanno colti come uno stimolo ad accelerare su queste scelte, perché la qualità dell’aria si migliora solo con continuità, visione e interventi coordinati su tutte le fonti emissive”.
19/01/2026 12.53 Ordine degli Ingegneri
Comune di Scarperia e San Piero
Cena di San Valentino al Palazzo dei Vicari di Scarperia
Sabato 14 febbraio 2026, a partire dalle ore 19:00
Un San Valentino all’insegna del romanticismo, della storia e della buona cucina: sabato 14 febbraio 2026, a partire dalle ore 19:00, il suggestivo Palazzo dei Vicari apre le sue porte per una cena esclusiva dedicata agli innamorati, ambientata in uno dei luoghi più affascinanti del territorio.
La serata avrà inizio con un aperitivo nell’antico studiolo del vicario, seguito dalla salita nei camminamenti lungo le mura, per un primo momento di scoperta e atmosfera. Alle ore 20:00 gli ospiti saranno accolti nel Salone dei Tendaggi, impreziosito da stemmi affrescati risalenti al XVI e XVII secolo, dove si svolgerà la cena a lume di candela.
Il menù romantico, ideato e curato dalla Chef Barbara Polvani, propone un percorso gastronomico raffinato che valorizza ingredienti di qualità e sapori equilibrati:
Parfait di fegato di pollo su bruschetta calda
Segato di carciofi con petali di Parmigiano, rucola e melagrana
Lasagnette delicate con zucca mantovana, porri e Brie de Meaux francese
Bocconcini di vitella e maiale al vino bianco e pinoli con cipolline borettane in agrodolce
Tortino morbido al cioccolato con cuore fondente
Acqua, vino e caffè inclusi.
È prevista la possibilità di menù vegetariano o adattato per intolleranze alimentari, da segnalare al momento della prenotazione.
Le prenotazioni sono aperte fino a martedì 10 febbraio 2026. Posti limitati.
Un’occasione speciale per celebrare San Valentino in un luogo di straordinario valore storico e artistico, dove la cultura diventa parte integrante dell’esperienza.
19/01/2026 15.00 Comune di Scarperia e San Piero
ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Intervendo di riduzione del rischio sul fiume Camaiore
Avviato il ripristino della scogliera lungo la provinciale
Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord ha avviato un importante intervento di riduzione del rischio sul fiume Camaiore, lungo la Strada Provinciale, immediatamente a valle dell’attraversamento che conduce al centro di raccolta del verde Ersu ‘Molino Duccini’. L’azione si è resa necessaria a causa dei cedimenti strutturali registrati sulla scogliera esistente, progressivamente compromessa dalla forza erosiva del corso d’acqua.
Le verifiche tecniche effettuate nelle settimane precedenti, infatti, hanno evidenziato un rischio concreto di collasso generalizzato della struttura, rendendo urgente un’opera di consolidamento. Il progetto, del valore complessivo di poco inferiore a 30mila euro, prevede la realizzazione di una sottofondazione mediante una scogliera intasata, costruita con massi murati in calcestruzzo, per un tratto di circa 100 metri lineari.
I lavori vengono eseguiti direttamente in alveo o lungo gli argini, garantendo così un’interferenza minima con il traffico veicolare della Strada Provinciale: gli unici momenti di possibile rallentamento saranno legati al conferimento dei massi necessari all’opera. La durata stimata dell’intervento è di circa tre settimane. L’intervento è stato regolarmente autorizzato dal Genio Civile Toscana Nord.
“Questo intervento – sottolinea il presidente del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, Dino Sodini – rappresenta un’azione puntuale ma fondamentale per garantire la sicurezza idraulica del territorio di Camaiore. La scogliera aveva subito un degrado significativo e non intervenire avrebbe significato esporre l’area a rischi crescenti. Continuiamo a lavorare con attenzione e responsabilità, in stretta collaborazione con le istituzioni locali, per tutelare cittadini, infrastrutture e ambiente”.
"Un intervento fondamentale per la sicurezza di tutti noi e la salvaguardia del nostro fiume - commenta il Sindaco Marcello Pierucci -. Ringrazio una volta di più il Consorzio di Bonifica per l'attenzione che riserva alle esigenze del territorio, sempre in stretta sinergia e collaborazione con l'Amministrazione Comunale".
19/01/2026 14.55 ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Univ
MyDSU la nuova applicazione per gli studenti universitari per accedere alle mense
Lo strumento introdotto dall'Azienda Regionale DSU Toscana consente di consultare i menù prenotare e pagare i pasti
Accedere alle mense universitarie dell'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana è ora più facile, veloce e conveniente grazie all'introduzione della nuova app MyDSU che può essere utilizzata al posto della carta regionale dello studente rilasciata dagli Atenei o della tessera mensa del DSU. Scaricabile dall'App store per chi possiede l'iPhone o da Play Store per chi utilizza il sistema Android l'applicazione consente di consultare i menù delle principali mense DSU con l'indicazione degli ingredienti, allergeni ed emissioni di CO, verificare il saldo mensa e gli ultimi movimenti, ricaricare il borsellino elettronico, prenotare i pasti nei punti ristoro abilitati.
L'autenticazione avviene tramite SPID/CIE oppure per gli studenti internazionali come gli Erasmus, non ancora in possesso di un documento di identità italiano, tramite credenziali tradizionali login e password.
Per questi ultimi le credenziali vengono inviate automaticamente tramite messaggio di posta elettronica all'atto dell'immatricolazione.
L'accesso allo strumento permette inoltre di generare un QRCode personale identificativo che potrà essere utilizzato alle casse delle mense per pagare il pasto od accedere gratuitamente nel caso dei vincitori di borsa di studio.
E' possibile ricaricare il conto mensa dall'app MyDSU tramite Paypal o Carta di credito.
Le precedenti tessere usate per fruire delle mense rilasciate dagli Atenei e dall'Azienda non scompariranno immediatamente ma il loro utilizzo scadrà il 31 marzo 2026 quando il sistema di pagamento verrà sostituito esclusivamente dalla nuova applicazione.
Maggiori informazioni sono presenti sul sito www.dsu.toscana.it
19/01/2026 14.49 Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Univ
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Alia. Dai gesti quotidiani all’economia circolare. A Casa Sartori il progetto di Plures Alia con Soci Coop
Un percorso che unisce cittadini, territori e impianti. Educazione ambientale, partecipazione e filiera dei rifiuti al centro del percorso
Si è concluso sabato, con una visita guidata al Polo impiantistico di Casa Sartori, a Montespertoli, il progetto “La seconda vita dipende da te! Consapevolezza e buone pratiche per una gestione virtuosa dei nostri scarti”, promosso da Plures Alia in collaborazione con la Sezione Soci Coop di Scandicci. Un’iniziativa nata nel 2025 dal forte interesse dei Soci Coop, che ha coinvolto cittadini e comunità locali in un percorso di educazione ambientale, confermando il ruolo che la grande distribuzione organizzata può svolgere come alleata nei processi di sensibilizzazione e partecipazione attiva.
Avviato nel 2025, il progetto ha dato vita a un percorso partecipato, formativo e concreto, costruito attorno a un messaggio chiaro: nell’economia circolare il ruolo dei cittadini è centrale. La sostenibilità nasce infatti dalla capacità di fare rete tra soggetti diversi – istituzioni, gestori e GDO – e si costruisce nei territori attraverso i comportamenti quotidiani, anche negli spazi in cui le persone fanno la spesa, si informano e condividono valori.
Il progetto si è sviluppato attraverso quattro appuntamenti tematici, concepiti come momenti di confronto e apprendimento condiviso, in cui informazioni tecniche e riflessioni collettive sono state accompagnate da presentazioni, video, testimonianze e attività interattive, con l’obiettivo di rendere i partecipanti sempre più consapevoli e protagonisti del cambiamento.
?Nel corso del percorso sono stati approfonditi:?
· i principi dell’economia circolare?e il legame tra gestione dei rifiuti e tutela del territorio, con un focus su rifiuti organici e cellulosici e sull’importanza del compostaggio;?
· la raccolta differenziata delle diverse frazioni?– plastica, metalli, tetrapak, polistirolo e vetro – con particolare attenzione alle buone pratiche quotidiane e al riconoscimento dei cosiddetti ‘falsi amici’;?
· il tema del residuo non differenziabile, evidenziando quanto una corretta separazione incida sull’efficienza dell’intero sistema e illustrando i servizi messi a disposizione dall’azienda, come?Ecocentri,?Ecofurgoni,?Ecotappe e?Aliapp;?
· la gestione dei rifiuti particolari, dai RAEE agli scarti tessili fino agli oli esausti, esempi concreti di materiali che, se correttamente conferiti, possono davvero iniziare una nuova vita.?
Momento conclusivo del progetto è stata la visita al Polo impiantistico di Casa Sartori, un’infrastruttura strategica per il sistema dell’economia circolare e destinata a diventare un punto di riferimento a livello nazionale. Qui i rifiuti organici e biodegradabili - FORSU e rifiuti verdi- prodotti da circa il 50% della popolazione servita da?Plures?Alia, vengono trasformati in energia rinnovabile e fertilizzante, rendendo visibile il risultato finale di una filiera che inizia dai gesti quotidiani dei cittadini e dalle scelte di conferimento corretto.?
La visita si è articolata in due momenti: una prima parte in aula, dedicata all’illustrazione tecnica del funzionamento dell’impianto, seguita dal percorso all’interno della struttura accompagnati dai tecnici. Un’esperienza che ha permesso ai partecipanti di collegare le informazioni ricevute durante gli incontri formativi con la realtà operativa degli impianti, rafforzando la consapevolezza del valore di una raccolta differenziata di qualità.?Perché ogni rifiuto, se gestito correttamente, non è un problema da nascondere, ma una risorsa da valorizzare. ?
Grazie ai nuovi biodigestori, il Polo è in grado di trattare 160.000 tonnellate di rifiuti all’anno, producendo ?
19/01/2026 14.45 Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana