IN PRIMO PIANO....
Città Metropolitana di Firenze
Visita alla nuova palestra istituto A. Checchi a Fucecchio il 21 ottobre - Invito alla stampa
Presenti la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro, il consigliere delegato Nicola Armentano e la Sindaca Emma Donnini
Invito alla visita della nuova palestra dell'istituto superiore "Arturo Checchi", realizzata grazie all'investimento della Città Metropolitana di Firenze.
In occasione dell’evento, l’Amministrazione Comunale di Fucecchio scoprirà una targa in memoria della professoressa Anna Morini.
Interverranno la Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro, la Sindaca di Fucecchio Emma Donnini e il consigliere metropolitano delegato al Patrimonio e allo Sport Nicola Armentano.
Appuntamento:
Mercoledì 22 ottobre 2026, alle ore 12
presso via Padre Checchi, Fucecchio.
19/10/2026 15.39 Città Metropolitana di Firenze - Comune di Fucecchio
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di mercoledì 21 ottobre 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità nella zona del Mugello (Sp 58 Piancaldolese)
Novità
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori per la realizzazione di attraversamento idraulico, senso unico alternato, nel tratto dal Km 12+000 al Km 12+300, nel Comune di Firenzuola, fino al 31/10/2026.
Proroga ordinanza n° 3122 del 05/10/2026
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di consolidamento del ponte posto al km 27+200, chiusura al transito, nel tratto dal km 27+100 al km 27+300 fra le località Corzano e San Gavino, nel Comune di Barberino di Mugello, fino al 18/12/2026.
Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per manutenzione di parapetto stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 7+900 al km 8+000, nel Comune di Marradi, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di messa in sicurezza del piano viabile danneggiato, senso unico alternato, nel tratto tra il Km 0+00 e il Km 5+770, nel Comune di Marradi, fino al 02/11/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per interventi di manutenzione alle reti paramassi, senso unico alternato e e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, Nei Comuni di Firenzuola e Palazzolo sul Senio, fino al 23/12/2026.
Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per trasporto dei mezzi e attrezzature necessarie all´esecuzione dei lavori: sostituzione di impalcati in cemento armato nella linea ferroviaria Borgo San Lorenzo - Pontassieve, autorizzazione al transito in deroga alle limitazioni di peso e di lunghezza per i veicoli elencati di proprietà Ceprini Costruzioni srl, nel tratto dal km 0+000 al km 10+000 circa nel Comune di Vicchio, fino al 13/06/2027.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato, nel tratto dal km 9+000 al km 9+500, nel Comune di Firenzuola, fino al 30/11/2026.
Proroga ordinanza n° 1933 del 11/06/2026
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per lavori di manutenzione straordinaria/consolidamento al ponte, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+400 al km 5+600 in località Bruscoli nel Comune di Firenzuola, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 5+600 al km 8+000, nel Comune di Vaglia, fino al 31/10/2026.
Proroga ordinanza n° 1949 del 11/06/2026 - Proroga ordinanza n° 2676 del 26/08/2026
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per lavori di manutenzione consistenti nel rifacimento di marciapiedi, senso unico alternato e divieto di sosta, nel tratto dall´intersezione con Sp610 a via Michele di Lando, nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per interventi di manutenzione alle reti parasassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nel Comune di Firenzuola, fino al 23/12/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per ricostruzione della sede stradale danneggiata a seguito degli eventi meteorologici del maggio 2023, senso unico alternato di marcia, nel tratto dal km 30+300 al km 30+600, nel Comune di Palazzolo sul Senio, fino al 31/12/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per interventi di manutenzione alle reti paramassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nei Comuni di Palazzuolo sul Senio e Marradi, fino al 23/12/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per interventi di manutenzione alle reti parasassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nei Comuni di Palazzuolo sul Senio e Borgo San Lorenzo, fino al 23/12/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per interventi di manutenzione alle reti parasassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nei Comuni di Firenzuola e Scarperia e San Piero, fino al 23/10/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori di manutenzione consistenti nel rifacimento di marciapiedi, senso unico alternato, nel tratto dal Km 7+350 al Km 7+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori di esecuzione della segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi e saltuari, Comune di Firenzuola, fino al 26/10/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per interventi di manutenzione alle reti paramassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nel Comune di Firenzuola, fino al 23/12/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di esecuzione della segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi e saltuari, Comune di Firenzuola, fino al 26/10/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori per l´attraversamento pedonale, senso unico alternato, nel tratto dal km 77+800 al Km 77+900, nel Comune di Firenzuola, fino al 30/10/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per completamento lavori in somma urgenza relativi agli eventi meteo di maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 67+000 al km 67+300 in località Coniale, nel Comune di Firenzuola, fino al 28/10/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di un sottovia, deviazione della circolazione sulla variante di cantiere, nel tratto dal km 34+800 circa al km 34+950 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
(Data indicativa) - Fino a termine dei lavori
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione stradale e opere strutturali, senso unico alternato, nel tratto dal km 47+950 al km 48+200, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 20/12/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per manutenzione straordinaria al ponte, deviazione su bypass provvisorio, nel tratto al km 44+100 fra le località Razzuolo e Fonte dell´Alpe, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di una rotatoria, senso unico alternato, nel tratto dal km 68+700 al km 68+900 in località Sant´Adriano nel Comune di Marradi, fino al 24/12/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante di monte, senso unico alternato e chiusure al transito temporanee e saltuarie non superiori a 30 minuti, nel tratto dal Km 39+500 al Km 39+700 in località Ronta/Razzuolo, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 2138 del 26/06/2026
Sulle strade afferenti al Centro Operativo di Barberino di Mugello (vedi note), per sfalcio della vegetazione spontanea lungo le banchine e le pertinenze , senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi, nei Comuni di Calenzano, Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero, fino al 30/10/2026.
Sp8 Militare per Barberino di Mugello dal Km 6+700 al 20+500, Sp 35 Di Montepiano, Sp37 Galliano-Sant'Agata, Sp39 Di Panna, Sp 107 di Legri e del Carlone, Sp129 Di Massorondinaio, Sp503 Del Passo del Giogo dal Km 27+000 al Km 33+100
Sulle strade afferenti al Centro operativo di Marradi (vedi note), per sfalcio della vegetazione spontanea lungo le banchine e le pertinenze, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi, nei Comuni di Borgo San Lorenzo, Marradi e Palazzuolo sul Senio, fino al 23/10/2026.
Sp20 Modiglianese, Sp29 Traversa di Lutirano, Sp74 Marradi-San Benedetto, Sp306 Casolana-Riolese, Sp477 Dell'Alpe di Casaglia, Sr302 Brisighellese-Ravennate
Valdarno
Sulla strada provinciale Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo - IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 86 Reggello-Donnini-Tosi per lavori di manutenzione straordinaria del ponte in muratura, senso unico alternato, nel tratto in prossimità del cantiere sul ponte al km 10+900 circa, nel Comune di Reggello, fino al 21/03/2027.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 86 Reggello-Donnini-Tosi per lavorazioni alla struttura del ponte, chiusura al transito, nel tratto in corrispondenza del ponte al km 10+900 circa in loc. Vignacce, tra Donnini e Tosi, nel Comune di Reggello, fino al 21/03/2027.
Data indicativa - Fino a termine dei lavori
Sulla strada provinciale 89 bis Del Bombone per lavori per Collettore Publiacqua reflui Palazzolo - IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+330 circa al km 0+575 circa, nel Comune di Reggello, fino al 21/10/2026.
Sulla strada provinciale 95 del Castagno per lavori di adeguamento e messa in sicurezza intersezione con Via del Campuccio, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 0+300 circa, nel Comune di San Godenzo, fino al 09/11/2026.
(data indicativa e comunque fino al termine dei lavori)
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori di posa tubazioni acquedotto e fognatura nell?ambito degli interventi di realizzazione Collettore Publiacqua reflui Leccio verso IDL Torricella, istituzione di un senso unico alternato, nel tratto dal km 11+040 al km 12+190 circa, nel Comune di Reggello, fino al 30/11/2026.
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori di messa in sicurezza del percorso pedonale, senso unico alternato con orario 09:00-17:00, nel tratto dal km 16+500 a km 16+600 circa, nel Comune di Reggello, fino al 31/10/2026.
Proroga ordinanza n° 2692 del 27/08/2026
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per permettere il transito al mezzo della Società Chi-ma Florence S.P.A per il trasporto di ritiro e consegna biancheria presso la RSA Villa San Martino, deroga al divieto di transito per il veicolo targato FG082TL nei giorni di Martedì e Venerdì in orario 14:00-18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 6+000, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2027.
Proroga ordinanza n° 1894 del 02/07/2025
Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per lavori di messa in sicurezza del muro di valle posto al km 4+750 sx, senso unico alternato, nel tratto dal km 4+700 al km 4+800, nel Comune di Impruneta, fino al 29/12/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per lavori urgenti di abbattimento alberature, senso unico alternato con orario 08:30-16:00, nel tratto dal km 3+260 al km 3+400, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 23/10/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di realizzazione del percorso pedonale in Loc. Ponterotto, senso unico alternato, nel tratto dal km 3+250 al km 3+550, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 26/10/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 270+450 al km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale Aretina per S. Donato per lavori di ampliamento 3° corsia autostradale A1, senso unico alternato, nel tratto dal km 7+050 al Km 7+150, nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 30/10/2026.
Sulla strada provinciale 45 di Comeana per lavori di rifacimento della pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 07:00-19:00, nel tratto dal km 1+600 al km 3+100 circa, nel Comune di Signa, fino al 23/10/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza, chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa e comunque fino a nuove disposizioni
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per per lavori di pavimentazione e riqualificazione, limitazione della velocità a 30 km/h, nel tratto sulle rampe dello svincolo di Vicarello che vanno e provengono dalla SR 206 in entrata ed in uscita, ed in entrambe le direzioni, fino al 15/06/2027.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di rimozione di un vecchio traliccio di un PMV al km 67+700 nel ramo di Livorno in direzione mare, chiusura della carreggiata con orario 22:00-06:00, nel tratto tra gli svincoli di Vicarello e Interporto est in direzione Mare, fino al 21/10/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, chiusura della carreggiata con orario 22:00-06:00, nel tratto tra gli svincoli di Ginestra e Montelupo in direzione Mare, fino al 22/10/2026.
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline, per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la Sp 26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 4 Volterrana per lavori di posa rete gas metano, senso unico alternato, nel tratto dal km 27+657 al km 30+192, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 18/12/2026.
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per avori di taglio piante, senso unico alternato, nel tratto dal km 7+500 al km 7+600, nei Comuni di San Gimignano e Certaldo, fino al 23/10/2026.
Sulla strada provinciale 79 Lucardese per la realizzazione di un percorso pedonale, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto dal km 01+072 al km 01+425, nel Comune di Montespertoli, fino al 15/11/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per avori puntuali di ripristino attraversamenti Acque spa, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto ai km 69+510, km 72+330, km 72+400, nel Comune di Empoli, fino al 23/10/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di potatura alberi e sfalcio in banchina stradale, senso unico alternato con orario 08:00-19:00, nel tratto dal km 46+700 al km 49+050, dal km 12+000 al km 17+650, dal km 56+100 al km 59+300, dal km 18+788 al km 35+100, nei Comuni di Empoli, Castelfiorentino, Certaldo, San Gimignano, Gambassi Terme, Fucecch, fino al 15/12/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di potatura alberi e sfalcio in banchina stradale, senso unico alternato con orario 08:00-19:00, nel tratto dal km 13+250 al km 22+000, dal km 24+065 al km 26+850, dal km 00+000 al km 01+600, nei Comuni di Empoli, Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme, Fucecchio, Cerreto Guidi, fino al 15/12/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
21/10/2026 8.46 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
La Camera Forense Ambientale porta a Firenze gli Stati generali per rigenerazione dei territori
Acqua, depurazione e inquinamento al centro della VI edizione, in programma dal 21 al 23 ottobre in sala Luca Giordano, Palazzo Medici Riccardi
Dal 21 al 23 ottobre 2026, a Firenze, presso la Galleria degli Specchi di Palazzo Medici Riccardi, si terrà la VI edizione degli Stati Generali per la Rigenerazione dei Territori, promossa dalla Camera Forense Ambientale. In apertura il saluto della Sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro.
Il programma
21 ottobre | La depurazione delle acque reflue urbane
Governance, investimenti e conformità al diritto dell’Unione europea.
22 ottobre | Gli inquinanti emergenti: PFAS
Un approfondimento sui PFAS nelle acque potabili, nelle acque reflue, nei terreni e nei rifiuti.
23 ottobre | Visita tecnica
La giornata conclusiva sarà dedicata a una visita tecnica presso l’impianto di potabilizzazione Anconella di Publiacqua.
Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre possibile partecipare, per chi lo desiderasse, a una visita guidata di Palazzo Medici Riccardi, alla scoperta della storia e degli spazi del palazzo.
L’iniziativa riunirà istituzioni, Università, CNR, professionisti, società e imprese, creando un momento di confronto tra competenze giuridiche e scientifiche su alcune delle principali sfide legate alla gestione delle risorse idriche e alla tutela ambientale.
20/10/2026 13.02 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Premio Internazionale di Canto Lirico “Umberto Borsò”, al via la IV edizione - Galleria Fotografica
La presentazione in Palazzo Medici Riccardi. Pubblicato il bando di partecipazione (scadenza 9 gennaio) volto a valorizzare giovani talenti lirici di qualsiasi nazionalità. La serata finale il 21 febbraio 2027 al Teatro del Popolo di Castelfiorentino
Una vetrina preziosa per giovani talenti lirici di qualsiasi nazionalità, ma anche un premio che possa incoraggiarli a proseguire nel loro cammino. E’ stato pubblicato il bando di partecipazione al Premio Internazionale di Canto Lirico “Umberto Borsò” (4° edizione), che prevede un montepremi complessivo di oltre 9.000 euro ed è aperto a tutti coloro che abbiano compiuto il 18°anno di età (econ limite massimo a 38 anni di età).
Intitolato al celebre tenore di Castelfiorentino, Umberto Borsò (1923-2018), il Premio viene promosso dall’Associazione “Amici della Lirica Umberto Borsò Ets”, grazie a un’intesa con la famiglia, in particolare con la figlia Vittoria Borsò, per dare un seguito tangibile e concreto all’instancabile lavoro didattico del padre, che a conclusione di una brillante carriera in cui ebbe modo di farsi conoscere in tutti i teatri pià prestigiosi del mondo si dedicò incessantemente all’insegnamento e alla valorizzazione dei giovani talenti lirici.
I contenuti e le finalità del Premio internazionale di Canto Lirico “Umberto Borsò”, che gode del patrocinio del Comune di Castelfiorentino (dal quale Umberto Borsò ha ottenuto la cittadinanza onoraria nel 2015), sono stati illustrati questa mattina nella prestigiosa Sala Pistelli della Città Metropolitana di Firenze dalla Sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì, dall’Assessore alla Cultura, Franco Spina, dal direttore artistico dell’Associazione “Amici della Lirica”, Francesco Marchetti, da Vittoria Borsò e Alessia Bettini Capo della Segreteria della Sindaca (Sara Funaro) presso la Città Metropolitana di Firenze .
Entro la data di scadenza del Bando (9 gennaio) i candidati dovranno inviare la propria domanda di iscrizione online corredata da due video di recente registrazione per la fase eliminatoria. I selezionati saranno attesi a Castelfiorentino per la prova semifinale in presenza nei giorni 19 e 20 febbraio 2027. La fase finale si terrà il pomeriggio di domenica 21 febbraio 2027 nella storica prestigiosa sala del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, in forma di concerto aperto al pubblico.
In palio figurano una serie di importanti borse di studio e ingaggi costituiti con la fondamentale donazione della famiglia Borsò: dal Primo Premio di 3.000 euro al Secondo (2.000 euro) e Terzo (1.500 euro), affiancati dal Premio speciale "Nuova voce per Puccini" (1.000 euro), dal Premio "Giovane promessa della lirica" intitolato alla memoria del prof. Cesare Orselli (1.000 euro per under 28) e dal coinvolgente Premio del Pubblico “Città di Castelfiorentino” (700 euro), assegnato tramite voto diretto degli spettatori in sala, oltre a premi a ruolo per opere e concerti.
Fondamentale resta la proiezione artistica del concorso: i vincitori ed i finalisti più meritevoli avranno infatti l'opportunità di essere inseriti nel cast dell'opera "Norma" di V. Bellini (in scena al Teatro del Popolo il 9 aprile 2027), della selezione di "Carmen" di G. Bizet (prevista per ottobre 2027) e del concerto estivo presso l'Auditorium "Simonetta Puccini" a Torre del Lago Puccini.
Nelle sue prime tre edizioni, la manifestazione ha registrato un successo crescente, portando a Castelfiorentino centinaia di giovani cantanti provenienti da oltre trenta Paesi e offrendo loro, oltre a borse di studio e riconoscimenti, l'opportunità reale di debuttare sul palcoscenico in opere Liriche in cartellone al Teatro del Popolo o in collaborazione con altri enti di produzione (come La Traviata, L'Elisir d'Amore e Madama Butterfly) e in concerti lirici tematici.
“Siamo davvero felici – osservano la Sindaca Francesca Giannì e l’Assessore alla Cultura Franco Spina - di supportare, nell'ottica di quel mecenatismo civico che ci connota storicamente, questo importante tassello della nostra
Castelfiorentino Casa di Artisti nel segno di una Cultura che si fa "cantiere", spazio dinamico di costruzione attiva, partecipazione, nuove alleanze e trasformazione culturale.
“Con questo premio, che nasce da un'idea della famiglia Borsò per fare del ricordo di Umberto un propulsore di protagonismo giovanile e di valorizzazione del talento, l'Associazione che porta il suo nome contribuisce in maniera efficace alla definizione dell'identità artistica della nostra città di "musicanti e cantastorie" a conferma della suo ruolo culturale nella musica e nel teatro. Grazie di cuore, dunque, all'Associazione e alla Famiglia Borsò, alla prestigiosa giuria con la presidenza di Augusto Lombardini, alla direzione artistica di Francesco Marchetti, ai maestri al pianoforte e alle importanti realtà musicali che hanno collaborato per la perfetta riuscita di questa quarta edizione del Premio”.
«Il nostro Premio di canto lirico, per quanto giovane – ha osservato il direttore artistico dell’’Associazione “Amici della Lirica”, Francesco Marchetti - è senz’altro una realtà in progressiva crescita e affermazione. Ogni anno cerchiamo di rafforzarlo sia sotto il profilo organizzativo, così come nell'autorevolezza della giuria, che nella capacità di offrire – grazie a un importante montepremi e alle produzioni operistiche connesse – una concreta opportunità di sostegno,espressione e formazione per i giovani cantanti. In questo modo ci riallacciamo a quella preziosa e tanto rimpianta antica tradizione che vedeva nei teatri di provincia una fondamentale palestra formativa, ideale per preparare e forgiare i giovani artisti prima di spiccare il volo verso i palcoscenici internazionali.»
La giuria, composta da esperti del settore, sarà presieduta da Augusto Lombardini (collaboratore alla Direzione Artistica del Teatro Verdi di Pisa); e e vedrà affiancati il celebre mezzosoprano Marina Comparato, oltre ad altre importanti personalità del settore: Diego Fiorini (Presidente Fondazione Teatro G. Verdi di Pisa), il critico musicale Fabrizio Moschini, Manuel Rossi (Direttore Scientifico Fondazione Simonetta Puccini), il soprano Roberta Ceccotti (Associazione Orfeo InScena), Vittoria Borsò (figlia del tenore Umberto), il soprano Martina Barreca (Presidente dell'Associazione organizzatrice), il direttore d'orchestra Gabriele Centorbi e Francesco Marchetti, tenore e Direttore artistico del Premio.
Oltre al patrocinio del Comune di Castelfiorentino, La manifestazione è patrocinata dalla Città Metropolitana di Firenze, dall'Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa ed è realizzata in collaborazione con l'Associazione "Orpheus" e la Fondazione "Simonetta Puccini per Giacomo Puccini", grazie alla fondamentale donazione della famiglia Borsò e al sostegno di del Comune di Castelfiorentino e di sponsor privati (Ente Cambiano, Toscana Energia, Panificio Panchetti, Tamburini s.r.l. Allianz)
Informazioni e Iscrizioni
Il bando completo, e il link per la compilazione del modulo d'iscrizione sono consultabili sulla pagina web dell'Associazione: www.amicidellaliricaborso.it
Contatti Email:
liricaumbertoborso@gmail.com |
premioborso@gmail.com
Social Network: Facebook "Amici della Lirica Umberto Borsò Castelfiorentino" | Instagram @liricaumbertoborso
Su http://flic.kr/s/aHBqjD7Xqe galleria fotograficaa di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
19/10/2026 11.58 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Metti il tuo nome su qualcosa che conta. Diventa sponsor della Città Metropolitana di Firenze
Fontane, monumenti, fiori, cultura, sport e anche profumi: tutti gli ambiti di intervento. "We want you", "Ti vogliamo": ecco come presentare la manifestazione di interesse, fino a 40 mila euro, entro le 14 del 21 ottobre 2026
Mettere il proprio nome su qualcosa che vale, ad esempio diventando sponsor della Città Metropolitana di Firenze, magari per la riqualificazione del suo patrimonio immobiliare e per il restauro le valorizzazione del patrimonio storico-culturale (che ne dici di Palazzo Medici Riccardi o di Pratolino?); per la fornitura e manutenzione di arredi e attrezzature presenti nelle aree verdi, ludiche e sportive, che hanno bisogno gi panchine, giochi e ausili; e ancora, per la progettazione, realizzazione, riqualificazione e manutenzione delle aree verdi e dei complessi monumentali, allestimenti floreali, restauro di fontane e fragranze da essenze arboree (sì, ha capito bene, profumi). Ma c'è spazio anche per le manifestazioni di natura culturale e sportiva e per finanziare eventi e campagne importanti di comunicazione.
Sia soggetti pubblici che privati possono ora manifestare interesse per sponsorizzazioni sotto i 40.000 euro. I loro nomi saranno raccolti in un elenco speciale a cui la Città Metropolitana di Firenze potrà attingere.
Per gli sponsor sono previste diverse forme di visibilità, come esposizione del logo, installazione di targhe e presenza nelle iniziative di comunicazione della Metrocittà. Per manifestare il proprio interesse è sufficiente compilare il modulo allegato al presente comunicato e inviarlo all’indirizzo email
sponsorizzazioni@cittametropolitana.fi.it .
L’elenco ha carattere aperto e le istanze di iscrizione possono essere presentate in qualsiasi momento. Una prima scadenza è fissata alle ore 14.00 del 21 ottobre 2026: le manifestazioni di interesse ricevute entro tale termine saranno prese in considerazione per la prima consultazione relativa agli specifici interventi per i quali la Città Metropolitana è attualmente alla ricerca di sponsor, indicati al punto 1-bis dell’Avviso. Gli sponsor dovranno dichiarare di possedere requisiti di legge, assenza di cause ostative, conformità normativa, e di non perseguire finalità contrarie all’interesse pubblico. Le proposte saranno valutate singolarmente. La documentazione è soggetta a verifica ai sensi di legge e normativa antimafia. La pubblicazione avviene su sito web, albo online e homepage della Città Metropolitana.
Il relativo Regolamento della Città Metropolitana di Firenze prevede anche la possibilità di sponsorizzazioni superiori ai 40.000 euro, tramite pubblicazione di appositi avvisi o recependo proposte spontanee da parte degli aspiranti sponsor.
Tutti i dettagli nella guida in allegato (con la domanda per la manifestazione d'interesse)
Per approfondimenti:
https://www.cittametropolitana.fi.it/amministrazione-trasparente/sponsorizzazioni/ dove è pubblicato anche il regolamento
01/10/2026 6.56 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Il Palazzo Suona: concerto d’arpa con Agnese Contadini
Il 23 ottobre alle 17 in sala Luca Giordano
La rassegna “Il Palazzo Suona” della Città Metropolitana di Firenze porta in Palazzo Medici Riccardi, insieme a Fondazione Omraam Onlus e Centro Arte Vito Frazzi, un particolare “Recital di Arpa” con Agnese Contadini.
Venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 17 in sala Luca Giordano, l’arpista Agnese Contadini, docente al Conservatorio Verdi di Ravenna, ci offre l’opportunità di ascoltare le “Musiche per arpa“ di Daniele Garella (1961–2024), compositore, poeta e scrittore la cui musica richiama atmosfere di serenità e spiritualità.
23 ottobre 2026 - ore 17.00
Palazzo Medici Riccardi
Sala Luca Giordano
Via Cavour, 9
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
15/10/2026 16.31 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
'Displacement: luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana' - video
Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze. Dal 10 ottobre all'11 novembre 2026
Nuova mostra di artisti iraniani in Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze: dal 10 ottobre all'11 novembre 2026 è aperta al pubblico "Displacement: luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana". L'inaugurazione è prevista sabato 10 ottobre alle ore 17.
L'arte contemporanea iraniana si può scoprire nella collettiva organizzata dall'Associazione Culturale Via, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze.
Curata da Merry Razavi ed Elaheh Rostamian, la mostra riunisce il lavoro di quattro artisti iraniani provenienti da Teheran, Parigi e San Francisco: Arash Monadi, Bardia Moradi, Alireza Shojaian e Badri Valian.
Venerdì 9 ottobre, durante la tavola rotonda in Sala Pistelli, hanno preso parola gli artisti raccontando il loro rapporto con il concetto di 'Displacement', introdotti dal team curatoriale e da Fabio Giomi, ricercatore del CNRS presso il Centre d'études turques, ottomanes, balkaniques et centrasiatiques (CETOBaC) di Parigi, dopo i saluti istituzionali del rappresentante della Città Metropolitana di Firenze che ospita l'esposizione nella sua sede.
La mostra nasce come un progetto di ricerca curatoriale attorno a una domanda: come può una pratica artistica trasformare l'esperienza dello sradicamento in un atto di cura, la distanza in relazione, la perdita in racconto? Il termine inglese, tradotto solo in parte da "spostamento" o "dislocazione", non indica soltanto la migrazione forzata. Riguarda anche i corpi, le memorie, le lingue, le immagini e le identità, e può avvenire anche senza varcare alcun confine. Il progetto di ricerca allora guarda all'arte contemporanea iraniana, tra l'Iran, la sua diaspora e i paesi che la accolgono.
Installazioni, pitture, cortometraggi e un'art car compongono un percorso in cui ogni linguaggio artistico dialoga con una forma diversa di 'displacement'.
La mostra è accompagnata da un catalogo in italiano e in inglese. La ricerca è condotta in collaborazione con lo storico Fabio Giomi.
Informazioni
DISPLACEMENT: Luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana
Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze, Firenze
Dal 10 ottobre all'11 novembre 2026 - mercoledì chiuso
Tavola rotonda: venerdì 9 ottobre, ore 12:00, Sala Pistelli
Inaugurazione: sabato 10 ottobre, ore 17:00
Organizzazione: Associazione Culturale VIA
Con il patrocinio di: Città Metropolitana di Firenze
Contatti
viacultura.projects@gmail.com
Link al video di Florence Tv:
Servizio, riprese e montaggio: Andrea Biagioni
Interviste a Merry Razavi e Elaheh Rostamian - Associazione Culturale VIA
https://www.youtube.com/watch?v=nRVpaf-feg8
09/10/2026 11.42 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Ponte sull'Arno tra Montelupo e Capraia e collegamento tra SS67 e la SP106, lavori da 31 milioni
Aggiornamenti nel video di Florence Tv
Nuovo ponte sull’Arno tra Montelupo e Capraia, nell’area metropolitana di Firenze: a luglio ci siamo lasciati con il varo dei primi 100 sui 300 metri totali dell’opera. Una volta completati il montaggio dell’impalcato e dell’arco, si procederà nella primavera del 2027 alla seconda fase di varo.
Nel frattempo vanno avanti i lavori in zona per il nuovo collegamento stradale tra la SS67 Tosco-Romagnola e la SP106. Il tracciato tocca i Comuni di Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino - in località Fibbiana - ed Empoli.
Un tratto lungo in tutto 1,8 km, che sarà ultimato entro fine 2027 e che prevede tre intersezioni a rotatoria e una pista ciclabile in affiancamento per quasi la totalità del tracciato. Molto presto rappresenterà – grazie soprattutto al nuovo ponte - un collegamento diretto tra la strada di Grande Comunicazione FI-PI-LI e tutti i territori posti sulla riva destra dell’Arno.
La prima delle tre rotatorie previste da progetto è già realizzata e aperta ed entro fine anno ne sarà completata una seconda.
Più in generale, per i lavori di realizzazione del ponte e del collegamento tra la statale 67 e la sp 106, l’importo complessivo è di oltre € 31.629.927, cui sono da aggiungere ulteriori risorse, pari a circa 7 milioni, destinate all’adeguamento prezzi, 3,5 milioni di quali stanziati da Regione Toscana, 1 milione da Città Metropolitana, 600mila euro ciascuno dai Comuni di Montelupo, Capraia e Limite, Empoli e Vinci.
Aggiornamenti su Work in Progress nella rubrica settimana di Muoversi in Toscana dedicata alle infrastrutture e alla cantieristica regionale.
Link al video di Florence Tv:
https://www.youtube.com/watch?v=zm91Ol4xGfw
20/10/2026 14.41 Città Metropolitana di Firenze - Florence Tv
Città Metropolitana di Firenze
Inaugurazione della 53esima Rassegna dell'Olio Extravergine d'Oliva di Reggello
Venerdì 30 ottobre alle ore 11 presso il Palazzetto dello Sport di Reggello. Presenzierà all’evento, per la Città Metropolitana di Firenze, il consigliere delegato Carlo Boni
Si svolgerà venerdì 30 ottobre alle ore 11, presso il Palazzetto dello Sport di Reggello in via Brunetto Latini 109, la cerimonia di inaugurazione della “53esima Rassegna dell'Olio Extravergine d'Oliva di Reggello”.
L’evento, organizzato dal Comune di Reggello, si svolge con il patrocinio della Regione Toscana.
Per la Città Metropolitana di Firenze, presenzierà il consigliere delegato Carlo Boni
12/10/2026 11.14 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
“Una Giornata per Crescere”: la Città Metropolitana insieme a "TottaxTutti" - Avviso di conferenza stampa
22 ottobre, Firenze, ore 12.30, Sala Fallaci di Palazzo Medici Riccardi (via dei Ginori 8)
Giovedì 22 ottobre, alle ore 12.30 in Palazzo Medici Riccardi -Sala Fallaci (ingresso da via Ginori 8) verrà presentato il progetto "Una Giornata per Crescere" – a.s. 2026-2027 che sarà a breve avviato in fase sperimentale in alcune scuole superiori.
Interverranno i rappresentanti dei partner istituzionali: Nicola Armentano per la Città Metropolitana di Firenze, Carlotta Filardi per l’Associazione "Totta x Tutti Aps" e rappresentanti di Azienda Usl Toscana Centro, Ufficio Scolastico Regionale Toscana – Ambito territoriale di Firenze
20/10/2026 10.53 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Notiziario della viabilità di martedì 20 ottobre 2026
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità sulla Sgc Firenze-Pisa-Livorno
Novità
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di rimozione di un vecchio traliccio di un PMV al km 67+700 nel ramo di Livorno in direzione mare, chiusura della carreggiata con orario 22:00-06:00, nel tratto tra gli svincoli di Vicarello e Interporto est in direzione Mare, fino al 21/10/2026.
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per lavori di ripristino della pavimentazione stradale, chiusura della carreggiata con orario 22:00-06:00, nel tratto tra gli svincoli di Ginestra e Montelupo in direzione Mare, fino al 22/10/2026.
Per maggiori info: http://server-nt.provincia.fi.it/viabilit/chiusure/default.asp
Mugello
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di consolidamento del ponte posto al km 27+200, chiusura al transito, nel tratto dal km 27+100 al km 27+300 fra le località Corzano e San Gavino, nel Comune di Barberino di Mugello, fino al 18/12/2026.
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di consolidamento del ponte posto al km 27+200, chiusura al transito, nel tratto dal km 27+100 al km 27+300 fra le località Corzano e San Gavino, nel Comune di Barberino di Mugello, fino al 18/12/2026.
Sulla strada provinciale 20 Modiglianese per manutenzione di parapetto stradale, senso unico alternato, nel tratto dal km 7+900 al km 8+000, nel Comune di Marradi, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 29 traversa di Lutirano per lavori di messa in sicurezza del piano viabile danneggiato, senso unico alternato, nel tratto tra il Km 0+00 e il Km 5+770, nel Comune di Marradi, fino al 02/11/2026.
Sulla strada provinciale 32 della Faggiola per interventi di manutenzione alle reti paramassi, senso unico alternato e e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, Nei Comuni di Firenzuola e Palazzolo sul Senio, fino al 23/12/2026.
Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per trasporto dei mezzi e attrezzature necessarie all´esecuzione dei lavori: sostituzione di impalcati in cemento armato nella linea ferroviaria Borgo San Lorenzo - Pontassieve, autorizzazione al transito in deroga alle limitazioni di peso e di lunghezza per i veicoli elencati di proprietà Ceprini Costruzioni srl, nel tratto dal km 0+000 al km 10+000 circa nel Comune di Vicchio, fino al 13/06/2027.
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori di messa in sicurezza con realizzazione di gabbioni metallici e drenaggi a monte, senso unico alternato, nel tratto dal km 9+000 al km 9+500, nel Comune di Firenzuola, fino al 30/11/2026.
Proroga ordinanza n° 1933 del 11/06/2026
Sulla strada provinciale 58 Piancaldolese per lavori per la realizzazione di attraversamento idraulico, senso unico alternato, nel tratto dal Km 12+000 al Km 12+300, nel Comune di Firenzuola, fino al 20/10/2026.
Sulla strada provinciale 59 di Bruscoli per lavori di manutenzione straordinaria/consolidamento al ponte, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+400 al km 5+600 in località Bruscoli nel Comune di Firenzuola, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 102 della Casa al Vento per creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 0+000 (intersezione S.R. 302) al km 3+900 circa (intersezione s.c. di San Jacopo) nel Comune di Vaglia, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 103 di Bivigliano per lavori per Collettore Publiacqua Bivigliano-Vaglia, chiusura al transito, nel tratto dal km 5+600 al km 8+000, nel Comune di Vaglia, fino al 31/10/2026.
Proroga ordinanza n° 1949 del 11/06/2026 - Proroga ordinanza n° 2676 del 26/08/2026
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per interventi di manutenzione alle reti parasassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nel Comune di Firenzuola, fino al 23/12/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per lavori di manutenzione consistenti nel rifacimento di marciapiedi, senso unico alternato e divieto di sosta, nel tratto dall'intersezione con Sp610 a via Michele di Lando, nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Sulla strada provinciale 117 di San Zanobi per richiesta della Società Agricola Lazzerini S.S. targato AKV676, deroga al transito dei veicoli di massa complessiva superiore a 18 tonnellate e lunghezza superiore a 9 mt, nel tratto compreso dall´innesto con la SP58 Piancaldolese fino al km 13+400 Loc. Caburaccia nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Data indicativa e comunque fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per interventi di manutenzione alle reti paramassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nei Comuni di Palazzuolo sul Senio e Marradi, fino al 23/12/2026.
Sulla strada provinciale 306 Casolana-Riolese per ricostruzione della sede stradale danneggiata a seguito degli eventi meteorologici del maggio 2023, senso unico alternato di marcia, nel tratto dal km 30+300 al km 30+600, nel Comune di Palazzolo sul Senio, fino al 31/12/2026.
Sulla strada provinciale 477 dell'Alpe di Casaglia per interventi di manutenzione alle reti parasassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nei Comuni di Palazzuolo sul Senio e Borgo San Lorenzo, fino al 23/12/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per interventi di manutenzione alle reti parasassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nei Comuni di Firenzuola e Scarperia e San Piero, fino al 23/10/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori di manutenzione consistenti nel rifacimento di marciapiedi, senso unico alternato, nel tratto dal Km 7+350 al Km 7+500 nel Comune di Firenzuola, fino al 31/12/2026.
Sulla strada provinciale 503 del Passo del Giogo per lavori di esecuzione della segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi e saltuari, Comune di Firenzuola, fino al 26/10/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori di esecuzione della segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi e saltuari, Comune di Firenzuola, fino al 26/10/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per lavori per l´attraversamento pedonale, senso unico alternato, nel tratto dal km 77+800 al Km 77+900, nel Comune di Firenzuola, fino al 30/10/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per completamento lavori in somma urgenza relativi agli eventi meteo di maggio 2023, senso unico alternato, nel tratto dal Km 67+000 al km 67+300 in località Coniale, nel Comune di Firenzuola, fino al 28/10/2026.
Sulla strada provinciale 610 Selice-Montanara Imolese per interventi di manutenzione alle reti paramassi, senso unico alternato e temporanee chiusure al transito dei veicoli non superiori a 15 minuti, nel tratto diversi e saltuari, nel Comune di Firenzuola, fino al 23/12/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di un sottovia, deviazione della circolazione sulla variante di cantiere, nel tratto dal km 34+800 circa al km 34+950 circa, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
(Data indicativa) - Fino a termine dei lavori
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di manutenzione stradale e opere strutturali, senso unico alternato, nel tratto dal km 47+950 al km 48+200, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 20/12/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per manutenzione straordinaria al ponte, deviazione su bypass provvisorio, nel tratto al km 44+100 fra le località Razzuolo e Fonte dell´Alpe, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per la costruzione di una rotatoria, senso unico alternato, nel tratto dal km 68+700 al km 68+900 in località Sant´Adriano nel Comune di Marradi, fino al 24/12/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di esecuzione della segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi e saltuari, Comuni di Borgo San Lorenzo e Marradi, fino al 20/10/2026.
Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per lavori di rispristino della sede stradale e messa in sicurezza del versante di monte, senso unico alternato e chiusure al transito temporanee e saltuarie non superiori a 30 minuti, nel tratto dal Km 39+500 al Km 39+700 in località Ronta/Razzuolo, nel Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 2138 del 26/06/2026
Sulle strade afferenti al Centro Operativo di Barberino di Mugello (vedi note), per sfalcio della vegetazione spontanea lungo le banchine e le pertinenze , senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi, nei Comuni di Calenzano, Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero, fino al 30/10/2026.
Sp8 Militare per Barberino di Mugello dal Km 6+700 al 20+500, Sp 35 Di Montepiano, Sp37 Galliano-Sant'Agata, Sp39 Di Panna, Sp 107 di Legri e del Carlone, Sp129 Di Massorondinaio, Sp503 Del Passo del Giogo dal Km 27+000 al Km 33+100
Sulle strade afferenti al Centro operativo di Firenzuola (vedi note), per sfalcio della vegetazione spontanea lungo le banchine e le pertinenze, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi, nei Comuni di Firenzuola e Palazzuolo sul Senio, fino al 20/10/2026.
Sp32 Della Faggiola, Sp58 Piancaldolese, Sp59 Di Bruscoli, Sp116 Firenzuola-Passo della Futa, Sp117 Di San Zanobi, Sp120 Di Roncobilaccio, Sp121 Frassineta-Borgo Bisano, Sp503 Del Passo del Giogo, Sp610 Selice-Montanara-Imolese
Sulle strade afferenti al Centro operativo di Marradi (vedi note), per sfalcio della vegetazione spontanea lungo le banchine e le pertinenze, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi, nei Comuni di Borgo San Lorenzo, Marradi e Palazzuolo sul Senio, fino al 23/10/2026.
Sp20 Modiglianese, Sp29 Traversa di Lutirano, Sp74 Marradi-San Benedetto, Sp306 Casolana-Riolese, Sp477 Dell'Alpe di Casaglia, Sr302 Brisighellese-Ravennate
Valdarno
Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lo svolgimento di lavori per Collettore reflui Palazzolo - IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 16+960 circa al km 18+520 circa, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, fino al 30/11/2026.
Sulla strada provinciale 86 Reggello-Donnini-Tosi per lavori di manutenzione straordinaria del ponte in muratura, senso unico alternato, nel tratto in prossimità del cantiere sul ponte al km 10+900 circa, nel Comune di Reggello, fino al 21/03/2027.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 86 Reggello-Donnini-Tosi per lavorazioni alla struttura del ponte, chiusura al transito, nel tratto in corrispondenza del ponte al km 10+900 circa in loc. Vignacce, tra Donnini e Tosi, nel Comune di Reggello, fino al 21/03/2027.
Data indicativa - Fino a termine dei lavori
Sulla strada provinciale 89 bis Del Bombone per lavori per Collettore Publiacqua reflui Palazzolo - IDL Torricella, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+330 circa al km 0+575 circa, nel Comune di Reggello, fino al 21/10/2026.
Sulla strada provinciale 95 del Castagno per lavori di adeguamento e messa in sicurezza intersezione con Via del Campuccio, senso unico alternato, nel tratto dal km 0+000 al km 0+300 circa, nel Comune di San Godenzo, fino al 09/11/2026.
(data indicativa e comunque fino al termine dei lavori)
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori di posa tubazioni acquedotto e fognatura nell?ambito degli interventi di realizzazione Collettore Publiacqua reflui Leccio verso IDL Torricella, istituzione di un senso unico alternato, nel tratto dal km 11+040 al km 12+190 circa, nel Comune di Reggello, fino al 30/11/2026.
Sulla strada regionale 69 di Val dArno per lavori di messa in sicurezza del percorso pedonale, senso unico alternato con orario 09:00-17:00, nel tratto dal km 16+500 a km 16+600 circa, nel Comune di Reggello, fino al 31/10/2026.
Proroga ordinanza n° 2692 del 27/08/2026
Chianti Val di Pesa
Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per permettere il transito al mezzo della Società Chi-ma Florence S.P.A per il trasporto di ritiro e consegna biancheria presso la RSA Villa San Martino, deroga al divieto di transito per il veicolo targato FG082TL nei giorni di Martedì e Venerdì in orario 14:00-18:00, nel tratto dal km 0+000 al km 6+000, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 11/07/2027.
Proroga ordinanza n° 1894 del 02/07/2025
Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per lavori di messa in sicurezza del muro di valle posto al km 4+750 sx, senso unico alternato, nel tratto dal km 4+700 al km 4+800, nel Comune di Impruneta, fino al 29/12/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per lavori urgenti di abbattimento alberature, senso unico alternato con orario 08:30-16:00, nel tratto dal km 3+260 al km 3+400, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 23/10/2026.
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per consentire il transito dei mezzi che operano nei lavori di recupero della ex scuola elementare, deroga al divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, nel tratto tra il km 7+600 e il km 8+900 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 28/01/2027.
Ditta UNICAL targati: GS074DS-CR986ZG-GS684DK-FF991JX-GY945BG-FZ426RC-EL849FS-GJ924H-FM874JX-GN956JS-GJ987HA-GS455WP-GL484YP e Ditta ARIETE SRL targati: GT038GK-FX016TT-GL146FN-DJ813HF-FD723GR
Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per effettuare lavori di realizzazione del percorso pedonale in Loc. Ponterotto, senso unico alternato, nel tratto dal km 3+250 al km 3+550, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 26/10/2026.
Sulla strada regionale 2 Cassia per manutenzione straordinaria sul Ponte, chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, nel tratto dal km 270+450 al km 270+600 circa nel Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 03/11/2026.
Area fiorentina
Sulla strada provinciale 1 Aretina per S. Donato per lavori di ampliamento 3° corsia autostradale A1, senso unico alternato, nel tratto dal km 7+050 al Km 7+150, nel Comune di Bagno a Ripoli, fino al 30/10/2026.
Sulla strada provinciale 45 di Comeana per lavori di rifacimento della pavimentazione stradale, senso unico alternato con orario 07:00-19:00, nel tratto dal km 1+600 al km 3+100 circa, nel Comune di Signa, fino al 23/10/2026.
Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per lavori di esecuzione della segnaletica orizzontale, senso unico alternato con orario 07:00-18:00, nel tratto diversi e saltuari, Comuni di Calenzano e Barberino di Mugello, fino al 20/10/2026.
Fi-Pi-Li
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi di messa in sicurezza, chiusura della banchina stradale, nel tratto dal km 29+630 al km 29+970 in direzione Mare e dal km 29+900 al km 29+610 in direzione Firenze, fino al 31/12/2026.
Data indicativa e comunque fino a nuove disposizioni
Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per per lavori di pavimentazione e riqualificazione, limitazione della velocità a 30 km/h, nel tratto sulle rampe dello svincolo di Vicarello che vanno e provengono dalla SR 206 in entrata ed in uscita, ed in entrambe le direzioni, fino al 15/06/2027.
Empolese-Valdelsa
Sulla strada provinciale 4 Volterrana per lavori di posa rete gas metano, senso unico alternato, nel tratto dal km 27+657 al km 30+192, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 18/12/2026.
Sulla strada provinciale 26 delle Colline per lavori di ripristino della pavimentazione stradale di una parte della Via Profeti, come percorso alternativo alla Sp 26 Delle Colline, per la realizzazione del nuovo ponte sul Rio Petroso, senso unico alternato, nel tratto tra l´innesto con la Sp 26 Delle Colline e l´intersezione con Via Turati, nel Comune di Castelfiorentino, fino al 14/11/2026.
Sulla strada provinciale 31 traversa di Cerreto Guidi per limitare il transito sul ponte per procedere alle opportune verifiche tecniche, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore ai 35 q.li garantendo il transito ai mezzi delle forze ordine,Vigili del Fuoco,mezzi di soccorso,veicoli del trasporto pubblico, nel tratto dal km 5+950 al km 6+000 (Ponte sul fiume Vincio) nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada provinciale 64 Certaldese II per avori di taglio piante, senso unico alternato, nel tratto dal km 7+500 al km 7+600, nei Comuni di San Gimignano e Certaldo, fino al 23/10/2026.
Sulla strada provinciale 79 Lucardese per la realizzazione di un percorso pedonale, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto dal km 01+072 al km 01+425, nel Comune di Montespertoli, fino al 15/11/2026.
Sulla strada provinciale 108 Granaiolo-Castelnuovo-Orio per lavori urgenti di messa in sicurezza per lo smottamento della scarpata, restringimento della carreggiata, nel tratto al km 0+100 nel Comune di Castelfiorentino, fino al 31/12/2026.
Rettifica ordinanza n° 472 del 13/02/2026 Data indicativa - Fino a termine lavori
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per avori puntuali di ripristino attraversamenti Acque spa, senso unico alternato con orario 08:00-17:00, nel tratto ai km 69+510, km 72+330, km 72+400, nel Comune di Empoli, fino al 23/10/2026.
Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per lavori di potatura alberi e sfalcio in banchina stradale, senso unico alternato con orario 08:00-19:00, nel tratto dal km 46+700 al km 49+050, dal km 12+000 al km 17+650, dal km 56+100 al km 59+300, dal km 18+788 al km 35+100, nei Comuni di Empoli, Castelfiorentino, Certaldo, San Gimignano, Gambassi Terme, Fucecch, fino al 15/12/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per lavori di potatura alberi e sfalcio in banchina stradale, senso unico alternato con orario 08:00-19:00, nel tratto dal km 13+250 al km 22+000, dal km 24+065 al km 26+850, dal km 00+000 al km 01+600, nei Comuni di Empoli, Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme, Fucecchio, Cerreto Guidi, fino al 15/12/2026.
Sulla strada regionale 436 Francesca per ordinanza dello Ufficio Manutenzione Zona 3, divieto di transito dei veicoli di massa complessiva superiore alle 3,5t e senso unico alternato regolato da semaforo, nel tratto dal km 24+9317 al km 24+483 nel Comune di Fucecchio, fino al 31/12/2026.
Data indicativa - Fino a termine lavori
Per eventuali lavori di pronto intervento, senso unico alternato, nel tratto tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa e del Centro Operativo di Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, fino al 31/12/2026.
Proroga ordinanza n° 336 del 06/02/2025. Comuni Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo F.no, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo, Gambassi Terme e S.Casciano
Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
20/10/2026 9.25 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Ottobre 2026 in Palazzo Medici Riccardi tra mostre, visite alle sue biblioteche e ai suoi segreti - Video di Florence Tv
Proseguono poi su tutto il territorio l’Olimpiade e Paralimpiade metropolitana 2026 e le iniziative per il 60° anniversario dell’alluvione di Firenze. Ultimo mese inoltre per visitare il Parco Mediceo di Pratolino prima della pausa invernale
L’ottobre 2026 di Palazzo Medici Riccardi è un viaggio attraverso la storia: da San Francesco oltre il Rinascimento, passando per i percorsi segreti del Palazzo.
Prosegue la mostra intitolata “Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino”, in esposizione fino al 5 gennaio 2027, incentrata sulla grafica manierista europea e sul profondo rapporto tra questa e Georg Baselitz, scomparso lo scorso 30 aprile, le cui opere sono in mostra al Museo del Novecento: due allestimenti che si offrono al pubblico come naturale e vicendevole completamento.
Le sale Fabiani, invece, ospitano fino al 31 gennaio 2027 l’esposizione “San Francesco d’Assisi e Giuseppe Nicola Nasini. Un episodio di committenza medicea”, a ottocento anni dalla morte del Patrono d’Italia: un’occasione unica per ammirare le quattro grandi tele superstiti del ciclo commissionato nel 1695 dal granduca di Toscana Cosimo III de’ Medici a Giuseppe Nicola Nasini.
Già tutto esaurito per la “Domenica di Carta” 4 ottobre con le sue visite guidate. Le Biblioteche Moreniana e Riccardiana aprono le loro porte al pubblico, svelando i loro preziosi fondi librari, ma anche i segreti del Palazzo: eccezionalmente sarà possibile accedere infatti alla speculare Libreria (attuale sala studio della Biblioteca Riccardiana) grazie a uno dei passaggi celati dagli armadi intagliati e dorati.
Proseguono le iniziative per il 60° anniversario dell’alluvione di Firenze che coinvolgono tutto il territorio metropolitano. Per il dettaglio degli eventi in corso, consultare il sito ufficiale ww.firenze2026.it e quello della Città Metropolitana di Firenze.
Per gli appassionati di sport, inoltre, sono ancora tante le gare dell’Olimpiade e Paralimpiade della Città metropolitana di Firenze 2026 a cui assistere, prima della cerimonia di chiusura, prevista per sabato 16 ottobre a Rignano sull’Arno.
Se invece si vuole godere della variopinta leggiadria autunnale, il luogo più indicato è certamente il Parco Mediceo di Pratolino, che sarà aperto a ingresso libero con orario 10-18 dal venerdì alla domenica (1° novembre compreso), mentre dal lunedì al giovedì lo si potrà visitare su prenotazione con orario 9-14. Dal 2 novembre, poi, si potrà accedere al Parco solo su prenotazione (dal lunedì al venerdì sempre in orario 9-14). I dettagli nella pagina dedicata al parco sul sito della Città metro.
Servizio, riprese e montaggio: Andrea Biagioni
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=IEAxxA5eVRs
28/09/2026 17.39 Città Metropolitana di Firenze
Musei Statali
Tra viaggio e collezionismo: agli Uffizi incontri alla riscoperta dell'antico legame tra la Toscana e il mito dell'Africa romana
Tutti i venerdi dal 16 ottobre al 6 novembre in Auditorium Paolucci alle 17, ingresso libero fino a esaurimento posti
La Toscana del Seicento e la riscoperta dell’antica Africa romana: questo il tema di un ciclo di sei incontri che si terranno nell’Auditorium Paolucci della Galleria degli Uffizi dal 16 ottobre al 6 novembre (ingresso libero fino a esaurimento posti).
Studiosi esperti sviscereranno l’argomento attraverso un punto di vista inedito e originale: il racconto della spedizione di Giovanni Pagni, medico e archeologo che i Granduchi Lorenesi inviarono in missione di fiducia nel 1667 alla corte di Re Mura II, signore di Tunisi.
Giovanni Pagni non fu soltanto un rinomato professore di medicina dell’Università di Pisa, ma si distinse anche come appassionato cultore della storia antica della sua città, e fu dunque ritenuto da Leopoldo, fratello del granduca Ferdinando II e poliedrico collezionista, la figura ideale per l’impresa, verso una terra, l’Africa del Nord, peraltro difficilmente accessibile a causa di difficoltà di ordine politico. Leopoldo non rimase deluso: durante l’anno trascorso in Tunisia, raccolse preziose testimonianze antropologiche, faunistiche e archeologiche delle terre che si trovò ad attraversare. Visitò le città di Tuccabor, Suas, Uthina, Vallis e Cartagine, con la sua storia millenaria. In particolare, descrisse così la storica rivale di Roma nel controllo del Mediterraneo: “Nel restante, tutto questo gran circuito, dove così gloriosa repubblica avea la sua sede, si mira affatto privo d’ogni ornamento, se non quanto la natura, quasi ad onta del tempo e della barbarie degli uomini, lo ricopre di timbra, rosmarino e lentisco, conservandole, anche nel sepolcro, un’eterna primavera”.
Al suo rientro, fece pervenire in Toscana un bottino decisamente interessante: quasi trenta epigrafi - alle quali si deve aggiungere anche una statua frammentaria di Afrodite purtroppo non più rintracciabile - che costituirono uno fra i primi arrivi di antichità dall’Africa in Italia. Nel 1675, in seguito alla morte del cardinale, le iscrizioni confluirono nella Galleria degli Uffizi, al pari di tutte le opere che fecero parte della collezione di Leopoldo, e per quasi due secoli furono custodite nel “Ricetto delle iscrizioni”, al tempo sala di ingresso della Galleria, e ritenute reperti massima importanza da parte dei maggiori antiquari del tempo.
L’episodio venne ricordato perfino due secoli dopo, nel 1873, quando fu ripreso da Gian Francesco Gamurrini, archeologo delle RR. Gallerie di Firenze, quale motivazione a favore dell’acquisto per gli Uffizi di un nucleo di quattro rilievi punico-romani proveniente da Cartagine, che erano stati offerti in vendita allo Stato da una certa vedova Maddalena Bassano. Le opere andarono così a generare una raccolta unica in Italia, testimoniando un percorso di riscoperta dell’Africa romana e del mito dell’Antico inaugurato già nella Toscana del XVII secolo.
CALENDARIO DEGLI INCONTRI
Venerdì 16 ottobre
Fabrizio Paolucci – Gallerie degli Uffizi
Giovanni Pagni e le epigrafi di Barberia
Venerdì 23 ottobre
Alessandro Muscillo – Gallerie degli Uffizi
Un “considerabile aumento”. Fortuna delle epigrafi africane nelle collezioni mediceo-lorenesi.
Venerdì 30 ottobre
Novella Lapini – Università di Firenze
Dediche religiose e omaggi alla domus Augusta nelle epigrafi africane di Giovanni Pagni
Venerdì 6 novembre
Alberto Gavini – Università di Sassari
Dalla Tunisia a Firenze: storia e archeologia di un'iscrizione africana agli Uffizi
14/10/2026 11.27 Musei Statali
Città Metropolitana di Firenze
La Città Metropolitana sui danni all'istituto Enriques di Castelfiorentino
La vicinanza di Emma Donnini alla dirigenza e alla popolazione scolastica
La Sindaca di
Fucecchio e consigliera della Città Metropolitana di Firenze Emma Donnini, esprime vicinanza alla dirigenza e alla popolazione scolastica dell'istituto Enriques i cui locali sono in parte inagibili a motivo di danni arrecati da persone sconosciute. Sono in corso le indagini e la Città Metropolitana, il cui personale tecnico è a lavoro per il monitoraggio dei danni e gli interventi da mettere in campo, esprime fiducia sull'individuazione dei responsabili.
16/10/2026 17.35 Città Metropolitana di Firenze
MiC - Direzione regionale musei della Toscana
Autunno fiorentino 2026. “Splendid isolation”, un concerto dell’Accademia Strumentale Italiana al Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi
Mercoledì 21 ottobre 2026, ore 20:30. Ingresso gratuito
Anche il Cenacolo di Andrea del Sarto partecipa alla rassegna Autunno fiorentino 2026 con il concerto “Splendid isolation” dell’Accademia Strumentale Italiana, con Alberto Rasi e Jadran Duncumb al liuto, realizzato da La Filharmonie con il patrocinio e il sostegno del Comune di Firenze in programma mercoledì 21 ottobre 2026, alle 20:30. Ingresso gratuito, prenotazione consigliata su www.eventbrite.com
Il titolo di questo concerto richiama la straordinaria indipendenza creativa che caratterizzò i musicisti inglesi tra la fine del Cinquecento e il Seicento. Pur influenzati dal gusto e dalle mode italiane, i compositori britannici seppero sviluppare uno stile personale, originale e riconoscibile, dando vita a una tradizione musicale di grande raffinatezza.
Già nel 1596, l’editore William Barley rivendicava l’ingegno dei musicisti inglesi nella raccolta A new Booke of Tabliture, sottolineando come non avesse nulla da invidiare a quello dei colleghi italiani e francesi. Pochi anni dopo, nel 1599, Anthony Holborne pubblicava la prima raccolta interamente dedicata alla musica per ensemble strumentale, contribuendo alla fioritura di un repertorio ricco e variegato.
Il programma attraversa questo universo musicale, alternando pagine leggere e danze a composizioni di grande complessità polifonica, come il Browning à 5 di William Byrd e le struggenti Lachrimae antiquae di John Dowland. Gli echi del madrigale italiano, giunti in Inghilterra anche attraverso l’antologia Musica transalpina del 1588, vengono rielaborati in un linguaggio intimo e riflessivo, dal carattere profondamente inglese.
La musica di Dowland restituisce in modo particolare questa dimensione raccolta e conviviale: le parti delle Lachrimae, stampate su un unico foglio e disposte per consentire ai musicisti di guardarsi mentre suonano, trasformano l’esecuzione in un autentico dialogo tra interpreti. Una musica pensata per il piacere dell’ascolto condiviso e per la complicità di chi la suona, capace ancora oggi di creare un’atmosfera di intensa vicinanza.
16/10/2026 11.11 MiC - Direzione regionale musei della Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Olimpiade e Paralimpiade Città Metro: i video della giornata conclusiva a Rignano
Interviste a Nicola Armentano, Giacomo Certosi, Giorgio e Maurizio Damilano
Ecco i video di Florence Tv sulla giornata di chiusura della V edizione dell'Olimpiade e Paralimpiade Metropolitana a Rignano:
Olimpiade e Paralimpiade della Città Metropolitana: la chiusura a Rignano sull'Arno
Si è conclusa con una grande cerimonia la quinta edizione dell'Olimpiade e Paralimpiade Metropolitana, dopo settimane di competizioni e iniziative che hanno coinvolto 23 Comuni del territorio.
La fiaccola si è spenta a Rignano sull'Arno, ma il suo viaggio attraverso la Città Metropolitana di Firenze è pronto a ripartire il prossimo anno.
Ad aprire il pomeriggio l'Inno nazionale eseguito dal tenore coreano Park Jong-soo, seguito da un video che ha ripercorso i momenti più significativi della manifestazione.
Grande attenzione allo sport paralimpico, con la presentazione delle discipline, un filmato dedicato all'inclusione e una dimostrazione di tennis in carrozzina, a sottolineare il valore dello sport come occasione di partecipazione senza barriere.
La cerimonia è proseguita con i riconoscimenti ad atleti, società e associazioni del territorio, protagonisti delle iniziative sportive e culturali, accompagnati dalle coreografie del gruppo di danza Mad e dalle esecuzioni della Banda musicale Giuseppe Verdi.
Un momento particolare è stato dedicato anche alla storia della manifestazione, con un video che ha ripercorso le cinque edizioni dell'Olimpiade e Paralimpiade Metropolitana.
Poi il passaggio più atteso: la fiaccola, custodita a San Casciano dopo la precedente edizione, è stata affidata al Comune che ha ospitato la cerimonia conclusiva.
A spegnerla, sulle note dell'Inno nazionale, il consigliere metropolitano delegato allo Sport Nicola Armentano.
Servizio, riprese e montaggio: Nicola Giannattasio
Interviste: Nicola Armentano - Consigliere Città Metro FI
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=fV6aV4XwXyM
Olimpiade e Paralimpiade Città Metro: incontro tra studenti e i gemelli Maurizio e Giorgio Damilano
Si è aperta con l'incontro tra gli studenti e i gemelli Maurizio e Giorgio Damilano, al Palazzetto dello Sport di Rignano sull'Arno, la giornata conclusiva della quinta Olimpiade e Paralimpiade della Città Metropolitana di Firenze.
Due nomi che hanno segnato la storia della marcia italiana, pur con percorsi sportivi differenti. Maurizio Damilano, campione olimpico nella 20 chilometri a Mosca nel 1980, ha conquistato anche due titoli mondiali e due bronzi olimpici, diventando uno dei più grandi interpreti della specialità.
Il fratello Giorgio Damilano, anch'egli ex marciatore, ha successivamente dedicato una parte importante della propria carriera all'attività tecnica e alla formazione degli atleti.
Un incontro che ha permesso agli studenti di avvicinarsi al mondo dell'atletica attraverso l'esperienza di due protagonisti dello sport italiano.
La mattinata è proseguita all'aperto, con un trekking guidato lungo i sentieri di Rignano, accompagnati da insegnanti e volontari, per conoscere e apprezzare il patrimonio naturale del territorio.
Spazio anche alle attività didattiche dedicate ai valori olimpici, alla salute e al senso di comunità, con gli studenti protagonisti di un percorso educativo che ha unito sport, ambiente e creatività.
A concludere la mattinata le “Cartoline in cammino”, realizzate dai ragazzi come testimonianza dell'esperienza vissuta.
Una giornata che ha mostrato come l'Olimpiade e Paralimpiade Metropolitana possa rappresentare anche un'occasione di crescita e formazione, ben oltre il risultato sportivo.
Servizio, riprese e montaggio: Nicola Giannattasio
interviste: Maurizio e Giorgio Damilano, ex marciatori
Giacomo Certosi - sindaco di Rignano sull'Arno
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=uN4afDOcZRM
Siamo con due leggende dello sport: i fratelli Giorgio e Maurizio Damilano
I fratelli Giorgio e Maurizio Damilano, celebri in tutto il mondo per i risultati ottenuti nella marcia, sono intervenuti nell'ambito della chiusura della quinta Olimpiade e Paralimpiade della Città Metropolitana di Firenze, il 16 ottobre a Rignano sull'Arno.
Due leggende dello sport: menzioniamo, tra l'altro, che Maurizio è stato campione olimpico a Mosca nel 1980 e due volte campione del mondo (Roma 1987 e Tokyo 1991).
Ecco il loro messaggio su sport, benessere, socialità e rispetto delle regole.
Intervista a cura di Nicola Giannattasio
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=OWyKqWAh3aA
19/10/2026 17.17 Città Metropolitana di Firenze
MiC - Direzione regionale musei della Toscana
Tutto il programma delle iniziative della stagione autunno-inverno 26/27 del Museo di San Marco
Settembre 2026-febbraio 2027
La Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura, diretta da Carlotta Paola Brovadan, presenta il programma della stagione autunno-inverno 26/27 del Museo di San Marco e inaugura una rassegna di attività culturali che, accanto alla valorizzazione delle collezioni e degli spazi monumentali del complesso, rafforza il dialogo con le istituzioni culturali e con i diversi pubblici della città.
«San Marco è un luogo nel quale la forza del patrimonio dialoga naturalmente con la ricerca, la musica, l’editoria e i linguaggi del contemporaneo. La nuova guida rappresenta, in questo senso, uno strumento importante per rinnovare il rapporto tra il Museo e i suoi visitatori, ma anche il punto di partenza per una stagione nella quale le collaborazioni con le grandi istituzioni culturali del territorio assumono un ruolo centrale – sottolinea la direttrice regionale Musei nazionali Toscana Carlotta Paola Brovadan – La nostra volontà è fare del sistema dei musei statali toscani sempre più una rete aperta, capace di costruire relazioni e progettualità condivise e di mettere il patrimonio a disposizione di pubblici sempre più ampi e diversificati. San Marco, con la sua storia e la straordinaria qualità dei suoi spazi, è uno dei luoghi nei quali questa prospettiva trova una delle sue espressioni più significative».
UN AUTUNNO TRA MUSICA, INCONTRI E NUOVE OCCASIONI DI VISITA
Sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il Museo di San Marco e il Cenacolo di San Salvi saranno eccezionalmente aperti dalle 14.30 alle 18.20.
Il 28 settembre alle ore 11, il Museo presenterà una nuova importante acquisizione per le proprie collezioni: Due vasi di porcellana medicea: una donazione per il Museo di San Marco. La presentazione in collaborazione con la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze è esclusivamente a invito. A partire dal 29 settembre i due preziosi manufatti saranno visibili a tutti nella Sala Greca del Museo di San Marco, dove saranno collocati in una vetrina accanto allo straordinario repertorio di vasi in maiolica rinascimentale storicamente appartenenti alla spezieria del convento.
Nei mesi di ottobre e novembre proseguiranno gli appuntamenti legati alla mostra Il Bestiario fantastico, con incontri per il pubblico adulto, visite alla mostra, approfondimenti sulla tecnica della miniatura e un laboratorio dedicato alle famiglie. Le attività sono realizzate in collaborazione con Unicoop Firenze.
La musica tornerà protagonista al Cenacolo di Andrea del Sarto con gli appuntamenti di Homme Armé – Festival FloReMus, il 7 e il 29 novembre alle ore 21.
4 dicembre 2026 – 30 marzo 2027 | SGUARDI SU SAVONAROLA TRA MITO E STORIA inaugurazione della mostra dossier
Un nuovo progetto espositivo dedicato a una delle figure più profondamente legate alla storia del complesso di San Marco e alla Firenze del Rinascimento.
18 dicembre 2026 – 4 maggio 2027 | IL MESTIERE DELLE ARMI La Biblioteca svelata – inaugurazione della mostra dossier
Un nuovo appuntamento della programmazione espositiva del Museo di San Marco, nell’ambito del progetto La Biblioteca svelata.
Le due iniziative saranno presentate nel dettaglio in specifiche conferenze stampa, alle quali sarà affidato l’approfondimento dei contenuti e dei progetti espositivi.
Il programma proseguirà inoltre con gli appuntamenti dedicati alla figura di Girolamo Savonarola, realizzati in collaborazione con Fondazione Fondamenta, a partire dall’incontro del 12 dicembre alle ore 10.30, Fuoco e profezia: Girolamo Savonarola nell’Italia del Rinascimento, con Alessandro Marzo Magno e Alessio Assonitis.
Il secondo appuntamento del ciclo è previsto per sabato 30 gennaio alle ore 10.30, con Bellezza dannata, bellezza salvifica: Savonarola, l’arte, gli artisti e il “falò delle vanità”, con Ludovica Sebregondi e Barbara Cinelli.
La stagione comprende inoltre un appuntamento particolarmente significativo sul tema dell’accessibilità: giovedì 3 dicembre alle ore 11, in occasione della Giornata mondiale della disabilità, saranno presentati i nuovi servizi di accessibilità e mediazione culturale del Museo di San Marco, sviluppati grazie al supporto del PNRR e alla collaborazione di BAM! Strategie culturali, Associazione Nazionale Sordi e 3D Academy.
I MUSEI DANNO SPETTACOLO: LA RETE DEI MUSEI INCONTRA LA PRODUZIONE CULTURALE
In questo quadro si inserisce anche I Musei danno spettacolo, il progetto della Direzione regionale Musei nazionali Toscana che mette in relazione il patrimonio dei musei statali con alcuni dei principali festival e soggetti della produzione culturale contemporanea.
Fino al 27 settembre 2026 i visitatori dei musei della Direzione regionale potranno usufruire di riduzioni speciali sui concerti del Festival FloReMus dell’Homme Armé, dedicato alla grande musica del Rinascimento. con particolare attenzione agli appuntamenti ospitati negli spazi museali e nei cenacoli fiorentini.
L’iniziativa prosegue e si amplia la collaborazione con Fondazione Fabbrica Europa che offre fino all’11 ottobre a tutti i visitatori dei musei della Direzione regionale Musei nazionali Toscana la possibilità di accedere agli spettacoli del Festival Fabbrica Europa 2026 con biglietti ridotti, sia presentando il biglietto di ingresso a uno dei musei aderenti sia acquistandolo online nella sezione selezionando la voce Ridotto Convenzioni TicketOne – Festival Fabbrica Europa.
I Musei danno spettacolo rappresenta così un modello di collaborazione nel quale il biglietto del museo diventa anche una porta di accesso alla vita culturale della città, mentre gli spettacoli entrano in dialogo con luoghi e patrimoni storici di straordinaria rilevanza.
________________________________________________________________________________________
IL CALENDARIO
OTTOBRE
Sabato 10 ottobre – ore 10.00
Museo di San Marco
Il Bestiario fantastico si racconta – incontro per il pubblico adulto a cura dei Servizi educativi del museo
Venerdì 16 ottobre – ore 10.30
Museo di San Marco
Il Bestiario fantastico – visita alla mostra con Sara Fabbri, curatrice della mostra
Sabato 17 ottobre – ore 10.00
Museo di San Marco
Il Bestiario fantastico – incontro sulla tecnica della miniatura con Gleb Shtyrmer, SRISA.
Sabato 24 ottobre – ore 10.00
Museo di San Marco
Animali fantastici – laboratorio per famiglie con l’artista Anna Capolupo, in collaborazione con Fondazione Fondamenta.
Sabato 31 ottobre – ore 10.00
Museo di San Marco
Il Bestiario fantastico si racconta – incontro per il pubblico adulto a cura dei Servizi educativi del museo
Tutte le attività del ciclo Il Bestiario fantastico sono realizzate in collaborazione con Unicoop Firenze, con ingresso incluso nel biglietto e prenotazione obbligatoria. Riduzione a €8 per i possessori della tessera Sociocoop.
NOVEMBRE
Sabato 7 novembre – ore 10.00
Museo di San Marco
Il Bestiario fantastico si racconta – incontro per il pubblico adulto a cura dei Servizi educativi del museo.
Sabato 7 novembre – ore 21.00
Cenacolo di Andrea del Sarto
Homme Armé – Festival FloReMus
Gloriosus Franciscus – ensemble Anonima Frottolisti.
Biglietto intero €10; ridotto under 30 €8.
Venerdì 13 novembre – ore 10.30
Museo di San Marco
Il Bestiario fantastico – visita alla mostra con Sara Ragazzini, curatrice della mostra.
Sabato 14 novembre – ore 10.00
Museo di San Marco
Il Bestiario fantastico – incontro sulla tecnica della miniatura con Gleb Shtyrmer, SRISA.
Sabato 21 novembre – ore 10.00
Museo di San Marco
Il Bestiario fantastico si racconta – incontro per il pubblico adulto a cura dei Servizi educativi del museo.
SABATO 28 novembre – h. 10.00
Museo di San Marco
“Animali fantastici” laboratorio per famiglie con l’artista Anna Capolupo, in collaborazione con Fondazione Fondamenta.
Domenica 29 novembre – ore 21.00
Cenacolo di Andrea del Sarto
Homme Armé – Festival FloReMus
Casanova a Levante. Musiche per l’esilio a Costantinopoli.
Biglietto intero €10; ridotto under 30 €8.
Tutte le attività del ciclo Il Bestiario fantastico sono realizzate in collaborazione con Unicoop Firenze, con ingresso incluso nel biglietto e prenotazione obbligatoria. Riduzione a €8 per i possessori della tessera Sociocoop.
DICEMBRE
Giovedì 3 dicembre – ore 11.00
Museo di San Marco
Giornata mondiale della disabilità – presentazione dei nuovi servizi di accessibilità e mediazione culturale e visite inclusive.
In collaborazione con BAM! Strategie culturali, Associazione Nazionale Sordi, 3D Academy.
Venerdì 4 dicembre 2026
Museo di San Marco – ore 11.00
Inaugurazione mostra dossier “Sguardi su Savonarola tra mito e storia”
Sabato 12 dicembre – ore 10.30
Museo di San Marco, Refettorio Grande
Fuoco e profezia: Girolamo Savonarola nell’Italia del Rinascimento
Alessandro Marzo Magno in conversazione con Alessio Assonitis.
Venerdì 18 dicembre 2026 ore 11
Museo di San Marco
Inaugurazione mostra dossier La Biblioteca svelata: il mestiere delle armi
2027
GENNAIO
Sabato 30 gennaio – ore 10.30
Museo di San Marco, Refettorio Grande
Bellezza dannata, bellezza salvifica: Savonarola, l’arte, gli artisti e il “falò delle vanità”
Ludovica Sebregondi in conversazione con Barbara Cinelli.
FEBBRAIO
Sabato 13 febbraio – ore 10.30
Museo di San Marco, Refettorio Grande
Un modello per il presente? L’attualità del pensiero savonaroliano: etica pubblica, crisi morale e responsabilità politica.
Loredana Lipperini in conversazione con Vera Gheno.
Il public program Sguardi su Savonarola è realizzato in collaborazione con Fondazione Fondamenta
16/10/2026 11.17 MiC - Direzione regionale musei della Toscana
Città Metropolitana di Firenze
V Olimpiade e Paralimpiade della Città Metropolitana di Firenze: festosa chiusura a Rignano sull’Arno - Galleria fotografica
Armentano: "Attraverso lo sport si veicolano valori fondanti come la solidarietà, l'inclusione e la fratellanza"
La giornata di chiusura della V Olimpiade e Paralimpiade della Città Metropolitana di Firenze a Rignano sull’Arno si è aperta con un incontro al Palazzetto dello Sport tra gli studenti e Maurizio e Giorgio Damilano, i fratelli gemelli diventati leggende dell’atletica leggera e della marcia. A seguire, un programma intenso che già dalla mattina ha visto susseguirsi altri momenti iconici.
Gli allievi delle scuole del territorio hanno fatto trekking guidato lungo i sentieri del territorio imparando a esplorare la natura circostante, accompagnati da insegnanti e volontari. A seguire un’attività didattico-educativa incentrata sui valori olimpici, la salute e il senso di comunità. Le “Cartoline in cammino” hanno così chiuso la mattinata, lasciando nei partecipanti un ricordo tangibile di quanto vissuto.
Presente, insieme al sindaco di Rignano Giacomo Certosi, alla vice sindaca Federica Morandi e all'assessore allo sport Mariotti Alberto, Nicola Armentano, consigliere metropolitano con delega allo sport che ha ricordato alle scolaresche che, fino al 1952, insieme alle discipline sportive, alle Olimpiadi gareggiavano anche le arti: concorrevano scrittori, pittori, scultori e musicisti. Ha sottolineato anche che "le Olimpiadi e le Paralimpiadi rappresentano il momento più alto dello sport, sia per gli atleti normodotati sia per quelli con disabilità. Abbiamo voluto unire idealmente questi due momenti perché crediamo fortemente che nello sport non debbano esistere barriere né divisioni. Nella nostra visione più alta, ci piacerebbe poter continuare ad ospitare manifestazioni capaci di promuovere e realizzare questo fondamentale obiettivo.
Nella vita non tutto è subito possibile, ma un passo alla volta ci arriveremo. Spero che si possa proseguire lungo questa strada grazie alla vostra energia e a questi splendidi elaborati, che testimoniano ancora una volta come lo sport sia anche un profondo fatto culturale. Attraverso il pensiero e la creatività, l'avvicinamento allo sport si può trasformare in un’espressione artistica. Trovo questi lavori davvero bellissimi e mi piacerebbe che potessero essere messi a disposizione dell'intera comunità scolastica e cittadina. Si potrebbe, ad esempio, raccoglierli in un formato digitale da pubblicare sui canali della Città Metropolitana, per mostrare a tutti il talento e la bravura dei nostri ragazzi, affinché siano d'esempio per il territorio."
Nel pomeriggio, la cerimonia ufficiale di chiusura è stata aperta dal tenore coreano Park Jong-soo che ha eseguito l’Inno nazionale italiano tra la commozione dei presenti, a cui è seguita la la presentazione dell’evento curata da Leonardo De Nicola. A fare da cornice, un trailer che ha ripercorso i momenti salienti delle Olimpiadi e Paralimpiadi Metropolitane, per ricordare la partecipazione e le emozioni di questi giorni.
Il Comitato Italiano Paralimpico - Cip ha preso la parola con Leonardo De Nicola, che insieme a Giulia Pellegrino della Rari Nantes Florentia Pallanuoto ha presentato gli sport paralimpici. Un trailer dedicato e la presenza di Massimo Porciani, vicepresidente vicario del Cip, hanno sottolineato l’importanza dell’inclusione, prima che si passasse a una dimostrazione di tennis in carrozzina.
I rappresentanti istituzionali presenti hanno portato i loro saluti e consegnato targhe ricordo a Giulia Pellegrino ed Elisa Massi della ProLoco Rignano, oltre che agli atleti di tennis in carrozzina Alessandro Consigli e Marco Beati, alla squadra di minibasket dell’Arno Basket, al Gruppo Nuoto Artistico Aquatica con le loro allenatrici e al gruppo di danza Mad, guidato da Antimo Lomonaco.
Un contributo video ha riassunto le cinque edizioni delle Olimpiadi e Paralimpiadi Metropolitane, trasmettendo l'importanza di un evento che unisce sport, territorio e comunità.
Il pomeriggio è stato allietato dalle coreografie di Mad e dalle esecuzione della Banda musicale “G. Verdi” che, al momento in cui la fiaccola è stata spenta, ha eseguito l'Inno nazionale.
La fiaccola è stata ufficialmente consegnata da Alessandra Gherardelli, presidente del Consiglio comunale di San Casciano in Val di Pesa, con delega allo Sport e sani stili di vita, portata dal Comune dove è stata custodita l'anno scorso.
Armentano ha spento la fiaccola che rimarrà ora a Rignano e da qui si ripartirà il prossimo anno.
Armentano ha concluso la giornata con un arrivederci e un "grazie di cuore per l'impegno di tutte e tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione. Attraverso lo sport si veicolano valori fondanti come la solidarietà, l'inclusione e la fratellanza: imparare a sostenere chi ci sta accanto, a prescindere dalla provenienza, dal colore della pelle o dalle condizioni di partenza è uno dei messaggi che speriamo di aver veicolato. Ci auguriamo di proseguire questa proficua collaborazione con enti e associazioni sportive e, anche grazie all'adesione della Città Metropolitana alle reti e ai progetti dedicati alla promozione della salute e del benessere dei cittadini, a facilitare l'avvicinamento dei più giovani, dei bambini e delle famiglie a questi valori. Grazie ancora a tutti, ci vediamo il prossimo anno!"
Ultimi appuntamenti in calendario: il 18 Ottobre gara Fitarco di Tiro con l'Arco a Fucecchio, il 23, 24 e 25 Ottobre tornei di Biliardo e Boccette a Empoli, l'8 novembre Golf a Montelupo.
Su http://flic.kr/s/aHBqjD7Jvp galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
16/10/2026 14.50 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Pratolino: un anno di servizio civile immersi nella natura nel patrimonio mondiale dell'Unesco alle porte di Firenze
Domande online entro il 6 novembre - video
Fino al 6 novembre, possibilità per chi ha tra i 18 e i 28 anni di scegliere l’esperienza del Servizio Civile Ambientale presso il Parco Mediceo di Pratolino, patrimonio mondiale dell'Unesco alle porte di Firenze, nel Comune di Vaglia.
La Città Metropolitana di Firenze, proprietaria del complesso, cerca due giovani che abbiano voglia di impegnarsi in un progetto che racchiude al suo interno tre dimensioni: natura, sostenibilità e cultura.
I volontari collaboreranno con il Laboratorio didattico ambientale del Parco e saranno coinvolti in prima persona in attività di educazione ambientale e sostenibilità con le scuole e l’Università. Si occuperanno inoltre di promuovere i temi dell'economia circolare presso la Casa Circondariale a custodia attenuata Gozzini di Firenze, di supportare l'organizzazione di eventi per la diffusione di pratiche eco-sostenibili e filosofiche in natura, in programma per grandi e piccini, per insegnare a dialogare con l’ambiente che ci circonda e a saper vivere senza distruggerlo.
Info tecniche per candidarsi correttamente:
Domanda esclusivamente online con credenziali SPID o CIE sul portale ministeriale ufficiale:
domandaonline.serviziocivile.it
Codice sede da inserire: 188288
Scadenza domande: 6 novembre 2026 - ore 14:00
Info e Bandi Completi:
Dettagli locali:
https://www.scanci.it/
Dettagli nazionali:
https://www.politichegiovanili.gov.it/
Contatti diretti:
parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
Per approfondimenti sulle attività del Parco Mediceo di Pratolino:
https://www.cittametropolitana.fi.it/parco-mediceo-di-pratolino/
Video di Florence Tv al link:
https://www.youtube.com/watch?v=ZZx0TwYYEGo
05/10/2026 12.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Pena di morte: il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze approva all’unanimità una risoluzione per Christa Pike
Per chiedere la commutazione della pena in ergastolo, evitando ulteriori tentativi di esecuzione
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha votato all’unanimità una risoluzione, presentata dal Consigliere del Centrodestra Alessandro Scipioni e integrata con osservazioni di Pd e Territori al centro, che chiede di commutare la pena capitale che pende su Christa Pike in carcere a vita, dopo le atroci evidenze in due procedure di esecuzione.
La decisione del Consiglio richiama prima di tutto il fatto che la Toscana è stato il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte e la tortura con il celebre Codice Leopoldino del 1786, ispirato ai princìpi di umanità e proporzionalità della pena teorizzati da Cesare Beccaria nella sua opera fondamentale “Dei delitti e delle pene”.
Inoltre, la Costituzione della Repubblica Italiana, all'articolo 27, ripudia ogni forma di trattamento contrario al senso di umanità e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, all'articolo 5, stabilisce il divieto assoluto di sottoporre chiunque a tortura o a trattamenti crudeli, inumani o degradanti.
Infine, la stessa Costituzione degli Stati Uniti d'America, attraverso l'8° Emendamento, vieta in modo inequivocabile l'imposizione di punizioni inusuali e crudeli.
A partire da questi presupposti e considerata anche la storia personale e processuale di Pike, il Consiglio Metropolitano di Firenze ha approvato all’unanimità la risoluzione che impegna la Sindaca Metropolitana alla trasmissione della stessa alle istituzioni competenti e al Governatore del Tennessee, per chiedere la commutazione della pena in ergastolo, evitando ulteriori tentativi di esecuzione.
L’atto si propone inoltre di promuovere iniziative di sensibilizzazione culturale e istituzionale sul rifiuto della pena capitale, coinvolgendo scuole, università e cittadini in un percorso di riflessione collettiva, in particolare sul rispetto per la dignità umana.
"Siamo estremamente soddisfatti che la nostra mozione sia stata condivisa e sottoscritta da tutti i capigruppo - dichiara Alessandro Scipioni, capogruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento - Risparmiare la vita a questa donna è un dovere e un atto di civiltà imprescindibile: sottoporla a un nuovo tentativo di esecuzione significherebbe, a tutti gli effetti, infliggerle una tortura, un'azione incompatibile con i nostri valori cristiani e civili, come ricordato anche da Papa Leone e sottolineato dai vescovi statunitensi. Sarebbe inoltre una mancanza di rispetto verso i sanitari che si sono battuti per salvarle la vita. Dalla Toscana, prima terra al mondo ad abolire la pena capitale, un gesto umanitario non è solo lecito, ma dovuto".
Per Nicola Armentano, capogruppo del Pd in Consiglio metropolitano, "sono decisivi un sentimento e un pensiero unitari in situazioni come queste anche per dire quanta cultura hanno creato la nostra democrazia e quelle europee nel mondo per indicare strade più umane e più adeguate. Christa Pike peraltro soffre di disturbi psichici, ha subito abusi e traumi infantili e la pena di morte non è certo una cura né per lei né per il corpo sociale. Intendiamo evidenziare anche quanto cammina ancora c'è da fare per fermare la pena capitale in tutto il mondo, anche se negli ultimi trent'anni sono stati fatti molti passi avanti nonostante stagioni di guerre e terrorismo".
Enrico Marchi, capogruppo Territori al Centro-Casa Riformista, ringrazia "il consigliere Scipioni per aver portato all’attenzione del Consiglio un tema così importante, con un documento condiviso da tutti i gruppi consiliari. Siamo consapevoli dei limiti di poter incidere su vicende così lontane, ma questo non può giustificare il silenzio. Il caso Pike e, più in generale, il ricorso alla pena di morte negli Stati Uniti ci impongono una posizione netta. È un dovere civico e istituzionale, verso i cittadini che rappresentiamo e verso la nostra storia. Il Granducato di Toscana fu, nel 1786, il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte: un’eredità che ci impone ancora oggi di far sentire con forza e senza ambiguità la nostra voce contro la pena capitale”
17/10/2026 8.27 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Dare all'Italia "un'Alma", l’Alleanza delle Città Metropolitane per l’antidiscriminazione
La Metrocittà di Firenze aderisce al percorso per rafforzare l’inclusione sociale e le pari opportunità. L’approvazione dello schema di accordo interistituzionale approvato all’unanimità dal Consiglio della Città Metropolitana su proposta del consigliere delegato al sociale Nicola Armentano
Promuovere l’inclusione sociale, valorizzare le differenze e contrastare ogni forma di discriminazione attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni. È questo l’obiettivo di Alma, Alleanza Locale delle Città Metropolitane per l’Antidiscriminazione, la rete nata dalla volontà condivisa delle quindici Città Metropolitane italiane di rafforzare il proprio impegno sui temi dei diritti, delle pari opportunità e della lotta al razzismo.
La proposta, sottoposta al vaglio del Consiglio della Città Metropolitana di Firenze dal Consigliere con delega al Sociale Nicola Armentano, riguarda l’approvazione dello schema di accordo interistituzionale per la costituzione della rete, pensata come uno spazio permanente di confronto, cooperazione e sviluppo di iniziative comuni.
“L’iniziativa - spiega Armentano - nasce dalla consapevolezza che le amministrazioni metropolitane possono svolgere un ruolo strategico nella costruzione di territori più inclusivi, attraverso politiche pubbliche capaci di riconoscere e valorizzare le differenze, promuovere l’uguaglianza sostanziale e garantire pari opportunità a tutte e tutti.
Alma punta a trasformare le esperienze maturate nei singoli territori in un patrimonio condiviso, favorendo lo scambio di conoscenze e buone pratiche, la realizzazione di campagne di sensibilizzazione ed eventi comuni, lo sviluppo di progetti congiunti e la partecipazione coordinata a programmi e opportunità di finanziamento regionali, nazionali ed europei".
"La nuova rete - sottolinea Armentano - si inserisce nel quadro europeo che vedrà l’istituzione, a decorrere dal 1° gennaio 2027, dell’Organismo per la parità, destinato a subentrare all’Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica (Unar) nell’esercizio delle funzioni attribuite dalla normativa vigente".
La rete sarà coordinata attraverso un Comitato tecnico composto da quattro Città Metropolitane e da un Comitato dei Sindaci e dei Consiglieri delegati, incaricato di definire gli indirizzi strategici, promuovere il coordinamento istituzionale ed esaminare le proposte di attività condivise.
L’accordo avrà una durata triennale. L’adesione non comporterà la costituzione di un nuovo soggetto giuridico né nuovi o maggiori oneri per i bilanci degli enti aderenti, ferma restando la possibilità di assumere impegni specifici nell’ambito di singoli progetti condivisi.
"Con Alma - conclude Armentano - le Città metropolitane intendono rafforzare la capacità delle istituzioni di lavorare insieme per prevenire e contrastare le discriminazioni, promuovere una cultura del rispetto e rendere le politiche di inclusione sempre più efficaci e vicine alle esigenze delle comunità".
Un percorso di collaborazione che mette al centro i diritti fondamentali, la dignità delle persone e la costruzione di territori in cui le differenze rappresentino una risorsa e un valore per l’intera collettività.
Parere positivo espresso dal Consigliere Gianni Vinattieri del Gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento: “Sosteniamo questa delibera e ogni lotta alle discriminazioni di genere e auspichiamo nel contempo che pur nella complessità delle organizzazioni le Città Metropolitane mantengano alto l’obiettivo attraverso un adeguato coordinamento”.
Piena adesione anche dal gruppo Territori al centro con il capogruppo Enrico Marchi che sottolinea che “il contesto sociale odierno ci impone, anche approvando l’approvazione di questi atti, di contrastare ogni pericolo di deriva discriminatoria”.
16/10/2026 12.41 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Empoli
Empoli. “Bibliofesta: intrecci di storie”: tutto pronto per festeggiare la comunità che vive la biblioteca comunale Renato Fucini
Sabato 24 ottobre 2026, nella sala Maggiore di via Cavour, 36, a partire dalle 17. Ingresso libero
Un pomeriggio di festa e condivisione di un luogo che è la ‘casa’ della cultura di questa città. Il gruppo Amici della biblioteca comunale Renato Fucini organizza “Bibliofesta: intrecci di storie” (sabato 24 ottobre 2026), a partire dalle 17, nella bellezza della Sala Maggiore della Fucini (via Cavour, 36), per festeggiare la ricchezza del patrimonio librario, le competenze delle operatrici e degli operatori, la vocazione sociale e civile della biblioteca, in un mix di letture, interviste, musica, esperienze e volontariato.
Una iniziativa aperta al pubblico, a cura dell’associazione Amici della biblioteca comunale Renato Fucini di Empoli, patrocinata dal Comune di Empoli e realizzata in collaborazione con l’associazione Sheep Italia.
Ospite, il presidente e ideatore di Sheep Italia, Saverio Tommasi, già scrittore e giornalista.
Un momento in cui la biblioteca comunale di Empoli accoglierà tutti coloro che partecipano, ogni giorno, alla sua vita istituzionale e di comunità. Filo conduttore di questa giornata saranno le parole come gomitoli ed intrecci che sviluppano relazioni e costruiscono comunità civili e nonviolente. Le letture scelte parleranno di legami che si creano fra gli esseri viventi. Si focalizzeranno in particolare sull’arte della tessitura dei sentimenti, degli stati d’animo e dei pensieri, tratte dalla letteratura di ogni tempo.
Attraverso un insieme di linguaggi che si incrociano durante la serata, una presenza speciale sarà quella del gruppo Sferruzza Sferruzza, che durante lo svolgimento, lavoreranno a uncinetto, mentre la telecamera le inquadrerà: un elemento fondamentale per veicolare il significato della lettura e del libro come strumenti che costruiscono trame di pensieri.
PROGRAMMA - Silent reading dalle 17 alle 17.30 a cui seguiranno i saluti delle autorità istituzionali. Introduzione a cura del direttore della biblioteca comunale Renato Fucini, Carlo Ghilli; porterà i saluti e illustrerà lo svolgimento dell’iniziativa, Carla Benedetti, presidente dell’associazione Amici della biblioteca comunale Renato Fucini.
Seguirà una lettura polifonica a due voci: due passi letterari intercalati, poi ‘Dialoghi sulla biblioteca’ con l'assessore alla Cultura, Matteo Bensi; si proseguirà con una lettura polifonica a quattro voci alternate (dalla lettura dei passi in sequenza si formerà un nuovo testo), per arrivare all’incontro con Saverio Tommasi scrittore e giornalista, presidente di Sheep Italia. Al termine, consegna delle coperte per i senza fissa dimora. Il pomeriggio si concluderà con un buffet e per tutta la durata sarà accompagnato dalla musica di “Archimossi”, tra viole, violini e violoncelli.
Per informazioni, contattare il numero 0571 757840.
17/10/2026 9.36 Comune di Empoli
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Fibra ottica, la rete si estende: nuovi interventi anche ad Incisa e nella zona industriale
Il Comune fa il punto con FiberCop sui lavori in corso. L'assessore Tomoli: "Un'infrastruttura strategica per migliorare i servizi e costruire una città più connessa, efficiente e sostenibile"
Prosegue l'estensione della rete in fibra ottica nel territorio di Figline e Incisa Valdarno. Un'infrastruttura destinata a migliorare la qualità delle connessioni e, allo stesso tempo, a creare le condizioni per lo sviluppo di nuovi servizi digitali rivolti a cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Nei giorni scorsi l'Amministrazione ha incontrato i rappresentanti di FiberCop per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori, sulle attività ancora da completare e sui prossimi interventi. Nel corso del confronto è stata ribadita, in particolare, la necessità di estendere la rete anche ad Incisa e nella zona industriale, interessando in particolare via Fiorentina, via Brodolini e via Kennedy. FiberCop ha confermato che le lavorazioni in queste aree saranno avviate quanto prima, ed in particolare, per quanto riguarda Incisa, i lavori hanno preso il via proprio in questi giorni.
"La fibra ottica è molto più di una connessione internet veloce – spiega l'assessore ai lavori pubblici e transizione digitale, Silvano Tomoli. – È un'infrastruttura che nei prossimi anni potrà cambiare concretamente il modo in cui cittadini, imprese e pubblica amministrazione lavorano, comunicano e accedono ai servizi. Per questo è importante che la rete venga progressivamente estesa, raggiungendo in modo sempre più capillare le diverse aree del nostro territorio". Connessioni più veloci, stabili e affidabili rappresentano un'opportunità per le famiglie, ma anche un fattore di competitività per le aziende e uno strumento essenziale per scuole, uffici pubblici e attività professionali. L'ampliamento della rete potrà inoltre favorire la nascita di nuovi servizi e accompagnare l'evoluzione digitale del territorio.
Il valore dell'investimento, infatti, non si limita alla velocità di navigazione. La fibra costituisce una delle infrastrutture necessarie per lo sviluppo della città "intelligente": una città capace di utilizzare tecnologia e dati per migliorare il proprio funzionamento e offrire servizi più efficienti. In prospettiva, una rete sempre più diffusa potrà sostenere soluzioni per la gestione intelligente dell'illuminazione pubblica, il monitoraggio ambientale, la mobilità e il traffico, la sicurezza, il risparmio energetico e l'erogazione dei servizi digitali comunali.
"L'obiettivo non è semplicemente avere più fibra – prosegue l'Assessore – ma utilizzare questa infrastruttura per costruire una città più connessa, efficiente e sostenibile. La tecnologia deve rimanere uno strumento al servizio delle persone e contribuire concretamente a migliorare la qualità della vita".
Durante l'incontro l'Amministrazione comunale ha richiamato l'attenzione di FiberCop anche sui ripristini stradali eseguiti dopo gli scavi. In alcune situazioni sono infatti necessari interventi migliorativi per riportare l'asfalto a condizioni adeguate. Il Comune continuerà a seguire l'avanzamento delle lavorazioni, con l'obiettivo di favorire un'estensione ordinata e capillare della rete e, allo stesso tempo, garantire la corretta sistemazione delle strade interessate dai cantieri.
19/10/2026 12.32 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Paolo Buggiani e le origini dell’arte urbana
Un nuovo volume della collana Wails Papers ripercorre la sua avventura artistica, tra immagini,
documenti, testimonianze. La presentazione venerdì 30 ottobre (17.30) al Museo Benozzo Gozzoli
Un ritratto a tutto tondo di Paolo Buggiani, tra i protagonisti e precursori dell’arte urbana internazionale. E’ questo il biglietto da visita di “Urban Mythology”, sesto volume della collana “Wails Papers”, che sarà presentato al Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino venerdì 30 ottobre, alle ore 17.30.
Il libro, che ripercorre l’avventura artistica di Paolo Buggiani (originario di Castelfiorentino), si presenta come un viaggio attraverso immagini e documenti provenienti dal suo archivio personale, ed è inoltre impreziosito da alcune testimonianze Ken Hiratsuka, Tommaso Tozzi e Andreas Sterzing, che offrono prospettive differenti sulla ricerca di Buggiani e sul contesto storico e culturale in cui si è sviluppata.
Attivo nella New York della fine degli anni Settanta e degli anni Ottanta, la ricerca artistica di Paolo Buggiani ha attraversato decenni di sperimentazioni, azioni performative e interventi nello spazio pubblico, sviluppando un linguaggio espressivo radicale e riconoscibile, e facendo del fuoco un colore vivo, una materia artistica capace di trasformare temporaneamente lo spazio urbano. In questo modo, il fuoco diventa colore, il movimento diventa forma e l’azione stessa si trasforma in un’opera d’arte.
L’esperienza artistica di Paolo Buggiani si è sviluppata attraverso azioni estemporanee e non autorizzate che hanno messo in discussione i confini tradizionali dell’arte, il rapporto con la città e il ruolo dello spettatore. Un percorso che è proseguito nei decenni successivi, mantenendo al centro la libertà espressiva, la dimensione effimera dell’opera e il carattere pubblico dell’intervento artistico.
Alla presentazione interverranno Francesca Giannì, Sindaca di Castelfiorentino, Franco Spina, Assessore alla Cultura, Jaurès Baldeschi, direttore artistico del Cinema “Angelo Azzurro”, Stelleconfuse e Lorenzo Zambini (ideatori del progetto Wails Papers) e l’artista Giordano Utopia
“E’ per noi un piacere – sottolineano la Sindaca, Francesca Giannì e l’Assessore alla Cultura, Franco Spina – ospitare la presentazione di questo volume, che ripercorre l’esperienza artistica di Paolo Buggiani, uno dei padri della street art internazionale. Ed è per noi motivo di orgoglio ricordare che Buggiani, nativo di Castelfiorentino, ha dedicato anche al nostro territorio alcune sculture di fuoco in movimento, prima alla ex Montecatini, quasi quarant’anni fa, e poi al Teatro del Popolo, “incendiato” in modo spettacolare in occasione del capodanno del 2000. Questo numero di Wails Papers, dunque, si apre e si chiude simbolicamente a Castelfiorentino, per rendere omaggio a questo artista di livello internazionale, ma anche rappresentante autorevole di quella “Casa di artisti” che è parte della nostra tradizione, della nostra identità”.
La pubblicazione “Urban Mythology” nasce da un lavoro di ricerca e ricostruzione documentale che ha visto il coinvolgimento di Teresa Di Gregorio, già autrice del volume Paolo Buggiani e la ricerca per l’intuizione del tempo (Edizioni Clandestine). A chiudere il numero è Poiesis, la rubrica visiva curata dall’artista Utopia Giordano, che attraverso le proprie immagini instaura un dialogo con la ricerca artistica dei protagonisti dei diversi volumi.
Scheda
Il progetto Wails Papers
Ideati da Lorenzo Zambini e Stelleconfuse, i Wails Papers sono una pubblicazione editoriale episodica che si propone come un’inchiesta sentimentale e documentale sui primi gemiti dell’arte urbana nei nostri territori e non solo. Un percorso di ricerca che attraversa protagonisti, luoghi, azioni e tracce, dalla fine degli anni Sessanta del Novecento fino all’epoca precedente alla diffusione dei social network e degli smartphone. Attraverso immagini, documenti d’archivio e testimonianze dirette, Wails Papers ricostruisce le prime esperienze e sperimentazioni di un’arte che ha scelto di uscire dagli spazi tradizionali delle gallerie e dei musei per incontrare la vita quotidiana, appropriarsi delle strade e trasformare lo spazio pubblico in un luogo di espressione, confronto e libertà. Non soltanto una ricostruzione storica, dunque, ma un’indagine sulle origini, sulle relazioni e sulle storie spesso poco conosciute che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo dell’arte urbana contemporanea. Tra gli artisti e i protagonisti le cui esperienze e azioni urbane sono state approfondite dal progetto figurano Aroldo Marinai, Lorenzo Pezzatini, Ernest Pignon-Ernest, Blek Le Rat, Gianni Dorigo e Franco Bartoletti. Con Urban Mythology, il progetto aggiunge un nuovo, importante tassello a questo lavoro di riscoperta e valorizzazione della memoria artistica, restituendo, attraverso la figura di Paolo Buggiani, un capitolo significativo della storia dell’arte urbana, in cui la dimensione internazionale si intreccia profondamente con le radici toscane dell’artista.
16/10/2026 13.33 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Empoli
Empoli. In pullman da Empoli al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per la prova aperta di Elias di Mendelssohn
Venerdì 18 dicembre 2026 il Maggio Musicale Fiorentino in collaborazione con il Centro Busoni mette a disposizione un servizio gratuito di trasporto. La prenotazione è obbligatoria entro il 15 novembre 2026
Venerdì 18 dicembre 2026 grazie alla collaborazione tra il Centro Busoni e il Maggio Musicale Fiorentino, sarà possibile assistere alla prova aperta di Elias, l’oratorio per soli, coro e orchestra op. 70 di Felix Mendelssohn, in programma alle 15.30. Sarà inoltre offerto gratuitamente dal Maggio Musicale Fiorentino il servizio di trasporto in pullman da e per Firenze.
Sul podio salirà Daniele Gatti. Con lui canteranno il soprano Sara Blanch, il mezzosoprano Michèle Losier, il tenore Daniel Behle e il baritono Jordan Shanahan. Elias è uno dei vertici del repertorio sinfonico-corale dell’Ottocento. Mendelssohn lo compose su commissione del Festival musicale di Birmingham. Lo diresse lui stesso alla prima esecuzione, il 26 agosto 1846, con un successo trionfale. Il libretto, curato da Julius Schubring, si basa sui Libri dei Re e racconta la vicenda del profeta Elia: la sfida ai sacerdoti di Baal, la fuga nel deserto e l’ascesa al cielo sul carro di fuoco. Nella scrittura corale si sente l’eredità di Bach e di Händel, che Mendelssohn aveva contribuito a riscoprire. Accanto ai cori monumentali l’oratorio offre pagine di intensa liricità, come l’aria di Elia «Es ist genug».
Il pullman partirà alle 14.15 dal parcheggio della Coop di Pontorme, in via Tosco Romagnola Sud 41 a Empoli. Lo spettacolo ha la durata di 150 minuti, intervallo compreso. Il rientro a Empoli è previsto intorno alle 18.45.
Il servizio è gratuito. La prenotazione è obbligatoria e va fatta entro il 15 novembre 2026 esclusivamente agli uffici del Centro Busoni.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI - Centro Busoni, 0571 711122,
csmfb@centrobusoni.org
17/10/2026 9.40 Comune di Empoli
ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
A Montelupo Fiorentino concluso intervento sulla frana di sponda del Torrente Turbone
Sopralluogo e inaugurazione dei lavori appena terminati dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno e realizzati con un finanziamento regionale
La profonda erosione della sponda destra del Torrente Turbone conseguente all’evento meteo del marzo 2025, proprio in prossimità di una vecchia discarica già nota e censita, è finalmente sanato.
L’intesa tra Regione Toscana, Comune di Montelupo Fiorentino e Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno nell’ambito del Contratto di fiume del torrente Pesa ha portato ad una soluzione concreta, in una situazione complessa, nel giro di poco tempo.
L’intervento era stato progettato e avviato d’urgenza grazie alla esperienza, tempestività e professionalità del Consorzio di Bonifica e grazie alla disponibilità di risorse inizialmente garantita dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale e aveva visto fin dai rpimi giorni il coinvolgimento dei volontari di varie associazioni locali – coordinati dal Comune, nell’ambito del Contratto di Fiume del Torrente Pesa – per raccogliere i rifiuti scoperchiati e movimentati dal sito già censito di una vecchia discarica degli anni ’70.
Successivamente il quadro istituzionale è andato così componendosi: gli uffici del Genio Civile Valdarno Superiore della Regione Toscana hanno gestito il reperimento e l’assegnazione dei fondi tramite la Protezione Civile nazionale; il Comune di Montelupo Fiorentino ha continuato a monitorare il fronte e la questione ambientale; il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno si è occupato dei lavori dichiarati conclusi alla presenza del Presidente della Regione Toscana e commissario per le emrgenze meteo degli ultimi anni, Eugenio Giani.
Glu uffici comunali hanno monitorato la questione ambientale avviando la conclusione della bonifica avviata nel 2015.
“Di questo intervento voglio sottolineare la collaborazione tra istituzioni, che ha permesso di affrontare una situazione complessa, legata al passato produttivo del nostro territorio, quando ancora mancavano le attuali norme ambientali, e aggravata dagli effetti della crisi climatica. Mettere in sicurezza la sponda del Turbone, in presenza di una vecchia discarica e con competenze suddivise tra più enti, non era affatto scontato.
Ringrazio il servizio territorio del comune, l’Autorità di Distretto, i volontari della Pro Loco, per la Regione Toscana il presidente Eugenio Giani, il sottosegretario Bernard Dika e la consigliera Brenda Barnini, per il Consorzio di bonifica il presidente Paolo Masetti.
Grazie al lavoro di tutti siamo riusciti a intervenire su una criticità che riguarda la sicurezza del torrente e la tutela ambientale di un luogo a cui la nostra comunità è profondamente legata”.
“Chiudere il cantiere sul Turbone durante “Bosco in festa” ha un alto valore simbolico per una comunità che da decenni investe sulla cultura del rispetto per l’ambiente – dichiara il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti – Se oggi restituiamo un corso d’acqua più sicuro e risanato, un primo grazie va alla Regione Toscana, che ha reso possibile l’intervento veicolando i fondi della Protezione Civile. Come Consorzio abbiamo agito con professionalià e prontezza operativa quale soggetto attuatore per conto del Comune, traducendo le risorse regionali in un intervento rapido ed efficace, affiancati dall’Autorità di Distretto i cui iniziali fondi, poi non utilizzati, resteranno a presidio di questo bacino. Cancellare la ferita della discarica è stato un successo collettivo: un’alleanza esemplare tra Enti, Contratto di Fiume, impresa esecutrice e, soprattutto, i tanti volontari accorsi fin da subito a ripulire l’alveo”.
“L’intervento lungo il Turbone richiedeva delicatezza e tempestività – ha detto il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – perché non si trattava di un normale intervento di difesa del suolo, ma andava ad interessare il sito di una vecchia discarica e dunque se la situazione non fosse stata contenuta si poteva verificare un grosso danno ambientale. Serviva rapidità, ma servivano anche gli operatori tecnicamente più qualificati. Io avevo previsto in variazione bilancio 400 mila euro necessari per questo intervento, ma per velocizzare maggiormente i tempi ed evitae rallentamenti burocratici Masetti, con il Consorzio di Bonifica, ha anticipato le risorse, che saranno presto reintegrate dalla Regione. Per questo lo ringrazio, come ringrazio il sindaco Simone Londi, che ha sensibilizzato tutti sull’importanza dell’intervento, così che oggi vediamo la conclusione dei lavori a pochi mesi dall’evento che ha danneggiato la sponda. Possiamo dire che il nome ‘Turbone’ è stato profetico, anche per la velocità e l’efficacia dell’intervento”.
“Questo intervento è il risultato concreto di una collaborazione efficace tra Regione Toscana, Comune di Montelupo Fiorentino, Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno e associazioni di volontariato del territorio – dichiara il Sottosegretario della Regione Toscana Bernard Dika – Con il ripristino della sponda del Torrente Turbone mettiamo in sicurezza un tratto particolarmente delicato del corso d’acqua, intervenendo al tempo stesso in un contesto caratterizzato dalla presenza di una vecchia discarica. Si tratta quindi di un’opera che coniuga la maggiore sicurezza dei cittadini con la tutela ambientale, contribuendo alla salvaguardia dell’ecosistema fluviale e alla valorizzazione del patrimonio naturale. È anche un esempio virtuoso dello spirito che anima il Contratto di Fiume del Torrente Pesa: istituzioni, enti e cittadini che collaborano per costruire territori più sicuri e sostenibili. Un lavoro di squadra che ci ricorda come la tutela dell’ambiente fluviale, se condivisa, può diventare una straordinaria opportunità”.
19/10/2026 9.30 ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
Comune di Empoli
Empoli. Giornata dell’alimentazione, l’assessora Mannucci: “Un’opportunità per riflettere insieme e promuovere modelli alimentari più consapevoli”
Sala gremita, grande partecipazione, tante le domande dal pubblico. Un pomeriggio di approfondimento e maggiore consapevolezza
Sala gremita, grande partecipazione e tante le domande dal pubblico. La Giornata mondiale dell’Alimentazione 2026 è stata un successo. Un pomeriggio di approfondimento e maggiore consapevolezza, grazie all’incontro con la dott.ssa biologa nutrizionista, e autrice, Silvia Petruzzelli, già collaboratrice del dottor Franco Berrino, che ha presentato ieri (venerdì 16 ottobre 2026) alla sezione Soci Coop Empoli, uno dei suoi libri, Questa non me la mangio, liberi di scegliere, senza cadere nelle trappole dei falsi miti (ed. Terra Nuova) con il contributo di Rosa Pietroluongo.
Si è parlato di piramide alimentare della dieta mediterranea, che pone una particolare enfasi sulla stagionalità e la biodiversità. La dieta mediterranea rappresenta uno dei modelli alimentari più studiati al mondo, con solide evidenze scientifiche che ne confermano l'efficacia nella prevenzione di patologie croniche (compreso il diabete di t2 e le malattie cardiovascolari) e per una longevità in salute.
Molte sono state le domande dal pubblico, interessato e attento: dalla dieta iperproteica, agli integratori, ai prodotti per celiaci, alle intolleranze, a come leggiamo le etichette, e ancora, domande sugli zuccheri, la vitamina D, il digiuno intermittente, l’attenzione alle ‘mode’ e molto altro. Presenti insegnanti, rappresentanti del mondo dell’associazionismo e dello sport e tante cittadine e cittadini.
“Con il Servizio Ambiente del Comune di Empoli che ringrazio per il lavoro che svolgono e per aver organizzato l’incontro di ieri, in questi anni abbiamo scelto di divulgare e promuovere iniziative che raccontassero l’importanza della Giornata dell’Alimentazione con iniziative efficaci, partendo dalle scuole dove ogni anno mandiamo un libretto che promuove i tanti temi legati a una sana e più consapevole alimentazione - ha dichiarato l’assessora alla Transizione Ecologica e Qualità della Vita, Laura Mannucci -. Quest’anno abbiamo scelto anche la presentazione del libro della biologa nutrizionista Petruzzelli che ha accolto subito il nostro invito. Nell’incontro davvero molto partecipato abbiamo ascoltato i falsi miti e abbiamo toccato, tra i tanti, il tema della salute delle bambine e dei bambini che nonostante facciano sport siano in sovrappeso. Per questo tengo molto a creare questi momenti di comunità per tornare ad alimentarci in maniera naturale perché non è impossibile, nonostante la vita frenetica che facciamo, questo non può impedirci di avere una maggiore consapevolezza sulle nostre scelte alimentari, soprattutto per i nostri figli. Riappropriamoci di quelle abitudini che i nostri nonni facevano normalmente e che noi abbiamo perso perché non abbiamo tempo”.
Il libro Questa non me la mangio, liberi di scegliere, senza cadere nelle trappole dei falsi miti (ed. Terra Nuova) rappresenta una guida per tornare a scegliere con la propria testa, in autonomia, corpo e coscienza, e saper distinguere quello che nutre davvero, senza paure. L’alimentazione non riguarda solo le calorie, i nutrienti o il peso corporeo. Coinvolge energia, volontà, equilibrio emotivo, ambiente e filiere produttive.
LA DICHIARAZIONE - “Oggigiorno siamo bombardati da notizie contrastanti in campo nutrizionale, molte delle quali sono prive di evidenza scientifica – ha sottolineato la dott.ssa Petruzzelli -. Su questa tematica c’è spesso speculazione da cui deriva confusione e disinformazione nella popolazione, con il rischio di impattare sulla salute umana. Si va dalla demonizzazione di cereali integrali e legumi (che abbiamo mangiato per millenni, quando non vi erano le patologie che ci sono oggi), al suggerimento di bere acqua in bottiglia a basso residuo fisso in caso di calcoli renali. La scienza ci suggerisce invece di basare la nostra alimentazione prevalentemente su cereali integrali, verdure, legumi e un po’ di frutta. E di bere acqua calcifica (quindi più ricca di calcio e magnesio) per prevenire i calcoli renali (quella del rubinetto oltretutto è più controllata e ci permette di ridurre il consumo di plastica e quindi di ingerire micro e nano plastiche). Per difendere la nostra salute sarebbe utile difenderci dai condizionamenti esterni. A tal fine, è fondamentale acquisire consapevolezza, tornando a mangiare cibo vero, prevalentemente vegetale. Questo ci permetterà di fare prevenzione e impattare meno sul pianeta che ci ospita”.
17/10/2026 9.34 Comune di Empoli
Comune di Greve in Chianti
Inaugurato il restauro degli antichi lavatoi che riemergono dal passato come bene pubblico e fulcro di comunità. L'emozionante ricordo di una residente, Marina Crini, legato alla quotidianità del suo luogo del cuore, ribattezzato 'viai'
L'investimento realizzato dal Comune con il finanziamento dell'Autorità Idrica Toscana e le risorse del bilancio comunale. Il sindaco Paolo Sottani: "Con questa opera abbiamo valorizzato la struttura e il contesto ambientale di pregio in cui è incastonata"
A Montefioralle tornano a nuova vita i lavatoi di origine secolare. La struttura costituisce uno degli insediamenti storico-architettonici, appartenenti alla tipologia dei manufatti minori, più rilevanti nel territorio chiantigiano.
I lavatoi sono rinati grazie ad un'opera di ripristino dei vecchi manufatti, situati all'esterno del borgo murato. L'intervento è stato sostenuto in parte dal finanziamento erogato dall'Ato, Autorità Idrica Toscana, e ottenuto dal Comune mediante la partecipazione ad un bando pubblico, in parte con risorse tratte dal bilancio comunale per un importo complessivo che si attesta sugli 80mila euro complessivi.
Il sindaco Paolo Sottani e l'assessore ai Lavori pubblici Giulio Saturnini hanno inaugurato l'opera pubblica che ha mirato alla riqualificazione del manufatto di valore storico. "Con questa opera – dice il sindaco Paolo Sottani - abbiamo valorizzato la struttura e il contesto ambientale di pregio in cui è incastonata". "L'opera di ripristino – spiega l'assessore Giulio Saturnini – è stata realizzata da una ditta specializzata in restauri di opere di pregio ed è consistita nella ristrutturazione e nella rifunzionalizzazione dei lavatoi, collocati in via delle Lenzole". All'inaugurazione hanno partecipato i rappresentanti della ditta esecutrice dei lavori, la Sansone Srl.
L'opera ha dato l'occasione di far riemergere la memoria di un luogo che ha rappresentato il fulcro della vita sociale del borgo, punto di incontro tra le diverse generazioni di donne che si sono succedute nel corso del tempo. Le vasche presenti venivano utilizzate per il risciacquo ed erano quelle più vicine alla sorgente d'acqua, altre servivano per insaponare i panni. All'evento inaugurale, insieme al sindaco Paolo Sottani, agli assessori Giulio Saturnini, Monica Toniazzi e Paolo Tepsich, ha preso parte Marina Crini, presidente del Comitato Turistico di Montefioralle, che ha condiviso un'intensa sequenza di ricordi ed emozioni, vissute nella quotidianità dei lavatoi di oltre mezzo secolo fa.
"Ho tanti ricordi legati al manufatto – evoca Marina Crini - che è diventato un luogo del cuore per tutta la comunità di Montefioralle. Andavamo tutti i giorni con la mamma e la nonna a lavare i panni, le donne del paese lo chiamavano 'viai', era uno spazio vitale, felicemente rumoroso, dove ci si ritrovava non solo per sbrigare le cose di casa ma per conversare, stare insieme, trascorrere momenti di reale socialità e condivisione. C'era chi cantava, chi raccontava novelle e chi parlava di tutto un pò sullo sfondo di quel fragore dell'acqua limpida che mi sembra di sentire ancora, acqua fresca, potabile, che sgorgava dal bocchettone di pietra sotto la volta della struttura principale. La mamma mi diceva che se volevo curiosare tra i fatti degli altri bastava passassi qualche ora lì con loro. E di tempo ai lavatoi di Montefioralle ne ho passato davvero tanto. Da bambina mi divertivo ad ascoltare le risate e le chiacchere delle amiche della mamma, donne grintose e forti, ci facevo anche i balocchi, giocavamo a nascondino e facevamo merenda con i compagni e le compagne della scuola che era situata nelle immediate vicinanze. Ricordo che la maestra ci portava ogni giorno in questo luogo speciale durante la ricreazione. Una dolce realtà del passato che conservo da più di settant'anni e oggi, grazie alla rinascita e alla valorizzazione della struttura, può continuare a vivere come punto di riferimento contemporaneo". Il manufatto è arricchito da alcuni anni dalla presenza di una scultura dell'artista maestro artigiano Arturo Badii, una volpe, simbolo della vita nei boschi chiantigiani, che sovrasta i lavatoi, custode di memoria che vigila sul futuro del borgo.
19/10/2026 18.06 Comune di Greve in Chianti
Regione Toscana
Corecom Tour per i media: Meacci, sistema informativo vivace e dinamico
Il presidente del Corecom della Toscana ha incontrato oggi gli operatori dell'informazione delle province di Firenze, Prato e Pistoia a conclusione di un ciclo di incontri che ha coinvolto l'intero territorio regionale. Ha portato il saluto la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi
"Il sistema toscano dell'informazione è un sistema vivo, vivace e dinamico, ma al tempo stesso presenta alcune fragilità, soprattutto sotto il profilo delle risorse. Ma è emerso anche il tema di come i social e l'intelligenza artificiale stanno condizionando il mondo dell'informazione anche nella nostra regione. Complessivamente, comunque, quello che è emerso è che la Toscana resiste, continuando a offrire una informazione pressoché completa e di qualità, potendo contare su competenze professionali e imprenditoriali di valore, rispetto alle quali, però, ci richiedono più ascolto e più confronto. In questo senso, dunque, il Tour organizzato per incontrare i media della Toscana è stato un momento importante anche per calibrare meglio il lavoro del Corecom". Lo ha detto Marco Meacci, presidente del Corecom della Toscana, in occasione della terza e conclusiva tappa del Corecom Tour per i media, organizzato per incontrare gli operatori dell'informazione dei territori della regione, che si è svolta oggi a Firenze, nella sala Fanfani di palazzo del Pegaso.
All'incontro, al quale ha portato i saluti la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, hanno partecipato anche il presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana Giampaolo Marchini, il presidente di Assostampa Sandro Bennucci, e, in qualità di membri del Corecom, Carlotta Agostini e Bianca Maria Giocoli. Presenti i rappresentanti delle realtà dell'informazione della carta stampa e delle emittenti radio e televisive.
La tappa di oggi, che ha visto coinvolti i media delle province di Firenze, Prato e Pistoia, è arrivata dopo gli incontri organizzati a Livorno (per le province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa e Carrara) e Siena (per le province di Siena, Grosseto e Arezzo).
"Grazie per il lavoro che fate quotidianamente per garantire ai cittadini l'informazione che riguarda le loro realtà e grazie anche per il supporto che garantite alla comunicazione delle istituzioni, compreso il nostro Consiglio regionale", ha detto Stefania Saccardi. "L'iniziativa promossa dal Corecom è intelligente e importante, perché andare a incontrare le realtà laddove operano ogni giorno è fondamentale per capire al meglio le situazioni e i problemi che gli operatori incontrano nel loro lavoro. È un lavoro che sarà utile anche a noi per capire come si possa sostenere un settore che svolge un compito delicato e importante a vantaggio della comunità in tempi sempre più difficili per fare buona informazione e comunicazione".
Per Bennucci e Marchini è importante continuare a investire sui professionisti delle informazioni, quindi sui giornalisti professionisti e pubblicisti, garantendo assunzioni a norma di contratto, e lavorare tutti in sintonia per contrastare il fenomeno delle fake news e per governare al meglio il fenomeno dell'intelligenza artificiale.
Da parte degli operatori, è stata chiesto un supporto alla loro attività, sempre più difficile, soprattutto per quanto riguarda il tema delle risorse. In particolare, gli operatori televisivi hanno lamentato le difficoltà crescenti riguardo ai finanziamenti pubblici, concessi a livello ministeriale, a causa di graduatorie che negli ultimi tempi, e nell'ultimo anno in particolare, rischia di penalizzare le emittenti toscane.
Su questo punto, il Corecom, l'Ordine dei giornalisti e l'Assostampa toscana hanno assicurato l'impegno a rappresentare il problema ai livelli istituzionali competenti.
"Al di là dei problemi aperti", ha concluso Meacci, "il Corecom, oltre al consueto ruolo di vigilanza, continuerà a garantire il proprio supporto agli operatori e a tenere aggiornata la mappatura del settore che poco più di un anno fa abbiamo definito grazie a una ricerca affidata a Irpet, grazie alla quale abbiamo uno strumento più efficace per confrontarci, insieme all'Ordine dei giornalisti e Assostampa Toscana, su quelle che sono le problematiche principali e in qualche modo contribuire a trasferirle alla Giunta e al Consiglio regionale, all'AGCOM e ad altri livelli nazionali".
16/10/2026 15.45 Regione Toscana
Anci
‘Caro-carburanti’, l'appello dei sindaci metropolitani : “Sui territori la tensione sale, rinviare le risposte è un rischio che non possiamo permetterci”
“Per queste ragioni chiediamo che il tavolo di confronto venga anticipato a queste ore e che si valuti subito un intervento straordinario di riduzione temporanea delle accise, unico strumento in grado di dare una boccata d'ossigeno immediata a chi lavora e a tutto il sistema produttivo e dei servizi"
“Nelle nostre città e lungo le reti viarie da Nord a Sud, con un’intensità particolarmente acuta che dalle regioni meridionali si sta estendendo al resto del Paese, stiamo toccando con mano la sofferenza del tessuto sociale ed economico: autotrasportatori, agricoltori, pescatori e operatori della logistica sono allo stremo per via di un caro-carburante ormai insostenibile, con il gasolio che tocca cifre fuori mercato”. Lo affermano in una nota i sindaci metropolitani del Coordinamento Anci.
“Come sindaci e amministratori locali siamo i primi a raccogliere l'allarme che arriva dalle nostre comunità, con le file ai distributori, gli approvvigionamenti incerti per la grande distribuzione, i cantieri a rilento e gli snodi strategici messi sotto pressione. Di fronte alla prospettiva di un Paese che rischia di fermarsi, le appartenenze politiche passano in secondo piano: siamo tutti, indistintamente, dalla parte dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese che mandano avanti l'economia quotidiana”.
Per i sindaci “in questo quadro, l'iniziativa ministeriale di aprire un tavolo di confronto è un passaggio doveroso. Ciò che tuttavia desta un'evidente perplessità è la tempistica: fissare l'incontro al 27 ottobre significa pretendere che la realtà si adegui a calendari che non tengono conto dell'emergenza. Purtroppo undici giorni di attesa, per chi deve fare rifornimento ogni mattina per lavorare e garantire i servizi essenziali alle città, rappresentano – aggiunge la nota - un tempo siderale che non si piega ai rituali della burocrazia.
“Governare la complessità richiede tempismo e senso pratico, qualità che chi amministra i comuni esercita ogni giorno. Non servono prove di forza né atteggiamenti d'attesa, ma la consapevolezza che le crisi si gestiscono prima che i loro costi si scarichino interamente sui cittadini”, proseguono i sindaci metropolitani.
“Per queste ragioni chiediamo che il tavolo di confronto venga anticipato a queste ore e che si valuti subito un intervento straordinario di riduzione temporanea delle accise, unico strumento in grado di dare una boccata d'ossigeno immediata a chi lavora e a tutto il sistema produttivo e dei servizi.
Nessuno chiede miracoli dall'oggi al domani, ma il minimo che si possa pretendere da chi ha la responsabilità di governo è l'ascolto tempestivo di chi manda avanti il Paese. Prendere tempo significa scegliere di non decidere, in un momento in cui i territori, i lavoratori e le nostre comunità meriterebbero rispetto”, conclude la nota
19/10/2026 8.40 Anci
Regione Toscana
Ottobre Rosa, al via iniziative per la prevenzione del tumore al seno
In primo piano le donne tra i 45 e i 49 anni e tra i 70 e i 74 anni. Monni: “Prendetevi tempo per lo screening, perché una diagnosi precoce può salvarvi la vita”
Una settimana di screening mammografici gratuiti, sedute aggiuntive anche con unità mobili e iniziative di informazione diffuse sul territorio. Dal 19 al 24 ottobre la Toscana rilancia il proprio impegno per la prevenzione del tumore al seno con “Dì di sì, Ottobre Rosa”, la campagna promossa dalla Regione in collaborazione con l’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (Ispro), le Aziende sanitarie e le associazioni.
Le iniziative sono state presentate alla stampa dall’assessora regionale alla Sanità e alle Politiche sociali, Monia Monni, e dalla direttrice di Ispro, Simona Dei, in occasione di un incontro che ha anticipato l’avvio della campagna. A seguire si è svolto, nell’auditorium dell’assessorato, un incontro informativo aperto alla cittadinanza sulla prevenzione oncologica e sui programmi di screening, a cura delle professioniste di Ispro. Per l’occasione è stato allestito anche un punto informativo.
La campagna “Dì di sì Ottobre Rosa” si rivolge in particolare alle donne tra i 45 e i 49 anni e tra i 70 e i 74 anni. In Toscana queste due fasce d’età sono già incluse nel programma regionale di screening mammografico dal 2016. L’obiettivo è rafforzare la partecipazione, in linea con le raccomandazioni europee e nazionali che promuovono l’estensione dello screening, e avvicinare l’adesione ai livelli già raggiunti tra le donne di 50-69 anni.
Le iniziative coinvolgeranno tutto il territorio regionale. Grazie alla rete di Ispro, delle Aziende sanitarie e delle associazioni sono previsti incontri, open day e momenti informativi per avvicinare sempre più donne alla prevenzione. Saranno inoltre organizzate sedute aggiuntive per facilitare l’accesso alla mammografia, anche attraverso veicoli mobili attrezzati.
Un apposito modulo online, disponibile sul sito didisi.ispro.toscana.it, consentirà alle donne interessate di entrare in contatto con il centro screening di riferimento e prenotare l’esame.
“Con Ottobre Rosa vogliamo ricordare a tutte le donne quanto sia importante non rimandare i controlli e, allo stesso tempo, rafforzare le opportunità concrete per accedere alla prevenzione”, ha evidenziato Monia Monni. “ Il messaggio che vogliamo dare va oltre questa settimana ed è un messaggio rivolto a tutte le donne che rientrano nella fasce di età dove lo screening è gratuito. ?Prendetevi del tempo, lo so che noi donne di tempo ne abbiamo sempre molto poco fra figli, famiglia, lavoro e i tanti impegni che affollano le nostre giornate ma, quando arriva la lettera da parte di Ispro, prendetela molto seriamente. Andate all'appuntamento: se la data non va bene la potete spostare, ma quel tempo è un tempo preziosissimo perché la diagnosi precoce può davvero salvarvi la vita”.
“Ottobre – sono parole di Simona Dei - è il mese della prevenzione oncologica e serve sempre rinforzare il messaggio perché gli obiettivi si raggiungono pensando sempre che abbiamo qualcosa da migliorare. Noi vogliamo aumentare l'attenzione delle persone nei confronti degli screening oncologici: Ottobre Rosa è di per sé il mese della prevenzione del tumore al seno, ma non c'è solo il tumore al seno, c'è il tumore alla cervice uterina, c'è il tumore del colon-retto e su ognuno dei tre Regione toscana insieme a tutto il livello nazionale ha delle campagne di screening estremamente attive”.
Lo screening in Toscana: oltre 270mila mammografie nel 2025
In Toscana il programma organizzato di screening mammografico è attivo da oltre trent’anni ed è coordinato da Ispro in collaborazione con le Aziende Usl Toscana Centro, Toscana Nord Ovest e Toscana Sud Est. Nato per le donne tra i 50 e i 69 anni, il programma è stato progressivamente esteso, a partire dalla fine del 2016, anche alle fasce più giovani e più anziane.
I dati del 2025 mostrano una partecipazione significativa. Tra le donne di 50-69 anni sono state effettuate oltre 179mila mammografie, con un’adesione pari a circa sette donne ogni dieci invitate. Nella fascia 45-49 anni hanno partecipato poco più di 62mila donne, pari a sei su dieci, mentre tra le donne di 70-74 anni le adesioni sono state oltre 29mila. Per quest’ultima fascia, finora gli inviti sono stati rivolti alle donne che avevano già aderito allo screening prima dei 69 anni.
L’obiettivo della Regione è aumentare ulteriormente la partecipazione nelle fasce 45-49 e 70-74 anni, avvicinandola ai livelli raggiunti tra le donne di 50-69 anni. Il protocollo regionale prevede una mammografia ogni anno per le donne tra i 45 e i 49 anni e ogni due anni per quelle dai 50 anni in su, nell’ambito delle fasce interessate dal programma.
Prevenzione e diagnosi precoce, una sfida per la salute pubblica
Il tumore della mammella è la neoplasia più frequentemente diagnosticata tra le donne. In Italia si stimano ogni anno circa 56mila-60mila nuovi casi. I progressi nella diagnosi e nei trattamenti hanno migliorato le prospettive di cura: la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è oggi intorno all’86 per cento.
La diagnosi precoce rimane uno degli strumenti fondamentali per ridurre l’impatto della malattia. Con “Dì di sì, Ottobre Rosa”, la Regione Toscana rinnova l’invito a partecipare ai programmi di screening e a non rimandare gli appuntamenti dedicati alla propria salute. Un gesto semplice, sostenuto da una rete pubblica di professionisti e servizi, che contribuisce a rendere la prevenzione un’opportunità concreta per tutte le donne.
19/10/2026 9.05 Regione Toscana
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Programma straordinario di manutenzione strade: il Comune di Fucecchio investe 1.350.000 euro
Un piano di interventi per migliorare la sicurezza stradale e la qualità della viabilità
Il Comune di Fucecchio mette in campo un programma straordinario di manutenzione della rete stradale, con un investimento complessivo di 1.350.000 euro. Un piano significativo, pensato per intervenire sulle condizioni di strade e marciapiedi, migliorare la sicurezza della circolazione e rendere più funzionali e decorosi gli spazi pubblici a disposizione della comunità.
Il primo passo è rappresentato dal progetto di fattibilità tecnico-economica, approvato dalla giunta comunale guidata dalla sindaca Emma Donnini nella seduta del 15 ottobre, che prevede interventi per un valore complessivo di 600.000 euro. Le opere riguarderanno alcune delle principali criticità individuate sul territorio comunale e interesseranno sia la viabilità sia i percorsi pedonali.
Nel dettaglio, il programma prevede la riasfaltatura di via Ramoni a Ponte a Cappiano, di via dei Cerchi e di via Marco Polo nel capoluogo. A questi interventi si aggiungerà la riqualificazione dei marciapiedi nella zona dei Seccatoi, con l'obiettivo di migliorare le condizioni di fruibilità e sicurezza degli spazi destinati ai pedoni.
Una volta completato l'iter progettuale e le successive procedure di affidamento dei lavori, l'avvio dei cantieri è previsto indicativamente nella seconda parte del 2027. Le tempistiche potranno essere precisate con il progredire delle procedure amministrative. In occasione dell'apertura dei cantieri potranno inoltre rendersi necessarie modifiche temporanee alla viabilità, che saranno comunicate ai cittadini con adeguato anticipo.
Il programma di manutenzione non si esaurisce, però, con questi primi interventi. L'amministrazione comunale ha infatti previsto ulteriori 750.000 euro da destinare, nel corso del triennio 2027-2029, alla sistemazione delle altre situazioni di maggiore criticità. Le risorse, provenienti da entrate proprie dell'ente, consentiranno di proseguire gradualmente il lavoro di riqualificazione della rete stradale. Si tratta di un programma articolato su più anni, che punta a dare continuità agli interventi e a distribuire le risorse in funzione delle necessità del territorio. La programmazione consentirà di affrontare progressivamente le problematiche più rilevanti, con particolare attenzione alle condizioni del manto stradale, alla percorribilità delle vie e alla sicurezza dei marciapiedi.
«Siamo molto soddisfatti di aver avviato un programma di manutenzione così importante, che mette a disposizione del territorio risorse per complessivi 1.350.000 euro – dichiara la sindaca di Fucecchio Emma Donnini –. La manutenzione delle strade e dei marciapiedi è una delle attività fondamentali per un Comune, perché riguarda direttamente la sicurezza delle persone, la qualità degli spostamenti quotidiani e la vivibilità dei nostri quartieri e delle nostre frazioni. Con questo piano vogliamo dare risposte concrete alle criticità presenti sul territorio, partendo dagli interventi già individuati e proseguendo nei prossimi anni con ulteriori risorse. È un impegno che richiede programmazione, attenzione e continuità, ma che riteniamo fondamentale per migliorare progressivamente le infrastrutture comunali. L'ascolto delle segnalazioni dei cittadini, insieme al lavoro dell'ufficio tecnico, continuerà a essere un elemento importante per stabilire le priorità e indirizzare gli interventi dove ce n'è maggiore necessità».
16/10/2026 13.14 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Regione Toscana
Firenze. V° Festival “L’Italia delle Regioni”
Da domenica 25 a martedì 27 ottobre
Da domenica 25 a martedì 27 ottobre si svolgerà a Firenze la V edizione del Festival “L'Italia delle Regioni”, promossa dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con la Regione Toscana.
I Governatori si riuniranno nel capoluogo toscano per tre giorni di dialogo continuo con i Ministri presenti, gli esponenti delle Istituzioni, e la Società civile.
La Cerimonia inaugurale si svolgerà la mattina di lunedì 26 ottobre alla presenza del Presidente della Repubblica.
Il programma completo e costantemente aggiornato è sul sito:
https://www.italiadelleregioni.it/
19/10/2026 9.48 Regione Toscana
Asl Toscana Centro - Empoli
Campus per l'autismo a Empoli, oltre 7,3 milioni per il primo lotto
L'accordo di programma Stato-Regione finanzia il Centro diurno al Terrafino con 6,47 milioni di risorse statali e oltre 828mila euro di cofinanziamento regionale. Il progetto, avviato negli anni scorsi, prevede spazi per adolescenti e adulti con autismo.
Oltre 7,3 milioni di euro per realizzare il primo lotto del Campus per l'autismo in via del Terrafino a Empoli. È una delle risorse previste dal recente accordo di programma tra Stato e Regione Toscana, sottoscritto per finanziare 27 interventi di edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico. Per il Centro autismo di Empoli sono previsti 6.472.138,84 euro di finanziamento statale e 828.500,05 euro di cofinanziamento regionale, per un importo complessivo di 7.300.638,89 euro.
L'intervento riguarda il primo lotto del Campus, dedicato alla realizzazione del Centro diurno. Il progetto si inserisce in un percorso avviato da alcuni anni dall'Ausl Toscana centro e prevede la costruzione di una struttura pensata per accogliere adolescenti e adulti con autismo, con ambienti organizzati per rispondere alle diverse esigenze degli utenti e sostenere le attività quotidiane.
«Il finanziamento rappresenta un passaggio importante per portare avanti un progetto atteso, che mette al centro i bisogni delle persone con autismo e delle loro famiglie. Il Centro diurno sarà organizzato in spazi distinti per adolescenti e adulti, con ambienti dedicati alle attività e alla socializzazione. L'obiettivo è realizzare una struttura funzionale, in grado di contribuire alla rete dei servizi e di offrire risposte appropriate alle necessità delle persone», dichiara Valerio Mari, direttore generale dell'Ausl Toscana centro.
Il Centro diurno sorgerà su un'area di circa 13mila metri quadrati al Terrafino. L'edificio previsto dal primo lotto si svilupperà su due piani, per una superficie di circa 1.400 metri quadrati. Al piano terra saranno realizzati due centri diurni indipendenti, progettati per accogliere rispettivamente 15 adulti e 15 adolescenti. Le due aree saranno collegate da un corridoio vetrato con giardino d'inverno e condivideranno alcuni spazi, tra cui mensa, soggiorno e ambienti per le attività ricreative.
Il progetto, inoltre, prevede al piano superiore degli spazi dedicati agli operatori, una piccola palestra e un appartamento destinato ai percorsi per l'autonomia.
«Siamo felici di vedere sbloccata un'opera con cui il nostro territorio rafforzerà l'offerta per le persone con autismo – commenta il sindaco Alessio Mantellassi – affiancandosi ai numerosi servizi attualmente attivi, come quelli per l'indipendenza e il 'dopo di noi' che sosteniamo da sempre. Il progetto è stato studiato per rispondere a tutte le necessità, con spazi dedicati per le varie attività. Il Centro rappresenta la risposta che dobbiamo alle famiglie delle persone con autismo e il Comune spingerà per tempi celeri per la realizzazione».
Il progetto complessivo del Campus, approvato dall'Ausl Toscana centro nel 2023, è articolato in tre lotti funzionali e comprende quattro edifici: oltre al Centro diurno, sono previste due strutture residenziali e un fabbricato destinato a servizi aperti al pubblico. Il finanziamento previsto dal nuovo accordo riguarda il primo lotto e costituisce quindi una parte del percorso di realizzazione dell'intero progetto.
Il progetto esecutivo del primo lotto è in corso di aggiornamento dal punto di vista tecnico ed economico e una volta approvato dall'Azienda l'iter amministrativo prevede che venga richiesto alla Regione Toscana di inoltrare al Ministero della Salute l'istanza per l'ammissione a finanziamento statale come previsto dall'Accordo di programma.
16/10/2026 15.52 Asl Toscana Centro - Empoli
Comune di Empoli
Empoli. All’associazione Auser Empoli aps di Empoli la concessione del Complesso degli “Orti sociali di Ponzano”
L’uso è a titolo gratuito, si tratta di 20 appezzamenti nell’area denominata ‘Verde Ponzano’ di cui 1 (carciofaia) resta riservato alla scuola primaria “C.Colombo”
Il Complesso degli “Orti sociali di Ponzano” ha il suo concessionario: l’associazione Auser Filo d’Argento aps di Empoli, a seguito della conclusione di una procedura di evidenza pubblica. Si tratta di 20 appezzamenti di circa mq.40 cadauno in via Magellano di cui 1 (carciofaia) resta riservato alla scuola primaria “C.Colombo”. Il loro utilizzo è a titolo gratuito.
Diciannove orti sono stati messi a disposizione dell’aggiudicatario, che provvederà a breve a pubblicare un avviso pubblico di selezione per affidarli ai cittadini interessati a diventare ‘ortisti’.
Tutte le informazioni saranno reperibili (a breve) sul sito www.ausertoscana.it, sulla bacheca in sede dell’associazione Auser Empoli Aps (piazza Guido Guerra, 2, Empoli) e sul sito istituzionale del Comune di Empoli. Gli interessati presenteranno così istanza con le modalità e secondo la tempistica stabilita dall’avviso.
Gli orti urbani sono da intendere come centri di aggregazione, finalizzati allo scambio culturale, alla socializzazione, al favorire l’incontro tra le persone, allo sviluppo di pratiche solidaristiche, aperti a persone di tutte le età la cui presenza non si limita allo svolgimento delle cure colturali nel “proprio” appezzamento, ma a condurre una vita sociale volta anche allo scambio di informazioni, all’aggiornamento delle conoscenze, al confronto, e, ove possibile, alla gestione condivisa degli spazi orticoli.
Gli orti, sono destinati alla coltivazione domestica di ortaggi, erbe aromatiche, profumate, fiori con incentivazione, ove possibile, di quelle specie autoctone tipiche che si trovano nell’agricoltura domestica mediterranea e toscana.
La durata della concessione è fissata in anni 5 (cinque) a decorrere dalla data della stipula, entro i limiti previsti dalle direttive vigenti in materia. La concessione non è tacitamente rinnovabile né prorogabile.
DESCRIZIONE GENERALE DEGLI ORTI – Si tratta di 20 orti di forma trapezoidale delle dimensioni di sei metri circa di base maggiore, di 4 metri circa di base minore, per 8 metri circa di lunghezza per complessivi 40 mq cadauno. Sono posizionati complessivamente su due semicerchi, recintati con rete in acciaio plastificata a maglia sciolta e hanno ciascuno un cancello della larghezza di circa 1 metro in acciaio zincato.
Per accedere agli orti è presente una strada di accesso che permette di collegare ciascun orto alla strada di accesso su via Magellano. Gli orti hanno un impianto di irrigazione comune composto da un rubinetto per ciascun orto e un pozzo irriguo unico per tutti alimentato da una fornitura elettrica 220V 3 kW posta su via Magellano, con un impianto di autoclave necessario per il corretto funzionamento dell’impianto posto presso il locale comune.
È a servizio degli orti un locale a comune in legno necessario per riporre gli attrezzi con porta chiudibile a chiave ed una piccola finestra.
LE DICHIARAZIONI – “L’affidamento dei 20 orti sociali è un’opportunità che va oltre la coltivazione della terra – ha dichiarato il vice sindaco con delega al Sociale e alle Politiche Agricole del Comune di Empoli, Nedo Mennuti –. Significa condividere esperienze, conoscenze e momenti di vita, costruendo relazioni e contrastando la solitudine. Gli orti diventano così luoghi di incontro, solidarietà e inclusione. Perché coltivare insieme non significa soltanto far crescere ortaggi, ma anche far crescere una comunità”.
“L'Auser di Empoli si impegna volentieri in questa nuova iniziativa, perché ritiene quello degli orti sociali un servizio di grande utilità per vaste fasce di popolazione, sia come momento aggregativo sia anche come occasione di conoscenza e divulgazione della pratica dell'agricoltura. Ci impegneremo per coinvolgere fasce di popolazione sempre più ampia a partire dal mondo della scuola – ha aggiunto Donato Petrizzo, presidente Auser Filo d’Argento aps Empoli –“.
19/10/2026 8.52 Comune di Empoli
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
A Fucecchio piazza Montanelli si tinge di arancione per la Pubblica Assistenza
Iniziativa in occasione della Giornata nazionale delle Pubbliche Assistenze
Il 24 ottobre anche la Pubblica Assistenza di Fucecchio si unirà alle celebrazioni per la giornata nazionale delle Pubbliche Assistenze. Questa è stata istituita da ANPAS-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze in occasione della ricorrenza del congresso di Lerici e San Terenzio in cui, nel 1987, venne approvata la trasformazione della federazione nell'attuale Associazione Nazionale.
Per l'intera giornata di sabato 24 sarà dunque illuminato di arancione il monumento a Giuseppe Montanelli nell'omonima piazza di Fucecchio. Il colore delle divise dei volontari della Pubblica Assistenza, l'arancione appunto, nei numerosi anni di attività delle associazioni si è tinto pure dell'impegno e del tempo che numerosi cittadini e cittadine spendono con entusiasmo per il prossimo. Dalle ambulanze ai mezzi attrezzati, dalla protezione civile all'antincendio boschivo, questo colore si è sparso per le strade di tutta Italia, compreso Fucecchio.
19/10/2026 12.54 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Regione Toscana
Montelupo Fiorentino, concluso intervento sulla frana di sponda del torrente Turbone
Grazie all'intesa tra Regione Toscana, Comune di Montelupo e Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, l'erosione causata dagli eventi del marzo 2025 è stata risolta rapidamente
Sopralluogo del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani lungo la sponda del Turbone, a Montelupo Fiorentino (Fi), per la conclusione dei lavori seguiti dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno sulla sponda del torrente, realizzati con finanziamento regionale. Insieme a lui anche Paolo Masetti, presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, e Simone Londi, sindaco di Montelupo Fiorentino.
La profonda erosione della sponda destra del torrente Turbone – causata dall'evento meteo eccezionale del marzo 2025 - è stata sanata in tempi rapidi grazie ad un'intesa sottoscritta da Regione Toscana, Comune di Montelupo Fiorentino e Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno.
L’intervento, progettato e avviato d'urgenza per la presenza, nei pressi dell’erosione di una vecchia discarica degli anni ’70, aveva visto fin dai primi giorni il coinvolgimento dei volontari di varie associazioni locali – coordinati dal Comune – per raccogliere i rifiuti scoperchiati. Successivamente gli uffici del Genio Civile Valdarno Superiore della Regione Toscana hanno gestito il reperimento e l’assegnazione dei fondi tramite la Protezione Civile nazionale; il Comune di Montelupo Fiorentino ha continuato a monitorare il fronte e la questione ambientale; il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno si è occupato dei lavori, dichiarati conclusi alla presenza del Presidente della Regione Toscana e Commissario per le emergenze meteo, Eugenio Giani.
“L’intervento lungo il Turbone richiedeva delicatezza e tempestività – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – perché non si trattava di un normale intervento di difesa del suolo, ma andava ad interessare il sito di una vecchia discarica e dunque se la situazione non fosse stata contenuta si poteva verificare un grosso danno ambientale. Serviva rapidità, ma servivano anche gli operatori tecnicamente più qualificati. Io avevo previsto in variazione bilancio 400 mila euro necessari per questo intervento, ma per velocizzare maggiormente i tempi ed evitae rallentamenti burocratici Masetti, con il Consorzio di Bonifica, ha anticipato le risorse, che saranno presto reintegrate dalla Regione. Per questo lo ringrazio, come ringrazio il sindaco Simone Londi, che ha sensibilizzato tutti sull'importanza dell'intervento, così che oggi vediamo la conclusione dei lavori a pochi mesi dall’evento che ha danneggiato la sponda. Possiamo dire che il nome ‘Turbone’ è stato profetico, anche per la velocità e l’efficacia dell’intervento”.
19/10/2026 8.57 Regione Toscana
Vigili del Fuoco Comando Toscana
Vigili del Fuoco della Toscana, passaggio di consegne alla Direzione regionale: Alessandro Paola subentra a Marco Frezza
Concluso il mandato di Marco Frezza, alla guida dei Vigili del Fuoco della Toscana dal 7 dicembre 2022. Il nuovo direttore regionale è l’ingegner Alessandro Paola
Passaggio di consegne alla guida della Direzione regionale dei Vigili del Fuoco della Toscana. L’ingegner Alessandro Paola assume l’incarico di direttore regionale, succedendo all’ingegner Marco Frezza, che lascia Firenze per assumere a Roma la guida della nuova Direzione centrale per l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione e i beni e le risorse logistiche e strumentali del Dipartimento dei Vigili del Fuoco.
Si conclude così il mandato di Marco Frezza, alla guida dei Vigili del Fuoco della Toscana dal 7 dicembre 2022. Nel corso di questi anni, il direttore uscente ha coordinato l’attività dei dieci Comandi provinciali della regione, assicurando indirizzo e sostegno sul piano amministrativo e gestionale e, in particolare, sul versante operativo.
Il suo incarico è stato caratterizzato dalla presenza sul territorio, dalla vicinanza ai Comandi e al personale e dall’impegno volto a consolidare e potenziare il dispositivo regionale di soccorso. Nel corso della sua carriera, Frezza ha maturato una significativa esperienza in diversi contesti territoriali e organizzativi, ricoprendo, tra gli altri, gli incarichi di comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Grosseto, Pisa, Perugia e Torino, oltre a quello di direttore regionale della Sardegna. Ha inoltre ricoperto il ruolo di responsabile nazionale del settore NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico), sviluppando una particolare competenza nella gestione dei rischi non convenzionali.
A raccoglierne il testimone è Alessandro Paola, dirigente generale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, proveniente dalla Direzione regionale del Piemonte, che dirige dal luglio 2023.
Ingegnere civile, laureato presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Paola è entrato nel Corpo nazionale nel 1993, avviando un percorso professionale che lo ha portato a ricoprire incarichi di responsabilità in ambito operativo, gestionale e organizzativo, sia a livello territoriale sia centrale.
Nel corso della sua carriera è stato comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Messina e di Roma, comandante delle Scuole Centrali Antincendi e dirigente del Centro operativo nazionale e del Servizio telecomunicazioni. Ha inoltre svolto funzioni presso la Direzione centrale per l’emergenza, il soccorso tecnico e l’antincendio boschivo, maturando una consolidata esperienza nel coordinamento delle attività di soccorso e nella gestione delle emergenze.
In particolare ha preso parte a numerose emergenze territoriali e nazionali, quali il terremoto Umbria Marche, quello de L’Aquila e dell’Italia centrale, oltre all’emergenze idrogeologiche di Messina del 2009.
Durante il suo incarico in Piemonte, Paola ha seguito il coordinamento delle attività operative ed esercitative con l’impiego della colonna mobile regionale, anche in occasione di eventi emergenziali quali quelli di Bardonecchia e Macugnaga e dell’emergenza alluvionale che ha interessato il territorio nell’aprile 2025 e quello degli incendi boschivi in Piemonte nell’estate 2026.
Ha inoltre promosso iniziative e collaborazioni istituzionali nei settori della prevenzione incendi, della protezione civile, della sicurezza e della formazione del personale.
Il nuovo direttore regionale porta con sé anche una conoscenza diretta della realtà toscana, avendo ricoperto l’incarico di comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Livorno dal settembre 2017 al maggio 2019.
Con il passaggio di consegne si apre una nuova fase per la Direzione regionale, nel segno della continuità istituzionale e del consolidamento delle attività di coordinamento dei Comandi provinciali, con l’obiettivo di garantire un servizio di soccorso tecnico urgente efficiente e capillare e di rafforzare le iniziative di prevenzione e diffusione della cultura della sicurezza a tutela della popolazione e del territorio.
La Direzione regionale dei Vigili del Fuoco della Toscana rivolge a Marco Frezza un ringraziamento per il lavoro svolto e per l’impegno profuso nel corso del suo mandato, formulandogli i migliori auguri per il nuovo incarico, e augura buon lavoro ad Alessandro Paola per l’assunzione del nuovo incarico.
19/10/2026 12.25 Vigili del Fuoco Comando Toscana
Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Teatro Moderno di Tavarnuzze, in scena “C’era una volta, a Impruneta...”
Il 24 e 25 ottobre il Teatro Moderno di Tavarnuzze ospita uno spettacolo ispirato ai Quaderni di San Gersolé e alla Novellaja Fiorentina. Il ricavato, con il patrocinio del Comune di Impruneta, contribuirà alla realizzazione del nuovo montascale del teatro.
Il Teatro Moderno di Tavarnuzze ospiterà due rappresentazioni dello spettacolo
“C'era una volta, a Impruneta...”, un progetto teatrale ideato da Massimo Mattioli e promosso da Vieniteloracconto e L'Ultima Fila APS, patrocinato dal Comune di Impruneta.
Lo spettacolo, tratto dai Quaderni di San Gersolé e dalla Novellaja Fiorentina, porterà sul palco storie, personaggi e atmosfere legate alla tradizione e alla memoria del territorio imprunetino, offrendo al pubblico un viaggio tra racconti popolari e cultura locale.
Le rappresentazioni sono in programma al Teatro Moderno di Tavarnuzze "L'Eco di Argo", in via Antonio Gramsci 5:
sabato 24 ottobre alle ore 21.00
domenica 25 ottobre alle ore 17.00
Nel cast figurano Dario Corsinotti, Lorenzo Filippis, Viola Giannelli, Andrea Magli, Gabriele Marilli, Leonardo Pampaloni, Gabriele Rettori, Mattia Santini, Giacomo Cassetta, Fabio Castellani, Serena Dei e Gabriele Giannelli.
L'iniziativa unisce cultura, territorio e inclusione. Come evidenziato dagli organizzatori, l'incasso sarà destinato alla realizzazione del nuovo montascale del Teatro Moderno, con l'obiettivo di rendere la struttura sempre più accessibile e abbattere le barriere architettoniche.
Per informazioni, prenotazioni e prevendita è possibile consultare il sito www.ultimafila.it oppure contattare il numero 366 1463087.
19/10/2026 11.25 Comune di Impruneta - Ufficio Stampa
Comune di Empoli
Empoli. È festa per il nuovo campo da calcio, il sindaco Mantellassi: "Vicini alla comunità di Ponte a Elsa"
La riconsegna dopo i lavori da 57mila euro per il manto erboso e per l'illuminazione a LED. L'assessora Mannucci: "Lo sport è una macchina bellissima per la salute dei nostri ragazzi"
Una mattina di festa al comunale 'Baldinotti' di Ponte a Elsa per l'inaugurazione del rinnovato campo sportivo da calcio in uso alla Us Ponte a Elsa 2005. Nella mattina di oggi il sindaco Alessio Mantellassi, l'assessora allo Sport, Laura Mannucci, l'assessore ai Lavori Pubblici, Simone Falorni, hanno presenziato a questo momento celebrativo per un intervento con quadro economico da 57mila euro.
Il campo sportivo, di proprietà comunale, ha visto un intervento al termine della stagione agonistica a maggio-giugno 2026, con tre fasi distinte dei lavori. Nella prima fase è stato scavato il terreno per il drenaggio delle acque. La seconda fase ha riguardato il rifacimento intero del terreno di gioco, a seguire l'ultima fase con l'areazione del terreno e la semina del manto erboso, che si presenta al meglio in questi ultimi giorni.
Oltre a questi interventi sono stati eseguiti i consolidamenti dei plinti delle due torri faro presenti e sono stati sostituiti i corpi illuminanti con tecnologia a LED per una migliore visibilità e un maggior risparmio energetico.
La società sportiva ha raccolto atleti e scuola calcio, Roberto Bellocci in rappresentanza della federazione Lega Nazionale Dilettanti, il gruppo ultras, genitori e cittadinanza per questo bel momento dedicato allo sport. Presente anche la sorella di Alessio Baldinotti, a cui è stato intitolato il campo precisamente 40 anni fa.
Dopo la benedizione di padre Tiziano Molteni, è stata la volta degli interventi.
Il sindaco Alessio Mantellassi ha affermato: "Siamo orgogliosi di poter riconsegnare alla squadra del Ponte a Elsa, campione uscente della Terza Categoria, il suo campo così da poter giocare le partite in casa tra i suoi tifosi questo nuovo campionato ricco di sfide. Ritorniamo con gioia qui, dopo l'intitolazione del campo in sintetico a Giuliano Ciampalini detto 'Nale', con dei lavori importanti di cui questo impianto aveva oggettivamente bisogno. Nei campi sportivi si svolge buona parte della vita aggregativa e di frazione. Due anni fa abbiamo adottato il Piano Frazioni e Quartieri che include tanti interventi in programma, tra cui quelli legato ai campi sportivi di frazione. Siamo vicini alla comunità di Ponte a Elsa, questo è un luogo aggregativo per i giovani e un altro ne aprirà a breve all'EcoPark, il nuovo Centro Giovani che sarà gestito da CORA dopo la sperimentazione positiva degli scorsi mesi. Le frazioni vivono quando sono popolate e la comunità rimane presente quando ha dei servizi a portata di mano. Continuiamo su questa strada".
L'assessora allo Sport, Laura Mannucci: "Quando ci sono iniziative di carattere sportivo le tribune si riempiono e lo sport è una macchina bellissima, dove i ragazzi condividono passione, gioie e dolori, dove c'è un tifo sano che fa parte di questi ingranaggi che muovono lo sport. Conta avere luoghi dove fare sport bene, in sicurezza, dove passare i pomeriggi. Ho girato tutti i campi sportivi di Empoli, ci siamo concentrati sulle priorità come le luci che abbiamo cambiato in tutti i campi di frazione. Però questo campo doveva essere sistemato, e ringrazio la collaborazione con la Us Ponte a Elsa".
Elena Baldinotti, sorella di Alessio: "Questo è un luogo speciale, oltre 40 anni fa giocò qui Alessio che è deceduto a soli 14 anni per un incidente stradale. Mio fratello non è più tra noi ma sapere che chi frequenta questo campo porta con sé un ricordo di mio fratello mi rallegra il cuore".
17/10/2026 14.07 Comune di Empoli
Ufficio Stampa Comune di Vinci
Puliamo il mondo, volontari al Parco Amboise di Vinci
Dopo il Lungarno Gramsci a Spicchio, ripulita anche la parte adiacente a Via Ripalta.
Puliamo il mondo a Vinci si è concluso sabato 17 ottobre scorso, con la seconda tappa, prevista nel parco di Amboise e nella zona di Via Ripalta e Via Val di Sole, nel Capoluogo.
Si completa così, dopo l’appuntamento di sabato 26 settembre sul Lungarno Gramsci a Spicchio, l’agenda delle iniziative per l’evento promosso da Legambiente.
Quasi 15 i sacchi di rifiuti raccolti dai volontari nelle due uscite dell’iniziativa.
“Le due giornate di Puliamo il Mondo organizzate a Vinci hanno rappresentato due importanti momenti di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente e alla cura del nostro territorio - afferma Giulio Vezzosi, assessore all'ambiente del Comune di Vinci.
Come assessore all’ambiente, considero queste iniziative non un punto di arrivo, ma l’inizio di un progetto più ampio, con l’obiettivo di promuovere altre giornate dedicate alla tutela ambientale anche al di fuori della manifestazione, in collaborazione con Legambiente Empolese-Valdelsa.
Vogliamo trasformare queste occasioni in un impegno costante, coinvolgendo sempre più cittadini e diffondendo la consapevolezza che il territorio è un bene comune, da proteggere attraverso gesti concreti e responsabilità condivisa. Ringrazio Legambiente e tutti coloro che hanno partecipato, con l’auspicio che questo sia l’inizio di un percorso duraturo per una Vinci sempre più attenta all’ambiente”.
Insieme ai volontari, nel doppio appuntamento di Spicchio e Vinci, anche lo stesso assessore all’ambiente, Daniele Vanni, sindaco di Vinci, l’avvocato Stefano Busoni, presidente di Legambiente Empolese Valdelsa.
19/10/2026 12.33 Ufficio Stampa Comune di Vinci
Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Stadio Corsini di Fucecchio, mezzo milione di euro per la riqualificazione: lavori al via nella primavera 2027
L'intervento punta ad adeguare le strutture esistenti e garantire condizioni sempre più idonee per lo svolgimento delle attività sportive
L'Amministrazione comunale scende in campo per riqualificare lo stadio comunale Filippo Corsini con un investimento da 500mila euro destinato a migliorare la sicurezza e l'accessibilità dell'impianto sportivo di viale Buozzi. Un intervento importante, che punta ad adeguare le strutture esistenti e a garantire condizioni sempre più idonee per lo svolgimento delle attività sportive e per l'accoglienza del pubblico.
La Giunta comunale guidata dalla sindaca Emma Donnini ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all'intervento di riqualificazione dello stadio. Si tratta di un primo passaggio fondamentale nell'iter amministrativo che porterà alla realizzazione delle opere, con l'avvio dei lavori previsto per la primavera del 2027. La somma necessaria per finanziare l'intervento, pari a mezzo milione di euro, verrà reperita attraverso la contrazione di un mutuo a tasso agevolato con l'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, strumento che consentirà all'amministrazione di sostenere economicamente il progetto.
Nel dettaglio il piano degli interventi, redatto dai progettisti di RBN Consulting, prevede una serie di opere finalizzate alla riqualificazione e all'adeguamento dell'impianto. Tra le priorità figura il miglioramento del sistema antincendio e i lavori sulle strutture esistenti, con particolare attenzione alle recinzioni, alle vie di accesso e ai percorsi interni allo stadio.
Il progetto recepisce anche le indicazioni formulate dalle forze dell'ordine, con l'obiettivo di assicurare una migliore organizzazione degli spazi e dei flussi di accesso e di transito all'interno dell'impianto. L'intervento era già stato inserito nel Piano delle opere pubbliche dell'anno in corso e l'approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica rappresenta dunque il primo step concreto verso la sua realizzazione. Il percorso proseguirà ora con i successivi adempimenti amministrativi e tecnici necessari per arrivare all'affidamento dei lavori e all'apertura del cantiere.
"La riqualificazione dello stadio Filippo Corsini rappresenta un investimento importante per la nostra comunità e per il futuro dello sport a Fucecchio - commentano la sindaca Emma Donnini e il vicesindaco con delega allo Sport Fabio Gargani -. Con l'approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica compiamo un primo passo concreto verso un intervento che consentirà di migliorare la sicurezza dell'impianto e di adeguare le strutture alle esigenze attuali. È un percorso che richiede attenzione e una programmazione puntuale, ma che ci permetterà di procedere con l'obiettivo di rendere lo stadio sempre più funzionale e adeguato alle attività che vi si svolgono".
19/10/2026 13.30 Ufficio Stampa Comune di Fucecchio
Ufficio Stampa Associato del Chianti
Fiorentina, che passione! Nella biblioteca di Tavernelle ricordi, testimonianze e immagini con le leggende della Fiorentina
Biblioteca gremita di cittadini, tifosi e appassionati per l’omaggio che il Comune ha dedicato all’anniversario centenario della squadra del cuore
Un viaggio straordinario nella memoria degli anni d’oro della Fiorentina allenata da Bruno Pesaola, detto “el Petisso”, insieme a Pierluigi Cencetti, cittadino di Vico D’Elsa, Luciano Chiarugi, Claudio Merlo, Salvatore Esposito, Fabrizio Berni e Moreno Roggi. E’ quanto è accaduto l’altra sera nella biblioteca comunale “Ernesto Balducci” di Tavarnelle nell’ambito dell’omaggio, promosso e organizzato dal Comune per celebrare lo speciale compleanno della Fiorentina: cento anni di vita sportiva e amore per il calcio.
“Abbiamo vissuto momenti di incredibile emozione – ha dichiarato il sindaco David Baroncelli - accanto ai campioni del passato che hanno fatto grande la Fiorentina. I nostri più calorosi auguri al secolo della squadra viola non potevamo celebrarli in modo migliore…con i protagonisti che contribuirono a conquistare lo scudetto nel 1968-1969, il secondo nella storia della formazione viola”.
Una carrellata di ricordi, testimonianze e aneddoti, accolta da un folto pubblico che ha accolto incontrato, ascoltato, abbracciato gli ex calciatori con la partecipazione del Viola Club di Tavarnelle. “Abbiamo trascorso una serata indimenticabile – ha proseguito il sindaco - condivisa anche da chi ha raccontato la storia della Fiorentina dal punto di vista giornalistico: due firme tra le più autorevoli a livello nazionale, Sandro Bennucci e Franco Morabito, che abbiamo avuto l’onore di avere quali ospiti d’eccezione”.
L’occasione ha permesso di ripercorrere il lungo cammino di successi della Fiorentina e alcuni episodi del passato che segnarono anche la storia del calcio tavarnellino come il referendum popolare che l’allora sindaco Luigi Biagi indisse, proprio su suggerimento del giornalista Sandro Bennucci, ai primi anni Settanta, per l’esattezza l’11 giugno 1972, per la partecipazione dell’US Libertas Tavarnelle al Campionato di Serie D. L’amministrazione comunale decise di istituire la consultazione referendaria per chiedere ai cittadini di esprimersi con voto favorevole o contrario sulla partecipazione al Campionato D al quale la squadra era promossa. Ciò che destava preoccupazione era l’impegno finanziario che questo salto di qualità per un piccolo comune di poco più di 5mila residenti avrebbe comportato sulla qualità della vita del territorio. Prevalse il sì con 549 voti favorevoli e 108 contrari e la Libertas Tavarnelle visse momenti di gloria nel prestigioso Campionato di serie D.
Aneddoti di vita di comunità, unita dallo sport, tirati fuori dal cassetto dei ricordi grazie alla collaborazione del concittadino appassionato di memoria storica e fotografia Mario Forconi che ha messo a disposizione alcuni dei suoi preziosi scatti, testimoni del passato e di un pezzo della storia che lega Tavarnelle alla Fiorentina e ripercorre il suo amore profondo per il calcio. Tra le chicche rivelate nel corso della serata che sono state proiettate sul maxischermo della biblioteca la scheda di votazione originale e i ritagli dei giornali dell’epoca che raccontano il singolare episodio che diede voce democraticamente alla comunità di Tavarnelle, chiamata a scegliere le sorti del futuro dell’US Libertas Tavarnelle.
19/10/2026 9.32 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Città Metropolitana di Firenze
Nuovo collegamento tra Ss 67 e S 106, lavori ultimati entro il 2027
La zona interessata dall'intervento tocca i Comuni di Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino e Empoli. La soddisfazione dell'assessore alle infrastrutture Filippo Boni
Il nuovo collegamento stradale tra la SS 67 Tosco-Romagnola e la SP 106, che tocca i Comuni di Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino (in località Fibbiana) ed Empoli sarà ultimata entro la fine del 2027. La prima delle tre rotatorie previste è già realizzata e aperta, la seconda sarà finita entro il 2026, mentre i lavori per il nuovo ponte sull’Arno saranno ultimati entro la primavera 2027. Il cantiere proce secondo il nuovo cronoprogramma e al momento non sono state riscontrate criticità di rilievo. Questo quanto è emerso dalla riunione del Collegio di vigilanza sull’opera, che si è tenuto ieri mattina alla presenza dell’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni. Presenti inoltre rappresentanti di Anas, dei Comuni di Vinci e Montelupo e della Città Metropolitana.
Il nuovo collegamento tra la SS67 e la SP106 è lungo in tutto 1.800 m e vede come opera di maggior rilievo la realizzazione di un nuovo attraversamento sul fiume Arno, che sarà realizzato con un impalcato in sistema misto acciaio-calcestruzzo con travi di altezza 2.2m e soletta di 0.24m.
“E’ sempre positivo vedere un’opera che procede – ha detto l’assessore Boni – per cui ho preso atto con soddisfazione dell’avanzamento dei lavori per la realizzazione di questo nuovo, strategico, collegamento. Devo dire che la realizzazione di un nuovo ponte sull’Arno è un elemento che rende questo intervento particolarmente rilevante e strategico, per cui ringrazio le amministrazioni coinvolte, Anas e le imprese che stanno realizzano il lavoro. Quando si opera in sinergia per il bene del territorio, i risultati non tardano ad arrivare”.
Il quadro economico attuale, interamente finanziato, prevede un importo complessivo di € 31.629.927, cui sono da aggiungere ulteriori risorse, pari a circa 7 milioni, destinate all’adeguamento prezzi. Queste risorse sono state stanziate da Regione Toscana (€ 3.500.000), Città Metropolitana di Firenze (€ 1.000.000), Comune di Montelupo Fiorentino (€ 600.000), Comune di Capraia e Limite (€ 600.000), Comune di Empoli (€ 600.000),
Comune di Vinci (€ 600.000).
Ad ora risulta realizzato circa il 63% del progetto. Per quanto riguarda il ponte, sono state completate tutte le opere di fondazione ed elevazione (spalle e pile) ed è stato effettuato il primo step di varo (circa 150 m di impalcato) nel luglio 2026.
15/10/2026 13.56 Regione Toscana - Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Scuola, approvato il Piano 2027/2028: nessun accorpamento nei territori e novità per l’Istituto Alberti Dante - Video
Barbieri: "Il nostro obiettivo è garantire una programmazione della rete scolastica che rispetti gli istituti e i territori"
La Città Metropolitana di Firenze ha approvato il Piano territoriale per il dimensionamento della rete scolastica relativo all’anno scolastico 2027/2028, in linea con le competenze assegnate dalla legge e con gli indirizzi definiti dalla Regione Toscana. La consigliera all’Edilizia scolastica dell’area fiorentina e alla Programmazione della rete scolastica Beatrice Barbieri ha illustrato i contenuti dell’atto che è stato approvato a maggioranza dei presenti, con 10 voti favorevoli e 3 astenuti.
Spiega Barbieri: “Il nostro obiettivo è garantire una programmazione della rete scolastica che rispetti gli istituti e i territori. La Regione Toscana ha confermato le 450 unità. Abbiamo ascoltato le conferenze di zona per il primo ciclo e valutato le proposte volontarie di accorpamento degli istituti, che però non sono pervenute. Abbiamo inoltre accolto le richieste per migliorare l’offerta formativa, come all’Istituto Dante, dove verrà attivata una sezione musicale speciale”.
Il quadro regionale recepisce il decreto interministeriale che stabilisce in 450 unità l'organico dei dirigenti scolastici e dei funzionari di elevata qualificazione in Toscana. La Delibera della Giunta Regionale ha confermato la volontà di mantenere inalterato questo numero complessivo di istituzioni scolastiche, lasciando agli enti locali la sola facoltà di proporre accorpamenti o fusioni su base volontaria, a condizione che a ogni eventuale fusione corrisponda la nascita di una nuova scuola.
Dalle verifiche effettuate sul territorio non è giunta alcuna richiesta di accorpamento volontario, né da parte degli istituti di secondo grado né dalle sei conferenze di zona per l’educazione e l’istruzione.
In merito alle proposte per le scuole del primo ciclo, entro la scadenza fissata dalle direttive regionali sono pervenuti i Piani Zonali delle Conferenze di Firenze, del Mugello e dell'Empolese Valdelsa. Non hanno invece presentato richieste le Conferenze del Valdarno Val di Sieve, della Fiorentina Nord Ovest e della Fiorentina Sud Est.
Per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado, la Città Metropolitana ha preso in esame le istanze dell’Istituto Alberti Dante di Firenze. È stata accolta la richiesta di sopprimere il punto di erogazione del servizio situato in Piazza della Costituzione, non più rispondente alle necessità dell’istituto. Non è stata invece accolta la proposta di individuare un nuovo punto di erogazione nel centro storico per la sezione coreutica del Liceo Musicale per l'anno scolastico 2027/2028: l’istruttoria tecnica tra le Direzioni Edilizia, Patrimonio e Progetti Strategici ha stabilito di realizzare gli adeguamenti necessari nella sede di Via Puccinotti per permettere l'avvio della sezione nella medesima annualità, rinviando l'individuazione di una nuova sede all'anno scolastico successivo.
Video Florence Tv
https://www.youtube.com/shorts/UIZksQgKFGo
15/10/2026 10.48 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Le Chiavi della Città a Federico Signorini, ex direttore di Bankitalia: l'omaggio all'economista (appassionato di Dante) residente a Grassina
La consegna dell’onorificenza da parte del sindaco Francesco Pignotti e dell'assessora Paola Nocentini si è svolta stamani all'Oratorio di Santa Caterina
Bagno a Ripoli consegna le Chiavi della Città a Luigi Federico Signorini, direttore generale della Banca d'Italia fino al marzo scorso, residente nella frazione di Grassina. Il Comune ha deciso di conferire a Signorini la prestigiosa onorificenza “per l'alto e infaticabile impegno al servizio delle istituzioni e del Paese con cui ha reso onore alla comunità”. A consegnare il riconoscimento a Signorini sono stati stamani il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e l'assessora Paola Nocentini, con una cerimonia ospitata all'Oratorio di Santa Caterina delle Ruote.
Nato 70 anni fa a Firenze, da molti anni Signorini risiede a Bagno a Ripoli, anche se per lavoro ha trascorso a Roma buona parte della vita. A Grassina, il suo “luogo del cuore”: la splendida Villa Il Riposo immersa nel verde, fatta costruire nel ‘500 da Bernardo Vecchietti e appartenente da sei generazioni alla famiglia Signorini. Economista di professione, Signorini è un grande amante di studi letterari e in particolare di Dante Alighieri, tanto da collezionare edizioni della Divina Commedia tradotta in tutte le lingue.
Direttore generale di Bankitalia dal 2021 fino a pochi mesi fa e presidente dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, Signorini ha studiato economia alle Università di Firenze e Harvard.
Nel 1982 è entrato nel Servizio Studi della Banca d’Italia, per poi assumere la titolarità del Servizio Statistiche economiche e finanziarie. Dal 2008 si è occupato di vigilanza bancaria e finanziaria, divenendo capo del Servizio Normativa e politiche di vigilanza, dove ha seguito interventi successivi alla crisi dando impulso alla normativa sulla trasparenza bancaria.
Nel 2009 ha assunto la guida del servizio Supervisione sui gruppi bancari, e nel 2013 è stato nominato vice direttore generale della Banca d’Italia. Ha fatto parte di importantissimi organismi statistici internazionali come il Comitato statistico della Banca Centrale Europea. Membro del Direttorio integrato dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni e del Comitato di Basilea, ha partecipato a comitati europei e internazionali di coordinamento della vigilanza e della stabilità finanziaria, come il Board of Supervisors dell’Autorità bancaria europea. È autore di numerose pubblicazioni sui temi della struttura economica italiana, dell’analisi congiunturale, della metodologia statistico-economica e del sistema creditizio.
"Conferire le Chiavi della Città a Federico Signorini è per noi un modo per rendere omaggio a una figura di straordinario rilievo, che ha dedicato la propria vita al servizio delle istituzioni e del Paese. Ma è anche un riconoscimento - ha affermato il sindaco Francesco Pignotti - che nasce da un legame profondo con la nostra comunità: Signorini vive da molti anni a Grassina e qui ha scelto di costruire una parte importante della sua vita, legatissimo a Villa Il Riposo, storica residenza di famiglia, e alla Fonte della Fata Morgana". Le Chiavi della Città, ha proseguito il sindaco, "rappresentano simbolicamente l’abbraccio di Bagno a Ripoli a chi ha contribuito, con il proprio lavoro e il proprio impegno, a dare lustro al nostro territorio".
"Siamo particolarmente felici - ha concluso Pignotti - di poterle consegnare a una persona che, accanto a una prestigiosa carriera istituzionale, coltiva una grande passione per la cultura e per Dante, mantenendo un legame autentico e discreto con la nostra comunità".
Prima di Signorini, il Comune di Bagno a Ripoli ha insignito dell’onorificenza delle Chiavi della Città il Maestro illustratore e cartellonista Silvano Nano Campeggi, il truccatore premio Oscar Alessandro Bertolazzi, l’artista Feysal Bonciani.
19/10/2026 14.50 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Al Maggio la prima rappresentazione assoluta della nuova opera tratta dal celebre romanzo di Giancarlo De Cataldo. "Romanzo criminale" di Nicola Piovani. La recita del 23 ottobre sarà trasmessa in prima serata da Rai Cultura su Rai 3
Venerdì 23 ottobre alle ore 20, nella Sala Grande, il debutto del nuovo titolo lirico commissionato dal Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e dalla Fondazione Musica per Roma.
Nicola Piovani firma le musiche e dirige l'Orchestra e il Coro del Maggio; il libretto è di Giancarlo De Cataldo, la regia dello spettacolo è di Massimo Popolizio. Altre tre le recite in calendario: il 25 ottobre alle 15.30, il 28 ottobre alle 20 e il 31 ottobre alle 17
Venerdì 23 ottobre alle ore 20, nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, va in scena la prima rappresentazione assoluta di Romanzo criminale, la nuova opera lirica tratta dal celebre romanzo di Giancarlo De Cataldo, nata dalla commissione congiunta della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e della Fondazione Musica per Roma.
Seguono tre repliche: domenica 25 ottobre alle ore 15.30, mercoledì 28 ottobre alle ore 20 e sabato 31 ottobre alle ore 17.
Dopo le recite fiorentine l'opera sarà rappresentata nel 2027 all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. L'opera sarà trasmessa da Rai Cultura in prima serata su Rai 3 venerdì 23 ottobre, alle 21.20, la sera stessa della prima. La regia televisiva è di Claudia De Toma.
Un nuovo titolo che porta sul palcoscenico una delle storie più note della narrativa italiana contemporanea, affidandone la trasposizione musicale a Nicola Piovani, Premio Oscar per le musiche de La vita è bella, che firma la partitura e sale sul podio per dirigere l'Orchestra e il Coro del Maggio. La regia dello spettacolo è di Massimo Popolizio e il libretto di Giancarlo De Cataldo. Il maestro del Coro del Maggio è Lorenzo Fratini. Le scene sono di Margherita Palli, i costumi di Silvia Aymonino, le luci sono curate da Pasquale Mari, la coreografia da Michele Abbondanza e le immagini da Jacopo Stoppa.
Dopo aver attraversato il mondo della letteratura con un libro divenuto di culto, il cinema con il film diretto da Michele Placido e la televisione con la serie in due stagioni diretta da Stefano Sollima, che ne hanno consolidato la notorietà presso un pubblico ampio e trasversale Romanzo criminale intraprende un nuovo percorso artistico e approda al teatro lirico. La nuova opera segna una tappa inedita nel percorso di una storia che ha saputo oltrepassare i confini del genere crime per entrare stabilmente nell'immaginario collettivo. Mettendo in relazione linguaggi e sensibilità differenti riunisce attorno a sé tre personalità di primo piano della cultura italiana. Pubblicato nel 2002, il romanzo di Giancarlo De Cataldo racconta l'ascesa e la caduta della Banda della Magliana, intrecciando le vicende dei suoi componenti con la storia italiana e con le zone d'ombra della vita politica e criminale del Paese. Con la trasposizione lirica, questa vicenda trova una nuova forma espressiva e si inserisce nel dialogo fra tradizione e contemporaneità che attraversa la storia del teatro musicale e caratterizza da sempre il percorso del Maggio Musicale Fiorentino. Non si tratta di trasferire semplicemente una storia già nota in un linguaggio diverso, ma di esplorarne le possibilità attraverso la musica e il teatro, restituendone la complessità in una nuova prospettiva artistica.
In scena un cast lirico di grandi interpreti per i personaggi a loro affidati: Vanessa Goikoetxea, che torna a distanza di un anno dal successo del Macbeth dello scorso ottobre, veste i panni di Patrizia, l'affascinante prostituta che fa da voce narrante della storia; il Dandi è interpretato da Anthony Ciaramitaro, il commissario Scialoja è Matteo Desole; Toni Nežic veste i panni del Terribile; Carlo Raffaelli è il Libanese; il Bufalo è interpretato da William Hernández; il Freddo da Alberto Petricca e Valentina Pernozzoli veste i panni della Madre del Libanese. Completano il cast, nella parte di Gemito Davide Zaccherini, mentre Una giovane prostituta è interpretata da Ilaria Monteverdi.
"Ero e sono fermamente persuaso che Romanzo criminale potesse essere una storia in grado di raggiungere il palcoscenico dell'opera lirica per poter parlare al pubblico di oggi - dice il sovrintendente Carlo Fuortes - la mia convinzione è che un'opera deve saper comunicare, coinvolgere ed emozionare. Romanzo criminale ha tutte queste caratteristiche; è sì una storia profondamente romana ma è anche universale: il racconto di ambizioni, passioni, tradimenti, destini che s'intrecciano con la storia e la memoria collettiva. Portare una vicenda contemporanea sulla scena dell'opera non è una novità e la grande tradizione del melodramma ce lo insegna con numerosissimi esempi. Per trasformare la vicenda ho pensato a una squadra d'eccezione: Giancarlo De Cataldo, autore del romanzo, che ne ha firmato il libretto portando sul palcoscenico l'anima e la forza dei suoi personaggi; Nicola Piovani che con la sua eccezionale versatilità e la sua rara sensibilità musicale sa dare voce alla complessità delle emozioni; e Massimo Popolizio, che con sua profonda conoscenza di Roma, la sua esperienza teatrale e il suo rapporto con questa vicenda, già interpretata sul grande schermo. ne facevano la figura ideale per firmare la regia".
La partitura è affidata a Nicola Piovani, compositore e direttore d'orchestra la cui attività attraversa il cinema, il teatro e la musica da concerto. Vincitore del Premio Oscar nel 1999 per le musiche de La vita è bella di Roberto Benigni, Piovani ha sviluppato nel corso della sua carriera un linguaggio musicale capace di confrontarsi con differenti forme narrative e con una pluralità di generi. Romanzo criminale costituisce la sua terza opera lirica (dopo Amorosa presenza e Il labirinto di Creta) e lo vede impegnato sia nella composizione che nella direzione musicale.
"Progettare una nuova opera musicale è un'idea appassionante e gioiosa, ma piena di molti interrogativi e di un po' di paura" ha affermato Piovani "Considero il teatro musicale una delle forme d'arte più alte inventate nei secoli dagli uomini. L'incrocio fra poesia, canto e azione scenica, coniugato con i colori dell'orchestra, ha per me un fascino celestiale e febbrile. Sono felice di aver accettato l'invito di Carlo Fuortes a lavorare nel glorioso Teatro del Maggio e mi fa oltremodo piacere che l'opera verrà anche rappresentata a Roma. Una trama forte e un librettista di valore sono precondizioni perché si possa costruire un'opera musicale e, in questo caso, ci sono tutte e due: Giancarlo De Cataldo, oltre che un grande romanziere, è un conoscitore appassionato d'opera col quale mi sono inteso al volo. Con lui poi c'è Massimo Popolizio che lavorato nel realizzare lo spettacolo, nel modo in cui io vorrei che tutti i registi lavorassero. Intraprendiamo questo viaggio teatrale insieme con molto entusiasmo, e l'entusiasmo spesso aiuta. Romanzo criminale è il titolo di un grande libro e di un grande film. Provare a farlo diventare un'opera all'altezza non sarà facile, ma le scommesse difficili mi affascinano".
Giancarlo De Cataldo torna così sul proprio romanzo con una prospettiva nuova:
"Un'opera lirica tratta da Romanzo criminale è un sogno che si avvera. Grazie a Carlo Fuortes mi sono avvicinato al mondo dell'opera e ho iniziato a frequentarlo in punta di piedi: mi considero un neo-melomane; sapere che
ora dal mio lavoro nasca addirittura un'opera lirica è una vera conquista. Mi sembra 'spericolata' l'idea di aprire una pista nell'opera e mi piace enormemente farlo con Nicola Piovani e di farlo al Maggio Fiorentino. Il Teatro del Maggio è inoltre il luogo
dove, come dice Fuortes, da sempre "la tradizione del nuovo" è la sua cifra distintiva, dove la sperimentazione e le contaminazioni tra le arti hanno casa e dove un progetto simile può dunque prendere corpo con concretezza e credibilità.
Parlando dell'impianto narrativo voglio dire che l'opera
non è un 'racconto politico': non ci saranno i grandi eventi storici che accompagnano le vicende della Banda ma della storia originale sopravvive il nucleo forte. A raccontare la loro storia è Patrizia, bellissima prostituta che incarna l'eterno spirito
della città di Roma, unica vera regina in un mondo di strada che logora un re dopo l'altro. L'opera è in italiano, a parte
poche concessioni: lo slogan "Stecca para pe' tutti", che coincide con l'atto fondativo della banda, e il "fero", cioè il ferro, la pistola; lo strumento senza il quale non può esserci scalata.
Per il resto domina l'italiano, una scelta stilistica precisa".
La regia è firmata da Massimo Popolizio, attore e regista fra i più autorevoli del teatro italiano, da tempo impegnato nella direzione di testi classici e contemporanei che ha inoltre interpretato la figura del Terribile nel film del 2005: "Il percorso di Romanzo criminale, per me, ha qualcosa di davvero singolare. Lessi il romanzo anni fa e non avevo idea che, qualche tempo dopo, avrei partecipato al film interpretando il Terribile, uno dei primi antagonisti della Banda. Romanzo criminale diventa un'opera lirica che debutta al Maggio Musicale Fiorentino di cui io sono il regista. Ogni volta che un'opera letteraria passa da un linguaggio a un altro inevitabilmente si trasforma. L'opera ha e deve trovare, soprattutto per questo titolo, una propria necessità teatrale. Quando si mette in scena Mozart o Verdi si può decidere di rappresentare l'opera ambientandola nella sua epoca oppure no. In Romanzo, invece, una pistola è una pistola. Un coltello è un coltello. Non c'è la spada: non sto trasferendo qualcosa di 'antico' nel presente o qualcosa che appartiene a un'altra epoca. Siamo nel contemporaneo e, dal punto di vista della regia, questo rende tutto più difficile. La trappola, infatti, sta proprio nella violenza e nella pistola: c'è il rischio di rappresentare dei «cattivi che fanno i cattivi». In breve: una violenza che si mette in mostra per far vedere quanto è violenta e questo va assolutamente evitato. Qui bisogna essere cattivi, seri e non seriosi: la storia va presa sul serio senza retorica. Sto cercando di portare i personaggi verso una dimensione teatrale più epica, senza trasformarli in caricature. In tutto questo Roma deve rimanere una spettatrice e, allo stesso modo, anche la cronaca di quegli anni deve passare sopra alle vicende della Banda della Magliana. Questa è una scelta, però, che è stata fatta prima di me nel libretto e nella musica: il punto di vista di Romanzo si è sempre stretto interamente sui personaggi, non ha mai preso in considerazione il contesto come vera parte integrante della storia. È un equilibrio molto preciso. Il romanzo, come il film, la serie e, soprattutto, l'opera devono raccontare tanto in poco tempo e, per questo, bisogna fare delle scelte. Con la costumista Silvia Aymonino, per esempio, abbiamo deciso di raccontare gli anni in cui sono ambientate le vicende, ma senza dare un riferimento preciso e fermo: si deve riconoscere quel mondo - la giacca di pelle, i jeans, certe silhouette - ma il look non deve diventare protagonista.
L'opera in prima serata televisiva su Rai 3 per Rai Cultura
L'opera sarà trasmessa su Rai 3 in prima serata a partire dalle ore 21.20: "Dare spazio e visibilità ai grandi spettacoli di prosa, d'opera e di musica sinfonica, è uno degli impegni più sentiti di Rai Cultura" ha affermato Fabrizio Zappi, direttore di Rai Cultura "La presenza di tre eccellenze del panorama letterario, musicale e teatrale italiano come De Cataldo, Piovani e Popolizio, conferisce alla prima assoluta di Romanzo criminale una straordinaria rilevanza. Per questo abbiamo scelto di proporlo in prima serata su Rai3 la sera stessa della prima, il 23 ottobre, affinché il fascino di questo spettacolo possa raggiungere il pubblico più ampio possibile e trovare la risonanza che merita".
"La trasmissione in diretta su Rai 3, in prima serata, di Romanzo criminale rappresenta un passaggio importante per il nostro teatro e, più in generale, per la diffusione dell'opera lirica - commenta il sovrintendente del Maggio Carlo Fuortes - Portare un'opera nuova nelle case tutti gli italiani, attraverso il servizio pubblico radiotelevisivo, significa dare alla musica contemporanea e alla creatività dei nostri artisti l'opportunità di incontrare spettatori che non necessariamente frequentano i teatri d'opera. Desidero la mia gratitudine a Rai Cultura e a Fabrizio Zappi per aver creduto in questo progetto e aver scelto di trasmetterlo in diretta, in una fascia di grande ascolto. È una decisione che riconosce all'opera lirica la possibilità di essere un linguaggio vivo, capace di rinnovarsi e di trovare nuove occasioni di incontro con il pubblico."
Romanzo criminale: dagli scaffali delle librerie al grande e piccolo schermo e il contesto storico
In Italia gli anni '70 furono senza dubbio un decennio caratterizzato da profondi cambiamenti, non solo a livello politico ma anche – e soprattutto – a livello sociale.
Mentre fra Palazzo Chigi e Montecitorio si alternavano esecutivi presieduti da figure storiche, nelle strade e nei quartieri adiacenti ai palazzi di governo nascevano quasi ogni giorno le cosiddette "batterie", piccoli gruppi criminali che attraverso spaccio, contrabbando e azioni delinquenziali scandivano la cronaca nera della capitale. Ma fu solo nella seconda metà degli anni settanta che nel quartiere della Magliana si formò nel giro di pochi mesi una delle più tristemente celebri, potenti e pericolose bande criminali di sempre, che deve il nome proprio alla zona dove la maggior parte dei suoi membri risiedeva: La banda della Magliana.
Formatasi da un incontro quasi casuale fra tre dei principali capi delle batterie di quartiere romane dell'epoca, la Banda della Magliana nacque con l'idea di abbandonare definitivamente non soltanto il ruolo marginale al quale questi piccoli gruppi criminali erano stati sino ad allora relegati ma anche le divisioni di zona, con lo scopo di unire le forze appropriandosi delle variegate attività malavitose capitoline. Quella che in un primo tempo prese vita come una semplice per quanto nutrita "batteria" si trasformò molto velocemente in una vera e propria organizzazione criminale di alto livello: di lì a poco sarebbe riuscita a mettere le mani ed esercitare un inquietante potere non solo su quasi ogni ramo delle attività criminali di Roma prima e di buona parte del paese successivamente, ma addirittura sulla vita politica della capitale.
Romanzo criminale, la nascita del libro
Firmato dalla penna di Giancarlo De Cataldo, ex magistrato e giudice della Corte d'assise di Roma e pubblicato da Einaudi nell'autunno del 2002, Romanzo criminale ripercorre attraverso la storia della Banda della Magliana oltre un decennio di storia del nostro paese, a partire da uno degli eventi spartiacque della seconda metà degli anni '70 – ossia il sequestro di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse – fino a toccare i primi anni '90, andando a sfiorare il periodo di Tangentopoli e del cosiddetto crollo della Prima Repubblica. La banda del romanzo di De Cataldo, proprio come avvenuto nella realtà, nasce in modo quasi fortuito quando il Libanese e i suoi soci incontrano la batteria del Freddo: dopo qualche momento di tensione i due capi batteria si accordano e, unendo le forze dei rispettivi gruppi, accomunati da una visione molto simile su come espandere i loro affari e soprattutto il loro potere, danno origine a una "super batteria" criminale il cui progetto è di prendere il controllo su tutta Roma.
Dagli scaffali delle librerie al cinema: il film di Michele Placido
Sull'onda del successo ottenuto dal romanzo, nel 2005 l'opera di De Cataldo viene trasformata in un film di grande successo diretto da Michele Placido, con protagonisti alcuni dei principali attori di quel periodo. La pellicola, prodotta da Cattleya e uscita nelle sale italiane nel settembre del 2005, ebbe fin da subito un calorosissimo successo di pubblico e di critica, ottenendo un grande numero di premi e riconoscimenti fra cui spiccano 8 David di Donatello e 5 Nastri d'argento, oltre a una candidatura al prestigioso Orso d'Oro di Berlino per Michele Placido.
Il successo diventa trionfo: la serie di Romanzo criminale debutta su Sky Cinema
Prodotta sempre da Cattleya, in collaborazione con Sky Cinema, la serie di Romanzo Criminale si divide in due stagioni per un totale di 22 episodi. Accolto in modo quasi trionfale dal pubblico e da buona parte della critica, è ad oggi considerato uno dei migliori sceneggiati italiani mai realizzati.
A differenza di quanto visto sul grande schermo, la serie ha avuto modo di estendere ed approfondire i temi trattati da De Cataldo. Come sottolineato dal critico Aldo Grasso, la prima stagione della serie delinea in modo più chiaro e crudo quelle che furono le imprese criminali della Banda; la seconda, pur mantenendo la falsariga della prima, esplora più i dessous dei protagonisti e delle drammatiche vicende che si celano dietro di loro.
La locandina:
Romanzo Criminale
di Nicola Piovani
-
Maestro concertatore e direttore
Nicola Piovani
Regia
Massimo Popolizio
Libretto
Giancarlo De Cataldo
-
Scene Margherita Palli
Costumi Silvia Aymonino
Luci Pasquale Mari
Coreografia Michele Abbondanza
Immagini Jacopo Stoppa
Regista collaboratrice Paola Rota
Assistenti scenografi Marco Cristini e Matilde Casadei
Assistente costumista Rosario Martone
Assistente alle luci Oscar Frosio
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro del Coro Lorenzo Fratini
-
Patrizia Vanessa Goikoetxea
Dandi Anthony Ciaramitaro
Scialoja Matteo Desole
Terribile Toni Nežic
Libanese Carlo Raffaelli
Bufalo William Hernández
Freddo Alberto Petricca
Madre del Libanese Valentina Pernozzoli
Gemito Davide Zaccherini
Giovane prostituta Ilaria Monteverdi
-
Ballerini
Fabio Caputo, Samuel Moretti, Marco Bissoli, Diego Pileggi, Andrea Baldassarri
Figuranti speciali
Chiara Albano, Nicolò Brescia, Francesca Cellini, Luciano Colzani, Matilde Cortivo, Federica Garavaglia, Edoardo Groppler, Giulia Lapini, Stefano Mascalchi, Mauro Milone, Leonardo Paoli, Federico Raffaelli, Dario Tamiazzo, Fabrizio Tiberi, Simone Ticci
Bambini
Gabriele Blandi, Diego Mattia D'Errico, Franco Tortonesi, Arturo Zanforlin
19/10/2026 14.26 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Comune di Calenzano
Nuovo elettrodotto: lavori ormai in fase conclusiva
Comune e Regione chiedono a Terna uno studio per l’interramento della linea per 3 km
E’ stata inviata nei giorni scorsi a Terna una lettera a firma congiunta del sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani e del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, in cui viene ufficializzata la richiesta al concessionario della rete elettrica nazionale di svolgere una valutazione tecnico-economica sulla praticabilità dell’ipotesi di interramento della linea ad alta tensione nel tratto urbano di Calenzano, per circa 3 km. La richiesta è stata formulata in coerenza con gli atti approvati dal Consiglio Comunale di Calenzano e dalla Regione Toscana che sollecitano una risoluzione dell’impatto paesaggistico sul territorio di Calenzano dell’elettrodotto a doppia terna realizzato su sostegni tubolari.
“La Regione Toscana - dichiara il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - condivide e sostiene con convinzione la richiesta di approfondimento tecnico sull’interramento della linea ad alta tensione nel tratto urbano di Calenzano. Si tratta di un’opera che incide in modo significativo sul paesaggio e sulla qualità della vita dei cittadini, in un’area di grande valore ambientale e storico, recentemente iscritta nel Registro nazionale dei paesaggi rurali storici. Per questo riteniamo necessario che Terna valuti con serietà e rigore la praticabilità di questa soluzione, mettendo a disposizione tutte le competenze tecniche necessarie. Come Regione saremo al fianco del Comune di Calenzano in questo percorso, convinti che la tutela del territorio e la transizione energetica possano e debbano camminare insieme”.
“I lavori del nuovo elettrodotto - spiega il sindaco Giuseppe Carovani - si apprestano ormai alla conclusione. Con il completamento dell’opera è ancora più evidente a tutti quanto questa opera abbia impatti sul nostro panorama nella parte urbana e anche nel tratto realizzato in ultimo nella zona di via delle Vigne, tra l’abitato del Colle e Sommaia”.
“Con Terna in questi 2 anni - prosegue il sindaco - il dialogo è stato continuo e in molti casi proficuo: come da nostra richiesta abbiamo ricevuto e quindi valutato i progetti delle opere di mitigazione dei sostegni, sia con la tecnica del camouflage che con piantumazioni di alberi per schermarne l’impatto. Sentite le Commissioni Consiliari competenti, ascoltati anche i pareri dei Comitati cittadini ed effettuata l’istruttoria tecnica dei nostri uffici, anche con il contributo della Commissione comunale del paesaggio, alla fine abbiamo deciso di far realizzare solo le opere di schermatura arborea. Non ha invece convinto la pittura a pixel color cielo dei sostegni oggi colorati di verde, in quanto tale soluzione avrebbe esaltato il contrasto e quindi aumentato l’incidenza panoramica dell’opera, avendo perlopiù come sfondo le nostre colline verdi”.
“Confidiamo che il confronto positivo sviluppato fino ad oggi tra istituzioni e concessionario – conclude il sindaco - possa consentire di effettuare un serio approfondimento tecnico sulle possibilità di interramento, da noi considerata l’unica risolutiva. Per quanto ci riguarda come Comune abbiamo intenzione di avvalerci del contributo del mondo accademico e della ricerca, per contribuire a individuare e valutare con le competenze adeguate le possibili soluzioni tecniche, non in astratto ma calate concretamente sul nostro territorio. Affiancati dalla Regione Toscana, che ringraziamo per la sensibilità sull’argomento, porteremo avanti con caparbietà la nostra richiesta di interramento, convinti che sia l’unica possibilità per liberare una volta per tutte la visuale cittadina e restaurare quel paesaggio recentemente oggetto di tutela e valorizzazione con l’iscrizione nel Registro nazionale dei paesaggi rurali storici”.
15/10/2026 13.29 Comune di Calenzano
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Creatività e bellezza strumenti di sicurezza urbana, via a “Semi di Arte”. Location d’eccezione il nuovo parco di Sorgane
Sessioni collettive di pittura “en plein air”, laboratori per aspiranti illustratori e corsi di acquerello: talento e arte diventano presidio di legalità. Via alle prime iniziative grazie a 20mila in arrivo da un bando della Regione Toscana. E presto un nuovo murale colorerà il confine del parco
La creatività e la bellezza come strumenti di sicurezza urbana. A Bagno a Ripoli sta per aprirsi il progetto “Semi di Arte e Sicurezza”, un calendario di iniziative promosso dal Comune e finanziato dalla Regione Toscana, per potenziare la sicurezza di prossimità e i presidi di legalità attraverso occasioni di animazione culturale e artistica collettiva. Laboratori per illustratori, corsi per gli appassionati di acquerello, sessioni di pittura “en plein air”. Un po’ come gli impressionisti, ma anziché lungo la Senna di fine Ottocento, le iniziative si svolgeranno nel nuovo parco urbano di Sorgane, con il suo verde e il suo contesto naturale. Sempre il parco di Sorgane, o meglio il suo muro di confine, ospiterà inoltre nei prossimi mesi un grande murale dedicato all’ambiente.
I primi appuntamenti, gratuiti e aperti a tutti, adulti e ragazzi, sono ai nastri di partenza. E si svolgeranno in collaborazione con l’associazione culturale “Giuseppe Mazzon”. Sabato 24 ottobre, in calendario il simposio di pittura all’aria aperta “en plein air”. Il ritrovo degli artisti è previsto alle 9.30, che dalle 10 alle 14 saranno accompagnati nella sessione di pittura collettiva nel parco. Deposti pennelli e matite, alle ore 15 le opere dei partecipanti saranno esposte nel parco. La partecipazione è libera e gratuita, non è necessaria alcuna particolare preparazione, è necessario presentarsi con i propri “strumenti di lavoro”. Per iscriversi è sufficiente inviare una mail a
gabriele.danesi@comune.bagno-a-ripoli.fi.it.
Lunedì 26 ottobre alle 17 al parco di Sorgane si apriranno le lezioni di acquerello. Un percorso ideale per chi desidera approfondire le sfaccettature di questa affascinante tecnica pittorica. Ogni partecipante avrà l’opportunità di sperimentare e lavorare su più temi proposti, per esprimere la propria personalità e stile individuale. I laboratori saranno curati dall’artista Valentina Paolucci, sempre in collaborazione con l’associazione “Mazzon”. Gli incontri successivi si svolgeranno in sala consiliare “Falcone e Borsellino” il 2 novembre, il 9 e il 16 novembre, sempre dalle 15 alle 17. Anche in questo caso la partecipazione è gratuita. Iscrizioni a
associazione.mazzon@gmail.com.
Spazio al disegno anche con il corso di illustrazione per l’infanzia. Un laboratorio dinamico e divertente per imparare a dare forma ed immagine alla fantasia curato dall’illustratrice Elisa Pinto e realizzato in collaborazione con l’associazione “Mazzon”. Le lezioni si apriranno giovedì 29 ottobre alle ore 16 al parco di Sorgane, per poi proseguire in sala consiliare “Falcone e Borsellino” il 5 novembre il 12, e il 19 novembre, sempre dalle 16 alle 18. Partecipazione come sempre gratuita, iscrizioni a
associazione.mazzon@gmail.com.
In una fase successiva, troverà concretezza il progetto di riqualificazione artistica collettiva del muro, oggi degradato, di via Alcide De Gasperi, vera porta di accesso al parco urbano di Sorgane. In collaborazione con l’associazione Flores de Favela, un murale partecipativo lo trasformerà in un'opera d'arte pubblica permanente
“Se con il progetto ‘Prati di benessere’, ideato due anni fa e ancora in corso, abbiamo puntato sullo sport gratuito nei parchi come strumento di presidio del territorio e quindi di legalità, adesso con ‘Semi di Arte’, il disegno e la pittura in tutte le loro accezioni diventano il pretesto per animare gli spazi urbani, renderli luoghi partecipati, vivi, sottratti a occasioni di degrado e insicurezza”, afferma il sindaco Francesco Pignotti.
“Partiamo dal parco urbano di Sorgane – aggiunge il sindaco –, un’oasi di verde nel cuore nel centro abitato che si arricchisce di una vocazione, diventando luogo di creatività, ispirazione e socialità grazie all'arte. Un ringraziamento a tutti coloro che parteciperanno e alle realtà che ci supportano nella realizzazione di questo progetto, un seme da cui possono nascere frutti destinati a durare nel tempo”.
Il progetto del Comune di Bagno a Ripoli “Semi di Arte e Sicurezza” è finanziato dalla Regione Toscana attraverso l’Avviso pubblico "Progetti speciali di cui all'art. 6 della legge regionale 19.02.2020 n. 11 - Annualità 2026” per risorse pari a circa 20mila euro.
19/10/2026 14.52 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Città Metropolitana di Firenze
Funzionalità delle ciclostazioni realizzate da Metrocittà all'interno dei plessi scolastici
La risposta della consigliera Innocenti all'interrogazione di Vinattieri
La consigliera metropolitana con delega alla Mobilità Sostenibile e Ciclovie Alessandra Innocenti risponde a un'interrogazione di Gianni Vinattieri: “La realizzazione della rete di sette ciclostazioni scolastiche, finanziata dal Mit e avviata nel 2022, si è conclusa nel 2023. L'intervento complessivo ammonta a euro 914.204,71.
Sei strutture, ciascuna con 50 posti bici, sono state regolarmente consegnate agli istituti scolastici e risultano utilizzate già dall’anno scolastico 2023/24, mentre quella di Empoli, che dovendo accogliere una popolazione studentesca maggiore, è stata dimensionata per 80 posti (a fronte di un costo superiore del 30%), è rimasta non operativa.
La mancata attivazione dell'impianto empolese è dovuta esclusivamente al rifiuto dell’allora dirigenza dell'istituto Pontormo di sottoscrivere il verbale di consegna per non assumersi gli oneri di manutenzione e gestione.
Nell’ottica di sbloccare la situazione e rendere fruibile la struttura, sono già stati programmati incontri con i nuovi dirigenti del plesso empolese, dei quali sarà mia cura riferire in Consiglio", conclude la consigliera metropolitana Alessandra Innocenti. Gianni Vinattieri, del gruppo consiliare Centrodestra e Civici per il cambiamento, si è dichiarato soddisfatto della risposta.
14/10/2026 15.06 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Lastra a Signa
Lastra a Signa. Mobilità sostenibile e riduzione dell'inquinamento: al via l'installazione di 17 colonnine di ricarica elettrica
17 aree pubbliche individuate su tutto il territorio comunale accoglieranno le nuove infrastrutture per i veicoli elettrici
Entra nel vivo il piano per lo sviluppo della mobilità elettrica nel Comune di Lastra a Signa. Dopo l'approvazione della convenzione con C.E.T. S.c.r.l. (Società Consortile Energia Toscana) e la successiva selezione dell'operatore idoneo (individuato nell'azienda UAU srl), sono partiti i lavori per l'installazione materiale delle nuove colonnine di ricarica per veicoli elettrici distribuite sul territorio comunale.
L'iniziativa rappresenta il passo decisivo di un percorso virtuoso avviato dall'amministrazione comunale per favorire la transizione ecologica, la riduzione dell'inquinamento atmosferico e l'incentivazione di modalità di spostamento a impatto zero.
Il piano d'intervento prevede la copertura capillare del capoluogo e delle frazioni, coinvolgendo un totale di 17 aree pubbliche strategiche e georeferenziate: il parcheggio di piazza Bardini, via XXIV Maggio, il parcheggio di Largo Saint Fons,parcheggio di via Puccini, piazza Andrei, il parcheggio all'ingresso della frazione di Porto di mezzo, piazza delle Trecciaiole, piazza Sibilla Aleramo alle Quattro Strade, viale 8 Marzo sempre alle Quattro Strade, piazza Piave a Malmantile, via Lippi a Malmantile, nel parcheggio della zona Belfiore, a Carcheri nel parcheggio nei pressi della scuola materna, in piazza del Popolo a Ginestra Fiorentina, sempre a Ginestra nel parcheggio dello stadio, in piazza Don Facibeni a Brucianesi e nel nuovo parcheggio di via della Massolina.
Con il completamento del montaggio delle infrastrutture di ricarica, la rete sarà presto a completa disposizione dei cittadini e dei visitatori che utilizzano veicoli a impatto zero.
"Entriamo finalmente nella fase più concreta di questo progetto – dichiara la vicesindaco e assessora all'ambiente Annamaria Di Giovanni –. Con l'inizio dell'installazione delle colonnine da parte dell'azienda che si è aggiudicata la gara e a costo zero per l'amministrazione comunale, diamo una risposta tangibile alle esigenze di chi ha già scelto o intende scegliere la mobilità elettrica. Abbattere le emissioni inquinanti e migliorare la qualità dell'aria restano priorità fondamentali per la nostra amministrazione: dotare il territorio di un'infrastruttura di ricarica moderna e capillare è un passo fondamentale verso una Lastra a Signa sempre più green e sostenibile".
Le colonnine saranno attivate non appena Enel avrà completato tutti gli allacciamenti tecnici.
16/10/2026 14.51 Comune di Lastra a Signa
Camera di Commercio di Firenze
Intelligenza artificiale in azienda. 100 milioni in arrivo e già tanti casi virtuosi
Bandi dalla Regione a partire dalle prossime settimane. Se n'è parlato oggi durante un convegno in Camera di commercio a Firenze. Dall'app che permette di spendere sotto casa i soldi del welfare a quella che interconnette la filiera della moda. Luca Bassilichi: "Qui abbiamo il saper fare al quale applicare l'AI col massimo risultato"
In arrivo dalla Regione Toscana nuovi bandi per 100 milioni di euro, in parte a fondo perduto, con orientamento accentuato sull'applicazione dell'intelligenza artificiale. E' quanto spiegato stamani durante il convegno "L'innovazione utile – Lo stiamo già facendo. Le imprese verso il 2036", organizzato dall'azienda speciale della Camera di commercio di Firenze PromoFirenze e dal Club dirigenti tecnologie dell'informazione Ets (Cdti), con il patrocinio di Comune di Firenze e Regione Toscana (sono intervenuti il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika e l'assessora all'innovazione del Comune di Firenze Laura Sparavigna). Il plafond, per un totale di 100-110 milioni di euro, coda del PR Fesr Toscana 2021-2027, dovrebbe provocare l'effetto leva con raddoppio del valore delle risorse, e sarà messo a bando a partire dalla prossime settimane con attenzione ai progetti di intelligenza artificiale, dopo una concertazione già in atto con le categorie economiche.
Al convegno una vasta rassegna di case history aziendali di successo. C'è Nyous, l'app fiorentina che usa l'intelligenza artificiale per personalizzare e semplificare le notizie, trasformarle in video affidati alla descrizione di avatar. C'è Sts Labt, la startup pistoiese che impiega l'intelligenza artificiale per interconnettere e integrare i dati provenienti da macchinari, apparecchiature industriali e sistemi di contabilizzazione energetica di aziende diverse, appartenenti però alla stessa filiera, un'app già usata dalla moda. E c'è Olli pay, che permette di spendere i soldi del welfare aziendale non solo sui siti dei grandi gruppi ma presso il negozio di alimentari, il panificio e il barbiere sotto casa, in quelle botteghe di vicinato, insomma, che sono in crisi e hanno bisogno di sostegno. Sono tre degli oltre venti casi virtuosi di startup che hanno declinato Ai e cyber security in innovazione utile, presentati nella giornata di lavori in corso presso l'auditorium della Camera di commercio di Firenze che ha riunito aziende, startup e istituzioni.
"Siamo qui per un motivo preciso – ha detto Luca Bassilichi, vice presidente della commissione startup del Club dirigenti tecnologie dell'informazione – La partita dell'innovazione orizzontale è già vinta da altre aree del mondo, ma territori come il nostro possono aggiudicarsi il match decisivo dell'integrazione verticale, facendo incontrare l'AI con l'unicità del nostro saper fare, dell'ingegno e della creatività, primeggiando insomma nell'applicare le nuove tecnologie alle produzioni e ai servizi unici ed eccellenti che sono solo nostri. Siamo qui con approccio pragmatico, per mostrare casi concreti, buone pratiche e stimolare l'ispirazione – ha aggiunto Bassilichi – consapevoli che per raggiungere l'obiettivo serve lavorare per filiere, occorre un management intelligente e innovativo, bisogna fare formazione e sviluppare competenze".
19/10/2026 15.14 Camera di Commercio di Firenze
Istituto Storico della Resistenza
Donne della Resistenza, più protagoniste che gregarie. Un video e percorsi didattici per ristabilire la verità dei fatti
Nell'archivio dell'Istituto Storico Toscano della Resistenza documenti che fanno luce su figure di primo piano. Un progetto realizzato con il contributo dell'assessorato alla Cultura della Memoria della Regione Toscana
Emarginate da una narrazione della lotta di liberazione dal nazifascismo tutta al maschile e per molti decenni messe in secondo piano da una storiografia scritta da uomini e dedicata per lo più ad essi, alle donne della Resistenza è dovuta, una volta per tutte, la restituzione della piena dignità di protagoniste attive nella società civile e nella lotta armata, superando una posizione diffusa che le ha raccontate prevalentemente gregarie.
Con questo obiettivo l'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea ha promosso l'articolato progetto Resistenze femminili: fonti, storie, percorsi, selezionato e finanziato nell'ambito dell'avviso pubblico della Regione Toscana, assessorato alla Cultura della memoria, per la tutela e valorizzazione del patrimonio storico, politico e culturale dell'antifascismo e della Resistenza e di promozione di una cultura di libertà, democrazia, pace e collaborazione tra i popoli.
Questa mattina, nella sede dell'ISRT, a presentare i risultati dell'intervento sono intervenuti il presidente Vannino Chiti, l'assessora regionale alla Cultura della Memoria, Alessandra Nardini e il direttore dell'ISRT Matteo Mazzoni che, con l'archivista Maria Caterina Sechi, lo ha progettato.
"Nomi, cognomi, personalità, ruoli e contributi dati alla lotta al nazifascismo. L'ISRT, insieme a tutto il sistema degli istituti toscani, ha esplorato a fondo i suoi archivi e riportato in piena luce le tante e diverse donne toscane impegnate nella Resistenza per la costruzione dell'Italia democratica - ha messo in evidenza il presidente Chiti - Nel progetto si sono intrecciate tre iniziative: la produzione di un video per divulgare e far conoscere a tutti queste figure troppo a lungo messe in secondo piano; lo svolgimento di attività didattiche di trekking urbano con le studentesse e gli studenti alla ricerca delle tracce lasciate da queste protagoniste; la presentazione di pubblicazioni dedicate al tema specifico anche in considerazione del fatto che le nuove generazioni di storici stanno dimostrando un interesse crescente al tema delle donne nella Resistenza".
La Resistenza delle donne in Toscana e a Firenze è una storia di coraggio, partecipazione e impegno civile. Da oggi un video dal titolo Donne nella Resistenza fiorentina, 1943-1944, pubblicato sul canale YouTube dell'ISRT, rende giustizia a protagoniste di primo piano della storia della città. L'hanno curato le storiche Francesca Cavarocchi e Giada Kogovsek. Regia e montaggio sono di Nicola Melloni - Rumi produzioni.
"Proteggere da tentativi di negazionismo e revisionismo, approfondire, diffondere ed attualizzare la Memoria, con particolare attenzione verso le giovani generazioni, è da sempre un impegno che, come Regione Toscana, convintamente portiamo avanti, orgogliose ed orgogliosi di affondare le radici nei valori dell'antifascismo e della Resistenza - ha affermato l'assessora Nardini - Crediamo che questo sia un preciso dovere delle istituzioni e noi cerchiamo di adempiere al meglio anche grazie al prezioso ed insostituibile lavoro dell'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Eta' contemporanea e della rete degli Istituti presenti nei territori toscani.
In questo specifico progetto si fa un'ulteriore scelta importante: si valorizza il ruolo attivo delle donne nella Resistenza e nella lotta di Liberazione, a lungo taciuto ed ancora oggi non adeguatamente riconosciuto e celebrato. Sono davvero felice che oggi, seppur con ritardo, nel nostro Paese si stia prendendo sempre più consapevolezza del contributo fondamentale delle donne.
A maggior ragione alla luce dei rigurgiti nazifascisti a cui assistiamo e di uno scenario internazionale in cui tornano guerre e violenze, oggi più che mai dobbiamo diffondere la Memoria, raccontare l'abisso toccato dell'umanità, le responsabilità del fascismo e del nazismo e ricordare le donne e gli uomini che scelsero la parte giusta della storia, battendosi per la libertà, la democrazia e la pace. La Memoria come vaccino rispetto all'indifferenza e alla rassegnazione.
Nella provincia di Firenze circa 400 donne furono riconosciute come patriote o partigiane combattenti, ma il loro numero reale fu certamente più ampio. Fondamentale fu anche la Resistenza civile, con l'assistenza prestata a perseguitati politici, ebrei, renitenti alla leva e militari alleati in fuga, grazie a reti di solidarietà che coinvolsero religiose e laiche.
Non soltanto staffette, dunque, le donne contribuirono alla lotta clandestina attraverso il trasporto di informazioni, armi e medicinali, la diffusione della stampa antifascista, la raccolta di informazioni militari, il sabotaggio e la partecipazione agli scioperi operai. Tra le figure che emergono nel video ci sono Maria Luigia Guaita, impegnata nei collegamenti tra i comandi partigiani e gli Alleati, Tosca Bucarelli, coinvolta nelle azioni armate dei Gruppi di Azione Patriottica (GAP) Gilda Larocca, attiva in radio CORA, Tina Lorenzoni, crocerossina e Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria. Accanto a loro, Anna Fondi, Tosca Martini e Walma Montemaggi testimoniano il protagonismo femminile nelle lotte operaie e nelle reti clandestine, mentre Anna Maria Enriques Agnoletti, torturata e fucilata nel giugno 1944, rappresenta il sacrificio di chi non cedette alle persecuzioni fasciste. Con la Liberazione, molte di queste donne proseguirono il proprio impegno nella politica, nelle istituzioni, nei sindacati e nelle associazioni, come Eleonora Benveduti Turziani, eletta a Scandicci prima donna sindaco della Toscana
Sono oltre 200 le ragazze e i ragazzi di dieci classi degli istituti Galileo, Castelnuovo, Rodolico, Cellini, Marco Polo, Russel Newton e Chino Chini che hanno partecipato alle attività didattiche di trekking - nel centro storico o ne quartiere di Sant'Ambrogio - alla scoperta delle vicende e delle testimonianze delle donne che contribuirono alla lotta di Liberazione.
Ma c'è anche un'altra attività da segnalare. Grazie al proprio personale, l'Istituto ha avviato la trascrizione di interviste a otto donne registrate su nastro nei decenni scorsi, che saranno messe a disposizione dell'utenza. Antifasciste e donne "comuni" che hanno raccontato memorie delle proprie vicende fra fascismo, guerra e Resistenza. Si recupera così un patrimonio documentario che, data la natura sempre più obsoleta del supporto sul quali era stato memorizzato, erano fino ad ora di difficile fruizione.
L'incontro sul tema Donne e Resistenza conclude il progetto, venerdì 30 ottobre, alle ore 18, presso l'SMS Rifredi. Saranno presentati il volume Una donna nella Resistenza di Federico Maistrello e la guida Sui loro passi. Alcuni itinerari di guerra e Resistenza a Firenze di Giada Kogovsek e Letizia Fuochi. Dopo i saluti di Carla Rossetti, presidente dell'ANPI Rifredi, interverranno l'autore Federico Maistrello, ricercatore ISTRESCO, e le autrici Giada Kogovsek dell'ISRT e Letizia Fuochi, cantautrice e storica. L'incontro sarà introdotto e coordinato da Matteo Mazzoni, direttore dell'ISRT.
19/10/2026 15.59 Istituto Storico della Resistenza
Città Metropolitana di Firenze
Ponte di Certaldo, ultimata la pavimentazione ed effettuate le prove di carico
Riapertura al transito pedonale e veicolare dalle ore 11 di sabato 17 ottobre
Mancano poche lavorazioni per consentire la riapertura del ponte di Certaldo. A causa della pioggia della settimana scorsa, infatti, la data di riapertura è slittata di soli due giorni rispetto all’ultimo programma.
Ultimata la pavimentazione bituminosa delle corsie veicolari ed effettuate le prove di carico, durante le prossime due giornate verrà montato il parapetto metallico, apposta la segnaletica e messi in sicurezza i percorsi pedonali, i quali, in attesa che siano collocate le condutture dell’acquedotto all’interno del marciapiede di valle, si svilupperanno esclusivamente lungo il marciapiede di monte.
Come dichiara Emma Donnini, consigliera metropolitana delegata alla Viabilità della zona Empolese Valdelsa, "oggi che finalmente è vicinissimo l’obiettivo della riapertura al transito, il programma dei lavori di questo importante progetto metropolitano si concentrerà sull’ultima fase, quella prevalentemente dedicata alle opere di finitura del ponte, così da consentire la loro conclusione entro il 20 gennaio 2027. Inoltre, essendo iniziati anche i lavori di realizzazione della nuova rotatoria lato Badia a Elmi, l’obiettivo finale della Città Metropolitana è quello di concludere l’intera operazione entro l’estate del prossimo anno, consegnando alla Valdelsa un sistema infrastrutturale rinnovato e di maggior qualità.”
14/10/2026 20.30 Città Metropolitana di Firenze
Unione Montana Comuni Mugello
Alzheimer: “Tracce di Memoria”, nei musei del Mugello l’arte stimola benessere
Secondo ciclo d’incontri a partire dal 2 novembre
Musei non solo come spazi culturali ma anche luoghi di relazione, inclusione e benessere. Prende il via nei musei del territorio del Mugello il secondo ciclo d’incontri del progetto “Tracce di Memoria”, alla terza edizione, che propone attività dedicate alle persone con l’Alzheimer o altre forme di demenza, ai loro familiari e caregiver. “’Tracce di Memoria’ - si spiega - nasce da una visione del museo come spazio di relazione e partecipazione, e da un approccio alla demenza che la considera non solo come patologia, ma come condizione che coinvolge l’intera rete di relazioni della persona”. Si tratta di incontri gratuiti condotti da educatrici museali e geriatriche del Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria. Attraverso l’osservazione di opere d’arte e oggetti della tradizione, i partecipanti sono stimolati a esprimere emozioni e vissuti personali in un ambiente accogliente e privo di barriere architettoniche. Il secondo ciclo di 5 incontri, dopo quello nel periodo maggio giugno, si svolgerà tra novembre e dicembre mentre il terzo e ultimo è previsto nella primavera 2027. “L’obiettivo - si spiega ancora - è valorizzare le capacità residue dei partecipanti e contrastare l’isolamento sociale che spesso accompagna la malattia”. Il progetto è finanziato da Airhalzh (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) con i fondi dell’8x1000 della Chiesa Valdese “Tracce di Memoria” e realizzato con la collaborazione di Pro Loco di Scarperia, Sistema Museale Mugello-Montagna Fiorentina, sezioni soci Coop di Borgo San Lorenzo e di Barberino e Associazione Culturale Amici di Giuliano Vangi oltre che con il patrocinio del Comune di Barberino di Mugello, del Comune di Scarperia, dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello, della SdS Mugello, della Regione Toscana e del Sistema Musei Toscani per l’Alzheimer.
Questi, nel dettaglio, gli incontri, dalle ore 15,30 alle 17,30 (con prenotazione obbligatoria):
lunedì 2 novembre – Palazzo dei Vicari - Scarperia e San Piero
lunedì 9 novembre – Sala Vangi Palazzo Pretorio - Barberino di Mugello
lunedì 23 novembre – Sala Vangi Palazzo Pretorio - Barberino di Mugello
lunedì 30 novembre – Sala Vangi - Palazzo Pretorio - Barberino di Mugello
lunedì 14 dicembre – Palazzo dei Vicari - Scarperia e San Piero
Info e prenotazioni:
edu@museofiorentinopreistoria.it
www.museofiorentinopreistoria.it
Tel. 055 295159
Per agevolare la partecipazione sarà attivo un servizio navetta gratuito su richiesta svolto con la collaborazione di Confraternita di Misericordia e Pubblica Assistenza M. Bouturlin di Barberino di Mugello.
20/10/2026 9.05 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa
Comune di Prato
Matteo Biffoni delegato nazionale Anci ai "Servizi pubblici locali"
Il Sindaco di Prato avrà la responsabilità di seguire l'evoluzione normativa e le politiche pubbliche di settore per conto dell'Associazione nazionale dei comuni italiani
Il presidente nazionale di Anci (Associazione nazionale comuni italiani), Gaetano Manfredi, ha formalizzato l'affidamento al sindaco Matteo Biffoni della delega associativa in materia di "Servizi pubblici locali".
Nel quadro del nuovo incarico, Biffoni avrà la responsabilità di seguire con il supporto della struttura dell'Associazione l'evoluzione normativa e le politiche pubbliche di settore, oltre a sostenere e sviluppare le proposte e le posizioni ufficiali di Anci. L'attività sarà svolta in diretto coordinamento con la Presidenza, il Segretario generale e il responsabile di area competente.
"I servizi pubblici locali – acqua, rifiuti, trasporto pubblico e tutti i bacini essenziali – rappresentano il punto di contatto quotidiano più diretto tra i Comuni e la vita delle persone", dichiara Matteo Biffoni. "In un momento di profonda trasformazione normativa e di grandi sfide legate alla transizione ecologica e digitale, il nostro obiettivo sarà garantire la tutela delle comunità locali e rafforzare la capacità dei sindaci di offrire servizi efficienti, sostenibili e di qualità.
Ringrazio il presidente Manfredi per la fiducia. Lavorerò da subito in stretta sinergia con Anci per far sì che la voce dei Comuni siano rappresentate nelle sedi istituzionali, guardando sempre al bene comune dei nostri cittadini", conclude Biffoni.
19/10/2026 8.43 Comune di Prato
Asl Toscana Centro - Empoli
La musica e le fiabe per tenere compagnia ai bambini ricoverati nella Pediatria
All'ospedale San Giuseppe di Empoli prende il via il progetto "Gioca la fiaba... in ospedale" che si propone di sviluppare la creatività sonora e narrativa dei piccoli degenti
La musica e la narrazione entrano nei percorsi di cura pediatrici per trasformare il tempo del ricovero ospedaliero in uno spazio di espressività e sollievo emotivo. Ha preso ufficialmente il via nei giorni scorsi, all'interno del reparto di Pediatria dell'ospedale San Giuseppe di Empoli, il progetto "Gioca la fiaba... in ospedale", rivolto ai bambini ricoverati e ai loro genitori. L'iniziativa si realizza grazie a un protocollo di donazione di servizi siglato tra l'Ausl Toscana centro e l'azienda empolese Le Antiche Mura, che lo ha proposto, mentre le attività operative sono affidate a Francesca Bianconi, musicista professionale e musicoterapeuta.
L'esperienza raccoglie ed estende il percorso intrapreso lo scorso dicembre con "Storie di Natale in musica" — che aveva proposto 5 incontri di letture sonorizzate per condividere un momento sereno durante le cure —, assumendo ora una struttura trimestrale che prosegue fino a dicembre con appuntamenti quindicinali il giovedì pomeriggio, dalle 16 alle 17.30.
In linea con le finalità definite dal protocollo, il laboratorio si propone di sviluppare la creatività sonora e narrativa dei piccoli degenti, fornendo loro un'opportunità concreta per elaborare la fantasia e continuare a giocare anche nel contesto ospedaliero.
Ciascuna sessione, condotta in piccolo gruppo, guida i bambini a scoprire i suoni delle storie e le proprie emozioni attraverso la sonorizzazione dei racconti, stimolando la formazione di un pensiero creativo con proposte sempre differenti. Questo approccio integrato mira a qualificare complessivamente l'attività assistenziale della struttura sanitaria, supportando il benessere psicologico e relazionale dei bambini e delle loro famiglie.
E nei giorni scorsi, i primi piccoli partecipanti all'iniziativa, accompagnati dai loro genitori, hanno ascoltato la storia de Il ladro di foglie (di Alice Hemming e Nicola Slater, Emme Edizioni). Una breve storia divertente, con protagonista uno scoiattolo e un piccolo uccellino, resa ancora più coinvolgente dall'estro della musicoterapeuta che ha messo a disposizione dei bambini, campanelle, ritagli colorati a forma di foglie e foulard vivaci utilizzati per animare il racconto. Il 29 ottobre sarà il prossimo appuntamento e al centro ci sarà il racconto Il ladro di zucche, una fiaba a tema che, con l'avvicinarsi di Halloween, vedrà ancora protagonisti lo scoiattolo e suo amico uccellino.
«Inserire la narrazione musicale nella quotidianità del reparto offre ai piccoli pazienti una risorsa fondamentale per affrontare il disorientamento della degenza – dichiara il professor Roberto Bernardini, direttore della Pediatria dell'ospedale San Giuseppe –. La partecipazione attiva al laboratorio sonoro incoraggia l'espressività emotiva dei bambini e regala alle famiglie una parentesi di serenità condivisa con l'équipe assistenziale».
«L'accordo con le realtà del nostro territorio testimonia l'attenzione costante verso un'assistenza sanitaria realmente umanizzata – sottolinea la dottoressa Francesca Bellini, direttrice del presidio medico di Empoli –. Garantire la continuità di progetti ad alto valore relazionale arricchisce la qualità dell'accoglienza ospedaliera, ponendo la persona e i suoi bisogni affettivi al centro del percorso di cura».
I prossimi incontri in Pediatria si terranno il 12 e 26 novembre quindi il 10 e 24 dicembre.
19/10/2026 18.00 Asl Toscana Centro - Empoli
GestTramvia
Gest. T2 - Interruzione di servizio
Nelle notti dal 19 al 22 ottobre
GEST fa sapere che dal 19 al 22 ottobre, dalle 22:15 fino alle fine del servizio, per lavori di demolizione delle vecchie linee elettriche aeree e dei tralicci a Firenze da parte di Terna, la Linea T2 sarà interrotta tra le fermate Redi e Regione.
Il servizio tram sarà attivo esclusivamente sulle tratte da Peretola Aeroporto a Regione e da Redi a San Marco.
La tratta sarà servita da bus sostitutivi.
Per informazioni si invitano i passeggeri a consultare i pannelli informativi elettronici alle fermate, a visitare il sito www.gestramvia.it oppure a consultare i nostri canali social:
X:
https://twitter.com/TramviaGEST
Telegram:
https://t.me/tramviagest
Facebook:
https://www.facebook.com/tramvia.gest
15/10/2026 12.46 GestTramvia
Città Metropolitana di Firenze
Convegno sulla mobilità nel Mugello al Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo
Per la Città Metropolitana di Firenze presenzierà la consigliera delegata Sara Di Maio
Si svolgerà sabato 24 ottobre, dalle ore 9 presso l’auditorium del Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo, un convegno sulla “Mobilità nel Mugello”.
L’evento è organizzato dal Comitato Mobilità Mugello d’intesa con l’Unione dei Comuni del Mugello.
Per la Città Metropolitana di Firenze, presenzierà la consigliera delegata Sara Di Maio
12/10/2026 11.32 Città Metropolitana di Firenze
Anci Toscana
Anci. Protezione Civile, Anci Toscana avvia un percorso di confronto con i territori
Dieci incontri provinciali tra fine 2026 e 2027 per raccogliere bisogni e proposte. Primo appuntamento il 22 ottobre con un webinar introduttivo
Approfondire il ruolo dei Comuni nel sistema regionale di Protezione Civile, conoscere strumenti utili per la prevenzione e la pianificazione e avviare un confronto sulle esigenze e le criticità dei territori. È questo l'obiettivo di "Protezione Civile ON: Comuni connessi, territori preparati", iniziativa promossa da Anci Toscana, che prenderà il via giovedì 22 ottobre (dalle 11 alle 13) con un webinar introduttivo sul tema "Obblighi, informazione e strumenti per Comuni più preparati".
Ad aprire i lavori saranno Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, e Roberto Ciappi, delegato alla Protezione Civile di Anci Toscana e sindaco di San Casciano in Val di Pesa. Seguirà l'intervento di Giovanni Massini, direttore della Direzione difesa del suolo e Protezione Civile della Regione Toscana, dedicato al sistema regionale, ai ruoli e alle competenze dei diversi soggetti e alla collaborazione tra Regione e Comuni.
Federico Binaglia, consulente di Anci Toscana, presenterà quindi Cittadino Informato e le sue nuove funzionalità, con un approfondimento sugli strumenti per informare i cittadini e supportare le amministrazioni. Giulia Falcone, di Anci Toscana, illustrerà obiettivi, tappe e metodo di lavoro del percorso territoriale. La parte conclusiva sarà dedicata alle domande, al confronto e alla raccolta dei primi bisogni emersi dalle amministrazioni.
L'appuntamento aprirà un percorso che proseguirà tra la fine del 2026 e il 2027 con dieci incontri territoriali, uno per ciascuna provincia toscana, rivolti ad amministratori, tecnici e uffici comunali. Saranno momenti dedicati all'ascolto e al confronto con chi opera quotidianamente sul territorio, per far emergere bisogni, criticità, esperienze e priorità, e mettere a disposizione dei Comuni strumenti e occasioni di approfondimento utili a rafforzare la capacità di prevenzione, informazione e risposta.
Alla base dell'iniziativa c'è la consapevolezza che la Protezione Civile comunale è una funzione sempre più strategica: non riguarda soltanto la gestione dell'emergenza, ma la capacità dei Comuni di prevenire, pianificare e informare. Le indicazioni raccolte confluiranno in un documento finale di raccomandazioni, che Anci Toscana porterà all'attenzione della Regione Toscana e di Anci nazionale proprio con l'intento di contribuire al rafforzamento del sistema di Protezione Civile, valorizzando le esperienze locali e le priorità espresse dai Comuni.
L'incontro è organizzato nell'ambito della rassegna "Dire e fare", con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana. Gruppo EGS e Plures sono i main sponsor.
20/10/2026 12.11 Anci Toscana
Regione Toscana
Operaio morto Cantiere Av Firenze, Giani al presidio dei sindacati
Organizzato da Cgil, Cisl e Uil di Firenze, insieme a Fillea, Filca e Feneal il presidio per la morte di Ayoub Abourabil
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha partecipato lunedì 19 ottobre al presidio organizzato da Cgil, Cisl e Uil di Firenze, insieme a Fillea, Filca e Feneal, davanti al cantiere della stazione Alta Velocità, dove giovedì scorso ha perso la vita Ayoub Abourabil, operaio di 31 anni.
"Sono tornato qui, dopo essere stato sul cantiere subito dopo la tragedia insieme alla sindaca Funaro, per stare accanto ai lavoratori e ai sindacati e rinnovare la vicinanza mia e dell’intera Toscana alla famiglia e ai colleghi di Ayoub”, dichiara il presidente Giani.
“Quanto accaduto è una ferita per tutta la nostra comunità e non possiamo, né vogliamo, abituarci. Chi muore lavorando ci interroga tutti, istituzioni, imprese, rappresentanti dei lavoratori”, prosegue Giani, che ribadisce: “la sicurezza è un impegno che la Regione Toscana non ha mai considerato una voce accessoria. Il lavoro deve essere dignitoso e sicuro, sempre, a maggior ragione nei grandi cantieri delle infrastrutture pubbliche”.
Il presidente richiama poi le richieste emerse dalla mobilitazione sindacale: più ispettori, più regolarità, più formazione, attenzione ai turni e ai tempi di riposo. “Le domande dei sindacati sono legittime e meritano risposte puntuali” sottolinea.
“Come istituzioni di governo – conclude Giani - abbiamo il compito di fare la nostra parte: fare in modo che i controlli siano efficaci lungo tutta la filiera degli appalti e dei subappalti, rispetto delle regole, tutele reali per chi lavora. La Regione farà la sua, e resterà al fianco dei sindacati in un confronto costante su prevenzione e condizioni di lavoro nei cantieri”.
20/10/2026 11.47 Regione Toscana
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. Tramvia e bus, come cambierà il trasporto pubblico locale: incontro con i cittadini per illustrare la riorganizzazione della mobilità
L’iniziativa promossa dal Comune si svolgerà lunedì 19 ottobre alle 21.00 alla Sala Ruah. Il sindaco Pignotti: “Confronto per raccogliere osservazioni e proposte. Disegneremo insieme il nuovo assetto del servizio per renderlo capillare in tutte le frazioni, sostenibile e soprattutto più affidabile ed efficiente”
Come cambieranno le linee dei bus una volta che la tramvia per Bagno a Ripoli sarà in funzione? Quali percorsi collegheranno le frazioni al capolinea in via Granacci? E l’ospedale? Questi e molti altri saranno i quesiti affrontati durante l’incontro sulla riorganizzazione del trasporto pubblico locale promosso dal Comune di Bagno a Ripoli, in programma lunedì 19 ottobre alle ore 21.00 alla sala Ruah (sala parrocchiale della chiesa della Pentecoste, piazza San francesco 1).
“Un primo fondamentale momento di confronto per disegnare insieme ai cittadini il nuovo assetto del servizio che sottoporremo al Comune di Firenze, alla Regione e ad Autolinee Toscane – spiega il sindaco Francesco Pignotti invitando ad un’ampia partecipazione -. Affronteremo uno dei temi più strategici dei prossimi anni, da concretizzare nel momento in cui la tramvia entrerà in esercizio, ci faremo trovare pronti. Il nostro territorio merita un servizio non solo sostenibile, ma capillare in tutte le frazioni e soprattutto più affidabile ed efficiente rispetto a quello attuale, che non può certo dirsi adeguato”.
Nei mesi scorsi l’amministrazione aveva lanciato un primo appello online ai cittadini affinché inviassero suggerimenti e proposte sulla ridefinizione delle future linee integrate con la tramvia. “La risposta è stata altissima – prosegue Pignotti -. Sulla base dei primi contributi abbiamo steso un piano preliminare di riorganizzazione del servizio. Non un progetto definitivo, ma work in progress. L’incontro di lunedì 19 sarà una nuova occasione di confronto, stavolta faccia a faccia con i cittadini, per metterlo a punto. La riorganizzazione del tpl non può prescindere dai contributi dei tantissimi utenti che usano il bus ogni giorno per motivi di studio, di lavoro e di vita. Nessuno meglio di loro conosce opportunità e criticità del servizio”.
Tra i punti fermi, in vista della riorganizzazione del servizio alla luce dell’arrivo della tramvia a Bagno a Ripoli, c’è il fatto che saranno “liberati” molti chilometri su gomma.
“I vecchi 31, 32 e 23, come li conosciamo oggi, non ci saranno più – spiega Pignotti -. Il nostro comune beneficerà di molti chilometri su gomma da riorganizzare. Gli obiettivi di massima sono collegare Grassina, Antella e l’ospedale Santa Maria Annunziata in maniera puntuale con il capolinea facendo diventare il 31 e il 32 delle linee circolari che a ciclo continuo fanno avanti e indietro dal viale Europa dove si connetteranno al tram. E creare tra Sorgane, il capolinea e il capoluogo, la Fonte, Osteria nuova e Antella fino all’ospedale una sorta di linea a ‘mezza luna’ che faccia avanti e indietro, così da collegare l’Osma alla tramvia anche tramite l’altro versante del territorio”.
Massima attenzione, inoltre, ai collegamenti delle frazioni più periferiche come Vallina, Villamagna, Case di San Romolo e, sull’altro versante, Capannuccia e Quarate, oggi raggiunte dalle linee 48 e 49. “Qui dovrà aumentare la frequenza dei bus, soprattutto negli orari più gettonati, la mattina e la sera quando le persone vanno o tornano da scuola o lavoro”, aggiunge il sindaco.
08/10/2026 13.31 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Città Metropolitana di Firenze
Scudo Verde Firenze, dal primo dicembre al via la seconda fase - Video
In arrivo la deroga per gli over 75 con Isee basso e i carnet di ingressi liberi per fiorentini e residenti nel territorio della Città metropolitana
Dal 1° dicembre 2026 scatta la seconda fase dello Scudo Verde a Firenze, con importanti novità a tutela di chi possiede veicoli più vecchi e inquinanti. Non si tratta infatti semplicemente di ampliare le categorie dei veicoli inquinanti non autorizzati al transito nella zona a traffico limitata ambientale secondo la tabella di marcia già definita con la Regione e inserita nel protocollo sottoscritto con tutti i sindaci della Città Metropolitana, ma vengono anche introdotte tre importanti agevolazioni per chi possiede questi mezzi. In sostanza si tratta di un bonus ingressi differenziato tra conducenti in base alla residenza (extra Città Metropolitana, Città Metropolitana e Firenze) e una nuova deroga specifica per gli over 75 anni con redditi bassi.
Nel dettaglio, come previsto dal cronoprogramma varato nel 2025, nel 2026 scatta il secondo step delle limitazioni per i veicoli più inquinanti. La nuova lista comprende veicoli abbastanza vecchi, se pensiamo che i “giovani” tra questi risultano essere mezzi immatricolati oltre 23 anni fa, ovvero prima del 2003 (ciclomotori, motoveicoli e quadricicli). Per le auto si tratta di immatricolazione ante 1997 (benzina) e ante 2001 (diesel); per i mezzi del trasporto merci immatricolati dal 1997, venendo incontro alle richieste delle categorie economiche di una maggiore gradualità.
In concreto i divieti si estendono per le due ruote alla classe di emissione Euro 1, per le auto a benzina alla classe di emissione Euro 1 e per le diesel all’Euro 2, per i bus e autosnodati la classe si amplia per i diesel all’Euro 2, mentre per i mezzi per il trasporto cose lo stop andrà a interessare anche quelli a benzina e i diesel in classe Euro 1.
Sono confermate le esenzioni e le deroghe già in vigore, ma con la novità che riguarda gli anziani. I veicoli di proprietà di residenti a Firenze di età superiore ai 75 anni e con ISEE minore di 16.500 euro potranno continuare a circolare nonostante i divieti. Basterà registrare la targa sul portale di SAS, come già previsto per esempio per i mezzi con contrassegno disabili, quelli del volontariato, o per interventi urgenti di manutenzione, quelli a metano o GPL, bifuel e non solo.
Altra novità importante è quella relativa ai carnet di ingressi in deroga. Si tratte di tre tipologie di agevolazioni pensate per tre diverse categorie di transiti: gli occasionali, quelli dei residenti della Città Metro e quelli dei fiorentini. E che prevede da 3 a 50 giorni all’anno di accesso libero.
Il bonus transiti occasionali prevede 3 giorni di accesso, anche non consecutivi. Si tratta di una possibilità una tantum, non rinnovabile, rivolta principalmente a chi arriva da fuori e magari non conosce la disciplina e i divieti dello Scudo Verde. Infatti, non è previsto l’obbligo di registrazione della targa. Ma può essere utilizzata da tutti indipendentemente dalla residenza. Il bonus transiti per i residenti della Città Metropolitana prevede invece la registrazione preventiva sul sito di SAS. Dopo di che i mezzi seppur vietati avranno 25 giorni all’anno, anche non consecutivi, di accesso e circolazione. E questo vale per tre anni, ovvero fino al 2029, e ovviamente anche per i residenti a Firenze. Per i residenti a Firenze è previsto un extrabonus di ulteriori 25 giorni all’anno, sempre per tre anni, sempre previa registrazione sul portale SAS.
Servizio: Agnese Fedeli
Riprese: Marco Gargini e Archivio Florence Tv
Montaggio: Marco Gargini
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=mAE_Ug7REOg
07/10/2026 14.41 Città Metropolitana di Firenze - Florence Tv
Regione Toscana
Borgo S. Lorenzo (Fi), Lenzi inaugura gli spazi rinnovati del Centro per l’impiego
L’assessore regionale al lavoro e alla formazione col sindaco Leonardo Romagnoli
Spazi completamente rinnovati e più funzionali per il Centro per l’impiego di Borgo San Lorenzo in piazza Martin Luther King. Lunedì 19 ottobre il taglio del nastro con, tra gli altri, l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi e il sindaco Leonardo Romagnoli.
Dopo il trasloco dalla storica “casa” di viale Pecori Giraldi avvenuto due anni fa, la nuova sede di circa 343 metri quadri ha conosciuto in questi ultimi mesi importanti lavori di riqualificazione. La porzione di edificio in cui è attivo il Centro, messa a disposizione dal Comune, è stata completamente ristrutturata mediante un intervento appaltato dall’Amministrazione Comunale e interamente finanziato dall’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego, grazie all’utilizzo delle risorse del “Piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego”.
I lavori, progettati dal personale di Arti, hanno riguardato principalmente la ridefinizione degli spazi interni e la creazione dell’aula di formazione Trio, il rifacimento dell’impianto elettrico e dell’impianto trasmissione dati, la riqualificazione dei gruppi servizi igienici con il rifacimento dell’impianto idraulico. Costo complessivo circa 131 mila euro. Nell’ambito dell’innovazione tecnologica, gli operatori sono stati forniti di tablet per firma grafometrica, al fine di produrre sin dall’origine documenti digitali, e sono state digitalizzate tutte le comunicazioni obbligatorie cartacee richieste dalla normativa di settore.
Nel corso degli ultimi anni il Centro ha visto crescere la propria capacità di diventare punto di riferimento per le imprese e i cittadini in cerca di lavoro nel Mugello. Le prese in carico hanno conosciuto un balzo di oltre il 18% nei primi sei mesi del 2026 rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente (erano state 8.635 nel 2025). Quasi 10mila le azioni di politica attiva erogate. A questi risultati si aggiungono quelli delle iscrizioni, con un incremento del 14% nei primi sei mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, registrando un numero sempre maggiore di utenza under 30, pari al 35,5% del totale (e superiore al 14,4% del totale emerso nel 2025).
“Il Mugello è un territorio che merita servizi pubblici prossimi e ben attrezzato”, ha dichiarato in occasione dell’inaugurazione il presidente Eugenio Giani. “Per questo è importante l’investimento che abbiamo fatto su questo Centro, la cui attività nel tempo ha mostrato di essere sulla strada giusta per garantire servizi efficienti a tutti i cittadini, anche quello che vivono la Toscana diffusa. Ringrazio gli operatori di Arti e il Comune, che ha messo a disposizione gli spazi”.
“Gli spazi rinnovati e la digitalizzazione servono a rendere il Centro ancora più capace di dare risposte rapide ed efficaci a cittadini e imprese”, ha commentato dopo il taglio del nastro l’assessore Alberto Lenzi sottolineando come il Cpi di Borgo San Lorenzo dia dimostrazione tangibile dell’utilità dei servizi per l’impiego e del loro ruolo nell’incontro tra domanda e offerta: “Un centro che funziona, che cresce, ben inserito nel tessuto locale come testimonia il protocollo di intesa sui fabbisogni formativi stipulato alcuni mesi fa: più iscrizioni, più giovani, più persone prese in carico e un rapporto con le imprese che si consolida. Su questa strada vogliamo continuare a lavorare per rafforzare la rete regionale di Arti”.
La cerimonia di inaugurazione era stata preceduta da un confronto con i rappresentanti delle parti sociali e dei principali stakeholder del territorio, avviato con la presentazione dei servizi offerti dal Centro e da Arti.
Il Cpi di Borgo copre 8 comuni mugellani: Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vicchio, Vaglia. A supporto è in funzione anche lo sportello territoriale di Marradi. Opera su un tessuto imprenditoriale che rappresenta circa il 5,6% delle imprese dell’intera Città metropolitana di Firenze. La struttura produttiva è caratterizzata dalla forte presenza di microimprese, particolarmente diffuse nei principali comparti economici del territorio: il 30,3% nel commercio, seguito dalle costruzioni (16,4%) e dall’agricoltura (16,2%).
Significativo è il ruolo assunto dal Cpi sul piano dell’incontro tra domanda e offerta: 543 offerte di lavoro pubblicate nel 2025 e 307 nei primi 6 mesi del 2026. Se nel 2025 le aziende rivoltesi al Cpi erano state 375, per un totale di 1.357 servizi erogati, nel primo semestre dell’anno il numero si è attestato a quota 229. I profili più richiesti al Centro per l’impiego sono per il settore turistico/alberghiero/ristorazione e logistica.
Numeri importanti anche per quanto riguarda il programma Gol. Nell’area del Mugello, l’attuazione del Programma ha coinvolto un numero rilevante di persone e ha visto un progressivo rafforzamento delle attività di politiche attive, con particolare riferimento all’offerta di corsi di formazione e alle azioni rivolte alle persone più vulnerabili e maggiormente distanti dal mercato del lavoro. Dall’inizio del Programma e fino al 30 giugno 2026, sono circa 7000 i percorsi attivati. Nei soli primi sei mesi dell’anno gli utenti presi in carico sono stati 1.218, con un incremento di circa il 40% rispetto allo stesso periodo del 2025. Sul fronte persone in condizione di svantaggio o vulnerabilità, al 30 giugno 2026 sono 150 i lavoratori assegnati a percorsi di recupero e inclusione socio-lavorativa.
20/10/2026 11.42 Regione Toscana
Regione Toscana
Carburanti, Giani: “12 milioni dalla Regione”. Coldiretti scioglie il presidio
9 milioni di euro a contrasto dell'aumento del costo dei carburanti, ai quali si aggiungono 2 milioni per l’abbattimento dei costi dei fertilizzanti e 500mila euro, nel bilancio regionale 2027, a sostegno dei costi delle assicurazioni agricole legate ai cambiamenti climatici
Nella tarda mattina di lunedì 19 ottobre, il presidente della Regione, Eugenio Giani, e l’assessore regionale all’agricoltura, Leonardo Marras, hanno incontrato la delegazione di Coldiretti Toscana guidata dalla presidente, Letizia Cesani, e hanno annunciato una ‘manovra’ regionale di 12 milioni in aiuto degli agricoltori toscani. Quindi Giani, Marras e Casani si sono recati al presidio di Coldiretti in via Cavour, che si è sciolto alla notizia delle misure regionali.
Al centro della manovra ci sono 9 milioni di euro destinati a contrastare l’aumento del costo dei carburanti, ai quali si aggiungono 2 milioni per l’abbattimento dei costi dei fertilizzanti e 500mila euro, nel bilancio regionale 2027, a sostegno dei costi delle assicurazioni agricole legate ai cambiamenti climatici.
«In attesa che il Governo faccia la sua parte, abbiamo individuato una serie di misure che rispondono alle questioni sollevate da Coldiretti e che valgono complessivamente 12 milioni di euro», spiega Eugenio Giani. «Di questi, 9 milioni serviranno a intervenire sul vertiginoso aumento del costo dei carburanti. Sono risorse che abbiamo individuato attraverso le economie che si stanno generando sui capitoli del FEASR (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) e che intendiamo destinare a questo intervento. Sarà necessaria l’autorizzazione della Commissione europea, che probabilmente potrà affrontare la questione anche in occasione della riunione dei ministri europei dell’Agricoltura del 26-27 ottobre ».
«A queste risorse», prosegue Giani, «si aggiungono 2 milioni di euro per aiutare gli imprenditori agricoli a sostenere i maggiori costi dei fertilizzanti e 500mila euro, previsti nel bilancio regionale 2027, per supportare i costi delle assicurazioni agricole legate ai cambiamenti climatici».
La Regione sta inoltre attivando un tavolo di confronto con Fidi Toscana e Sviluppo Toscana per valutare l’attivazione di un fondo di rotazione in grado di agevolare le imprese che partecipano ai bandi FEASR e accelerare l’erogazione degli anticipi.
«Oggi dovevamo dare una risposta concreta», sottolinea l’assessore Leonardo Marras, «Gli agricoltori sono messi in ginocchio dall’improvviso aumento di diversi costi. Avevamo già proposto alla Commissione politiche agricole e al Governo di estendere il provvedimento autorizzato per l’incremento del costo dei fertilizzanti anche alle filiere che ne erano rimaste escluse, come il settore vitivinicolo e i produttori di ortaggi e frutta. Oggi possiamo procedere perché la Regione Toscana inserirà questa manovra nella prossima modifica del PSP (Piano Strategico della Pac) e del CSR (Complemento per lo sviluppo rurale)».
«Il caro carburanti riguarda tutte le categorie e non può essere affrontato a macchia di leopardo, Regione per Regione. Serve una politica più incisiva a livello nazionale. Ci auguriamo che venga autorizzato rapidamente l’utilizzo di queste risorse nell’ambito del Complemento per lo sviluppo rurale. Abbiamo compiuto uno sforzo molto significativo per individuarne la reale disponibilità».
«Sappiamo che queste risorse non sono sufficienti rispetto alla dimensione delle difficoltà, ma rappresentano un segnale concreto. Una manovra da 12 milioni è particolarmente significativa perché viene attivata in un quadro di disponibilità molto ridotte, considerando che la maggior parte delle risorse del CSR è già impegnata e destinata ad altri interventi. Questo dimostra la capacità della Regione di utilizzare prontamente le proprie risorse. Voglio quindi ringraziare gli uffici e, in particolare, la autorità di gestione, che hanno svolto una ricognizione complessa e ci hanno consentito di arrivare rapidamente a una proposta concreta», conclude Leonardo Marras.
Al termine dell’incontro, la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani, ha affermato: “Il presidente Eugenio Giani è stato particolarmente attento alle nostre istanze e, insieme all’assessore Leonardo Marras, è stato svolto un grande lavoro di ascolto. Soprattutto, le istituzioni ci hanno messo la faccia e hanno assunto l’impegno di destinare risorse a un’emergenza, quella del caro gasolio, che sta colpendo duramente il nostro comparto».
«Il pacchetto da 12 milioni definito oggi riguarda prevalentemente il gasolio, ma interviene anche sull’aumento dei costi di produzione, con una misura dedicata ai fertilizzanti, un tavolo di lavoro sul credito agricolo e sull’accesso alle linee di finanziamento e un sostegno alla copertura assicurativa. Accogliamo quindi con favore l’esito dell’incontro con il presidente e l’assessore e li ringraziamo per la sensibilità dimostrata verso un comparto che sta attraversando un momento di estrema difficoltà», conclude Letizia Cesani.
Su http://flic.kr/s/aHBqjD84Cv galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa
20/10/2026 11.38 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Bonusback Tpl della Città Metropolitana di Firenze: dal 1° ottobre via alle domande online
Fino al 60 per cento di rimborso sugli abbonamenti trimestrali e annuali del trasporto pubblico locale per gli studenti delle superiori. Sara Funaro: "Una misura che unisce le esigenze delle famiglie a quelle di una mobilità sostenibile" https://youtube.com/shorts/d9ijeQhrXpY
Da questa mattina, nei mesi di ottobre e novembre 2026, dal link dedicato
https://cittametropolitanafirenze.055055.it/wfol/modulo-richiesta-bonus-back-tpl-studenti-scuole-superiori-20262027 si accede alla domanda per il 'Bonusback Tpl Studenti', iniziativa promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e inserita nell'ambito del Pums - Piano urbano della mobilità sostenibile.
L’agevolazione consentirà alle famiglie degli studenti delle scuole superiori, residenti in uno dei Comuni della Città Metropolitana di Firenze, un risparmio fino al 60 per cento sugli abbonamenti trimestrali e annuali di Trasporto pubblico locale (non mensili) acquistati in data successiva al 1° agosto 2026. Dalla misura sono esclusi i residenti nel Comune di Firenze, già destinatari dello specifico bonus Tpl (Info al link:
https://met.cittametropolitana.fi.it/news.aspx?n=404319).
La misura è stata approvata dal Consiglio della Città Metropolitana di Firenze con una variazione al bilancio di previsione dell'ente per 1.000.000 di euro.
Come spiega la Sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro "le ricadute positive di questa nostra decisione sono molteplici: abbassare l'impatto delle spese del trasporto scolastico sul budget familiare per chi ha figli alle superiori, incentivare la mobilità sostenibile e il trasporto pubblico nelle nuove generazioni, ridurre la circolazione dei mezzi privati e così l'inquinamento e il traffico nell’area metropolitana, premiare il comportamento virtuoso degli studenti che scelgono il trasporto pubblico".
"È un provvedimento che abbiamo voluto mantenere fortemente, insieme alla Sindaca, per andare incontro alle esigenze delle famiglie che trovano un vantaggio economico, oltre che a garantire una mobilità sostenibile - dichiara Alessandra Innocenti, consigliera della Città Metropolitana delegata al Pums - Il provvedimento nel nuovo anno andrà ad impementarsi con il biglietto unico metropolitano"
Abbonamenti per i quali è possibile chiedere il rimborso:
- Abbonamenti autobus Urbani/ Extraurbani annuali (10 mesi/12 mesi) acquistati nell'anno 2026;
- Abbonamenti autobus Urbani/ Extraurbani trimestrali acquistati dal 1° agosto 2026;
- Pegaso annuale acquistato nell'anno 2026;
- Abbonamenti Trenitalia annuali acquistati nell'anno 2026.
Combinazioni di titoli per i quali è possibile chiedere il rimborso:
- Abbonamento autobus Extraurbano annuale + abbonamento autobus Urbano annuale;
- Abbonamento autobus Extraurbano trimestrale + abbonamento autobus Urbano trimestrale.
Nel caso delle combinazioni di titoli, dovrà essere fatta un’unica compilazione nella quale allegare le ricevute di entrambi gli abbonamenti in un unico file, inserendo nell’importo dell’abbonamento la somma dei due importi e nel codice seriale abbonamento i codici di entrambi gli abbonamenti separati da un trattino (-).
Sono esclusi gli abbonamenti mensili o altri titoli di viaggio.
Nel caso di errori nella compilazione, si potrà presentare nuovamente la richiesta. L’ultima richiesta presentata sarà quella valida ai fini del rimborso.
Il bonus può essere richiesto dal 1° ottobre online, al link presente sulla home page della Città Metropolitana di Firenze www.cittametropolitana.fi.it: bisognerà cliccare sul bottone con link al modulo di richiesta da compilare.
L’accesso sarà consentito tramite Spid o Cie. Il richiedente che accederà tramite Spid o Cie dovrà essere anche l’intestatario del conto corrente su cui effettuare il bonifico di rimborso.
Per gli studenti non maggiorenni la richiesta dovrà essere effettuata da un genitore o dal tutore.
Una volta andata a buon fine la richiesta, l’utente riceverà una comunicazione di conferma sulla mail indicata in fase di compilazione, con l’indicazione del numero della pratica e la data di compilazione.
In caso di esito positivo della verifica, sarà effettuato un bonifico con il dovuto rimborso sull’Iban indicato in fase di compilazione.
Il rimborso sarà erogato a partire dal dicembre 2026 ed entro il febbraio 2027.
Il “Bonusback Tpl studenti” è cumulabile con eventuali altri bonus promossi dal Comune di residenza e anche con il bonus trasporti statale.
Dal 1° di ottobre 2026, per eventuali richieste di assistenza nella compilazione è possibile scrivere all'indirizzo
bonusbacktpl@cittametropolitana.fi.it
o al numero 055 2760094 (da lunedì a venerdì dalle ore 8:30 alle ore 12:30)
Link diretto per l’accesso al BonusBack Tplstudenti:
https://cittametropolitanafirenze.055055.it/wfol/modulo-richiesta-bonus-back-tpl-studenti-scuole-superiori-20262027
Si accede anche dal portale della Città Metropolitana di Firenze su
https://www.cittametropolitana.fi.it cliccando sull'icona Bonusback Tpl Studenti
oppure
https://www.cittametropolitana.fi.it/bonusback-tpl-studenti-2026/
In allegato il vademecum per il Bonusback e le faq (le domande frequenti)
Su https://youtube.com/shorts/d9ijeQhrXpY il
video di Florence Tv utilizzabile da media e canali sociali
01/10/2026 7.20 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Cerreto Guidi
Cerreto Guidi ricorda la Grande Guerra
La consegna della cittadinanza onoraria della Città di Vittorio Veneto è prevista sabato 24 ottobre al MuMeLoc. Allestita una mostra
Mantenere viva una memoria che riguarda l'intera comunità. Assolve a questo nobile compito l'iniziativa in programma Sabato 24 ottobre alle ore 10,30 al Museo della Memoria Locale di Cerreto Guidi. Nel corso della mattinata si svolgerà la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria della Città di Vittorio Veneto ai caduti della Grande Guerra e successivamente sarà inaugurata la mostra "Da Cerreto Guidi alle Trincee verso Vittorio Veneto" curata da Michele Fiaschi. Un appuntamento dedicato alla memoria e al legame tra le comunità, per ricordare quanti persero la vita nel primo conflitto mondiale e restituire alle loro storie un posto nella coscienza collettiva.
"Ricordare i caduti della Grande Guerra significa riconoscere dietro ogni nome, una persona, una famiglia e una storia che appartengono alla nostra comunità -dichiara Simona Rossetti, Sindaca di Cerreto Guidi- Questa cerimonia rinnova un legame di memoria con la Città di Vittorio Veneto e ci richiama a una responsabilità attuale: trasmettere ai più giovani il valore della pace e la consapevolezza del prezzo umano di ogni guerra. A distanza di qualche anno dalla preziosa pubblicazione che abbiamo fatto in ricordo dei giovani che partirono da Cerreto e che non fecero ritorno, vogliamo custodire queste testimonianze e farle parlare al presente. Invito tutta la cittadinanza a partecipare a un momento di raccoglimento, conoscenza e condivisione. Ringrazio l'Amministrazione comunale di Vittorio Veneto per la grande disponibilità e la presenza in questa importante cerimonia".
Oltre alla Sindaca di Cerreto Guidi interverranno Barbara De Nardi, assessora della Città di Vittorio Veneto; Michele Fiaschi, giornalista, esperto di Araldica e curatore della mostra e Paolo Santini dell'Archivio Storico di Cerreto Guidi. L'incontro sarà moderato da Andrea Lavecchia, assessore del Comune di Cerreto Guidi
20/10/2026 11.12 Comune di Cerreto Guidi
Comune di Firenze
Firenze. Urbanistica, approvata attività di ricognizione per la verifica e l’aggiornamento dei servizi pubblici e privati di uso pubblico
Promossa dalla Giunta comunale, sarà una procedura di ascolto della città rivolta ai proprietari, agli enti con il proprio patrimonio immobiliare, e agli altri soggetti interessati, finalizzata ad acquisire elementi conoscitivi utili alla corretta rappresentazione dei servizi sul territorio comunale
La Giunta comunale ha promosso un’attività di ricognizione finalizzata alla raccolta di contributi e segnalazioni utili alla verifica e all’aggiornamento del Quadro Conoscitivo del Piano Operativo in materia di dotazioni territoriali pubbliche e private di uso pubblico (disciplinate dai Titoli I e II della Parte 2 delle Norme tecniche di attuazione del Poc).
Si tratta di una procedura di ascolto della città rivolta ai proprietari, agli enti con il proprio patrimonio immobiliare, e agli altri soggetti interessati, finalizzata ad acquisire elementi conoscitivi utili alla corretta rappresentazione dei servizi sul territorio comunale. Con la stessa deliberazione sono stati definiti gli indirizzi operativi dell’iniziativa, demandando alla Direzione Urbanistica la pubblicazione di un apposito avviso pubblico, l’analisi degli esiti della ricognizione e la predisposizione degli eventuali atti conseguenti.
In attuazione degli indirizzi della Giunta, la Direzione Urbanistica pubblicherà quindi un avviso affinché i soggetti interessati possano presentare contributi e segnalazioni utili alla ricognizione entro 60 giorni dalla pubblicazione.
A titolo esemplificativo, durante questa fase potranno essere presentati contributi o segnalazioni riguardanti servizi come asili privati che potrebbero aver cambiato sede, oppure nuovi servizi come giardini o parcheggi realizzati negli ultimi mesi.
Gli esiti dell’attività conoscitiva potranno essere utilizzati dall’Amministrazione per l’eventuale aggiornamento del Piano Operativo secondo le procedure previste dalla normativa regionale.
“Il Piano Operativo ha in sé i meccanismi di aggiornamento, ascolto e comunicazione finalizzati alla miglior efficacia e trasparenza”, ha detto l’assessore all’Urbanistica Caterina Biti, “Questa procedura sarà utile a definire al meglio il quadro dei servizi a uso pubblico sul territorio, composti da dotazioni sia pubbliche che private”.
16/10/2026 12.14 Comune di Firenze
Questura di Firenze
Firenze: la Polizia di Stato arresta un cittadino italiano di 24 anni per tentato omicidio
L'intervento a seguito della segnalazione di una violenta aggressione ai danni di un cittadino srilankese di 50 anni, senza fissa dimora solito bivaccare nei pressi di un noto supermercato
Nella mattinata di ieri, la Polizia di Stato di Firenze è intervenuta in via Senese a seguito della segnalazione di una violenta aggressione ai danni di un cittadino srilankese di 50 anni, senza fissa dimora solito bivaccare nei pressi di un noto supermercato.
A dare l'allarme è stato lo stesso autore, un cittadino italiano di 24 anni.
Giunti sul posto, gli operatori hanno appreso che il giovane avrebbe aggredito il 50enne per vendicare un precedente episodio in cui l'uomo avrebbe minacciato e schiaffeggiato sua madre.
Secondo quanto ricostruito, il 24enne, dopo aver notato il 50enne addormentato nell'androne di un bar, lo avrebbe svegliato, fatto alzare e colpito con una testata al volto, facendolo cadere a terra. Successivamente, lo avrebbe colpito ripetutamente con calci e pugni al volto.
Sul posto è intervenuto personale della Polizia Scientifica per i rilievi del caso.
La vittima è stata trasportata in ospedale, dove risulta attualmente ricoverata in prognosi riservata.
Gli approfondimenti investigativi condotti dalla Squadra Mobile di via Zara, anche attraverso l'acquisizione dei filmati di videosorveglianza, hanno permesso di ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti.
Fondamentale si è rivelato l'esame del telefono del 24enne, posto sotto sequestro, all'interno del quale sono stati rinvenuti un video che lo ritrae mentre appoggia la propria scarpa sul volto sanguinante della vittima e una foto del volto tumefatto dell'uomo dopo l'aggressione.
Contattata dagli investigatori, la madre del giovane ha riferito che, nei giorni scorsi, aveva notato il 50enne intento ad urinare in pubblico nei pressi dei giardini adiacenti al supermercato. Dopo essere stato da lei rimproverato, l'uomo si sarebbe avvicinato, colpendola con uno schiaffo al collo e minacciandola di morte con un coltello.
Circostanza, quest'ultima, che il figlio avrebbe appreso tramite un amico presente ai fatti.
All'esito degli accertamenti, il 24enne - già noto per alcuni precedenti tra i quali rissa e resistenza a P.U. - è stato arrestato per tentato omicidio e tradotto presso la casa circondariale di Sollicciano.
Si precisa che l'effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d'accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, la stessa è assistita dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
19/10/2026 14.14 Questura di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Rignano, lo sport tra scuola, comunità e inclusione
Video di Florence Tv
Un Comune che investe nello sport, valorizza i propri impianti e considera l'attività sportiva uno strumento fondamentale di educazione, benessere e aggregazione. È Rignano sull'Arno, dove il rapporto tra scuola, associazioni e istituzioni rappresenta un elemento importante della vita della comunità.
Un'attenzione testimoniata anche dagli interventi di riqualificazione realizzati negli anni al Palazzetto dello Sport, inserito all'interno del complesso scolastico e recentemente dotato di un nuovo parquet, mentre ulteriori investimenti interessano la piscina comunale.
L'occasione per ribadire questa vocazione è stata la giornata conclusiva della quinta Olimpiade e Paralimpiade della Città Metropolitana di Firenze, ospitata proprio a Rignano, con un programma dedicato allo sport, ai giovani e all'inclusione.
La mattinata si è aperta con un incontro speciale tra gli studenti del territorio e due grandi protagonisti dell'atletica italiana: Maurizio e Giorgio Damilano. Maurizio, campione olimpico nella marcia a Mosca nel 1980 e due volte campione del mondo; Giorgio, ex atleta e tecnico di livello internazionale.
Un appuntamento che ha permesso ai ragazzi di conoscere da vicino il significato dell'impegno sportivo, della salute e della partecipazione.
Gli studenti avevano inoltre preparato, insieme agli insegnanti, elaborati dedicati ai valori dello sport, poi condivisi durante la manifestazione.
Il legame tra sport e scuola è stato uno dei fili conduttori della giornata, proseguita con una camminata guidata sul territorio e attività educative dedicate al benessere e al senso di comunità.
Nel pomeriggio il Palazzetto dello Sport ha ospitato la cerimonia ufficiale di chiusura, tra premiazioni, musica, danza e una dimostrazione di tennis in carrozzina, a sottolineare il valore inclusivo della manifestazione.
Il momento simbolico è arrivato con il passaggio della fiaccola da San Casciano in Val di Pesa a Rignano sull'Arno, dove rimarrà custodita fino alla prossima edizione.
Un appuntamento che ha confermato l'importanza dello sport non soltanto come competizione, ma anche come occasione di crescita, amicizia e condivisione, soprattutto per le nuove generazioni.
Servizio, riprese e montaggio: Nicola Giannattasio
Interviste a:
Giacomo Certosi, sindaco di Rignano sull'Arno
Federica Morandi, vicesindaca di Rignano sull'Arno
Alberto Mariotti, assessore allo sport di Rignano sull'Arno
Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=ueI9gGLYd7Y
20/10/2026 14.33 Città Metropolitana di Firenze - Florence Tv
Città Metropolitana di Firenze
Tiro con l'arco con gli Arcieri del Poggio a Fucecchio: sport e inclusione senza barriere - video
Donnini: 'Un ringraziamento al mio collega Nicola Armentano"
Precisione, concentrazione e inclusione. Il tiro con l'arco è stato protagonista a Fucecchio in uno degli ultimi appuntamenti del calendario della quinta Olimpiade e Paralimpiade della Città Metropolitana di Firenze.
Domenica 18 ottobre, il Palazzetto dello Sport ha ospitato una gara indoor sulla distanza dei 18 metri, organizzata dagli Arcieri del Poggio, associazione affiliata alla Federazione Italiana di Tiro con l'Arco. Una realtà impegnata nella promozione della disciplina, già organizzatrice di importanti competizioni, tra cui il Campionato Regionale Indoor Toscano.
Il tiro con l'arco è anche uno sport particolarmente inclusivo, nel quale atleti con e senza disabilità possono partecipare alle stesse gare, sugli stessi bersagli e alle stesse distanze. Un principio che rispecchia pienamente i valori dell'Olimpiade e Paralimpiade Metropolitana.
La gara di Fucecchio ha così ribadito il messaggio fondamentale alla base della manifestazione: lo sport è partecipazione, rispetto e opportunità per tutti.
.
Servizio: Nicola Giannattasio
Riprese e montaggio: Valerio Ricci
Intervista a:
Emma Donnini, sindaca di Fucecchio e consigliera delegata della Città metropolitana di Firenze
Fabio Gargani, vice sindaco di Fucecchio e assessore comunale allo Sport
Martina Tampucci, Arcieri del Poggio
Video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=uXaX5JLHD38
20/10/2026 14.37 Città Metropolitana di Firenze - Florence Tv
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Alia. Firenze, lavori in via del Podestà fino al 30 ottobre
Nuova collocazione per i cassonetti di Plures Alia
A causa dei lavori stradali che fino al 30 ottobre interesseranno via del Podestà, Plures Alia ha temporaneamente riorganizzato il servizio di raccolta dei rifiuti nell’area interessata del quartiere Due Strade di Firenze. La parziale interdizione della viabilità, infatti, impedisce ai mezzi di raccolta di raggiungere regolarmente le due batterie di contenitori stradali di via del Podestà posizionate all’altezza dei numeri civici 28/30 e 85/87. Di conseguenza, per garantire la continuità della raccolta durante tutta la durata dei lavori, rimangono attive le postazioni di via Orsini (posizionata appositamente in concomitanza con l’inizio dei lavori in via del Podestà) e via Malavolta da un lato e quelle di via Ser Lapo Gavacciani e piazza Acciaiuoli dall’altro.
La batteria di contenitori stradali posizionata nel parcheggio del cimitero Santa Lucia sarà invece temporaneamente chiusa.
Fondamentale la collaborazione dei cittadini per agevolare il transito dei mezzi di raccolta, rispettando la segnaletica temporanea e le relative interdizioni alla sosta, e conferendo i rifiuti esclusivamente nei contenitori funzionanti disponibili sul territorio.
Le modifiche al servizio di raccolta resteranno in vigore per tutta la durata dei lavori e saranno progressivamente adeguate in funzione dell’andamento del cantiere e delle condizioni di accessibilità dell’area. Plures Alia è impegnata, in coordinamento con gli enti competenti, a garantire la continuità del servizio e a ripristinare le modalità ordinarie di raccolta non appena saranno nuovamente disponibili le condizioni necessarie per il transito dei mezzi in ogni tratto di via del Podestà.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Plures Alia tramite la app Aliaestra, oppure telefonare al call center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle ore 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30 ai numeri 800.888333 (da rete fissa, gratuito), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore) e 0571.1969333 (da rete fissa e da rete mobile).
19/10/2026 15.56 Plures Alia
Uncem
Consulta Nazionale CAF e Uncem insieme per i Comuni e gli Enti montani: protocollo su rottamazione e definizione agevolata
L'accordo nasce dalla considerazione condivisa che nei territori montani la minore capacità amministrativa degli Enti, la dispersione geografica dei cittadini e un tasso inferiore di digitalizzazione rendano il presidio fisico sul territorio non un'opzione, ma una necessità
La Consulta Nazionale dei CAF e Uncem, ai sensi di un protocollo d'intesa, agiranno insieme per garantire ai cittadini dei territori montani assistenza concreta nella rottamazione quinquies dei carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione (art. 10-quinquies, L. 199/2025) e nella definizione agevolata autonoma delle entrate comunali, lo strumento che ogni Comune può attivare in piena autonomia sulle proprie entrate (art. 1, commi 102-110, L. 199/2025).
L'accordo nasce dalla considerazione condivisa che nei territori montani la minore capacità amministrativa degli Enti, la dispersione geografica dei cittadini e un tasso inferiore di digitalizzazione rendano il presidio fisico sul territorio non un'opzione, ma una necessità. È in questo spazio che si colloca la rete dei CAF: capillare, presente in ogni area del Paese, in grado di raggiungere anche i Comuni più esigui e isolati dove altri presidi pubblici si sono progressivamente ritirati.
Con il protocollo, la Consulta Nazionale dei CAF mette questa rete a disposizione dei cittadini dei Comuni montani: verifica della posizione debitoria, assistenza nella compilazione della domanda di adesione alla rottamazione quinquies — le cui richieste si possono presentare dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 — e accompagnamento fino alla conclusione del piano di pagamento. Gli operatori dei CAF coinvolti hanno già completato un percorso di formazione dedicato, realizzato con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione.
UNCEM, dal canto suo, metterà la collaborazione a disposizione dei Comuni montani e degli enti di montagna associati in tutta Italia, favorendo la diffusione dell'iniziativa tra gli amministratori locali e segnalando le specificità operative dei territori che richiedono un'assistenza su misura. Le due organizzazioni hanno inoltre concordato di avviare, in parallelo, un percorso esplorativo sulla definizione agevolata autonoma — una fase ancora aperta sul piano nazionale — per costruire insieme, nei prossimi mesi, strumenti operativi a beneficio dei Comuni montani.
"Questo protocollo conferma, ancora una volta, il valore dei CAF accanto ai cittadini, soprattutto dove la distanza dai servizi pesa di più", dichiara Giovanni Angileri, Coordinatore della Consulta Nazionale dei CAF. "Con Uncem condividiamo l'idea che l'assistenza non debba fermarsi alla soglia dei grandi centri: la nostra rete è fatta proprio per arrivare dove serve, anche nei Comuni più piccoli e più lontani." "La collaborazione con la Consulta Nazionale dei CAF è per Uncem strategica - conferma Marco Bussone, Presidente nazionale - Portiamo nuovi servizi, nuova cultura, nuove opportunità formative tra i Sindaci e le Comunità locali. Diamo valore al ruolo dei Comuni in sinergia con una rete preziosissima per i territori, da sempre presente, che ha un futuro. Questi legami permettono di superare gap e sperequazioni, costruiscono democrazia"
Le due organizzazioni presenteranno il protocollo in un webinar pubblico giovedì 20 ottobre, alle ore 16, su Zoom. Iscrizioni qui:
https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_TnrvV8fjQ8Wvk3B6xhv5tA
20/10/2026 9.18 Uncem
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Alia. Nel 2027 la Taric arriverà a Cerreto Guidi. Assemblee pubbliche e sportello al cittadino per spiegare tutte le novità
La nuova tariffa, basata sulla misurazione dei rifiuti prodotti, avrà una fatturazione trimestrale. Dal 2027 nuovo calendario per la raccolta differenziata dei rifiuti
A partire da gennaio 2027 la tariffa corrispettiva entrerà in vigore anche nel Comune di Cerreto Guidi. Per spiegare le novità previste, Plures Alia e l’amministrazione comunale attiveranno, a partire dal 26 ottobre, uno sportello informativo a cui sarà possibile rivolgersi per ricevere indicazioni e ritirare i nuovi kit per la raccolta differenziata.
Numerose le novità in arrivo per le utenze coinvolte (circa 5.000 tra domestiche e non domestiche), che riceveranno anche un nuovo calendario di raccolta. Proprio per accompagnare passo dopo passo i cittadini nel cambiamento, Plures Alia ha inviato una comunicazione ai cittadini ed a tutte le utenze e organizzerà una serie di incontri pubblici.
Gli appuntamenti in programma sono:
• Lunedì 26 ottobre, ore 21 – Circolo ARCI Pietro Tozzini in Via 2 Settembre - fraz. Lazzeretto
• Mercoledì 28 ottobre, ore 18.30 – Circolo ACSI XXIII Agosto in Via Prov. Francesca, 108 - fraz. Stabbia (dedicato alle utenze non domestiche)
• Giovedì 5 novembre, ore 18 – Centro Polivalente “Don Lido Marini” in Via 26 Giugno, angolo Via G. Puccini – Loc. Bassa
• Martedì 17 novembre, ore 21 – Circolo ACSI XXIII Agosto in Via Prov. Francesca, 108 - fraz. Stabbia
• Giovedì 19 novembre, ore 21 – Centro Polivalente “Don Lido Marini” in Via 26 Giugno, angolo Via G. Puccini – Loc. Bassa (dedicato alle utenze non domestiche)
• Martedì 24 novembre, ore 21 - Circolo ARCI Luigi Rossetti in Via Roma, 2 – Cerreto Guidi (dedicato alle utenze non domestiche)
• Giovedì 26 novembre, ore 21 - Circolo ARCI Luigi Rossetti in Via Roma, 2 – Cerreto Guidi
• Martedì 1° dicembre, ore 18 - Circolo ARCI Gavena in Via Provinciale Pisana, 68 – fraz. Gavena
• Giovedì 3 dicembre, ore 21 - Circolo ARCI Gavena in Via Provinciale Pisana, 68 – fraz. Gavena (dedicato alle utenze non domestiche)
In linea con la normativa europea, la tariffa corrispettiva – già attiva in 31 Comuni toscani serviti da Plures Alia – implica una misurazione dei rifiuti prodotti e conferiti, valorizzando chi si impegna nella raccolta differenziata e nella tutela dell’ambiente. Per attivare la nuova tariffa i cittadini dovranno dotarsi di nuovi contenitori e sacchi per la raccolta, corredati di strumenti digitali di rilevazione (Tag), mentre i contenitori attualmente in uso dovranno essere restituiti ad Alia. Per agevolare il ritiro del nuovo kit e fornire tutte le informazioni utili, dal 26 ottobre al 30 dicembre, sarà attivo uno sportello dedicato, Pop Up Alia Store, in via Francesca Sud, n. 108, a Cerreto, aperto il lunedì e giovedì nel pomeriggio (13.30-18.30), il mercoledì e il sabato mattina (8.30–13). Contestualmente sarà chiuso lo sportello di via Vittorio Veneto, presso la sede comunale, fino al nuovo anno.
I titolari di un’utenza (domestica o non domestica di piccole dimensioni) possono richiedere gratuitamente la consegna del kit a domicilio tramite Aliaestra, l’app gratuita disponibile per sistemi iOS e Android, oppure telefonando al call center ai numeri 800.888333 (da rete fissa, gratuito), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento) e 0571.1969333 (da rete fissa e mobile).
Le aziende di grandi dimensioni possono invece prenotare una visita di un operatore presso la propria sede, contattando il call center.
La nuova tariffa sarà gestita e fatturata direttamente da Plures Alia con cadenza trimestrale, sulla base dei conferimenti registrati nello stesso periodo (es. 1° gennaio – 31 marzo), che saranno utilizzati anche per l’attribuzione delle eventuali premialità.
Il kit standard per le utenze domestiche è composto da 3 contenitori (carta e cartone, organico, residuo non differenziabile) e 2 rotoli di sacchi (imballaggi in plastica, metalli e tetrapak). Tutti gli strumenti saranno dotati di Tag digitali. La riconsegna dei vecchi contenitori potrà essere effettuata entro il 31 dicembre presso gli Infopoint attivi sul territorio gestito da Plures, oppure allo sportello di via Francesca Sud, al momento del ritiro del nuovo kit che vedrà un adeguamento dei colori delle raccolte. L’intervento, previsto dalla norma nazionale UNI 11686:2017 che stabilisce un sistema cromatico uniforme su tutto il territorio nazionale per i materiali raccolti in modo differenziato, prevede l’adozione del blu per carta e cartone e del giallo per gli imballaggi in plastica, metalli, tetrapak e polistirolo. Restano invariati i colori già in uso per le altre tipologie di rifiuti: marrone per l’organico, verde per il vetro e grigio per il residuo non differenziabile.
Dal 1° gennaio 2027 entrerà in vigore anche un nuovo calendario di raccolta, che sarà consegnato agli utenti insieme ai nuovi kit di raccolta.
19/10/2026 13.23 Plures Alia
Redazione di Met
Stabat Mater in ricordo di Don Corso. Concerto dell'Orchestra Fiorentina a ingresso libero
Note diffuse - Autunno Fiorentino - Musica in chiese, scuole e carcere. Mercoledì 21 ottobre - ore 21 – Chiesa di Sant'Antonio da Padova al Romito – Via Filippo Corridoni, 31 Firenze. ingresso libero
Un canto per Don Corso
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttore: GIUSEPPE LANZETTA
Soprano: PATRIZIA CIGNA
Mezzosoprano: LAURA POLVERELLI
G.B. Pergolesi: "Stabat Mater"
Uno dei capolavori della musica sacra di tutti i tempi, "Stabat Mater" di Giovan Battista Pergolesi, e due grandi voci soliste per il concerto dell'Orchestra da Camera Fiorentina in programma mercoledì 21 ottobre (ore 21 – ingresso libero) alla Chiesa di Sant'Antonio da Padova al Romito, a Firenze. Il concerto è dedicato alla memoria di Don Corso Guicciardini, per oltre mezzo secolo figura di spicco del mondo cattolico, erede di don Giulio Facibeni e punto di riferimento dell'Opera Madonnina del Grappa.
"Stabat Mater" rimanda al sentimento dell'uomo di fronte alla perdita e al presagio della fine. Pergolesi, colpito dalla tisi, lottò fino all'ultimo per completare quest'opera grandiosa prima di spegnersi, a soli 26 anni. Una meditazione musicale sulle parole di Jacopone da Todi, che in epoca medievale aveva narrato la tragedia di Maria che perde il figlio sulla croce. L'impronta voluta da Pergolesi conferisce alla scena della Vergine ai piedi della Croce una vivacità quasi teatrale. Duetti e arie solistiche si susseguono in un contesto sentimentale, incentrato sul pathos del testo. Tra gli estimatori, impossibile non ricordare Johann Sebastian Bach, che a quello "Stabat Mater" attinse per la cantata "Tilge, Höchster, meine Sünden".
Diretta da Giuseppe Lanzetta, l'Orchestra da Camera Fiorentina sarà impreziosita dalle voci del soprano Patrizia Cigna e del mezzosoprano Laura Polverelli.
La serata è a ingresso libero e rientra nella rassegna "Note diffuse" per l'Autunno Fiorentino organizzato dal Comune di Firenze, con il sostegno della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.
PROSSIMI APPUNTAMENTI – I concerti dell'Orchestra nell'ambito dell'Autunno Fiorentino continueranno domenica 25 ottobre alla Chiesa di San Jacopo in Polverosa (ore 21) con l'imponente "Gloria in re maggiore" di Vivaldi. E ancora, Verdi e Beethoven lunedì 2 novembre al Centro Culturale Canova (ore 21), gran gala dedicato ai musical il 13 novembre a Casa Caciolle (ore 21) e chiusura il 23 novembre alla Chiesa di San Jacopino (ore 21) con violino solista Leone Pini.
Programma completo sul sito www.orchestrafiorentina.it. Il cartellone dell'Autunno Fiorentino è organizzato dal Comune di Firenze con il sostegno della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.
www.orchestradacamerafiorentina.it
Informazioni e prenotazioni
Segreteria Orchestra tel. 055.783374 - 333 7883225 - 339 1632869, anche via whatsapp. www.orchestradacamerafiorentina.it -
orchestra.camerafiorentina@gmail.com
20/10/2026 12.15 Redazione di Met
Comune di Figline e Incisa Valdarno
Consiglio comunale, martedì 27 ottobre seduta a Figline a partire dalle 17:30
L'Assemblea si riunisce prima in sessione "Question time" e, dalle 18,30, in sessione deliberativa ordinaria
Martedì 27 ottobre il Consiglio comunale di Figline e Incisa Valdarno si riunirà alle 17,30 in sessione speciale "Question time" e, alle 18,30, in sessione deliberativa ordinaria. L'Assemblea si terrà nella sala consiliare "Francesco Staderini" del municipio di Figline (piazza IV Novembre 3).
I cittadini potranno assistere alla seduta anche attraverso la diretta streaming, che sarà disponibile sul canale Youtube dedicato (disponibile a questo link:
https://www.youtube.com/@streamingcomunedifiglineei4080/featured).
In allegato l'ordine del giorno
20/10/2026 12.08 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: L’Angolo del Tempo, Domenica 1 novembre torna il mercato “vintage”, artigianato e collezionismo
In Piazza Gramsci (ore 9-18) oltre sessanta espositori provenienti da tutta la Toscana. Nel pomeriggio giochi e animazione per tutti i bambini.
Dopo il successo della prima edizione, domenica 1 novembre torna ad animare Piazza Gramsci “L’Angolo del Tempo”, il mercato per gli appassionati di “vintage”, artigianato e collezionismo che si ripeterà ogni prima domenica del mese fino all’estate del prossimo anno (ingresso libero)
A questo secondo appuntamento, che è promosso dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’associazione “Pinocchio 3000”, sono attesi oltre sessanta espositori provenienti da tutta la Toscana, che a partire dalle ore 9.00 e con orario no-stop fino alle 18.00 offriranno ai visitatori decine di oggetti che profumano di antico, ricercate dai collezionisti o da semplici curiosi che magari potranno trarne spunto per un regalo originale o un piccolo pensiero per una persona cara, con la certezza che potrà apprezzarlo
Quadri e stampe, mobili e soprammobili, manufatti di ogni tipo e pregio, libri, giornali e riviste, numismatica e filatelia, dischi in vinile, cd e musicassette, collezionismo in generale, abiti e calzature di pregio usati, accessori per abbigliamento e per la casa, bigiotteria , artigianato di qualità e molto altro ancora
L’Angolo del Tempo è anche una piazza all’insegna della sociabilità, della vita di relazione. Passeggiando tra le bancarelle, si potranno osservare oggetti e cose che richiamano alla memoria momenti di vita vissuta, raccontare ad altri esperienze e aneddoti dei quali sono stati protagonisti.
Nel pomeriggio, dalle ore 15.00, i giardini all’interno di Piazza Gramsci si trasformeranno in uno spazio dedicato ai bambini ed alle famiglie con animatori, truccabimbi, bolle giganti, personaggi con i costumi delle fiabe e della fantasia ed un affascinante spettacolo di danza aerea proposto da Ylenia Carnevali. A tutti i bambini verrà regalato un biglietto di ingresso omaggio per visitare il Parco di Pinocchio ed il Giardino di Villa Garzoni a Collodi.
Per accogliere i visitatori che giungeranno da tutta la regione, è stata potenziata anche l'offerta gastronomica della ristorazione locale, con piatti tipici della cucina tradizionale e del buon vino.
“Il mercato – sottolinea l’Assessore al Turismo/Eventi, Franco Spina – è da sempre un luogo di socializzazione, di scambio, di vita di relazione che stimola e richiama la popolazione ad appropriarsi degli spazi urbani, a frequentarli per trascorrere qualche ora in modo spensierato, fare un po’ di shopping, o coltivare magari una passione, un interesse, riconducibile magari al proprio stile di abbigliamento o all’individuazione di un particolare oggetto del passato che possa personalizzare l’arredamento di casa. Siamo felici che questo nuovo format, un mercato replicabile ogni prima domenica del mese, sia stato accolto con favore sia da parte della popolazione che di potenziali visitatori. Una nuova opportunità di vivere il nostro centro cittadino, e in particolare la piazza, che ne rappresenta l’anima”.
Per ulteriori informazioni: 0572 1913547
20/10/2026 11.43 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino
Comune di Bagno a Ripoli
Bagno a Ripoli. La nuova linea forte 24, il futuro di 31 e 32, più collegamenti per l’ospedale e corse più frequenti: così il Comune ripensa il trasporto su gomma in vista del tram
Presentato ieri sera il piano preliminare di riorganizzazione dei bus. Sala Ruah gremita di persone. Con l’arrivo dei Sirio, saranno recuperati 123mila Km annui per i bus. Pignotti: “Obiettivo utilizzarli per collegare tutte le frazioni in modo capillare e conveniente, basta autobus-Godot”. Adesso al lavoro su suggerimenti e idee dei cittadini, ecco come inviare il proprio contributo
La nuova linea forte del 24. I nuovi tracciati di 31 e 32. Più collegamenti per l’ospedale. Corse più frequenti in tutte le frazioni. Due gli obiettivi principali: collegare tutti i centri abitati in modo conveniente e capillare: fra loro e con il capolinea o le fermate della tramvia. Bagno a Ripoli presenta il piano preliminare di riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico su gomma, steso dal Comune in vista dell’arrivo della Linea 3.2.1 della tramvia. Ieri sera sala parrocchiale Ruah piena di persone per la prima assemblea pubblica sul tema. Il piano, illustrato dal sindaco Francesco Pignotti affiancato dall’assessore comunale alla Mobilità Corso Petruzzi, dall’ingegnere del Comune Massimiliano Corsi e dalla dirigente ingegnere Sheila Cipriani, è stato elaborato facendo tesoro dei suggerimenti e delle proposte inviate dai cittadini nei mesi scorsi dopo un appello a dire la propria lanciato dall’amministrazione.
Quello presentato è ancora un work in progress, i cittadini da oggi avranno trenta giorni di tempo per inviare al Comune idee, riflessioni e integrazioni: ogni contributo potrà essere inviato all’indirizzo mail
comune@comune.bagno-a-ripoli.fi.it.
“Serve il contributo di tutti per disegnare il futuro piano della mobilità pubblica che integrerà ferro e gomma una volta che il tram entrerà in esercizio. L’arrivo della tramvia è una grande opportunità per creare un servizio più vicino al cittadino. Per il nostro territorio sarà una rivoluzione – dichiara il sindaco Pignotti -. Obiettivo è creare un sistema capillare, efficiente e puntuale. Per ogni cittadino, a prescindere da dove viva, usare il servizio pubblico dovrà essere conveniente rispetto al mezzo privato. Dovrà collegare in maniera efficace tutte le frazioni fra loro e con la tramvia, a differenza di quanto purtroppo avviene adesso. Basta aspettare i bus come Godot. Diamo risposte concrete a chi ogni giorno usa il mezzo pubblico per spostarsi: facciamola diventare una scelta, non un ripiego che non funziona”.
Punto di partenza del ragionamento sono i circa 123mila km annui che con la modifica dell’attuale linea 23 il territorio dovrà redistribuire. Di questi Km, circa l’85 sarà dirottato sulla nuova linea forte 24 (nome provvisorio).
La nuova linea 24 (Sorgane – capolinea – capoluogo – Croce -La Fonte – Osteria nuova – Antella – Osma – Grassina e viceversa)
La linea 24, pensata come una sorta di mezzaluna, si estenderà da Sorgane (dove si fermerà il 23) al capolinea di via Granacci e dal capoluogo alla zona collinare di Croce a Varliano, della Fonte e di Osteria e, scendendo da qui, la frazione di Antella, l'ospedale Santa Maria Annunziata e Grassina. Per quanto riguarda l'area del capoluogo, il Comune ha spiegato di aver modificato la proposta iniziale di Autolinee Toscane che ne collocava il tracciato in zona più periferica rispetto a via Roma. Obiettivo del Comune è invece dotare la linea di un tracciato che non lasci scoperta questa importante direttrice cittadina. Per farlo il Comune valuterà eventualmente di invertire alcuni sensi di marcia nel capoluogo.
Il 24 sarà la linea al servizio del tram (ma con un ‘doppio gancio’ si collegherà anche al 23), creerà un nuovo collegamento aggiuntivo rispetto al 31 e al 32 all’area dell’ospedale, e tra Grassina e Antella. Rispetto al vecchio 23 avrà una frequenza media giornaliera maggiore (da 35 si passa a 25minuti di media/giorno con 36 corse giornaliere e maggiore frequenza in ore di punta). La prima corsa partirà alle 5.30 da Sorgane, l’ultima alle 20.30 (poi ci sarà un mezzo fino a mezzanotte fino ad Osteria). Una corsa su due servirà anche la frazione di Balatro (da 10 corse giornaliere si passerà a 18). Il Comune, anche sulla base delle prime osservazioni dei cittadini, lavorerà per potenziare i collegamenti con la zona di Osteria nuova nelle ore di punta.
Il nuovo 31 (Grassina – Casa Comunità viale Europa) e il nuovo 32 (Antella – Casa Comunità viale Europa)
La linea 31 per Grassina e la linea 32 per Antella vengono accorciate rispetto al tragitto attuale e “liberate” dal traffico di Firenze, toccheranno solo perifericamente il territorio fiorentino fermandosi nei pressi della Casa di comunità / zona viale Europa-piazza Francia. Entrambe le linee diventeranno “navette”, faranno la spola tra la Casa di Comunità e Antella (32) e Grassina (31). Il 32 si estenderà tra Antella, l'ospedale Santa Maria Annunziata e la Casa di Comunità. Sarà più frequente e capillare. Così come la linea 31 che si estenderà tra Grassina, Ponte a Niccheri e la Casa di Comunità.
Potenziata la linea 48
Parte dei Km residui da reimpiegare andrà a potenziare la linea 48 che raggiungendo direttamente il capolinea del tram acquisirà maggiore peso. Da via Granacci, la linea 48 si estenderà al capoluogo, a Candeli, Rimaggio, Vallina, Case di San Romolo, Villamagna. Il Comune, sulla base delle prime indicazioni dei cittadini, sta valutando di addentrarsi maggiormente nella frazione di Rimaggio. È inoltre allo studio una modalità per servire in maniera capillare la zona industriale di Vallina. La linea inoltre sarà potenziata con corse aggiuntive al mattino e alla sera nelle ore di maggiore utilizzo. Allo stesso modo sarà potenziata anche la linea 49 che serve la zona collinare da San Polo, Quarate, Poggio Casciano e Capannuccia fino a Grassina.
20/10/2026 11.41 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Regione Toscana
Fondazione Toscana Spettacolo, formalizzata la nomina di Marco Giorgetti a Commissario
Il presidente della Regione Eugenio Giani ha firmato il decreto nel corso della seduta della giunta regionale di lunedì 19 ottobre
Il presidente della Regione Eugenio Giani ha firmato il decreto di nomina di Marco Giorgetti nel ruolo di Commissario della Fondazione Toscana Spettacolo. La formalizzazione dell’incarico è avvenuta nel corso della seduta della giunta regionale di lunedì 19 ottobre.
“Abbiamo ritenuto quella di Giorgetti una figura idonea al ruolo perché la sua è una professionalità che unisce la competenza artistica a quella tecnico-amministrativa – ha spiegato Giani –. Ha maturato una lunga esperienza nei diversi ambiti dello spettacolo dal vivo a livello nazionale ed oltre e ha saputo, nel suo percorso, unire lo studio alla pratica, cosa che lo rende la persona giusta per accompagnare Fondazione Toscana Spettacolo in una nuova fase del suo percorso”.
La nomina di Giorgetti giunge infatti in una fase di riassetto della Fondazione, per la quale la Regione sta valutando la possibilità di una trasformazione giuridica.
Nato a Firenze, Marco Giorgetti si è formato a stretto contatto con il regista Orazio Costa Giovangigli ed ha iniziato la sua attività sul campo fin dal 1978, all’età di 18 anni. Fino ai primi anni ‘90 è attivo come attore di teatro, cinema e televisione e aiuto regista in compagnie di prosa e teatri di rilevanza nazionale, organizzatore e direttore artistico di strutture e manifestazioni teatrali. Ha ricoperto a lungo, a partire dal 2007, il ruolo di direttore generale della Fondazione Teatro della Toscana (già Teatro della Pergola). Dal 2003 ha affiancato alla sua attività gestionale quella di docente in organizzazione e produzione dello spettacolo presso università ed enti di formazione specialistica.
20/10/2026 11.37 Regione Toscana
Ordine Professioni Infermieristiche Firenze-PT
Automedica nella Piana Fiorentina, il punto di Opi Firenze-Pistoia: «Autonomia infermieristica da garantire prima dell'avvio»
Il servizio partirà a novembre, ma secondo l'ordine degli infermieri restano aperti i nodi su autonomia infermieristica, trasporto dei pazienti e impiego separato di medico e infermiere
L'automedica nella Piana Fiorentina dovrebbe entrare in funzione a novembre, ma per l'Ordine delle Professioni Infermieristiche Firenze-Pistoia resta da fare chiarezza sulle responsabilità, sull'autonomia degli infermieri e sulla sicurezza dell'assistenza. Un tema che nelle ultime settimane è stato oggetto di interlocuzione con l'Azienda USL Toscana Centro, a cui Opi Firenze-Pistoia ha chiesto un nuovo confronto.
«La posizione dell'Opi è stata chiara fin dalla prima comunicazione: non siamo contrari all'equipaggio composto da medico, infermiere e autista né vogliamo sostituirci all'Azienda nelle scelte di organizzazione delle risorse. Il nodo è il modo in cui il progetto e la bozza di convenzione definiscono le competenze, l'autonomia e le responsabilità dell'infermiere», dice il presidente David Nucci. Le osservazioni dell'Ordine riguardano tre aspetti: il ruolo del medico come team leader, la scelta del professionista che accompagna il paziente durante il trasporto e l'impiego separato di medico e infermiere.
«Sul ruolo del team leader, chiediamo di distinguere esplicitamente il coordinamento clinico-operativo della missione dalla responsabilità professionale dei singoli componenti dell'equipe, evitando interpretazioni che possano tradursi in una subordinazione generale dell'infermiere – spiega Nucci -. Per il trasporto del paziente invece, è necessario che si tenga conto anche della valutazione infermieristica, sulla base di criteri definiti come le condizioni cliniche, il rischio di peggioramento e la necessità di monitoraggio, e che le eventuali divergenze di valutazione siano documentate. Sul possibile impiego separato di medico e infermieri, riteniamo necessario che siano formulati e approvati protocolli dedicati, condizioni di attivazione precise, competenze richieste, procedure applicabili e formazione specifica».
Il 6 ottobre scorso l'Azienda ha risposto con una nota firmata da Paolo Zoppi, direttore del Dipartimento Assistenza Infermieristica e Ostetrica, e Andrea Nicolini, direttore dell'Area Emergenza Territoriale. «La risposta esclude l'intenzione di limitare l'autonomia infermieristica o riproporre gerarchie professionali, ma richiama la necessità di garantire rapidità decisionale e sicurezza attraverso una "catena di comando" univoca. Sulla scelta del professionista che accompagna il paziente, l'Azienda conferma che la decisione spetta al medico. Quanto all'impiego separato, ne sottolinea il valore strategico per la copertura territoriale, richiamando le procedure infermieristiche regionali», riporta Nucci.
«Abbiamo preso atto del riconoscimento dell'autonomia infermieristica, ma riteniamo che la risposta non chiarisca come debba essere garantita concretamente nei passaggi contestati – sottolinea il presidente di Opi Firenze-Pistoia -. Affermare il rispetto dell'autonomia professionale deve trovare corrispondenza nelle disposizioni operative: servono indicazioni precise su decisioni, supporto disponibile e responsabilità. Per questo, con una nuova comunicazione tuttora priva di riscontro, abbiamo chiesto al direttore generale Valerio Mari un ulteriore approfondimento e un confronto istituzionale con le articolazioni aziendali interessate».
Con l'avvio del servizio previsto per i primi di novembre, l'Opi sollecita un confronto prima dell'applicazione del modello. «L'obiettivo è chiarire i punti ancora controversi e tradurre il riconoscimento delle competenze infermieristiche in criteri decisionali, protocolli e strumenti di documentazione. La questione riguarda sia la tutela dei professionisti sia quella delle persone assistite», conclude Nucci.
20/10/2026 10.30 Ordine Professioni Infermieristiche Firenze-PT
Comune di Certaldo
San Francesco nell'arte, incontro al Convento degli Agostiniani di Certaldo
Domenica 25 ottobre, alle ore 16, due approfondimenti sulla rappresentazione del santo dal Medioevo al Barocco
A ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, il Museo degli Agostiniani di Certaldo ospita un incontro dedicato alla figura del santo e alla sua rappresentazione nella storia dell'arte.
L'appuntamento prende spunto dalla mostra L'immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento, in corso ad Arezzo dal 3 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, a cura di Cristina Acidini.
Protagonisti del pomeriggio saranno Angelo Tartuferi, già direttore della Galleria dell'Accademia e del Museo di San Marco, con l'intervento L'iconografia francescana delle opere del XIV secolo in mostra, e Sandro Bellesi, che approfondirà San Francesco nella pittura dalla Controriforma al Barocco.
L'iniziativa è curata da Maria Maugeri, direttrice del Museo degli Agostiniani, con il patrocinio del Comune di Certaldo, e si inserisce nel percorso di attività realizzate in collaborazione con i Comuni di Greve in Chianti e Borgo San Lorenzo.
20/10/2026 10.23 Comune di Certaldo
Alia Spa Servizi Ambientali Multiutility Toscana
Plures, oltre 15mila iscritti al programma di loyalty che premia i comportamenti virtuosi dei cittadini
La sperimentazione nei servizi ambientali prosegue fino al 15 gennaio 2027. Nei primi sei mesi oltre 10mila pratiche di ritiro di sfalci, potature e ingombranti associate al programma
Sono 15.616 i cittadini che hanno aderito a Noi Più, il programma di loyalty lanciato da Plures lo scorso aprile per incentivare comportamenti virtuosi nell'utilizzo dei servizi ambientali. A sei mesi dall'avvio, i primi dati restituiscono un quadro della partecipazione degli utenti e delle attività maggiormente utilizzate. La sperimentazione proseguirà fino al 15 gennaio 2027, offrendo ai cittadini altri tre mesi per aderire, accumulare punti e accedere ai premi previsti dal programma.
Tra le attività associate a Noi Più, le più frequenti sono le prenotazioni dei servizi di raccolta su appuntamento: circa 5.900 pratiche per il ritiro di sfalci e potature e 4.900 per quello dei rifiuti ingombranti. Seguono le operazioni di consegna di attrezzature per la raccolta presso i punti convenzionati, con circa 1.500 pratiche, e le richieste di ritiro dei rifiuti tessili, oltre 750. Sono comportamenti che testimoniano l'utilizzo dei canali e dei servizi messi a disposizione dall'azienda e che, attraverso Noi Più, vengono riconosciuti e incentivati.
Il programma, accessibile attraverso AliaEstra App e l'area web dedicata (www.aliaestra.it), permette infatti agli utenti di ottenere punti compiendo determinate operazioni, dalla prenotazione digitale dei servizi su appuntamento all'attivazione della bolletta elettronica o dell'addebito diretto, fino alla partecipazione ai sondaggi. I punti accumulati possono essere convertiti in voucher, secondo le modalità previste dal regolamento. Dall'avvio dell'iniziativa sono stati emessi 484 voucher.
La decisione di proseguire la sperimentazione fino al 15 gennaio consentirà agli utenti di continuare a partecipare al programma, che in questa fase rimane dedicato ai servizi ambientali. Le attività che danno diritto ai punti resteranno disponibili fino alle ore 13 del 15 gennaio 2027. Successivamente, i partecipanti avranno altri due mesi per richiedere i voucher eventualmente maturati, secondo le condizioni dell'iniziativa.
Sviluppato con il supporto scientifico di SDA Bocconi School of Management, Noi Più nasce dall'idea di affiancare agli strumenti tradizionali di regolazione e controllo un sistema di incentivi capace di promuovere la partecipazione attiva dei cittadini. L'obiettivo è favorire comportamenti che contribuiscano a migliorare l'utilizzo dei servizi, la loro efficienza e, più in generale, la sostenibilità del sistema.
Il progetto si inserisce nella strategia di Plures di costruire un rapporto sempre più diretto e partecipativo con gli utenti, riconoscendo il ruolo dei cittadini nella transizione verso un modello di economia circolare. La sperimentazione nei servizi ambientali rappresenta il primo passo di un percorso pensato per poter essere progressivamente esteso anche ad altri ambiti di attività della multiutility.
20/10/2026 10.18 Plures Alia
Città Metropolitana di Firenze
In Palazzo Medici Riccardi la presentazione di “Vita da foglia”, la nuova raccolta poetica di Maria Grazia Coianiz
In Sala Pistelli un viaggio in versi pubblicato da Edizioni Setteponti giovedì 22 ottobre alle ore 16.30
Giovedì 22 ottobre 2026 alle ore 16.30, la Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi (ingresso da Via Cavour 9, Firenze) ospiterà la presentazione ufficiale del libro di poesie “Vita da foglia” di Maria Grazia Coianiz, edito da Edizioni Setteponti.
Alessia Bettini e Michele Brancale apriranno l'incontro portando i saluti istituzionali della Città Metropolitana di Firenze, ente patrocinatore. A seguire, l'incontro si arricchirà degli interventi critici e letterari di Lia Bronzi (Critico letterario e d'arte, poetessa, autrice della prefazione del libro), Simonetta Lazzerini Di Florio (Critico letterario, poetessa, autrice della postfazione), Enrico Taddei (Editore - Edizioni Setteponti). Sarà presente l'autrice Maria Grazia Coianiz.
Maria Grazia Coianiz, nata in Friuli ma residente a Firenze dal 1952, ha all'attivo diverse pubblicazioni di rilievo:
- “Anima nuda” (Giuliano Ladolfi Editore, 2014)
- “Un nemico da accogliere” (Edizioni Il Fiorino, 2016)
- “Viaggi Circolari” (La Vita Felice, 2021)
- “Io e la Coianiz (qualcuno ci presenti, per favore)” (Associazione Casa di Dante, 2022)
La silloge “Vita da foglia” nasce a seguito del prestigioso riconoscimento ottenuto nel 2026 dall'autrice, classificatasi al secondo posto nella XVIII Edizione del Concorso "Alberoandronico" (sezione 'Raccolta di poesie inedite'), che ha portato alla pubblicazione del volume con le Edizioni Setteponti.
20/10/2026 10.16 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Montespertoli
"Raccontare lo Champagne": a Montespertoli la formazione per gli importatori italiani di Champagne
Ai Lecci, con Pietro Palma, Ambasciatore dello Champagne in Italia nel 2018, un viaggio tra vitigni e dosaggi. Il legame con Épernay, città gemellata dal 2004, si rafforza
Lunedì 19 ottobre il Centro per la Cultura del Territorio "I Lecci" di Montespertoli ha ospitato "Raccontare lo Champagne", un incontro di formazione del Bureau du Champagne Italia pensato per i team degli importatori italiani di Champagne.
Dopo il saluto del Sindaco Alessio Mugnaini, i partecipanti hanno seguito un percorso di degustazione guidato da Pietro Palma, Ambasciatore dello Champagne in Italia nel 2018. All'incontro era presente anche Domenico Avolio, direttore del Bureau du Champagne Italia.
"Ieri pomeriggio abbiamo ospitato ai Lecci l'incontro del Bureau du Champagne Italia dedicato agli importatori toscani", ha detto il Sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini. "Grazie al Comité Champagne per aver scelto il nostro territorio: è il segno che il legame tra Montespertoli ed Épernay è forte e continua a crescere. Grazie all'Associazione Gemellaggi Montespertoli per aver organizzato l'incontro e a FISAR Empoli per il servizio."
Il pomeriggio si è diviso in due parti. La prima, "Raccontare la diversità: i vitigni", ha mostrato come si esprimono i diversi vitigni della Champagne e quale ruolo ha ciascuno nella costruzione di una cuvée. Si è partiti dal Brut Tradition di Boulard-Bauquaire, poi il confronto tra il Blanc de Blancs di Perrier-Jouët e il Blanc de Noirs di Montaudon, fino al Rosé Églantine di Godart et Fils.
La seconda parte, "Raccontare la diversità: i dosaggi", ha mostrato quanto il dosaggio incida sull'equilibrio e sul carattere del vino. Il percorso è andato dal Brut Nature La Grâce d'Alphaël di Philippe Glavier all'Extra Brut Cuvée 72 di Bruno Paillard, poi al Brut Prestige di Taittinger, fino al Rich Demi-Sec di Pol Roger.
L'incontro conferma il legame tra Montespertoli e la Champagne, che passa anche dal gemellaggio con Épernay, attivo dal 2004.
L'iniziativa è stata organizzata dall'Associazione Gemellaggi Montespertoli, con il servizio di FISAR – Delegazione Sommelier di Empoli e l'ospitalità del Comune di Montespertoli.
20/10/2026 12.28 Comune di Montespertoli