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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze


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Redazione di Met Toscana, 929 nuovi contagi nelle ultime 24 ore
14.469 i tamponi molecolari e 3.492 i test rapidi effettuati I nuovi casi positivi registrati nelle ultime 24 ore in Toscana sono 929 su 14.469 tamponi molecolari e 3.492 test rapidi effettuati. Questi i dati anticipati oggi su facebook dal presidente della Regione Eugenio Giani.
03/12/2020 10.30 Redazione di Met
Regione Toscana Coronavirus: 929 nuovi casi, età media 50 anni
Oggi si registrano 38 nuovi decessi: 21 uomini e 17 donne
Scritto da Redazione, giovedì 3 dicembre 2020 alle 14:34

Sono 929 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 105.804 unità. I nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 929 casi odierni è di 50 anni circa (il 9% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 23% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o più).

I guariti crescono del 4,6% e raggiungono quota 67.618 (63,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.606.027, 14.469 in più rispetto a ieri, di cui il 6,4% positivo. Sono invece 4.845 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 19,2% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 3.492 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 35.430, -5,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.739 (46 in meno rispetto a ieri), di cui 272 in terapia intensiva (1 in più).

Oggi si registrano 38 nuovi decessi: 21 uomini e 17 donne con un'età media di 79,1 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 10 a Firenze, 7 a Prato, 1 a Pistoia, 4 a Massa Carrara, 5 a Lucca, 6 a Pisa, 3 a Livorno, 2 a Siena.

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nelle settimane scorse.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 29.633 i casi complessivi ad oggi a Firenze (197 in più rispetto a ieri), 9.302 a Prato (78 in più), 9.285 a Pistoia (79 in più), 6.671 a Massa (86 in più), 10.640 a Lucca (92 in più), 14.671 a Pisa (179 in più), 7.403 a Livorno (71 in più), 9.638 ad Arezzo (69 in più), 4.291 a Siena (50 in più), 3.715 a Grosseto (28 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 354, quindi, i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro (somma delle province di Firenze, Prato, Pistoia), 428 nella Nord Ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno), 147 nella Sud est (Arezzo, Siena, Grosseto).

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.837 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.720 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.609 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.501, Massa Carrara con 3.423, la più bassa Siena con 1.606.

Complessivamente, 33.691 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (2.049 in meno rispetto a ieri, meno 5,7%). Sono 34.864 (1.156 in meno rispetto a ieri, meno 3,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 11.911, Nord Ovest 16.337, Sud Est 6.616).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.739 (46 in meno rispetto a ieri, meno 2,6%), 272 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 0,4%).

Le persone complessivamente guarite sono 67.618 (2.986 in più rispetto a ieri, più 4,6%): 493 persone clinicamente guarite (25 in meno rispetto a ieri, meno 4,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 67.125 (3.011 in più rispetto a ieri, più 4,7%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 2.756 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 1.000 a Firenze, 187 a Prato, 207 a Pistoia, 315 a Massa Carrara, 261 a Lucca, 292 a Pisa, 194 a Livorno, 132 ad Arezzo, 81 a Siena, 62 a Grosseto, 25 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 73,9 x100.000 residenti contro il 94,5 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (161,6 x100.000), Firenze (98,9 x100.000) e Prato (72,6 x100.000), il più basso a Grosseto (28,0 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.
03/12/2020 14.53 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze Capriolo nel giardino di una villa a Firenze - Video
In via Giuliani. E' stato fermato e poi liberato nell'oasi di Villa Demidoff dalla Polizia provinciale della Città Metropolitana di Firenze Oltre 500 ungulati messi in sicurezza dalla Polizia provinciale della Città Metropolitana solo nell’ultimo anno. Oggi l’ultimo caso. Un capriolo è rimasto chiuso nel giardino di una villa in fondo a via Reginaldo Giuliani a Firenze. L’animale, un giovane maschio in ottimo stato di salute, è stato fermato e poi liberato nell’Oasi di Villa Demidoff dalla Polizia provinciale, in collaborazione con il personale della sede territoriale della Regione Toscana.
Sempre un maggior numero di animali selvatici trovano rifugio nei pressi dei centri abitati. In tali aree infatti essi trovano condizioni di relativa tranquillità connessa al divieto di caccia. Altri fattori che favoriscono l’”inurbamento” dei selvatici sono l’offerta alimentare rappresentata dai giardini e dalle aree frequentate dall’uomo, e soprattutto la disponibilità di acqua, risorsa divenuta essenziale in questi ultimi anni di aridità estiva a seguito dei cambiamenti climatici.
Le limitazioni alle attività umane imposte dalle strategia anti-Covid hanno ulteriormente incrementato la presenza dei selvatici ed in particolare degli ungulati nelle aree urbane. Il fenomeno è particolarmente evidente nell’area metropolitana di Firenze, dove ogni anno vengono effettuate centinaia di segnalazioni da parte dei cittadini e richiesti interventi di allontanamento di animali divenuti troppo confidenti.
Nel 2019, la Regione Toscana ha approvato la legge n. 70, con la quale sono state introdotte per la prima volta in Italia specifiche procedure per regolare l’intervento di allontanamento degli ungulati dalle zone urbane. Sulla base di tale legge, il Sindaco, quale autorità di pubblica sicurezza può chiedere alla Regione di emanare i provvedimenti di intervento. Questi sono gestiti dalle polizie provinciali attraverso il loro personale idonei mezzi di cattura e trasporto degli animali in luoghi esterni alla zona urbanizzata. (mb)

Il video su https://www.florence.tv/video/capriolo-nel-giardino-di-una-villa-a-firenze/
e su https://youtu.be/1QzwxPxQTyY (montaggio di Domenico Costanzo)

03/12/2020 16.55 Città Metropolitana di Firenze
Ufficio Stampa Associato del Chianti Una nuova vetrina virtuale per nove piccoli grandi musei della Toscana
La rete del Sistema Museale del Chianti e del Valdarno fiorentino è promossa da sette comuni di area fiorentina. Nel cuore del Chianti e del Valdarno sono custodite opere pittoriche e scultoree di grande prestigio: il nuovo sito web le valorizza con immagini e video Bellezza, varietà e ricchezza del Sistema museale Chianti Valdarno fiorentino, con i nove musei immersi nella campagna toscana che lo costituiscono, si affidano ad un nuovo strumento di promozione e cultura digitale. Immagini di grande impatto visivo, video narrativi che consentono di esplorare il patrimonio degli spazi espositivi attraverso il punto di vista biografico dei cittadini, testi illustrativi corredati di informazioni puntuali, possibilità di pianificare la visita e curiosare tra gli itinerari della mappa interattiva. Sono questi alcuni dei punti di forza del nuovo sito web del Sistema Museale (www.chiantivaldarno.it), un progetto realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze attraverso il bando Laboratori Culturali.

Una vetrina virtuale, aggiornata e ricca di dettagli, per la presentazione dei musei che lavorano in sinergia, grazie ad un accordo stipulato alcuni anni fa da sette amministrazioni pubbliche: Comuni di San Casciano Val di Pesa (capofila), Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Figline e Incisa Valdarno, Greve in Chianti, Reggello, Rignano sull’Arno.

Immagini e contenuti attribuiti agli spazi museali qualificano l’appeal e l’accessibilità del sito. “Il nuovo sito web è un importante strumento di promozione, informazione e comunicazione - spiega l’assessore alla Cultura Maura Masini - capace di stimolare l’interesse di un ventaglio ampio e diversificato del target, invitato a compiere un viaggio alla scoperta virtuale del patrimonio artistico e paesaggistico del nostro territorio. Il sito si distingue per la veste grafica elegante e la lettura agile e intuitiva dei testi, si presenta in doppia lingua, italiano – inglese, per rispondere agli obiettivi di internazionalizzazione degli spazi museali compresi tra Chianti e Valdarno, situati in alcune delle aree più prestigiose e note al mondo”. Solo per fare qualche esempio tra i capolavori custoditi nei musei si citano la Madonna con Bambino del grande pittore senese Ambrogio Lorenzetti, il celebre Trittico di San Giovenale, opera giovanile di Masaccio, l’Annunciazione del pittore Ludovico Cardi detto il Cigoli, la Madonna col Bambino di Lorenzo di Bicci, l’Assunta e i Santi Lucia e Antonio da Padova di Francesco Curradi, la Madonna col Bambino di Nanni di Bartolo in stucco dipinto della fine del Quattrocento, esemplata su modelli di Lorenzo Ghiberti.

Ogni museo del Sistema si racconta attraverso una pagina corredata di notizie essenziali e galleria fotografica. “La sezione dei territori presenta, comune per comune, una serie di punti di interesse culturale e paesaggistico - precisa la coordinatrice del Sistema Museale Chianti Valdarno Nicoletta Matteuzzi - da Badia di Passignano alle balze del Valdarno, dal borgo di Montefioralle all’Antico Spedale del Bigallo. Sono stati predisposti inoltre link ai canali social del Sistema per la promozione di alcuni contenuti e contributi video come i racconti autobiografici di “Dipingere a Parole” sulla piattaforma YouTube. La sezione news permetterà di rimanere sempre aggiornati sugli eventi del Sistema. Info: www.chiantivaldarno.it.
03/12/2020 11.04 Ufficio Stampa Associato del Chianti
Asl Toscana Centro Numero dei ricoveri in sensibile calo anche negli ospedali fiorentini. Il presidio del Mugello torna a essere Covid free
Posti letto da riconvertire in No Covid a Torregalli e Ponte a Niccheri. “E ora impegniamoci tutti nel rispetto delle regole” Segnali che erano molto attesi arrivano in questi giorni dal numero dei ricoveri nei reparti Covid degli ospedali fiorentini dell’Azienda in concomitanza al sensibile calo del picco della seconda ondata. Numeri incoraggianti che rilevano un lieve discostamento dalla cifre importanti delle scorse settimane ma sui quali l’Azienda Sanitaria non abbassa la guardia. All’ospedale del Mugello ha chiuso nei giorni scorsi il reparto Covid che era stato aperto il 1° novembre. I ventidue posti letto che erano stati riconvertiti per i pazienti Covid tornano ad essere nella disponibilità delle degenze ordinarie del reparto di Medicina Interna. Il reparto Covid era stato attivato per rispondere all’aumento rapidissimo delle richieste di ricoveri e di posti letto nei giorni in cui la pressione dei nuovi contagi era crescente in tutti gli ospedali aziendali. Dopo la sanificazione, il reparto dell’ospedale sta tornando gradualmente alla precedente destinazione no Covid.

“Se le cose stanno andando bene è grazie al grande lavoro fatto insieme – commenta il direttore del Dipartimento delle specialistiche mediche della Ausl Toscana centro, Giancarlo Landini, anche responsabile Covid per la Medicina aziendale - Siamo riusciti a superare anche questa seconda ondata e siamo nella fase di discesa con grande sacrificio organizzativo e di personale. Ma la discesa è lenta”

Una flessione nel numero dei ricoveri si registra già dalla scorsa settimana anche nei due ospedali fiorentini di San Giovanni di Dio a Torregalli e Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri. A Torregalli sono stati chiusi 18 posti letto ancora in attesa di essere riconvertiti in no Covid, passando il numero dei letti Covid in una settimana da una disponibilità di 73 a 55 unità di ieri. Saranno preziosissimi nel caso di una maggiore pressione dal Pronto Soccorso, con l’approssimarsi anche dell’influenza stagionale il cui picco è atteso tra gennaio e febbraio. Rimane stabile la Terapia Intensiva con 7 letti occupati su 10. Qui il numero dei posti letto sarà difficilmente comprimibile almeno non dai prossimi giorni.

Cifre meno importanti anche al Santa Maria Annunziata nel numero dei ricoveri per Covid che in una settimana sono passati da circa 10 a 5/6 al giorno. Dodici posti letto di area Covid, quella che era stata destinata a Medicina F al quarto piano, sono stati chiusi in attesa di essere trasferiti alla Medicina no Covid. Nella Terapia Intensiva i 4 posti letto in più che erano stati ottenuti a novembre, sono tornati nella disponibilità della terapia intensiva ordinaria, riportando il numero dei letti intensivi da 16 a 12 posti di terapia intensiva Covid.

A Santa Maria Nuova ha chiuso un reparto dedicato a malati Covid e da sabato tornerà alla sua originaria destinazione di Medicina no Covid. Rimangono due reparti per pazienti Covid con 26 posti letto che al momento risultano tutti occupati. In terapia intensiva ci sono 4 pazienti Covid su 4 posti disponibili.

“Ci preoccupa l’idea che i comportamenti nei prossimi mesi possano non essere adeguati – aggiunge Landini - perché una terza ondata sarebbe pericolosa e non ce la possiamo permettere”. Infine un appello al rigore e alla massima prudenza. “Impegniamoci tutti nel rispetto delle regole e nell’applicare la massima intransigenza sul distanziamento sociale – ribadisce Landini – Se vogliamo evitare la terza ondata, dobbiamo impegnarci tutti a non buttare via il lavoro fatto e ad arrivare in fondo”.
03/12/2020 15.37 Asl Toscana Centro
Anci Toscana Richiesta di Anci Toscana: "In area arancione sì agli spostamenti nelle Unioni di Comuni"
Il sindaco Ignesti scrive al presidente Giani. Analoga richiesta dal consiglio regionale "Chiediamo che la Regione Toscana porti in Conferenza Stato-Regioni e all'attenzione del Governo l'ipotesi che, quando saremo in zona arancione, ci si possa spostare all'interno delle 26 Unioni di Comuni toscani e non solo del proprio Comune". E' quanto scrive Federico Ignesti, sindaco di Scarperia e San Piero e responsabile di settore di Anci Toscana, in un lettera inviata al presidente Eugenio Giani. "Il testo unico delle autonomie locali - spiega Ignesti - definisce l'Unione come costituita da due o più Comuni che devono essere contigui con un obiettivo chiaro: 'esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni di loro competenza'. Ciò significa che i singoli Comuni si uniscono e trasferiscono alle Unioni funzioni e servizi. Gli esercizi e le attività commerciali sparsi nell'intero ambito sono dimensionati per un bacino di utenza sovracomunale e giustificano la nostra richiesta". Ignesti sottolinea che "c'è una identità comune che caratterizza l'Unione: e anche se in presenza delle necessarie misure per contenere il contagio, esiste chara la necessità che il cittadino appartenente a quella identità possa usufruire di tutti i servizi e le utilità nel territorio dell'ambito". In pratica, si richiede che ogni Unione venga considerata e rispetti le regole come fosse un unico Comune.

Ignesti fa anche riferimento alla recente mozione approvata dalla commissione regionale Affari istituzionali sullo stesso tema, che tra l'altro impegna la giunta regionale a farsi interprete presso la Conferenza Stato-Regioni delle ragioni sollevate dai Comuni interessati (compresa anche l'Isola d'Elba) “affinché tutte le zone montane organizzate in Unioni dei Comuni, siano considerate aree uniche all’interno delle quali poter consentire qualsivoglia spostamento”.

"Sono certo - conclude Ignesti nella lettera al presidente Giani - che ti farai portavoce delle nostre richieste nelle sedi più opportune".
03/12/2020 13.41 Anci Toscana
Comune di Firenze Firenze. Arriva il bike sharing super scontato per gli studenti
L’abbonamento trimestrale a soli 9 euro per i fiorentini tra 16 e 20 anni. L’assessore Giorgetti: “Investimento del Comune per promuovere la mobilità alternativa” Uno sconto per l’acquisto di un abbonamento trimestrale al Bike Sharing riservato alle ragazzi e ragazze tra 16 e 20 anni. È quanto prevede la delibera approvata dalla giunta comunale nell’ultima seduta su proposta dell’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti. L’obiettivo è promuovere tra i giovani fiorentini, in particolare a coloro che frequentano gli ultimi anni della scuola superiore, l’utilizzo di forma alternative di mobilità come appunto la bicicletta.
“Con questa iniziativa vogliamo incentivare la mobilità dolce nella fascia d’età degli studenti delle scuole superiori e il primo anno dell’Università - spiega l’assessore Giorgetti - anche perché, in questa fase di emergenza sanitaria, la bicicletta può rappresentare una valida alternativa al trasporto pubblico. Ringrazio Movi by Mobike, attuale gestore del servizio a Firenze, per il suo contributo all’iniziativa. E mi auguro che in tanti approfittino di questa opportunità e magari in futuro continuino ad usare la bicicletta”.
In concreto per l’abbonamento trimestrale l’utente nella fascia di età prevista invece di 24,99 euro pagherà soltanto 9 euro (3 al mese). Il costo restante viene in parte coperto dall’Amministrazione (13 euro) mentre i rimanente 2,99 euro sono a carico del gestore.
Dal 20 dicembre sarà quindi attivato un servizio on line per la richiesta di un bonus comunale da utilizzare per l’acquisto dell’abbonamento trimestrale al bike sharing.
Lo stanziamento previsto è 49.200 euro che consente l’acquisto di quasi 3.800 abbonamenti. Sarà possibile richiedere lo sconto fino ad esaurimento dei fondi.
03/12/2020 14.04 Comune di Firenze
Regione Toscana Influenza, altre 50 mila dosi di vaccino in distribuzione
Potranno essere prenotate dai medici e pediatri di famiglia da venerdì 4 dicembre In distribuzione altre 50mila dosi di vaccino antinfluenzale, che potranno essere prenotate dai medici e pediatri di famiglia già da domani, venerdì 4 dicembre.

La Regione, che si è preparata per tempo alla vaccinazione antinfluenzale provvedendo agli acquisti già a giugno, ha seguito con la massima attenzione l’approvvigionamento delle dosi necessarie per una campagna vaccinale che in Toscana non ha precedenti.

Se si considera che l’obiettivo dato dal Ministero della Salute era di vaccinare almeno il 75% delle categorie a rischio, che in Toscana è stimabile in 1 milione circa di persone, l’obiettivo è stato ampiamente raggiunto e superato. A oggi Estar (Ente per il supporto tecnico amministrativo regionale) ha già erogato, infatti, oltre 1.208.050 dosi di vaccino antinfluenzale (oltre 450.000 in più rispetto al 2019). Tramite bando di gara ne erano state ordinate in tutto 1.468.050 dosi, per la copertura vaccinale più ampia possibile anche oltre gli obiettivi indicati dal Ministero della Salute. Purtroppo a causa di alcune mancate forniture si è verificata un'improvvisa carenza, di fronte alla quale la Regione si è subito attivata per recuperare nuove dosi di vaccino.

Le 50mila dosi già arrivate, che i medici possono prenotare da domani, rappresentano un primo risultato di questo impegno, ma lo sforzo della Regione per assicurare a tutte le categorie a rischio la vaccinazione antinfluenzale prosegue e sono previste ulteriori consegne nei prossimi giorni.

Si ricorda che la vaccinazione antinfluenzale può proseguire per tutto il mese di dicembre e che queste ulteriori dosi dovranno essere indirizzate in modo prioritario a cittadini con età maggiore di 65 anni o appartenenti a una delle categorie a rischio elencate nella Circolare del Ministero della Salute (la numero19214 del 4 giugno 2020) che detta le regole per la vaccinazione. Rimane ovviamente insindacabile il giudizio del medico curante se e chi sottoporre a vaccinazione.
03/12/2020 18.51 Regione Toscana
Università di Firenze Neanderthal, nuove ricerche in corso sull'Uomo di Altamura
Una ricerca degli Atenei di Firenze, Pisa e Roma Sapienza approfondisce la conoscenza del più completo scheletro di Neanderthal mai ritrovato. La difficile raggiungibilità del reperto nella grotta di Lamalunga ha richiesto l’uso di sonde videoscopiche e di un apparecchio a raggi X portatile La ricerca scientifica punta nuovamente i riflettori sull’Uomo di Altamura, il più completo scheletro di Neanderthal mai scoperto e uno fra i più antichi, risalente a circa 150mila anni fa.

Rinvenuto nel 1993 in Puglia, nelle profondità della grotta carsica di Lamalunga in Alta Murgia, è tuttora imprigionato nella roccia a diversi metri di profondità, coperto di incrostazioni calcaree che ne rendono difficile l’osservazione. L’eccezionale reperto, testimonianza di un uomo preistorico precipitato in un pozzo naturale dove morì di stenti, è di fondamentale importanza per i ricercatori. È stato oggetto di un progetto di ricerca finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e autorizzato dalla competente Soprintendenza Archeologica, che ha permesso una serie di indagini scientifiche condotte negli ultimi anni (2017-2020), i cui risultati iniziano ora a essere pubblicati su riviste internazionali.

Lo studio appena pubblicato su PLOS ONE si è occupato dei denti del Neanderthal di Altamura e del suo "apparato di masticazione" (mascella e mandibola). Lo hanno realizzato insieme l’Università di Firenze, la Sapienza Università di Roma e l’Università di Pisa [“In situ observations on the dentition and the oral cavity of the Neanderthal skeleton from Altamura (Italy)” https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0241713]. I responsabili delle unità operative – che hanno operato in condizioni molto difficili - sono stati Jacopo Moggi Cecchi, antropologo dell’Ateneo fiorentino, Damiano Marchi (Università di Pisa) e Giorgio Manzi (Sapienza Università di Roma), che è anche il coordinatore del progetto complessivo del MUR.

Il gruppo di ricerca ha condotto una serie di osservazioni e rilevamenti sul posto, calandosi all’interno della grotta. “Grazie all’ausilio di sonde videoscopiche ad alta risoluzione (che dobbiamo alla collaborazione della Olympus Europa) – spiega Jacopo Moggi Cecchi - siamo riusciti a osservare le caratteristiche della dentatura e delle ossa mascellari, ottenendo nuove informazioni sull’età e lo stato di salute e confermando la presenza di caratteri tipici dei Neanderthal”.

“La presenza del terzo molare (il "dente del giudizio") e il grado di usura masticatoria indicano un individuo adulto, piuttosto avanti negli anni, ma non anziano. L'uomo doveva aver avuto qualche problema di salute; è stata infatti osservata la perdita di due denti prima della morte: uno lo aveva perso da diversi anni, l'altro in tempi successivi – aggiunge Giorgio Manzi -. È una delle rare volte nelle quali si osservano queste circostanze in un Neanderthal, visto che nella preistoria antica l’incidenza di problemi dentari era molto bassa”.

“Abbiamo anche effettuato – spiega Damiano Marchi responsabile del gruppo di ricerca dell'Università di Pisa di cui fa parte anche il professor Giovanni Boschian – una radiografia dei denti anteriori, utilizzando per la prima volta a questo scopo un apparecchio a raggi X portatile KaVo NOMAD Pro 2. In questo modo abbiamo così individuato una lesione nell’osso, alla base di un incisivo, che potrebbe essere dovuta a una forte stress non riconducibile all’alimentazione”. Tutto suggerisce insomma che lo stile di vita di quest’uomo del Paleolitico medio fosse già molto complesso.

Nuove acquisizioni su questo straordinario reperto potranno essere raggiunte con la pubblicazione delle altre ricerche in corso. Inoltre, molto di più è atteso con lo studio approfondito del reperto in laboratorio, quando saranno superate le difficili e insolite condizioni nelle quali i ricercatori devono ora operare all’interno della grotta, ossia quando sarà possibile estrarre le ossa di questo formidabile reperto dalle profondità del sistema carsico.
03/12/2020 10.29 Università di Firenze
Regione Toscana Regione. Tpl, iniziano i lavori dei Comitati provinciali. Baccelli: "La Toscana sarà pronta"
Alle sedute dei Comitati provinciali parteciperanno anche i gestori dei servizi di trasporto pubblico interessati ed i dirigenti scolastici provinciali. Il calendario degli incontri Inizia oggi il primo giro di incontri dei Comitati provinciali per il tpl, varati dall’assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli – su mandato degli altri membri – come articolazioni territoriali del Comitato permanente regionale sul trasporto pubblico. Il Comitato regionale ha il compito di coordinare e organizzare la ripresa dei trasporti scolastici in vista della riapertura delle scuole secondarie, definendo strategie e azioni per evitare assembramenti, nel rispetto delle normative anti-Covid. Alle sedute dei Comitati provinciali parteciperanno, oltre a rappresentanti dell’assessorato regionale ai trasporti e degli enti locali anche i gestori dei servizi di trasporto pubblico interessati ed i dirigenti scolastici provinciali, ai quali è stato chiesto di inoltrare l’invito anche ai dirigenti scolastici di secondo grado dei territori di riferimento.

Ecco il calendario degli incontri:

Giovedì 3 dicembre
– ore 9, Provincia di Massa Carrara;
- ore 12, Provincia di Siena;
- ore 15,30, Provincia di Prato.

Venerdì 4 dicembre
- ore 9, Città metropolitana di Firenze;
- ore 14,30, Provincia di Pistoia.

Mercoledì 9 dicembre
- ore 9, Provincia di Arezzo;
- ore 12, Provincia di Pisa;
- ore 15,30, Provincia di Livorno.

Giovedì 10 dicembre
- ore 9, provincia di Lucca;
- ore 14,30, provincia di Grosseto.

“Un efficace coordinamento è la nostra migliore arma per affrontare la sfida delle ripresa delle didattica in presenza con le regole anti-Covid che impongono il limite di presenza a bordo dei mezzi pubblici al 50% della capienza – ha spiegato l’assessore Baccelli – per questo ritengo che il Comitato regionale sul tpl e le sue mirate articolazioni provinciali siano lo strumento più importante che abbiamo, quello essenziale, per una ripartenza in sicurezza. Abbiamo definito un calendario serrato di incontri per dare modo agli enti locali di presentarci i loro progetti e su questi confrontarci con tutti i soggetti coinvolti, dal mondo della scuola a quello dei trasporti. Vogliamo risultati concreti in tempi brevissimi. Mi permetto di confermare la mia ferma convinzione che per garantire un vero 100% di sicurezza per i nostri studenti sia necessario affiancare alle giuste norme sul 50% di capienza dei bus, un limite al 50% della didattica in presenza. In ogni caso, sfruttando i mezzi aggiuntivi, il progetto ‘Ti accompagno’, tutte le altre proposte ed i provvedimenti messi in campo, la Toscana sarà pronta a gestire la riapertura delle secondarie con dieci progetti mirati, costruiti in concerto con e sui territori”.

“Ringrazio il presidente della Toscana Eugenio Giani – ha aggiunto Baccelli - per aver creato, con l’ordinanza n.115 di venerdì scorso, il Comitato regionale permanente ed avermene assegnato il coordinamento. E ringrazio anche l’Ufficio scolastico regionale per la disponibilità dimostrata da subito su questo tema. Abbiamo la straordinaria occasione di dialogare e programmare i servizi in base alle esigenze delle singole scuole, per questo abbiamo chiesto di coinvolgere anche i dirigenti scolastici dei singoli istituti. I comitati locali potranno raggiungere in modo mirato ogni singola realtà, e così potremo ‘personalizzare’ il servizio, senza sprechi, ma senza lasciare indietro nessuno”.
03/12/2020 11.58 Regione Toscana
Regione Toscana Sul turismo la Toscana punta per il futuro sulla Cina
L’assessore Marras invita gli operatori a farsi avanti: “E’ un mercato che già dà segni di dinamismo. Approfittate dell’occasione offerta dalla vetrina che Toscana Promozione Turistica sta allestendo” Il turismo cinese, fra quelli a lungo raggio, potrebbe essere tra i primi a ripartire e la Regione, attraverso il suo braccio operativo “Toscana Promozione Turistica”, chiede così agli operatori di farsi avanti se interessati a promuovere attraverso l’account ufficiale dell’agenzia, che diventerà una sorta di grande vetrina, i loro pacchetti su “Wechat”, l’app di messaggi più diffusa in Cina.

L’avviso, già rivolto alle strutture ricettive, ora si apre ai tour operator, alle agenzie di viaggio specializzate in incoming e ad enti, consorzi pubblici-privati o società (quelli che gli addetti ai lavori chiamano Dmc e Dmo) che si occupano di promozione e marketing di piccole e grandi realtà locali. Iscriversi è gratuito. L’obiettivo è quello di presentare pacchetti turistici sulla Toscana sia al pubblico sia ai tour operator cinesi. L’iniziativa del resto rientra in un più ampio accordo sottoscritto, oltre che con Wechat, con Ctrip Group, il più grande portale turistico cinese con circa 300 milioni di utenti registrati, e con Cctv, che è il più grande network televisivo della Cina che conta oltre 200 emittenti e un raggio di azione che copre tutta l’Asia.

“Dobbiamo continuare a lavorare pensando ad essere pronti alla ripresa dei movimenti a fine 2021, per accogliere visitatori e ospiti da tutto il mondo con offerte dedicate e prodotti turistici innovativi e rinnovati – commenta l’assessore al turismo, Leonardo Marras - L’iniziativa va proprio in questa direzione e ringrazio Toscana Promozione per l’ottimo lavoro svolto fin qui e che porterà avanti nei prossimi mesi”. “Visto che il mercato cinese è tra primi a dare cenni di nuova dinamicità, oltre che importante – aggiunge l’assessore - dico agli operatori di cogliere l’occasione offerta da questa grande vetrina internazionale e di iscriversi al progetto”.

Nella campagna di promozione l’idea è quella di puntare sulla Toscana da visitare per i suoi bei paesaggi e la natura, per la sua cultura e l’enogastronomia. Le agenzie di viaggio on line cinesi già registrano un aumento e crescente interesse verso i viaggi internazionali ed intercontinentali. Al ripristino dunque delle tratte aeree di collegamento con l’Europa ci sono tutti i presupposti per il ritorno copioso anche in Italia e in Toscana dei turisti cinesi. A primavera 2021 sarà rilanciata la campagna di promozione internazionale “Toscana, Rinascimento senza fine”, dedicata ai mercati esteri e segmentata con specifici prodotti turistici, e la Cina, uno dei Paesi più importanti per l’incoming regionale, sarà il primo mercato per l’appunto ad essere interessato.

“Con questo sistema di partnership tra pubblico e privato intendiamo potenziare la nostra presenza sul mercato asiatico – dichiara Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica - La Cina è leader per le transazioni mobile, i social media e l’uso delle piattaforme multicanali, canali strategici per rafforzare l’offerta dei nostri prodotti turistici. La call rivolta agli operatori toscani rappresenta dunque un altro tassello importante che si aggiunge alle azioni di destination marketing che stiamo attuando per far sentire la voce della Toscana, anche in un momento difficile per il settore, a coloro che in Cina sognano di viaggiare e dare corpo alla forza del brand Toscana con offerte concrete”.
03/12/2020 12.26 Regione Toscana
Regione Toscana Regione. Dalla Regione alle associazioni per difesa consumatori fondi statali per oltre 500mila euro
Servono a finanziare l'attività dei 91 sportelli a servizio dei cittadini attivi in Toscana. Dodicimila pratiche l'anno soprattutto per i settori telecomunicazioni ed energia La Regione, su proposta dell’assessora alla tutela dei consumatori e utenti, Alessandra Nardini, ha deliberato di ripartire tra le Associazioni a difesa dei consumatori e utenti le risorse stanziate dal Ministero dello Sviluppo Economico, sul fondo alimentato con le sanzioni comminate dall’Antitrust alle imprese che violano il principio di leale concorrenza, per il biennio 2020-2021. Si tratta di un contributo di 525.199 euro, destinato a supportare gli sportelli dedicati all’assistenza dei consumatori utenti e utilizzabile anche per iniziative di sensibilizzazione ed educazione al consumo consapevole e responsabile, anche attraverso l’impiego degli strumenti di comunicazione digitale.

“Queste risorse sono importanti – commenta l’assessora Nardini - a tutela dei consumatori, poiché consentono di supportare il sistema degli sportelli territoriali che anche durante la pandemia hanno fornito e forniscono assistenza ai cittadini, aiutando le categorie più fragili e meno informatizzate come gli anziani ad accedere ai servizi digitali ed a far valere i propri diritti. Sono certa che le Associazioni che operano a tutela dei consumatori, e che ringrazio per il loro impegno, faranno tesoro di questo finanziamento, che utilizzeranno al meglio nell’interesse delle cittadine e dei cittadini”.

Con questa delibera si approva l’elenco degli sportelli accreditati e le iniziative di informazione e formazione ammesse a finanziamento.

Il termine per il completamento delle attività è fissato in dodici mesi a partire da inizio novembre. Nella ripartizione, che vanno premiare le sezioni toscane di Adiconsum, Federconsumatori ed utenti, Confconsumatori, Cittadinanzattiva, Codacons, Movimento difesa del cittadino, Adusbef , Movimento Consumatori e Unc. Alla fine dello scorso anno erano oltre 35.000 gli iscritti a queste associazioni in Toscana, mentre gli sportelli ai quali è possibile accedere sono complessivamente 91, diffusi in ogni zona della regione.

Gli sportelli finanziati forniscono un elevato livello di assistenza ai cittadini toscani con una media di 12.000 pratiche all’anno (prevalentemente incentrate sui problemi di utenza nel settore delle telecomunicazioni ed energia, ma con picchi di pratiche a carattere locale su problemi legati al credito al consumo). Gli sportelli svolgono anche un’importante funzione sociale. Oltre alla gestione dei contenziosi fra imprese e consumatori e alla composizione delle controversie, svolgono anche un ruolo di assistenza al cittadino nella gestione dei rapporti con le aziende che si occupano dei servizi pubblici locali. Sono anche i terminali della comunicazione e dell’educazione al consumo.

Tra i servizi che offrono figurano l’Osservaprezzi, quello all’uso consapevole del denaro e dei mezzi di pagamento online, quello dedicato all’igiene e alla sicurezza al tempo del covid, all’educazione alimentare e alla sostenibilità.
03/12/2020 12.20 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze Protezione civile, convenzione tra Metrocittà Firenze e Ferrovie
Approvata dal Consiglio della Città Metropolitana insieme alla partecipazione della Sala operativa Prociv al numero unico d'emergenza. Le delibere presentate dal consigliere delegato Massimo Fratini Su proposta del consigliere delegato alla Protezione civile Massimo Fratini, il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato all'unanimità una convenzione tra Città Metropolitana e Gruppo FS in ordine alle modalità di intervento in scenari di diversa gravità. Si tratta di mettere in comune risorse umane e strumentali, con l'esecuzione di compiti diversi e complementari, scambi informativi e di comunicazione, sulla base di modelli di intervento in casi di codice verde, codice giallo e codice rosso.
Nella convezione è disciplinato anche l'impiego dei volontari coordinati dalla Protezione civile metropolitana "che ha operato con massima efficienza - sottolineato Fratini - nel corso dell’ultimo quadriennio, quando abbiamo attivato anche interventi di assistenza alla popolazione, con distribuzione di generi di prima necessità in affiancamento al personale del Gruppo FS".
Sono previste esercitazioni congiunte propedeutiche ad eventuali interventi di emergenza.
L'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi ha approvato anche un'altra delibera presentata da Fratini per la partecipazione della Sala operativa integrata di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze al numero unico d’emergenza (112) della Regione Toscana. "Il numero unico d'emergenza 112 - ha spiegato Fratini - nasce come un centralino che direziona le chiamate e richieste di soccorso 'urgente' dei cittadini alle sale operative dedicate (112, 113, 115, 118). Il 112 è comunque concepito per essere collegato anche ad altre sale operative purché dotate di un sistema di ricezione h24 delle chiamate e questo è il caso della Sala operativa della Città Metropolitana di Firenze".
La Sala, che conduce anche l'attività operativa provinciale integrata (Sopi) sulla base di un accordo con la Prefettura, svolge funzioni per la gestione degli interventi sulla viabilità provinciale e regionale in gestione alla Metrocittà per circa 1300 km di strade; per il recupero degli animali selvatici incidentati/in difficoltà o domestici incidentati/vaganti, per il territorio della Asl Toscana Centro; per servizi in convenzione con Arpat; antincendio boschivo per il territorio metropolitano nel periodo estivo; servizio di piena in collaborazione con Regione Toscana Genio Civile di Firenze e Prato Pistoia.
Come Sopi nel 2019 la Sala ha avuto un ruolo decisivo in due eventi detti "di cratere" per gli allagamenti dovuti alla piena dell’Arno (novembre) ed il terremoto del Mugello (dicembre); ha risposto a circa 19000 chiamate; ha gestito circa 3300 e inviato 28800 sms informativi.
03/12/2020 10.50 Città Metropolitana di Firenze
Unione Montana dei Comuni del Mugello Mugello 2030: Unione al lavoro per le strategie di sviluppo
Priorità: mobilità e infrastrutture, rete digitale, scuole, offerta culturale e turistica “2030: strategie per il Mugello”, sotto questo nome l'Unione dei Comuni ha racchiuso le proposte per lo sviluppo del territorio nei prossimi anni. E per essere pronti ad intercettare finanziamenti regionali, nazionali ed europei. Un lavoro che potrà essere un contributo fattivo che il Mugello porta al tavolo di analisi e di confronto iniziato con la Città Metropolitana di Firenze, nell'ottica del Recovery Fund, vista anche ristrettezza dei tempi in cui le decisioni debbono essere prese.
La proposta complessiva di sviluppo del Mugello si articola in: mobilità multimodale sostenibile (tramvia leggera e servizio ferroviario potenziato, infrastrutturazione viaria, estensione Tpl e integrazione ferro-gomma, piste ciclabili); infastrutturazione digitale e digitalizzazione inclusiva; scuole diffuse, sicure ed efficienti; rigenerazione culturale diffusa; sport e natura (impianti e nuove opportunità a vocazione sportiva); masterplan delle acque. Si tratta di un intenso lavoro di analisi, approfondimento e sintesi svolto congiuntamente dai sindaci, anche attraverso una prima interlocuzione con le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali, un confronto che proseguirà. Un lavoro che tiene conto dei criteri obiettivi di ricaduta sul territorio e tempistica di esecuzione.
In termini di investimenti la parte più cospicua delle “strategie” è concentrata sulla mobilità sostenibile intermodale, con: potenziamento dell'offerta ferroviaria, intervenendo sul numero dei treni, sul cadenzamento orario e sulla tipologia dei mezzi (anche con sperimentazione di treni a idrogeno), estensione della rete ferroviaria con tramvia leggera, integrazione ferro-gomma del trasporto pubblico, collegamento nodi del trasporto pubblico con i percorsi ciclabili esistenti e il completamento delle reti ciclabili locali, oltre all'implementazione di nuovi tratti stradali in grado di connettere il Mugello con le altre aree della Città metropolitana e non solo. Per abbattere il digital divide ed estendere la connettività territoriale si punta al potenziamento della rete e delle infrastrutture digitali, a partire dalle aree interne, per attrarre potenziali insediamenti e migliorare i servizi on line ai cittadini. Una priorità sono le scuole, con il miglioramento del patrimonio scolastico e l'efficientamento delle strutture scolastiche. Non meno importante è il miglioramento dell'offerta culturale, con la rifunzionalizzazione e rigenerazione di aree, spazi e immobili, nonché la rigenerazione del tessuto urbano e socioeconomico. E riguardo alla vocazione turistica e sportiva del territorio si ipotizza una serie integrata di interventi su strutture esistenti e nuove, per essere competitivi rispetto all’organizzazione di eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale.
“Il Mugello progetta il prossimo futuro. Del resto, con diverse associazioni di categoria e i sindacati - affermano i sindaci del Mugello - il confronto è costante e positivo. Ci eravamo impegnati a fare un lavoro di analisi ed elaborazione nel territorio e per il territorio, su necessità e prospettive di sviluppo - precisano -. Le 'Strategie' sono la prima bozza di questo impegno, anche come contributo propositivo e di discussione nella Città Metropolitana e in Regione Toscana”.
03/12/2020 12.19 Ufficio Stampa Unione Comuni Mugello

Redazione di Met Confartigianato Toscana, Luca Giusti è il nuovo presidente
Lamioni, Sorani e Fucile nominati vicepresidenti. Il neo presidente “Valorizziamo il nostro territorio, investendo sul digitale. Così affronteremo il dopo Covid” Luca Giusti è il nuovo presidente di Confartigianato Toscana: la nomina è avvenuta ieri, mercoledì 2 dicembre, nel corso dell'assemblea indetta per il rinnovo delle cariche sociali. Giusti resterà in carica fino al 2024. “E’ una grande responsabilità, soprattutto in un momento così delicato, assumere la guida di Confartigianato Toscana. Lo farò con il massimo impegno, ponendomi alcuni obiettivi prioritari: il primo è la valorizzazione del territorio toscano come fattore economico di rilancio nel post-Covid e il secondo riguarda l’uso del digitale che dovrà diventare sempre più strategico nel prossimo futuro anche e soprattutto nella comunicazione e promozione dei brand artigianali”.

L’assemblea ha nominato anche tre vicepresidenti: Giovanni Lamioni, Presidente di Confartigianato imprese Grosseto come vice Presidente vicario con delega alle attività produttive, economia, credito, turismo e lavoro; Alessandro Sorani, Presidente di Confartigianato imprese Firenze, come vice Presidente con delega all’ambiente, all’economia circolare e all’agroalimentare; Michela Fucile, Presidente di Confartigianato imprese Lucca, come vice Presidente con delega alle infrastrutture, mobilità e governo del territorio.

“Per affrontare la crisi legata al Covid - ha detto Giovanni Lamioni - sarà necessario puntare con maggior forza sul concetto di ‘valore artigiano’ come modello imprenditoriale e sociale utile al rilancio del comparto”. “L’obiettivo del nostro mandato - ha spiegato Alessandro Sorani - sarà cercare l’equilibrio complessivo tra i vari livelli del sistema dell’artigianato della Toscana cercando di valorizzare tutte le sue specificità”. “La sfida dei prossimi anni - secondo Michela Fucile - sarà quella di non lasciare indietro nessuno, soprattutto i territori che avranno più difficoltà a rialzarsi da soli. Per questo è necessario fare rete a livello locale e supportare l’associazione Regionale anche nell’interlocuzione a livello nazionale”.
03/12/2020 12.12 Redazione di Met
Redazione di Met Il messaggio di Riccardo Muti e gli interventi del professor Luigi Berlinguer e del musicista Ramzi Aburedwan chiudono il congresso internazionale “Musica e conoscenza” dedicato agli insegnamenti di Piero Farulli, nel suo centenario
Venerdì 4 dicembre ultimo giorno del convegno, gli incontri sul sito www.farulli100.com. Incontri sui temi “Musica e Società”; “Musica in carcere” e “Musica strumento di pace” Il messaggio del Maestro Riccardo Muti, gli interventi del professor Luigi Berlinguer e del musicista e didatta Ramzi Aburedwan sono tra i protagonisti dell’ultima giornata del convegno internazionale online “Formazione 2020: musica e conoscenza”, venerdì 4 dicembre dalle ore 9.30 su canale YouTube di “Farulli 100”, le iniziative che, nel centenario della nascita di Piero Farulli, ricordano e omaggiano uno tra i maggiori musicisti italiani di tutti i tempi, violista per oltre trent’anni del celebre Quartetto Italiano, imprescindibile punto di riferimento sia in campo concertistico che didattico, oltre che fondatore della Scuola di Musica di Fiesole.

Nella giornata conclusiva, dedicata al tema “Musica e Società”, si dibatterà sul ruolo sociale della musica soprattutto in luoghi di deprivazione come le carceri e le periferie difficili, ma anche della musica come strumento di pace attraverso l’esperienza del palestinese Ramzi Aburedwan. Luigi Berlinguer, Presidente del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, parlerà de “La musica nella scuola e nella società italiana: quarant’anni di battaglie culturali”. Il convegno si chiuderà con il messaggio conclusivo del Maestro Riccardo Muti.

Tra gli ospiti degli incontri della prima metà della giornata, dalle 9.30, Luigi Dei, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Firenze; Maria Majno Vicepresidente rete Sistema Europe con un intervento su “El Sistema” come antidoto alla disgregazione e all’emarginazione sociale; Amalia Lavinia Rizzo, del Dipartimento di Scienze della Formazione Università di Roma Tre, parlerà di didattica della musica; Padre Giuseppe Bucaro racconterà la sua esperienza come Fondatore de L’Orchestra dei QuattroCanti di Palermo e Luigi Berlinguer interviene sui quarant’anni di battaglie culturali per l’importanza della musica nelle scuole.

Dalle ore 12.00 il convegno dedica una sessione alla “Musica in carcere”: ne parleranno Mario Ruffini musicologo e direttore d’orchestra, presidente del Centro Studi Luigi Dallapiccola, per la Scuola di Musica di Sollicciano di Firenze. E per l’esempio di Bologna, con i progetti Coro Papageno e Leporello Alessandra Abbado, presidente dell’Associazione Mozart14, Michele Napolitano direttore del Coro Papageno, formato da detenuti della Casa Circondariale Rocco D’Amato di Bologna e il musicoterapeuta Fabrizio Cariati per Leporello, Istituto Penale Minorile di Bologna.

Dalle ore 14.15, per la sessione “Musica strumenti di pace”, il convegno prosegue con gli interventi di Andrea Estero, direttore di Classic Voice e vicepresidente Associazione Nazionale Critici Musicali, Alessio Allegrini musicista, fondatore Musicians for human rights, Guido Barbieri storico della musica e drammaturgo, cofondatore della HRO Human Rights Orchestra, Luca Franzetti musicista per i diritti umani. Con “Fare Musica a Ramallah e il Festival Al Kamandjâti: un altro mondo è possibile!” Ramzi Aburedwan, violista, suonatore di bouzouki, compositore e direttore d’orchestra, fondatore dell’associazione Al Kamandjâti, racconterà il sistema scolastico musicale in Palestina e il Festival Al Kamandjâti.

L’ultima giornata del convegno si conclude con il messaggio del Maestro Riccardo Muti e con la proposta di un documento conclusivo indirizzato al Ministro dell’Istruzione e al Ministro dell’Università e Ricerca della Repubblica Italiana per incrementare la cultura della musica come pratica attiva nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado a partire dalla scuola materna.

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Programma della giornata



09.30 SESSIONE MUSICA E SOCIETA’

Luigi Dei, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Firenze;

Maria Majno Vicepresidente rete Sistema Europe

La didattica della musica efficace: un facilitatore per l’inclusione scolastica

Amalia Lavinia Rizzo Docente di Didattica inclusiva,

Dipartimento di Scienze della Formazione, Università di Roma Tre

L’Orchestra dei Quattro Canti di Palermo

Padre Giuseppe Bucaro Fondatore de L’Orchestra dei QuattroCanti di Palermo

La musica nella scuola e nella società italiana: quarant’anni di battaglie culturali

Luigi Berlinguer Presidente del Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti



| 11.45 PAUSA

| 12.00 SESSIONE MUSICA E SOCIETÀ CONTINUA…

LA MUSICA IN CARCERE, DUE ESEMPI

Scuola di Musica di Sollicciano “Luigi Dallapiccola”

Mario Ruffini Musicologo e Direttore d’orchestra, Presidente del Centro Studi Luigi Dallapiccola

Bologna, i progetti Coro Papageno e Leporello dell’Associazione Mozart14 APS

Alessandra Abbado Presidente Mozart14 APS

Coro Papageno, Casa Circondariale Rocco D’Amato - Bologna

Michele Napolitano Direttore di Coro

Leporello, Istituto Penale Minorile - Bologna

Fabrizio Cariati Musicoterapeuta



| 13.15 PAUSA

| 14.15 SESSIONE MUSICA STRUMENTO DI PACE

Andrea Estero Chair | Direttore di Classic Voice,

Vice Presidente Associazione Nazionale Critici Musicali

Musicians for human rights

Alessio Allegrini Musicista, fondatore Musicians for human rights

Guido Barbieri Storico della musica e drammaturgo, cofondatore della HRO Human Rights Orchestra

Luca Franzetti Musicista per i diritti umani

Fare Musica a Ramallah e il Festival Al Kamandjâti: un altro mondo è possibile!

Ramzi Aburedwan Violista, suonatore di bouzouki, compositore e direttore d’orchestra, fondatore dell’associazione Al Kamandjâti, il sistema scolastico musicale in Palestina e del Festival Al Kamandjâti

| 16.00 DISCUSSIONE

Messaggio conclusivo del Maestro Riccardo Muti


Proposta di documento conclusivo indirizzato al Ministro dell’Istruzione e al Ministro dell’Università e Ricerca della Repubblica Italiana per incrementare la cultura della musica come pratica attiva nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado a partire dalla scuola materna.

Il Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Piero Farulli, presieduto dal dottor Gianni Letta , tesoriere Marco Parri, riunisce alcune fra le più illustri istituzioni scientifiche e musicali del nostro Paese: Accademia Musicale Chigiana; Accademia Nazionale di Santa Cecilia; Associazione Amici della Musica di Firenze; Associazione le Dimore del Quartetto; Associazione Piero Farulli ONLUS; Comune di Fiesole, Conservatorio Luigi Cherubini; Fondazione Orchestra Regionale Toscana; Fondazione Scuola di Musica di Fiesole; Fondazione CR Firenze; Società del Quartetto di Milano; LENS Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare; Scuola Normale Superiore e Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Il progetto si avvale di un “Comitato d’Onore” composto da: Salvatore Accardo, Roberto Abbado, Giorgio Battistelli, Lorenza Borrani, Quartetto di Cremona, Michele dall’Ongaro, Gabriele Ferro, Daniele Gatti, Bruno Giuranna, Maureen Jones, Giacomo Manzoni, Riccardo Muti, Trio di Parma, Maurizio Pollini, Maria Tipo, Fabio Vacchi, Pavel Vernikov e Renato Zanettovich.

Il progetto “Farulli 100 ha ottenuto il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Università degli Studi di Firenze e LENS Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare. È realizzato con il contributo di MiBACT, Fondazione CR Firenze, Fondazione Alimondo Ciampi e con il sostegno di Unipol, Terna, Enel, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, Erasmus + Agenzia Nazionale Indire e Unicoop Firenze, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione - Comitato nazionale per l'apprendimento pratico della musica, Scuola di Musica di Fiesole e Giunti Scuola. Media partner Il Giornale della Musica.
03/12/2020 12.08 Redazione di Met
Inail Bando Isi 2020, dall’Inail incentivi per oltre 14 milioni di euro alle aziende della Toscana che investono in prevenzione
I contributi a fondo perduto possono coprire fino al 65% delle spese sostenute per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Con il bando Isi 2020, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 30 novembre 2020, l’Inail rinnova il proprio impegno a sostegno del miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, mettendo a disposizione delle imprese del territorio nazionale che scelgono di investire in prevenzione 211.226.450 euro di contributi a fondo perduto.

I fondi del bando Isi 2020 sono ripartiti in budget regionali e suddivisi in quattro assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati.

Gli stanziamenti per la Toscana ammontano a 14.443.806 euro, così ripartiti:
• Asse 1 (Isi Generalista): 7.275.362,00 euro, suddivisi in 7.129.916,00 euro per i progetti di investimento e 145.446,00 euro per i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
• Asse 2 (Isi Tematica): 1.860.088,00 euro per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi;
• Asse 3 (Isi Amianto): 4.540.073,00 euro per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
• Asse 4 (Isi Micro e Piccole Imprese): 768.283,00 euro per progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività di cui all’Allegato 4.
Destinatarie dei finanziamenti sono le aziende, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, a esclusione delle micro e piccole imprese dell’agricoltura primaria, alle quali è riservato il bando Isi Agricoltura 2019-2020, pubblicato lo scorso 6 luglio. È stata confermata, inoltre, la possibilità per gli enti del terzo settore di accedere ai fondi del secondo asse, dedicato ai progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi.
La presentazione delle domande di accesso agli incentivi Inail avverrà, come per i bandi precedenti, in modalità telematica, attraverso una procedura dedicata nelle date che saranno pubblicate sul sito dell’Istituto entro il 26 febbraio 2021.

Il contributo erogato in conto capitale, calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’Iva, può coprire fino al 65% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 130mila euro per i progetti ammessi che rientrano nei primi tre assi di finanziamento e di 50mila euro per quelli del quarto asse.
Per informazioni e assistenza è possibile rivolgersi al contact center Inail al numero 06.6001, disponibile da rete fissa e mobile secondo il piano tariffario del proprio gestore telefonico.
Bando Isi 2020:
https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2020.html
Contatti
03/12/2020 16.47 Inail
Comune di Empoli Empoli. Maya Albano è la nuova presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune
Eletta anche la vicepresidente Matilde Milanesi durante la prima assemblea dell’organo istituzionale Ha preso il via l’attività della nuova Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Empoli. La prima seduta si è tenuta ieri sera, mercoledì 3 dicembre 2020, alle 18, al Palazzo delle Esposizioni, nella sala grande per assicurare le dovute distanze anticovid.

Era presente anche il presidente del Consiglio Comunale Alessio Mantelassi per avviare la seduta e coordinare la prima assemblea insieme all’assessore competente Valentina Torrini.

Dall’incontro sono scaturiti i nomi della presidente e della vice presidente.
È stata votata a maggioranza assoluta come presidente Maya Albano, psicologa, direttore centro antiviolenza Lilith delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli, da tempo facente parte della Commissione Pari Opportunità.
C’è anche una vicepresidente, si tratta di Matilde Milanesi, docente universitario di marketing all’ateneo di Firenze.

La Commissione per le Pari Opportunità ha il compito di vigilare sull'attività del Comune affinché vengano rimossi gli ostacoli che, di fatto, costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne e di operare per la valorizzazione della soggettività femminile.

Fanno parte di diritto della Commissione una rappresentante di sesso femminile di ciascun gruppo consiliare designata dal gruppo stesso con apposita comunicazione (la designazione potrà indifferentemente essere rivolta a una consigliera comunale oppure ad altra rappresentante esterna al Consiglio comunale); l’assessore alle Pari Opportunità Valentina Torrini; quindi le 10 componenti scelte tra donne in possesso di competenza ed esperienza relativamente alla differenza di genere e pari opportunità nei vari campi del sapere (giuridico, economico, politico, sociologico, psicologico, storico, artistico, del lavoro sia sindacale che imprenditoriale ecc.) e nei vari ambiti di intervento riconducibili alle funzioni e ai compiti della Commissione secondo le modalità indicate negli articoli seguenti.

«La commissione si troverà di fronte a sfide importanti nelle prossime annualità. La promozione e la realizzazione delle pari opportunità – ha detto la neo presidente Maya Albano, che ha ricevuto dal Alessio Mantellassi copia del primo intervento in Consiglio Comunale a Empoli di una donna eletta, Gina Bini, nel 1946 - richiede un lavoro su vari versanti, per citarne solo alcuni, quello educativo e lavorativo. Da dieci anni mi occupo di donne vittime di violenza ed è soprattutto grazie a loro che ho potuto osservare la potenza del lavoro tra donne, capace di generare creatività e cambiamento. La mia nomina a presidente della commissione pari opportunità è quindi un impegno alla condivisione di esperienze e di sostegno concreto alla valorizzazione femminile.

«Sono entusiasta di essere diventata membro della Commissione Pari Opportunità ed essere stata eletta Vicepresidente – ha sottolineato Matilde Milanesi –. Sono motivata a fare del mio meglio per contribuire fattivamente ai lavori della Commissione, e la motivazione è cresciuta ancora di più dopo aver conosciuto le altre componenti, tutte donne brillanti, capaci e orientate verso la realizzazione di progetti concreti. Credo fortemente che concretezza e operatività saranno alla base delle proposte e delle attività della Commissione al fine di sviluppare iniziative efficaci e di valore per le donne e più in generale per la cittadinanza».

Ecco la composizione della commissione:

l’assessore competente Valentina Torrini, avvocato; poi le consigliere comunali elette Laura Mannucci, ostetrica, per il gruppo PD, Chiara Pagni, coordinatrice di progetti al Cospe, per Questa è Empoli; Simona di Rosa, studentessa universitaria, per Fratelli d’Italia Centrodestra per Empoli; e altre componenti espressione di gruppi consiliari Stefania Voli, architetto, per Movimento 5 Stelle; Tiziana Bianconi, insegnante, per Lega Salvini Empoli; Silvana Cinotti, pensionata, per Buongiorno Empoli Fabrica Comune.

Dal bando pubblico sono emersi questi 10 nomi:

Maya Albano psicologa, direttore centro antiviolenza Lilith; Elettra Badini, operatrice nei centri antiviolenza; Francesca Cattaneo assistente sociale; Francesca Cecconi insegnante; Alessia Corradini, psicologa; Claudia Innocenti, assistente in politiche del lavoro; Francesca Landi, avvocato; Cristina Marconi, rappresentante FIDAPA; Matilde Milanesi, docente universitario; Gianna Negrotti, imprenditrice.
03/12/2020 12.54 Comune di Empoli
Regione Toscana La Toscana continua ad attrarre investimenti, che sono in crescita. Tutti i numeri
Il trend non si è fermato neppure con il raffreddamento dell’economia dovuta all’emergenza sanitaria. La Regione da dieci anni prende ‘per mano’ gli investitori I numeri lo confermano. Gli investimenti in Toscana proseguono e fanno bene anche al tessuto delle tante piccole e medie imprese. Nuovi investimenti ci sono stati anche in questi mesi difficili di congiuntura internazionale, con gli scambi commerciali frenati dalla pandemia in corso. Investimenti italiani e investimenti stranieri. E il modello di attrazione messo in campo dalla Regione Toscana dimostra dunque di funzionare, con una struttura agile che trova da dieci anni, dal 2010, la cabina di regia incardinata nella presidenza della Regione e ‘ambasciatori’ del mondo produttivo e non solo - novità dal 2018, un’idea presa a prestito da Scozia e Irlanda - capaci di spiegare all’estero le opportunità di investimento in Toscana: una sorta di ‘influencers’ (o più precisamente di advisor), manager, imprenditori ed esperti di valore riconosciuto, rappresentati da chi in Toscana è nato, ci ha lavorato o tuttora ci lavora e che con la Regione ha interagito nell’ambito di casi significativi.

Di tutto questo, dell’esperienza degli ultimi dieci anni di “Invest in Tuscany” e degli scenari per il futuro prossimo – dall’economia verde alla trasformazione digitale, dal ritorno in Italia (grazie proprio all’evoluzione tech) di imprese che avevano delocalizzato parte della produzione all’estero, di Recovery Fund anche - si è discusso nel pomeriggio nel cIn Toscana la Regione prende per mano l’investitoreorso di un incontro on line, presente il presidente della Toscana Eugenio Giani ed anche il sottosegretario allo sviluppo economico Manzella, che presiede anche il Comitato interministeriale degli investimenti esteri (Caie), nato nel 2017 ed entrato nella piena operatività con l'attuale governo, dove sono rappresentati più Ministeri e al cui interno la Toscana esprime il rappresentante delle Regioni designato dalla Conferenza delle Regioni e Province autonome.

Il trend, probabilmente sottostimato, dal 2015 ad oggi rivela una crescita costante di investimenti in Toscana, non solo stranieri: 35 per 1,4 miliardi il primo anno, 68 per 2,5 miliardi nel 2016, 97 investimenti per 2,3 miliardi di euro nel 2017, 99 per 1,9 miliardi nel 2018 e 104 per 2,7 miliardi nel 2019. Si tratta di investimenti che hanno generato anche posti di lavoro. E pure nel 2020, con dati ancora parziali, già ne sono stati registrati 52 (il 56 per cento italiani e il 44 per cento stranieri) per un valore complessivo di circa un miliardo: per poco più della metà acquisizioni, per poco meno di un terzo espansioni di aziende che già operavano, per il 15 per cento nuovi investimenti. Ne sono un esempio la posa del “primo albero” del nuovo stabilimento della Fendi Factory a Bagno a Ripoli, l’inaugurazione virtuale del nuovo centro logistico Ups a Prato, il riscatto congiunto di Inso dalla procedura di amministrazione straordinaria tramite Fincantieri e Sici Sgr, con un coinvolgimento indiretto di Regione Toscana.

Dove si investe di più? Se ci concentriamo sul solo 2020 il settore della moda guida la classifica con il 29 per cento, seguito da scienze della vita (17 per cento), turismo (15 per cento) e mercato immobiliare (10 per cento). E’ trainante l’area fiorentina, dove si concentra il 44 per cento degli investimenti, seguita da Pisa (17 per cento), Arezzo (13 per cento) e Siena (6 per cento). Tra il 2018 e il 2020 sono stati firmati una quarantina di protocolli d’intesa tra Regione, amministrazioni locali ed imprese e negli stessi tre anni “Invest in Tuscany” ha fornito assistenza a circa sessanta progetti di investimento. Nel periodo di lockdown oltre novanta sono stati gli incontri in videoconferenza con aziende a controllo estero. In questa fase di rallentamento l’attività si è concentrata sull’assistenza e l’attività di relazione con imprese già presenti nella regione, in modo da favorire progetti di espansione e scongiurare possibili disinvestimenti. Ma si è lavorato anche sulla comunicazione, per rilanciare l’immagine di un territorio ricco di opportunità.

Le multinazionali: 785 società e 573 gruppi
La Toscana è una regione dove le multinazionali già c’erano, ma che ha saputo attrarre nuovi investimenti in questi ultimi dieci anni: a volte anche semplicemente fornendo risposte chiare e veloci. Il che potrebbe sembrare quasi ‘banale’, il classico uovo di Colombo, ma che è stata una ricetta che ha pagato. Questa spinta nella quantità e nella qualità degli investimenti ha avuto poi un effetto traino per le piccole e medie imprese, che nella regione sono il 95 per cento di tutte le aziende e che hanno potuto affacciarsi con i loro prodotti sui mercati stranieri o lavorare nell’indotto.

Il conto aggiornato vede oggi presenti in Toscana 785 società che appartengono a 573 gruppi a controllo estero. Due anni fa erano, rispettivamente, poche più di settecento e cinquecento. Sono dunque cresciute. Il 59 per cento fa capo all’Unione europea, il 17 per cento all’America settentrionale e il 9 per cento all’Asia orientale. Per numerosità delle imprese il primo Paese investitore sono gli Stati Uniti d’America (144 società), seguiti dalla Francia (130) e dal Regno Unito (73). Per fatturato la classifica però si muove ed è la Francia a salire sul podio più alto, con 9 miliardi di euro nel 2018, seguita dagli Stati Uniti (quasi 4 miliardi). La Svizzera vale 2 miliardi e 841 milioni (51 le società), la Germania 1 miliardo e 736 milioni, il Giappone 1 miliardo e 349 milioni e la Cina (29 società e 26 gruppi) poco più di un miliardo. La Francia primeggia anche per numero di addetti, con oltre 20 mila.

Il 29 per cento di tutte le società attive in Toscana riconducibili a gruppi stranieri operano nel manifatturiero, il 20 per cento nel commercio all’ingrosso. Generano complessivamente quasi 28 miliardi di fatturato – erano 25 un paio di anni fa - ed impiegano 62 mila addetti, cresciuti negli ultimi anni di seimila unità.

Le multinazionali che scelgono la Toscana lo fanno per la qualità della ricerca, la competenza della forza lavoro, la coesione sociale e la stabilità istituzionale.

In Toscana la Regione prende per mano l’investitore
Quello toscano di “Invest in Tuscany” sull’attrazione degli investimenti è un modello, snello e dai buoni frutti, che ha fatto scuola in Italia, tra gli esempi di buona pratica nello scenario nazionale come lo stesso sottosegretario Manzella aveva già evidenziato nel 2019 e come ritengono pure molte imprese e diversi osservatori indipendenti.

Fdi Markets- Financial Times ha attestato come, nel quinquennio 2014-2018, la Toscana – subito dopo Lombardia e Lazio – sia stata la terza regione per investimenti diretti esteri in Italia. Secondo un’altra analisi di Ernst & Young – Oco Global nel 2018 la Toscana è stata addirittura la seconda regione in Italia, dopo la Lombardia, per capacità di attrarre investimenti dall’estero.

Lo ‘sportello' di “Invest in Tuscany”, che fa capo direttamente alla presidenza della Regione, fu messo in campo nel 2010 ed è stato rafforzato nel 2016, snello (visto che vi lavorano una decina di persone) e con una ricetta in fondo semplice ma efficace: dare risposte veloci, risolvere problemi e diventare punto di riferimento credibile a disposizione di chi già in Toscana c'era e voleva crescere e di chi in Toscana voleva venire, aiutando gli uni e gli altri a farsi strada nella ragnatela della burocrazia e delle competenze ripartite spesso in modo complicato tra più amministrazioni, prendendo letteralmente ‘per mano’ l’investitore.

La Regione con “Invest in Tuscany” ha saputo ascoltare le esigenze delle aziende, fornire informazioni, ricercare aree di insediamento, coordinare percorsi amministrativi interni ed esterni cercando comunque soluzioni di grande qualità con attenzione anche alla sostenibilità ambientale, creare contatti con imprese fornitrici del posto, con le università e con gli enti pubblici.

L’incontro in diretta all’indirizzo https://youtu.be/BiG2ypAxKK4
03/12/2020 16.16 Regione Toscana
Regione Toscana Positivo incontro con la ministra Catalfo per la Sittel: la soddisfazione dell’assessora Nardini
Presto un incontro tra ministra e azienda, poi verrà nuovamente convocato il tavolo nazionale di crisi. “Ringrazio la ministra del lavoro, Nunzia Catalfo, per aver prontamente risposto all’appello che le avevo rivolto soltanto due giorni fa, in appoggio a quello avanzato dalle organizzazioni sindacali per esaminare ad un tavolo nazionale la crisi che sta investendo la Sittel spa. L’incontro è avvenuto in videoconferenza e abbiamo avuto modo di spiegare qual è la situazione e quali sono le preoccupazioni dei lavori e dei loro rappresentanti”.

L’assessora regionale al lavoro, Alessandra Nardini, sintetizza così l’esito della videoconferenza che ha visto la presenza della ministra e dei rappresentanti delle organizzazioni nazionali di categoria del settore telecomunicazioni.

La Sittel spa è infatti un’azienda che si occupa delle infrastrutture per le telecomunicazioni, in particolare manutenzioni, impiantistica e installazione telefonica.

Gli addetti di Sittel in Toscana sono almeno 200, distribuiti nei tre centri di Campi Bisenzio (FI), San Miniato (PI) e Grosseto. Si tratta circa della metà di quelli impiegati a livello nazionale.

L’assessora Nardini ha rappresentato alla ministra le preoccupazioni circa la reale situazione in cui versa Sittel, che questa estate, al tavolo di crisi aperto dalla Regione Toscana, aveva rassicurato circa il pagamento regolare delle spettanze e il recupero di quelle arretrate, pur manifestando uno stato di difficoltà.

“Ho fatto presente alla ministra – aggiunge l’assessora Nardini – che è necessario avere garanzie sulle prossime scadenze nel pagamento delle retribuzioni, sul recupero di quelle arretrate, e circa le prospettive di mantenimento delle commesse, finora assicurate da clienti del calibro di Tim e di Open Fibra. La ministra ha garantito un suo pronto interessamento anche in questo senso, manifestando la sua intenzione di convocare l’azienda in tempi rapidissimi e di riconvocare a stretto giro istituzioni e sindacati. E di questa sua presa in carico e tempestività la ringrazio ancora una volta".
03/12/2020 13.02 Regione Toscana
Redazione di Met Al 20esimo River to River il rapporto sentimentale di una giovane donna con un’intelligenza artificiale in un mondo dispotico nel film “Manny”
Venerdì 4 dicembre 2/a giornata del festival nella sala virtuale “Più Compagnia” del cinema La Compagnia di Firenze La proiezione di “Manny”, la pellicola della regista Dace Puce in stile “Black Mirror “, che affronta il rapporto tra uomo e intelligenza artificiale in un mondo distopico, è al centro della seconda giornata del 20/mo River to River Florence Indian Film Festival, l’unico festival in Italia che promuove la cultura e il cinema indiano di qualità, fruibile online fino all'8 dicembre su “Più Compagnia”, sala virtuale del cinema La Compagnia di Firenze, in collaborazione con mymovies.it

Appuntamento per venerdì 4 dicembre ore 20.30: “Manny” racconta il viaggio di Maya, una scrittrice indiana che si reca in Lettonia per un ritiro finalizzato alla stesura del suo romanzo autobiografico. La sua vita si svolge attraverso tre interessi d'amore: uno reale, uno frutto della sua immaginazione e il terzo virtuale, sondando le dinamiche tra uomo, donna e intelligenza artificiale. La trama diventa ancora più avvincente quando la protagonista viene intrappolata in casa dall'intelligenza artificiale. Sarà possibile visionare il film per tutta la durata del Festival.

Alle ore 19.00 si terrà invece l’incontro con Rajat Kapoor, regista della black comedy “Kadakh”, film che ha inaugurato il festival ed è visibile fino a domenica 6 dicembre. Kapoor, attore, scrittore e regista nato a Delhi, da adolescente si appassiona al cinema grazie alla famiglia e decide di diventare un regista, concentrandosi principalmente sulla recitazione, per poi, negli anni '90, iniziare anche a scrivere e dirigere film. Il pubblico potrà incontrare e dialogare virtualmente con Kapoor in occasione del “Chai Time” a lui dedicato al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=19LSehqpeMM. Nei nuovi “River to River Chai Time”, letteralmente “l’ora del Chai” - famoso the aromatizzato indiano, si potrà ascoltare e dialogare virtualmente con i registi e i protagonisti del film passato in programma la sera prima.

Chiusura della giornata alle ore 22.00 con un altro film da non perdere, “Sir - Cenerentola a Mumbai” di Rohena Gera, una moderna favola sentimentale che affronta il tabù sociale della differenza di casta. Possono i tabù sociali tenere distanti due mondi opposti che si attraggono? Attori formidabili per il film di debutto della regista, standing ovation alla Semaine de la Critique di Cannes 2018, film d'apertura di River to River 2018 e poi distribuito in Italia. Il film resterà online fino alla fine del Festival. Sarà possibile visionare il film per tutta la durata del Festival.

L’apertura della seconda giornata di festival, invece, sarà alle ore 11.00, con la proiezione della prima stagione della web series indiana “Four More Shots Please!”, definita dai critici “il Sex and the city indiano” e nominato agli Emmy 2020, sulle vite di quattro amiche di Mumbai le cui esperienze aiutano a superare i cliché culturali e sociali dell’India (secondo appuntamento della giornata alle ore 19.00).



Dalle ore 15.00 alle 16.00, in programma infine una selezione di cortometraggi che riflette sul tema delle diverse relazioni umane: a cominciare da “Giving away the Bride" di Vardhan S.N. Dhaimodkar, in cui, pochi minuti prima del suo matrimonio, un giovane sposo riceve un messaggio dalla futura moglie a cui seguirà una discussione che determinerà il loro futuro (ore 15.00); “Vitha” di Avishkar Bharadwaj, sulla famosa ballerina Vithabai che esegue uno spettacolo dal vivo durante il quale le si rompono le acque, costringendola a partorire dietro le quinte (ore 15.15); “The Nightingale” di Shiva Katyal, che si svolge nel Kashmir in conflitto, un soldato indiano e una donna locale intraprendono una relazione che è proibita (15.30); “The Newly Weds” di Prataya Saha, uno sguardo sulla vita di una coppia di novelli sposi che vive nell'era della tecnologia digitale in una città indiana (15.50). A concludere il ciclo di proiezioni “Berlin to Bombay” di Marco Hülser e Daniel Popat, in cui Abu vola dalla Germania verso l'India, la terra delle sue origini, dove spera di mostrare il proprio talento di attore (16.00).

Il River to River Florence Indian Film Festival si svolge con il Patrocinio dell’Ambasciata dell’India, sotto l’egida di Fondazione Sistema Toscana, ed è realizzato con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Cinema e Audiovisivo, Regione Toscana, Comune di Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Il festival si avvale del sostegno degli sponsor Salvatore Ferragamo, Instyle, Unione Induista Italiana e Galleria di Lux; dei partner tecnici Hotel Roma, Fondazione Studio Marangoni, Mad - Murate Art District, Amblè, Cescot Firenze, Libreria Tatatà, e Pocket Films. La ventesima edizione del River to River Florence Indian Film Festival si avvale dei Media Partner Firenze Spettacolo e RDF.

Segui il festival sui social con l’hashtag #R2RFIFF

Facebook /rivertoriverfiff – Twitter ; Instagram @river2riverfiff - Youtube /RiverToRiverFIFFestival.

Per maggiori informazioni, aggiornamenti sul programma online, date e cartellone della tre giorni in sala

a Firenze, potete visitare il sito www.rivertoriver.it e i social del festival

ABBONAMENTI

Sarà possibile seguire l’intera programmazione del Festival online con un abbonamento di 9.90 € acquistabile a questo link https://www.mymovies.it/ondemand/river-to-river/. Tutti i contenuti live - tra cui gli incontri con gli ospiti, i registi e le presentazioni dei film - saranno accessibili e sempre disponibili gratuitamente sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del festival. È possibile sostenere il festival grazie agli abbonamenti: Sostenitore Piccolo Chai a 20.00 € che, oltre alla programmazione del festival, prevede una foto di ringraziamento dello staff del festival e 1 biglietto per una proiezione durante la tre giorni in sala (valida per il 2020 o 2021) e il Sostenitore Grande Chai a 50.00 € che oltre ai benefit del “piccolo Chai” offre anche una copia del catalogo 2020 del River to River Florence Indian Film Festival.



L’INDIA TRA LE PAGINE

Anche quest'anno la libreria fiorentina Tatatà proporrà un percorso letterario associato ai film in programma al River to River. Venerdì 4 alle ore 17.30, in diretta sui social dalla libreria, i consigli di lettura per i giorni del Festival saranno condivisi con la comunità de I libri di Mompracem; il percorso di lettura proposto sarà disponibile per tutto dicembre sull'e-commerce delle librerie indipendenti Bookdealer.it.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.tatata.it

L’INDIA IN CUCINA

Per i più golosi da non perdere, lunedì 7 dicembre, dalle ore 19.00 alle 22.00, la lezione di cucina indiana, presso il CESCOT, Piazza Pier Vettori 8/10 (Firenze). Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 055.2705205.
03/12/2020 11.51 Redazione di Met
Comune di Montespertoli Montespertoli. Grande successo per OLEA Montespertoli
Ampia partecipazione per la manifestazione online di Olea Montespertoli. Nonostante la modalità digitale, Olea è stata seguita da moltissime persone, ricevendo ottimi feedback Anche in questa edizione, Olea ha avuto al centro dell'attenzione la produzione dell'olio EVO delle aziende agricole locali, gli incontri tecnici dei professionisti del settore e la promozione del territorio e dei suoi prodotti d'eccellenza. Nel momento di apertura, assieme al Sindaco Alessio Mugnaini e al referente del progetto Marco Bessi, Federazione Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori di Toscana, sono stati portati i saluti dalla Vicepresidente della Commissione Agricoltura del Senato, la Senatrice Caterina Biti, e dall'Assessora regionale all'Agricoltura, Stefania Saccardi.

"Olea 2020 è stato un racconto digitale della nostra identità e del nostro lavoro, il lavoro duro e faticoso delle nostre aziende agricole ma anche il lavoro di chi le affianca per immaginare il futuro" dichiara il Sindaco Alessio Mugnaini.

Tante sono state le tematiche affrontate, dal marketing alle nuove tecnologie e ai nuovi metodi di produzione, passando dai nuovi usi dell'olio in cucina.

"Olea per noi è guardare nel futuro per migliorare la qualità di un prodotto straordinario come l'Olio EVO di Montespertoli. Aziende, amministrazione e cittadini, insieme" conclude il Sindaco.

Il team di Olea Project è già al lavoro per proporre una serie di incontri, sia rivolti ai tecnici sia rivolti alla cittadinanza, da organizzare a partire da gennaio 2021.
03/12/2020 12.10 Comune di Montespertoli
Regione Toscana Lavoro: Bekaert, presto tavolo nazionale su futuro lavoratori
Il consigliere speciale Valerio, Fabiani in contatto con il Mise: “Rassicurazioni dal sottosegretario allo sviluppo economico Morani” La Regione è in contatto con il Governo, e segnatamente con il Mise, per cercare una soluzione alla vertenza che riguarda i 170 operai della Bekaert. Ad annunciarlo è il consigliere per il lavoro Valerio Fabiani che, per conto del presidente della Regione, Eugenio Giani segue il caso dei lavoratori della multinazionale belga che rischiano il licenziamento.

“Ho sentito il sottosegretario allo sviluppo economico Alessia Morani ieri (mercoledì 2 dicembre, ndr); ha assicurato la rapida convocazione di un tavolo nazionale”, conferma Fabiani.

“Siamo impegnati a favorire risposte concrete, e per questo seguiamo giorno giorno l’evolversi della vicenda, i contatti con il Mise hanno esattamente questo scopo”, continua il consigliere per il lavoro, che aggiunge: “Siamo accanto a quei lavoratori e alle loro famiglie e non li lasceremo soli”
03/12/2020 15.32 Regione Toscana
Comune di Certaldo Nuova luce su Certaldo Alto
Finanziata la progettazione della nuova illuminazione del borgo medievale. Al via anche uno studio di fattibilità per il consolidamento del versante est dietro Via Ponte Vecchio Nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale sono state approvate con i voti favorevoli, Partito Democratico; Sarà Certaldo; consigliere Simone Scardigli; contrari: Lega Salvini Certaldo le variazioni del bilancio preventivo 2020/2022.

Nella sua relazione introduttiva, il vicesindaco con delega al bilancio Francesco Dei ha sottolineato il valore di queste variazioni per l'anno 2020 condizionato dal COVID.

“Con questa delibera si dà conto di come, in un contesto emergenziale che ha messo a dura prova sia la programmazione che la gestione del bilancio, sia stato possibile far fronte alle minori entrate e alle maggiori spese per sostenere le imprese e le famiglie - ha detto il vicesindaco Francesco Dei - grazie soprattutto ai contributi straordinari provenienti dallo Stato, fra cui quelle derivanti dal cd. "Fondone" da 2 miliardi di cui a questo punto attendiamo il saldo; contestualmente si dà atto del permanere degli equilibri di bilancio e si finanziano nuovi investimenti facenti parte di un programma di governo che comunque è proseguito senza interruzioni".

I ristori dello Stato consentiranno, fra l’altro, di fare fronte alle minori entrate di Tosap e pubbliche affissioni (35.520 euro), oltre a quelle derivanti dalle esenzioni IMU sulle attività alberghiere (40.756 euro) e imposta di soggiorno (51.677 euro).

Sul fronte della spesa corrente, si è reso necessario sostenere la società Aquatempra per la gestione della piscina comunale, che ha risentito dei mancati incassi, ma anche di investire su manutenzioni e sviluppo.

Finanziata un'importante manutenzione ai giunti stradali sul ponte sulla ferrovia che collega via Toscana alla SR 429, la progettazione di un secondo lotto di loculi al cimitero comunale.

Due importanti voci riguardano poi Certaldo Alto: al via uno studio di fattibilità per un importante intervento di consolidamento per il versante Est e, parallelamente, la progettazione di un nuovo sistema di illuminazione sia delle mura e delle vie borgo medievale che delle sale di Palazzo Pretorio.

“Le variazioni danno conto del buon lavoro fatto dalla Giunta insieme agli uffici per garantire anche quest'anno una corretta tenuta dei conti - dice il sindaco Giacomo Cucini – tenuta che ci ha dato la possibilità di destinare risorse al sostegno di chi è in difficoltà e proseguire le politiche di sviluppo. L'incarico che daremo per progettare l’illuminazione del borgo alto, consentirà di usare in modo ottimale i punti luci già esistenti e di aggiungerne altri per valorizzare le mura e gli edifici storici. L’illuminazione interna delle sale del Palazzo Pretorio darà poi al nostro museo Polo museale e percorso espositivo un ambiente adeguato per mostre di alto livello. Il tutto consentirà di valorizzare ancora di più il borgo in termini di fruibilità per chi lo vive e di attrazione per chi lo vede e per l’immagine che sarà veicolata in Italia e nel mondo.”
03/12/2020 15.56 Comune di Certaldo
Comune di Firenze Firenze. Bando Botteghe
Contributi a fondo perduto per attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico che non insistono nella "zona A" del Comune È on line il bando pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto per attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico che non insistono nella "zona A" del Comune. L'importo dell’importo complessivo è di € 250.000,00 Il contributo è destinato alla realizzazione diretta degli interventi programmati e sarà erogato, in ogni caso, esclusivamente dietro rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, fino alla concorrenza massima del 75% delle medesime, per un massimo di € 1.000,00 per ciascun progetto. Ciascun progetto dovrà essere/essere stato realizzato nell’annualità 2020.

La domanda deve essere presentata on line

Info sui requisiti di chi può fare richiesta e maggiori informazioni su come richiedere il contributo nel bando in calce all'articolo

Le domande potranno essere presentate entro le ore 12 del 21 dicembre 2020

Bando Botteghe: https://www.comune.fi.it/system/files/2020-11/bandobotteghe_DEF_0.pdf
03/12/2020 15.57 Comune di Firenze
Regione Toscana Codice giallo in tutta la Toscana per pioggia, vento e mareggiate
Una intensa perturbazione interesserà la regione, portando precipitazioni abbondanti e a tratti persistenti Nuovo peggioramento delle condizioni meteo per tutta la giornata di domani venerdì 4 dicembre, quando una intensa perturbazione interesserà la regione, portando piogge abbondanti e a tratti persistenti. Previsti anche vento e mareggiate lungo la costa. Precipitazioni intense sono previste anche per la giornata di sabato.

Sulla base di queste previsioni la Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso un codice giallo per l’intero territorio toscano fino alla mezzanotte di venerdì.

Più in dettaglio,dalla mattinata di domani, venerdì 4 dicembre, sono previste piogge sulle aree di nord ovest in intensificazione nel pomeriggio e in estensione al resto della regione. Possibili, locali, temporali in serata. Le precipitazioni potranno risultare persistenti su Lunigiana, Garfagnana, Apuane e alto Appennino Pistoiese. Possibili, nelle zone occidentali, locali temporali e occasionali colpi di vento e grandinate.

Il mare sarà mosso, con moto ondoso in rapido aumento fino a mare agitato, dal pomeriggio, al largo e lungo le coste esposte.

Dettagli e consigli sui comportamenti da adottare si trovano all'interno della sezione "Allerta meteo" del sito della Regione Toscana, all'indirizzo www.regione.toscana.it/allertameteo.


03/12/2020 15.51 Regione Toscana
Comune di Empoli Empoli, Il ‘sabato del Mercatale’ con aziende ospiti fuori ‘porta’, conferme e tanta qualità come sempre
Sui banchi ci saranno prodotti locali e toscani ma anche dalla bella Tursi La fiera dell’agricoltura e dei prodotti della terra toscana e locale, il Mercatale in Empoli, che ogni sabato delizia i suoi affezionati clienti con prodotti genuini, stagionali e di indiscussa qualità, vi aspetta sabato 5 dicembre 2020, dalle 8 alle 13, in Via Bisarnella, zona parco Mariambini.
Fra le novità un ospite direttamente dalla bella Tursi, Basilicata: l’azienda agricola di Pino Mariella con le sue succose arance.

In vetrina gusti e sapori a chilometro zero, accompagnati dal lavoro e dalla passione dei produttori toscani ma anche fuori ‘porta’, come detto


LE AZIENDE AGRICOLE CHE ESPONGONO – Ancora protagonista sarà l’olio nuovo con il ritorno ‘a casa’ dell’azienda agricola di Roberto Romagnoli di Montespertoli che a Empoli porta anche carne di vitello, di maiale e salumi.

Il Papini invece espone sul banco miele nostrano.

Sempre da Montespertoli il Colle Fiorentino con gli ortaggi di stagione.

Gli immancabili formaggi di Maria a latte crudo dalla bella Volterra.

Da Lastra a Signa il pane di grani antichi del forno di Romolino.

L’azienda agricola di Luigina da Certaldo che porterà come sempre verdure di stagione.

Marco da Castelfiorentino dalla sua macelleria delizierà i palati con salumi di filiera rigorosamente toscana.

Infine, Andrea con fave, marmellata, uova e una variegata scelta di verdure.

Tornano da Pistoia il vivaio Petreti e Pischedda con fiori e piante aromatiche.
03/12/2020 10.25 Comune di Empoli
Comune di Impruneta Impruneta. “Conversazioni invernali”: gli autori online con l’assessore alla biblioteca Sabrina Merenda
Da venerdì 4 dicembre, sulla pagina Facebook della Biblioteca di Impruneta, partiranno le “Conversazioni invernali” in cui l'assessore Sabrina Merenda proporrà una sorta di “Cultura Libraria Smart” con i consueti incipit e i collegamenti con gli autori Quest’ultimo progetto della Biblioteca permetterà la condivisione online di alcuni eventi già inseriti nel calendario in presenza della Biblioteca ma non più realizzabili. La nuova formula, che l’assessore nonché ideatrice del progetto definisce "pillole di cultura del libro e dell'autore e piacevole conoscenza", propone video di non più di 20 minuti, ogni venerdì sera alle ore 21, che rimarranno poi accessibili sulla pagina facebook @bibliotecaimpruneta.
Se l’iniziativa sarà gradita potrà perdurare per tutte le stagioni. Così l’assessore racconta la sua idea:
"’Conversazioni Invernali’ nasce dall'idea di collegare le stagioni come periodo dell'anno, evento atmosferico, stagione storica e editoriale, al trascorrere della nostra vita, fatta di cambiamenti ed emozioni cangianti nei colori e nell’intensità.
Non faremo dirette Facebook ma ogni venerdì sera, alle 21 in punto, ci presenteremo all’appuntamento proponendo un semplice momento da guardare, e magari condividere, quando lo si desidera. Quindi una certezza, un momento piacevole con una cadenza regolare. Per il resto spero sia grazioso e che possa rendere felici le persone che lo visionano, risultando leggero e senza impegno, direttamente sui nostri smartphone o PC, quando vogliamo.
Ciò che conta è creare una "enclave" di partecipazione, sane corrispondenze, che partono dalla lettura per andare verso un innamoramento della stessa o un recupero della sua funzionalità analitica, costruttiva, quotidiana.
Alla base c'è anche il desiderio di tramutarsi in un ponte, tra autore, narratore e protagonista. Infine, ho utilizzato la base musicale e inedita, composta da mio figlio durante la prima ondata del Covid, presente nella intro del suo stesso montaggio. Spero che la apprezzerete, così, come gli oggetti simbolici usati per il montaggio, che richiamano il tema della Ricerca, della conoscenza e delle stagioni. Lo scenario cambierà con il mutare di esse.
La Biblioteca viaggia dentro le vostre case e vi accoglie nella sua nuova veste. Ringrazio la mia squadra e gli autori che si sono resi disponibili ad un esperimento tinto della speranza di questo Natale alle porte."

PROGRAMMA APPUNTAMENTI sulla pagina facebook https://www.facebook.com/BibliotecaImpruneta

Venerdi 4 dicembre ore 21 presentazione del libro di Enrico e Filippo Zoi, Lo Zampacchione giallo e altre storie. Incipit di Sabrina Merenda

Venerdi 11 dicembre ore 21 Te libri e pasticcini: Se una notte d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino,
a cura di Manola Viti dell'Associazione Culturale Paolieri

Venerdi 18 dicembre ore 21, presentazione del libro di Francesco Pignotti, Sospesi. Breve racconto di una lunga quarantena. Incipit di Sabrina Merenda

Mercoledi 30 dicembre ore 21 A proposito di ? Etruschi. a cura di Paolo Codazzi. Personaggi, luoghi e cultura materiale. Incipit di Sabrina Merenda

Si ricorda che, sempre su facebook, continua il giovedi l'appuntamento con Elisa per i bambini con la Biblionanna!
03/12/2020 9.49 Comune di Impruneta
Comune di Empoli Ecco la prima Zona 30 km/h di Empoli
Viabilità più sicura e a misura di pedoni e ciclisti fra Carraia e Cascine. Al via giovedì 3 dicembre le modifiche ai sensi unici nel quartiere Ormai è realtà il grande intervento che istituisce la prima Zona 30 Km/h di Empoli, un’area dove la mobilità dolce, ciclopedonale, è messa in primo piano e tutelata rispetto a quella dei mezzi a motore.
Anche la segnaletica orizzontale e verticale di completamento delle varie strade è fatta e quindi oggi, giovedì 3 dicembre, è iniziato il cambiamento della viabilità.

Sono stati creati tre ‘portali’ di ingresso alla Zona 30: in Via IV Novembre, in Via Meucci e fra Via Vico e Via Bartoloni. Al suo interno le auto dovranno circolare a una velocità non superiore ai 30 chilometri orari
Sono stati istituiti nuovi sensi unici: Via Meucci e Via IV Novembre diventano tutte a senso unico, una opposta all’altra, con la necessità quindi di invertire il senso di marcia nel tratto di Via Bartoloni compreso tra le due strade.

Tutto questo consente di ridurre i punti di conflitto tra le correnti veicolari, di agevolare la circolazione dei mezzi grazie ai nuovi sensi unici e garantire maggiori spazi agli utenti deboli del quartiere, pedoni e ciclisti.

In pratica i veicoli provenienti da Via Carraia e dal sottopassaggio ferroviario di Via Arnolfo Di Cambio non potranno più girare in Viale IV Novembre ma per entrare nel quartiere di Cascine dovranno utilizzare Via Meucci, strada che consentirà a senso unico di arrivare fino a Via dei Cappuccini, cosa oggi non possibile.
Così il viale alberato sarà percorribile solo dalla zona stazione verso Carraia.

VIABILITÀ in SINTESI - Un tratto di Via Bartoloni (tra Via Meucci e Viale 4 Novembre) cambierà il suo senso di marcia, la direzione sarà da Via Meucci a Viale 4 Novembre.
Viale 4 Novembre è tutto a senso unico da Via dei Cappuccini fino a Via di Carraia.
Il tratto di Via Meucci, tra il giardino pubblico e Via Bartoloni, vede invertito il senso di marcia e quindi si viaggia solo verso l’intersezione con Via Bartoloni.

PISTE CICLABILI – Ricordiamo che l’intervento è stato accompagnato anche dalla realizzazione di un nuovissimo percorso ciclopedonale che corre nell’area verde fra la ferrovia e gli alberi che caratterizzano Viale IV Novembre. Il viale dei Tigli è percorso da un vialetto parallelo lungo circa 500 metri, dedicato alla mobilità leggera, quindi pedoni e ciclisti.

La pista, in questo tratto, è simile a quella già realizzata lungo l’Arno, da Tinaia ad Avane e che prosegue fino a Marcignana, quindi con la presenza di una sottile graniglia.

Questa si va a connettere alla pista ciclabile già presente dall’altra parte della ferrovia, su Viale Buozzi, e quindi si collega alla pista ciclabile di Via dei Cappuccini che ha visto l’allargamento del marciapiede.

Quest’ultima fa parte di tutto il progetto che ha interessato il quartiere di Cascine/Carraia e che nel suo complesso consiste da un lato nella realizzazione di circa 800 metri di percorso ciclabile lungo Via Meucci e Via dei Cappuccini, oltre al mezzo chilometri di Viale IV Novembre.

Insieme all’allargamento dei marciapiedi, i cosiddetti “golfi”, che interessano l’intera area di intersezione stradale, il progetto ha lo scopo di aumentare gli spazi a favore della mobilità ‘dolce’ migliorando e rendendo più sicuri gli spostamenti e gli attraversamenti per i pedoni ed i ciclisti.

Il progetto, redatto dall’ufficio tecnico del Comune, ha visto un investimento da 255.000 euro ed è stato selezionato dalla Regione Toscana fino ad ottenere un importante finanziamento di 160.000 euro, tanti quanti richiesti dall’amministrazione comunale che ha aggiunto dunque i restanti 95.000 euro.
03/12/2020 13.27 Comune di Empoli
Regione Toscana Rigenerazione urbana, approvati indirizzi per accedere ad oltre 850 milioni di fondi nazionali
Le domande devono essere presentate entro 120 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale che definisce le procedure per la presentazione delle proposte per l’attuazione del “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare ”, avvenuta in data 16.11.2020 La Toscana potrà utilizzare parte degli 853,81 milioni di euro previsti dal Programma nazionale per la qualità dell’abitare (anni 2020-2033) presentando progetti finalizzati a rigenerare il tessuto urbano, ridurre il disagio abitativo, migliorare la qualità dell’abitare, riqualificare parti di città ed interventi di edilizia pubblica. I progetti potranno avere un valore massimo di 15 milioni ciascuno e potranno essere presentati dalla Città metropolitana, dai Comuni con più di 60.000 abitanti e dalla Regione, anche in veste di ‘aggregatore’ di strategie coordinate dei Comuni sotto quella soglia. Ciascun ente potrà proporre fino a tre progetti. Gli indirizzi che dovranno essere rispettati sono stati approvati dalla Giunta regionale toscana nel corso della sua ultima seduta, su indicazione degli assessori regionali all’urbanistica ed al sociale Stefano Baccelli e Serena Spinelli.

“Si tratta di una interessante opportunità per la riqualificazione delle nostre aree urbane – spiega Baccelli – un’occasione da non perdere per presentare idee e progetti d qualità, sia nelle città che nelle aree interne. La Toscana ha un patrimonio urbano e paesaggistico innegabile, ma è nostro dovere intervenire per limitare ed invertire quei processi di degrado o abbandono che con il passare del tempo ed il mutare delle esigenze sociali si verificano, nei borghi così come in interi quartieri cittadini”. “La Toscana si è data ottime leggi per il governo del territorio – aggiunge – ed ha introdotto i concetti innovativi di ‘consumo zero’ e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente che oggi vengo promossi anche dalla normativa nazionale, ma le buone leggi non bastano: servono buone idee, mirate ed efficaci, e il sostegno economico agli enti che vogliono realizzarle. Come Regione siamo pronti a fare la nostra parte”.

“Questo programma – è il commento di Serena Spinelli - contiene elementi fortemente innovativi, pienamente in linea con i nostri obiettivi prioritari di transizione ecologica e di coesione sociale e con le strategie europee del Green New deal. Le linee strategiche, infatti, prevedono il bilancio ‘zero’ di consumo di nuovo suolo, il risparmio energetico, il recupero e la valorizzazione dei culturali, ambientali e paesaggistici. E’ importante cogliere questa opportunità, che ci consentirà di intervenire sull’edilizia sociale e residenziale, in particolare in aree dove è più necessaria una azione di riqualificazione urbana”. “Sarà un lavoro prezioso - prosegue l’assessora - anche perché potrà sviluppare importanti sinergie tra la Regione, che avrà un ruolo di regia, i Comuni, i soggetti gestori di edilizia sociale e residenziale pubblica, il terzo settore; questa azione corale sarà funzionale anche ad attivare ulteriori risorse di investimenti pubblici e privati. Con questo programma si apre quindi una sfida stimolante, soprattutto per iniziare a sperimentare e diffondere modelli innovativi legati al concetto di abitare, che si integri fortemente con quello di comunità e di qualità della vita”.

Sono cinque le linee di azione sulle quali la Regione indirizzerà la ricerca di proposte da presentare: la riqualificazione e l’incremento del patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale; nuove funzioni e rigenerazione di aree, spazi e immobili pubblici o privati; il miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza dei luoghi urbani; il miglioramento della qualità ambientale nelle aree ad alta tensione abitativa, anche attraverso l’uso di operazioni di densificazione; l’utilizzo di strumenti innovativi di gestione, inclusione sociale e welfare urbano e processi partecipativi, anche finalizzati all’autocostruzione.

Le domande devono essere presentate entro 120 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale che definisce le procedure per la presentazione delle proposte per l’attuazione del “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare ”, avvenuta in data 16.11.2020.
03/12/2020 15.35 Regione Toscana
Comune di Fucecchio Nasce l'Associazione Fucecchio Turismo, una partnership tra pubblico e privati per promuovere e valorizzare il territorio
Un'associazione senza scopo di lucro che si pone come obiettivo quello di valorizzare il patrimonio culturale e le attrattive turistiche del Comune di Fucecchio, nonché di accrescere la qualità e la professionalità legate al settore turistico e con esse la notorietà e l'immagine stessa della città Nasce Fucecchio Turismo, un'associazione composta in parte da operatori del settore turistico e in parte dal Comune di Fucecchio che collaboreranno per la promozione e lo sviluppo turistico del territorio. Lo scopo dell'associazione sarà quello di svolgere un ruolo aggregativo fra partner privati e pubblici contribuendo all'organizzazione e al successo di eventi e attività, favorendo così lo sviluppo qualitativo ed economico del settore turistico di Fucecchio e accrescendo al contempo l'occupazione, la qualità e la professionalità delle strutture ricettive, delle attività e degli operatori turistici.
Lo statuto dell'associazione prevede che la stessa sia composta dall'Assemblea generale, costituita da tutti i soci, pubblici e privati, dal Consiglio direttivo, di cui il sindaco e l'assessore al turismo sono componenti di diritto, e poi dal presidente, dal segretario con funzioni di tesoriere ed eventualmente dal revisore dei conti. Le risorse economiche per le attività dell'associazione Fucecchio Turismo arriveranno dalle quote associative annue versate dai soci, dai contributi volontari e da qualsiasi altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo. Potranno far parte dell'associazione in qualità di socio le persone fisiche, i titolari di imprese individuali e i rappresentanti di associazioni o società operanti sul territorio comunale di Fucecchio nel settore del turismo.
Si tratta quindi di un'associazione senza scopo di lucro che si pone come obiettivo quello di valorizzare il patrimonio culturale e le attrattive turistiche del Comune di Fucecchio, nonché di accrescere la qualità e la professionalità legate al settore turistico e con esse la notorietà e l'immagine stessa della città.

"La costituzione di questa associazione rappresenta un punto di arrivo ma anche e soprattutto il momento in cui Fucecchio si candida a diventare una località turistica a tutti gli effetti" - ha dichiarato l'assessore al turismo Daniele Cei. "Possiamo vantare un centro storico in cui si può fare un autentico tuffo nel medioevo e un territorio che può offrire esperienze di turismo uniche, attraverso escursioni a piedi, a cavallo o con i tipici barchini del Padule di Fucecchio, nei sentieri che si sviluppano fra i boschi delle Cerbaie e le vie medievali su cui stiamo continuando ad investire, dalla Francigena alla Romea Strata, fino alla più recente via Medicea. L'obiettivo che ci poniamo è far diventare l'associazione Fucecchio Turismo un punto di riferimento per coordinare le strutture ricettive e il resto delle attività che operano nel settore, per dare vita ad un indotto che garantisca servizi di qualità per chiunque sceglierà di soggiornare a Fucecchio".

Parte integrante della mission dell'associazione sarà inoltre quella di intrattenere i rapporti con gli enti amministrativi e di controllo dell'Unione dei Comuni e della Città Metropolitana di Firenze, a livello regionale, nazionale ed internazionale, per affrontare le problematiche relative al comparto turistico. Le risorse a disposizione saranno investite nella promozione e nello sviluppo del comparto turistico del territorio, pertanto le principali attività svolte dall’associazione saranno l'ideazione, lo sviluppo e la realizzazione di iniziative ed eventi in ambito turistico, commerciale, aziendale, culturale, eno-gastronomico, musicale, sportivo e del tempo libero, di cui curerà la pubblicità e la comunicazione, ma anche la partecipazione alle principali manifestazioni fieristiche nazionali ed internazionali di settore, l'organizzazione di congressi, workshop, meeting, seminari, consulenze e corsi di formazione, ed infine l'ideazione di soluzioni finalizzate ad ottenere una risposta positiva da parte dell'utenza turistica garantendo una migliore accoglienza e professionalità sul territorio.
La costituzione e lo statuto dell'Associazione Fucecchio Turismo sono stati approvati nell'ultimo Consiglio Comunale con 14 voti favorevoli (Partito Democratico, Orgoglio Fucecchiese, Movimento 5 Stelle, Forza Italia) e 3 astensioni (Lega Salvini).

03/12/2020 16.13 Comune di Fucecchio
Indire Scuola, tre giorni di studio su didattica e territorio
Il 10-11-14 dicembre, le giornate di orientamento per docenti e dirigenti scolastici Il Movimento delle Piccole Scuole di Indire, in occasione delle giornate di orientamento del 10, 11 e 14 dicembre, presenta “La piccola scuola elbana come scuola della comunità”, il progetto nato da una collaborazione scientifica tra Indire e la Regione Toscana. L’iniziativa, che si basa su una visione culturale di piccola scuola come “community school” diffusa sul territorio, prevede una serie di webinar, tenuti dai ricercatori Indire, rivolti non solo alle scuole elbane, ma a tutti i docenti e dirigenti scolastici del Movimento delle Piccole Scuole Indire.

Durante la tre giorni on line, verranno proposte le metodologie che sono alla base del processo di formazione e accompagnamento per le piccole scuole elbane e che ruotano attorno al modello di “Ambiente di Apprendimento Allargato”, alla valorizzazione delle ARTI nel curricolo tramite formule di “Teatro di comunità”, e a soluzioni nella didattica disciplinare delle STEAM tramite il Bifocal modeling. Durante gli incontri online, i ricercatori di Indire presenteranno la metodologia e condivideranno le linee guida e casi esplicativi.

I webinar, che si terranno dalle ore 16,30 alle 18,30, saranno un’opportunità per tutti i docenti e dirigenti scolastici, di acquisire una conoscenza più approfondita sui contenuti portati avanti dal Movimento delle Piccole Scuole e, al contempo, di poter orientare la costituzione di gruppi di interesse sulle tematiche proposte dai ricercatori Indire, per innescare i processi di innovazione nella piccola scuola.

Il programma prevede i seguenti incontri online:

- il 10 dicembre, “Dal reale al virtuale. Strategie per ampliare l'ambiente di apprendimento”, a cura di Giuseppina Cannella in collaborazione con le piccole scuole del Movimento.

- l’11 dicembre, “Metodologia Bifocal con la Serra Idroponica DIY”, a cura di Lorenzo Guasti, in collaborazione con Tamar Furhaman (Columbia University New York), Micol Chiarantini e Luca Bassani.

- il 14 dicembre, “Il teatro-educazione fra scuola a comunità”, a cura di Marco Morandi e Claudia Chellini.

Info e accesso ai webinar: https://piccolescuole.indire.it/formazione/risorse/la-piccola-scuola-elbana-come-scuola-della-comunita/
03/12/2020 14.03 Indire
Comune di Firenze Boom di richieste allo Sportello ecobonus e caldaie, raddoppiato il servizio per rispondere a tutte le domande
Oltre 800 contatti nei primi 15 giorni di attività. L’assessore Del Re: “Forte interesse da parte dei cittadini” Era nato meno di un mese fa in forma sperimentale per informare i cittadini su ecobonus, superbonus, sostituzione caldaie e altre opportunità. Ma nei primi 15 giorni di attività ha ricevuto oltre 800 richieste, tanto da indurre i promotori, Comune di Firenze e Legambiente, a raddoppiare il servizio affiancando nuovi esperti a quelli già operativi nella sede di via dell’Agnolo. È lo sportello Ecobonus e sostituzione caldaie, inaugurato lo scorso 9 novembre presso l’Ufficio Sostenibilità della direzione Ambiente dal sindaco Dario Nardella e dall’assessore all’Ambiente e urbanistica Cecilia Del Re. Un totale di oltre 800 richieste tra mail e telefonate e 162 consulenze fornite, di cui 113 telefoniche, 37 in videoconferenza e 12 in presenza prima del passaggio della Toscana in zona rossa. I dati sono stati illustrati dall’assessore Del Re in commissione Bilancio.

“Un servizio che sta avendo una grande risposta positiva da parte dei cittadini - ha detto l’assessore Del Re -, e che è stato quindi potenziato per far fronte a tutte le richieste. La conferma dell’interesse per le tante opportunità sul fronte dell’efficientamento energetico e della sostituzione delle caldaie, non sempre di immediata comprensione e applicazione. Lo sportello nasce proprio per aiutare cittadini e imprese ad approfittare di Ecobonus ed incentivi, contribuendo a ridurre il tasso di inquinamento complessivo delle nostre città. Oltre all’importanza degli obiettivi ambientali che possiamo raggiungere, si tratta anche di un’importante possibilità di lavoro per molte ditte artigiane del settore termoidraulico”.

“Un servizio importante che offre risposte - sottolinea il presidente della Commissione Affari generali, organizzazione, bilancio e tributi Massimo Fratini -. Nella jungla di comunicazioni a cui siamo quotidianamente sottoposti, avere uno sportello che fornisce informazioni certe non è banale. Sono in tanti i cittadini che si rivolgono allo sportello, anche da altri comuni e da fuori regione: lo sportello si è trasformato in un servizio per tutto il territorio. Un ringraziamento a Legambiente per la disponibilità offerta".

La maggior parte delle richieste è arrivata dalla città di Firenze, seguita dall’area metropolitana e dal resto della Toscana, con alcune richieste anche da fuori regione. La stragrande maggioranza delle richieste sono arrivate da privati cittadini, solo in pochi casi da studi tecnici o amministratori di condominio. La durata delle consulenze è stata molto variabile, da pochi minuti per le richieste più semplici fino ai 30 minuti per le consulenze più complesse ed elaborate. Le domande più frequenti (oltre il 70%) hanno riguardato la sostituzione della caldaia per avere informazioni su come sostituirla e accedere alle detrazioni fiscali. Il 25% delle richieste ha riguardato la ristrutturazione di immobili, con richieste di consulenza sui diversi tipi di detrazioni accessibili in base al tipo di interventi di efficientamento da effettuare (richieste di informazioni sul 110%, cessione del credito da parte di istituti bancari, informazioni tecnico-edilizie). Le rimanenti sono state richieste informazioni di tipo generale sulle opportunità fornite dagli Ecobonus, con qualche richiesta specifica su vincoli paesaggistici e per l’installazione di pannelli fotovoltaici. Gran parte delle consulenze richieste sono state risolte direttamente; in qualche caso sono stati necessari approfondimenti e i dettagli sono stati forniti dai tecnici nei giorni immediatamente successivi. Il gradimento dichiarato da parte degli utenti è mediamente molto buono. Ai sette esperti e operatori di Legambiente impegnati, se ne sono ora aggiunti altri cinque per garantire la maggiore copertura del servizio.

Lo Sportello ecobonus e sostituzione caldaie nasce da un progetto del Comune di Firenze, realizzato in collaborazione con Legambiente, per orientare e fornire risposte ai cittadini che desiderano accedere agli incentivi e ai contributi destinati alla riqualificazione energetica degli edifici e alla sostituzione delle caldaie. Il progetto, rivolto a cittadini, imprese e associazioni, consiste in un servizio di assistenza e orientamento relativo agli incentivi statali e locali destinati alla riqualificazione energetica degli edifici e alla sostituzione delle caldaie nonché ai contributi previsti dalle leggi regionali per la riduzione delle emissioni inquinanti. Lo Sportello Ecobonus e Sostituzione Caldaie è aperto al pubblico in orario 9 – 13 le mattine del lunedì, giovedì e venerdì in orario 16 – 20 il pomeriggio del mercoledì. L’accesso al pubblico è possibile, previo appuntamento, o in modalità a distanza (informazioni telefoniche o incontri in videoconferenza) oppure in presenza, limitatamente ai casi e nel rispetto di tutte le condizioni stabilite dai protocolli di sicurezza sanitaria vigenti di volta in volta. Le risposte alle domande poste dai cittadini ai responsabili del progetto saranno pubblicate sulla pagina web dello Sportello (https://ambiente.comune.fi.it/ecoincentivi) nella sezione Faq; sono già disponibili le Faq relative alle questioni edilizie-urbanistiche. Sul sito è consultabile l’elenco delle ditte termoidrauliche con sede nel Comune di Firenze, reso disponibile grazie al partenariato con Cna e Confartigianato. È inoltre disponibile l'elenco degli istituti di credito presenti sul territorio comunale che, su richiesta dell’Amministrazione, hanno comunicato i prodotti finanziari predisposti per le cessione del credito di imposta collegato all’esecuzione di interventi di riqualificazione relativi ai bonus fiscali edilizi, quali ecobonus, sismabonus, recupero facciate. Lo sportello è in via dell’Agnolo, 1/d (presso l’Ufficio sostenibilità), tel 055 240900, email: sportello.ecoincentivi@comune.fi.it. (sc-s.spa)
03/12/2020 11.30 Comune di Firenze
Comune di Scandicci Scandicci. Affidata progettazione per nuova piazza Togliatti, dovrà rispettare Piano Operativo e processo partecipativo cittadino (verde, parcheggio, riorganizzazione mercato)
Lo studio che curerà il progetto è P&M Palterer Medardi Architecture srl di Firenze; nell’ambito della riqualificazione della piazza del mercato dovranno essere ridisegnati gli spazi pubblici in relazione al futuro dell’asse urbano Resistenza-Matteotti Sarà lo studio P&M Palterer Medardi Architecture srl di Firenze a progettare il futuro di piazza Togliatti, ovvero la riqualificazione della piazza del mercato a partire da quanto previsto dal Consiglio Comunale con il Piano Operativo del 2019, e dal processo partecipativo promosso dal comune con il coinvolgimento dei cittadini (curato da Sociolab Partecipazione e ricerca sociale). I progettisti (che si sono aggiudicati l’incarico a seguito di procedura del Comune su piattaforma Start) dovranno quindi rispettare le seguenti linee progettuali: il ridisegno degli spazi pubblici di relazione nel quadro della complessiva qualificazione dell’asse urbano piazzale della Resistenza, via Pascoli, piazza Togliatti, piazza Matteotti; la riorganizzazione del mercato settimanale; la realizzazione di verde pubblico e parcheggi; la “vitalizzazione dei tessuti residenziali esistenti nell’intorno urbano di riferimento mediante inserimento di funzioni private qualificate”, l’integrazione “del tessuto edificato dalle aree centrali della città mediante interventi di elevata qualità architettonica e prestazionale”.


“La riqualificazione di piazza Togliatti darà nuova vita ad uno dei luoghi pubblici più riconosciuti della città – dice il Vicesindaco e assessore all’Urbanistica Andrea Giorgi - al tempo stesso darà compimento alla passeggiata unica da piazza Resistenza a piazza Matteotti, così come la semipedonalizzazione tra via Aleardi e via De Amicis il cui progetto definitivo è stato approvato in questi giorni. Scandicci cresce e prende forma senza interruzione, in parallelo ad una riflessione continua su quello che sarà il suo futuro: una città dove si studia, si lavora, si passa il tempo libero, ci si incontra, ci si muove soprattutto a piedi, in bici, con i mezzi pubblici, ricca di negozi e di servizi. Una città dove sia bello vivere e arrivare”.


Per piazza Togliatti il Piano Operativo prevede i seguenti dimensionamenti di diverse destinazioni d’uso: fino a 2000 mq di attività commerciali al dettaglio; fino a 1000 mq per attività direzionali e terziarie (entro tale dimensionamento, al piano terreno del nuovo complesso edilizio possono essere collocati esercizi commerciali di vicinato, di somministrazione alimenti e bevande, o attività di servizio); in aggiunta a questi dimensionamenti è consentita la realizzazione di box o posti auto privati, interrati o in forma di autosilo.

03/12/2020 15.13 Comune di Scandicci
Camera di Commercio di Firenze Camera di commercio. Tamara Ermini per il cda della Fiera
La consigliera camerale sarà il candidato della Camera di commercio in vista del rinnovo del consiglio d’amministrazione dell’ente fieristico La Camera di commercio indicherà il nome di Tamara Ermini per la formazione del nuovo consiglio d’amministrazione di Firenze Fiera e quello della commercialista fiorentina Sandra Bianchi per il collegio sindacale. Lo ha deciso la Giunta camerale presieduta da Leonardo Bassilichi, riunita oggi in modalità telematica. Ermini, 46 anni, imprenditrice del settore impiantistico, è vice presidente vicaria di Cna Firenze Metropolitana, membro del consiglio della Camera di commercio e siede nel cda di Firenze Fiera dal 2017. Il nuovo consiglio della Fiera sarà nominato nelle prossime settimane dall’assemblea della società, di cui la Camera di commercio controlla il 28,76% del capitale e la Regione Toscana con il 31,8% è il maggiore azionista.
03/12/2020 13.46 Camera di Commercio di Firenze
Comune di Firenze Manutenzione straordinaria delle aree verdi, al via 180mila euro di interventi per piazza Leopoldo e Fortezza da Basso
Nardella: “Un intervento importante e atteso per recuperare due luoghi della città molto vissuti” Un investimento di 180mila euro per riqualificare due grandi aree verdi cittadine con la risistemazione di prati, viabilità, arredi e impianti alla Fortezza da Basso e in piazza Leopoldo. È quanto prevede l’accordo quadro che ha avuto il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re per realizzare opere di manutenzione straordinaria.

“Un intervento importante e atteso per recuperare due luoghi della città molto vissuti - ha detto il sindaco Dario Nardella -. Una manutenzione straordinaria che consentirà di eliminare elementi di degrado e riportare bellezza a tutto il contesto”.

“Si tratta di aree con un elevato grado di fruizione - ha detto l’assessore Del Re - che rende necessario migliorare le condizioni di manutenzione e sicurezza. Per questo, abbiamo stanziato 180mila euro da destinare a interventi di riqualificazione del verde, realizzazione di nuovi impianti di irrigazione e illuminazione, ma anche risistemazione dei percorsi pedonali e degli arredi”.

Nel dettaglio, gli interventi prevedono: in piazza Leopoldo la ricostruzione delle cornici in pietra, la realizzazione di una fioriera con piante erbacee perenni, il ripristino della viabilità in lastre di pietra; alla Fortezza da Basso la sostituzione dei cordonati degradati, il ripristino della viabilità pedonale, la risistemazione del terreno nelle aiuole, la realizzazione degli impianti di irrigazione e illuminazione.
03/12/2020 12.33 Comune di Firenze
Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa Borgo San Lorenzo. Buoni spesa: aperto il bando
Aiuti per famiglie e persone in difficoltà causa emergenza Covid-19 Aiuti alle persone in difficoltà. Tornano i “Buoni spesa” a Borgo San Lorenzo e sarà possibile fare domanda fino al 10 dicembre 2020

L’avviso pubblicato sul sito del Comune prevede l’attribuzione del contributo, previsto dal Decreto Legge n. 154 del 23 novembre 2020, per l’acquisto di generi alimentari e per cucinare, prodotti per l’igiene personale e per la pulizia degli ambienti.

Per i cittadini interessati a richiedere i buoni spesa: l’avviso è pubblicato sul sito del Comune a questo link: http://www.comune.borgo-san-lorenzo.fi.it/eventi-notizie/buoni-spesa-aperto-il-bando

Chi sono i beneficiari del contributo: persona e famiglie danneggiate dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19. La precedenza sarà data a coloro che hanno avuto un’improvvisa perdita di reddito per l’appartenenza ad una categoria che non ha diritto a ammortizzatori sociali, per la perdita del posto di lavoro, per l’adozione di ammortizzatori sociali di fatto non ancora percepiti, soggetti in carico ai servizi sociali. Previste soglie massime riguardanti il possesso di eventuale patrimonio mobiliare e la percezione di reddito netto.
Come funziona il buono spesa: è una tantum e l’importo previsto è di 100 euro per i nuclei familiari composti da una sola persona, cui verranno aggiunti 80 euro per ogni altro componente. Potrà essere speso per i beni di prima necessità nei negozi che hanno aderito all’iniziativa, all'interno del territorio comunale. Sulla base delle domande pervenute verrà stilata una graduatoria ed erogato il contributo fino ad esaurimento dell’importo messo a disposizione.
Come fare la domanda: gli interessati dovranno presentare domanda, entro giovedì 10 dicembre 2020, a mezzo posta elettronica alla mail buonispesa@comune.borgo-san-lorenzo.fi.it oppure a mezzo posta elettronica certificata (solo se proveniente da PEC) all’indirizzo: comune.borgo-san-lorenzo@postacert.toscana.it. Solo in caso di indisponibilità dei suddetti strumenti, la domanda può essere presentata al protocollo del Comune di Borgo San Lorenzo.
Per informazioni è possibile contattare i numeri 055 84966260 oppure 338 4722002.

Le attività commerciali di prodotti alimentari e generi di prima necessità che accettano i buoni spesa sono indicate sul sito del Comune di Borgo San Lorenzo al link http://www.comune.borgo-san-lorenzo.fi.it/eventi-notizie/buoni-spesa-dove-utilizzarli-gli-esercizi-commerciali-aderenti
I negozi che intendono aderire all’iniziativa possono fare apposita domanda tramite PEC al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: comune.borgo-san-lorenzo@postacert.toscana.it o mail buonispesa@comune.borgo-san-lorenzo.fi.it


03/12/2020 13.02 Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa
Asl Toscana Centro - Firenze Efficacia e sicurezza della ventilazione non invasiva nel paziente COVID
Dieci medici di Medicina Interna di Torregalli pubblicano uno studio. Fortini: “Non basta lavorare a testa bassa. Traiamo risultati dal nostro lavoro” La ventilazione non invasiva nei pazienti COVID è efficace? E quanto è sicura per gli operatori che utilizzano questo trattamento nei reparti COVID? Se lo sono chiesto dieci medici del reparto di Medicina interna del San Giovanni di Dio che con il loro studio pubblicato sull’ultimo numero della rivista scientifica “Internal and Emergency Medicine”, danno un importante contributo a quanto in tutto il mondo si sta studiando sull’infezione da SARS-CoV-2. Gli autori dello studio pubblicato sulla autorevole rivista internazionale, sono, con la collaborazione dell’infermiera Elena Lovicu, i medici Antonio Faraone, Chiara Beltrame, Andrea Crociani, Paolo Carrai, Simona Filetti, Serena Sbaragli, Chiara Alessi, Michela Cameron Smith, Chiara Angotti e Alberto Fortini, quest’ultimo direttore della Medicina interna dell’ospedale.

La ricerca eseguita nel reparto diretto dal dott. Fortini, riorganizzato in questi mesi per ospitare pazienti COVID, si è concentrata sulla ventilazione non invasiva (NIV). In particolare, lo studio ha valutato l’efficacia della NIV nei pazienti affetti da COVID-19 e la sicurezza di questa strategia sanitario correlabile all’uso della NIV.

“Le esperienze vanno analizzate per poterne trarre gli elementi positivi e negativi – dichiara Alberto Fortini – se lavoriamo a testa bassa, senza misurare i risultati ottenuti, non riusciamo a migliorarci. Se invece valorizziamo i risultati del lavoro che stiamo facendo, la volta seguente potremo fare sicuramente meglio”.

Lo studio è stato realizzato su 50 pazienti, di cui 25 molto anziani con numerose comorbilità che, per le loro caratteristiche cliniche, non erano candidabili a ricovero in terapia intensiva. Per il personale, invece, sono stati coinvolti 124 operatori sanitari, 61 infermieri, 22 medici, 28 OSS, 13 addetti alle pulizie del San Giovanni di Dio che hanno lavorato nell’arco di due mesi in ambienti COVID occupati per circa un terzo da pazienti ventilati.

La ventilazione non invasiva a differenza di quella “invasiva” utilizzata nelle Terapie Intensive, si applica e si rimuove senza particolari problemi, con il paziente cosciente e collaborante. Richiede comunque un livello di assistenza sempre elevata. E’ usata abitualmente nelle Medicine Interne e nelle altre strutture di degenza non intensiva. Anche nel reparto di Medicina Interna di Fortini è stata molto utilizzata. I dati di questo studio valutati retrospettivamente, hanno riguardato i mesi di marzo e aprile.

Dallo studio è emerso che il 44% dei pazienti valutati è riuscito ad evitare la rianimazione o il decesso correlato a insufficienza respiratoria grazie alla ventilazione non invasiva. Il tasso di successo è stato ancora maggiore in un sottogruppo di 25 pazienti mediamente più giovani e privi di controindicazioni al trasferimento in terapia intensiva: 16 di questi (64%) sono stati svezzati dal supporto del ventilatore e sono guariti, 9 (36%) sono stati trasferiti in rianimazione e, di questi, 6 sono guariti e purtroppo 3 sono deceduti. Quanto ai risultati sugli operatori, 1 OSS ha riportato una sintomatologia lieve da COVID-19 e 1 infermiere è risultato avere gli anticorpi; l’incidenza di infezioni è quindi stata piuttosto bassa.

“Faccio i miei complimenti a tutti - ha commentato il direttore del San Giovanni di Dio, Simone Naldini - per l’impegno oltreché alla cura e all’assistenza delle persone, anche a fornire un prezioso contributo scientifico alla spiegazione e comprensione di una malattia per molti aspetti ancora da affrontare correttamente”.

L’esperienza riportata dal reparto di Medicina Interna del San Giovanni di Dio, si va ad aggiungere agli studi che sull’infezione da SARS-CoV-2 stanno arrivando anche da altri reparti della AUSL Toscana centro. “Il nostro ospedale – sottolinea Fortini – sta facendo studi in collaborazione con altre unità operative aziendali e anche con Careggi. La collaborazione in questi ambiti è fondamentale”.
03/12/2020 12.23 Asl Toscana Centro - Firenze
Comune di Firenze Firenze. Un impianto all’avanguardia al posto della piscina Paganelli
Via libera della giunta alla delibera dell’assessore Guccione. Investimento da un milione di euro per una struttura che, grazie ad una copertura telescopica apribile, potrà essere fruibile anche d’estate Un investimento da un milione di euro per realizzare una piscina all'avanguardia, dotata di una copertura telescopica apribile che renderà l'impianto fruibile anche nella stagione estiva.
Il via libera alla realizzazione della nuova struttura, che prenderà il posto della vecchia piscina Paganelli di viale Guidoni, è arrivato con l'approvazione nella scorsa giunta della delibera presentata dall'assessore allo sport Cosimo Guccione.
Nel corso del tempo il complesso sportivo polivalente Paganelli, che risale agli anni Ottanta, ha visto numerosi ampliamenti e rimaneggiamenti. Lo scorso luglio la cupola a copertura della piscina è stata oggetto di indagini approfondite e di una estesa campagna di saggi tecnici per verificarne le condizioni generali di sicurezza e stabilità.
“Sulla base dei risultati ottenuti - ha spiegato l'assessore Guccione - non è stato possibile certificare l’idoneità statica della struttura né, tantomeno, predisporre un progetto di consolidamento tecnicamente ed economicamente sostenibile. In conseguenza di ciò abbiamo deciso di dichiarare la struttura inagibile e procedere con la demolizione e la ricostruzione. Da un problema, una situazione che aveva creato un disservizio alla cittadinanza, siamo usciti con un progetto bello e all’avanguardia. Questo impianto sarà un punto di riferimento per Firenze nord”.
Si partirà, appunto, con la demolizione del vecchio impianto: prima la copertura a cupola per poi proseguire con gli spogliatoi ed i servizi, vasca esclusa.
Altri 700mila euro serviranno per la nuova copertura della piscina, il rifacimento complessivo del piano vasca, l’ottimizzazione degli impianti elettrici, idrici e di trattamento aria. La copertura sarà, come si è detto, di tipo telescopico con struttura in acciaio e pannelli di policarbonato e vetro, apribile in modo da poter utilizzare la piscina anche nella stagione estiva, usufruendo dell’area verde che si trova nel complesso. Avrà una sezione ad arco con le pareti sui lati lunghi poggiate a terra ad una distanza di tre metri dal bordo vasca.
In una successiva fase si prevede la realizzazione di due palazzine che ospiteranno gli spogliatoi per gli arbitri, i servizi igienici per il pubblico, l’infermeria ed un magazzino.
“A Firenze c’erano solo due impianti così, la piscina Costoli, a Campo di Marte e quella di Bellariva – ha sottolineato l’assessore Guccione – con il via libera a questo progetto trasformeremo uno storico impianto del Quartiere 5 in una struttura moderna ed efficiente, capace non solo di ospitare in modo ottimale l’attività sportiva ma anche di poter essere aperta e goduta da tutta la cittadinanza anche d’estate”.
03/12/2020 14.00 Comune di Firenze
Comune di Certaldo Certaldo: odore di gas, evacuate per prudenza due scuole
Rientrata subito la primaria Masiq, chiusa per oggi la secondaria I grado Boccaccio Stamani intorno alle ore 9.00 un forte odore di gas metano ha messo in allarme il personale dell’Istituto Comprensivo di Certaldo dei plessi Iqbal Masiq di Piazza della Libertà e la vicina Scuola secondaria di primo grado Giovanni Boccaccio di via Leopardi.

Il personale ha provveduto subito a fare evacuare gli studenti e personale dei due plessi e chiamato i Vigili del fuoco e l’amministrazione comunale, con il sindaco Giacomo Cucini e l’assessore all’istruzione Benedetta Bagni che si sono recati subito sul posto.

I Vigili del Fuoco non hanno rilevato fughe di gas preoccupanti, ma da un successivo intervento di Toscana Energia è stata rilevata una perdita all’impianto di riscaldamento della Iqbal Masiq e si è provveduto quindi a chiudere l’impianto e, rientrato l’allarme per il plesso della Masiq, si sono fatti rientrare gli alunni della primaria.

Alla Boccaccio invece, si è trovata una piccola perdita ad una caldaia ma non tale da giustificare i forti odori sentiti, per questo si è deciso di chiudere il plesso per consentire i controlli, ulteriori controlli da estendere poi anche alla Masiq.

Il sindaco si è congratulato con l’Istituto e i giovani per la competenza e disciplina dimostrata nello svolgere la evacuazione secondo la prassi e le indicazioni date con le esercitazioni di protezione civile. Ha rassicurato anche le famiglie spiegando come questa evacuazione sia stata fatta in modo preventivo e per scrupolo e come questo dimostri la attenzione e professionalità che le istituzioni locali garantiscono. Inoltre, salvo ulteriori comunicazioni, domattina le scuole riprenderanno regolarmente per tutti. Il sindaco si è scusato con le famiglie per i disagi arrecati e ringraziato le famiglie per la disponibilità e la dirigenza e tutto il personale dell'istituto comprensivo.
03/12/2020 17.22 Comune di Certaldo
 
 




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