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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
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IN PRIMO PIANO....

Comune di Firenze Firenze. Capodanno, tornano gli appuntamenti in piazza in centro e in periferia
Il sindaco Nardella: “L’augurio è di trascorrere una serata di divertimento ma senza abbassare la guardia” Torna il Capodanno in piazza: dopo lo stop dello scorso anno a causa della pandemia e delle misure restrittive allora in vigore, per salutare il 2022 il Comune ha intenzione di organizzare tre iniziative nel centro storico e quattro negli altri quartieri. Le piazze coinvolte sono Piazza della Signoria, piazza del Carmine, piazza Santissima Annunziata, piazza delle Cure, piazza Bartali, piazza dell’Isolotto, gallerie aperte del centro commerciale San Donato. L’avviso pubblico è consultabile sulla rete civica:
https://www.comune.fi.it/system/files/2021-11/avviso%20di%20selezione_signed.pdf

“Sarà una gioia tornare a festeggiare insieme in piazza ma non dobbiamo abbassare la guardia - avverte il sindaco Dario Nardella -. La pandemia è ancora in corso, i contagi stanno risalendo e dobbiamo vaccinarci e prendere le precauzioni sanitarie previste, a partire dalla mascherina. Vogliamo trascorrere le feste in serenità ma non dobbiamo dimenticare quando appena un anno fa era in vigore il coprifuoco. Per questo è necessario ancora uno sforzo di responsabilità da parte di tutti per festeggiare in sicurezza e abbiamo scelto di avere appuntamenti diversificati nei Quartieri così da favorire un pubblico diluito”.

Per evitare assembramenti niente ‘‘concertone’ in favore di intrattenimenti più piccoli. Piazza della Signoria sarà dedicata a spettacoli acrobatici, giochi di luci e proiezioni e musica; piazza del Carmine ospiterà uno spettacolo di musica jazz con una band musicale itinerante; piazza santissima Annunziata sarà dedicata al Gospel. Nei quartieri invece cominceranno già dal pomeriggio eventi dedicati soprattutto alle famiglie e ai bambini.

L’avviso pubblico, che si chiude il 14 dicembre alle ore 13, prevede agevolazioni ai vincitori con la possibilità di accedere a contributi e agevolazioni varie come per esempio l’esenzione del Cosap. Il coordinamento del progetto sarà affidato all’associazione Mus.e. Il budget complessivo messo a disposizione dall’amministrazione si aggira sui 200 mila euro. I contenuti degli eventi e le modalità di fruizione saranno presentati nelle prossime settimane. (edl)
01/12/2021 13.58 Comune di Firenze
Comune di Firenze Firenze. “Acquisti sicuri”, scatta l’obbligo di mascherina all'aperto. Previste misure anti assembramento nelle vie dello shopping
Senso unico pedonale in via Calzaiuoli e via Calimala nei giorni da ‘bollino rosso’ per gli acquisti di Natale. Via Gioberti pedonale in 4 giornate. Il sindaco Nardella: "L’obbligo nei giorni e nelle strade dove sono più probabili assembramenti. Ma serve sempre la massima prudenza da parte di tutti" Scatterà a partire da sabato 4 dicembre dalle 10 del mattino alle 22 di sera l'obbligo di mascherina all'aperto in alcune aree più a rischio assembramenti della città, obbligo che sarà valido fino a fine anno nelle 18 giornate in cui è previsto maggiore afflusso di persone per lo shopping di Natale. Inoltre, sensi unici pedonali nei 3 giorni da ‘bollino rosso’ dello shopping natalizio in via Calzaiuoli e via Calimala e quattro giorni di stop alle auto in via Gioberti. La decisione, che porterà nei prossimi giorni ad un’ordinanza del sindaco Nardella, è stata presa oggi durante un incontro in cui è stato affrontato il tema sanitario del Covid e dell’aumento dei contagi a cui hanno partecipato il sindaco Dario Nardella, il Prefetto Valerio Valenti, il questore Filippo Santarelli, l’assessora alla sicurezza Benedetta Albanese e il comandante della polizia Municipale Giacomo Tinella.

"Visto il peggioramento della situazione legata al covid e il probabile maggior afflusso di persone per il tradizionale shopping natalizio nelle strade e piazze del centro – ha detto Nardella – abbiamo introdotto l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto in quei giorni e in quelle aree della città dove è più probabile l’alta affluenza e più alto il rischio di non mantenere il necessario distanziamento interpersonale. Abbiamo anche deciso alcuni provvedimenti per prevenire assembramenti nelle strade più frequentate per gli acquisti di Natale. Ma voglio fare di nuovo la raccomandazione alla massima prudenza da parte di tutti sia nei luoghi all'aperto che in quelli al chiuso”.

L’ordinanza “acquisti sicuri” sarà firmata nei prossimi giorni e resterà in vigore fino al 31 dicembre, attuale scadenza dello stato di emergenza nazionale per il covid, salvo proroghe.

Il piano dei controlli sarà varato in sede di Cosp, venerdì prossimo. “Il piano - ha dichiarato il Prefetto Valenti - entrerà in vigore da sabato 4 e coinvolgerà il massimo delle forze disponibili sul campo con controlli selettivi in tutte le parti del territorio comunale e della provincia. Chiedo ai cittadini di vigilare sul rispetto delle norme nei confronti dei “distratti”, siano essi utenti che gestori di strutture, impianti ed esercizi”.

I GIORNI INTERESSATI DALL’OBBLIGO DI MASCHERINA

L’ordinanza sarà valida nei giorni 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 23, 24, 25, 26, 30 e 31 dicembre 2021 dalle ore 10.00 alle ore 22.00

LE VIE INTERESSATE DALL’OBBLIGO DI MASCHERINA

Sarà previsto l'obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie aeree (mascherine) anche all’aperto nelle seguenti strade e aree:

Nel cosiddetto ‘Quadrilatero Romano’, delimitato dal perimetro, anch’esso ricompreso nello stesso, formato da Piazza Duomo - Piazza S. Giovanni - Via de Pecori - Via dell’Agli- Piazza Antinori -Via Tornabuoni-Piazza S. Trinità - L.no Acciaioli - Via Por S. Maria - Ponte Vecchio - Via Vacchereccia - Piazza della Signoria - Via de Gondi - Via del Proconsolo e in


• Piazzale degli Uffizi

• Via dei Neri

• Piazza San Lorenzo e via Borgo San Lorenzo;

• Piazza Santa Croce

• Via Gioberti

• Borgo La Croce, via Pietrapiana

• piazzale Oriana Fallaci con accesso da viale Strozzi e piazzale Caduti dell’Egeo (il giardino della Fortezza)

• Centro commerciale San Donato.

Palazzo Vecchio ricorda che in ogni caso l’obbligo anche all’aperto di indossare mascherine in occorrenza di ogni evento o manifestazione organizzati in occasione delle festività natalizie, che attirino un’affluenza di persone tale da non garantire il distanziamento interpersonale configurandosi assembramenti od affollamenti, quali, ad esempio, mercati, mercatini natalizi, fiere e fierucole, esposizioni, flashmob e qualsiasi altro evento all’aperto, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale vigente.

LE VIE INTERESSATE DAI SENSI UNICI PEDONALI

Per i giorni di 18, 19 e 24 dicembre viene disposto dalle 14 alle 20 l’istituzione del senso unico pedonale

- in via dei Calzaiuoli (nel tratto fra via de’ Tosinghi fino a Porta Rossa, rimangono libere per gli autorizzati le direttrici de’ Tosinghi/Oche e Condotta/Porta Rossa), con transito pedoni a senso unico con accesso lato Piazza Duomo e uscita lato Piazza della Signoria.

- in via Calimala (tratto Porta Rossa – Repubblica): transito pedoni a senso unico con accesso da Porta Rossa e uscita verso Repubblica.

VIA GIOBERTI SENZA AUTO

Per quattro giorni, l’8 il 12, il 19 e il 24 dicembre, via Gioberti sarà pedonale dalle 10 alle 20. Sono Previsti anche provvedimenti collaterali nelle strade vicine: via Villari (da via Scipione Ammirato a via Gioberti), via Luna e viuzzo delle Canne diventeranno strade senza sfondo sul lato di via Gioberti. (sp)
01/12/2021 17.18 Comune di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Monopattini, prime multe per mancanza del casco
Intensificati i controlli della Polizia Municipale in centro e periferia Undici sanzioni. È questo il primo bilancio dei controlli mirati della Polizia Municipale effettuati stamani alla luce dell’entrata in vigore dell’ordinanza che introduce l’obbligo del casco per tutti i conducenti dei monopattini elettrici, indipendentemente dall’età. I controlli intensificati sono stati svolti dalle pattuglie a piedi in centro e dagli agenti motociclisti nelle altre zone della città. Si tratta del primo resoconto relativo ai servizi della mattina. Per quanto riguarda l’importo delle sanzioni per la violazione specifica, si tratta di 42 euro in centro e 87 euro nelle altre zone. (mf)
01/12/2021 15.53 Comune di Firenze
Comune di Empoli Empoli. La consegna alla Collegiata del cero da parte del Comune di Empoli. Una tradizione secolare
Il sindaco Brenda Barnini alla funzione religiosa: «Don Guido nella sua omelia ha parlato del percorso che stiamo facendo insieme per costruire il distretto dell’economia civile» Il Comune dona alla Chiesa della Collegiata una cera per le celebrazioni liturgiche. Una tradizione che va avanti da secoli e che, anche ieri sera, martedì 30 novembre, in occasione della Santa Messa che si è tenuta per la giornata del Santo Patrono, proprio nella chiesa di Sant’Andrea, si è ripetuta.

Il sindaco di Empoli Brenda Barnini ha donato a Don Guido Engels un cero durante la cerimonia officiata da tutti i sacerdoti delle parrocchie di Empoli.
La messa si è tenuta alle 18.30, poche ore dopo il conferimento del Sant’Andrea d’Oro, a La Vela – Margherita Hack, all’associazione Plastic Free, in cui il Proposto era presente.
Alla funzione religiosa erano presenti, oltre al primo cittadino, amministratori e consiglieri comunali.

«E’ un onore per me – ha detto il sindaco di Empoli dall’altare del Duomo – rinnovare questa tradizione che non cela la grande collaborazione che da sempre va avanti tra il Comune e la chiesa locale. Don Guido nella sua omelia ha parlato del percorso che stiamo facendo insieme per costruire il distretto dell’economia civile e dei tanti progetti che vedono amministrazione, terzo settore, impresa e mondo del volontariato collaborare. Dobbiamo ripartire insieme dopo questi difficili mesi e farlo all’insegna della fraternità, uguaglianza e libertà. È bello sapere di poter essere ogni giorno partecipi di un disegno più grande che tende verso il bene comune».

L'usanza che il Comune doni un cero alla chiesa della Collegiata ha origini molto antiche.
Nel libro del Proposto di Empoli Monsignor Gennaro Bucchi, dal titolo ‘Guida di Empoli illustrata’, pubblicazione del 1906, parlando della Collegiata, scrive: "Nel giorno della festa di questo santo[patrono] veniva fatta l'offerta dal Comune, dalle milizie e dalle Arti della lana, speziali, fondachi, rigattieri e sarti, merciai, velettai e cappellai, legnaiuoli, muratori e pizzacagnoli, fabbri e maniscalchi, cuoiai e calzolai, tessitori e battilana, osti e beccai, fornai e panattieri, uccellatori e navicellai...".
Da un documento del XVIII secolo emerge come il Comune continuò a stanziare annualmente la spesa per 6 libbre di cera da donare alla Chiesa della Collegiata (nel 1791 la spesa fu di lire 15.16).
01/12/2021 9.17 Comune di Empoli
Comune di Firenze Firenze. Il monopattino, certo! In vigore l'ordinanza che prevede l'obbligo del casco per tutti
Dal 1 dicembre Firenze è una città che da tempo predilige e incentiva la mobilità sostenibile, ed è un dato di fatto che l'uso dei monopattini elettrici, come mezzo di spostamento urbano, ha avuto un crescente riscontro tra gli utenti e che l’attivazione dei servizi di sharing di monopattini elettrici nella nostra città contribuisce all'aumento del numero di questi mezzi sul territorio cittadino.

Da mercoledì 1° dicembre entra in vigore l’ordinanza dirigenziale che prevede l’obbligo del casco per i conducenti dei monopattini indipendentemente dall’età. Il provvedimento estende l’obbligatorietà, già prevista dalla normativa per i conducenti di età compresa tra 14 e 18 anni, anche ai maggiorenni.

Inoltre la normativa nazionale, valutando le peculiarità del mezzo, ha individuato una serie di regole specifiche per la circolazione stradale del monopattino elettrico.
Decalogo per un uso consapevole e sicuro del monopattino

Se hai dubbi sulle regole da rispettare, ricorda che i monopattini elettrici sono equiparati alle biciclette.

Puoi usare il monopattino elettrico se hai compiuto 14 anni. Ricorda che il tuo monopattino deve essere dotato di un campanello/segnalatore acustico.

Puoi circolare con il monopattino:
- su strade urbane con limite di velocità di 50 km/h dove è consentita la circolazione dei velocipedi
- su strade extraurbane solo all’interno di una pista ciclabile.

Dove esistenti, transita sempre sulle piste ciclabili e sulle corsie ciclabili. Non puoi circolare con il monopattino sui marciapiedi né contromano.

Non superare la velocità di:
- 25 km/h sulla carreggiata
- 6 km/h nelle aree pedonali

Non trasportare altre persone, oggetti o animali, condurre animali, trainare o farti trainare da un altro veicolo.

Porta il monopattino a mano se è di intralcio o di pericolo per i pedoni, come ad esempio sulle strisce pedonali o sui marciapiedi.

Procedi su un’unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedono e mai affiancati in numero superiore a due.

Reggi sempre il manubrio con entrambe le mani tranne che per segnalare la svolta perché il monopattino è particolarmente sensibile alle irregolarità della strada.

Da mezz’ora dopo il tramonto e di giorno, se lo richiedono le condizioni atmosferiche, utilizza dispositivi di illuminazione e indossa il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.

I monopattini possono sostare nelle apposite aree previste, negli stalli dedicati alle biciclette e ove la sosta non sia vietata. I monopattini in sharing devono essere parcheggiati negli stalli dedicati ai mezzi in sharing (sia biciclette che monopattini) individuati da apposita segnaletica.

Non abbandonare il monopattino sul marciapiede né sulla carreggiata.
01/12/2021 9.44 Comune di Firenze
Musei Statali Nuovo premio per gli Uffizi: Terre degli Uffizi nella lista delle mostre dell'anno stilata dalla prestigiosa rivista internazionale Apollo Magazine
Unico museo italiano in 'classifica', insieme a tre inglesi, al Metropolitan Museum di New York e al Rijksmuseum di Amsterdam. E' la terza volta in quattro anni che l'importante testata conferisce riconoscimenti alle Gallerie: nel 2018 e nel 2020 sono state scelte per la categoria 'Acquisizioni dell'Anno' Nuovo riconoscimento per le Gallerie degli Uffizi. Dopo l'inclusione del progetto Uffizi diffusi tra 'I 100 luoghi da visitare nel 2021' selezionati annualmente dal Time e il primo posto nella classifica dei 'Best museums of the world' conferito dalla rivista angloamericana Timeout, arriva adesso l'inserimento di Terre degli Uffizi, programma di esposizioni sul territorio toscano curato dalle Gallerie insieme alla Fondazione CF Firenze nell'ambito dei rispettivi progetti Uffizi Diffusi e Piccoli Grandi Musei, nella top list delle 'Mostre dell'anno' curata da uno dei più prestigiosi magazine internazionali dedicati al mondo dell'arte, l'Apollo Magazine (https://www.apollo-magazine.com/exhibition-of-the-year-shortlist-apollo-awards-2021/). La selezione, al cui vertice, come esposizione dell'anno, c'è la mostra antologica sull’artista americana Alice Neel, 'People come first', organizzata dal Metropolitan Museum di New York, è pubblicata sul nuovo numero della rivista, in uscita a dicembre. Insieme a Terre degli Uffizi ("Un'iniziativa quinquennale che vede il museo fiorentino prestare o scambiare opere con città della regione: la prima tranche di mostre riflette il 700enario della morte di Dante", spiega Apollo nell'articolo), nella top list ci sono la rassegna sui dipinti di natura paesaggistica di Rubens della Wallace Collection di Londra, una retrospettiva sull'artista Paula Rego (Tate Britain, sempre Londra), L'oro della grande steppa (Fitzwilliam museum, Cambridge), esposizione archeologica incentrata su manufatti aurei ritrovati nell'ambito di recenti scavi nel Kazakhistan dell'est, la collettiva pittorica su schiavitù e colonialismo del Rijksmuseum, Amsterdam.
E' la terza volta, negli ultimi quattro anni, che l'Apollo "premia" le Gallerie: la prima, nel 2018, con l'inserimento dell'acquisto del dipinto di Daniele da Volterra 'Elia nel deserto' (ora esposto al primo piano della Galleria degli Uffizi all'interno delle sale della Pittura del Cinquecento) nella top list delle 'Acquisizioni dell'anno', mentre la seconda nel 2020, sempre per le 'Acquisizioni dell'anno', con l'ingresso in collezione delle centinaia di opere - prima tra tutte il prezioso San Giovannino di Rosso Fiorentino, anch'esso adesso esposto nelle sale del Cinquecento fiorentino - della donazione dello storico dell'arte Carlo Del Bravo.
01/12/2021 10.05 Musei Statali
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli: chiuso per una notte il tratto Firenze Sud-Incisa Reggello in entrambe le direzioni
Nella notte tra sabato 4 e domenica 5 dicembre Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire il proseguimento dei lavori di realizzazione della terza corsia nel tratto Firenze sud-Incisa Reggello, dalle 22:00 di sabato 4 alle 6:00 di domenica 5 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Firenze sud e Incisa Reggello, in entrambe le direzioni, verso Roma e in direzione Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 21:00-6:00, saranno chiuse le aree di servizio "Chianti ovest" e "Chianti est", situate nel tratto chiuso.

In alternativa, si consigliano i seguenti percorsi:
per chi è diretto verso Roma, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Firenze sud, si consiglia di percorrere la SP34, sia per il traffico leggero sia per i mezzi pesanti, mentre la SS67 viene vietata ai pesanti oltre le 12 tonnellate;
per chi è diretto verso Firenze/Bologna, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione di Incisa Reggello, la SP34 sia per il traffico leggero sia per i mezzi pesanti, mentre la SS67 viene vietata ai pesanti oltre le 12 tonnellate.

Per le lunghe percorrenze, a chi è diretto verso Roma, si consiglia di uscire a Firenze Impruneta, seguire le indicazioni per Siena, immettersi sul Raccordo Siena-Bettolle SS326 e rientrare a Valdichiana.

Per agevolare il deflusso in viabilità ordinaria nei percorsi alternativi, Autostrade per l'Italia ha previsto l'allestimento di una segnaletica temporanea di colore arancione mentre l'uscita obbligatoria di Firenze sud sarà presidiata, fino alle 1:00, da una squadra di due uomini del personale di Autostrade per l'Italia.
01/12/2021 10.14 Autostrade per l'Italia
Comune di Vinci Robotica, a Vinci la mostra per entrare nella mente di una macchina
“A View from Within” realizzata dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa sarà al Museo Leonardiano dal 3 dicembre al 6 marzo Entrare nella mente di un robot. E' la suggestione che regala l’installazione “A View from Within”, allestita al Museo Leonardiano di Vinci, nello spazio espositivo di via Montalbano 6, dal 3 dicembre al 6 marzo.
L’esposizione realizzata dall’Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa propone una serie di video-installazioni integrate che mostrano diversi livelli dei processi cognitivi e percettivi che si verificano all’interno di un robot durante l’esecuzione di una semplice azione, come prendere un oggetto o interagire con gli esseri umani circostanti.

Per la prima volta in assoluto l’osservatore, fisicamente collocato all’interno dello spazio di visualizzazione, può “vivere” i processi percettivi del sistema robotico, percepire come “vede” un robot: camminando nello spazio espositivo il visitatore è immerso in un serie di grandi video in flusso continuo che rimandano, secondo la prospettiva in prima persona del robot, i diversi dati sensoriali provenienti dal mondo esterno e le successive fasi della loro elaborazione. Vengono considerati i processi percettivi visivi, uditivi e somatosensoriali (tattile e cinestetico) che avvengono, a livello di elaborazione delle informazioni sensoriali, all’interno del sistema di controllo del sistema robotico, attraverso algoritmi: queste elaborazioni si potranno osservare come se si fosse nella “mente” del robot.
Ad arricchire e rendere più realistica la percezione c'è l'accompagnamento sonoro realizzato dalla compositrice Marina Tanaka “catturando” i suoni prodotti dal robot quando compie un movimento. Verranno esposti anche due robot statici, creati dai ricercatori della Scuola Sant'Anna.
L’intera installazione, per la direzione artistica di Massimo Bergamasco, costituisce un primo tentativo di permettere all’osservatore umano di vestire i panni di un sistema robotico con l’intento di acquisire una prospettiva fenomenologica sui processi percettivi di una macchina.

“Questa mostra permette di visualizzare i risultati finali di alcuni processi di un'unità di controllo di un robot, realizzati con tecniche di intelligenza artificiale” spiega Massimo Bergamasco, direttore ordinario di Meccanica applicata alle macchine, fondatore del laboratorio di Robotica Percettiva e direttore dell'Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. “La particolarità, che la rende unica, è che che i risultati dell'elaborazione delle informazioni, tattili o visive, vengono visti in soggettiva, come se si fosse all'interno del robot”.

"Siamo orgogliosi di ospitare a vinci per la prima volta un'esposizione di questo tipo: il nostro territorio dimostra di saper unire la tradizione con la modernità e con una sguardo attento verso il futuro" afferma il sindaco di Vinci Giuseppe Torchia.

“E' un'iniziativa a cui tengo particolarmente e ringrazio sentitamente il professor Bergamasco e l'Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa per aver messo a disposizione le loro ricerche per questa mostra, che, ne sono certa, stupirà i visitatori e incuriosirà soprattutto i più giovani e gli studenti: è un'esposizione sull'innovazione e costituisce una novità assoluta per il nostro territorio” commenta Sara Iallorenzi vicesindaco del Comune di Vinci e assessore alle Politiche culturali e all'Informatica e Innovazione tecnologica. “Siamo circondati dalla tecnologia, che è diventata indispensabile nelle nostre vite, e spesso ci chiediamo come funziona. "A View from Within” non solo ce lo spiega, ma ce lo fa percepire, mettendo l'uomo nei panni di una macchina".
01/12/2021 13.39 Comune di Vinci
Autostrade per l'Italia A1 Panoramica: chiusura dei tratti Rioveggio-località Aglio verso Firenze e allacciamento A1 Direttissima-Rioveggio verso Bologna
Dalle 20:00 di mercoledì 1 alle 18:00 di giovedì 2 dicembre Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire attività di ispezione e verifiche tecniche delle opere d'arte, dalle 20:00 di questa sera, mercoledì 1, alle 18:00 di giovedì 2 dicembre, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-sarà chiuso il tratto compreso tra Rioveggio (km 222+700) e Località Aglio (km 255+450) verso Firenze, con conseguente uscita obbligatoria alla stazione di Rioveggio;
-sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Direttissima (km 262+200) e Rioveggio (km 222+700) verso Bologna.
Di conseguenza, saranno completamente chiuse le stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio, in entrata e in uscita.
Inoltre, la stazione di Rioveggio sarà chiusa in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Firenze.

Dalle ore 19:00 di mercoledì 1 alle 18:00 di giovedì 2 saranno chiuse anche le aree di servizio "Roncobilaccio est" e "Roncobilaccio ovest", situate all'interno dei tratti.

Il collegamento tra Bologna e Firenze resta garantito in ogni caso attraverso la A1 Direttissima.
In alternativa alle stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio, si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.

01/12/2021 14.44 Autostrade per l'Italia
Regione Toscana Toscana, 559 nuovi casi
Il tasso dei nuovi positivi è 1,90%, Sette decessi In Toscana sono 302.055 i casi di positività al Coronavirus, 559 in più rispetto a ieri (545 confermati con tampone molecolare e 14 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 285.461 (94,5% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 10.536 tamponi molecolari e 18.882 tamponi antigenici rapidi, di questi l'1,9% è risultato positivo. Sono invece 8.889 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 6,3% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 9.185, +1,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 307 (10 in meno rispetto a ieri), di cui 47 in terapia intensiva (2 in meno). Oggi si registrano 7 nuovi decessi: 4 uomini e 3 donne con un'età media di 82 anni.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 6.333.554 vaccinazioni, 22.583 in più rispetto a ieri (+0,4%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l'intera giornata. La Toscana è la 5° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (il 97,4% delle 6.500.380 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 172.655 per 100mila abitanti (media italiana: 162.571 per 100mila).

L'età media dei 559 nuovi positivi odierni è di 38 anni circa (31% ha meno di 20 anni, 18% tra 20 e 39 anni, 31% tra 40 e 59 anni, 16% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (545 confermati con tampone molecolare e 14 da test rapido antigenico). Sono 83.330 i casi complessivi ad oggi a Firenze (137 in più rispetto a ieri), 27.462 a Prato (33 in più), 28.629 a Pistoia (55 in più), 15.845 a Massa (42 in più), 30.528 a Lucca (40 in più), 35.373 a Pisa (31 in più), 22.512 a Livorno (49 in più), 27.054 ad Arezzo (78 in più), 18.165 a Siena (48 in più), 12.602 a Grosseto (46 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 234 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 153 nella Nord Ovest, 172 nella Sud est.

La Toscana si trova al 11° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 8.234 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 8.486 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.725 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.844, Pisa con 8.494, la più bassa Grosseto con 5.767.
Complessivamente, 8.878 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (162 in più rispetto a ieri, più 1,9%).
Sono 21.190 (402 in più rispetto a ieri, più 1,9%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 6.843, Nord Ovest 8.922, Sud Est 5.425).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 307 (10 in meno rispetto a ieri, meno 3,2%), 47 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 4,1%).
Le persone complessivamente guarite sono 285.461 (400 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 285.461 (400 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, le 7 persone decedute sono 2 a Firenze, 1 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 2 a Pisa, 1 a Siena.

Sono 7.409 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.390 a Firenze, 655 a Prato, 688 a Pistoia, 547 a Massa Carrara, 700 a Lucca, 745 a Pisa, 429 a Livorno, 566 ad Arezzo, 370 a Siena, 223 a Grosseto, 96 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 202,0 x100.000 residenti contro il 225,8 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (288,1 x100.000), Prato (255,8 x100.000) e Firenze (242,4 x100.000), il più basso a Grosseto (102,0 x100.000).

Vaccini attualmente somministrati: 6.359.835.

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19
01/12/2021 12.00 Regione Toscana
Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa Borgo San Lorenzo. Al via la stagione teatrale con Massini, Laurito Cannavacciuolo e Gullotta
Campagna abbonamenti aperta dal 3 al 9 dicembre Al via mercoledì 15 dicembre la stagione 2021-22 del Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo.
Quattro appuntamenti fino al 9 marzo con spettacoli ed interpreti di spessore nazionale.
Stefano Massini, Leo Gullotta, Marisa Laurito, Gennaro Cannavacciuolo nel cartellone che nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus. I nuovi abbonamenti possono essere sottoscritti da 3 al 9 dicembre.

"Ripartiamo con la nostra stagione teatrale, lo facciamo con la voglia e la speranza di contribuire a riaprire una nuova era – afferma l’Assessora alla Cultura di Borgo San Lorenzo Cristina Becchi -. Il Teatro Giotto spalanca le porte pronto per tornare a vedere occupati spalti e poltrone. Siamo felici ed emozionati per questo sipario che si riapre e confidiamo che possa essere un nuovo inizio. Il Teatro e le compagnie sono in forte sofferenza, hanno patito le chiusure come molti, ripartire è una sfida che ci regaliamo, ma perché funzioni ovviamente è necessario il supporto del pubblico, ed allora comprate un abbonamento, un biglietto, regalatelo o lasciatelo in omaggio, sosteneteci e sostenete il Teatro. Abbiamo bisogno di voi".

“Il Teatro Giotto – osserva la presidente della Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Cristina Scaletti - riparte con quattro spettacoli di livello assoluto, frutto del lavoro che la Fondazione Toscana Spettacolo ha condiviso con l’Amministrazione comunale. Interpreti prestigiosi e grandi narratori contemporanei danno valore ad un cartellone che celebra il ritorno in sala degli spettatori. Il teatro si prepara ad essere di nuovo luogo di incontro e confronto, centro della vita culturale e sociale di un’intera comunità”.

“Stefano Massini, Leo Gullotta, Marisa Laurito, Gennaro Cannavacciuolo – sottolinea il direttore della Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Patrizia Coletta – sono artisti in grado di emozionare con la loro potenza espressiva e affabulatoria, accompagnando gli spettatori nel cuore della narrazione. In cartellone, per questa nuova stagione che segna la riapertura del Teatro Giotto, testi che spaziano dalla grande letteratura alla commedia che farà sorridere con intelligenza, da Herman Melville nell’adattamento di Francesco Niccolini ad un affascinante viaggio nell’Alfabeto delle emozioni”.

Il primo appuntamento, mercoledì 15 dicembre (ore 21.15, come per tutti gli spettacoli) è con Stefano Massini, che porta in scena il suo ALFABETO DELLE EMOZIONI.
Noi siamo quello che proviamo. E raccontarci agli altri significa raccontare le nostre emozioni. Ma come farlo, in un momento che sembra confondere tutto con tutto, perdendo i confini fra gli stati d’animo? Ci viene detto che siamo analfabeti emotivi e l’Alfabeto delle emozioni parte proprio da qui, per un viaggio in un alfabeto immaginario in cui ogni lettera è un’emozione (P come Paura, F come Felicità, M come Malinconia…). Massini trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’unico obiettivo di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro. Scorrono visi, ritratti, nomi, situazioni, vanno in scena la forza e la fragilità dell’essere umano, dipinta con l’estro e il divertimento di un appassionato narratore, definito da La Repubblica “il più popolare raccontastorie del momento”.

Giovedì 20 gennaio (ore 21.30) Gennaro Cannavacciuolo sale sul palco del Giotto per LE TRE VERITÀ DI CESIRA.
Un monologo comico di Manlio Santelli, per la regia di Angelo Savelli, nel quale la protagonista - una venditrice di limonate nei vicoli della Napoli dei quartieri spagnoli - racconta a uso e consumo di un supposto cameraman del telegiornale tre diverse versioni a giustificazione della presenza di un folto paio di virilissimi baffi sul suo “corpo di donna, femminile”. Tre racconti decisamente surreali, dove la comicità vira spesso verso il grottesco, aprendo squarci amari sulla verità… Ma verità di che? Verità della condizione esistenziale della protagonista? Verità della condizione sociale del sottoproletariato napoletano? Verità pirandelliana dell’ambiguità del linguaggio e della comunicazione umana?

La stagione prosegue giovedì 17 febbraio (ore 21.00) con PERSONE NATURALI E STRAFOTTENTI di Giuseppe Patroni Griffi, interpretato da Marisa Laurito, Guglielmo Poggi, Giancarlo Nicoletti e Livio Beshir.
Un nuovo e originalissimo allestimento di Persone naturali e strafottenti, l’opera più controversa e fra quelle di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi. Una tragicommedia cruda, poetica ed esilarante, fra situazioni grottesche, cinismi, ironia tagliente e surrealismo, in perfetto equilibrio fra Eduardo e Ruccello e ancora attualissima nella sua geniale spudoratezza. Quattro persone naturali e strafottenti, che, per un gioco del destino, divideranno la loro solitudine con quella degli altri, mentre fuori la città saluta il nuovo anno, fra accese discussioni, recriminazioni, desideri repressi, liti e violenze. Un cast unico che porta in scena Marisa Laurito nel ruolo che fu di Pupella Maggio, segnando il suo ritorno alla grande drammaturgia d’autore, Giancarlo Nicoletti che presta la sua attorialità unica al travestito Mariacallàs, la giovane rivelazione del cinema italiano Gugliemo Poggi che interpreta quel Fred che fu creato da un esordiente Gabriele Lavia. Completa il cast il poliedrico Livio Beshir, attore con numerose esperienze teatrali e cinematografiche.

Ultimo appuntamento in cartellone, mercoledì 9 marzo (ore 21:00). Leo Gullotta è il protagonista di BARTLEBY. Lo scrivano. Lo spettacolo, liberamente ispirato al romanzo di Herman Melville di Francesco Niccolini.
Francesco Niccolini immagina una Wall Street di più di un secolo fa. Una giornata qualunque nello studio di un avvocato, gentile e anonimo. Un ufficio popolato due impiegati che si odiano, una segretaria civettuola e una donna delle pulizie molto attiva. Un giorno viene assunto un nuovo scrivano, Bartleby, ed è come se in quell’ufficio fosse entrato un vento che manda all’aria il senso normale delle cose e della vita. Copia e compila diligentemente le carte che il suo padrone gli passa, fino a quando un po’ di sabbia finisce nell’ingranaggio e tutto si blocca: un giorno Bartleby decide di rispondere a qualsiasi richiesta con una frase che è rimasta nella storia: “avrei preferenza di no”. Solo quattro parole, dette sottovoce, senza violenza e senza senso, un gentile rifiuto che paralizza il lavoro e la logica e sconvolge tanto l’ufficio che la vita del datore di lavoro. Da quel momento Bartleby si spegne: sta inerte alla scrivania, poi in piedi per ore a guardare verso la finestra. Il fatto è che Bartleby, semplicemente, ha deciso di negarsi. Perché? Quando lo scopriremo, sarà troppo tardi.







Info e biglietti

inizio spettacoli ore 21.15

campagna abbonamenti
rinnovo abbonamenti dal 25 novembre al 2 dicembre
nuovi abbonamenti dal 3 al 9 dicembre

abbonamenti
intero € 52 / ridotto € 48
ridotto “biglietto futuro” under 35 € 38


biglietti
intero € 15 / ridotto € 13
carta Studente della Toscana e “biglietto futuro” under 35 € 8

riduzioni
over 65, possessori Carta dello spettatore FTS (solo per i biglietti), soci Unicoop Firenze, soci dell’Accademia degli Audaci, soci Arci, possessori della tessera della biblioteca comunale e gli abbonati della stagione 2019/20 del Teatro Comunale Giotto di Vicchio

promozioni biglietti Coop
per i soci Coop è attiva la promozione 1000 punti mille emozioni
Info e adesioni presso i punti vendita Unicoop Firenze

prevendita
Teatro Giotto corso Matteotti, 151 Borgo San Lorenzo, mezz’ora prima dello spettacolo, domenica e festivi 17-19; tel. 055 8459658
Biblioteca comunale piazza Garibaldi, 10 Borgo San Lorenzo
tutti i giorni feriali 9-13.30 e 14.30-19 a partire dal lunedì della settimana
precedente lo spettacolo; tel. 055 8457197


Info
Biblioteca Comunale
piazza Garibaldi 10, 50032 Borgo San Lorenzo (FI)
tel. 055 8457197
biblioteca@comune.borgo-san-lorenzo.fi.it

Teatro Giotto
corso Matteotti 151, 50032 Borgo San Lorenzo (FI)
tel. 055 8459658 - teatroidea@alice.it

comune.borgo-san-lorenzo.fi.it
toscanaspettacolo.it


Fondazione Toscana Spettacolo onlus
Ufficio stampa 055 219851 (int. 2)
ufficiostampa@toscanaspettacolo.it

01/12/2021 13.41 Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa
Regione Toscana Ristori per discoteche e parchi a tema: domande dal 2 al 17 dicembre
I bandi pubblicati sul sito di Sviluppo Toscana Usciranno giovedì 2 dicembre i bandi dei ristori dedicati a discoteche e parchi a tema, tra i settori che più tardi sono ripartiti dopo le restrizioni imposte per arginare la pandemia. Le domande potranno essere inviate a Sviluppo Toscana, struttura della Regione, entro il 17 dicembre.

A disposizione ci sono 1 milione e 800 mila euro. La giunta aveva fissato gli indirizzi a metà novembre. Sono previsti contributi a fondo perduto da mille a centomila euro, di cui potranno godere micro, piccole e medie imprese, ma anche professionisti, che hanno visto il proprio giro di affari ridursi di almeno il 20 per cento nel 2020 rispetto all’anno precedente. La graduatoria terrà conto della percentuale di perdite avute.

Più nel dettaglio per discoteche, sale da ballo e night-club sono stati stanziati 500 mila euro di fondi Por Creo e i ristori potranno arrivare fino a 10 mila euro. Su parchi a tema, acquari, parchi geologici e giardini zoologici ci sono a disposizione poco meno di 1 milione e 329 mila euro di risorse europee Por Fesr 2014-2020 e l’aiuto ad impresa potrà arrivare fino ad un massimo di 100 mila euro. Per tutti nei limiti, chiaramente, della riduzione di fatturato subita.

L’entità dei ristori sarà determinata anche dal numero di domande ammesse: se ci saranno dei fondi residui derivanti dalla fase istruttoria saranno redistribuiti nella stessa proporzione tra tutti i beneficiari.
01/12/2021 13.21 Regione Toscana
Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana Alessandro Haber si racconta a Firenze, insieme all’amico di sempre, il regista Giovanni Veronesi
Giovedì 2 Dicembre, cinema La Compagnia Alle 18.00 proiezione del documentario “Haberowski. Alessandro Haber è Charles Bukowski”, di Luca Gasperoni

A seguire, la presentazione del libro “Volevo essere Marlon Brando (ma soprattutto Gigi Baggini)” di Alessandro Haber con Mirko Capozzoli

Giovedì 2 dicembre, al cinema La Compagnia di Firenze (via Cavour 50/r), in programma una giornata dedicata a uno dei principali interpreti del cinema e del teatro italiani, Alessandro Haber.

Alle 18.00 sarà presentato il documentario “HABEROWSKI, Alessandro Haber è Charles Bukowski” di Luca Gasperoni. Ottenuto selezionando oltre 60 ore di girato, il documentario è un’opera di montaggio che narra la tournée dello spettacolo teatrale HABEROWSKI, con Alessandro Haber nelle vesti di Charles Bukowski. Il film è una vera e propria retrospettiva di un artista arrivato alla piena maturità professionale e umana. Il film è diviso in tre parti, che da tre angolazioni diverse mostrano al pubblico la correlazione tra il poeta Charles Bukowski e l’attore.

A seguire, ci sarà la presentazione dell’autobiografia “Volevo essere Marlon Brando (ma soprattutto Gigi Baggini)” di Alessandro Haber, con Mirko Capozzoli.

Alessandro Haber si racconta, per la prima volta, in un’autobiografia schietta, sincera e fuori dagli schemi. Libero, creativo, nevrotico, appassionato, straripante: Haber fa ridere e commuovere. In queste pagine racconta della sua infanzia spensierata a Tel Aviv e del successivo rientro in Italia, della scoperta di una passione smodata per la recitazione e del desiderio di approdare a Hollywood, descrive nei particolari la sua lunga carriera di oltre cinquant’anni, tra cinema, teatro, spettacoli e persino musica.

Ad accompagnare l’incontro di Alessandro Haber con il pubblico fiorentino, ci sarà il regista toscano e amico di sempre, Giovanni Veronesi, con il quale l’attore ha lavorato nei film Per amore, solo per amore, L’ultima ruota del carro e nel format tv di Rai 2, Maledetti amici miei.

Biglietti: € 6, ridotto € 5
01/12/2021 11.17 Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana
Comune di Figline e Incisa Valdarno Figline e Incisa. A Vittorio Casucci il Premio Bambagella 2021
Dirigente sportivo e appassionato collezionista d’arte, di recente ha donato alla collettività sei opere di Lorenzo Bonechi. La premiazione durante la Festa della Toscana. Presentato il documentario “Art.9 – Storie d’arte a Figline e Incisa” È stato consegnato a Vittorio Casucci il Premio Bambagella 2021. La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri sera, martedì 30 novembre, in occasione della Festa della Toscana, l’appuntamento che tradizionalmente viene fatto coincidere con l’assegnazione della massima onorificenza cittadina di Figline e Incisa Valdarno, premio promosso dalla presidenza del Consiglio comunale. Casucci, che nelle scorse settimane ha donato al Comune – e dunque alla collettività – sei opere originali del grande artista figlinese Lorenzo Bonechi, è stato premiato “Per l’altruistica donazione – si legge nelle motivazioni – che valorizza Figline e Incisa nel segno dell’arte e della bellezza. Con profonda stima e gratitudine” da parte del presidente del Consiglio comunale Federico Cecoro e della sindaca Giulia Mugnai e dell’assessore alla Cultura Dario Picchioni. La cerimonia si è tenuta a Palazzo Pretorio, dove fino al 20 febbraio è ospitata la mostra d’arte “La terra di Figline e Incisa”. Durante la serata è stato presentato in anteprima il documentario “Art.9 – Storie d’arte a Figline e Incisa”, ispirato alla campagna di restauri promossa dal Comune negli ultimi 40 anni, di cui le opere in mostra sono la testimonianza.

Vittorio Casucci, figlinese, è noto soprattutto per il suo impegno pluridecennale come dirigente sportivo nelle società calcistiche di Figline e del Valdarno. È stato lui, ad esempio, a donare nel luglio scorso lo stemma e la storica ragione sociale che hanno permesso al club calcistico locale di tornare alla denominazione “Asd Figline 1965”. E sempre a proposito di donazioni, Casucci, appassionato collezionista d’arte, ha regalato alla città sei dipinti di Lorenzo Bonechi che il Comune si è impegnato a rendere pubblicamente fruibili.

Casucci non è nuovo a questi gesti. Appena pochi giorni fa, insieme alla moglie Deanna, aveva donato una serie di opere di grandi autori prevalentemente valdarnesi – tra i quali Venturino Venturi, Egisto Sarri, Gabriele Torricelli e lo stesso Lorenzo Bonechi – alla Fondazione Spadolini di Firenze, attualmente in mostra nelle sale della Biblioteca dell’istituto.

Dopo la premiazione, è stato presentato il documentario “Art.9 – Storie d’arte a Figline e Incisa”, il dialogo tra un ex funzionario pubblico (Gianluca Bolis) e un antiquario (Giovanni Pratesi), entrambi figlinesi e accomunati dalla stessa passione per l’arte. Due punti di vista diversi per raccontare il ricco patrimonio cittadino e i restauri curati dal Comune negli ultimi 40 anni, i cui risultati sono testimoniati dalle opere in mostra. Il titolo del documentario è un chiaro riferimento all’articolo 9 della Costituzione (“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”), che riconosce la tutela e la valorizzazione dei beni artistici come preciso dovere degli enti pubblici e della collettività. Il documentario è realizzato da Blanket.

“Persone come Vittorio Casucci sono il migliore esempio di come l’amore per l’arte e per la cultura, così come per lo sport, sia, in fondo, amore per la propria comunità. La sua recente donazione ne è l’ultimo esempio, ma il Premio Bambagella vuole rendere omaggio all’impegno decennale di un nostro illustre concittadino che da sempre si spende per la collettività e che, come dirigente sportivo, ha dato un contributo fondamentale per il raggiungimento di grandi risultati”, spiega il presidente del Consiglio comunale Federico Cecoro.
01/12/2021 11.25 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa Empolese Valdelsa. Fondo Affitti, in pubblicazione la graduatoria provvisoria di ammessi ed esclusi
Si tratta del contributo ad integrazione dei canoni di locazione per il 2021 È in pubblicazione, dopo la sua approvazione, la graduatoria provvisoria degli ammessi e degli esclusi per l'assegnazione del Contributo a integrazione dei canoni di locazione – Fondo Affitti anno 2021.

La graduatoria provvisoria è pubblicata sul sito dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa (https://www.empolese-valdelsa.it/) da oggi mercoledì 1 dicembre 2021 a lunedì 6 dicembre 2021.

Si informa che entro il 06/12/2021 (ore 13.00) gli interessati possono presentare eventuali opposizioni al Presidente della Commissione per la formazione delle graduatorie di ERP allegando la documentazione utile per il riesame della pratica.

Per eventuali informazioni o chiarimenti in merito alla pubblicazione della graduatoria provvisoria , gli interessati possono rivolgersi all'Ufficio Sportello Sociale del Comune di residenza.
01/12/2021 10.49 Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa
Università di Firenze Unifi. Dante e la Terra, dalla visione medievale alla nascita della moderna geologia
Venerdì 3 dicembre un incontro sulla “Questio de aqua et terra” nell’ambito delle iniziative per il settimo centenario della morte dell’Alighieri Che visione della Terra aveva Dante? Come concepivano il globo i pensatori medievali?

Parte da queste domande l’incontro “Dalla Questio de aqua et terra alla moderna geologia”, a cura del Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino, in programma venerdì 3 dicembre (ore 15.30, Aula Magna, piazza San Marco, 4).

L’appuntamento è l’occasione per ripercorrere le fasi storiche che conducono alla moderna geologia, a partire dall’opera cosmologica attribuita a Dante e dalla visione di due sfere - acqua e terra – poste all’interno di un universo geocentrico, lungo il cammino di 500 anni di scoperte che hanno rivoluzionato la conoscenza del globo terracqueo, da Leonardo da Vinci a Niccolò Stenone, fino a Georges Cuvier.

L’incontro, nell’ambito delle manifestazioni per il settimo centenario della morte del poeta, è aperto dai saluti della rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci e del presidente del Sistema Museale dell’Ateneo Marco Benvenuti. Introduce e modera Stefano Dominici, curatore del Museo di Geologia e Paleontologia; i relatori sono Domenico De Martino, docente di Storia della critica letteraria dell’Università di Pavia, e Michele Rinaldi, docente di Filologia italiana dell’Università della Campania.

L’incontro è in presenza; necessaria la prenotazione a 055-2756444 oppure edu@sma.unifi.it
01/12/2021 11.44 Università di Firenze
Comune di Figline e Incisa Valdarno Figline e Incisa. Palestra Matassino: partiti oggi 300mila euro di interventi
Serviranno a realizzare la nuova copertura dell’edificio, all’adeguamento antisismico della struttura e alla riqualificazione degli spazi Sono partiti oggi 300mila euro di interventi sulla palestra del Matassino, che serviranno alla realizzazione (prevista entro marzo) della nuova copertura dell’edificio, all’adeguamento antisismico della struttura e alla riqualificazione degli spazi.
Non si tratta di interventi di veloce progettazione sia per la tipologia di lavori in corso di esecuzione sia perché, com’è noto, la realizzazione della nuova copertura comprende anche la rimozione di quella attuale, che contiene amianto. Come da normativa vigente, l’ufficio tecnico comunale ha seguito un iter improntato sulla sicurezza degli interventi, con particolare attenzione per l’eliminazione delle parti in amianto. È stato, infatti, redatto un apposito piano di rimozione, che ha avuto l’ok dal Dipartimento di Prevenzione Azienda USL Toscana Centro e che sarà attuato da una ditta specializzata, inserita nell'Albo dei Gestori Ambientali che sono formati anche per queste lavorazioni.

“Si tratta di un progetto molto importante che metterà in sicurezza l’intero edificio della palestra sia dal punto di vista sismico che della bonifica delle parti di copertura in eternit. Per realizzarlo, l’ufficio tecnico ha intercettato un doppio canale di finanziamento, ministeriale e regionale, che ci ha consentito di coprire al 100% i suoi costi ma che ci obbliga necessariamente ad utilizzare queste risorse economiche entro la fine del 2021. Per questo motivo, anche se sappiamo che i lavori porteranno alcuni disagi, non potevano essere rinviati al prossimo periodo estivo né potevano essere effettuati prima, perché hanno richiesto vari adempimenti burocratici, compresi rilievi e verifiche da portare avanti insieme ad enti e professionalità esterne all’ente, oltre che per i tempi tecnici di individuazione della ditta e del reperimento, da parte della stessa, dei materiali per realizzare gli interventi. Inoltre, l’edificio è utilizzato sia dalla scuola che dalle società sportive e per questo motivo si è lavorato su entrambi i versanti per trovare soluzioni che potessero ridurre al minimo il disagio per tutti gli utilizzatori della palestra – spiegano il vicesindaco Enrico Buoncompagni, con delega ai Lavori pubblici, e l’assessora alla Scuola, Francesca Farini -. Per quanto riguarda le società sportive, grazie alla collaborazione delle varie realtà del territorio e degli enti limitrofi, gli allenamenti della squadra di pallavolo saranno garantiti altrove, per tutta la durata dei lavori. Per quanto riguarda la scuola, invece, come anticipato in sede di più incontri e sopralluoghi alla Dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Figline Maddii e al prof. di educazione fisica, per tre giorni alla settimana (nelle mattine, cioè, del martedì, del giovedì e del venerdì) gli studenti avranno a disposizione i locali del Tennis club Figline, che ringraziamo per la collaborazione. Infine, nell’ottica di ampliare le possibilità di utilizzo di quegli spazi da parte della scuola, abbiamo proposto alla dirigente di valutare la possibilità di realizzare, in collaborazione con il Tennis club, un progetto di avvicinamento a questo sport, oltre che di riorganizzare l’orario delle lezioni di educazioni fisica nei giorni in cui c’è già la possibilità di utilizzare i locali del Tennis club, adiacenti alla scuola. Per le altre necessità scolastiche, invece, abbiamo chiesto e ottenuto la disponibilità della Parrocchia del Matassino ad utilizzare i propri locali”.
01/12/2021 11.03 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Certaldo Certaldo. Natale in biblioteca, appuntamenti da non perdere fra storie e laboratori nel segno della festa
Tutti i giovedì di dicembre, i bibliotecari leggeranno racconti natalizi, il 14 dicembre 2021 spazio a "Pronto chi parla? Babbo Natale?" C'è aria di Natale nelle sale della biblioteca comunale "Ciari" di Certaldo. Tante le iniziative al via per regalare ai più piccoli momenti magici aspettando le Festività, fra storie, racconti e l'immancabile letterina a Babbo Natale, direttamente nella struttura al civico 37 di Borgo Garibaldi.

Si comincia con "Una storia di Natale tutta per te": tutti i giovedì di dicembre, dalle 15.30 alle 18.30, i bibliotecari leggeranno storie di Natale ai bambini che visiteranno la biblioteca e che la richiederanno. Basterà pronunciare la parola magica "Babbo Natale". Non solo. Tutti i giorni, in biblioteca, saranno disponibili disegni da colorare e simpatici modelli per attività creative natalizie da fare a casa.

Martedì 14 dicembre 2021, spazio invece a "Pronto chi parla? Babbo Natale?": a partire dalle 17, via a un incontro di letture animate con l'autrice Luisa Carretti che ha scritto il racconto "Al telefono con babbo Natale", uno dei ventiquattro racconti contenuti nel libro "E' Natale anche se... Storie da leggere (con gli occhi o con le orecchie)" per sorridere, sognare e scoprire che il Natale è più bello se...

A seguire si terrà un divertente laboratorio natalizio con tutti i bambini, per costruire insieme la letterina di Babbo Natale. Chi l'avesse già scritta può portare la sua letterina, così da decorarla tutti insieme. La partecipazione, per bambini da 4 a 8 anni di età, è su prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare la biblioteca comunale "Ciari", chiamando lo 0571 661252 o lo 0571 661253 oppure inviando una mail all'indirizzo biblioteca@comune.certaldo.fi.it.

Le iniziative si svolgeranno nel rispetto delle normative nazionali anti-Covid e relative al Green Pass.
01/12/2021 15.44 Comune di Certaldo
Comune di Firenze Firenze. Tramvia, da sabato torna utilizzabile il parcheggio di piazza Libertà lato via Lorenzo il Magnifico
In corso di dismissione il campo base del cantiere di Publiacqua per la posa della nuova conduttura dell’acquedotto Sabato 4 dicembre tornerà utilizzabile il parcheggio in piazza della Libertà lato via Lorenzo Il Magnifico. È in corso la dismissione del campo base del cantiere di Publiacqua per la posa della nuova conduttura dell’acquedotto. A seguire la ditta effettuerà le operazioni di pulizia e di ripristino della segnaletica in modo da essere utilizzabile a partire da sabato 4 dicembre. Nel frattempo è stata messa a disposizione anche la sosta nella corsia interna alla piazza lato Parterre. (mf)
01/12/2021 17.17 Comune di Firenze
Musei Statali Audio Universo: uno spettacolo inclusivo al Planetario
Suoni oltre alle immagini per permettere anche a non vedenti e ipovedenti di esplorare la volta celeste e il Sistema Solare nel nuovo spettacolo presentato in anteprima il 3 dicembre nei planetari di Firenze, Napoli, Palermo e Torino in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, e il 4 dicembre a Cagliari. Lo spettacolo è stato prodotto dalle università inglesi di Newcastle e Portsmouth con la collaborazione di Anita Zanella dell’Istituto Nazionale di Astrofisica “Audio Universo: Viaggio attraverso il Sistema Solare” è un nuovo spettacolo per planetari che accompagna gli spettatori in un viaggio spaziale all’interno di una navicella molto speciale, dotata di una “macchina del suono” che trasforma la luce dei corpi celesti in suoni. Si possono “ascoltare” le stelle che appaiono, sul far della sera, nel cielo sopra il Very Large Telescope dell’ESO (European Southern Observatory) in Cile: a ogni stella corrisponde una nota musicale a seconda del colore, mentre il volume ne indica la luminosità e la posizione sulla volta celeste viene resa attraverso il sistema audio surround del planetario. C’è anche un’interpretazione sonora degli otto pianeti alla corte del Sole e delle loro orbite.

“L'affermazione – commenta Donatella Lippi, presidente della Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze - che esista nell'universo un'armonia cosmica fu sostenuta da molti autori del passato e anche Dante non sfuggì al fascino dell'armonia sonora, prodotta dal moto delle sfere celesti, e alle sue implicazioni scientifico-astronomiche. Per questo, nel 700° anniversario della sua morte (1321-2021), vogliamo dedicare al Sommo Poeta lo spettacolo Audio Universo: Viaggio attraverso il Sistema Solare, un percorso inclusivo per non vedenti. La magia della tecnica trasforma la luce dei corpi celesti in suoni, permettendo di ascoltare le stelle che si accendono nel cielo sopra il Very Large Telescope dell’ESO (European Southern Observatory) in Cile”.

Lo spettacolo rappresenta dati astronomici reali attraverso il suono, un processo chiamato sonificazione, mediante un software sviluppato inizialmente per usare l’udito nella ricerca astronomica da James Trayford dell’Università di Portsmouth, che ha curato il design sonoro dello spettacolo. Al contrario di quanto accade solitamente in queste produzioni, la colonna sonora è stata progettata per prima, in collaborazione con non vedenti e ipovedenti, per poter essere informativa, piacevole e accessibile per tale pubblico, e solo in un secondo momento sono state aggiunte le animazioni visive. Lo spettacolo risulta così fruibile per tutto il pubblico, anche senza l’uso della vista.

Lo spettacolo sarà presentato in anteprima mondiale venerdì 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, presso il Planetario Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze, il Planetario di Città della Scienza di Napoli, il Parco Astronomico Gal Hassin di Isnello (Palermo) e Infini.to Planetario di Torino. Le proiezioni proseguiranno il 4 e 5 dicembre; in particolare, sabato 4 dicembre ci sarà anche una proiezione al Planetario dell’INAF di Cagliari.

“L’interesse nell’uso del suono per rappresentare i dati astronomici è cresciuto negli ultimi anni perché gli astronomi hanno capito l’importanza di utilizzare l’udito al posto della vista, o anche insieme alla vista, per esplorare le grandi quantità di dati che raccogliamo con i telescopi moderni”, afferma Anita Zanella, ricercatrice presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) a Padova, che ha curato la traduzione e la diffusione dello spettacolo in Italia e ha collaborato alla produzione con il regista, l’astronomo Chris Harrison dell’Università di Newcastle.

“Inoltre”, prosegue la ricercatrice, “alcuni astronomi professionisti non vedenti usano il suono per la loro ricerca, dato che le tecniche visive tradizionali non sono utilizzabili per loro. Con il progetto Audio Universo intendiamo sviluppare risorse astronomiche basate sul suono che siano utili sia a livello didattico nelle scuole che a livello professionale per la ricerca, per dare a tutti la possibilità di apprezzare le meraviglie dell’Universo e aumentare la percentuale di astronomi professionisti non vedenti”.

I membri della comunità di non vedenti e ipovedenti hanno partecipato attivamente allo sviluppo dello spettacolo. L’astronomo non vedente Nic Bonne dell’Università di Portsmouth, oltre ad aver fatto da consulente, recita nella parte di sé stesso nella versione inglese dello spettacolo, facendo da guida agli spettatori. Nella versione spagnola, questa parte viene recitata dall’astronomo non vedente Enrique Pérez Montero dell’Instituto de Astrofísica de Andalucía. Uno studente completamente cieco appassionato di astronomia è stato coinvolto nella realizzazione dello spettacolo, dedicando un incontro a settimana per parecchi mesi e fornendo importanti consigli, come anche il gruppo di aiuto per ipovedenti VIEWS Group Newcastle.

“Risorse didattiche come queste sono davvero innovative e fondamentali per l’autodeterminazione di tutti gli studenti oltre che per l’equità nell’accesso alla cultura scientifica”, dice Stefania Varano, coordinatrice del gruppo di lavoro INAF sull’inclusione nella didattica e divulgazione dell’astronomia. “Gli studenti ciechi e ipovedenti scoprono che esistono astronomi che come loro non vedono ma che, nonostante questo, hanno fatto dell’astrofisica il loro lavoro. Gli studenti vedenti scoprono che il loro modo di vedere con gli occhi e capire è solo uno dei tanti modi possibili, aumentando così la loro consapevolezza della diversità del mondo”.

“I planetari sono tra gli strumenti più potenti per l’attività di divulgazione e didattica, perché permettono un’esperienza veramente immersiva e coinvolgente”, afferma Alessandra Zanazzi, esperta di divulgazione dell’INAF. “La creazione di uno spettacolo come questo permette di far conoscere a tutti la meraviglia dei planetari, indipendentemente dalle loro abilità”.

A partire dal 7 dicembre, lo spettacolo sarà rilasciato al pubblico, sia in versione per planetario che per la visione da casa, attraverso l’archivio online dell’ESO. Lo spettacolo è attualmente disponibile in tre lingue – inglese, spagnolo e italiano; si rivolge principalmente a bambini e ragazzi tra i 7 e i 14 anni ma può essere apprezzato dal pubblico di ogni età.

La versione italiana è stata prodotta dall’INAF nell’ambito del Progetto di Rilevante Interesse Nazionale “Astronomy for equity, diversity and inclusion”. for equity, diversity and inclusion”.
01/12/2021 17.27 Musei Statali
Comune di Firenze Firenze. Violenza domestica, violenza di genere: le parole per narrarle. Una riflessione anche attraverso la scrittura e il teatro alla BiblioteCaNova Isolotto
Sabato 4 dicembre alle ore 16:00 La violenza domestica, violenza di genere: le parole per narrarle. Una riflessione anche attraverso la scrittura e il teatro alla BiblioteCaNova Isolotto

Presentazione e coordinamento
Donata Bianchi e Beatrice Barbieri

Interverranno
Assessora alle Casa, lavoro, diritti e pari opportunità, Benedetta Albanese
Assessora Educazione e welfare, Sara Funaro

“Possiamo tenerlo con noi?”, " La bambina che aveva parole", come narrare la violenza assistita ai bambini e alle bambine, Maria Grazia Anatra, autrice, insegnante, presidente Associazione Woman to be.
La narrazione della violenza attraverso il teatro: funzione trasformativa e di svelamento, Gaia Nanni, attrice.

Le parole della poesia, un’esperienza, Valentina Sessa, autrice della raccolta “Alle cose non dette”.

La parola che cura, la parola che dona forza, ne parliamo con Imelda Zeqiri, mediatrice culturale Ass. NOSOTRAS Giovanna Melloni, coach
Petra Filistrucchi, Centro antiviolenza Franci – Livi Bacci

Su prenotazione, in biblioteca e/o telefonica allo 055710834,
dal 27 novembre fino ad esaurimento posti. bibliotecanovaisolotto@comune.fi.it

Sabato 4 dicembre 2021 Ore 16
BiblioteCaNova Isolotto Via Chiusi, 50142 Firenze FI
01/12/2021 12.55 Comune di Firenze
Fondazione Zeffirelli Il Mio Gesù. Mostra monografica sul capolavoro di Franco Zeffirelli
Sala Musica della Fondazione Zeffirelli, Firenze. Dal 10 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022 Sarà allestita nella Sala Musica dal 10 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022, l'esposizione Il mio Gesù, mostra monografica sul capolavoro di Franco Zeffirelli.

A 44 anni dalla sua uscita sui canali RAI della televisione italiana, la miniserie Gesù di Nazareth, resta tuttora una pietra miliare nella storia della produzione televisiva, avendo segnato profondamente l'immaginario collettivo.

Due anni di riprese tra Marocco e Tunisia, durante i quali Zeffirelli fu costantemente affiancato da consulenti per gli aspetti culturali e teologici, con un chiaro ambizioso obiettivo: ricostruire la figura di Gesù a partire dal contesto storico e culturale dell'epoca e del paese in cui visse. Nato e cresciuto in una terra occupata, carica di odio e di sofferenza, dove si incontravano e si scontravano la cultura ebraica e quella pagana, Gesù portò il messaggio rivoluzionario del Nuovo Testamento. Un messaggio sempre attuale, che Zeffirelli intendeva diffondere in modo accessibile e spettacolare presso i pubblici di tutte le culture.

Zeffirelli esitò a lungo prima di accettare la proposta di realizzare un film su Gesù:
"Portare sullo schermo la vita di Gesù mi spaventava soltanto a pensarci." FZ

Alla fine si lasciò convincere dall'insistenza del produttore inglese Lew Grade, che nel 1973 aveva prodotto al Royal National Theatre di Londra Sabato Domenica e Lunedì di Eduardo De Filippo, avendo così occasione di apprezzare il lavoro registico di Zeffirelli.
Amico comune, il grande Laurence Olivier fu la prima star ad aderire al grande progetto, presto seguito da "un vero firmamento di stelle" che affiancarono il bravo ma allora sconosciuto attore di teatro Robert Powell nella sua magistrale interpretazione di Gesù: Peter Ustinov per Erode, Christopher Plummer per Erode Antipa, Anne Bancroft per Maria Maddalena, James Farentino per Pietro, James Mason per Giuseppe di Arimatea, Claudia Cardinale per l’adultera, Renato Rascel per il Cieco, Michael York per Giovanni Battista, Anthony Quinn per Caifa, Ian Holm per Zerah, Ernest Borgnine per il Centurione romano, Rod Steiger per Pilato. Indimenticabili Valentina Cortese per Erodiade e una giovanissima Olivia Hussey nell'impegnativo ruolo di Maria.

Attraverso fotografie e disegni originali la mostra intende mettere in luce il grande lavoro progettuale di Zeffirelli nel periodo che precedette le riprese; e sottolineare il suo approccio che è quello di un artista formato nella tradizione della cultura classica e umanistica.

IN CALENDARIO

10 dicembre ore 16,30. Inaugurazione su invito. Per i giornalisti è necessario l'accredito.
Inaugurazione della mostra con gli interventi di Masolino D'Amico, critico teatrale, Caterina D'Amico, direttrice della Collezione Zeffirelli, e Daniele Nannuzzi, direttore della fotografia. Quest'ultimo partecipò attivamente alle riprese come assistente alla fotografia.

Tutti i sabati dall'11 dicembre 2021 al 29 gennaio 2022, alle ore 11,00
Visita guidata alla mostra monografica "Il mio Gesù" a cura dello staff della Fondazione Zeffirelli. La guida è gratuita, compresa nel costo del biglietto intero di ingresso comprensivo dell'accesso alla Collezione Zeffirelli e alla mostra monografica "Il Mio Gesù" (15€ a persona). Le visite guidate non saranno effettuate il 25 dicembre 2021 e il 1° gennaio 2022.
01/12/2021 10.37 Fondazione Zeffirelli
Asl Toscana Centro - Firenze Cambia sede il servizio di Continuità Assistenziale a Reggello
Da venerdì sarà effettuato presso i locali della Croce Azzurra in via Alighieri Cambia sede il servizio di Continuità Assistenziale (ex guardia medica) di Reggello. Da venerdì 3 dicembre i medici di turno si spostano dal distretto di piazza IV Novembre presso la sede della Croce Azzurra di Reggello in via Dante Alighieri 90/92.

La scelta di trasferire il servizio nei locali dell’associazione è nata dall’esigenza di spostare i medici di turno in locali più presidiati, a garanzia di una maggiore sicurezza per operatori e utenti. Fra l’altro la distanza fra le due sedi è minima e quindi il trasferimento non dovrebbe impattare in alcun modo sui cittadini.

I medici della Continuità Assistenziale garantiranno il servizio nei giorni feriali (dalle 20 alle 8 del giorno successivo), nel fine settimana (dalle 8 del sabato fino alle 8 del lunedì) e nelle festività (dalle 10 del giorno prefestivo fino alle 8 del primo giorno feriale). Come per le altre sedi di Continuità Assistenziale, il servizio si attiva con la chiamata telefonica al numero unico 0573 45 45 45.
01/12/2021 15.00 Asl Toscana Centro - Firenze
Comune di Montespertoli Il C.I.A.F. a Montespertoli riapre ed allarga i suoi spazi
Le attività di cui l’Amministrazione comunale propone la riapertura Oggi, mercoledì 1 dicembre 2021 riaprono gli spazi del C.I.A.F. (Centro infanzia, Adolescenza, Famiglia), in via Sonnino 13 a Montespertoli.
Si riapre con la novità del suo sviluppo anche nei locali del nuovo Centro Culturale “Le Corti” che, ristrutturato ed inaugurato a luglio 2021, può offrire nuovi ambienti e spazi idonei.

"Il C.I.A.F. si riconferma come luogo di aggregazione e di scambio culturale e continuerà a garantire presso i propri locali tutte le attività con particolare attenzione al porgetto per i Giovani “Volare senza Elica” che ha l’obiettivo di promuovere azioni di prevenzione del disagio giovanile incentivando la partecipazione attiva alla vita di comunità." spiega l'Assessore al Sociale, Daniela Di Lorenzo e prosegue "Dicembre è da sempre un mese ricco di occasioni di incontro, tese al rafforzamento delle relazioni amicali, familiari e di comunità e questo periodo ben si concilia con la riapertura del C.I.A.F. che si auspica possa confermarsi, oltre che come luogo di servizi, anche come punto di incontro, di conciliazione, di scambio e collaborazione di idee."

Il C.I.A.F. è stato inaugurato due anni fa, configurandosi come luogo di incontro, di iniziative e di servizi al sostegno della genitorialità nell’ambito di un contesto istituzionale protetto e garantito e, con la gestione di “Coop.21 - Cooperativa Sociale”, l’Amministrazione comunale propone la riapertura delle seguenti attività:

Sportello Informativo:
Si tratta di un punto di informazione ed orientamento e sostegno per quanto concerne la rete dei servizi e delle opportunità offerte dal Comune di Montespertoli.
Lo sportello garantisce informazioni rivolte alle famiglie con bambini in età scolare e prima infanzia, relative all’accesso ed al funzionamento delle varie strutture educative del territorio;
Il servizio sarà attivo 1 volta la settimana, il lunedì pomeriggio dalle 17,00 alle 19,00

Sportello di Prima Accoglienza Lavoro – Informagiovani
Il servizio sarà assicurato con personale disponibile a dare e ricevere informazioni e capace di rilevare e analizzare i bisogni degli utenti.
Il servizio, rivolto all’intera cittadinanza, continuerà ad avere un orario di apertura di 12 ore settimanali, ma con una modifica nella distribuzione dei turni. Infatti la mattina lo sportello continuerà ad essere aperto, ma soltanto una volta la settimana (che non coinciderà con il martedì), mentre il pomeriggio garantiremo due giornate di apertura, come segue:
• Lunedì mattina, dalle ore 9,30 alle 13,30;
• mercoledì e giovedì pomeriggio, dalle 15,00 alle 19,00;

Sostegno scolastico rivolto agli alunni della scuola secondaria di primo grado: “Lo Scacciapensieri”
Rivolto a studenti iscritti alla Scuola Secondaria di Primo Grado di Montespertoli che necessitano di un sostegno scolastico, minori a rischio di dispersione scolastica.
Il servizio garantisce anche la presenza di personale esperto in difficoltà e disturbi dell'apprendimento, che seguirà bambini con bisogni educativi speciali: disturbi specifici dell’apprendimento, disturbi evolutivi specifici, svantaggio socio-economico, linguistico e culturale.
Il Servizio funzionerà per 4 giorni la settimana, dalle 14,30 alle 16,30, per un totale di 8 ore settimanali. Il numero dei partecipanti non potrà essere superiore a 14 per ogni turno.

Sportello di Ascolto Psicologico
Si tratta di un servizio di ascolto, gestito da uno psicologo, gratuito e riservato, rivolto alle famiglie di Montespertoli volto ad accogliere le difficoltà dei cittadini e fornire sostegno a situazioni contingenti che l’utente desidera discutere in presenza di uno psicologo. Saranno definiti alcuni colloqui individuali con lo psicologo dello sportello al fine di orientare l’utente verso forme più appropriate di aiuto, pensando a percorsi specifici di accompagnamento ad altri sevizi territoriali.
Il servizio sarà attivo 2 volte la settimana, una mattina ed un pomeriggio, dietro appuntamento:
• Martedì dalle 10.00 alle 12.00
• Giovedì dalle 17.00 alle 19.00

Laboratori rivolti ai minori:
Si tratta di attività rivolte a bambini dai 3 ai 13 anni, dedicate alla manipolazione, all’educazione ambientale, alla musica, al cinema, al teatro ed alla fotografia.
I corsi si realizzeranno presso la sede del C.I.A.F., il martedì pomeriggio per 2 ore la settimana, con cicli periodici per ogni fascia di età. L’iscrizione sarà gratuità e fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Ciclo di Incontri a sostegno della genitorialità
Si conferma l’attività di approfondimento delle tematiche rivolte alle famiglie con l’avvio di un nuovo ciclo di incontri su temi trasversali che possano interessare tutti i componenti del nucleo familiare. L’obiettivo è quello di fornire risposte alle esigenze più comuni dei genitori nelle relazioni con i figli, dal concepimento fino all’adolescenza.

Oltre ai servizi elencati, il C.I.A.F. sarà coinvolto in un nuovo progetto rivolto ai giovani: Volare senza elica”, che ha l’obiettivo di promuovere azioni di prevenzione del disagio giovanile incentivando la partecipazione attiva alla vita di comunità, contrastando comportamenti a rischio di dispersione scolastica.
Il progetto si realizzerà presso il C.I.A.F. e in tutto il territorio comunale tramite le seguenti azioni:
• educativa territoriale: partendo dal lavoro di strada si cercherà di costruire un ponte fra le risorse presenti nel territorio e gli adolescenti, contattandoli direttamente nei loro luoghi di aggregazione. Saranno coinvolti educatori al fine di instaurare con gli adolescenti un rapporto di fiducia che permetta di orientarli nella fruizione delle risorse del territorio e di sostenerli nella costruzione di risposte ai loro bisogni.
• Costruzione di una rete di azioni tra i servizi pubblici ed istituzionali rivolti ai giovani ed alle famiglie,
• Istituzione del “Consiglio Comunale dei Giovani”. Si tratta di un nuovo organismo istituzionale la cui formazione è prevista per il mese di gennaio 2022, con funzioni consultive e propositive su temi quali: l’ambiente, l’associazionismo, lo sport, la pubblica istruzione, la cultura, oltre ad argomenti che riguardano le varie esigenze che provengono dal mondo giovanile. Questo nuovo organismo è stato fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale per assicurare la rappresentanza e, soprattutto, la partecipazione giovanile alla vita sociale e politica di Montespertoli. Possono eleggere ed essere eletti consiglieri tutti residenti, italiani e non, nel Comune di Montespertoli aventi un’età compresa tra i 12 ed i 20 anni.
Le riunioni e le attività promosse dal del Consiglio potranno svolgersi presso il C.I.A.F.

Saranno inoltre previsti:
• i corsi di lingua italiana rivolti ai cittadini stranieri, che si svolgeranno presso il Centro Culturale “Le Corti”
• i laboratori e le attività promosse dalla “Confraternita Misericordia di Montespertoli” nell’ambito del progetto “Incontriamoci al Parco”, finanziato con i proventi derivanti dal versamento al Comune di Montespertoli del 5x1000 dell’Irpef;
• spazi di aggregazione a disposizione, in alcune fasce orarie pomeridiane, per famiglie e per i giovani, dove potranno incontrarsi, studiare e giocare.

Al fine di garantire tutte le attività descritte, la struttura sarà aperta, oltre che negli orari indicati, anche tutti i pomeriggi dalle 17.00 alle 19.00. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina facebook del Ciaf e il sito del Comune di Montespertoli.

Tutte le attività sopra elencate verranno realizzate nel rispetto della normativa e di specifici protocolli di sicurezza anti-contagio da Coronavirus.
01/12/2021 11.48 Comune di Montespertoli
Comune di Montelupo Fiorentino Il Natale a Montelupo è ad arte. Si parte il 3 dicembre
Tanti eventi nel segno della ceramica e della valorizzazione delle eccellenze del territorio
Due grandi alberi monumentali decorati con manufatti in ceramica realizzati dalle aziende del territorio: rosso in piazza della Libertà, bianco in piazza dell’Unione Europea. Sono il simbolo di questo Natale 2021 e ben rendono l’idea del programma di iniziative proposto dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Fondazione Museo Montelupo, l’associazione Strada della Ceramica e i commercianti del Borgo degli Arlecchini.

Un Natale nel segno dell’arte e della ceramica.

Si parte venerdì 3 dicembre con l’accensione delle luminarie e l’inaugurazione dei nuovi decori degli alberi monumentali.

Un programma dalle tante anime: con mostre, mercati, incontri ed attività per bambini. Tutto da scoprire.

Il 3 dicembre è anche il momento ufficiale in cui viene inaugurata l’esposizione Cantieri Montelupo: Tritume, che rimarrà aperta fino al 9 gennaio.

Nell’estate 2021 si sono tenuti cantieri d’arte curati da Christian Caliandro che hanno messo a confronto diversi linguaggi; ha visto lavorare insieme designer provenienti da tutta Italia, gli artigiani montelupini e i partecipanti ai laboratori. Il tutto documentato dalla penna di scrittori e giornalisti. Ora una mostra ne restituisce gli esiti. Il concetto stesso di “cantiere” rimanda all’idea del processo, della costruzione passo dopo passo, della relazione.

Questo progetto che ha animato l’estate a Montelupo ed è stato curato da Christian Caliandro si fonda proprio su questi presupposti: ha visto dialogare designer e artisti, artigiani e scrittori per la creazione di un’opera d’arte originale.

Dal 4 dicembre si terranno visite alla Fornace del Museo e al Museo della Ceramica con accompagnatori speciali, per scoprire o rileggere gli spazi di lavoro della bottega e le collezioni del museo sotto il punto di vista speciale dei protagonisti della ceramica di Montelupo: Aglaia Viviani, Benedetta Falteri e Alessio Ferrari dialogheranno con dei “decani” della ceramica montelupina, Paolo Scardigli (Cucco), Eugenio Taccini e Lelio Rossi.

Da non perdere l’appuntamento con il Montelupo Ceramic Market che animerà il centro storico nel fine settimana dell’11 e 12 dicembre e nel quale sarà possibile acquistare pezzi unici realizzati dalle aziende della Strada della ceramica, così come per tutto il periodo di Natale in via XX Settembre rimarrà aperto il Temporary shop, nel quale sarà possibile acquistare gli oggetti che hanno decorato gli alberi di Natale nell’edizione 2020: una bella selezione di piatti e vasi che esprimono il meglio della produzione locale.

Il 10 dicembre il programma si arricchisce della presenza dell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, in concerto presso la chiesa di San Giovanni Evangelista (via Baccio da Montelupo), alle 21.15: un quartetto d’archi e una solista propongono un repertorio di musica sacra. (Ingresso gratuito).

Due gli appuntamenti curati dai commercianti del ccn “Il Borgo degli Arlecchini”, un mercatino della solidarietà e dell’associazionismo l’8 dicembre in centro storico e una giornata dedicata a giochi e musica il 19 dicembre.

Infine da non perdere tutte le attività e i laboratori dedicati ai più piccoli, tutte le domeniche la Fornace del Museo ospiterà laboratori condotti dai maestri ceramisti.

«Montelupo è ceramica, è arte. Sono queste le caratteristiche che ci contraddistinguono, il motivo per cui un visitatore dovrebbe venire qui e non andare altrove. Sono il nostro plus sul quale negli ultimi anni abbiamo puntato sempre più. Le nostre aziende della ceramica sono disponibili e sempre pronte a collaborare per valorizzare la città. Gli alberi decorati in ceramica sono un unicum che non ha uguale e da soli meritano una visita. Da qui è poi possibile partire alla scoperta delle tante cose che ha da offrire la città e il suo centro storico, con i negozi che rimarranno aperti nei fine settimana di dicembre. Crediamo che anche le feste di Natale siano un momento per fare cultura ed ecco che il concerto del Maggio Musicale è il completamento ideale al nostro programma. Un programma in continuo movimento che di giorno in giorno si arricchisce di nuove idee e suggestioni che arrivano anche dalle associazioni del territorio», afferma l’assessore alla cultura Aglaia Viviani.



Il programma degli eventi è consultabile al seguente link:
https://www.comune.montelupo-fiorentino.fi.it/wp-content/uploads/2021/11/MNT-NATALE-AD-ARTE-programma-unico4.pdf
01/12/2021 13.26 Comune di Montelupo Fiorentino
Comune di Fucecchio Fucecchio. Massarella si veste a festa con il Mercatino di Natale
Domenica 5 dicembre torna l'iniziativa di beneficenza promossa dalla Parrocchia Santa Maria Domenica 5 dicembre la Parrocchia Santa Maria di Massarella, all'interno del Villaggio di Babbo Natale, organizza il tradizionale mercatino di beneficenza in piazza XXIII Agosto per ricreare la vera atmosfera natalizia. Il mercatino si svolgerà dalle ore 9 alle 19 e all'interno saranno presenti stand con ceste e addobbi natalizi, biancheria realizzata a mano, prodotti di artigianato locale e molto altro. Presenti anche stand gastronomici con necci, castagne e bomboloni. Inoltre, dalle ore 15, previsto l'arrivo di Babbo Natale e dei suoi aiutanti per tutti i bambini. Si ricorda che l'iniziativa si svolgerà nel rispetto delle vigenti normative anti Covid.
01/12/2021 11.42 Comune di Fucecchio
Questura di Firenze Questura. Scarcerato per fine pena, torna subito a colpire
36enne marocchino arrestato dalla Polizia di Stato dopo aver tentato di borseggiare una badante a Novoli Ieri pomeriggio la Polizia di Stato ha arrestato in via Allori un cittadino marocchino di 36 anni sorpreso, insieme ad un presunto complice, mentre ha tentato di borseggiare una badante in strada.

La donna stava andando a lavoro quando si è accorta della presenza di due uomini alle sue spalle.

Ad un certo punto uno dei due, l’arrestato, ha aperto la cerniera della borsa della vittima, ha infilato la mano all'interno e ha provato a prenderne il contenuto.

La donna si è però accorta del fatto e in pochi attimi il borseggiatore si è ritrovato in manette.

Gli agenti del Commissariato di Rifredi, che stavano effettuando uno specifico servizio di prevenzione e contrasto ai reati predatori, sono subito intervenuti.

Il borseggiatore, già noto alle Forze di Polizia, era uscito dal carcere la scorsa settimana per fine pena, dopo aver scontato una condanna per un borseggio messo a segno a bordo di un mezzo di trasporto pubblico.

Il secondo uomo, un incensurato 47enne marocchino, al momento è stato identificato e denunciato per aver comunque concorso nel tentativo di borseggio.
01/12/2021 13.08 Questura di Firenze
Comune di Calenzano Calenzano. Tra concerti, spettacoli e mercatini. Arriva Luci d’Inverno
La rassegna culturale invernale si terrà dall’8 dicembre al 6 gennaio. Padovani: si torna a respirare l’atmosfera del Natale attraverso la cultura Musica, teatro, racconti e mercatini tra CiviCa, il teatro Manzoni, il MuFiS e piazza Vittorio Veneto. Venticinque eventi dall’8 dicembre al 6 gennaio per la rassegna Luci d’Inverno, promossa dal Comune di Calenzano, in collaborazione con le associazioni e i gestori degli spazi culturali.

“Dopo un anno di stop a causa della pandemia, a Calenzano si torna a respirare l’atmosfera del Natale attraverso la cultura – ha detto l’assessore alla cultura Irene Padovani -. Siamo soddisfatti di presentare un bel programma ricco e variegato, con eventi in piazza e in tutti i nostri luoghi della cultura, grazie alle belle collaborazioni che abbiamo intessuto sul territorio”.

Tanti gli eventi in programma, dagli appuntamenti ormai fissi come il concerto gospel e quello di Capodanno, ai tanti spettacoli per bambini e per adulti organizzati dal teatro Manzoni, tra cui quello del 17 dicembre dedicato al centenario di Dürrenmatt, la fine dell’anno a teatro il 31 dicembre con Shakespeare, il teatro di figura il 6 gennaio.

Si inizia mercoledì 8 dicembre in piazza Vittorio Veneto dove, dalle 10 alle 18 si terrà il mercatino di arte e ingegno a cura dell’associazione turistica Calenzano; alle 15 arriva Babbo Natale per distribuire caramelle e dolci ai bambini, sempre a cura di Atc; alle 17 sarà la volta della musica, con il concerto “Dallaz vs Sandro. Band Live”.

Domenica 12 dicembre ci si sposta al castello di Calenzano alto, con il laboratorio per bambini promosso dal MuFiS “I primi esploratori del medioevo: i vichinghi”. Prenotazione obbligatoria su www.museofigurinostorico.it

Programma completo su www.comune.calenzano.fi.it
01/12/2021 12.08 Comune di Calenzano
Regione Toscana Giornalisti: Mazzeo su nomina Carlo Bartoli presidente dell’Ordine nazionale, soddisfazione e orgoglio
Il presidente dell’Assemblea legislativa augura buon lavoro al professionista già presidente dell’Associazione stampa toscana e dell’Ordine regionale: “Oggi più che mai servono interlocutori attenti e consapevoli”
“La buona informazione passa per professionisti seri e consapevoli. Carlo Bartoli lo è certamente. Attento e scrupoloso quando era giornalista al Tirreno, appassionato alla guida dell’Associazione stampa toscana prima e dell’Ordine regionale poi. La sua nomina al vertice dell’Ordine nazionale è motivo di soddisfazione e orgoglio. Acquistiamo un interlocutore prezioso proprio in un momento in cui le notizie devono essere trattate e comunicate con estrema precisione. A Carlo faccio un grande in bocca al lupo e gli mando i migliori auguri di buon lavoro da parte mia e del Consiglio regionale tutto”. Così il presidente dell’Assemblea legislativa Antonio Mazzeo appresa la notizia della nomina di Bartoli a presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti
01/12/2021 19.22 Regione Toscana

Città Metropolitana di Firenze Scuola, il Sindaco Dario Nardella incontra gli studenti
Nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio Il Sindaco Dario Nardella, l'assessore Sara Funaro e il consigliere delegato della Città Metropolitana all'edilizia scolastica Massimo Fratini hanno incontrato nel Salone dei Duecento delegazioni degli studenti delle scuole di Firenze.
Un confronto a tutto campo per raccogliere le istanze della popolazione scolastica in ordine alle strutture e ai problemi emersi durante l'emergenza sanitaria e per suo effetto.
"Abbiamo preso nota di tutte le segnalazioni e le verificheremo - sottolinea Nardella - Siamo impegnati in investimenti senza precedenti per le strutture e il benessere scolastici. Faremo un incontro insieme agli studenti e ai dirigenti scolastici e renderemo periodici i confronti con la rappresentanza studentesca".
01/12/2021 19.32 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana Piste ciclabili, 80mila euro per completare rete Val di Bisenzio
L'assessore Baccelli: "Un impegno per quel territorio" La ciclovia degli Appennini è più vicina. Con gli 80mila euro appena deliberati dalla giunta su proposta dell’assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli c’è il via libera alla realizzazione di un tratto di ciclabile di collegamento tra la Ciclovia del Sole e la Ciclovia della Sieve, ad integrazione appunto del progetto di Ciclovia degli Appennini. Il finanziamento regionale, infatti, andrà a beneficio dell’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio, per la progettazione dell’infrastruttura.
“Un altro passo avanti per la mobilità ciclabile – spiega l’assessore Baccelli-, un collegamento importante tra la Ciclovia del Sole e la Ciclovia della Sieve che ci consente di completare la rete cicloturistica della Val di Bisenzio, oltre che ad integrare la futura Ciclovia degli Appennini. Non solo – precisa Baccelli-. L’intervento va visto in un orizzonte più ampio, quello del protocollo d’intesa che verrà prossimamente sottoscritto e che nell’ambito dei lavori di adeguamento delle gallerie agli standard europei(sagoma pc80) sulla ferrovia Prato- Bologna ci vede, come Regione, impegnati proprio nei confronti del territorio della Val di Bisenzio che nel 2021 ha sopportato i disagi per i lavori che Rfi sta eseguendo sul tratto in questione. E sempre in quest’ottica – sottolinea ancora Baccelli- negli ultimi mesi di quest' anno abbiamo realizzato e finanziato una completa integrazione tariffaria fra trasporto treno e bus e atri impegni saranno appunto oggetto del protocollo d’intesa che sarà sottoscritto fra le due regioni interessate dai lavori e Rfi”

Tornando alla ciclovia, “il tratto che sarà realizzato- spiega l’assessore- è una componente essenziale della rete ciclabile regionale, un elemento necessario anche per realizzare un anello cicloturistico che unisca la Provincia di Prato e la Città Metropolitana di Firenze, utile a quella fetta crescente di turisti e cittadini che utilizzano la bici per i propri spostamenti. Grazie al finanziamento regionale questa infrastruttura potrà essere progettata in sede propria, nel verde, distante dalla direttrice viaria della SR 325.”

Baccelli ha poi concluso sottolineando “la Regione sta lavorando molto sulla politica legata al sistema ciclabile toscano. La ciclovia del Sole, quella dell’Arno con la Tirrenica, rientrano in un sistema di mobilità sostenibile . E’ una politica forte della Regione su cui noi ci concentreremo sempre di più , è uno stile di vita diverso che attraverso le due ruote riduce emissioni ed è salutare per l’attività fisica”
01/12/2021 13.50 Regione Toscana
Questura di Firenze Il Questore di Firenze sospende per 10 giorni la licenza ad un locale
Pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, dopo ripetute liti e violenze Il Questore di Firenze sospende per 10 giorni la licenza ad un locale di intrattenimenti danzanti.

E' scattata la sospensione della licenza per 10 giorni per un locale della periferia cittadina disposta, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., dal Questore di Firenze Filippo SantarelliIl provvedimento, redatto dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, è stato notificato all'esercizio nella giornata di ieri dalle Volanti.

La sospensione è stata adottata sulla base di più episodi, per lo più, tra avventori, tali da far ritenere che sussistano condizioni di pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

Durante la notte tra sabato e domenica scorsa le volanti della Questura di Firenze sono infatti intervenute a seguito di una lite tra due giovani avvenuta all’interno del locale: un ragazzo aveva colpito al volto una ragazza senza motivazioni, se non quelle da ricercare nell’eccessiva assunzione di sostanze alcoliche, tali da causare il loro stato di ebbrezza alcolica.

Poche ore dopo la Polizia è dovuta nuovamente intervenire nel locale per un’altra violenta lite tra due persone che si erano colpite ripetutamente, tanto che una di loro, per le ferite riportate, è stata trasportata in ambulanza in un ospedale cittadino.

Il provvedimento a firma del Questore fa inoltre riferimento ad una serie di analoghi episodi - per lo più aggressioni tra avventori del locale - registrati nel corso degli ultimi anni, soprattutto nel 2018 e nel 2020, atteso che per circa un anno e mezzo gli esercizi di pubblico spettacolo, a causa della pandemia, non hanno esercitato la loro attività.

Nello specifico vengono richiamate anche precedenti provvedimenti di sospensione della licenza del locale, come quello di 5 giorni nel novembre 2018, poiché all’interno dell’esercizio era avvenuta una violenta lite a seguito della quale era stato necessario l’intervento di personale medico e il trasporto dei feriti agli ospedali fiorentini.
01/12/2021 13.11 Questura di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli - Volontariato, il premio del Comune alle associazioni del territorio
Torna la Festa del Volontariato: 11 (più uno) i premi consegnati dall’amministrazione comunale. Il sindaco: “Con questo premio vogliamo ringraziare pubblicamente i volontari, il volto più bello della nostra comunità” In vista della Giornata internazionale del Volontariato, fissata dalle Nazioni Unite per il 5 dicembre, il Comune di Bagno a Ripoli torna a premiare le associazioni più attive del territorio nell’ambito della Festa del Volontariato organizzata questa mattina nella sala del Consiglio comunale.

Una speciale pergamena di riconoscimento è stata consegnata alle associazioni, che al loro interno hanno individuato uno o più membri tra quelli che si sono distinti per impegno o sensibilità. Anche quest’anno il premio assume un valore particolare, celebrando chi dall’inizio dell’emergenza Covid lavora in prima linea per offrire servizi fondamentali e assistenza al prossimo. Molti dei presenti oggi in palazzo comunale hanno infatti prestato cure, soccorso e supporto al personale medico nei mesi più duri della pandemia, anche presso l’Hub vaccinale di Grassina, o hanno organizzato la consegna di beni di farmaci e beni alimentari durante il lockdown.

“Questa semplice iniziativa – dichiarano il sindaco Francesco Casini e l’assessora al sociale Eleonora Francois – vuole essere un modo per ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno impegnato il proprio tempo libero e le proprie energie per aiutare il prossimo in un momento così particolare come quello che stiamo vivendo da quasi due anni. Le associazioni di volontariato rappresentano davvero il volto più bello della nostra comunità, quello di chi dona il proprio tempo e la propria opera agli altri senza chiedere niente per sé. Ringraziarli in questa giornata è il minimo che possiamo fare per ricambiare il grande servizio donato dalle associazioni di volontariato alla comunità di Bagno a Ripoli”.

Undici le associazioni premiate, eccole in rigoroso ordine alfabetico (tra parentesi i nomi dei membri chiamati a ritirare il riconoscimento): Associazione Nazionale Carabinieri Bagno a Ripoli (Roberto Bandinelli), Auser Bagno a Ripoli (Fiorella Barucci), Caritas Grassina (Lia Marsili), Caritas Ponte a Ema (Sauro Bartolozzi), Caritas S. Maria a Quarto - Bagno a Ripoli (Gianna Pini), Croce d’Oro Ponte a Ema (Jacopo Cecchi, Niccolò Serni, Neri Ravenni), Croce Rossa – Comitato di Bagno a Ripoli (Alessandro Cambi), Fratellanza Popolare Grassina (Roberto Bardi), Misericordia Antella (Realdo Curradi), Orizzonti (Sara Dei), VAB Bagno a Ripoli.

A queste si è aggiunto il premio speciale conferito dall’amministrazione comunale a Brando Cuccaro, Federica Frezzi, Gloria Gori, Alice Pecchioli, Alice Pinna e Gabriella Pinna, i giovani ripolesi che hanno affiancato l’Auser e l’Amministrazione comunale consegnando beni di prima necessità alle famiglie durante il primo lockdown della primavera 2020, dimostrando spirito di collaborazione e senso di comunità in un momento particolarmente difficile.
01/12/2021 13.39 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Firenze Firenze. Giornata mondiale contro AIDS, Armentano: "Importante continuare a lavorare sulla prevenzione"
Le parole del coordinatore conferenza sanità area fiorentina "Oggi 1 dicembre giornata mondiale contro l'Aids è l'occasione per tornare a evidenziare quanto sia fondamentale continuare a tenere i riflettori accesi su questa patologia. La pandemia da Covid-19 non può e non deve farci dimenticare altre emergenze sanitarie. Sono stati fatti passi in avanti ma non possiamo rischiare di tornare indietro. Il Comune di Firenze è in prima linea grazie al lavoro del tavolo comunale sul tema coordinato dalla consigliera speciale Dardano, del sindaco Nardella e dell'assessore al Welfare Sara Funaro, tra il 22 novembre e oggi con la European Testing Week sono stati messi in campo numerosi appuntamenti per effettuare i test rapidi, grazie al supporto di tantissime associazioni da sempre impegnate nel settore in città. Un'esperienza indubbiamente da replicare. Obiettivo è arrivare in tutte le comunità a portare la conoscenza del problema e trasmettere l'esigenza di fare prevenzione, anche attraverso il coinvolgimento delle scuole e degli operatori sanitari, perchè anche l'informazione è importante per vincere lo stigma e sconfiggere il virus. Non vogliamo e non dobbiamo abbassare la guardia. Bisogna intervenire a livello globale per raggiungere gli obiettivi ONU per la sconfitta dell'Aids entro il 2030. Il primo immediato obiettivo ONU da centrare è che entro il 2030, il 95% delle persone con HIV dovrà essere reso consapevole del proprio stato sierologico; garantendo al 95% l’accesso alle terapie antiretrovirali puntando ad ottenere il 95% di soppressioni virologiche, stato che rende le persone che vivono con HIV non infettive. Serve quindi un'azione coraggiosa a livello mondiale e riuscire a eradicare disuguaglianze strutturali che ostacolano il percorso verso la fine del virus. Spesso inoltre la diagnosi arriva troppo tardi per cui le persone cominciano a avere cognizione del problema quando appaiono i primi sintomi della malattia".



Così Nicola Armentano, coordinatore conferenza sanità area fiorentina.
01/12/2021 16.43 Comune di Firenze
Regione Toscana Regione. Combattere lo sfruttamento sul lavoro proteggendo i più fragili. Un protocollo per Prato
L’intesa è stata siglata in occasione dell’anniversario del rogo che otto anni fa inghiottì sette operai e a cui la Regione rispose con controlli a tappeto e una campagna di prevenzione che nel tempo ha dato risultati incoraggianti. Al convegno hanno partecipato gli assessori Ciuoffo, Nardini e Spinelli Una nuova sfida: quella del contrasto allo sfruttamento del lavoro. Nell’anniversario del rogo che a Prato una notte di otto anni fa inghiottì, il 1 dicembre 2013, sette operai di origine cinese che nel capannone della Teresa Moda lavoravano e vivevano, uno dei tanti capannoni della città con dormitori e cucine improvvisate sistemate tra macchine da cucire e tagli e cuci, le istituzioni – e con loro procura, sindacati ed associazioni di categoria - alzano l’asticella e lanciano una nuova campagna. Contro lo sfruttamento di operai spesso immigrati e sotto ricatto. Contro il capolarato e condizioni di lavoro che rasentano la schiavitù. Una lotta anzitutto alle fragilità, con uomini e donne sfruttate che sono le prime vittime ma dove anche il tessuto economico sano della città rischia di essere minato per via della concorrenza sleale tra aziende che si crea.

A Prato, su 195 mila residenti che a settembre risultavano dai registri dell’anagrafe, vivono quasi 45 mila stranieri. Per limitarsi ai dati ufficiali. Pesano per il 23 per cento ed è una delle percentuali più alte in Italia.

Così, dopo il progetto Lavoro Sicuro avviato dalla Regione nel 2014 subito dopo il rogo del capannone in cui morirono cinque uomini e due donne, con 74 tecnici assunti per l’occasione controlli a tappeto nei primi tre anni in oltre ottomila imprese per ristabilire condizioni minime di sicurezza ed eliminare rischi come la presenza di bombole del gas o impianti elettrici fatiscenti, Asl, Comune, Procura, sindacato e centro studi interuniversitario Adir hanno firmato stamani, con la regia della Regione, un ulteriore protocollo che si pone l’obiettivo di combattere lo sfruttamento lavorativo. Come? Togliendo anzitutto acqua ai caporali e creando una robusta rete di protezione sociale attorno alle vittime, in modo da offrire loro un’alternativa e accompagnarli verso una nuova vita. Un protocollo, come è stato sottolineato stamani, che prova a rifuggire discorsi, urla o pura teoria e mira ad ancorarsi a fatti ed azioni concrete, forti del lavoro svolto in questi otto anni, consapevoli che non si può fare di tutta un’erba un fascio e che ci vorrà tempo ma che non si deve neppure nascondere la testa sotto la sabbia di fronte ad un fenomeno che è cresciuto.

“Rendere inutili i caporali è la migliore strategia” sottolinea in un messaggio il ministro del lavoro Andrea Orlando, che non ha potuto partecipare all’iniziativa al Museo Pecci di Prato. Nella lettera accenna anche ai 200 milioni che il Pnnr indirizza verso il superamento dei ghetti.

“Il 1 dicembre 2013 rimarrà una cicatrice per Prato e per la Toscana – si sofferma l’assessore all’immigrazione e alla legalità Stefano Ciuoffo – ma a quella tragedia la città e la Regione hanno saputo rispondere: prima con una mole di controlli quasi unica, poi con la consapevolezza che il contrasto da solo non è sufficiente ed occorre prevenire e costruire la legalità”. “Alla lunga – aggiunge – i risultati si sono visti, con un progressivo allineamento a condizioni di sicurezza e legalità e pure con l’emersione fiscale di fatturati in nero. Non tutto certo è risolto: nei mesi del Covid la curva si è appiattita e in alcuni casi tornata indietro. Per questo si deve continuare ad essere vigili e rilanciare, come in questo caso, con nuove sfide”.

Come quella della dignità delle persone fissata dalla Costituzione e richiamata dall’assessora al lavoro Alessandra Nardini. “Lo sfruttamento lavorativo è ancora una piaga profonda della nostra società - ricorda, collegata al convegno da remoto - Abbiamo il dovere di contrastarla con fermezza e non c'è dubbio che tra le lavoratrici e i lavoratori più a rischio ci siano quelli provenienti da altri Paesi, che spesso diventano vittime di sfruttamento e di fenomeni illegali, come il caporalato, non più confinati alla sola agricoltura”. “Ecco perché - aggiunge - come Regione abbiamo deciso di aderire alla manifestazione di interesse per la presentazione di idee e progetti per interventi di supporto all’integrazione sociale, sanitaria, abitativa e lavorativa di cittadini di Paesi terzi vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo proposta dal Ministero. Un lavoro che coinvolge altri assessorati e che dovremo fare confrontandoci con i territori e con le parti sociali”.

“Lo sfruttamento lavorativo crea disgregazione sociale – prosegue, anche lei collegata in video, l’assessora alle politiche sociali della Toscana Serena Spinelli – Ma crea anche dumping contrattuale e dunque un danno a quelle aziende che stano nelle regole. Si tratta alla fine di una piaga che non risparmia davvero nessuno e mettere in campo una rete di protezione sociale con forme di tutela idonee è l’unico modo per permettere, a chi è vittima, di uscirne e denunciare”.

Al seminario è intervenuta anche la consigliera regionale Ilaria Bugetti, presidente della seconda commissione.

Quanto al progetto Lavoro Sicuro i numeri degli ultimi sette anni, ricordati stamani, sono incoraggianti. All’inizio le aziende che si dimostravano in regola ai controlli non erano neppure il 16 per cento, adesso sono almeno una su due a Prato e oltre il sessanta per cento in tutta l’Asl. Le aziende inoltre non scompaiono come un tempo e più di otto su dieci ottemperano alle prescrizioni e si mettono in regola, con crescite peraltro del volume di affari non giustificabile dalla dinamica del ciclo produttivo che può essere indizio di un processo di legalizzazione complessiva del sistema.
01/12/2021 17.44 Regione Toscana
Diocesi di Prato DiocesiPrato. E' tornata l’opera «Odio Razziale» rubata lo scorso agosto in San Domenico: ignoti l’hanno restituita riportandola in chiesa
Giovedì 2 dicembre (ore 18,30) chiusura della mostra «noli me tangere» di Carlo palli con presentazione del catalogo e musiche d’organo
È tornata nella chiesa di San Domenico l’opera rubata lo scorso 23 agosto. La stampa, intitolata «Odio razziale» e dedicata alla morte di George Floyd, è stata trovata ieri sera appoggiata ad un confessionale. A denunciarne la sparizione era stato il collezionista pratese Carlo Palli che l’aveva donata al Museo di San Domenico per la mostra «Noli me tangere». L’opera fa parte in particolare della «Via Crucis Contemporanea» situata all’interno della chiesa. Qui 14 artisti hanno interpretato, ciascuno seguendo la propria poetica e stile, 14 drammi della nostra attualità. Tra questi sono raffigurati, il femminicidio, la droga, l’usura, le morti bianche, il virus, le mafie e appunto l’odio razziale. Il furto era stato denunciato ai Carabinieri e se ne stava occupando il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale.

Questo «ritorno a casa», improvviso e inaspettato, arriva alla vigilia della chiusura della mostra di arte contemporanea «Noli me tangere», allestita nel complesso di San Domenico. Il finissage è in programma domani, giovedì 2 dicembre alle 18,30. Ai saluti e alla benedizione del vescovo Giovanni Nerbini seguirà un momento di ascolto musicale dell’organo monumentale barocco di San Domenico, strumento bisognoso di un profondo restauro ma in grado di emettere ancora suoni magnifici. A suonare l’organo il concertista di fama internazionale Gabriele Giacomelli, che per l’occasione eseguirà alcuni brani di Domenico Zipoli. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Festival Zipoli. A seguire verrà presentato il catalogo della mostra, che conterrà importanti saggi critici sull’arte sacra contemporanea e le foto degli allestimenti a cura di Pietro Schillaci, e sarà possibile visitare l’allestimento.

Positivo il bilancio della mostra, inaugurata lo scorso 20 giugno, curata da Laura Monaldi e donata alla Diocesi dal collezionista e mercante d’arte Carlo Palli, «Sono state tra 1500 e 1600 le persone che sono transitate in San Domenico e hanno visitato la mostra – spiega Gabriele Bresci, segretario generale di Curia -. Il bilancio è buono, considerando anche che per una mostra è stato un periodo particolare, avendo inciso molto sui mesi estivi. A corollario dell’allestimento sono stati poi organizzati eventi, concerti, visite guidate e performance particolari degli artisti, e questo ha portato sicuramente un incremento del numero di visitatori».

In esposizione, lo ricordiamo, oltre 200 opere, tra pitture, sculture, fotografie, installazioni multimediali e video arte, realizzate da 85 artisti e dislocate lungo un percorso che parte dal refettorio dell'ex convento posto al piano terra, per poi salire al primo piano del Museo, in dialogo con i tesori, gli affreschi e le sinopie presenti. Non solo, a corredo dell'esposizione nella chiesa di San Domenico è stata installata una «Via Crucis contemporanea».

Ingresso libero consentito fino a un massimo di 180 persone. Obbligatorio il green pass e l’uso della mascherina. Prenotazione obbligatoria, per accedere alla chiesa di San Domenico, all’indirizzo mail museosandomenico@gmail.com.
01/12/2021 12.19 Diocesi di Prato
 
 




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