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Città Metropolitana di Firenze Auguri di "Buon Natale e Felice Anno Nuovo" dalla Redazione MET – Quotidiano Online della Città Metropolitana di Firenze
A tutti i lettori, collaboratori, istituzioni e cittadini della nostra amata metropoli In occasione delle festività natalizie, l'Ufficio Stampa e la Redazione di MET, il quotidiano online della Città Metropolitana di Firenze, desiderano rivolgere un sentito augurio di "Buon Natale e Felice Anno Nuovo" a tutti i lettori, collaboratori, istituzioni e cittadini della nostra amata metropoli.

Il Natale rappresenta un momento di riflessione, di incontro e di speranza, e in questo periodo speciale vogliamo rinnovare il nostro impegno nel portare ogni giorno notizie e aggiornamenti, contribuendo alla crescita e alla conoscenza del nostro territorio.

Che queste feste portino serenità, pace e prosperità a ciascuno di voi e alle vostre famiglie. Continueremo a lavorare con passione e dedizione per rendere MET un punto di riferimento per l'informazione e la cultura della nostra comunità.

Auguri di cuore da parte di tutta la redazione MET!

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

19/12/2025 8.45 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met Saldi invernali 2026 in Toscana, le previsioni di Confcommercio
Più clienti, ma meno spesa: la moda torna a vendere soprattutto con gli sconti In Toscana, nell’inverno 2026, aumenta la quota di residenti che acquisterà abbigliamento e calzature in saldo (62% contro il 61% dello scorso anno e il 57% del 2024), ma il budget medio continuerà a ridursi, attestandosi a 139 euro a persona, contro i 140 del 2025 e i 142 del 2024. Un segnale che, secondo Confcommercio Toscana, conferma la perdurante contrazione dei consumi e una stagione di vendite rivelatasi complessivamente fiacca.

In generale, secondo le previsioni dell’organizzazione di categoria saranno oltre due milioni i toscani che approfitteranno degli sconti di fine stagione, generando un volume di affari complessivo stimato in oltre 315 milioni di euro, in lieve aumento rispetto ai circa 313 milioni del 2025. Alle spese dei residenti si sommeranno poi quelle dei turisti.
“I numeri non raccontano un trionfo – sottolinea il presidente di Federmoda Confcommercio Toscana, Paolo Mantovani – perché chi acquisterà durante i saldi potrebbe non averlo fatto nel corso della stagione ordinaria, che è stata piuttosto debole in tutte le fasce di mercato, dall’alta moda alle catene low cost. Anche nel periodo pre-natalizio, fatta eccezione per qualche regalo importante e per gli accessori di prezzo più contenuto, molti clienti sono entrati in negozio per osservare le collezioni, rimandando l’acquisto ai saldi”.
Nelle città d’arte e nelle principali località turistiche della Toscana le aspettative dei commercianti sono leggermente più ottimiste. “L’avvio dei saldi nel primo fine settimana di gennaio, criticato perché troppo vicino al Natale, coincide con il lungo ponte dell’Epifania – spiega Mantovani – quando sono previsti molti visitatori in giro. Questo potrà dare un contributo positivo soprattutto nelle prime giornate, in cui tradizionalmente si concentra la parte più consistente degli incassi”.
“Non parliamo più da tempo di assalti o code interminabili davanti ai negozi – prosegue Mantovani –le occasioni promozionali sono distribuite ormai lungo tutto l’anno, sia online sia nei negozi fisici. Resta però una quota importante di consumatori che pianifica con attenzione e concentra gli acquisti di abbigliamento e calzature proprio durante i saldi, riconoscendone ancora il valore”.
Dal punto di vista dei consumatori, le opportunità offerte dai saldi restano interessanti. “Le famiglie sono molto attente al risparmio, ma anche al rapporto qualità-prezzo – aggiunge Mantovani – cresce poi l’attenzione verso la sostenibilità: materiali naturali o comunque poco inquinanti, prodotti made in Italy e capi di utilizzo immediato, pratici e comodi. La moda non è più ‘di moda’: non c’è una tendenza dominante, si sceglie ciò che rispecchia la personalità e lo stile di vita”.
Per i negozi, i saldi restano soprattutto “uno strumento per smaltire le rimanenze e fare spazio alle nuove collezioni: i margini sono ridotti e non possono rappresentare la base della sostenibilità economica delle imprese”. Tra i segnali positivi per il settore, il ritorno al negozio fisico: “l’online viene spesso utilizzato come vetrina informativa – conclude Mantovani – ma l’acquisto si conclude sempre più spesso in negozio, dove il cliente trova consulenza, servizio e relazione. Il futuro del retail passa dall’integrazione tra online e offline, ma è nella relazione diretta che si costruisce la fiducia”.
LE REGOLE DI BASE PER I SALDI INVERNALI
Confcommercio Toscana ricorda alcune indicazioni fondamentali per una corretta applicazione dei saldi:

Cambi: sono a discrezione del negoziante, salvo difetti o non conformità del prodotto (Art. 129 e ss. D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questi casi scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato (art. 135 bis del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo). Per gli acquisti online i cambi o la rescissione del contratto sono sempre consentiti entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto indipendentemente dalla presenza di difetti, fatta eccezione per i prodotti su misura o personalizzati (artt. 52 e ss. del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo).

Prova dei capi: non è obbligatoria. È rimessa alla discrezionalità del negoziante.
Pagamenti: obbligo di accettazione delle carte e promozione dei pagamenti cashless.
Prodotti in saldo: devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
Indicazione del prezzo: in Toscana è obbligo del negoziante indicare il prezzo iniziale di vendita (il più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi) e lo sconto applicato. Cfr. Art. 17 bis D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo introdotto dal D.Lgs. n. 26/2023 di recepimento della Direttiva UE «Omnibus».


STIMA DEI SALDI INVERNALI 2026 IN TOSCANA
VALORE SALDI INVERNALI (milioni di euro) 315,5
NUMERO RESIDENTI IN TOSCANA (al 31.08.2025) 3.661.555
NUMERO RESIDENTI CHE ACQUISTANO IN SALDO (62%) 2.270.164
ACQUISTO MEDIO A PERSONA NEI SALDI INVERNALI (euro) 139
ACQUISTO MEDIO A FAMIGLIA NEI SALDI INVERNALI (euro) 306

STIMA DEI SALDI INVERNALI 2026 IN PROVINCIA DI FIRENZE
VALORE SALDI INVERNALI (milioni di euro) 85,3
NUMERO RESIDENTI CITTÀ METROPOLITANA DI FIRENZE (AL 28.02.2025) 989.678
NUMERO FIORENTINI CHE ACQUISTANO IN SALDO (62%) 613.600
ACQUISTO MEDIO A PERSONA NEI SALDI INVERNALI (euro) 139

01/01/2026 22.08 Redazione di Met - Confcommercio
Comune di Firenze Saldi invernali. Confesercenti-Ipsos: al via sabato 3 gennaio in Toscana
Il negozio fisico resta il cuore dello shopping per l'87% dei consumatori Secondo l'indagine Ipsos per Confesercenti, la spesa media prevista è di 292 euro, con calzature e maglieria in cima alla lista dei desideri. Interessato il 92%, ma uno su due comprerà solo con l’occasione giusta.

Firenze, 2 gennaio 2026 - Al via sabato 3 gennaio anche in Toscana i saldi di fine stagione invernali 2026, il primo appuntamento promozionale dell’anno e il più atteso (e amato) dai consumatori: il 92% è interessato ad approfittare degli sconti, mentre solo l’8% esclude acquisti. E il negozio fisico resta il perno dell’esperienza ‘saldi’ per l’87%. È quanto emerge dal consueto sondaggio condotto da Ipsos per Confesercenti sugli acquisti in occasione delle vendite di fine stagione invernali.

L’esperienza dei saldi resta legata al canale retail fisico: l’87% di chi è interessato ai saldi progetta di acquistare almeno un prodotto in un negozio. Ma l’online è ormai una seconda gamba strutturale: il 54% dichiara che comprerà anche sul web e, per effetto della sovrapposizione tra i due canali, almeno il 41% farà acquisti sia offline sia online. Tra i 18-34 anni il digitale pesa di più, con l’online al 63%. Per macroarea, il fisico è più alto a Nord e Centro (89% in entrambi i casi) e più basso nel Mezzogiorno (82%).

L’interesse ‘teorico’ per i saldi è alto, ma l’esito pratico dipenderà dall’appetibilità delle offerte messe in campo. Tra i consumatori prevale, infatti, la ricerca dell’occasione, del “vero affare”: il 40% ha già deciso cosa comprare - e 2 milioni di persone in Italia già lo hanno fatto in presaldo - ma più di uno su due (53%) dice che concluderà l’acquisto solo se troverà l’offerta giusta. È un punto chiave anche per leggere il tema del budget: il 54% dichiara di essersi dato un tetto di spesa per la moda, senza che questo significhi automaticamente un acquisto “sicuro”, perché la decisione finale dipende dalla convenienza percepita.

Tra chi ha già fissato un budget, la spesa media prevista è di 292 euro circa a persona, ma la mediana ci indica che uno su due spenderà 200 euro o meno: un divario che dice molto su come si distribuiscono gli acquisti. Al centro c’è un blocco ampio di consumatori che si muove su cifre contenute, mentre una minoranza di big spenders “tira su” la media: il 17% di chi ha pianificato un budget ha messo in conto almeno 500 euro, e un 4% prevede 1.000 euro e oltre. Netta la differenza per età: i 18-34 anni prevedono 225 euro, contro i 327 euro dei ‘senatori’.

Quest’anno l’interesse per i saldi si concentra soprattutto sui capi utili per il quotidiano e sugli acquisti più tipici della stagione. In testa ci sono scarpe (61%) e maglioni o felpe (58%), seguite da gonne e pantaloni (33%), intimo (32%) e magliette e top (30%): una fotografia che racconta saldi usati prima di tutto per rinnovare il guardaroba. Subito dietro si collocano camicie (27%), capispalla (26%) e abiti (26%), mentre accessori e articoli per la casa restano più marginali, con borse al 16%, biancheria per la casa al 15% e gioielli al 13%.

Tra i 18-34 anni aumenta l’orientamento verso capi più “da uscita” e più legati allo stile: gli abiti e completi salgono al 35% (contro il 21% dei 35-65enni), le camicie al 33% (contro 23%) e cresce anche l’interesse per le scarpe, che arriva al 68%. Nel gruppo 35-65 anni, invece, pesa di più l’acquisto funzionale: restano alte scarpe (58%) e maglioni/felpe (57%), ma tengono anche intimo (31%) e capispalla (25%), con un profilo più legato al rinnovo dei capi base.

“I saldi invernali rimangono un appuntamento centrale per imprese e consumatori - dichiara Marco Rossi, presidente Fismo Confesercenti Toscana - ma è evidente che i consumi non hanno ancora quella forza e quella continuità che auspichiamo. L’acquisto, infatti, non è automatico e dipende dalla qualità reale delle offerte, tra sconti credibili, assortimenti adeguati e trasparenza. In questo quadro i negozi continuano a fare la differenza, perché offrono confronto immediato, consulenza e fiducia, mentre il digitale affianca e integra. Proprio per questo è necessario tutelare i saldi e rivedere le regole sulle promozioni. Tra anticipazioni e formule di pre-saldo il rischio è di svuotare l’evento e penalizzare chi rispetta le norme, mettendo in difficoltà il pluralismo della rete commerciale. Un fenomeno già evidente: secondo le nostre stime, circa 2 milioni di persone in Italia hanno acquistato prima dell’avvio ufficiale. Serve riportare al centro trasparenza e concorrenza leale, con prezzi e sconti chiari e verificabili e con il pieno rispetto delle regole”.
02/01/2026 12.38 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Insieme per un nuovo Rinascimento: 2015-2025, i 10 anni della Città Metropolitana di Firenze
Un video di Domenico Costanzo https://www.youtube.com/watch?v=SDXPamyNbvw
Da dieci anni alcune Provincie italiane sono diventate Città Metropolitane, un nuovo ente di secondo livello con specifiche funzioni di area vasta.
Metrocittà Firenze ha realizzato un video per far conoscere di più questo ente, con la regia di Domenico Costanzo, visibile al link:
https://www.youtube.com/watch?v=SDXPamyNbvw

Dal 1° gennaio 2015, a seguito della Legge Legge 7 aprile 2014 n. 56, nasce la Città Metropolitana di Firenze che eredita dalla Provincia di Firenze il patrimonio, il personale e le risorse strumentali, con sede principale sempre in Palazzo Medici Riccardi. Il territorio della Città Metropolitana coincide con quello della preesistente provincia.

La Città Metropolitana è, in base all'art. 114 della Costituzione, ente autonomo costitutivo della Repubblica. L'articolo 117, secondo comma, lettera p), ne stabilisce le funzioni fondamentali.
La Legge 7 aprile 2014 n. 56 definisce le Città Metropolitane come enti territoriali di area vasta con finalità istituzionali come la cura dello sviluppo strategico del territorio, la promozione e gestione integrata dei servizi, delle infrastrutture e delle reti di comunicazione, la cura delle relazioni istituzionali.
Lo Statuto della Città Metropolitana di Firenze è stato approvato con Deliberazione della Conferenza metropolitana n. 1 del 16/12/2014.

Sono organi della Città Metropolitana: il Sindaco metropolitano, la Conferenza metropolitana, il Consiglio metropolitano.

Il Sindaco metropolitano è il sindaco del comune capoluogo e presiede il Consiglio metropolitano.

La Conferenza metropolitana è composta dai sindaci dei comuni appartenenti alla Città metropolitana. Ha poteri propositivi e consultivi; adotta lo statuto e le sue modifiche proposti dal consiglio metropolitano. A seguito del parere positivo espresso dalla conferenza metropolitana vengono approvati in via definitiva i bilanci dell'ente.

Il Consiglio metropolitano è composto a Firenze da 18 consiglieri, eletti al loro interno dai sindaci e dai consiglieri comunali dei comuni della Città Metropolitana. Dura in carica cinque anni. Organo di indirizzo e controllo dell'attività amministrative, adotta, su proposta del sindaco metropolitano, gli schemi di bilancio da sottoporre al parere della Conferenza metropolitana.
Il Consiglio metropolitano adotta e aggiorna annualmente, sentita la Conferenza metropolitana, il piano strategico metropolitano triennale come atto di indirizzo per l’ente e per l’esercizio delle funzioni dei comuni e delle unioni di comuni. È il quadro generale di riferimento per tutte le forme di pianificazione e programmazione della Città metropolitana, definisce le scelte per il governo del territorio e i Progetti Integrati Territoriali.
La Città Metropolitana si occupa anche della gestione, programmazione e coordinamento dei fondi Pnrr, utilizzati per rinnovare gli edifici scolastici, le strade, i ponti, le ciclovie e per Progetti di rigenerazione urbana. Anche i fondi del Pinqua per la qualità dell’abitare sono gestiti in coordinamento con i Comuni.
Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums) della Città Metropolitana di Firenze è un documento strategico che orienta le politiche di mobilità per i prossimi 10 anni. È stato approvato dal Consiglio della Città Metropolitana di Firenze il 21 aprile 2021. Il Pums è importante per affrontare le sfide del trasporto nelle aree urbane in modo più sostenibile e integrato e include anche strategie per la rete ciclabile extraurbana e per ridurre l'inquinamento.
Con il progetto per la redazione del Bilancio di genere sia metropolitano sia nei comuni aderenti si mira a promuovere la cultura delle pari opportunità e dell’inclusione.
17/12/2025 11.55 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze La Domenica Metropolitana torna il 4 gennaio. Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi gratuiti per tutti i residenti nella Città Metropolitana
Nella sede della Metrocittà eccezionalmente visitabile "Il Matrimonio mistico di Santa Caterina" oltre alle mostre di Parrocchetti e Schlatter Nella giornata del 4 gennaio 2026 torna l’appuntamento con la Domenica Metropolitana, durante la quale tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e da Fondazione MUS.E.

Per i giovani e adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio e la proposta speciale Guidati da Giorgio Vasari, nonché le visite agli altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Cappella Brancacci, Museo Stefano Bardini, MAD- Murate Art District e Memoriale delle deportazioni.

A Palazzo Medici Riccardi sarà inoltre eccezionalmente possibile visitare alcuni ambienti della Prefettura, normalmente non aperti al pubblico, in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.

Per le famiglie con bambini atmosfera festiva a Palazzo Vecchio, con la visita tematica Squisita scoperta. Il Granducato di Toscana e la via del cioccolato, che si concluderà con un dolce omaggio offerto da Rivoire (a partire dagli 8 anni); al Museo Novecento per i più piccoli in programma: Una fiaba fatta d’arte, per scoprire divertendosi la storia di Alberto della Ragione e della sua collezione straordinaria.

In Santa Maria Novella invece vi aspettano i Capolavori natalizi: un percorso per grandi e piccoli che permetterà di rivivere l’evento sacro della nascita di Gesù Bambino e dell’arrivo dei Re Magi grazie alle meravigliose opere medievali e rinascimentali del complesso domenicano.

Nel Salone dei Cinquecento, appuntamento con Danze a corte: alle ore 15 (per famiglie con bambini) e alle ore 16.30 (per adulti). I partecipanti potranno cimentarsi in una serie di coinvolgenti danze rinascimentali, grazie alla guida del maestro di danza della corte di Cosimo I e di donna Isabel de Reinoso, dama della duchessa Eleonora.

Alle collezioni permanenti si affianca la ricca programmazione di mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate visite speciali.

Al Museo Novecento saranno visitabili tre grandi mostre: “La Città delle donne” di Lorenzo Bonechi, “CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025” e la nuova mostra “Helen Chadwick: Life Pleasures”, la prima ampia mostra dedicata in Italia a una delle artiste britanniche più radicali e influenti della seconda metà del Novecento. Sempre al Museo Novecento, i visitatori potranno accedere al Giardino delle Leopoldine nel chiostro, uno spazio naturale pensato per la sosta e la creatività, dove è possibile disegnare dal vivo richiedendo il materiale in biglietteria o sfogliare uno dei volumi disponibili nella nuova "Libreria Verde" del Museo.

A Palazzo Medici Riccardi sarà possibile visitare la mostra “Clemen Parrocchetti. Ironia Ribelle”, dedicata a un’artista vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico. Sempre a Palazzo Medici Riccardi, nelle Sale Fabiani, è visitabile la mostra “Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito”, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento, pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia.

Presso MAD - Murate Art District sarà possibile partecipare alle visite guidata alle due mostre: "Jakkai Siributr. Cultura (im)materiale", prima personale dell’artista tessile in Italia che vede la collaborazione con il Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze e con due comunità femminili del nostro territorio, e "Atlas of the New World" di Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille. Quest'ultimo è un progetto fotografico attivista che racconta il futuro del pianeta afflitto dal cambiamento climatico ritraendolo in un presente molto concreto.

In Palazzo Vecchio sarà ancora possibile la mostra “Boccaccio politico per la città di Firenze”, promossa dal Comune di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E nell’occasione dei 650 anni dalla morte (1375-2025): si tratta di un percorso inedito che restituisce la figura del grande autore del Decameron nella sua dimensione pubblica e civile.
Per approfondire i temi dell’esposizione alle ore 11 si svolgerà -nella Salotta di Palazzo Vecchio - la conferenza di Laura Regnicoli (direttrice dell’Archivio di Stato di Pistoia) che presenterà un excursus sulla vita pubblica di Boccaccio attraverso i documenti. A Boccaccio sarà dedicato anche uno speciale itinerario cittadino, alla scoperta dei luoghi più rappresentativi del Trecento fiorentino.

Infine, al Museo Stefano Bardini alle ore 15 si terrà uno dei concerti Armonie di Natale con il duo composto da Francesco Di Cuonzo (violino) e Chiara Fioletto (violino e viola), che interpreteranno musiche di Johan Sebastian Bach, Jean-Marie Leclair, Wolfgang Amadeus Mozart, Bela Bártok e Aleksej Igudesman. Il concerto sarà fruibile senza prenotazione da tutti i visitatori del museo in possesso di biglietto.

Museo di Palazzo Vecchio
Percorsi segreti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00 14.30
durata: 1h15’

La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine il bagno affrescato negli appartamenti di Cosimo I.

Guidati da Giorgio Vasari
per chi: per giovani e adulti
orario: 10.00, 11.30
durata: 1h15’

Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale

Squisita scoperta. Il Granducato di Toscana e la via del cioccolato
per chi: famiglie con bambini a partire dagli 8 anni
orario: 15.00
durata: 1h15’

“Piglia caccao torrefatto, e ripulito e stritolato grossamente; gelsomini freschi sufficienti da mescolar con detto caccao, facendo strato sopra strato in una scatola o altro arnese, e si lasciano stare 24 ore…Poi piglia zucchero bianco buono asciutto libbre 8. Vaniglie perfette once 3. Cannella fina perfetta once 6. Ambra grigia scrupoli 2 e secondo l’arte si fa il cioccolatte…”.
Così si preparava nel Seicento a Firenze una cioccolata al profumo di gelsomino – ricetta al tempo segreta – graditissima al Granduca Cosimo III de’ Medici e a tutta la corte. Nel dialogo fra corte medicea e Nuovo Mondo, l’attività nel Museo di Palazzo Vecchio segue la storia e i gusti del “xocoatl”, il cioccolato, dall’antica preparazione azteca alla cioccolata in tazza calda dei secoli successivi. Tutti i partecipanti riceveranno a fine attività un dolce omaggio da Rivoire.

Danze a corte
per chi: famiglie con bambini a partire dagli 8 anni alle ore 15.00
per chi: giovani e adulti alle ore 16.30
durata: 1h15’

Nella seconda metà del Cinquecento, si tennero nel Palazzo Ducale – oggi Palazzo Vecchio – in occasione delle grandi feste numerosi banchetti ed elegantissime danze. Per il tempo di un pomeriggio adulti e bambini avranno l’onore di essere accolti a corte, nel Salone dei Cinquecento, per partecipare a una di queste feste e cimentarsi, sotto la guida esperta del maestro di danza e di una delle dame della corte, in una serie di danze rinascimentali. Oltre ai popolari branles i più ardimentosi potranno provare i volteggi della pavane e infine scatenarsi tutti assieme in una allegra Schiarazzula.

Palazzo Medici Riccardi

Visite speciali nelle sale di palazzo
Visita gratuita anche per i non residenti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10, 10.45, 11.30, 12.15
durata: 40'

Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte.
Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.

Visita alla mostra Clemen Parrocchetti. Ironia ribelle.
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h 15’

La mostra è un omaggio a Clemen Parrocchetti (Milano 1923 - 2016), autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile, delle relazioni affettive e della sessualità, sfidando la visione dominante di una cultura patriarcale. Si tratta della prima ampia esposizione italiana su questa artista, fautrice di un linguaggio originale, autentico e provocatorio.
La visita consente di esplorare un’ampia selezione di opere tra dipinti, disegni, sculture e arazzi, ripercorrendo le tappe salienti del suo lungo percorso artistico, con un focus sui lavori realizzati dopo il ’68, in anni animati da lotte e rivendicazioni sociali in favore di un risveglio delle coscienze.

Visita a Palazzo Medici Riccardi
per chi: per giovani e adulti
orario: 16.30
durata: 1h15’

La visita permette di cogliere le peculiarità dell’edificio in età medicea, quando fu commissionato da Cosimo il Vecchio diventando luogo simbolo della città nel Quattrocento e cuore del Rinascimento fiorentino, per attraversare i secoli e cogliere le incisive trasformazioni promosse dalla famiglia Riccardi, che ne divenne proprietaria nel 1659. Spazi iconici di queste due grandi età auree del palazzo sono da un lato la Cappella dei Magi, sacello prezioso affrescato da Benozzo Gozzoli, dall’altro la Galleria degli Specchi, splendido ambiente dipinto da Luca Giordano.

Museo Novecento

Una fiaba fatta d’arte
per chi: famiglie con bambini
orario: 11.00
durata: 1h

Il Museo Novecento di Firenze ospita la donazione di Alberto Della Ragione, cospicua raccolta di opere d’arte dei più grandi artisti italiani della prima metà del Novecento, appartenuta al grande mecenate e collezionista d’arte e donata a Firenze all’indomani dell’alluvione del 1966. Una narrazione fantastica, come una vera fiaba, introduce la figura di Alberto Della Ragione e di alcuni “personaggi” che popolano le opere del Museo. I bambini verranno poi coinvolti in una visita animata alla ricerca degli elementi della storia, accompagnati da stimoli sonori, tattili e olfattivi.

Vista alle mostre in corso a Museo Novecento
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.15
durata: 1h15’

Villa Romana si è distinta nel tempo come spazio libero e indipendente, dedicato alla sperimentazione artistica lontano dai paradigmi accademici. Attraverso un intenso programma di residenze, dal 1905 la Villa ha ospitato artisti e intellettuali che hanno contribuito a trasformarla in un laboratorio di sperimentazione e di apertura verso il mondo contemporaneo. La visita alla mostra rappresenta un’occasione unica per approfondire la presenza e le attività di Villa Romana lungo il Novecento e fino ai nostri giorni.
La visita prosegue con la retrospettiva su Helen Chadwick, che intende restituire la sua rilevanza nel panorama artistico internazionale, sottolineando la sua capacità di affrontare questioni femministe ancora oggi attuali e di trasformare la cultura materiale con un approccio sempre giocoso e sorprendente. Chadwick ha ridefinito i confini della scultura e dell’installazione, con uno sguardo ironico, affermandosi come una delle protagoniste dell’avanguardia britannica del dopoguerra e, nel 1987, tra le prime donne candidate al Turner Prize.

Santa Maria Novella

Capolavori natalizi
per chi: famiglie con bambini alle ore 14.00
per chi: per giovani e adulti alle ore 15.30
durata: 1h15’

La visita porterà a conoscere meglio il complesso di Santa Maria Novella, luogo di straordinaria importanza per la storia dell’ordine domenicano e dell’intera città di Firenze con un’attenzione particolare alle numerose scene raffiguranti la Natività che fanno parte della ricca decorazione della basilica e del convento, dal capolavoro di Botticelli fino ai preziosi ricami di un paliotto d’altare del XVI secolo. Per i più piccoli la visita sarà occasione per scoprire o riascoltare la meravigliosa storia della nascita di Gesù e del viaggio dei Re Magi.

Museo Stefano Bardini

Visita al Museo Bardini
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.30
durata: 1h15’

Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permetterà di conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.

Cappella Brancacci

Visita alla Cappella Brancacci
per chi: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.00, 16.00
durata: 50’

Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude un vero e proprio tesoro dell’arte rinascimentale: la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte.

Memoriale delle Deportazioni

Visite al Memoriale delle Deportazioni
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30
durata: 1h15’

Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, recentemente inaugurato in virtù della collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana.
È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono.
Il percorso museale che ne introduce la visita racconta la lunga storia del Novecento: la Prima guerra mondiale, il fascismo e le sue drammatiche conseguenze, le dinamiche della guerra totale, del sistema dei lager nazisti, della shoah; traccia la storia degli italiani deportatori e deportati fino alla liberazione e il ritorno a casa.

Mad – Murate Art District

Visita al complesso delle Murate e alla mostra Jakkai Siributr. Cultura (im)materiale
per chi: giovani e adulti
orari: 10.00
durata: 1h15’

La visita permetterà di conoscere la storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come convento femminile per le monache di clausura, le murate, alla sua trasformazione in carcere nell’Ottocento fino al 1986, anno della riforma carceraria di Mario Gozzini e di visitare la mostra di Jakkai Siributr (Bangkok, 1969), noto artista thailandese che lavora con tessuti, ricamo e quilting.
La poetica dell’artista si sviluppa in due direzioni: quella materiale, costituita dalla composizione di arazzi e indumenti ricamati, arricchita dalla collaborazione con differenti tipologie di comunità; e quella simbolica o immateriale, performata attraverso la realizzazione di manufatti che recuperano e mantengono vive pratiche tessili tradizionali a rischio di estinzione, promuovendo attivazione, scambio e incontro di culture.

Visita al complesso delle Murate e alla mostra Atlas of the new World
per chi: giovani e adulti
orario: 11.30
durata: 1h15’

Atlas of the New World è un progetto fotografico visionario di Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille, che rende visibile in modo sorprendente il futuro invisibile dei cambiamenti climatici utilizzando una tecnica innovativa per fondere i paesaggi odierni con le proiezioni del loro futuro alterato dal clima, creando immagini surreali ma urgenti, dalla California all’Africa, dalle Maldive alla Cina, fino al Monte Bianco.
La visita consentirà di approfondire le tematiche della ricerca dei due artisti per sfogliare, idealmente, un Atlante del nuovo mondo, familiare eppure irriconoscibile e di conoscere le tecniche- rigorosamente analogiche- che hanno consentito la realizzazione dei suggestivi scatti che compongono la video room immersiva.

In Città

Alla scoperta della Firenze di Boccaccio
per chi: giovani e adulti
orario: 10.30
durata: 1h15’

L’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e Rapporti con Unesco del Comune di Firenze e la Fondazione Mus.E propongono uno speciale itinerario nel centro storico cittadino alla scoperta dei luoghi legati alla vita di Giovanni Boccaccio e al suo impegno politico, approfondendo l’identità di alcuni luoghi civili e religiosi della Firenze di metà Trecento. Questo percorso è parte delle celebrazioni nell’occasione dei 650 anni dalla morte (1375-2025) del poeta, invitando il visitatore a riscoprire Boccaccio non solo come scrittore e umanista, ma come protagonista della vita politica e amministrativa del Comune di Firenze. Per approfondire è possibile visitare anche la mostra “Boccaccio politico per la città di Firenze”, in sala dei Gigli a Palazzo Vecchio e in Archivio di Stato (quest’ultima visitabile gratuitamente dal lunedì al venerdì). L’itinerario partirà da Palazzo Vecchio.



29/12/2025 11.57 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Città Metropolitana di Firenze Modifica della circolazione stradale sulla nuova Sr 429
Interessati i tratti dal km 30+200 al 31+600 L'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha emesso due ordinanze di modifica della circolazione stradale sulla nuova Sr 429, nel comune di Empoli: la prima, di senso unico alternato al km 30+200, dalle ore 8 del 7 gennaio 2026 per lavori di preparazione alla deviazione della circolazione sulla strada comunale di Molin Nuovo;
la seconda, di chiusura della Sr 429 dal km 30+200 al km 31+600 dal giorno 8 gennaio al giorno 21 gennaio 026 con orario 00.00-24.00 e deviazione della circolazione sulla strada comunale di Molin Nuovo, resasi necessaria per i lavori di messa in sicurezza permanente eseguiti dal Commissario Unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati nel tratto compreso tra la rotatoria di Brusciana e il cavalcavia della Ferrovia Empoli-Siena.
01/01/2026 21.54 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Firenze, il progetto “Negozi sicuri” confermato anche per il 2026
Erogati 105 contributi a imprese che hanno investito in sicurezza e prevenzione Sono 105 i contributi erogati nel corso del 2025 da Comune e Camera di Commercio di Firenze nell’ambito del progetto “Negozi Sicuri”, a favore di imprese commerciali che hanno rafforzato la sicurezza dei negozi o delle sedi aziendali contro atti vandalici finalizzati a furti, le cosiddette spaccate. Gli aiuti (129 le domande presentate, 105 quelle ritenute ammissibili), sono andati a sostegno di 54 attività fiorentine e di 51 imprenditori del commercio di altri comuni della Città Metropolitana.

Il progetto “Negozi Sicuri” è stato intanto confermato anche per il 2026, grazie ad un accordo tra Comune di Firenze e Camera di Commercio di Firenze, con il coinvolgimento della Città Metropolitana per l’edizione del prossimo anno.

“Siamo al fianco di chi con le proprie attività commerciali lavora nelle strade della nostra città”, dicono gli assessori allo Sviluppo economico Jacopo Vicini e alla Sicurezza Andrea Giorgio, “con la conferma di ‘Negozi sicuri’ per il 2026 diamo continuità ad un progetto che funziona, come confermato dai dati sui contributi erogati in quest’ultimo anno, e che integra un impegno quotidiano per la vivibilità e la sicurezza dei nostri quartieri. Ringraziamo la Camera di Commercio che organizza e cofinanzia il progetto assieme all’Amministrazione Comunale, e la Città Metropolitana con cui stiamo lavorando per la prossima edizione. I negozi e le attività imprenditoriali hanno un valore sociale, importante al pari di quello economico, per questo motivo devono essere tutelati in ogni modo, facendo squadra con tutte le istituzioni e con tutti gli operatori che ogni giorno lavorano per il bene della città, di chi ci vive e di chi ci lavora”.

“Il bilancio degli interventi della Camera di Commercio di Firenze è molto positivo – ha detto il presidente della Camera di commercio di Firenze, Massimo Manetti – Finanziamo questa misura destinata agli esercenti che vogliono potenziare i sistemi di sicurezza delle loro attività, grazie al progetto ‘Negozi Sicuri’ che ha dimostrato di funzionare, tanto che nel 2025 abbiamo ricevuto in media una domanda ogni tre giorni da parte di imprenditori del commercio di Firenze e della Città Metropolitana. Anche nel 2026 il bando punterà a finanziare la sicurezza sotto forma di prevenzione”.

I contributi a fondo perduto di “Negozi Sicuri 2025” sono stati destinati alle aziende che hanno inteso rafforzare la sicurezza dei negozi o delle sedi aziendali, potenziando e adeguando i bandoni e le porte di accesso ai locali aziendali, installando o ammodernando impianti di allarme, di videosorveglianza e sistemi antintrusione. I contributi sono stati pari al 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di 1000 euro (esclusa Iva) ed un massimo di contributo per ciascuna impresa pari a 5000 euro. (mg)

31/12/2025 11.55 Città Metropolitana di Firenze - Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze The Rose That Grew From Concrete: ultima settimana di apertura
A Sant'Orsola fino al 4 gennaio The Rose That Grew From Concrete è una mostra sulla resilienza e sulla possibilità di rinascere, anche tra le rovine: un racconto corale che fa del passato una radice da cui ripartire.

Aperta fino al 4 gennaio 2026, dalle ore 10 alle 18, la mostra collettiva a cura di Morgane Lucquet Laforgue espone opere site specific all’ex convento di Sant’Orsola, in via Guelfa 21 a Firenze, con il contributo e il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze.


Gli artisti a Sant’Orsola
Chiara Bettazzi
Bianco Bianchi Scagliole
Mireille Blanc
Bianca Bondi
Davidovici & Ctiborsky
Marion Flament
Federico Gori
Beate Höing
Flora Moscovici
Chris Oh
Elise Peroi
Clara Rivault
Shubha Taparia

Per approfondimenti: https://museosantorsola.it/https://www.youtube.com/watch?v=41kOjTk3d3E
30/12/2025 12.17 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Bilancio di previsione, Funaro: “Riflettori accesi su istruzione, casa e welfare. Aumentano servizi e investimenti nonostante gli ulteriori tagli da parte del governo”
L'intervento della sindaca che ha illustrato il provvedimento con due autoemendamenti: la realizzazione di un Urban Center e la costituzione di un tavolo istituzionale permanente relativo al carcere di Sollicciano Nessun taglio alla spesa corrente, che nel 2026 ammonta a 890 milioni di euro e raggiunge quasi 2,7 miliardi nel triennio, con un rafforzamento in investimenti nei settori chiave per i cittadini con priorità a edilizia scolastica (43,5 milioni), politiche per l’abitare (77 milioni), verde pubblico (36 milioni), tramvie (73 milioni) e infrastrutture stradali (162 milioni). Un impegno significativo delle finanze comunali, reso ancora più rilevante alla luce dei tagli statali stimati in 19,5 milioni di euro nel triennio 2026-2028. La sindaca Sara Funaro è intervenuta in Consiglio comunale per presentare il bilancio di previsione 2026/28, compresi i due auto emendamenti: la realizzazione di un Urban Center, spazio di condivisione dei principali progetti di rigenerazione urbana e delle politiche di trasformazione della città, e la costituzione di un tavolo istituzionale permanente sul carcere di Sollicciano, con una Consulta civica che metta in rete le realtà del Terzo settore e della società civile che operano nell’istituto penitenziario.

“Siamo di fronte ad un bilancio di previsione per il triennio 2026/28 che punta su temi strategici in questo momento storico: il welfare, la scuola, la casa, la sicurezza, l’ambiente e la mobilità. Temi questi che incidono direttamente sulla vita delle cittadine e dei cittadini, sui quali abbiamo il dovere di fornire risposte sempre più efficaci - spiega la sindaca Funaro -. Per quanto riguarda la spesa corrente, approviamo un bilancio per il 2026 di 890 milioni di euro che diventano quasi 2,7 miliardi nel triennio. Non solo confermiamo la spesa del previsionale 2025, ma incrementiamo le risorse per rafforzare i servizi esistenti e attivarne di nuovi. Sottolineo inoltre che non abbiamo aumentato tariffe e imposte comunali, in particolare per nidi, refezione scolastica, pre e post scuola. Si tratta di uno sforzo importante in un contesto nazionale segnato da tagli dettati da una spending review che penalizza fortemente i bilanci comunali. Tra il 2026 e il 2028, Firenze subirà una riduzione di 19,5 milioni solo sulla spesa corrente. Penso, ad esempio, all’assistenza scolastica per i bambini con disabilità: nel nostro Comune, su 9,2 milioni complessivi, ne copriamo circa 7”.

“Sull’istituzione aumentiamo di 3,2 rispetto all’investimento dello scorso anno tra mense scolastiche, qualità del servizio, nuovi nidi, pre e post scuola, centri estivi - continua Funaro -. Per cultura e sport investiamo 1,8 milioni in più rendendo strutturali servizi prima sperimentali, come l’Educativa di strada e l’Estate Fiorentina, che riteniamo un presidio fondamentale per i territori ed il mondo associativo. Sul sociale aumentiamo di 1,2 milioni di euro e sul welfare potremo mantenere l’azzeramento delle liste d’attesa per il trasporto e i Centri diurni per persone con disabilità, di rafforzare i servizi domiciliari per anziani e disabili, di confermare il contributo per i caregiver familiari e di attivare nuove risposte come l’RSA a domicilio. Sul verde saranno investiti 1,3 milioni in più. Con il bonus ‘Ti porta Firenze’ confermiamo l’impegno di 3 milioni”.

“Per quanto riguarda gli investimenti, nel 2026 abbiamo destinato 898 milioni che diventeranno oltre un miliardo e 100 milioni nel triennio - prosegue durante la sua illustrazione la sindaca -. Investiamo 43,5 milioni sulla scuola, tra nuove costruzioni, sicurezza e efficientamento sismico; 77 milioni, nel triennio, con risorse aggiuntive per la riqualificazione degli alloggi, saranno destinati alle politiche per l’abitare. Abbiamo già inserito 20 milioni aggiuntivi e stiamo lavorando su nuovi recuperi immobiliari, anche in collaborazione con soggetti istituzionali, per rafforzare l’edilizia sociale e dare risposte a quella ‘fascia di mezzo’ oggi in maggiore difficoltà. Sul verde confermiamo 36 milioni di investimenti nel triennio e dal 2027 entrerà a regime il nuovo Global service per le manutenzioni, con un aumento strutturale delle risorse. Sulla mobilità investiamo 733 milioni per il completamento delle tramvie e 162 milioni per la viabilità e le infrastrutture stradali, con attenzione a strade e marciapiedi”.

“Sul fronte delle entrate - aggiunge Funaro - registriamo un aumento dell’imposta di soggiorno, con una previsione di 84,9 milioni di euro. La lotta all’evasione si attesta su una previsione di 34 milioni di euro; gli oneri di urbanizzazione superano i 18 milioni, grazie anche all’approvazione del Piano Operativo. Dalla ZTL turistica entreranno 27,5 milioni, con un aumento legato in larga parte al rafforzamento dei controlli sugli accessi irregolari. Ricordo gli 8 milioni di entrate dai Musei civici”.

Quanto agli autoemendamenti proposti, la sindaca ha concluso: “Abbiamo proposto la realizzazione di un Urban Center, uno strumento necessario per garantire trasparenza, partecipazione e una informazione corretta ai cittadini. Per quanto riguarda il carcere di Sollicciano, serve un impegno collettivo che vada oltre le appartenenze politiche, per trasformare un luogo di detenzione in un luogo di riabilitazione e dignità”.

Qui trovate il comunicato di presentazione del bilancio di previsione del 5 dicembre

https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/bilancio-di-previsione-funaro-aumentano-servizi-e-investimenti


31/12/2025 12.07 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Invito conferenza stampa: “La fabbrichina”. Ceramiche e lavoro dell’Italica Ars nelle Signe
Presentazione della mostra, alle ore 12.30 del giorno 8 gennaio 2026 Le colleghe e i colleghi della stampa sono invitati, giovedì 8 gennaio alle ore 12.30, in Sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi (ingresso da via dei Ginori 8), alla conferenza stampa di presentazione della mostra “La fabbrichina”. Ceramiche e lavoro dell’Italica Ars nelle Signe. Collezione Mario Ganugi. Esposizione a cura di Fabio Ganugi.

Intervengono:
Giampiero Fossi, sindaco del Comune di Signa
Angelita Benelli, presidente dell'associazione Museo della Paglia e dell’intreccio Domenico Michelacci
Fabio Ganugi, curatore della mostra




30/12/2025 10.05 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Pratolino: parco aperto per visite su prenotazione per il periodo invernale
Chiusura straordinaria alle visite venerdì 2 e lunedì 5 gennaio 2026 Il Parco mediceo di Pratolino sarà straordinariamente chiuso alle visite venerdì 2 e lunedì 5 gennaio 2026.

Per il periodo delle festività, i giorni di apertura sono: 29, 30, 31 dicembre dalle 9 alle 14 su prenotazione, scrivendo a parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it.

Da mercoledì 7 gennaio 2026 orario regolare dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 su prenotazione, scrivendo a parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it.



29/12/2025 10.15 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Capodanno 2026, la sindaca Funaro: “Una piazza bellissima, piena di giovani. A loro dico: andate avanti con determinazione inseguendo i vostri sogni”
Oltre ottomila persone per l’evento in piazza Santa Croce: in strada 120 agenti di Polizia Municipale. Servizio straordinario di Plures Alia: il centro storico ripulito già dalla mattina di oggi, primo gennaio Oltre ottomila persone in piazza Santa Croce per il grande evento musicale gratuito promosso dal Comune di Firenze, organizzato da Fondazione MUS.E in collaborazione con Sky che ha trasmesso la diretta televisiva dell’evento clou dei festeggiamenti per il Capodanno 2026 e con il main sponsor Plures. Qui sono saliti sul palco i Tiromancino, storica band guidata da Federico Zampaglione, Franco 126, una delle voci più carismatiche del nuovo cantautorato indie, Sarafine, cantautrice, e due delle rivelazioni di X Factor 2025, Layana e Tomasi. Qui, con Leo Di Bello, volto di Sky Sport che ha curato la conduzione, e Paola Iezzi, cantautrice e musicista che ha animato la serata, è salita sul palcoscenico per il countdown anche la sindaca di Firenze Sara Funaro: “Piazza Santa Croce è bellissima, piena di ragazze e ragazzi, ma ordinata, dove si crea comunità e dove le persone si divertono. - ha detto rivolgendo un augurio dal palco insieme al presidente del Quartiere 1 Mirco Rufilli e all’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini -. A tutti loro, ai giovani, voglio dire di andare avanti con determinazione, inseguendo i propri sogni. Ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato all’organizzazione, i nostri lavoratori, le forze dell’ordine, Polizia municipale, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, Protezione civile, 118, i lavoratori che garantiscono la mobilità e la pulizia delle strade e delle piazze”.

“Stiamo lavorando per dare risposte ai cittadini - ha detto ancora la sindaca - e per costruire una città capace di coniugare sviluppo e tutela: portando avanti la tramvia e il rafforzamento del trasporto pubblico, potenziando i servizi per le persone - dai servizi sociali a quelli educativi, dall’offerta culturale al presidio sul territorio – mettendo regole chiare sul turismo, investendo sul verde e sulla qualità degli spazi urbani. E tenendo sempre al centro il tema della casa, con interventi sul social housing, sul contributo affitto e sul recupero degli alloggi pubblici. C’è ancora molto da fare, ma vogliamo lavorare per una Firenze che non lasci indietro nessuno, che si prenda cura delle persone e sappia unire bellezza, diritti e solidarietà. Il nuovo anno si apre con sfide importanti davanti a noi. Le affronteremo con serietà e determinazione, con uno sguardo che va anche oltre i confini della città, in un tempo in cui il valore della pace nel mondo non può mai essere dato per scontato. Buon anno, Firenze”. Ad aprire e chiudere l’evento è stato l’esclusivo dj set di Lele Sacchi, conosciuto in tutti i migliori club in giro per il mondo.

Gli altri appuntamenti diffusi, seguiti da migliaia di persone, hanno visto protagonisti, nel Loggiato dello Spedale degli Innocenti, in piazza Santissima Annunziata, il gospel con il concerto “Gospel Symphony - Firenze canta il nuovo anno”, a cura dell’Orchestra da Camera Fiorentina con due cori d’eccellenza, The Pilgrims Gospel Choir e Light Gospel Choir, mentre in piazza del Carmine i riflettori si sono accesi sul jazz con “Piazza del Carmine Jazz”, organizzato dall’Associazione Music Pool. Qui, sono saliti sul palcoscenico allestito sul sagrato della chiesa del Carmine, il gruppo Nico Gori Young Lions affiancato da Fabrizio Bosso, uno dei trombettisti di maggiore fama internazionale. In piazza della Signoria, invece, è andato in scena uno spettacolare countdown proiettato sulla facciata di Palazzo Vecchio insieme al videomapping d’artista di Florence Light Up curato dalla Fondazione Muse.

Per la notte di?Capodanno?sono stati 120 gli agenti di polizia municipale al lavoro a?Firenze?per le attività di pronto intervento, rilievo incidenti, controllo del territorio e per i vari servizi. A questi si sono aggiunti gli steward presenti nelle piazze degli eventi ovvero Santa Croce, Santissima Annunziata, piazza del Carmine, Signoria. La zona di Santa Croce, caratterizzata dal maggior flusso di persone, è stata riaperta attorno alle 2,45. In area Unesco, la municipale ha elevato anche due sanzioni per vendita di alcolici in bottiglie di vetro, vietato da specifica ordinanza. Inoltre nella notte, sono stati portati a termine pattugliamenti dinamici nella zona delle Cascine. In piazza Santa Croce, come previsto, è rimasto attivo il Centro operativo comunale (Coc) di Protezione Civile

Articolato anche il piano straordinario di interventi predisposto da Plures Alia per garantire il decoro urbano, con circa 300 persone impegnate, con particolare attenzione alle zone maggiormente coinvolte dagli eventi. Nella giornata di oggi, primo gennaio sono al lavoro complessivamente 79 autisti e 107 operatori, distribuiti su più turni per assicurare una copertura costante. Soltanto nel turno di mattina, sono entrati in servizio 130 persone, tra operativi, addetti al coordinamento e ai servizi di supporto. Fin dalla prima mattina la città si è presentata nella sua veste migliore, anche nella zona di maggiore concentramento dei festeggiamenti, nell’area di Santa Croce: erano state svuotate già tutte le postazioni interrate, dove si sono registrati elevati conferimenti da parte dei residenti, così come è stata ripulita dai vetri la zona attorno a via de’ Benci e aree limitrofe.

Dal punto di vista della viabilità, la linea tramviaria ha viaggiato tutta la notte senza interruzioni con corse ogni 10 minuti, mentre i bus hanno svolto corse straordinarie dalle 20,30 alle 2,30. Dalle 18 di ieri, 31 dicembre, è tornato regolare anche il servizio della linea T2 dopo l’incendio al ponte Hack. Complessivamente, sulle tramvie hanno viaggiato tra i 28mila e i 30mila passeggeri: circa 7mila quelli che hanno viaggiato in bus.
02/01/2026 10.48 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Natale 2025 a Palazzo Medici Riccardi: tutte le proposte fino al 6 gennaio 2026 per grandi e piccini - video
Percorsi a lume di torcia, luminarie a tema, un laboratorio artistico dedicato ai Re Magi e le attività del Palazzo dedicate alla storia e alla quotidianità della famiglia Medici Lo spirito natalizio che pervade Firenze riscalda anche Palazzo Medici Riccardi che durante il periodo delle Feste vedrà la sua offerta arricchita e ampliata per tutti i residenti e per coloro che, in visita alla città, vorranno trascorrere dei momenti piacevoli a contatto con l’arte e la storia. La Città Metropolitana di Firenze e la Fondazione MUS.E invitano quindi grandi e piccini a prendere parte alle attività pensate per il Natale.

L’albero di Natale illumina il Cortile di Michelozzo, con addobbi ispirati all’opera dell’artista Clemen Parrocchetti, a cui è dedicata una mostra in palazzo in questo periodo, e realizzati dagli allievi del Liceo artistico statale di Porta Romana e Sesto Fiorentino e dalla Protezione Civile di Firenze; ogni giorno il cortile e il giardino si animano grazie alle illuminazioni speciali concepite nell’ambito di Florence Lights Up.

Le proposte proseguono nel tempo delle feste con le visite al percorso museale e alla mostra di Clemen Parrocchetti rivolte agli adulti e le attività per bambini e ragazzi: grazie a Lo stemma Medici. Storie e leggende i più piccoli potranno conoscere la storia dell’emblema mediceo e immaginarne uno proprio (la domenica mattina alle 10:30), mentre con l’attività A casa Medici (sempre la domenica alle 10:30) sarà possibile approfondire i temi e gli aspetti di vita quotidiana nella seconda metà del Quattrocento. In aggiunta, martedì 30 dicembre alle 10 le famiglie con bambini e bambine dai 7 ai 12 anni potranno partecipare a un laboratorio artistico dedicato ai Re Magi della preziosa Cappella di Benozzo Gozzoli, in viaggio per raggiungere Betlemme: i loro doni scintillanti prenderanno forma e colore grazie all’antica tecnica della tempera all’uovo su tavola; alle 11.30 gli adulti potranno invece prendere parte alla visita al palazzo per approfondire la storia e i caratteri delle sue meravigliose sale.

Venerdì 2 gennaio tornano poi i richiestissimi Percorsi a lume di torcia, occasioni per visitare il museo in maniera inedita: torcia alla mano, alle 19 le famiglie e alle 21.00 i giovani e adulti si avventureranno nelle stanze del palazzo per scoprirne i segreti.

Il 6 gennaio alle 10 e alle 11.30, infine, i bambini e le bambine dagli 8 ai 12 anni potranno celebrare insieme l’Epifania cimentandosi in un avvincente gioco a squadre che divertiva già ai tempi dei Medici: il Biribissi, un intreccio fra caccia al tesoro e tombola incentrato sulle opere d’arte presenti in museo, con un’attenzione speciale all’iconografia della meravigliosa Cappella dei Magi.

Tutte le attività prevedono la prenotazione e il pagamento del biglietto di ingresso al museo (€10 intero, €7 ridotto 18-25 anni; studenti universitari, gratuito 0-17 anni; guide turistiche abilitate; giornalisti accreditati; disabili e loro accompagnatori; membri Icom, Icomos e Iccrom) e dell’attività (€2 per i residenti di Città Metropolitana di Firenze, €4 per i non residenti nella Città Metropolitana di Firenze). Riduzione 2 x 1 soci Unicoop Firenze.

Si ricorda che oltre al percorso museale sono attualmente visitabili le esposizioni Clemen Parrocchetti. Ironia ribelle (prorogata fino all’8 febbraio) e Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito (fino al 22 febbraio).

Il Museo di Palazzo Medici Riccardi sarà chiuso mercoledì 24, giovedì 25 dicembre e mercoledì 31. Aperto regolarmente il giorno di Santo Stefano, 26 dicembre e il 6 gennaio, in occasione dell’Epifania. Mentre giovedì 1° gennaio 2026 sarà aperto a partire dalle ore 14.

Per informazioni e prenotazioni: info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552

Il video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=FplUill-Z0Y

24/12/2025 8.08 Città Metropolitana di Firenze - Mus.e
Comune di Firenze Viabilità: approvato il progetto di riqualificazione del nodo tra via delle Bagnese e via di Scandicci
La sindaca Sara Funaro: “È un passo importante per risolvere una criticità storica in un’area strategica della città” La riqualificazione del nodo viario tra via delle Bagnese e via di Scandicci entra nel vivo. La giunta del Comune di Firenze ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per un intervento strategico, finalizzato a migliorare la sicurezza stradale e la fluidificazione del traffico in un’area da tempo caratterizzata da criticità.
L’intervento interessa la zona attorno al distributore di carburante Agip, in località Torregalli, al confine tra i Comuni di Firenze e Scandicci, dove l’attuale configurazione della viabilità - con tre accessi carrabili ravvicinati - ogni giorno resta congestionata generando un livello di servizio non più adeguato ai flussi di traffico attuali. Una situazione, questa, resa ancora più complessa dall’aumento della mobilità dovuto al potenziamento delle strutture ospedaliere dell’area, tra cui il Nuovo IRCCS Don Carlo Gnocchi e l’ospedale San Giovanni di Dio, e dall’apertura del by-pass del Galluzzo. Proprio per rispondere a queste criticità, le amministrazioni comunali di Firenze e Scandicci hanno lavorato congiuntamente alla definizione di una soluzione progettuale complessiva per la riorganizzazione del sistema viario locale, con l’obiettivo di ridurre i punti di conflitto, migliorare la sicurezza e restituire maggiore scorrevolezza alla circolazione.

In particolare, il progetto consiste nella realizzazione di una strada a senso unico di percorrenza da via delle Bagnese a Via di Scandicci, che unitamente alle modifiche alle attuali direzioni di marcia delle due vie, consentirà la creazione di un sistema circolatorio a senso unico e una migliore “canalizzazione del traffico” intorno all’attuale distributore di carburanti con la dismissione dell’impianto semaforico che determina tempi di attesa molto lunghi con un livello di servizio insufficiente e non all’altezza dei bisogni da soddisfare in considerazione dell’aumento del traffico a seguito del potenziamento delle strutture ospedaliere. La nuova strada avrà una larghezza di 8 metri lineari suddivisa in due corsie a senso unico di 3,50 ml l’una e due banchine laterali 0,50 ml. La piattaforma stradale si completa con due marciapiedi di cui quello posto lungo il confine della proprietà Castello di Torregalli della larghezza di 2,5 ml, in modo da poter prevedere in futuro la realizzazione di una possibile pista pedociclabile per collegare il polo ospedaliero con il Comune di Scandicci lungo via delle Bagnese e via di Scandicci. Verrà inoltre realizzato dalla nuova viabilità un ingresso carrabile al distributore, in sostituzione del vecchio accesso da via delle Bagnese. L’ipotesi progettuale di realizzare l’anello stradale intorno al distributore con due corsie di marcia a senso unico, ha consentito di recuperare parte della carreggiata di Via di Scandicci permettendo l’allargamento del marciapiede adiacente alle abitazioni e l’inserimento di nuovi stalli per la sosta.

Inoltre, considerando che l’area nella quale si inserisce l’opera risulta di particolare pregio ambientale, il progetto prevede significative opere di incremento di alberi. In particolare è prevista la piantumazione di un filare di lecci lungo il confine all’interno della proprietà Castello di Torregalli oltre alla piantumazione delle aree a verde che si sviluppano lungo la nuova viabilità con lecci in filare, oltre a cipressi, platani e aceri a boschetto non solo per mitigare l’impatto visivo, ma anche per contrastare il più possibile le isole di calore come previsto dal nuovo Piano del verde del Comune di Firenze.

“Con l’approvazione di questo progetto compiamo un passo importante per risolvere una criticità storica della viabilità in un’area strategica della città - spiega la sindaca di FirenzeSara Funaro -. La riqualificazione del nodo tra via delle Bagnese e via di Scandicci è un intervento atteso, che punta a migliorare concretamente la sicurezza stradale e la qualità della circolazione, rispondendo ai bisogni di chi ogni giorno si sposta per lavoro, per cure sanitarie o per raggiungere i servizi del territorio. Siamo di fronte ad una visione che mette al centro una mobilità più ordinata, sicura e sostenibile in un nodo cruciale dell’area sud-ovest della città, capace di accompagnare i cambiamenti in corso e la crescita di funzioni fondamentali come quelle sanitarie. Emergerà un progetto funzionale, strutturato con una particolare attenzione al verde, anche per contrastare le isole di calore. Ci eravamo prese l’impegno in campagna elettorale: questo è il risultato di un percorso condiviso, che sottolinea l’importanza del lavoro in sinergia con i comuni metropolitani”.

“È una grande notizia - dichiara la sindaca di Scandicci Claudia Sereni -, perché si tratta di un impegno che, insieme alla sindaca Funaro, avevamo assunto già in campagna elettorale. Parliamo di un progetto che cambierà in modo significativo un nodo strategico di accesso non solo a Scandicci, ma anche all’ospedale di Torregalli e alla città di Firenze. Per noi, inoltre, quest'opera rappresenta l’occasione per completare la rigenerazione del quartiere delle Bagnese, che è stato recentemente ripensato nella mobilità, nei sottoservizi e nel decoro urbano. Un ringraziamento quindi al Comune di Firenze: questo è il modo di governare che ci piace, mantenendo la parola data e lavorando insieme per migliorare concretamente la vita delle persone che si muovono nel nostro territorio metropolitano”.

Il progetto approvato prevede un investimento complessivo di 1.422.050,57 euro, di cui 1.300.000 euro provenienti dalle risorse messe a disposizione da RFI per il miglioramento delle infrastrutture di mobilità urbana a seguito degli accordi per la realizzazione del sottoattraversamento AV di Firenze. La delibera comunale contiene, inoltre, la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera di per poter eseguire la procedura espropriativa delle aree private interessate dall'intervento. (fb)

02/01/2026 13.54 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Mostra “Storia della Cartolina. Evoluzione della comunicazione” in Palazzo Medici Riccardi
L'evento fino al 6 gennaio 2026, con orario 10 -18. Ingresso gratuito da via Ginori 14 - Galleria Fotografica Da lunedì 29 dicembre fino martedì 6 gennaio, le prestigiose sale Ginori di Palazzo Medici Riccardi ospiteranno la mostra “Storia della Cartolina. Evoluzione della comunicazione”. Un viaggio affascinante attraverso il tempo che, partendo dal 1869, anno di nascita della cartolina postale, arriva fino ai giorni nostri per raccontare come è cambiato il nostro modo di interagire e scambiare messaggi.

La mostra, a ingresso gratuito da via Ginori 14, celebra la cartolina non solo come oggetto da collezione, ma come potente strumento di comunicazione che ha attraversato la storia. Dalla corrispondenza privata alla propaganda politica, dalla promozione turistica alla commemorazione di grandi eventi, la cartolina ha saputo adattarsi a ogni epoca, rimanendo un mezzo efficace e universale.

L’inaugurazione della Mostra si è svolta lunedì 29 dicembre, alla presenza, tra gli altri, di: Jacopo Vicini Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Firenze, Marcello Mini Associazione Cassettai Storici Fiorentini, Santino Cannamela Presidente Confesercenti Città di Firenze, Daniele Nardoni Responsabile Anva Confesercenti Firenze e numerosi rappresentanti del Turno Cassettai. Presenti, inoltre, l’On. Federico Gianassi,

La Mostra è organizzata dall’Associazione Cassettai Storici Fiorentini, con il contributo del Comune di Firenze, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze ed in collaborazione con Confesercenti Firenze ed Anva Confesercenti Firenze; e rimarrà aperta fino a martedì 6 gennaio (mercoledì 31 gennaio chiusa) con orario 10-18.

“Come Associazione Cassettai Storici Fiorentini, siamo orgogliosi di presentare questa mostra dedicata alla cartolina, un oggetto che per oltre un secolo ha rappresentato il cuore pulsante delle relazioni umane e commerciali. - ha affermato Marcello Mini dell’Associazione Cassettai Storici Fiorentini - In un’epoca dominata dall’istantaneità digitale, questa mostra vuole riscoprire il valore della parola scritta e dell’immagine stampata. Ringraziamo il Comune di Firenze, la Città Metropolitana, Confesercenti per il prezioso sostegno nel rendere possibile questo viaggio nella memoria storica, che resterà aperto al pubblico con ingresso gratuito fino al 6 gennaio.”

“La Mostra sulla Storia della Cartolina ha un grande valore culturale e sociale, e auspico che non sia solo un evento singolo ma il primo di un lungo percorso. L’Associazione Cassettai Storici Fiorentini ha svolto un importante lavoro per mettere in piedi quest’iniziativa, ed hanno dimostrato ancora una volta il loro valore e la loro capacità di innovarsi sempre tenendo fede al rispetto della tradizione. – ha affermato Santino Cannamela Presidente Confesercenti Città di Firenze – Con questa Mostra si celebra, anche, la storia della nostra Città che nel corso degli anni ha sempre mantenuto la sua identità storica e culturale.

“I Cassettai rappresentano benissimo la categoria degli ambulanti, e nel corso della loro storia sono stati capaci di evolversi sia per l’offerta commerciale che nei mezzi utilizzati, senza mai perdere contatto con le proprie radici e tradizioni e mantenendo uno stretto legame con la Città. – ha affermato Daniele Nardoni Responsabile Anva Confesercenti Firenze – Questa Mostra ha un altro valore culturale e sociale sia per quello che racconta che per come lo racconta; e ringraziamo i Cassettai per l’importante lavoro svolto e per la loro capacità di aggregarsi e collaborare, che rappresenta un importante valore aggiunto.”

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa al seguente link:
https://flic.kr/s/aHBqjCF7t9
30/12/2025 11.18 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Tramvia, ultimo via libera alla linea per Campo Marte-Rovezzano. Obiettivo partire con i lavori a luglio e terminare in 31 mesi
La sindaca Funaro: “Impegnati a realizzare tre linee in un mandato per cambiare la mobilità e migliorare la qualità della vita dei cittadini”. L’assessore Giorgio: “Una sfida enorme: i primi cantieri estivi in zone dove non impatteranno con altri interventi programmati e in corso Ultimo via libera per la linea tranviaria Libertà-Campo di Marte Rovezzano. La giunta comunale ha infatti dato il via libera al progetto definitivo e la modifica alla convenzione con Tram Spa per la realizzazione e il successivo esercizio della linea. Nei prossimi mesi saranno affinati gli ultimi dettagli con l’obiettivo di iniziare i lavori a luglio con gli interventi meno impattanti per la circolazione che nel periodo estivo dovrà fare i conti anche con la chiusura di Ponte al Pino e il rush finale dei cantieri della linea per Bagno a Ripoli. La durata è prevista in 1.032 giorni: 34 mesi rispetto alla previsione iniziale di 41 e che potranno ridursi ulteriormente a 31 grazie a un premio di accelerazione sulla scia di quanto avvenuto per la linea per Bagno a Ripoli. Calendario alla mano, se l’avvio dei lavori sarà a luglio per la fine dei cantieri si arriverà a maggio 2029.

"Abbiamo approvato in giunta la realizzazione della linea tranviaria Libertà-Rovezzano, un’opera strategica per la città – spiega la sindaca Sara Funaro –. L’avvio dei lavori è previsto a luglio 2026, partendo dalle prime fasi meno impattanti, anche in considerazione della presenza di altri cantieri rilevanti già attivi in città. Il cronoprogramma prevede il completamento della linea entro maggio 2029. All’interno dell’affidamento è inoltre prevista la possibilità di attivare premi di accelerazione, che potrebbero consentire di anticipare i tempi fino a tre mesi: è un auspicio su cui lavoriamo, pur mantenendo oggi come riferimento la data di maggio 2029. Avvieremo inoltre, come già fatto per le altre linee, un percorso strutturato di confronto e informazione con i cittadini, monitorando costantemente l’andamento dei lavori. Il nostro obiettivo, in questo mandato, è chiaro: realizzare, insieme alla linea per Bagno a Ripoli e alla linea delle Piagge, anche quella per Rovezzano, così da connettere in modo più efficace tutta la città. Vogliamo una mobilità profondamente trasformata, in grado di dare risposte concrete sia sul piano degli spostamenti sia su quello ambientale. Con questa nuova linea stimiamo circa seimila auto in meno in circolazione: si tratta di un numero importante, che significa meno traffico, meno emissioni di CO2 e una migliore qualità della vita per tutti".

“L’obiettivo di terminare i lavori in mille giorni è particolarmente sfidante – ribadisce l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. Se poi consideriamo i cantieri in corso della linea per Bagno a Ripoli e i lavori per quella delle Piagge che puntiamo a far partire in estate, il traguardo è realizzare tre linee in un mandato amministrativo. È una sfida enorme, ma abbiamo preso un impegno con i fiorentini in campagna elettorale e siamo intenzionati ad avanti per dotare la nostra città di una infrastruttura che non è solo un sistema di mobilità efficiente, funzionale e alternativo all'utilizzo dell'auto, ma anche una occasione formidabile per unire i quartieri e avvicinare le persone oltre che uno straordinario volano di trasformazione della città”. Sui cantieri di prossimo avvio l’assessore sottolinea che nella prima fase “si svilupperanno cercando di dare meno fastidio possibile ai fiorentini. La cantierizzazione è stata definita in modo da non prevedere sovrapposizioni in zone dove sono già in corso interventi. Quindi inizieranno nelle zone più esterne non interessate da lavori già programmati per la sostituzione di Ponte al Pino né con quelli della linea per Bagno a Ripoli”. “Siamo impegnati in una grande trasformazione della città – conclude l’assessore Giorgio -. Con la contrattualizzazione entro l’anno confermiamo l’obiettivo di realizzare questa linea fondamentale per connettere un nuovo quadrante della città al sistema tranviario e che cambierà la vita di decine di migliaia di persone”.

“Con questa linea tranviaria anche gli abitanti di Campo di Marte potranno raggiungere facilmente le altre zone della città – ribadisce il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi -. Come Quartiere saremo in strada per monitorare l’andamento dei cantieri perché i disagi, inevitabili in una opera come questa e che comunque cercheremo di minimizzare, sono più sopportabili se le persone vedono che i lavori procedono speditamente come avviene per la linea per Bagno a Ripoli. È stato fatto un grande lavoro con il Quartiere, un confronto proficuo con gli uffici che ha consentito di migliorare il progetto soprattutto per quanto riguarda la salvaguardia delle alberature”.



La linea Libertà-Rovezzano

La linea si sviluppa su 6,1 km con 15 fermate. Dal punto di vista progettuale rappresenta il secondo lotto della Libertà-Bagno a Ripoli ma di fatto è la continuazione della linea tranviaria da piazza della Libertà verso lo stadio e Rovezzano.

Da viale Don Minzoni i tram sotto attraversano la linea ferroviaria all’altezza di piazza delle Cure da dove imboccheranno viale dei Mille per arrivare allo stadio. La linea continua sui viali Fanti/Malta/Fanti, via Mamiani, viale Duse, via del Gignoro fino ad arrivare in via della Chimera e al capolinea Rovezzano. Qui sarà realizzato un nuovo parcheggio scambiatore con un ampliamento di quello esistente in corrispondenza della stazione ferroviaria per circa 130 posti. A servizio della tramvia anche gli ulteriori 350 posti del parcheggio nell’ambito dell'Hub intermodale di Rovezzano. Prevista anche un’area sosta più piccola 68 posti auto e una quindicina per le moto) in adiacenza alla fermata “Rondinella” caratterizzato dall’inserimento di nuove alberature sia sui margini sia all’interno.

Come nella linea per Bagno a Ripoli anche nella linea Libertà-Rovezzano è previsto un tratto senza pali e catenaria di quasi 1,2 km tra piazza delle Cure e largo Gennarelli, praticamente tra le fermate “Mille” e “Campo di Marte”.

Due le principali opere strutturali, il sottoattraversamento del cavalcavia delle Cure (per il quale in sede di conferenza dei servizi e sulla base del parere del Mit è stata scelta la soluzione con il doppio binario più efficiente e funzionale in termini di esercizio) e il sovrappasso del Mensola all’altezza di via della Chimera.

Saranno 14 i tram che effettueranno il servizio, dello stesso modello ibrido (a batteria e con alimentazione con catenaria) progettato e realizzato da Hitachi per la linea 3.2.1. I passeggeri previsti sono più di 8 milioni all’anno con oltre 6.000 spostamenti in meno al giorno in auto e una riduzione di emissioni di Co2 di pari a 3,1 milioni di kg all’anno.

Costo complessivo dell’opera poco più di 360 milioni di euro tra fondi statali, europei e risorse private.

Un progetto migliorato a tutela del verde urbano

Il 72% degli alberi saranno mantenuti e il 100% degli alberi abbattuti ripiantati. È stato inoltre istituito un gruppo di lavoro sul verde con i progettisti, la Direzione Ambiente e la Direzione Tramvia per avere centinaia di nuove piantumazioni delle aree limitrofe alla tramvia.

Il progetto approvato rappresenta infatti il risultato di continui miglioramenti progettuali che hanno posto particolare attenzione alla salvaguardia del patrimonio arboreo cittadino. A partire dalla prima presentazione pubblica del settembre 2020, il progetto ha subito significative modifiche grazie al confronto con i cittadini e alle indicazioni della giunta che, con apposita delibera nel 2021, ha stabilito criteri e indirizzi precisi per ridurre al minimo l’impatto sugli alberi.

Rispetto al progetto iniziale, la versione definitiva, grazie a soluzioni tecniche e dove possibile anche con modifiche del tracciato, ha permesso di salvaguardare un numero considerevole di alberature con un saldo positivo tra rimozioni e piantumazioni pari a 78 alberi di cui 120 nelle aree dei parcheggi.

Tra le migliorie il mantenimento integrale delle alberature in numerosi tratti strategici, tra cui viale Don Minzoni (lato nord), viale dei Mille, l’area dello Stadio Ridolfi e la zona della fermata Campo di Marte. E ancora la riduzione significativa degli abbattimenti rispetto al progetto iniziale del 2020, con salvaguardia dei filari esistenti in via della Chimera (dove saranno aggiunte anche nuove piante) e su viale Manfredo Fanti di fronte allo Stadio di Baseball. In via dei Gignoro poi la modifica della sede della tramvia ha permesso di preservare il filare centrale esistente.

Ma il progetto non si è limitato a ridurre gli abbattimenti, ma ha anche incrementato le aree verdi dove possibile. Un esempio significativo è la riqualificazione del parcheggio del capolinea di Rovezzano, dove è stato ridotto il numero di posti auto a favore di numerose nuove piantumazioni e superfici verdi. Analogamente, nella zona di via del Gignoro è stata creata una nuova area verde grazie alla previsione del parcheggio che sarà realizzato in adiacenza della fermata “Rondinella”. Il progetto esecutivo prevederà inoltre ancora alcuni ulteriori interventi puntuali per incrementare ulteriormente la rinaturalizzazione degli spazi come la depavimentazione parziale dell’area dell’incrocio Mamiani/Africo/Duse e l’inserimento di ulteriori alberature nell’area a verde limitrofa al nuovo Palasancat.

Il progetto approvato, frutto di un processo di ascolto e miglioramento continuo, rappresenta così un equilibrio virtuoso tra le esigenze di mobilità sostenibile, lo sviluppo infrastrutturale, la tutela ambientale e la qualità dello spazio urbano.
31/12/2025 12.01 Comune di Firenze
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino: Martedì 6 gennaio arriva la Befana, Corteo con i Re Magi a Cavallo da Santa Maria della Marca fino alla “Via dei Presepi”.
La simpatica “vecchietta” farà visita alle case di riposo al mattino e, nel pomeriggio, percorrerà le vie e piazze del centro cittadino. Spettacolo per i bambini al Teatro del Popolo (ingresso gratuito) Un’Epifania sempre più ricca quella che si festeggia martedì 6 gennaio a Castelfiorentino, alla quale tutta la comunità partecipa sia preparando una degna accoglienza alla simpatica “vecchietta” sia con il gran finale della “Via dei Presepi”, suggellato dall’arrivo in Piazza del Popolo dei Re Magi a cavallo.
Come vuole la tradizione, oltre a rallegrare le feste in famiglia la Befana farà la sua comparsa già a partire dal mattino quando farà visita agli anziani delle case di riposo. Nel pomeriggio (ore 14.30) è prevista la partenza da Piazza Grandi del Corteo storico in costume con i Re Magi a cavallo, i quali saranno accompagnati dal gruppo degli sbandieratori della contrada di San Pierino (Fucecchio). Il Corteo, quasi a unire simbolicamente le due Diocesi, si dirigerà quindi in Piazza Gramsci, per una prima esibizione – intorno alle 15.00 - degli sbandieratori al ritmo dei tamburi. Giunti in Piazza del popolo (ore 16.00), i Re Magi consegneranno i loro doni al Gesù bambino posto nella mangiatoia nella cripta della Chiesa di San Lorenzo, per poi rimanere a disposizione di tutti i bambini che vorranno scattare con loro una foto ricordo.
Nel frattempo, nel centro storico basso (dalle 16.00 in poi) arriverà la Befana accompagnata da un misterioso “Befano”, i quali percorreranno le nelle vie del centro commerciale naturale fino ad arrivare in Piazza Gramsci, dove ci saranno tre stand allestiti dalle associazioni, per la distribuzione consueta delle “calze”. I tagliandi per le calze potranno essere acquistati anche nei negozi del centro (compresi quelli ubicati al di là del ponte) che hanno aderito all’iniziativa. Alle 16.30, nell’area pedonale antistante il Teatro, i bambini potranno divertirsi, bendati, al gioco della “Pentolaccia” e, alle 17.00, appuntamento al Teatro del Popolo per uno spettacolo teatrale imperdibile, interamente dedicato a loro (ingresso gratuito).
“L'Epifania – osserva l’Assessore alla Cultura, Franco Spina - ci ricorda di tenere sempre viva la speranza nel cammino verso la meta, sapendo reindirizzare lo sguardo e facendo della vita un dono costante. L'Epifania può insegnarci l'unità dell'umanità, nell'insieme. Ringraziamo sin da ora le innumerevoli associazioni castellane, che con dedizione e amore portano a segno questo "fare comunità" che è una grande ricchezza della nostra Castelfiorentino”.
Nelle vie del centro storico alto (fino alle 19.30) ci sarà modo di visitare “La via dei Presepi” che quest’anno presenta oltre 50 realizzazioni artistiche e artigianali, alcune delle quali davvero ingegnose e originali: dal presepe che si illumina progressivamente giocando a biliardino al Presepe “Di…vino”; dal Presepe “luminoso” al “Presemino”, con tante ambientazioni in movimento. Senza dimenticare il “Presepe meteorologico” che occupa una chiesa intera (Chiesa di San Filippo) non mancando di stupire i visitatori per i suoi effetti “meteo” sorprendenti.

30/12/2025 9.32 Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino

Redazione di Met La Toscana tra le regioni più colpite dalla crisi climatica nel 2025 con 41 eventi estremi (+100% rispetto al 2024)
Legambiente presenta il bilancio di fine anno dell’Osservatorio Città Clima. Firenze e Massa e Carrara tra le province più colpite Il bilancio del 2025 in Toscana racconta di un anno segnato dal forte avanzamento della crisi climatica. In Italia, sono state tre le regioni ad aver subito maggiormente gli impatti degli eventi meteo estremi: la Lombardia con 50 casi, la Sicilia con 44 e la Toscana 41. Nella nostra regione si registra un + 100 % di eventi estremi rispetto allo scorso anno, quando erano stati 21. La Toscana è ai primi posti anche per quanto riguarda le province più colpite a livello nazionale, tra cui Firenze (11) e Massa e Carrara (9).

A scattare questa fotografia di fine anno è l’Osservatorio Città Clima di Legambiente, realizzato in collaborazione con il Gruppo Unipol, che mette in fila i numeri della crisi climatica in Italia nel 2025, per quanto riguarda fenomeni come allagamenti da piogge intense, danni da vento, esondazioni fluviali, frane ma anche temperature record, siccità e danni alle infrastrutture.

Sono impressionanti i dati che emergono dal bilancio 2025. A livello nazionale, non solo viene confermato il trend di aumento di eventi meteo estremi che hanno causato danni, come avvenuto negli ultimi 10 anni, ma i dati 2025 registrano il secondo valore più alto, dietro solo al 2023, con un totale di 370 eventi meteo estremi e un incremento rispetto allo scorso anno del 4,3%. Quest’anno è stato caratterizzato da episodi legati al dissesto idrogeologico quali alluvioni e frane, ma anche dal caldo record che si è protratto per svariati mesi in tutta la Penisola. Rispetto al 2024, nell’ultimo anno sono risultati in forte aumento i casi di temperature record, +94,1%, frane da piogge intense, +42,4%, e danni da vento, +23,5%.

Nel 2025, tra gli eventi estremi che hanno colpito la Toscana, c’è stato quello del 14 marzo, quando un sistema temporalesco autorigenerante (in tutto simile a quello del 2 novembre 2023) ha portato piogge torrenziali e venti intensi, causando alluvioni diffuse e danni significativi in molte aree della regione. Nel giro di poche ore, le precipitazioni hanno saturato il suolo, determinando l’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua e causando esondazioni diffuse. Le province più colpite sono state Firenze, Pisa, Prato e Livorno, dove le precipitazioni intense e persistenti hanno causato accumuli di pioggia superiori a quelli registrati durante la storica alluvione del 1966. Più di 200 persone sono state evacuate e oltre 1000 cittadini sono rimasti isolati a causa di frane e allagamenti, soprattutto nel Mugello e nella Valdisieve. Sesto Fiorentino, infine, con l’esondazione lampo del Torrente Rimaggio il 14 marzo ha subito danni ingentissimi nel suo centro storico, da Piazza del Mercato fino alla medievale Pieve di San Martino.

A inizio 2025 gli eventi estremi hanno colpito anche l’Isola d’Elba, dove, il 13 febbraio a causa di un nubifragio violentissimo, c’è stata un’alluvione molto estesa. Ingenti i danni, in particolare a Portoferraio e nelle aree limitrofe. Durante lo stesso mese, si sono registrati allagamenti e frane da piogge intense anche a Massa, a Carrara e a Montignoso.

Anche l’estate, in Toscana, è stata segnata da eventi estremi in diverse province, tra cui gli allagamenti da piogge intense avvenuti tra luglio e agosto a Firenze, San Giuliano Terme (PI) e Arezzo. Sono stati significativi anche gli episodi legati ai danni da siccità prolungati, come la secca del fiume Pesa a Montelupo Fiorentino (FI) e l’ondata di calore che ha colpito Firenze il 12 agosto, con 45 gradi celsius percepiti. Inoltre, numerosi danni sono stati causati anche dal forte vento, a fine agosto, nelle città di Prato, Grosseto e Pietrasanta dove sono state danneggiate diverse auto, un centro sportivo, ombrelloni, sdraio e lettini.

Numerosi allagamenti hanno segnato l’ultima parte dell’anno in Toscana. Il 9 settembre Portoferraio è rimasta completamente bloccata dopo il nubifragio che ha portato a picchi di 230 mm di pioggia all’ora, e ci sono stati anche allagamenti nelle zone di Massa, Carrara e Montemurlo (PO) che hanno causato danni alle abitazioni, alle infrastrutture ferroviarie e ai sottopassaggi. Il 22 settembre, una tromba d'aria si è abbattuta sulla Versilia, lungo la costa da Viareggio a Forte dei Marmi: diversi stabilimenti balneari hanno subito danni, con attrezzature volate in aria e anche strutture danneggiate. Frane causate dalle piogge intense hanno colpito nel mese di ottobre la Garfagnana e la zona di Massa, dove, 50 persone sono rimaste isolate temporaneamente nella località di Forno. Infine, l’ultimo evento estremo registrato dall’Osservatorio Città Clima in Toscana è avvenuto a Portoferraio, il 19 dicembre scorso, quando un violentissimo temporale ha interessato tutto il versante nord orientale dell’Elba danneggiando molte infrastrutture locali.

Nel report dell’Osservatorio Città Clima emerge anche una crescente preoccupazione per le ondate di calore, segnate da temperature record. Secondo i recenti dati del Copernicus Climate Change Service è praticamente certo che il 2025 sarà il secondo anno più caldo mai registrato, a pari merito con il 2023, dietro solo al 2024. Secondo il set di dati analizzati (ERA5), è probabile che la temperatura media globale per il periodo 2023-2025 superi 1,5°C, il che rappresenterebbe la prima media triennale a registrare il superamento del limite stabilito dagli Accordi di Parigi. In particolare, in Toscana, secondo il Consorzio Lamma, l’estate 2025 si è classificata come la quarta più calda dal 1955, con un’anomalia media di +1,5°C rispetto al trentennio 1991–2020 e +3,1°C rispetto al periodo 1961–1990. Giugno ha registrato valori record (+3,3°C sopra la media), seguito da un luglio e da un agosto più moderati (+0,7°C e +0,5°C).

“Avrebbe dovuto essere un anno di transizione, più fresco e normale dei precedenti due, a causa degli effetti mitiganti della Niña, almeno questo era l’auspicio formulato dai climatologi più preparati, e invece assistiamo a un altro anno record, segnato da eventi estremi e danni difficilmente stimabili; - dichiara Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana - questo ci deve spingere con ancora maggior determinazione ad attuare politiche di adattamento draconiane e urgenti. Bisogna arrestare ogni nuovo consumo di suolo, abbandonando progetti insensati come il nuovo aeroporto di Firenze e puntando invece a ripristinare e tutelare la natura ovunque sarà possibile, a scala urbana e regionale”.

Nonostante le informazioni e i dati sempre più puntuali, ancora in molti casi nel nostro Paese si assiste alla realizzazione di azioni di adattamento sporadiche e non coordinate, che esulano da aspetti fondamentali come la multi settorialità e l’approccio multilivello, anche per mancanze importanti dal punto di vista della governance nazionale. Ciò avviene in un contesto in cui i danni subiti in Italia da ondate di calore, siccità e alluvioni nel 2025, secondo un recente studio dell’Università di Mannheim, ammontano a 11,9 miliardi di euro e in futuro, con una proiezione al 2029, saliranno a 34,2 miliardi di euro. È quanto mai urgente dare attuazione al Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, approvato a fine 2023, ma ancora senza risorse dedicate.

Tutti i dati aggiornati sulla Toscana e sull’Italia nella mappa cittaclima.it

30/12/2025 15.08 Redazione di Met
Città Metropolitana di Firenze Città Metropolitana di Firenze. Concorso pubblico per 12 Istruttori Tecnici con funzioni di Geometra
Domande entro il venerdì 9 gennaio 2026 La Città Metropolitana di Firenze ha indetto un concorso pubblico per esami per l’assunzione a tempo pieno ed indeterminato di dodici unità con funzioni di geometra, che verranno inquadrati nell’area degli Istruttori, profilo Tecnico.

Fra i requisiti specifici richiesti per partecipare alla selezione:
- diploma di istruzione secondaria superiore di geometra, o Diploma universitario o laurea ovvero laurea assorbente che consente l’accesso all’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Geometra Laureato (rif. Ordinanza n. 110 del 4 giugno 2025) o laurea equiparata del vecchio ordinamento;
- superamento dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Geometra o geometra laureato o professioni relative ad altri albi cui si accede con lauree assorbenti;
- possesso della patente di guida categoria B in corso di validità.

La prestazione lavorativa è articolata su 5 giorni a settimana (da lunedì a venerdì) con orario di servizio mattutino (da 6 h giornaliere) e due rientri pomeridiani (da 3 h giornaliere con riconoscimento del buono pasto), per complessive 36 ore settimanali. Il servizio si svolge sul territorio e presso le sedi della Città Metropolitana di Firenze.

Al posto è connesso il seguente trattamento economico:
- retribuzione tabellare ai termini del vigente CCNL Comparto Funzioni Locali;
- tredicesima mensilità nella misura di legge;
- indennità previste dal CCNL.
Gli emolumenti sopra indicati sono soggetti alle trattenute erariali, previdenziali ed assistenziali a norma di legge.

La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è fissata per le ore 19.00 del giorno venerdì 9 gennaio 2026.

L'avviso è pubblicato sul sito istituzionale all'indirizzo https://www.cittametropolitana.fi.it/amministrazione-trasparente/concorsi/selezioni-in-corso/concorso-codice-89/ e sul sito della Funzione Pubblica https://www.inpa.gov.it/

Si ricorda che la domanda dovrà essere presentata esclusivamente online sul portale della Funzione Pubblica, col seguente codice: cmficodice89.
19/12/2025 11.25 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze A Natale regala la 'Card del fiorentino'! Palazzo Medici Riccardi inserito nel circuito dal primo gennaio - video
Il pass nominativo rivolto ai residenti dei Comuni di Firenze e della Città metropolitana al costo di € 10,00 per 365 giorni di cultura Dal primo gennaio 2026, Palazzo Medici Riccardi sarà inserito nel circuito della 'Card del fiorentino', il pass nominativo rivolto ai residenti dei Comuni di Firenze e della Città metropolitana al costo di € 10 per 365 giorni di cultura.

Soddisfazione per la consigliera delegata alla cultura di Metrocittà, Claudia Sereni: “Con l’inserimento di Palazzo Medici Riccardi nel circuito della Card del fiorentino offriamo ai residenti dei comuni della città metropolitana l’opportunità di visitare un luogo fondante della nostra tradizione, la residenza fatta erigere da Cosimo il Vecchio su via Larga e che nei secoli si è arricchita fino a diventare lo splendore che noi oggi abbiamo la responsabilità di ammirare e preservare. La Card consente a tutti i fiorentini di visitare i luoghi della cultura a un piccolo prezzo, e regalare cultura è sempre una buona idea”.

La Card del Fiorentino può essere acquistata esclusivamente dai residenti di Firenze e dei comuni della città metropolitana ed è valida per 365 giorni dal momento del ritiro in biglietteria. Permette l’accesso ai Musei Civici e ai luoghi di Cultura del Comune di Firenze, oltre a tre visite guidate e attività con Mus.e (su prenotazione) presso:

• Museo di Palazzo Vecchio e Torre di Arnolfo (restano attualmente esclusi dalla visita: la mostra Scavi del Teatro Romano e la sezione Tracce di Firenze)
• Museo Novecento (Collezione e Mostre temporanee)
• Palazzo Medici Riccardi (visitabile dal 1 gennaio 2026)
• Museo Stefano Bardini (Collezione e Mostre temporanee)
• Cappella Brancacci e Fondazione Salvatore Romano. (prenotazione obbligatoria)
• Complesso di Santa Maria Novella (accesso da Piazza Stazione, 4).
• Memoriale di Auschwitz
• Museo del ciclismo Gino Bartali
• Solo nel periodo estivo: Torre San Niccolò, Torre della Zecca, Forte Belvedere, Porta San Frediano (prenotazione obbligatoria: info@musefirenze.it, tel 055-0541450)

L’acquisto può avvenire online su https://bigliettimusei.comune.fi.it indicando le generalità del titolare il quale dovrà necessariamente ritirare la Card entro e non oltre sei mesi dall’acquisto: la Card potrà essere ritirata esclusivamente dal titolare presso le biglietterie di Museo di Palazzo Vecchio (Lun-Dom 9-17; Giov 9-12.30), Museo Novecento (Lun-Dom 11-18.00; Gio chiuso) e Cappella Brancacci (Lun-Ven-Sab 10-17; Dom 13-17) esibendo il voucher di pagamento e un documento di identità in corso di validità anche ai fini dell’autocertificazione della propria residenza.
In alternativa la prenotazione per acquistare o ritirare la propria card può essere effettuata telefonando al numero 055-0541450 dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 o scrivendo a info@musefirenze.it.
Nessun rimborso sarà dovuto qualora il ritiro e l’attivazione della Card non siano effettuati nei sei mesi dall’acquisto o l’intestatario del voucher non abbia i requisiti necessari per il rilascio della stessa.
Ulteriori informazioni alla pagina https://musefirenze.it/cardfiorentino/


Questa è la clip grafica dinamica sull'ingresso di Palazzo Medici Riccardi nel circuito della Card del Fiorentino:

https://youtube.com/shorts/zAk37GpHI2I?feature=share

Video di Florence Tv
https://www.youtube.com/watch?v=zHLoMmSP-yg
20/12/2025 10.59 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Avviso per la ricerca di un rappresentante della Città Metropolitana di Firenze da designare nel Consiglio di Amministrazione dell’associazione Polimoda
Entro venerdì 16 gennaio 2026 Le candidature potranno essere prenatate esclusivamente in forma digitale, utilizzando il link presente nell’avviso, entro il giorno venerdì 16 gennaio 2026.

Link alla sezione avvisi dell’albo on line: https://attionline.cittametropolitana.fi.it/albo.aspx?tipo=14



19/12/2025 12.44 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Presepi metropolitani: guida digitale della Metrocittà Firenze - Video e flyer
La consigliera delegata alla Cultura Claudia Sereni: “Una tradizione che crea comunità”: Campi Bisenzio, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Firenze,Fucecchio, Montignoso (Gambassi Terme), Impruneta. Montaione - Borgo di Iano, Palazzuolo, Reggello, Rignano, San Piero a Sieve, Signa e Vinci - Petroio Il primo presepe vivente della storia è attribuito a San Francesco d’Assisi, allestito nel 1223 in provincia di Rieti nel borgo di Greccio. La tradizione si è ampiamente diffusa e oggi sono tantissime le manifestazioni di presepi artistici, anche nei Comuni della Città Metropolitana di Firenze.
Quello di Capraia e Limite, per esempio, sarà presente il 13 dicembre 2025, con l'Associazione nazionale Città dei Presepi, all'udienza con Papa Leone XIV, concessa in occasione del presepe vivente d'Italia che si svolge nelle strade adiacenti la Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.

Tra i 150 esposti nel centro di Cerreto Guidi, invece, c’è anche quello di Gessica Mancini che ha creato all’uncinetto il suo presepe di 12 metri come terapia contro il morbo di Parkinson.

Alcune delle manifestazioni che si svolgono nei Comuni metropolitani, ognuno con la sua singolarità, sono state raccolte dalla Città Metropolitana di Firenze in una pubblicazione, una sorta di guida digitale per chi vuole visitare queste realtà originali e respirarne la magia.

La consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla Cultura, Claudia Sereni, sottolinea l’importanza di questa tradizione che “crea attorno a ciascun presepe una comunità attiva che partecipa alle diverse fasi di realizzazione con passione. Ogni anno la rappresentazione della nascita di Gesù è occasione di condivisione del messaggio di pace che ogni Presepe porta con sé.”

I presepi della Città Metropolitana di Firenze presenti nella guida 2025 sono quindici:

Campi Bisenzio
Capraia e Limite
Castelfiorentino
Cerreto Guidi
Firenze
Fucecchio
Montignoso (Gambassi Terme)
Impruneta
Montaione - Borgo di Iano
Palazzuolo
Reggello
Rignano
San Piero a Sieve
Signa
Vinci - Petroio

A partire da questa prima pubblicazione, il prossimo anno sono previste altre iniziative di diffusione delle tradizioni metropolitane nel periodo delle Feste.


In allegato la guida

Su https://youtu.be/1Z9je7YPp08 il video di Florence Tv utilizzabile da canali sociali e media
13/12/2025 14.33 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Luca Carboni al Musart Festival di Firenze. Prevendite aperte
Venerdì 24 luglio 2026 al Parco Mediceo di Pratolino Venerdì 24 luglio 2026, alle ore 21, il Parco Mediceo di Pratolino ospiterà il concerto "Rio art o live" di Luca Carboni per il Musart Festival. Un racconto tra musica, immagini e parole. Una grande festa live, quella che Luca Carboni proporrà venerdì 24 luglio al Parco Mediceo di Pratolino, a Firenze, nell’ambito del Musart Festival.
I biglietti saranno disponibili dalle ore 16 di martedì 23 dicembre su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita.

Dopo l’attesissimo ritorno alla musica dal vivo nei palazzi dello sport, la prossima estate l’artista bolognese porterà "Rio art o live" nei festival, anfiteatri e luoghi storici di straordinaria bellezza della nostra Penisola. Immancabile l’appuntamento al Parco Mediceo di Pratolino, complesso monumentale adagiato sulle colline di Firenze e inserito tra i siti patrimonio dell’Unesco.

Sul palco del Musart Festival Luca Carboni proporrà le canzoni del suo lungo viaggio, alternando momenti di grande festa ad altri di intimità acustica.
“Rio art o live” è il primo suono della voce dell’artista arrivato agli ascoltatori, ancora prima delle parole in “Ci stiamo sbagliando ragazzi”, la canzone che apre il suo primo disco “… intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film”. Un suono che è diventato un simbolo.

Il concerto di Luca Carboni va ad aggiungersi ai già annunciati live di Ben Harper & The Innocent Criminals (28 giugno, Pratolino), Mannarino (4 luglio, Pratolino), Alfa (11 luglio, Pratolino) e Claudio Baglioni (16 luglio, Prato delle Cornacchie, Parco delle Cascine). E altri grandi nomi sono in arrivo.

Giunto all’undicesima edizione, Musart Festival è prodotto da associazione Musart. Main supporter Fondazione CR Firenze. Con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Comune di Vaglia. In collaborazione con Toscana Promozione Turistica e at – autolinee toscane. Con il sostegno di Publiacqua, Chianti Banca, Unicoop Firenze, Findomestic, Sammontana, Le Delizie in Tavola, Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano e Prinz. La direzione artistica è a cura di Stefano Senardi.

www.friendsandpartners.it

www.musartfestival.it
www.facebook.com/MusArtFestival
www.instagram.com/musart_festival

Info Musart Festival Firenze 2026
Parco Mediceo di Pratolino – Villa Demidoff - via Fiorentina, 282 - Firenze
www.musartfestival.it - www.bitconcerti.it - info@prgfirenze.it

Prevendite
Sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita

Sconti e riduzioni
I bambini di età inferiore a 4 anni di età entrano gratuitamente, accompagnati da un adulto, in numero di un/a bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere.

Persone con disabilità
Possono acquistare un biglietto specifico al prezzo più basso previsto per l'evento ed entrare con un accompagnatore gratuito. I biglietti sono reperibili esclusivamente attraverso i punti vendita del Circuito Box Office Toscana (http://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Si sconsiglia fortemente l'acquisto di un biglietto generico.


29/12/2025 10.32 Città Metropolitana di Firenze - Musart Festival
Comune di Empoli Empoli. “Befana 2026”, disposte le misure di prevenzione per la sicurezza e l'incolumità pubblica per l’evento del 6 gennaio
Le disposizioni entreranno in vigore martedì 6 gennaio 2026, dalle 16 alle 18, in piazza Farinata degli Uberti e nelle vie limitrofe

Sta per arrivare l’evento conclusivo della kermesse “Empoli Città del Natale”: la discesa ed il salvataggio della “Befana 2026” in piazza Farinata degli Uberti. Il programma (presentato questa mattina 2 gennaio 2026 in conferenza stampa) prevede un corteo composto da befane, befanotti e Re Magi, con partenza da piazza Guido Guerra e attraversamento delle vie del centro storico fino a piazza Farinata degli Uberti, dove la manifestazione proseguirà con la discesa della Befana dalla sommità del campanile della Collegiata di Sant’Andrea, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco.

Pertanto è stata emessa l’ordinanza sindacale n. 1 del 2 gennaio 2026 per motivi di tutela della sicurezza pubblica e di decoro urbano.

FOCUS ORDINANZA - Divieto assoluto, dalle 16 alle 18 del 6 gennaio 2026 in piazza Farinata degli Uberti e nelle vie limitrofe dell’area ZTL e dell’area pedonale ai titolari o gestori di qualunque attività di somministrazione di alimenti e bevande, ai titolari di attività di commercio dei prodotti alimentari e, in genere, a tutte le attività abilitate alla vendita di bevande, alle attività artigianali con vendita di beni alimentari di produzione propria e non, di vendere per asporto bevande in contenitori e bicchieri in vetro e in lattine; è possibile, nel rispetto delle norme sopra richiamate e nella fascia oraria di apertura al pubblico dell’esercizio, di somministrare bevande in contenitori e bicchieri di vetro esclusivamente all’interno dei propri locali; è consentita la vendita per asporto delle bevande, previa spillatura o mescita in bicchieri di carta o plastica.

A tal fine i titolari o gestori di attività di somministrazione di alimenti e bevande sono responsabili della corretta applicazione di quanto disposto e dovranno adottare, nei confronti dei propri avventori, le necessarie misure di informazione e di controllo per chiunque frequenti l'area esterna o interna interessata dallo svolgimento della manifestazione di introdurre e di consumare, nelle suddette aree, cibi e bevande mantenuti in contenitori di vetro e lattine e di abbandonare i suddetti contenitori fuori dagli appositi raccoglitori; per chiunque frequenti l'area esterna o interna interessata dallo svolgimento della manifestazione il divieto di detenzione di bombolette spray contenenti principi urticanti.

Il mancato rispetto delle disposizioni sarà punito, salvo che non costituisca più grave reato, ai sensi del Regolamento di Polizia Urbana.

VIABILITA' - Nel giorno 6 gennaio 2026, dalle 16 alle 18, sarà sospesa temporaneamente la circolazione veicolare secondo il seguente itinerario: inizio dal palazzo delle Esposizioni, piazza Guido Guerra, via Ridolfi, via del Giglio fino a piazza Farinata degli Uberti, per il tempo strettamente necessario al transito del Corteo dei Re Magi e delle Befane.
02/01/2026 15.38 Comune di Empoli
Comune di Empoli “Empoli Città del Natale” si prepara a fare festa con la discesa e salvataggio della “Befana 2026”
Tutto pronto per martedì 6 gennaio 2026 per una nuova edizione di una delle manifestazioni più amate dalle famiglie che si svolgerà nel centro storico della città di Empoli. La novità: una calza sospesa lunga 10 mt e con un diametro di 2. Il programma L’evento conclusivo di “Empoli Città del Natale” che regalerà divertimento ma anche tanta solidarietà pensando alle persone più fragili e meno fortunate. Il centro storico si vestirà di calze, colori e chicchi tra befane, befanine, befanotti, musica e spettacoli per assistere alla discesa e al salvataggio della “Befana 2026” in piazza Farinata degli Uberti.

Il penultimo fine settimana del periodo natalizio sarà dedicato alla vecchietta più amata da grandi e piccini con una gran bella novità: dal negozio di fiori di ‘piazza dei Leoni’ sarà posizionata per la prima volta la ‘calza sospesa’, cucita dalle mani preziose delle volontarie e dei volontari della Compagnia di Sant’Andrea che sarà il simbolo di questa edizione della manifestazione come dono per raccogliere tutto quello che hanno portato le festività natalizie e che può essere donato a chi ne ha bisogno. Ci saranno dei banchini con il personale della Misericordia a cui lasciare il nostro ‘dono’ per la calza sospesa.

Il programma dell’iniziativa che si svolgerà a Empoli il 6 gennaio 2026 (come da tradizione) è stato presentato questa mattina (venerdì 2 gennaio 2026) dall’assessore al Commercio del Comune di Empoli, Adolfo Bellucci; Claudio Del Rosso, presidente della Compagnia di Sant’Andrea con il vice presidente Freddy Lavezzo; Vincenzo Caserta, capo distaccamento dei Vigili del Fuoco di Empoli e Daniele Casini, capo area Assistenza e Soccorso della Misericordia di Empoli.

“Tutto pronto per il fine settimana dedicato alla nostra storica Befana che organizziamo grazie ai Vigili del Fuoco dal 2018 e che ogni anno trova la collaborazione delle tante associazioni – afferma l’assessore al Commercio del Comune di Empoli, Adolfo Bellucci -. La Befana ha una bella storia ed è il finale che la città attende con trepidazione a coronamento di queste festività che hanno portato tanti visitatori nella nostra città e quest’anno lanciamo anche una iniziativa di solidarietà a cui la nostra comunità saprà rispondere: la prima volta della ‘calza sospesa’ per aiutare coloro che sono meno fortunati. Insieme rappresentiamo una bella realtà nella quale si rinnova sintonia e sinergia e questo ci permette di organizzare iniziative per tutta la città riempiendoci di gioia”.

PROGRAMMA - Si comincia la mattina del 6 gennaio 2026, alle 10.30, con la consegna delle calze alle bambine e ai bambini del reparto Pediatria dell’ospedale San Giuseppe di Empoli che saranno consegnate dalle volontarie e dai volontari della compagnia di Sant’Andrea e nel pomeriggio altre calze arriveranno dalla Misericordia di Empoli. Doni e tanti sorrisi ai piccoli ospiti.

La festa avrà inizio dalle 16 in piazza Farinata degli Uberti dove tra sorprese, musica e intrattenimento si animerà tutta la piazza intorno alla fontana del Pampaloni, all’Albero più grande della Toscana, alla Giostra dei cavalli e alla bellissima Collegiata di Sant’Andrea.

Poi alle 17 partirà il corteo composto da 20 befanine e befanini e befane accompagnati dai Re Magi che percorreranno piazza Farinata degli Uberti, via Giuseppe del Papa, piazza della Vittoria dove si uniranno i personaggi delle mascotte per poi tornare in via del Giglio e arrivo in piazza Farinata degli Uberti.

Alle 17.45 nasi all’insù, ecco la Befana che in ‘sella’ alla sua magica scopa, scenderà dalla sommità del campanile della Collegiata di Sant’Andrea e sarà salvata dai Vigili del Fuoco del Distaccamento di Empoli grazie ai loro mezzi di soccorso presenti per l’occasione.

E poi sempre in piazza, befane, befanine e befanini distribuiranno a tutti i bambini delle confezioni di caramelle davvero deliziose.

Promotori dell’evento i Vigili del Fuoco, sezione Empoli, in collaborazione con “Empoli città del Natale”, la Compagnia di Sant’Andrea, Comune di Empoli e Misericordia Empoli.


LE DICHIARAZIONI

“La Befana è una iniziativa nata nel 2018 e dalla sua prima edizione siamo orgogliosi di presentarla ogni anno – ha sottolineato Vincenzo Caserta -. Un nostro collega si traveste da Befana e con le competenze e professionalità che servono in questi casi, si cala giù dal campanile della Collegiata di Sant’Andrea per poi essere ‘salvato’ dai colleghi. È una manifestazione davvero coinvolgente e noi siamo sempre a disposizione”.

“Esprimo gratitudine verso l’amministrazione comunale che è sempre presente e sensibile a queste iniziative che hanno bisogno di idee e supporto da parte di tutti e questa sintonia è fondamentale – ha dichiarato Claudio Del Rosso -”

“Una iniziativa che ogni anno ha aggiunto sempre qualcosa dalla prima edizione nel 2018 – ha commentato Freddy Lavezzo – che grazie ai Vigili del Fuoco è nata ed oggi siamo qui di nuovo a portare la Befana con una bella novità: la calza sospesa, un faro che si accende, che rappresenta quel dono che ognuno di noi può portare pensando a chi è in difficoltà ed è il simbolo di qualcosa che cresce. La festa comincerà dalle 16 in poi con animazione in piazza Farinata, poi il corteo storico in tutte le vie del centro fino alla discesa della Befana con il salvataggio. E vi aspettano non solo ‘carbone’ ma anche tanti dolcetti”.

“La Befana 2026 porta un bel gesto di solidarietà verso coloro che non hanno trascorso dei bei momenti in questo periodo natalizio – evidenzia Daniele Casini -. Noi come Misericordia oltre a garantire il supporto logistico tecnico alla manifestazione, siamo impegnati e vicini ogni giorno a coloro che hanno bisogno e ringrazio fin da subito tutte le cittadine e i cittadini di Empoli che daranno il proprio contributo portando qualcosa per la calza sospesa”.
02/01/2026 14.17 Comune di Empoli

Musei Statali "Magnifico 1492": nell'autunno 2026 alle Gallerie degli Uffizi una storica mostra su Lorenzo de Medici
Oltre cento opere,con capolavori e prestiti provenienti da tutto il mondo, ricostruiranno per la prima volta la sconfinata collezione d'arte del leggendario mecenate fiorentino principe del Rinascimento "Magnifico 1492". Questo il titolo della grande mostra, dedicata a Lorenzo, il più celebre esponente della dinastia medicea, che le Gallerie degli Uffizi stanno organizzando per il prossimo anno.
L'esposizione, unica nel suo genere, intende proporsi al pubblico come autentica e dettagliata ricostruzione, la più ampia mai messa in campo, della ricchissima collezione dei Medici, raccolta e custodita nel palazzo di famiglia di via Larga a Firenze, oggi Palazzo Medici - Riccardi - così come descritta e inventariata nel 1492, alla morte di Lorenzo.
Oltre ad una vasta selezione di dipinti e sculture con veri e propri capolavori, vi saranno dunque vasi, gemme, cammei, monete, codici, carte geografiche, a testimonianza della variegata e multiforme gamma di interessi, passioni e curiosità che costituì uno dei tratti più tipici della stirpe medicea. A coronare il progetto la ricomposizione di uno dei più importanti cicli della storia dell’arte occidentale che le gallerie sveleranno nei prossimi mesi.
Magnifico 1492 si terrà nell'autunno 2026; tanti e di rilievo i prestiti di opere in arrivo da un ampio novero di musei italiani e internazionali. Oltre un centinaio, complessivamente, le opere che andranno a comporre il percorso espositivo.

Lorenzo di Piero de’ Medici, noto come il Magnifico (1449-1492), è universalmente riconosciuto come il più famoso regnante della dinastia che governò Firenze e la Toscana tra Quattro e Seicento. Politico scaltro e capace ma soprattutto fervente promotore della cultura e delle arti, tanto da divenire incarnazione del concetto stesso di mecenatismo, si circondò di alcuni tra più brillanti intellettuali del suo tempo, quali Angelo Poliziano, Marsilio Ficino e Giovanni Pico della Mirandola, e di geni dell'arte del calibro di Botticelli e Michelangelo, riuscendo così a trasformare Firenze nella capitale incontrastata del Rinascimento. Il direttore Simone Verde: “Vero spartiacque: la sua vita si chiude dove si apre il mondo della storia moderna che abitiamo ancora oggi. Ovvero nell’anno della scoperta delle Americhe”.

https://www.uffizi.it/opere/vasari-ritratto-lorenzo-il-magnifico

29/12/2025 10.00 Musei Statali
Comune di Firenze Firenze e Ningbo: 20 anni di amicizia e una cooperazione in costante crescita. La proposta: "Un 'Ningbo Day' a Firenze"
Il 2026 segna i 20 anni di amicizia. La Console Yin Qi: "Le realtà locali devono svolgere un ruolo da protagonista nella cooperazione commerciale e negli scambi culturali tra i due Paesi" Il David, l'eroe civico della Repubblica Fiorentina, ha compiuto il percorso descritto da Marco Polo nel "Milione" ed è arrivato in Cina. Dal 2006, una copia in bronzo del capolavoro rinascimentale spicca nella Piazza del Teatro di Ningbo, città antichissima e fiorente snodo commerciale, a corroborare l'amicizia con Firenze, che nel parco di Villa Vogel ha accolto due statue cinesi, raffiguranti un funzionario e un guerriero della dinastia Song meridionale. Sempre a Firenze, a Palazzo Vecchio, è conservata una mappa della Cina risalente al XVI secolo, sulla quale compare chiaramente il nome "Ningbo" in latino, a riprova di quanto l'amicizia affondi le sue radici nella storia. E se Firenze è capitale della moda, Ningbo è la città nella quale è stato realizzato il primo abito alla maniera occidentale in Cina. Oggi Ningbo è una città modernissima, simbolo del "Miracolo economico" cinese; il suo porto, il complesso Ningbo-Zhoushan, ha scalato le classiche mondiali per milioni di container movimentati ogni anno – 28 milioni nel 2020 e 40 milioni TEU (Twenty-foot Equivalent Unit, unità di misura del trasporto marittimo) nel 2025 -, superato solo da Shanghai e Singapore.

A lavorare alacremente per la crescita delle relazioni tra Firenze e Ningbo è stato Mario Razzanelli, imprenditore nel settore della moda e già consigliere comunale a Palazzo Vecchio. Intervistato dal "Ningbo Daily" nei giorni scorsi ha ripercorso le tappe del suo vero e proprio diario cinese, contraddistinto da ben 68 viaggi, dagli inizi del Nuovo Millennio, quando la Cina era ancora avvolta da un alone di paura mista a mistero, fino al 2025. "A Firenze serve un Ningbo Day", ha detto alla testata Razzanelli, che nei mesi scorsi ha presentato una proposta in tal senso al Comune di Firenze e all'Assessorato alla Cultura. Nel corso degli anni, sempre tra cultura ed economia, grazie a Razzanelli e ad altre persone di buona volontà, è stato inaugurato il Parco Industriale Cina-Italia a Ningbo, mentre una statua del Padre Dante accoglie i lettori della più grande libreria di Ningbo.

A esprimersi sulla proposta di un "Ningbo Day" è la Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze Yin Qi. "Siamo lieti di constatare che, sin dall'instaurazione del rapporto di amicizia tra le città di Ningbo e Firenze, gli scambi tra le delegazioni delle due parti siano stati frequenti e che abbiano prodotto ricchi frutti nella cooperazione economico-commerciale e negli scambi umanistici – afferma -. Non molto tempo fa, a Roma si è tenuta la 12ª riunione del Comitato intergovernativo italo-cinese, durante la quale è stato raggiunto un importante consenso sulla promozione della cooperazione locale. È stato sottolineato che le realtà locali devono svolgere un ruolo da protagonista nella cooperazione commerciale e negli scambi culturali tra i due Paesi, continuando ad attivare il collegamento tra imprese locali e la vitalità degli scambi tra i popoli". "Il 2026 – ricorda – segnerà il 20° anniversario dell'amicizia tra le due città. Auspichiamo che le due parti colgano questa occasione per approfondire gli scambi e la cooperazione in tutti i campi, promuovere la conoscenza reciproca e l’affinità tra i cittadini, contribuendo così insieme all’ulteriore sviluppo delle relazioni amichevoli tra Italia e Cina. Il Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze continuerà a fornire attivo supporto e assistenza a tale processo".
02/01/2026 12.09 Comune di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Pitti Immagine torna alla Fortezza da Basso: dal 13 gennaio al via con Uomo a seguire Bimbo e Filati
Predisposti i consueti provvedimenti di circolazione per allestimenti, mostre e smontaggi Si rinnova l’appuntamento invernale con Pitti Immagine alla Fortezza da Basso. Come consueto si inizia con Pitti Uomo dal 13 gennaio (fino al 16), a seguire Pitti Bimbo e Pitti Filati che quest’anno si svolgeranno negli stessi giorni, dal 21 al 23 gennaio.

Gli uffici della Mobilità hanno predisposto una serie di provvedimenti per consentire l’allestimento, lo svolgimento e lo smontaggio degli stand delle manifestazioni. Alcuni di questi sono già in vigore, altri invece scatteranno nei prossimi giorni a fasi successive. Si tratta in sostanza dello schema già attivato per le scorse edizioni: i provvedimenti più impattanti saranno in vigore in occasione del disallestimento con la chiusura della rampa Spadolini e di via Caduti di Nassirya e della corsia lato abitazioni di viale Strozzi tra via Lorenzo il Magnifico e largo Martiri della Foibe (solo per Pitti Uomo).

Rilevante l'impegno della Polizia Municipale soprattutto nei giorni di Pitti Uomo tradizionalmente più impegnativi per quanto riguarda la circolazione: 22 le pattuglie dedicate oltre al servizio ordinario. Il 16 gennaio, giorno del disallestimento, si aggiungeranno ulteriori 10 pattuglie.

Ecco i provvedimenti previsti nelle diverse fasi.

PITTI IMMAGINE UOMO 13-16 GENNAIO

Allestimento

Dal 2 gennaio sono in vigore i divieti di sosta e transito in piazza Bambine e Bambini di Beslan e viale Strozzi (rampe di accesso-uscita); già istituita anche la corsia pedo/ciclabile nel controviale interno di viale Strozzi (dall’altezza del semaforo alla Porta Santa Maria Novella della Fortezza) con transito consentito ai mezzi interessati all’allestimento della manifestazione, ai taxi e NCC, oltre che agli autorizzati e mezzi di soccorso e di polizia. Divieto di sosta e transito con deroga per i veicoli impegnati nell’allestimento anche nella corsia asfaltata del giardino Calipari che congiunge viale Strozzi (lato Porta Mugnone) con viale Strozzi (lato piazzale Montelungo) e su piazzale Caduti dell’Egeo (tranne pista ciclabile). Questi provvedimenti saranno in vigore fino al 12 gennaio compreso.

I giorni di mostra

In occasione dei giorni della mostra (dal 13 al 16 gennaio) proseguiranno i divieti di transito e sosta in piazzale Caduti dell’Egeo (eccetto pista ciclabile e deroga per i mezzi autorizzati), sul controviale di viale Strozzi (dall’altezza del semaforo alla Porta Santa Maria Novella della Fortezza), nella corsia asfaltata del giardino Calipari che congiunge viale Strozzi (lato Porta Mugnone) con viale Strozzi (lato piazzale Montelungo). A questi si aggiungeranno i divieti di sosta in via Dionisi (lato Palazzo dei Congressi tra piazza del Crocifisso e viale Strozzi) che sarà dedicata alla sosta taxi, in viale Strozzi (sulla corsia lato fabbricati tra via della Fortezza e via del Pratello) con deroga per i mezzi NCC; nel controviale di viale Guidoni sarà consentita la sosta soltanto ai bus navetta a servizio dell’evento. Prevista la chiusura di piazzale Bambine e Bambini di Belsan (tra Porta Faenza il controviale di viale Strozzi lato via della Fortezza) dove sarà istituita la sosta per i mezzi a servizio dei disabili. In via Faenza tra via Nazionale e via Cennini sarà in vigore il senso unico verso quest’ultima.

Le operazioni di smontaggio

I primi provvedimenti inizieranno il 15 gennaio: dalle 12 a mezzanotte saranno in vigore i divieti di sosta e transito con deroga per i mezzi interessati alle operazioni di disallestimento e i mezzi pubblici in viale Strozzi lato piazzale Montelungo (dal sottopasso Belfiore al sottopasso Rosselli). Stessi provvedimenti in via Caduti di Nassiriya. Venerdì 16 gennaio dalla mezzanotte alle 20.30 saranno nuovamente in vigore i divieti di sosta e transito con deroga per i mezzi interessati alle operazioni di disallestimento e i mezzi pubblici in viale Strozzi lato piazzale Montelungo (dal sottopasso Belfiore al sottopasso Rosselli) e in via Caduti di Nassiriya. A questi si aggiungerà la chiusura di viale Strozzi (tra via Lorenzo il Magnifico e largo Martiri delle Foibe) e della rampa Spadolini con revoca delle fermate del trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano.

Venerdì 16 e sabato 17 gennaio tornano i divieti di transito e sosta in piazzale Bambine e Bambini di Beslan e in viale Strozzi (rampe di accesso e uscita dal piazzale). Inoltre, in viale Strozzi, sul controviale interno lato Fortezza da piazzale Montelungo all’ingresso principale della Fortezza, torn una pista pedo/ciclabile e consentita in deroga la sosta per i mezzi per il disallestimento, taxi, NCC e altri autorizzati. Saranno nuovamente in vigore anche i divieti di sosta e transito in viale Strozzi nella corsia asfaltata del giardino Calipari che congiunge viale Strozzi (lato Porta Mugnone) con viale Strozzi (lato piazzale Montelungo) con deroga per i mezzi autorizzati; stessi provvedimenti anche in piazzale Caduti dell’Egeo (eccetto pista ciclabile).

PITTI IMMAGINE BIMBO E FILATI 21-23 GENNAIO

Allestimento

Al termine dello smontaggio di Pitti Immagine Uomo prenderà il via l’allestimento degli stand per Pitti Immagine Bimbo e Pitti Immagine che quest’anno si svolgono nello stesso periodo. Quindi da domenica 18 a martedì 20 gennaio scatteranno i medesimi provvedimenti previsti per l’allestimento precedente.

I giorni di mostra

In occasione dei giorni della mostra sarà replicata una parte dei provvedimenti predisposti per Pitti Immagine Uomo. Quindi mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio in piazzale Caduti dell’Egeo saranno in vigore divieti di transito e sosta (eccetto pista ciclabile e deroga per i mezzi autorizzati); stessi provvedimenti anche sul controviale di viale Strozzi nella corsia asfaltata del giardino Calipari che congiunge viale Strozzi (lato Porta Mugnone) con viale Strozzi (lato piazzale Montelungo) con deroga per i mezzi autorizzati. Il controviale del viale Strozzi dal semaforo del viale al Porta Santa Maria Novella sarà riservato al transito e fermata dei bus navetta a servizio di Pitti Immagine. Previsti anche i divieti di sosta in via Dionisi (tra piazza del Crocifisso e viale Strozzi) per la sosta taxi e in viale Guidoni (controviale lato giardini) sarà consentita la sosta soltanto ai bus navetta a servizio dell’evento. Infine in piazzale Bambine e Bambini di Beslan compresa la rampa di accesso lato Fortezza scatteranno divieti di sosta e transito con deroga per i veicoli a servizio degli invalidi.

Le operazioni di smontaggio

Venerdì 23 gennaio, da mezzanotte alle 18, per consentire le operazioni di disallestimento degli stand, in viale Strozzi lato piazzale Montelungo (dal sottopasso Belfiore al sottopasso Rosselli) e in via Caduti di Nassiriya saranno istituiti divieti di sosta e transito con deroga per i mezzi interessati alle operazioni di disallestimento. Chiusa anche la rampa Spadolini con revoca delle fermate del trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano, transito e sosta consentiti ai veicoli interessati al disallestimento.

Venerdì 23 e sabato 24 gennaio tornano i divieti di transito e sosta in piazzale Bambine e Bambini di Beslan e in viale Strozzi (rampe di accesso e uscita dal piazzale). Inoltre, in viale Strozzi, sul controviale interno lato Fortezza da piazzale Montelungo all’ingresso principale della Fortezza, torna la pista pedo/ciclabile: consentiti transito e sosta in deroga la sosta per i mezzi per il disallestimento, taxi, NCC e altri autorizzati.


02/01/2026 11.22 Comune di Firenze
Comune di Firenze Lotta alle isole di calore: al via nuove depavimentazioni e nuove alberature a Firenze Nova
Stanziati 500mila euro per interventi di mitigazione climatica. Galgani: “Trasformiamo l’asfalto in ombra e permeabilità per una città più resiliente” Proseguono senza sosta gli interventi dell’Amministrazione comunale per contrastare le isole di calore e migliorare il microclima urbano. La giunta, su proposta della vicesindaca e assessora all’Ambiente Paola Galgani, ha approvato una nuova delibera che stanzia quasi 500mila euro per una serie di interventi mirati alla resilienza climatica, con un focus particolare sulla zona di Firenze Nova.

Il piano d'azione, che verrà attuato tramite accordo quadro, prevede una serie di tappe cronologiche e operative. In via Vasco de Gama sarà effettuata la depavimentazione del parcheggio, per un totale di circa 550mq, sostituendo l'asfalto con superfici drenanti e incrementando il patrimonio arboreo con ulteriori 13 alberi. Questo permetterà di mitigare il calore riflesso e aumentare le zone d'ombra. La gara d'appalto partirà a gennaio, con l'obiettivo di avviare i cantieri entro l'estate.

Al Giardino del Lippi si procederà con la depavimentazione a partire dai viali interni, attualmente in asfalto, che verrà rimosso e sostituito con materiale a basso albedo, permeabile e che non trattiene il calore. Il giardino sarà inoltre riqualificato con la messa a dimora di nuovi alberi e arbusti. In Via Petrocchi è previsto il potenziamento del verde con l'inserimento di 7 nuovi alberi tra gli stalli di sosta esistenti e la rimozione di 300 metri quadrati di asfalto. Queste operazioni si aggiungono ai risultati già ottenuti presso la scuola Fanciulli, dove sono stati rimossi 1.350 metri quadrati di asfalto (pari a 2555 tonnellate), sono state piantate 17 alberi, installata una pergola con piante rampicanti, messi a dimora 400 piante aromatiche e 130 piantine di alloro che andranno a formare una siepe attorno a 250 metri quadrati di nuove aiuole , trasformando un intero parcheggio in un'area più fresca e permeabile,

“Per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici stiamo lavorando senza sosta e non ci fermiamo” ha detto la vicesindaca Galgani. “Dopo i primi positivi risultati delle depavimentazioni già concluse fra cui la scuola Gramsci (800mq di depavimentazione, 160 tonnellate), scuola Mazzanti (1000mq e circa 200ton di asfalto), giardini di via Novelli, proseguiamo con determinazione anche nell'attuazione del progetto ESCAPOS, uno strumento fondamentale per mitigare gli effetti di un innalzamento delle temperature che non è più un'eccezione, ma una sfida strutturale per le nostre città. Con questo nuovo stanziamento da mezzo milione di euro, passiamo dalle analisi alla pratica concreta in un’area densamente urbanizzata come Firenze Nova. Il nostro obiettivo è duplice: da un lato ‘liberare’ il suolo dall'asfalto, permettendo alla terra di respirare e drenare l'acqua, dall'altro creare vere e proprie oasi di ombra grazie a nuove alberature. Stiamo cambiando il volto della zona di via Panciatichi, affrontando un 'hot spot' termico di livello 3 grazie a una sinergia preziosa con partner privati

come Baker Hughes. È un modello di collaborazione pubblico-privato che trasforma la gestione del territorio in un impegno collettivo per la salute dei cittadini e la vivibilità dei quartieri”.

“Il progetto Escapos è un progetto importante applicato al giardino del Lippi. Fa piacere – spiega il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro – che questo progetto abbia avuto una rilevanza scientifica significativa e che abbia già coinvolto, tra l’estate e l’autunno, la cittadinanza”. “Oltre ai frequentatori abituali del giardino c’è chi cura gli orti urbani. È nata, dunque, – ha aggiunto ancora il presidente - una piccola comunità all’interno del giardino che è all’interno della grande comunità del Lippi. È stato spiegato a tutti il progetto ed in tanti si sono prestati indossando i sensori ed aiutando per avere i risultati definitivi della ricerca”. “Molto importanti gli interventi di depavimentazione perché è l’asfalto caldo estivo che poi rende tutto il microclima meno agevole. Intervenire togliendo l’asfalto significa abbassare in modo serio la temperatura al suolo. Questo progetto viene fatto al giardino del Lippi perché la zona di Firenze Nova è sempre stata a trazione industriale ed è circondata da capannoni ed è tutto meno che verde. Come Quartiere 5 – conclude il presidente Filippo Ferraro – abbiamo avuto più volte confronti con i cittadini della zona del Lippi. Il rapporto è molto franco, il confronto c’è sempre. Anche questi interventi al giardino rispondono a chi chiede una migliore vivibilità”.

Il progetto LIFE-ESCAPOS

La delibera rientra nelle azioni del progetto LIFE-ESCAPOS 2023-2027, co-finanziato dalla Commissione Europea con oltre 2,5 milioni di euro. Il progetto mira a implementare la Strategia dell'UE sull'adattamento ai cambiamenti climatici.

Il Comune di Firenze è capofila di una partnership che vede coinvolti l’Università di Firenze (responsabile scientifico), Baker Hughes-Nuovo Pignone srl, Nuovo Pignone International srl, Vie en.ro.se. Ingegneria srl e Fondazione Futuro delle Città.

ESCAPOS non è solo un piano di lavori pubblici, ma un sistema innovativo che verrà integrato nella Smart City Control Room del Comune. Esso permette di monitorare i flussi energetici urbani e testare soluzioni avanzate — come tetti verdi e vernici riflettenti a base di polimeri — per ridurre l'assorbimento termico degli edifici, creando un precedente metodologico esportabile in altri contesti urbani europei.

https://www.comune.firenze.it/multimedia/ambiente-e-sostenibilita

02/01/2026 11.26 Comune di Firenze
Musei Statali Feste natalizie, ecco le aperture 'speciali' delle Gallerie degli Uffizi
Santo Stefano, Primo dell'anno (ma solo Boboli), 4 gennaio (prima domenica del mese, ingresso gratuito), 5 gennaio (lunedi di Befana, solo Uffizi): ecco le aperture 'speciali' per le feste natalizie delle Gallerie degli Uffizi Le aperture 'speciali' in dettaglio:

Venerdì 26 dicembre 2025 (Santo Stefano) - Apertura ordinaria di Uffizi, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli

Giovedì 1 gennaio 2026 - Apertura straordinaria del Giardino di Boboli (dalle ore 10.00 alle 16.30, ultimo ingresso un'ora prima)

Domenica 4 gennaio 2026, prima domenica del mese - ingresso gratuito a Uffizi, Palazzo Pitti, Giardino di Boboli

Lunedì 5 gennaio 2026 - Apertura straordinaria degli Uffizi con orario ordinario (la mostra "Cera una volta" rimane chiusa)

Martedì 6 gennaio 2026 - Apertura ordinaria di Uffizi, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli

Nei giorni di giovedì 25 dicembre e lunedì 29 dicembre 2025 i musei rimangono chiusi; il giorno di Befana, come tutti gli anni, gli spazi del complesso sono aperti regolarmente.
29/12/2025 10.38 Musei Statali
Città Metropolitana di Firenze Prorogata fino all'8 febbraio 2026 la mostra Clemen Parrocchetti Ironia Ribelle
A Palazzo Medici Riccardi Prorogata fino all'8 febbraio la mostra a Palazzo Medici Riccardi che rende omaggio a Clemen Parrocchetti (Milano 1923 – 2016), autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile, delle relazioni affettive e della sessualità, sfidando la visione dominante di una cultura patriarcale.

La mostra, promossa dalla Città Metropolitana di Firenze, nasce da un progetto del Museo Novecento ed è organizzata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con l’Archivio Clemen Parrocchetti, si tratta della prima ampia esposizione all’interno di un’istituzione museale italiana e intende raccontare al pubblico un’artista ancora poco conosciuta, vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico.

Ironia Ribelle, a cura di Marco Scotini e Stefania Rispoli, con la direzione artistica di Sergio Risaliti, riunisce circa cento opere tra dipinti, disegni, sculture, arazzi, documenti e materiali d’archivio e restituisce la figura di un’artista anticonformista, che ha saputo unire ricerca estetica e militanza politica.

Intrecciando biografia, militanza e linguaggio visivo, la mostra ricostruisce l’immagine di una pratica coraggiosa e autonoma, capace di trasformare ago, filo e tessuto in strumenti di ribellione e di gridare, allora come oggi, un desiderio di libertà e di emancipazione.

Da un progetto di Museo Novecento
Direzione artistica: Sergio Risaliti
In collaborazione con: Archivio Clemen Parrocchetti
A cura di: Marco Scotini e Stefania Rispoli
Dove: Museo Mediceo

18/12/2025 12.31 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Cerreto Guidi Cerreto Guidi: tre nuove donazioni rafforzano la rete dei defibrillatori sul territorio
Prosegue il percorso del progetto "Cerreto Guidi cardio-protetta", promosso dall'Amministrazione comunale per aumentare la sicurezza e la tutela della salute pubblica. In questo contesto, il Comune ha recentemente accolto tre importanti donazioni di defibrillatori (DAE), che andranno a rafforzare la rete di dispositivi salvavita presenti sul territorio.

Due defibrillatori semiautomatici sono stati donati dal Ristorante Adriano di Cerreto Guidi, che ha scelto di sostenere concretamente il progetto comunale contribuendo all'ampliamento delle postazioni DAE. I dispositivi, completi di quanto necessario per la loro installazione, saranno collocati in punti strategici del territorio. La terza donazione proviene dall'Associazione Sportiva Dilettantistica "Generazione Cerro 24", che ha donato un defibrillatore acquistato grazie al ricavato del Torneo di calcio "Memorial Denise Baldi". Il dispositivo, idoneo anche all'uso pediatrico e dotato di teca di protezione e piantana, sarà installato in Piazza XX Settembre, area particolarmente frequentata e sede abituale delle iniziative sportive dell'associazione.

"Ringrazio chi ha donato i defibrillatori – sottolinea la Sindaca Simona Rossetti –sono segnali importanti di collaborazione tra istituzioni, associazioni e attività economiche del territorio. La sicurezza e la tutela della salute sono una responsabilità collettiva: ogni nuovo defibrillatore installato aumenta concretamente le possibilità di intervento tempestivo in caso di emergenza".



Le donazioni sono state formalmente accettate dalla Giunta comunale nella seduta del 30 dicembre e i dispositivi entreranno a far parte del patrimonio dell'Ente, inserendosi nella rete comunale dei DAE prevista dal progetto "Cerreto Guidi cardio-protetta". L'obiettivo è rendere sempre più capillare la presenza di strumenti salvavita nei luoghi pubblici e promuovere una cultura diffusa della prevenzione.



"È inoltre in fase di organizzazione il momento inaugurale delle nuove postazioni, occasione di ringraziamento ai donatori- dichiara l'assessore al sociale Andrea Lavecchia- l'Amministrazione comunale sta lavorando per realizzare questo evento per Sabato 14 febbraio, giornata dedicata all'amore, scegliendo come titolo "L'amore per la vita", a sottolineare il valore profondo del progetto".


02/01/2026 12.12 Comune di Cerreto Guidi
Comune di Pontassieve Pontassieve - Presepe Vivente. Santa Brigida si trasforma in una piccola Betlemme.
24 e 26 dicembre e martedì 6 gennaio Torna il tradizionale Presepe Vivente di Santa Brigida, l’appuntamento che, da 41 anni, trasforma Santa Brigida in una piccola Betlemme tra spiritualità, natura e tradizione. Le celebrazioni prendono il via nella serata della Vigilia, mercoledì 24 dicembre, quando alle ore 21:30 la rievocazione della Natività accoglie i visitatori in un'atmosfera notturna carica di suggestione.

Il programma prosegue venerdì 26 dicembre con un pomeriggio dedicato interamente alle famiglie e alla scoperta del territorio. Alle ore 14:30 è possibile partecipare al "Sentiero di Babbo Natale", un’escursione guidata lungo l'itinerario delle Burraie, all’interno dell’Area naturale di Santa Brigida, pensata per tutti. Contemporaneamente, l’Azienda Agricola La Valle del Sasso ospita il "Battesimo della sella" a cura di Equiarmonia ASD. Il pomeriggio dalle ore 15:30 previsti giochi e animazione i compagnia del Mago Leo che anticipa la rappresentazione del Presepe Vivente prevista alle ore 18

Martedì 6 gennaio, giorno dell'Epifania, la giornata si apre nuovamente con un'escursione pomeridiana alle ore 14:30 organizzata dall’associazione I Sentieri di Arianna, mentre i Cavalieri e le Amazzoni di Mulino a Vento propongono il Battesimo della Sella per i più giovani. L'intrattenimento prosegue con lo spettacolo del mago Dartagnan e il suo magico mondo di bolle, seguito, dalle ore 16:30, dal tradizionale Concerto della Befana eseguito dal coro parrocchiale In questa giornata conclusiva, il pubblico può inoltre partecipare alla pesca di beneficenza e visitare l'esposizione di costruzioni LEGO con laboratori creativi per i bambini. Alle ore 18:00 si svolge l'ultima rappresentazione del Presepe Vivente, arricchita dal solenne arrivo dei Re Magi a cavallo.

Oltre agli appuntamenti principali, l'intero paese si veste a festa con mercatini artigianali che si snodano per le vie del centro. Gli amanti dell'arte e della storia locale possono ammirare la mostra dei presepi allestita in chiesa o visitare, presso il circolo MCL "Topo Gigio", l'esposizione fotografica dedicata alla memoria storica di Santa Brigida e delle passate edizioni della sua celebre rievocazione.



22/12/2025 11.26 Comune di Pontassieve
Comune di Empoli Lavorare in Comune, aperti bandi per 3 posti come Operatore Esperto Tecnico e Istruttore Amministrativo
Il sindaco Mantellassi: "Rafforzare la struttura pubblica migliora la qualità dei servizi alle persone"
EMPOLI - Il 22 dicembre 2025 sono stati avviati due bandi di concorso sulla piattaforma Inpa per 3 posizioni aperte per rinforzare l'organico del Comune di Empoli: - Concorso pubblico, per soli esami, per la copertura di n. 1 posto a tempo pieno e indeterminato nel profilo professionale di “Operatore Esperto Tecnico” – Area degli Operatori Esperti con riserva per le FFAA ai sensi articoli 1014 e 678 D. Lgs 66/2010- Concorso pubblico, per soli esami, per la copertura di n. 2 posti a tempo pieno e indeterminato di “Istruttore Amministrativo” Area degli Istruttori con riserva per le FFAA ai sensi articoli 1014 e 678 D. Lgs 66/2010LA DICHIARAZIONE - Così commenta il sindaco Alessio Mantellassi, che ha anche la delega al Personale: "Il rafforzamento della struttura pubblica migliora la qualità dei servizi alle persone. Per questo continuiamo con il piano di assunzione in Comune. Dopo il concorso per tecnici, per amministrativi categorie protette e quello per idraulico, ecco quello per amministrativi e per operai. In particolare il settore manutenzioni ha bisogno di rinforzi per migliorare la risposta sulle tante necessità che ci sono".I BANDI - Le candidature per i bandi possono essere presentate entro e non oltre il 21 gennaio 2026 alle ore 12.00. La domanda di partecipazione al concorso potrà essere presentata esclusivamente, pena esclusione, mediante iscrizione on-line attraverso la compilazione del format di candidatura del Portale “inPA” all’indirizzo https://www.inpa.gov.it. ISTRUTTORE - Per il bando da Istruttore, si richiede come titolo di studio il Diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. La Commissione, in base al numero delle domande pervenute valuterà se sottoporre i candidati ad una prova preselettiva, prima della prova scritta e della prova orale.

OPERATORE ESPERTO TECNICO - Per il bando da Operatore, le mansioni e funzioni riconducibili al profilo professionale messo a concorso, a titolo esemplificativo e non esaustivo, possono consistere in:

1) lavori edili di manutenzione ordinaria e straordinaria da effettuare su edifici di proprietà comunale e loro pertinenza quali a titolo esemplificativo ricucitura di parti di muratura, piccole riparazioni di pavimentazione, attività di rifinitura interna ed esterna, intonaci e tinteggiature;
2) interventi di manutenzione di manufatti di ferro (saldature prive di valenza strutturale e verniciature);
3) lavori di allestimento locali o spazi aperti comunali per eventi e manifestazioni con montaggio di pedane o palco e spostamento di elementi di arredo;
4) lavori di trasloco e montaggio di arredi per uffici comunali o scuole;
5) interventi di manutenzione ordinaria di infrastrutture stradali comunali asfaltate o bianche (ripresa di buche con bitume a freddo, montaggio di segnaletica verticale, trattamenti antighiaccio);
La figura potrebbe essere adibita ad altre mansioni equivalenti nell'ambito della classificazione professionale.

Per i titoli di studio invece è richiesta:a) licenza di scuola media inferiore, unitamente a:
- un attestato di partecipazione a corsi di formazione specialistica di durata almeno biennale con attinenza al posto messo a concorso (settore edilizia, servizi di manutenzione edile e impiantistica; utilizzazione di macchine utensili, logistica), erogati da Enti Pubblici o da Agenzie Formative accreditate presso Enti Pubblici;
oppure
- documentata esperienza lavorativa di almeno cinque anni, anche non continuativi, attinenti al posto messo a concorso (settore edilizia, servizi di manutenzione edile e impiantistica; utilizzazione di macchine utensili, logistica), maturata presso Enti Pubblici o Aziende private in virtù di un rapporto di lavoro subordinato o in qualità di lavoratore autonomo (il candidato deve dichiarare le sole esperienze di cui può fornire idonea documentazione a comprova);

b) Diploma di scuola media superiore conseguito presso:
- istituti professionali con i seguenti indirizzi: manutenzione e assistenza tecnica; produzioni industriali e artigianali;
- istituti tecnici con i seguenti indirizzi: costruzioni, trasporti e logistica con articolazione in
conduzione del mezzo.Le prove d’esame consisteranno in una prova a contenuto tecnico - pratico ed in una prova orale
02/01/2026 10.37 Comune di Empoli
Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze Influenza, Medici Firenze: "Virus in forte circolazione, non va preso sotto gamba"
La vicepresidente dell'Ordine Alti: "Colpiti soprattutto bambini e ragazzi, non siamo ancora al picco. Vaccinazione e comportamenti prudenti restano fondamentali." "Il virus influenzale sta circolando in modo ancora molto intenso: lo stiamo riscontrando sia negli ambulatori che nelle richieste dei pazienti".

A dirlo è Elisabetta Alti, vicepresidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, commentando l'andamento dell'influenza in città e nel territorio metropolitano.

"A Firenze si registra un numero elevato di persone costrette a casa da febbre, dolori muscolari, stanchezza marcata e disturbi respiratori. Accanto alle classiche sindromi influenzali – spiega Alti – sono molto diffuse anche infezioni delle alte vie respiratorie, che contribuiscono a congestionare studi medici e servizi sanitari".

"Come accade ogni anno – continua la vicepresidente dell'Ordine – il contagio si è diffuso rapidamente negli ambienti scolastici prima delle vacanze, coinvolgendo in particolare bambini e ragazzi, che diventano spesso il primo veicolo di trasmissione all'interno delle famiglie".

"E' importante non abbassare la guardia e non prendere sotto gamba il virus dicendo 'è solo un'influenza'. La vaccinazione resta uno strumento essenziale per ridurre il rischio di forme più importanti, soprattutto nelle persone fragili, negli anziani e nei soggetti con patologie croniche. A questo – ricorda Alti – si affiancano comportamenti di buon senso: restare a casa in caso di febbre, limitare i contatti quando si hanno sintomi, curare l'igiene delle mani".

"Resta fondamentale un atteggiamento responsabile, che tuteli la propria salute e quella degli altri, evitando di sovraccaricare ulteriormente un sistema sanitario già molto impegnato".


02/01/2026 11.25 Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era) 'Il mostro di Belinda - Metamorfosi di un racconto' da un'idea di Chiara Guidi al Teatro Era e al Nuovo Rifredi Scena Aperta
Dal 4 al 6 gennaio al Teatro Era di Pontedera (domenica ore 17; lunedì, ore 21; martedì, ore 17); dal 9 al 10 gennaio al Nuovo Rifredi Scena Aperta di Firenze (venerdì, ore 18; sabato, ore 16:30). Durata: 1h, atto unico – consigliato a partire dagli 8 anni Chiara Guidi, cofondatrice della storica Societas, affronta una delle storie più note della tradizione, rivolgendosi ai più piccoli per parlare ai più grandi. Una fiaba che insegna ad ascoltare ciò che è diverso, dentro e fuori di noi.

Il mostro di Belinda – Metamorfosi di un racconto, da 4 al 6 gennaio al Teatro Era, Pontedera, il 9 e il 10 gennaio al Nuovo Rifredi Scena Aperta, Firenze, è un percorso di scoperta e accettazione del mostruoso da parte di Belinda, capace di far emergere il bene dall’oscurità, grazie all’amore con cui accoglierà la Bestia. È necessaria una "lotta" per andare dove qualcosa si nasconde e poter sentire in una voce un'altra voce.

Belinda è la più piccola della famiglia e incarna una straordinaria bellezza e bontà. Un giorno, la Bestia mostruosa la chiama, e lei, per Amore, le risponde accettando di vederla e di parlare con ciò che è straordinariamente brutto e cattivo. Lo fa per salvare un uomo, suo padre, pur rischiando la vita. E così, una parte di lei accoglie la Bestia e una parte della Bestia accoglie Belinda.

Chiara Guidi ha messo a punto un’idea di infanzia e di sperimentazione della voce che interroga il teatro. Questo spettacolo è un gioco di intrecciate moltiplicazioni e divisioni che supera la logica dei nomi per accogliere la logica di Amore, dove quei nomi si confondono.

Una fiaba che esplora la paura e la meraviglia. Uno spettacolo ispirato a La Bella e la Bestia. Si può amare un mostro? E chi è per davvero il mostro? Un essere da temere, da combattere o una creatura che nasce dallo sguardo di chi lo osserva? E davanti a lui come possiamo tenere a bada le nostre paure?

Il mostro di Belinda va in scena al Teatro Era di Pontedera (4, 5 e 6 gennaio) e al Nuovo Rifredi Scena Aperta di Firenze (9 e 10 gennaio): è un racconto che attraversa queste domande con delicatezza e inquietudine, portando il pubblico dentro una storia che parla di infanzia, immaginazione, trasformazione e amore.

Da un’idea di Chiara Guidi, che ne ha scritto la drammaturgia assieme a Vito Matera (responsabile anche di scene, luci, costumi), con le composizioni sonore di Scott Gibbons, al centro della narrazione c’è Belinda, una bambina, la figlia più giovane di un mercante. Di indole buona e generosa, Belinda, per salvare il padre, con amore e abnegazione si consegna al mostro. La scena diventa uno spazio sospeso, dove ciò che spaventa non è mai del tutto separato da ciò che protegge e dove ciò che sembra non sempre è, dove la paura si rivela spesso come una forma di conoscenza capace di trasformarsi in un sentimento profondo. Il mostro non è unicamente una figura oscura: è una domanda aperta, una proiezione dei timori più profondi e un compagno di viaggio nel difficile passaggio verso l’età adulta.

Lo spettacolo, interpretato da Maria Bacci Pasello, Eugeniu Cornitel, Alessandro De Giovanni, costruisce un linguaggio teatrale essenziale e suggestivo, ed è capace di parlare a pubblici diversi. La narrazione procede per immagini, silenzi e improvvise accelerazioni emotive, affidandosi a una messa in scena che lascia spazio all’immaginazione dello spettatore.

Il mostro di Belinda è una storia dedicata ai bambini, ma parla anche agli adulti che sono stati bambini. Un racconto che ricorda come i mostri non scompaiano mai del tutto, ma cambiano forma insieme a noi. E che il teatro, ancora una volta, può essere il luogo in cui incontrarli senza fuggire.

TEATRO NO LIMITS
L’audiodescrizione arriva al Teatro della Toscana

La replica de Il mostro di Belinda di sabato 10 gennaio, alle ore 16:30, al Nuovo Rifredi Scena Aperta, sarà audiodescritta per gli spettatori non vedenti e ipovedenti, grazie alla collaborazione con Centro Diego Fabbri ETS di Forlì, nell’ambito del Progetto Teatro No Limits.

Tour tattile: ore 15:10 gratuito.


La locandina

IL MOSTRO DI BELINDA
Metamorfosi di un racconto
da un’idea di Chiara Guidi
drammaturgia Chiara Guidi, Vito Matera
composizione sonora Scott Gibbons
scene, luci, costumi Vito Matera
con Maria Bacci Pasello, Eugeniu Cornitel, Alessandro De Giovanni
con le voci di Demetrio Castellucci, Chiara Guidi, Anna Laura Penna, Giulia Torelli
e con la voce di Lavinia Bertotti
voci infanti Bice e Maddalena Bosso, Eva, Lia e Nora Castellucci, Enrico, Iris e Michele Guerri, Amedeo Matera, Daphne Sophia e Ophelia June Nguyen, Gabriel Rotari, Agata e Federico Scardovi, Mia Valmori
cura del suono Andrea Scardovi
tecnica Francesca Pambianco
realizzazione scene Attosecondo
produzione Societas, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani – Onlus, Emilia Romagna Teatro ERT

Durata: 1h, atto unico – consigliato a partire dagli 8 anni


Per prenotazioni
Centro Diego Fabbri ETS
0543 30244 - 328 2435950 (anche WhatsApp)
info@centrodiegofabbri.it

Per maggiori informazioni è possibile contattare anche il Nuovo Rifredi Scena Aperta:
055.4220361/2
rifredi@teatrodellatoscana.it

Prezzo non vedente o ipovedente

Ridotto accessibile € 15 + omaggio accompagnatore

Modalità di acquisto

Entro 48 ore prima dello spettacolo.
- presso la biglietteria del Teatro della Pergola
- presso la biglietteria del Nuovo Rifredi Scena Aperta
- transazione telefonica con carta di credito: 055.0763333

Si ricorda il gentile pubblico interessato di arrivare in teatro almeno 30 minuti prima dell'inizio dello spettacolo.

Nuovo Rifredi Scena Aperta
Via Vittorio Emanuele II, 303
Tel. 055.4220361/2
rifredi@teatrodellatoscana.it

Biglietti
Intero € 19
Ridotto Over65 e Convenzioni € 17
Ridotto Soci e Unicoop Firenze € 16
Ridotto Under35 e Abbonati € 15

I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.

Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.

Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket

Punti Vendita Vivaticket

Le riduzioni over65 e under30 sono valide tutti?i giorni.?
La riduzione soci Unicoop Firenze?è valida per le recite della?domenica.
Gli abbonati al Teatro?della Toscana hanno diritto al?biglietto ridotto.?

Teatro Era
Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI)
Tel. 0587.213988
era@teatrodellatoscana.it

Biglietti
Intero € 22
Ridotto Over65 e Convenzioni € 20
Ridotto Soci Unicoop Firenze € 20
Ridotto Under35 e Abbonati € 18

Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 15 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.
29/12/2025 11.09 Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Unione Montana Comuni Mugello Polizia locale Mugello, un unico maxi-distretto per 7 comuni
Il Consiglio dell'Unione dei Comuni approva progetto gestionale Il Consiglio dell’Unione dei Comuni del Mugello nella seduta del 30 dicembre scorso ha dato il via libera al progetto gestionale per la Polizia locale.
Il servizio svolto in forma associata a partire dal 2012 con un primo nucleo di tre comuni ed estesosi gradualmente fino a comprenderne 7 dal 2016, ora assume un volto nuovo. Un riassetto organizzativo che unifica tutti i distretti comunali esistenti con un unico maxi-distretto territoriale dell'estensione di 862,48 kmq e oltre 59.000 abitanti (dati al 2024). Un'area tra i comuni mugellani di Barberino, Borgo S. Lorenzo, Dicomano, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e S. Piero e Vicchio senza più confini al suo interno. La centrale operativa è situata a Borgo San Lorenzo, negli altri comuni restano sedi locali. Al vertice un comandante, Marco Bambi, e un vice comandante, Paolo Baldini.
"La trasformazione organizzativa della Polizia locale sottintende una visione del territorio, un territorio unito e che agisce unito - sottolinea il presidente dell'Unione Montana dei Comuni del Mugello Tommaso Triberti - . Una volontà politica che porta a compimento un obiettivo da anni prefissato e finora rimasto in sospeso. La nuova giunta - aggiunge - ha impresso un'accelerazione raggiungendolo e realizzandolo in poco tempo, sono soddisfatto e ci tengo a ringraziare le donne e gli uomini della nostra Polizia locale per il prezioso lavoro quotidiano che svolgono".
Un passo ulteriore verso il “Corpo di Polizia locale" (la cui costituzione, come stabilisce la normativa regionale, è vincolata al conferimento della funzione da parte di tutti i Comuni appartenenti all'Unione, compreso Firenzuola).
"Questo riassetto è volto a una maggiore integrazione, ottimizzazione ed efficienza, un servizio più vicino ai cittadini e alle esigenze del territorio - dichiara l'assessore alla Polizia municipale Massimiliano Amato -. Una scelta chiara con un percorso condiviso. Si superano i distretti relativi a ciascun Comune, e questo vale anche per il personale che può essere impiegato su sedi diverse da quella di provenienza. Al momento la struttura è sotto organico, ma sono già state programmate assunzioni grazie al concorso effettuato recentemente".
Sulla attuale carenza di organico si sta già intervenendo con 3 assunzioni già ad inizio 2026, attingendo dalla graduatoria del recente concorso; altre 8 assunzioni sono previste nel corso dell'anno.
02/01/2026 15.14 Unione Montana Comuni Mugello-ufficio stampa

Città Metropolitana di Firenze 'Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito'. Mostra in Palazzo Medici Riccardi - Video e Galleria Fotografica
L'esposizione a cura di Anna Mazzanti sarà aperta al pubblico dal 27 novembre 2025 al 22 febbraio 2026 Dal 27 novembre 2025 al 22 febbraio 2026 le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi ospitano la mostra “Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito”, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento. La mostra è promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, con la cura di Anna Mazzanti, e il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi, in collaborazione con Casa Museo Schlatter, Scuola del Design del Politecnico di Milano e Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux.

Pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia, Carlo Adolfo Schlatter (1873–1958) si forma ai corsi della Scuola del Nudo ad inizio secolo e studia con Ciaranfi e Ussi, in un contesto culturale animato da una profonda riflessione spirituale e da un diffuso sentimento anti-positivista.

La sua adesione alla teosofia, alla fine dell’Ottocento, segna un passaggio fondamentale nella sua ricerca artistica, che si sposta da un iniziale realismo di gusto macchiaiolo verso un simbolismo di ispirazione ideale e mistica. Attraverso la pittura, la grafica e la scrittura, Schlatter elabora un linguaggio personale e visionario, capace di unire introspezione e tensione spirituale, natura e pensiero, visibile e invisibile.

“Cogliamo la possibilità – dichiara Claudia Sereni, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla Cultura - di scoprire questo artista in tutte le sue sfaccettature, un uomo che ha vissuto a cavallo di due secoli, che si è formato all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Facciamoci attraversare dal suo percorso umano, passando da una sala all’altra dell’esposizione a Palazzo Medici Riccardi, dallo Schlatter mistico all’esoterico, dal simbolico allo spirituale”.

“L’arte di Carlo Adolfo Schlatter è pensiero fatto immagine – aggiunge Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi - Attraversando civiltà, miti, religioni e filosofie da Oriente a Occidente, egli rivolge il proprio sguardo oltre la trama della vita per scandagliare le profondità del sé e dell’esistenza. I suoi dipinti, le sue incisioni e i suoi scritti, qui esposti per la prima volta, restituiscono l’esito delle sue ricerche, nell’ambito della vivace atmosfera culturale fiorentina che all’alba del Ventesimo secolo attingeva alla filosofia e alla teosofia per avviare nuovi percorsi di riflessione e di espressione artistica”.

“Fra Otto e Novecento, artisti più o meno noti, a partire da Kandinsky e Mondrian per arrivare alla svedese Hilma af Klint, ormai assurta a paladina antesignana della teosofia e dell’astrazione, trovano nella disciplina teosofica una importante fonte ispirativa – spiega Anna Mazzanti, curatrice della mostra - Non di meno Carlo Adolfo Schlatter nutre la sua espressione artistica di queste teorie, ma in maniera inversamente proporzionale: sono i pensieri teosofici a far scaturire il proprio immaginario visivo di teosofo-artista”.

“Dopo circa cento anni vengono esposte le opere di Carlo Adolfo Schlatter, per la prima volta dopo la sua morte – ha detto Alessandra Schlatter - Un tributo di Firenze a questo artista in un palazzo così significativo, che ha raccolto il suo messaggio: le mie parole sono semi al vento germoglieranno in un altro uomo. Città Metropolitana di Firenze e Fondazione MUS.E hanno realizzato questo sogno, fornendo il terreno dove questi semi possono germogliare ed essere consegnati al futuro, in un mondo che cerca delle risposte che solo l’etica può dare”.

“Siamo lieti di questa collaborazione con la Fondazione MUS.E per realizzare la mostra Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito in Palazzo Medici Riccardi – ha dichiarato Riccardo Nencini, presidente del Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux - troverete esposti sei disegni provenienti dal fondo Schlatter, donato nel 2015 al Gabinetto Vieusseux dagli eredi dell’artista. Per l’occasione sarà allestita una piccola esposizione di documenti d'archivio, curata da Anna Mazzanti e dall’Archivio Contemporaneo, grazie anche al lavoro svolto dalle allieve della scuola di design del Politecnico di Milano. La mostra documentaria sarà visitabile nella sede dell'Archivio Bonsanti, via Maggio 42, nel consueto orario di apertura. Potete così vedere da vicino alcuni preziosi documenti di questo singolare artista e conoscere il nostro Archivio”

L’allestimento, articolato in sette sezioni, accompagna il visitatore in un viaggio scandito dai temi centrali della produzione di Schlatter.

Il percorso si apre con l’autoritratto trentenne, il ritratto della moglie Emma Moni, figura centrale nella vita e nell’immaginario dell’artista. Dopo la sua scomparsa, la teosofia diventerà per Schlatter anche una prassi di conforto e di avvicinamento spirituale all’anima dell’amata, all’epoca nella quale ormai si ritrae in sembianze del tutto simboliche.

Segue una sezione dedicata ai Paesaggi, in cui la natura, da semplice rappresentazione del reale, si trasfigura in simbolo di elevazione dell’anima: il paesaggio diventa specchio interiore e manifestazione dello Spirito Infinito. Così il paesaggio si fa strumento mistico, emblema di elevazione spirituale, di lotta contro la materia e di aspirazione verso la “liberazione”. Le Marine, invece, assumono una valenza esoterica: il mare è metafora del flusso di coscienza e dell’Infinito, luogo di confine tra materia e spirito.

In Contrasti si trova una selezione di opere che presentano scenari contrastanti e caratterizzati da accentuati effetti cromatici e atmosferici dagli evidenti valori simbolici. Ora il calore del sole e del fuoco pervade l’ambiente come espressione della conoscenza e dell’essenza superiore; ora i toni freddi identificano un contrasto con l’immensità dell’universo e degli astri. Schlatter sembra conoscere e perseguire particolare attenzione alle teorie dei colori presenti sia in ambito teosofico che simbolista. E ancora, nella sezione Simbolismo Schlatter raggiunge una dimensione pienamente spirituale. Colori, luci e forme si fanno veicoli di forze cosmiche e principi metafisici, in dialogo con le teorie cromatiche teosofiche e simboliste.

Schlatter è autore di volumi a carattere teosofico, qualcuno a stampa e per la maggior parte illustrati e scritti a mano, per questo libri unici. Tale singolare aspetto ha indotto a dedicare una sezione ai Manoscritti e ai libri a stampa. Pittura e parola convivono in una profonda unità di intenti: le illustrazioni realizzate in forma di xilografie, di linoleumgrafie, che definiva “monolinotipie”, con ritocchi a mano, diventano strumenti di meditazione, veri e propri simboli rituali di elevazione mistica. Per l’artista, scrittura e pittura erano due manifestazioni dello stesso impulso spirituale: rappresentare l’invisibile e accompagnare l’anima oltre il mondo sensibile. I suoi libri sono dunque strumenti di meditazione carichi di misticismo.

La mostra si conclude con due ambienti fortemente evocativi. Il primo è l’Atelier, ricostruito a partire da una fotografia storica in bianco e nero dello studio dell’artista, in Viale dei Mille. La narrazione allestitiva si basa su un’immagine ambientale che riproduce la fotografia posta in relazione con alcuni elementi di arredo ed oggetti originali nonché alcune opere a parete riconoscibili nella foto. Tra i dipinti spicca Il cimitero di Portovenere, luogo molto caro all’artista e soggetto ricorrente nella sua produzione. Infine il Testamento spirituale, una videoinstallazione in cui l’attore Amerigo Fontani interpreta le parole finali dell’artista, offrendo al pubblico un messaggio di rinascita e di luce.

Una piccola sezione della mostra trova spazio all’Archivio Contemporaneo A. Bonsanti, Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux dove è esposta una selezione di documenti (fotografie, schizzi, menabò, e il testamento originario) provenienti dal Fondo Schlatter donato nel 2015 dagli eredi che verrà inaugurata mercoledì 26 novembre alle 16.

La mostra è resa possibile anche grazie al sostegno della Società Teosofica Italiana APS e dall’azienda Pietre di Rapolano.


Galleria Fotografica di Antonello Serino Met Ufficio Stampa su:
https://www.flickr.com/photos/serino_antonello/albums/72177720330554331


Video a cura di Florence TV su:
https://youtu.be/6GHMmUun6ZE
26/11/2025 16.17 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze “Passeggiate della Salute”, anche nel 2026 Firenze cammina per il benessere
Gli appuntamenti di Gennaio Tornano a gennaio 2026 le Passeggiate della Salute, l’iniziativa gratuita dedicata alla promozione del benessere fisico, dell’attività motoria e della socialità nei quartieri della città di Firenze. Promosse dalla Società della Salute di Firenze nell’ambito del progetto integrato “Salute è Benessere – Percorsi di salute nella Città di Firenze”, le camminate sono realizzate con il contributo della UISP – Comitato di Firenze, dell’Azienda USL Toscana Centro e dei Gruppi “Salute è Benessere” dei cinque Quartieri cittadini.

“Un’iniziativa che rappresenta un’occasione per prendersi cura della propria salute, per riscoprire Firenze a passo lento e per vivere la città e i suoi quartieri in comunità. – sottolineano l’assessora allo Sport Letizia Perini e l’assessore al Welfare Nicola Paulesu e presidente Società della Salute – È fondamentale e urgente diffondere nei cittadini la consapevolezza dell’importanza di svolgere con costanza un’attività motoria, per prevenire numerose patologie, anche un’attività semplice come una camminata che in questo caso è pure un ottimo antidoto alla solitudine. Ringraziamo tutte le realtà che da anni sono impegnate a realizzare le ‘Passeggiate della salute’ che riscontrano un sempre crescente successo tra i cittadini”.

Sono stati quasi 1900 i partecipanti alle “Passeggiate della salute” che si sono svolte in tutta la città nella scorsa stagione, tra settembre e maggio 2025. Una partecipazione sempre in crescita per un’iniziativa che unisce la tutela della salute alla riscoperta di tratti suggestivi della nostra città. Le passeggiate sono libere, gratuite e aperte a tutti, con percorsi urbani e collinari di diverse difficoltà, pensati per favorire uno stile di vita attivo, la scoperta dei luoghi della città e l’incontro tra cittadini. La partecipazione è possibile previa prenotazione entro le ore 12.00 del venerdì precedente ogni appuntamento.

Ecco gli appuntamenti previsti per gennaio 2026

Quartiere 1 – Centro Storico
Sabato 3 gennaio 2026
SMN, la Fortezza e San Lorenzo
Percorso facile e adatto a tutti (circa 4 km). Ritrovo e partenza alle ore 9.30 da Piazza Santa Maria Novella (davanti alla chiesa).

Quartiere 2 – Campo di Marte
Sabato 10 gennaio 2026
“Viuccie” sorprendenti attorno a La Lastra
Percorso su asfalto con saliscendi, di media difficoltà (circa 4 km). Ritrovo alle ore 9.30 in via Bolognese, fermata AT n.25 “Lastra 1”.

Quartiere 4 – Isolotto Legnaia
Sabato 10 gennaio 2026
Porta Romana, Marignolle, Bellosguardo
Percorso con dislivello e un tratto in salita, abbastanza facile (circa 7,5 km). Ritrovo alle ore 9.30 a Piazzale di Porta Romana (davanti alle Scuderie Reali).

Quartiere 3 – Gavinana Galluzzo
Sabato 17 gennaio 2026
Dal Galluzzo verso Arcetri
Percorso di media difficoltà con dislivello, circa 6,5 km. Ritrovo alle ore 9.30 in Piazza Don Puliti al Galluzzo.

Quartiere 5 – Rifredi
Sabato 24 gennaio 2026
Su e giù per il Mugnone
Percorso pianeggiante, adatto a tutti, di circa 5 km. Ritrovo alle ore 9.30 all’ingresso di Villa Fabbricotti – via Vittorio Emanuele II.

Per info e prenotazioni: camminare@uispfirenze.it 353 4438369 (no SMS o WhatsApp)


02/01/2026 12.30 Comune di Firenze
Comune di Firenze Capodanno a Firenze, Protezione Civile operativa contro il gelo: sale sulle strade e presidio delle piazze
La Protezione Civile non va in vacanza neanche a Capodanno Stamani in Centro funzionale regionale (Cfr) ha emesso, per la zona che riguarda anche la nostra città, il bollettino di valutazione delle criticità con cui stabilisce dalla mezzanotte di stasera il codice giallo. L'allerta si concluderà alle 12 di domani. L’Amministrazione però si era già mossa in via preventiva. Dalla sera di martedì 30 dicembre e anche nelle prime ore di oggi, la Sala Operativa comunale ha attivato le misure necessarie per fronteggiare eventuali criticità legate al calo delle temperature che vedranno un calo significativo nella giornata di oggi.
Nelle ultime ore alcuni tratti della viabilità cittadina sono stati trattati con mezzi spargisale, in particolare nelle zone più esposte al rischio di formazione di ghiaccio (ponti, lungarni e zone collinari), si raccomanda comunque il rispetto delle norme comportamentali da adottare in caso di queste allerte sia per pedoni che veicoli a 2 o 4 ruote.
In concomitanza con le iniziative previste per l’arrivo del nuovo anno, è stato attivato il Centro Operativo Comunale (COC) del Comune di Firenze, allestito in piazza Santa Croce all’interno della sede del Quartiere 1. Dalla Sala Operativa, l’Ufficio di Protezione Civile coordinerà le attività con l’impiego di 7 dipendenti del Servizio e gestirà le 7 squadre dei volontari presenti.
A supporto delle operazioni saranno dislocati complessivamente 20 apparati radio, utilizzati da Protezione Civile e soccorso sanitario per garantire comunicazioni costanti tra i servizi di emergenza e l’amministrazione comunale.
“Ancora una volta l’Amministrazione comunale mette in campo tutte le proprie risorse per assicurare a cittadine, cittadini e visitatori di festeggiare il Capodanno in sicurezza, nel cuore di una delle città più belle del mondo” commenta l’assessora alla Protezione Civile Laura Sparavigna. (mf)

Previsione fino alle 24 di domani (fonte Cfr)
CIELO: oggi sereno o poco nuvoloso. Domani inizialmente sereno o poco nuvoloso, ma con nuvolosità in rapido aumento già nel corso della mattinata a partire dalla costa. Possibilità di deboli precipitazioni sparse inizialmente nevose sino in pianura sulle zone orientali, in progressivo aumento di quota nel corso della giornata.
VENTO: per oggi moderati da est nord est in attenuazione serale. Domani da est sud-est deboli, in rotazione a sud-ovest in serata.
GHIACCIO: nella notte temperature diffusamente sottozero, anche nelle aree costiere. Possibile formazione di ghiaccio sulle strade, in particolare nelle zone con condizioni di umidità locale.
NEVE: oggi nulla da segnalare. Domani, giovedì, complice le temperature diffusamente sottozero anche in pianura, possibilità di deboli nevicate nel Valdarno superiore, Casentino, Val Tiberina e Mugello in mattinata sino ai fondivalle con accumuli inferiori a 5 cm, localmente superiori a quote di montagna; non escluso il rischio di qualche fiocco di neve anche sulla Piana fiorentina. Progressivo rialzo dal pomeriggio fino a 800 metri. Sul senese e sul grossetano la quota neve per le deboli nevicate è attesa più alta intorno ai 400-500 metri in ulteriore rialzo nel corso del pomeriggio.


02/01/2026 10.45 Comune di Firenze
Comune di Signa A Signa l'Epifania porta con sé i Re Magi e la Befana, tra fede e momenti dedicati alle famiglie
Il sindaco Fossi e la presidente Pancani: "Quest'anno la Befana arriverà a San Mauro: così rafforziamo i valori di una comunità unita" Le festività natalizie nel comune di Signa si avviano alla conclusione con due appuntamenti molto attesi, pensati soprattutto per le famiglie e i più piccoli. Il primo è in programma sabato 4 gennaio alle 15.30 con la Festa dei Re Magi, promossa dalla Pieve di Signa, che come ogni anno richiamerà grandi e bambini attorno a uno dei momenti più suggestivi del calendario natalizio, tra spiritualità e racconto.

Il secondo evento, altrettanto sentito, è la consueta festa per l'arrivo della Befana a Signa, che quest'anno si presenta con una novità: la manifestazione si terrà, infatti, dalle 14.30 alle 17, presso l'arena esterna del circolo Sorms. Un cambio di location che apre nuove possibilità di partecipazione e che è stato reso possibile grazie all'impegno della Pro Loco e alla collaborazione dei volontari del circolo, da sempre punto di riferimento per la vita sociale della frazione. La festa sarà animata da Marco Burla, presenza ormai immancabile e molto attesa da bambini e ragazzi, e si concluderà con una merenda per grandi e piccini, nel segno della convivialità.

"Siamo soddisfatti di questa edizione – sottolinea la presidente della Pro Loco, Letizia Pancani – perché rappresenta il risultato di un lavoro di squadra fatto con entusiasmo e spirito di servizio. La scelta dell'arena esterna del circolo Sorms rappresenta una novità importante che ci permetterà di accogliere meglio le famiglie e di rinnovare una festa a cui teniamo da sempre. Vedere i bambini partecipare e sentirsi parte di una comunità viva è la nostra più grande soddisfazione e ci ripaga dell'impegno di tutti i volontari che ringrazio di cuore".

Parole di apprezzamento arrivano anche dal sindaco di Signa Giampiero Fossi, che guarda alla festa della Befana come a un'occasione di valorizzazione dell'intero territorio. "Apprezzo moltissimo – afferma il sindaco – che la festa della Befana arrivi a San Mauro a Signa, perché è un segnale di attenzione e di inclusione verso tutte le nostre zone. È bello vedere come tradizioni così sentite riescano ancora a unire le persone e a creare momenti di condivisione. L'auspicio è che nei prossimi anni questa festa possa girare a rotazione, così da toccare tutte le aree del territorio comunale, coinvolgendo sempre più cittadini e rafforzando il senso di appartenenza alla nostra comunità".

Il primo cittadino ha aggiunto: "Mi preme anche ringraziare don Matteo Ambu e tutti i volontari della Pieve che renderanno possibile la festa dei Re Magi, un momento che unisce fede e tradizione, trasmettendo un messaggio profondo che parla a tutte le generazioni".

Due eventi che chiudono le festività natalizie all'insegna della partecipazione e della tradizione, confermando il ruolo centrale delle associazioni e del volontariato nel tenere vivo il tessuto sociale di Signa.
02/01/2026 11.37 Comune di Signa
Comune di Firenze Domenica Fiorentina in campo contro la Cremonese per il campionato di serie A
Fischio di inizio alle 15. Attenzione ai provvedimenti di circolazione Domenica 4 gennaio prima partita del nuovo anno per la Fiorentina allo stadio Franchi dove i viola scenderanno in campo contro la Cremonese. L’incontro inizierà alle 15.

Su disposizione della Questura nella zona dello stadio saranno istituiti alcuni provvedimenti di circolazione. In sostanza, i consueti divieti di transito e sosta scatteranno otto ore prima del fischio di inizio della partita, ad eccezione di viale Fanti (fra via Amari e viale Cialdini e tra viale Cialdini e il numero civico 203) e viale Cialdini dove i divieti di sosta saranno in vigore rispettivamente a partire da cinque ore (sosta) e tre ore prima (transito) del fischio d’inizio.

A questi si aggiungono ulteriori provvedimenti collaterali: dalle 7 (alle 20 o comunque fino al termine dell’evento) sarà istituita una corsia dedicata ai mezzi di soccorso, di polizia e a servizio dei disabili in piazzale Campioni del ’69 per consentire l’accesso all’area sosta dedicata allestita nel piazzale Campioni del ’56. Posti riservati ai disabili anche in viale Fanti (tra largo Gennarelli e viale dei Mille). Inoltre, nel controviale di viale Fanti (tra via Carnesecchi e il numero civico 53) e in via Carnesecchi (tra viale Fanti e via San Gervasio) sarà consentito il transito ai mezzi diretti e in uscita dai passi carrabili.

Dalle 9 (con stesso orario di termine) in viale dei Mille (tratti via Sette Santi-via Frusa e via Frusa-viale Fanti) sarà consentito il transito in deroga ai veicoli di polizia e di soccorso: accesso consentito anche ai mezzi con contrassegno rilasciati dalla società sportiva di rugby diretti all’impianto sportivo Padovani in viale Valcareggi negli orari concordati e comunque secondo le modalità più opportune stabilite agli agenti di Polizia Municipale. Sempre dalle 9 saranno istituite zone per la sosta dei ciclomotori e motocicli in viale Malta e viale dei Mille.

Per consentire l'allestimento delle barriere di prefiltraggio, le eventuali attività commerciali su suolo pubblico presenti all'interno dell'area ospiti, dovranno provvedere alla chiusura per l'intera giornata. Sarà creato un corridoio in piazza Berlinguer-viale Fanti per consentire l’accesso al Mandela Forum dove è in programma uno spettacolo.

Per le deviazioni delle linee del trasporto pubblico consultare il sito di Autolinee Toscane
http://www.at-bus.it/


02/01/2026 10.52 Comune di Firenze
 
 




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