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Redazione di Met Green Pass, il provvedimento del Governo
Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 36. L'obbligo dei Certificati Verdi per i lavoratori dipendenti delle Amministrazioni pubbliche. Il testo del decreto in via di pubblicazione Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 16 settembre 2021, alle ore 16.55 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli.

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GREEN PASS
Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, del Ministro della salute Roberto Speranza, del Ministro per la pubblica amministrazione Renato Brunetta, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando e del Ministro della giustizia Marta Cartabia, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening.

Di seguito le principali previsioni.
Lavoro pubblico
A chi si applica

Sono tenuti a essere in possesso dei Certificati Verdi i lavoratori dipendenti delle Amministrazioni pubbliche.

L’obbligo riguarda inoltre il personale di Autorità indipendenti, Consob, Covip, Banca d’Italia, enti pubblici economici e organi di rilevanza costituzionale. Il vincolo vale anche per i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice.

Inoltre l’obbligo è esteso ai soggetti, anche esterni, che svolgono a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa (o formativa, come per esempio gli stagisti) presso le pubbliche amministrazioni.
Dove si applica

L’obbligo di possedere e di esibire, su richiesta, il Certificato Verde è necessario per accedere ai luoghi di lavoro delle strutture prima elencate.

I controlli e chi li effettua

Sono i datori di lavoro ad essere tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni. Entro il 15 ottobre devono definire le modalità per l’organizzazione delle verifiche. I controlli saranno effettuati preferibilmente all’accesso ai luoghi di lavoro e, nel caso, anche a campione. I datori di lavoro inoltre individuano con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle eventuali violazioni.
Le sanzioni

Il decreto prevede che il personale che ha l’obbligo del Green Pass, se comunica di non averlo o ne risulti privo al momento dell’accesso al luogo di lavoro, è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della Certificazione Verde; dopo cinque giorni di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e la retribuzione non è dovuta dal primo giorno di sospensione. Non ci sono conseguenze disciplinari e si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro.

Per coloro che sono colti senza la Certificazione sul luogo di lavoro è prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1.500 euro e restano ferme le conseguenze disciplinari. Per i datori di lavoro che non abbiano verificato il rispetto delle regole e che non abbiano predisposto le modalità di verifica è invece prevista una sanzione da 400 a 1.000 euro.
Organi costituzionali

Le disposizioni per il lavoro pubblico si applicano anche ai soggetti titolari di cariche elettive. Il decreto rimette agli organi costituzionali la decisione relativa all’applicazione della disciplina in materia di Certificazioni Verdi.
Lavoro privato
A chi si applica

Sono tenuti a possedere e a esibire su richiesta i Certificati Verdi coloro che svolgano attività di lavoro dipendente o autonomo nel settore privato.
Dove si applica

L’obbligo di possedere e di esibire, su richiesta, il Certificato Verde è necessario per accedere ai luoghi di lavoro.

I controlli e chi li effettua

Come per il lavoro pubblico, anche per quello privato dipendente sono i datori di lavoro ad essere tenuti ad assicurare il rispetto delle prescrizioni. Entro il 15 ottobre devono definire le modalità per l’organizzazione delle verifiche. I controlli saranno effettuati preferibilmente all’accesso ai luoghi di lavoro e, nel caso, anche a campione. I datori di lavoro inoltre individuano con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle eventuali violazioni.
Le sanzioni

Il decreto prevede che il personale dipendente ha l’obbligo del Green Pass e, se comunica di non averlo o ne risulti privo al momento dell’accesso al luogo di lavoro, è sospeso. Non ci sono conseguenze disciplinari e si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro.

È prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1500 euro per i lavoratori che abbiano avuto accesso violando l’obbligo di Green Pass, per i datori di lavoro che non abbiano verificato il rispetto delle regole e che non abbiano predisposto le modalità di verifica è invece prevista una sanzione da 400 a 1.000 euro.

Per le aziende con meno di 15 dipendenti, dopo il quinto giorno di mancata presentazione del Green Pass, il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per la durata del contratto del sostituto e non oltre dieci giorni.
Tamponi calmierati

Il decreto prevede l’obbligo alle farmacie di somministrazione di test antigenici rapidi a prezzi contenuti che tengano conto dei costi di acquisto, secondo quanto previsto dal protocollo d’intesa siglato dal Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 d’intesa con il Ministro della salute. L’obbligo è per quelle farmacie che sono nelle condizioni di aderire al protocollo.

Le nuove norme prevedono inoltre la gratuità dei tamponi per coloro che sono stati esentati dalla vaccinazione.
Tribunali

Il personale amministrativo e i magistrati sono tenuti, per l’accesso agli uffici giudiziari, al possesso e all’esibizione delle Certificazioni Verdi. Al fine di consentire il pieno svolgimento dei procedimenti, l’obbligo non si estende ai soggetti esterni all’amministrazione della Giustizia.
Revisione misure di distanziamento

Il Consiglio dei Ministri, in ragione dell’estensione dell’obbligo di Green Pass e dell’andamento della campagna vaccinale, ha deciso che entro il 30 settembre il Comitato tecnico-scientifico esprime un parere in merito alle condizioni di distanziamento, capienza e protezione nei luoghi nei quali si svolgono attività culturali, sportive, sociali e ricreative. La rivalutazione sarà propedeutica all’adozione degli immediatamente successivi provvedimenti.
Sostegno allo sport di base

Il provvedimento interviene, vista la grave crisi che continua ad attraversare il settore sportivo a causa dell’emergenza pandemica, anche sul settore sportivo. Grazie al riversamento al Fondo unico, in particolare, si destinano specifiche le risorse che potranno essere utilizzate a:
sostenere la maternità delle atlete non professioniste,
garantire il diritto all’esercizio della pratica sportiva quale insopprimibile forma di svolgimento della personalità del minore
incentivare l’avviamento all’esercizio della pratica sportiva delle persone disabili mediante l’uso di ausili per lo sport.

Inoltre con il riversamento al Fondo per il rilancio del Sistema Sportivo Nazionale, le risorse potranno essere destinate ad assicurare un ulteriore sostegno all’attività sportiva di base, anche attraverso finanziamenti a fondo perduto da attribuire alle associazioni e società sportive dilettantistiche.

Il testo del decreto:

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

VISTI gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

VISTI gli articoli 32 e 117, secondo e terzo comma, della Costituzione;

VISTO l’articolo 16 della Costituzione, che consente limitazioni della libertà di circolazione per ragioni sanitarie;

VISTO il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19»;

VISTO il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19»;

VISTO il decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, recante «Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici»;

VISTO il decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, recante «Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19»;

VISTO il decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 settembre 2021, n. …, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche»;

VISTO il decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111, recante «Misure urgenti per l'esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti»;

VISTO il decreto-legge 11 settembre 2021, n. 122, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza da COVID-19 in ambito scolastico, della formazione superiore e socio sanitario-assistenziale.»

VISTA la dichiarazione dell'Organizzazione mondiale della sanità dell'11 marzo 2020, con la quale l'epidemia da COVID-19 è stata valutata come «pandemia» in considerazione dei livelli di diffusività e gravità raggiunti a livello globale;

CONSIDERATO che l’attuale contesto di rischio impone la prosecuzione delle iniziative di carattere straordinario e urgente intraprese al fine di fronteggiare adeguatamente possibili situazioni di pregiudizio per la collettività;

RITENUTA la straordinaria necessità e urgenza, in vista di estendere l’obbligo di certificazione verde COVID-19 nei luoghi di lavoro pubblici e privati, al fine di garantire la maggiore efficacia delle misure di contenimento del virus SARS-CoV-2;

VISTA la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del ……settembre 2021;

SULLA PROPOSTA del Presidente del Consiglio dei ministri e dei Ministri della salute, per la pubblica amministrazione e del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico e della giustizia;

EMANA
il seguente decreto-legge:

ART.1
(Disposizioni urgenti sull’impiego di certificazioni verdi in ambito lavorativo pubblico)

1. Al decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, dopo l'articolo 9-quater è inserito il seguente:

“Art. 9-quinquies
(Impiego delle certificazioni verdi COVID-19 nel settore pubblico)

1. Dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, al fine di prevenire la diffusione dell'infezione da SARS-CoV-2, al personale delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, al personale di cui all’articolo 3 del predetto decreto legislativo, al personale delle Autorità amministrative indipendenti, ivi comprese la Commissione nazionale per la società e la borsa e la Commissione di vigilanza sui fondi pensione, della Banca d’Italia, nonché degli enti pubblici economici e degli organi di rilievo costituzionale, ai fini dell’accesso nei luoghi in cui il predetto personale svolge l’attività lavorativa, è fatto obbligo di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione verde COVID-19 di cui all'articolo 9, comma 2. Resta fermo quanto previsto dagli articoli 9-ter, 9-ter.1 e 9-ter.2 del presente decreto e dagli articoli 4 e 4-bis del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76.

2. La disposizione di cui al comma 1 si applica altresì a tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato presso le amministrazioni di cui al comma 1, anche sulla base di contratti esterni.

3. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

4. I datori di lavoro del personale di cui al comma 1 sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni di cui ai commi 1 e 2. Per i lavoratori di cui al comma 2 la verifica sul rispetto delle prescrizioni di cui al comma 1, oltre che dai soggetti di cui al primo periodo, è effettuata anche dai rispettivi datori di lavoro.

5. I datori di lavoro di cui al comma 4, primo periodo, definiscono, entro il 15 ottobre 2021, le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche di cui al comma 4, anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano effettuati al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro e individuano con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle violazioni degli obblighi di cui ai commi 1 e 2. Le verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri adottato ai sensi dell’articolo 9, comma 10. Il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta dei Ministri per la pubblica amministrazione e della salute, può adottare linee guida per la omogenea definizione delle modalità organizzative di cui al primo periodo. Per le regioni e gli enti locali le linee guida, ove adottate, sono definite d’intesa con la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

6. Il personale di cui al comma 1, nel caso in cui comunichi di non essere in possesso della certificazione verde COVID-19 o qualora risulti privo della predetta certificazione al momento dell’accesso al luogo di lavoro, è considerato assente ingiustificato e, a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso fino alla presentazione della predetta certificazione e, comunque non oltre il 31 dicembre 2021, e, in ogni caso, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Nei casi di assenza ingiustificata e di sospensione di cui al primo periodo non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato. La sospensione di cui primo periodo è disposta dal datore di lavoro o dal soggetto da lui delegato.

7. L’accesso del personale nei luoghi di lavoro di cui al cui al comma 1 in violazione degli obblighi di cui ai commi 1 e 2, è punito con la sanzione di cui al comma 8 e restano ferme le conseguenze disciplinari secondo i rispettivi ordinamenti.

8. In caso di violazione delle disposizioni di cui al comma 4, di mancata adozione delle misure organizzative di cui al comma 5 nel termine previsto, nonché per la violazione di cui al comma 7, si applica l'articolo 4, commi 1, 3, 5 e 9, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 2, comma 2-bis, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74. Per le violazioni di cui al comma 7, la sanzione amministrativa prevista dal comma 1 del citato articolo 4 del decreto-legge n. 19 del 2020 è stabilita in euro da 600 a 1.500.

9. Le sanzioni di cui al comma 8 sono irrogate dal Prefetto. I soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle violazioni di cui al medesimo comma 8 trasmettono al Prefetto gli atti relativi alla violazione.

10. Gli organi costituzionali, ciascuno nell'ambito della propria autonomia, adeguano il proprio ordinamento alle disposizioni di cui al presente articolo.

11. Ai soggetti i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice si applicano le disposizioni di cui ai commi 1, 3, 4, 5 e 8.

12. Le amministrazioni di cui al comma 1, provvedono alle attività di cui al presente articolo con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.”.


ART.2
(Impiego delle certificazioni verdi negli uffici giudiziari)

1. Al decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, dopo l'articolo 9-quinquies, come introdotto dall’articolo 1, è inserito il seguente:

“Art. 9-sexies
(Impiego delle certificazioni verdi negli uffici giudiziari)
1. Dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza, i magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, gli avvocati e procuratori dello Stato, i componenti delle commissioni tributarie non possono accedere agli uffici giudiziari se non possiedono e, su richiesta, non esibiscono la certificazione verde COVID-19 di cui all'articolo 9, comma 2.
2. L’assenza dall’ufficio conseguente alla carenza o alla mancata esibizione della certificazione da parte dei soggetti di cui al comma 1 è considerata assenza ingiustificata, rilevante ai fini di cui all’articolo 127, primo comma, lettera c), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.
3. L’accesso dei soggetti di cui al comma 1 agli uffici giudiziari in violazione della disposizione di cui al medesimo comma 1 integra illecito disciplinare ed è sanzionato per i magistrati ordinari ai sensi dell’articolo 12, comma 1, del decreto legislativo 23 febbraio 2006, n. 109, e per gli altri soggetti secondo i rispettivi ordinamenti di appartenenza. Il verbale di accertamento della violazione è trasmesso senza ritardo al titolare dell’azione disciplinare.
4. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano anche al magistrato onorario. L’accesso del magistrato onorario alle strutture in cui si svolge l’attività giudiziaria in violazione della disposizione di cui al comma 1 comporta la sospensione dell’incarico onorario fino a quando il magistrato onorario non esibisce la certificazione di cui al comma 1. La sospensione è disposta dal Consiglio superiore della magistratura, al quale è trasmesso senza ritardo il verbale di accertamento della violazione. Il protrarsi dell’assenza in conseguenza della carenza o della mancata esibizione della certificazione di cui al comma 1 oltre il termine di trenta giorni comporta la revoca dall’incarico ai sensi dell’articolo 21 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116.
5. I responsabili della sicurezza interna delle strutture in cui si svolge l’attività giudiziaria sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni di cui al comma 1, anche avvalendosi di delegati. Le verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate con le modalità di cui al comma 5 dell’articolo 9-quinquies. Con circolare del Ministero della giustizia possono essere stabilite ulteriori modalità di verifica.
6. Fermo restando quanto previsto ai commi 3 e 4, l’accesso agli uffici giudiziari in violazione della disposizione di cui al comma 1 e la violazione delle disposizioni di cui al comma 5 sono sanzionati ai sensi del comma 8 dell’articolo 9-quinquies.
7. Si applicano le disposizioni di cui ai commi 2, 3, 4, 9 e 12 dell’articolo 9-quinquies.
8. Le disposizioni del presente articolo non si applicano agli avvocati e altri difensori, consulenti, periti e altri ausiliari del magistrato estranei alle amministrazioni della giustizia, testimoni e parti del processo.”.


ART. 3
(Disposizioni urgenti sull’impiego di certificazioni verdi in ambito lavorativo privato)

1. Al decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, dopo l'articolo 9-sexies, come introdotto dall’articolo 2, è inserito il seguente:

“Art. 9-septies
(Impiego delle certificazioni verdi COVID-19 nel settore privato)

1. Dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, al fine di prevenire la diffusione dell'infezione da SARS-CoV-2, a chiunque svolge una attività lavorativa nel settore privato è fatto obbligo, ai fini dell’accesso nei luoghi in cui la predetta attività è svolta, di possedere e di esibire su richiesta la certificazione verde COVID-19 di cui all'articolo 9, comma 2. Resta fermo quanto previsto dagli articoli 9-ter, 9-ter.1, e 9-ter.2 del presente decreto e dagli articoli 4 e 4-bis del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76.

2. La disposizione di cui al comma 1 si applica altresì a tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato nei luoghi di cui al comma 1, anche sulla base di contratti esterni.
3. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.
4. I datori di lavoro di cui al comma 1 sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni di cui ai commi 1 e 2. Per i lavoratori di cui al comma 2 la verifica sul rispetto delle prescrizioni di cui al comma 1, oltre che dai soggetti di cui al primo periodo, è effettuata anche dai rispettivi datori di lavoro.

5. I datori di lavoro di cui al comma 1, definiscono, entro il 15 ottobre 2021, le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche di cui al comma 4, anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano effettuati al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro e individuano con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento delle violazioni degli obblighi di cui ai commi 1 e 2. Le verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri adottato ai sensi dell’articolo 9, comma 10.

6. I lavoratori di cui al comma 1, nel caso in cui comunichino di non essere in possesso della certificazione verde COVID-19 o qualora risultino privi della predetta certificazione al momento dell’accesso al luogo di lavoro, sono sospesi dalla prestazione lavorativa, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nel luogo di lavoro, e, in ogni caso, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per il periodo di sospensione non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato.

7. La sospensione di cui al comma 6 è comunicata immediatamente al lavoratore interessato ed è efficace fino alla presentazione della certificazione verde COVID-19 e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza. Per le imprese con meno di quindici dipendenti, dopo il quinto giorno di mancata presentazione della predetta certificazione, il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione, comunque per un periodo non superiore a dieci giorni, e non oltre il predetto termine del 31 dicembre 2021.

8. L’accesso di lavoratori nei luoghi di lavoro di cui al comma 1 in violazione degli obblighi di cui ai commi 1 e 2, è punito con la sanzione di cui al comma 9 e restano ferme le conseguenze disciplinari secondo i rispettivi ordinamenti di settore.

9. In caso di violazione delle disposizioni di cui al comma 4 o di mancata adozione delle misure organizzative di cui al comma 5 nel termine previsto, nonché per la violazione di cui al comma 8, si applica l'articolo 4, commi 1, 3, 5 e 9, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 2, comma 2-bis, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74. Per le violazioni di cui al comma 8, la sanzione amministrativa prevista dal comma 1 del citato articolo 4 del decreto-legge n. 19 del 2020 è stabilita in euro da 600 a 1.500.

10. Le sanzioni di cui al comma 9 sono irrogate dal Prefetto. I soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle violazioni di cui al medesimo comma 9 trasmettono al Prefetto gli atti relativi alla violazione.”.


ART. 4
(Misure urgenti per la somministrazione di test antigenici rapidi)
1. All’articolo 5 del decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, primo periodo, le parole “fino al 30 novembre 2021” sono sostituite dalle seguenti: “fino al 31 dicembre 2021”;
b) dopo il comma 1, è inserito il seguente:
“1-bis. Le farmacie di cui all’articolo 1, commi 418 e 419, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, sono altresì tenute ad assicurare, sino al 31 dicembre 2021, la somministrazione di test antigenici rapidi per la rilevazione di antigene SARS-CoV-2, di cui all’articolo 9, comma 1, lettera d), del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, secondo le modalità e i prezzi previsti nel protocollo d’intesa di cui al comma 1. In caso di inosservanza della disposizione di cui al primo periodo, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1000 a euro 10.000 e il Prefetto territorialmente competente, tenendo conto delle esigenze della continuità del servizio di assistenza farmaceutica, può disporre la chiusura dell’attività per una durata non superiore a cinque giorni.”
2. All’articolo 34, il comma 9-quater, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, è sostituito dal seguente:
“9-quater. Nel limite di spesa autorizzato ai sensi del presente comma che costituisce tetto massimo di spesa, al fine di assicurare l'esecuzione gratuita dei test molecolari e antigenici rapidi, per i cittadini con disabilità o in condizione di fragilità che non possono effettuare la vaccinazione anti SARS-CoV-2 a causa di patologie ostative certificate, nonché per i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con Circolare del Ministro della salute, è istituito nello stato di previsione del Ministero della salute un Fondo per la gratuità dei tamponi, con una dotazione di (…) milioni di euro per l'anno 2021


ART. 5
(Durata delle certificazioni verdi COVID)

1. All’articolo 9 del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, lettera b), dopo le parole “da SARS-CoV-2” sono inserite le seguenti: “e le vaccinazioni somministrate dalle autorità sanitarie nazionali competenti riconosciute come equivalenti con Circolare del Ministero della salute,”;
b) al comma 2, dopo la lettera c) è inserita la seguente:
“c-bis) avvenuta guarigione dopo la somministrazione della prima dose di vaccino o al termine del prescritto ciclo.”;
c) al comma 3, al terzo periodo, le parole “dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione” sono sostituite dalle seguenti: “dalla medesima somministrazione”;
d) dopo il comma 4 è inserito il seguente:
“4-bis. A coloro che sono stati identificati come casi accertati positivi al SARS-CoV-2 oltre il quattordicesimo giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino nonché a seguito del prescritto ciclo è rilasciata, altresì, la certificazione verde COVID-19 di cui alla lettera c-bis) e ha validità di dodici mesi a decorrere dall’avvenuta guarigione.”.

ART. 6
(Misure urgenti per lo sport)

1. Le somme trasferite a Sport e Salute s.p.a per il pagamento delle indennità per i collaboratori sportivi connesse all’emergenza COVID-19 di cui All’articolo 44 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, non utilizzate entro il 15 settembre 2021, sono riversate, in deroga a quanto previsto dal comma 13 del suddetto articolo 44, entro il 15 ottobre 2021 all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate per il cinquanta per cento al «Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano» di cui all’articolo 1, comma 369, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 e per il restante cinquanta per cento al «Fondo per il rilancio del Sistema sportivo nazionale» di cui all’articolo 217 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34.

ART.7
(Contact center Green pass)

1. All’articolo 1, comma 621-bis della legge 30 dicembre 2020, n. 178, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) le parole “La competente struttura per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione della Presidenza del Consiglio dei ministri” sono sostituite dalle seguenti: “Il Ministero della salute”;
b) dopo le parole “dalla legge 17 giugno 2021, n. 87”, sono aggiunte le seguenti: “, quale servizio supplementare rispetto a quello di contact center reso in potenziamento del Servizio 1500 - numero di pubblica utilità, di cui all’articolo 1 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile dell’8 marzo 2020, n. 645, anche ai fini dell’eventuale integrazione dei rapporti negoziali in essere”;
c) al secondo periodo, le parole “1 milione” sono sostituite dalle seguenti: “4 milioni”.

2. Alla copertura degli oneri derivanti dal comma 1, pari a 3 milioni di euro per l’anno 2021, si provvede mediante XXXX. Il Ministero dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare le occorrenti variazioni di bilancio.


ART.8
(Disposizioni per lo svolgimento di attività culturali, sportive, sociali e ricreative)

1. Entro il 30 settembre 2021, il Comitato tecnico scientifico di cui all'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e successive modificazioni, in vista dell’adozione di successivi provvedimenti normativi e tenuto conto dell’andamento dell’epidemia, dell’estensione dell’obbligo del certificato COVID e dell’evoluzione della campagna vaccinale, esprime parere sulle misure di distanziamento, capienza e protezione nei luoghi nei quali si svolgono attività culturali, sportive, sociali e ricreative

ART.9
(Entrata in vigore)

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

16/09/2021 21.20 Redazione di Met
Regione Toscana Regione. Persone non autosufficienti, approvati progetti da 13 milioni per favorire permanenza in propria casa
E’ questa la finalità dei 25 progetti approvati dalla giunta che saranno realizzati dalle Società della salute o dalle Zone-distretto che li hanno proposti. Favorire la permanenza o il rientro in modalità assistita nella propria abitazione alle persone non autosufficienti. E’ questa la finalità comune dei 25 progetti approvati dalla giunta regionale che saranno finanziati per una cifra totale che sfiora i 13 milioni di euro e realizzati a livello territoriale dalle Società della Salute o dalle Zone-distretto toscane che li hanno proposti. E’ infatti giunto in dirittura d’arrivo l’avviso pubblico volto a rafforzare le prestazioni e i servizi che permetteranno di poter ricevere assistenza in ambito domiciliare con indubitabili vantaggi sotto il profilo della qualità della vita. Gli interventi attivati saranno erogati sotto forma di Buoni-servizio e avranno una durata di 18 mesi a partire dal loro avvio.

“Con l’approvazione di questi progetti – ha commentato l’assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinelli – sarà possibile aggiungere servizi sui territori per rafforzare gli interventi su un aspetto sempre più centrale per la presa in cura e la qualità della vita delle persone. Si tratta di risorse che provengono ancora dalla precedente programmazione europea, ma che stiamo già orientando al prossimo futuro. Le priorità individuate, e che prevedono investimenti per il rafforzamento dei territori, domiciliarità, integrazione delle risposte ai bisogni sociali e sanitari, sono previste dal Pnrr e dal prossimo settennato 2021-2017 di programmazione dei fondi europei. Condividiamo a pieno queste linee guida e anche in questo senso, la Toscana vuol farsi trovare pronta di fronte alle prossime sfide e opportunità”.

Le azioni finanziate sono tre: la prima è destinata a potenziare i servizi di continuità assistenziale ospedale-territorio, la seconda è rivolta alla cura ed al sostegno familiare di persone affette da demenza, la terza all’ampliamento del servizio di assistenza familiare. I soggetti attuatori hanno previsto di dedicare complessivamente il 38% del finanziamento alla prima azione, il 25% alla seconda e il 37% alla terza.

1- Percorsi di continuità assistenziale
Il primo ’intervento si inserisce nell’ambito dei percorsi di continuità assistenziale ospedale-territorio. Per ogni potenziale destinatario Agenzia di continuità ospedale-territorio predisporrà – preliminarmente alle dimissioni ospedaliere o da strutture pubbliche - un Piano individualizzato formulato sulle base delle specifiche necessità rilevate e l’elenco delle attività che potranno essere attivate presso il domicilio. Il Piano individualizzato potrà prevedere la combinazione di più tipologie di intervento per un ammontare che può variare da un minino di 1.500 ad un massimo di 3.000 euro per ciascun destinatario.

2- Sostegno familiare di persone affette da demenza
La seconda tipologia di interventi riguarda i percorsi di cura e di assistenza a persone affette da demenza e ai loro familiari L’azione favorisce l’accesso a servizi anche innovativi di carattere socio-assistenziale a persone con disturbi cognitivi e servizi di sostegno alle loro famiglie, per garantire una reale possibilità di permanenza presso il proprio domicilio e all’interno del proprio contesto di vita. Il destinatario riceverà un Piano individualizzato che potrà prevedere la combinazione di diverse tipologie di prestazioni consentendo la composizione di un pacchetto di interventi (attività di base di igiene, prevenzione cadute, informazione caregiver) il cui ammontare può variare da un minimo di 3.000 a un massimo 4.000 euro, erogabili attraverso un Buono servizio.

3- Ampliamento del servizio di assistenza familiare
L’azione finanzia l’erogazione di contributi economici alla spesa per un “assistente familiare” regolarmente assunto con contratto a tempo indeterminato. L’obiettivo dell’intervento è quello di ampliare il servizio di assistenza familiare e promuovere l’occupazione regolare. L'azione è rivolta a persone anziane ultra 65enni (o anche di età inferiore nel caso di persone con patologie degenerative assimilabili al decadimento cognitivo) che presentano un elevato bisogno assistenziale. Il contributo è erogato attraverso un Buono servizio il cui ammontare mensile può variare da 200 a 800 euro a seconda della condizione economica del destinatario verificata attraverso l'attestazione ISEE.
17/09/2021 10.11 Regione Toscana
Regione Toscana Agricoltura, altri 25 milioni per le foreste nell'annualità 2021-22
Si aggiungono ai 134 già stanziati per il periodo 2014-20. Saccardi: "Integrazione indispensabile per far fronte alla gestione di un patrimonio sempre più bisognoso di attenzione" Ancora più cura e attenzione al nostro patrimonio forestale. Significa più prevenzione del rischio idrogeologico e del rischio incendi, più manutenzione e valorizzazione. Nel 2021-22 la Regione per le foreste aggiungerà 25 milioni di euro ai 134 milioni già stanziati per il periodo 2014-2020.

E’ quanto annunciato dalla vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi che stamani è intervenuta al convegno organizzato da Confagricoltura Toscana “La salvaguardia delle foreste di fronte ai cambiamenti climatici”.

Lo stato attuale delle foreste, non solo in Toscana, subisce il progressivo abbandono soprattutto nelle aree rurali e montane innescando problematiche gravi in termini di rischio idrogeologico e per gli incendi boschivi.

“E’ indispensabile dunque intervenire per mitigare il quadro complessivo dei rischi anche con azioni in cui l’ente pubblico si vada a sostituire al proprietario, spesso difficilmente individuabile – ha detto Saccardi – Abbiamo pertanto stabilito di incrementare la dotazione finanziaria. E’ stata una decisione frutto anche del metodo concertativo che abbiamo adottato nei rapporti fra istituzioni e associazioni di rappresentanza delle imprese per capire i veri problemi e rispondere con politiche attive di sviluppo”.
A novembre sarà dunque pubblicato il nuovo bando della sottomisura 8.3 ovvero quella dedicata alla prevenzione dei rischi idrogeologico e di incendio boschivo e avrà una dotazione di 11,5 milioni di euro.

A marzo del 2022 sarà aperto il bando della sottomisura 8.6 che riguarda l’acquisto di attrezzature in campo forestale e avrà una dotazione di 5 milioni di euro. Nel frattempo è stato approvato lo scorrimento delle graduatorie per circa 8,2 milioni di euro anche per sottomisure 8.3 cioè la prevenzione rischio idrogeologico e la 8.5 cioè la valorizzazione del bosco con sentieri, rifugi, attività di ricavo non legnoso.

“La Toscana – ha proseguito Saccardi - , tra le regioni più boscate d'Italia con i suoi 110 mila ettari di foreste che valgono un quinto del demanio nazionale, ha dei doveri di fronte a questo immenso patrimonio: da un lato mettere in atto azioni di conservazione, di ripristino e di gestione sostenibile delle foreste, a beneficio dell’ambiente e dell’economia. Secondo il World Economic Forum, la buona gestione delle foreste infatti potrebbe generare 190 miliardi di euro in opportunità commerciali e 16 milioni di posti di lavoro in tutto il mondo entro il 2030. Dall’altro lato dobbiamo garantire la formazione e la specializzazione degli operatori perché effettuino le operazioni in maniera corretta, ma soprattutto in sicurezza. E’ quindi una priorità tutelare i proprietari e le imprese del settore che con tanta fatica e sacrificio lavorano tutti i giorni a sviluppare questa millenaria attività forestale che ha generato e prodotto l’attuale bellezza delle nostre foreste e del nostro splendido paesaggio, valore aggiunto dell’ambiente toscano.”
17/09/2021 13.34 Regione Toscana
Comune di Firenze Firenze. G20 Agricoltura, luoghi simbolo di Firenze illuminati di blu
Oggi venerdì 17 e domani sabato 18 i luoghi simbolo di Firenze saranno illuminati di blu, grazie a Silfi spa, per il G20 dell'agricoltura Stasera alle 20 toccherà alle Porte storiche, alla statua del David sull’Arengario di Palazzo Vecchio, alla statua di Ercole e Caco sempre in piazza della Signoria, al loggiato degli Innocenti e alla basilica di San Miniato. Domani, sempre alla stessa ora, luci blu sulla statue del David e di Ercole e Caco, sul loggiato degli Innocenti e la basilica di San Miniato. (fn)
17/09/2021 12.41 Comune di Firenze
Comune di Firenze Firenze. Manifestazioni in città, possibili disagi alla circolazione nel pomeriggio di sabato 18 settembre
Previsti cortei in centro, in zona Fortezza da Basso, piazza Stazione e Gavinana-viale Europa Sabato pomeriggio in città sono programma alcune manifestazioni che potranno causare disagi alla circolazione.

L’iniziativa più critica dal punto di vista del traffico è la manifestazione promossa dalla Rappresentanza Sindacale Unitaria della GKN con corteo che, a partire dalle 15, interesserà la zona della Fortezza da Basso, piazza Indipendenza, piazza San Marco, piazza Santissima Annunziata, piazza D'Azeglio, piazza Beccaria, piazza Ferrucci, piazzale Michelangelo.

Problemi alla circolazione potrebbero verificarsi anche per la "Marcia per la terra" organizzata da Mondeggi Bene Comune e dal Coordinamento delle Comunità Contadine Toscane. Il corteo dalle 14 interesserà le zone di piazza Poggi, lungarno Cellini, piazza Ferrucci, via Gian Paolo Orsini, piaza Ravenna, viale Giannotti, viale Europa, via Chiantigiana, Ponte a Ema, Grassina fino a Mondeggi (arrivo previsto intorno alle 20).

Per quanto riguarda gli altri eventi, dalle 16.30 alle 19 è in programma un presidio dell'Associazione M.E.T.A. in piazza della Repubblica con limitate ripercussione. Più impattante per la circolazione il corteo organizzato da collettivo QUEER che partirà da piazza Santissima Annunziata e interesserà piazza San Marco, via XXVII Aprile, piazza Indipendenza, via Nazionale, piazza della Stazione, via della Scala, Porta a Prato (dalle 17). Da segnalare anche la "Festa della Curva Fiesole" in programma in serata al Prato delle Cornacchie delle Cascine; e sempre alle Cascine, nel Parco del Quercione, dalle 15 alle 18, si svolgerà l'Informagiovani Day.

Previste anche deviazioni del trasporto pubblico. (mf)
16/09/2021 11.16 Comune di Firenze
Musei Statali G20 Agricoltura, delegazione Messico in visita agli Uffizi
Oggi, venerdì 17 settembre in occasione dei lavori del G20 dell'agricoltura in corso a Firenze Delegazione messicana in visita alla Galleria degli Uffizi, oggi, in occasione dei lavori del G20 dell'agricoltura in corso a Firenze. A farne parte, la sottosegretaria del Ministero degli Affari esteri del paese centramericano, Carmen Moreno, il Console onorario del Messico a Firenze, Cosimo Di Nocera, ed alcuni funzionari. Ad accoglierli tra i tesori del complesso vasariano è stato il Capo Divisione Operativa delle Gallerie, Maurizio Catolfi.

17/09/2021 11.46 Musei Statali
Prefettura di Firenze Riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica
All’ordine del giorno i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività commerciali e il disagio giovanile, con particolare riferimento all’abuso di alcolici da parte di minorenni Si è riunito questa mattina il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Alessandra Guidi, con la partecipazione, in videoconferenza, degli assessori del Comune di Firenze Benedetta Albanese e Sara Funaro, del Questore Filippo Santarelli, del Comandante Provinciale dei Carabinieri Antonio Petti, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Fabrizio Nieddu e del Comandante della Polizia Municipale di Firenze Giacomo Tinella.

La partecipazione è stata allargata ai presidenti di Confcommercio Firenze Aldo Cursano, di Confesercenti Firenze Claudio Bianchi e di Pubblici Esercizi-Confesercenti Franco Brogi.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato il tema dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività commerciali, anche alla luce della recente operazione di polizia giudiziaria della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza che ha riguardato un esercizio di ristorazione nel Comune di Firenze, diventato epicentro di un’associazione criminale camorristica.

Si è convenuto quindi di implementare in tempi rapidi la collaborazione già avviata con i Comuni della Provincia di Firenze, i quali trasmetteranno alla Prefettura per ulteriori approfondimenti i dati relativi alle variazioni di attività commerciali da ritenere sospette sulla base degli indicatori sintomatici elaborati dalla Guardia di Finanza, in modo da scongiurare l’insorgere di rischi infiltrativi o speculativi.

E’ stata altresì esaminata la problematica dell’abuso di alcolici da parte di minori e del connesso tema del disagio giovanile, anche in relazione ai recenti fatti di cronaca. E’ attualmente in atto un’intensa attività di controllo e prevenzione a carattere generale da parte delle Forze dell’Ordine e delle Polizie Locali: solo nell’ultimo mese sono stati infatti controllati 1198 esercizi, identificate 3448 persone ed elevate 48 sanzioni amministrative. Con specifico riferimento ai casi dei cinque minori per i quali è stato necessario il ricorso a cure ospedaliere per abuso di alcool, sono in corso attente e approfondite attività di indagine da parte della Polizia di Stato al fine dell’adozione degli opportuni provvedimenti.

Nel corso della riunione, tenuto conto che, come anche segnalato dal Comune di Firenze, il tema del disagio giovanile risulta essere in crescita ed è stato registrato un aumento considerevole delle richieste di aiuto da parte degli adolescenti, è stato concordato di rafforzare il percorso già avviato con il Protocollo d’intesa sottoscritto in Prefettura il 9 settembre 2014 con il coinvolgimento anche delle associazioni di settore.

A breve sarà attivato uno specifico tavolo presso la Prefettura, con la partecipazione dell’amministrazione comunale, di rappresentanti del sistema scolastico e delle associazioni di categoria, finalizzato all’elaborazione di una linea operativa da mettere in campo per contrastare il fenomeno dell’abuso di alcolici da parte di minorenni e per valorizzare, allo stesso tempo, gli esercizi commerciali virtuosi.

Infine, in sede di riunione tecnica di coordinamento sono state confermate le misure di sicurezza riguardanti il Vertice dei Ministri dell’Agricoltura attualmente in corso a Firenze, con particolare riferimento alle preavvisate manifestazioni che si terranno nel pomeriggio di sabato 18 settembre e che interesseranno il territorio comunale.

17/09/2021 7.20 Prefettura di Firenze
Musei Statali In fuga dall'ingiusta pece. Un confronto tra due esuli
Nella Sala Bianca di Palazzo Pitti rappresentazione dantesca il 21 e il 22 settembre alle 16:45 Martedì 21 e mercoledì 22 alle ore 16.45, nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, i visitatori potranno assistere gratuitamente alla rappresentazione dell'opera drammaturgica “In fuga dall’ingiusta pece. Un confronto tra due esuli” di Fausto Giunta e messa in scena dalla Compagnia Teatrale Attori & Convenuti di Firenze con Dante Alighieri interpretato da Gaetano Pacchi e Bettino Craxi da Lorenzo Gaioni. La lettura verrà intervallata da brani musicali inediti, composti ed eseguiti dal vivo con la fisarmonica da Franco Bonsignori.
Il lavoro teatrale - in forma di reading con scene di Anna Chiara Capialbi e costumi di Grazia Doni - fa parte del progetto “In fuga dall’ingiusta pece” presentato nel dicembre 2019 dall'Associazione Culturale Arte e Arti, in collaborazione con la compagnia teatrale fiorentina, al bando ministeriale per le celebrazioni dantesche. L'intero progetto, diretto da Cinzia Colzi, è stato selezionato, patrocinato dal Comitato Nazionale per la Celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri che lo ha inserito nel cartellone ufficiale. Alla prima nazionale, avvenuta nella città dove il Sommo Poeta si spense nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1321, il pubblico ravennate ha assistito al confronto serrato tra Dante Alighieri e Bettino Craxi sulle ragioni che li hanno indotti a “fuggire” dal processo. La particolarità dell'opera consiste non soltanto nella “contrapposizione” tra due esuli, ma anche dal fatto che la scenografia è stata realizzata con la proiezione delle opere di artisti contemporanei i quali hanno risposto alla “Chiamata” lanciata, in occasione del Dantedì, dai due enti non profit organizzatori dell'ampio progetto. È infatti prevista - a cura di sara Bello ed Elisabetta Morici – la creazione, con diffusione gratuita on line nel periodico Iperuranio, di un catalogo ragionato delle opere di: Emilia Agosti, Michele-Battart, Dorothy Bhawl, Max Bi, Dario Brevi, Maurizio Ceccarelli, Enzo Cursaro, Marina De Benedictis, Rino Di Terlizzi, Elizabeth, Lorenzo Filomeni, Simonetta Fontani, Ignazio Fresu, Loredana Galante, Michael Gambino, Joe Knife, Sergio Luzzi, Lys, Mimmo Iacopino, Tommaso Ottieri, Ario Pizzarelli, Francesco Rinaldi, Piero Sani, Giorgio Tentolini, Marco Tidu e Francesco Tricarico. Al vaglio di Arte e Arti e Attori & Convenuti anche la replica dello spettacolo in occasione della inaugurazione di una collettiva con tutti i lavori che hanno aderito alla "Chiamata agli Artisti", ma, in epoca covid, è impossibile fare previsioni sul futuro allestimento di una mostra. L'Associazione Culturale Arte e Arti e la Compagnia Teatrale Attori & Convenuti ringraziano il direttore Elke Schmidt e le persone da lui delegate, per l'apprezzamento e la disponibilità alla realizzazione della prima replica della tournée teatrale proprio in quel miracolo dell'acustica, il Salone dei Forestieri di epoca medicea poi trasformato, su volere del Granduca Pietro Leopoldo, nella sontuosa sala da ballo, la più grande di Palazzo Pitti. Le due date fiorentine di “In fuga dall’ingiusta pece. Un confronto tra due esuli”, oltre a quello delle Gallerie degli Uffizi, godono del patrocinio del Comune di Firenze, Regione Toscana e del "Comitato 700 Dante Firenze". Selezionata tra quelle che hanno partecipato alla "Chiamata" del Dantedì, sarà l'opera “L’esule” di Ignazio Fresu ad assumere il ruolo di immagine guida per l'evento di Firenze.
17/09/2021 9.25 Musei Statali
Città Metropolitana di Firenze Firenze. La Festa di Dante: un viaggio nella Commedia
Museo di Palazzo Medici Riccardi e Biblioteca Moreniana. 16 settembre – 16 novembre 2021 In occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri (1321-2021), dal 16 settembre al 16 novembre 2021, il Museo di Palazzo Medici Riccardi e la Biblioteca Moreniana ospitano una piccola e preziosa esposizione dedicata al Sommo Poeta. La mostra, promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e curata da Mus.e, inaugura il ciclo Cammei, una rassegna espositiva dai toni intimi, di piccole dimensioni, ma di grande importanza, dedicata alla valorizzazione delle opere e delle storie legate a Palazzo Medici Riccardi.

La prima di queste mostre, La Festa di Dante. Un viaggio nella Commedia, presenta una selezione di opere legate alla figura dell’Alighieri, provenienti dalle collezioni della biblioteca Moreniana. Tra queste spiccano una preziosa edizione trecentesca del poema, che riporta alcune significative varianti del testo canonico, e alcune pubblicazioni legate alle celebrazioni del 1865, in occasione del sesto centenario della nascita di Dante.

Questa mattina hanno visitato la mostra, che si articola tra la Sala dei Bassorilievi, al primo piano del percorso museale di Palazzo Medici Riccardi, e la Sala Catalogo della Biblioteca Moreniana, la consigliera delegata alla cultura della Città Metropolitana, Francesca Gallori, direttore della Biblioteca Riccardiana, Lara Fantoni, responsabile Ufficio Cultura della Città Metropolitana e Roberta Masucci, referente di Mus.e in Palazzo Medici Riccardi.

Per la consigliera della Città Metropolitana delegata alla Cultura è un cammeo molto prezioso quello su Dante in Palazzo Medici Riccardi, più che un omaggio dovuto all'autore della Divina Commedia. Codici, pubblicazioni uniche, trovano spazio in una cornice rinascimentale che ne sottolinea il grande valore e che sottolinea l'attualità di Dante.

Le celebrazioni dantesche tenute nel 1865 a Firenze, da pochi mesi scelta come nuova capitale, rappresentano la prima grande festa nazionale del Regno d’Italia. I festeggiamenti coinvolsero tutte le principali città dello stivale, comprese quelle che ancora si trovavano sotto il dominio austriaco o, come nel caso di Roma, sotto quello ponti?cio. In questo contesto furono pubblicati giornali e riviste che rendevano conto delle molteplici iniziative legate all’anniversario e nella biblioteca Moreniana ne sono conservate molti.

Per citarne solo alcuni, in mostra avremo il “Giornale del centenario di Dante Alighieri”, il cui primo numero apparve a Firenze il 10 febbraio del 1864 e che dette puntuale notizia di tutte le manifestazioni organizzate; il fascicolo “Per l’erezione del monumento di Dante Alighieri nel sesto centenario”, in cui sono raccolti i vari progetti monumentali per omaggiare il poeta, tra i quali uno solo fu realizzato a Firenze, con l’apposizione della statua dantesca in piazza Santa Croce e “La Commedia del Divino Dante Alighieri da Firenze con la esposizione di Giuseppe Lando Passerini da Cortona”, edito da Leo S. Olschki nel 1911, un’edizione che venne realizzata in omaggio al re Vittorio Emanuele III di Savoia.

Tra le opere di maggior pregio, come accennato all’inizio, una Commedia di Dante del XIV secolo, che già nell’Ottocento fu oggetto di studio da parte dell’Accademia della Crusca, che la considera una delle versioni più fedeli del testo dantesco. L’opera fu donata alla Provincia da Emilio Frullani, consigliere provinciale, nonché studioso e collezionista.

La mostra sarà aperta nelle due sedi sino al 16 novembre 2021. Il museo sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19, eccetto il mercoledì, mentre la Moreniana sarà visitabile dai tradizionali frequentatori della biblioteca (aperta al pubblico lunedì e giovedì dalle 8.15 alle 17.15, martedì, mercoledì e giovedì dalle 8.15 alle 13.45 prenotazione moreniana@cittametropolitana.fi.it).

In collaborazione con la Biblioteca Riccardiana, sarà inoltre possibile visitare in forma guidata l'intera mostra La Festa di Dante nonché l’esposizione organizzata dalla Biblioteca Riccardiana e dalle altre biblioteche cittadine Dante e il suo tempo nelle biblioteche fiorentine. Le visite guidate si terranno nei giorni sabato 25 settembre, domenica 10 ottobre sabato 13 novembre, alle ore 10.00, 11.00, 12.00, 13.00. Le visite sono a numero chiuso e la prenotazione è obbligatoria (055 2760552 e info@palazzomediciriccardi.it).


La festa di Dante
Un viaggio nella Commedia

Firenze
Museo di Palazzo Medici Riccardi e Biblioteca Moreniana
16 settembre – 16 novembre 2021

Orari
Museo di Palazzo Medici Riccardi: tutti i giorni h.9.00-19.00, mercoledì chiuso. Ultimo ingresso alle h. 18.00
Biblioteca Moreniana: su prenotazione moreniana@cittametropolitana.it

Biglietti
Il biglietto è comprensivo della visita al museo di Palazzo Medici Riccardi e delle sue mostre.
Intero € 10,00 Ridotto € 6,00 Riduzioni: 18-25 anni; studenti universitari.

Ingresso gratuito: 0-17 anni; guide turistiche abilitate; giornalisti accreditati; disabili e loro accompagnatori; gruppi di studenti e rispettivi insegnanti; membri ICOM, ICOMOS e ICCROM.

Per tutti i soci Unicoop Firenze è attiva la riduzione 2x1, che consente di accedere alla mostra e all'intero palazzo in due persone con il costo di un solo biglietto.



15/09/2021 15.34 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze FiPiLi, lavori tra Ginestra e Lastra a Signa in direzione Firenze
Dalle ore 22 del 18 alle 6 del 19 settembre 2021 Per lavori sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno, è prevista la chiusura della carreggiata tra gli svincoli di Ginestra Fiorentina e Lastra a Signa in direzione Firenze dalle ore 22 del 18/09/2021 alle ore 6 del 19/09/2021



17/09/2021 13.22 Città Metropolitana di Firenze
Redazione di Met XXVII edizione Artigianato e Palazzo. Presentazione del progetto 'Gentilezza e Sostenibilità'
18 settembre alle ore 16:00 Giardino Corsini - Giardinetto delle Rose, via della Scala, 115 - via Il Prato, 58 Firenze "Gentilezza e Sostenibilità" è il nuovo progetto che ARTIGIANATO E PALAZZO ha chiesto di realizzare a Irene Ivoi - progettista di strategie circolari ed ecodesigner - immaginando un "riflessione guidata" che orienti gli artigiani ad agire secondo i principi di un'economia sostenibile.

"Vogliamo aiutare gli artigiani - non solo i nostri espositori - ad avvicinarsi ai temi dell'ambiente offrendo loro dei concreti strumenti di approfondimento che ci auguriamo li portino in un futuro a produrre ed esporre i loro manufatti in base a queste riflessioni", spiegano Sabina Corsini e Neri Torrigiani.

In questa prima fase, il progetto prevede una "guida" e un "glossario" - entrambi digitali - che, in partnership con la rivista Lampoon, saranno presentati sabato 18 settembre (ore 16,00) nel Giardinetto delle Rose.

Non sono prescrizioni, ma spinte gentili (quelle che insegna la teoria del "nudge") a fare, laddove possibile, scelte più attente per il pianeta, disegnando un'architettura di opzioni a tutela dell'ambiente.

"Il produrre artigiano è un produrre su scala piccola e spesso su misura. Questo non esime nessuno dall'immaginare che anche nel piccolo si possano introdurre elementi di attenzione all'uso e al consumo di risorse che attingiamo dall'ambiente", aggiunge Irene Ivoi.

saranno presenti
Cecilia Del Re Assessore urbanistica, ambiente, turismo, fiere, innovazione tecnologica del
Comune di Firenze
Perla Gianni presidente ADI Toscana
Pilar Lebole responsabile Progetto OmA della Fondazione CR Firenze
Giuseppe Meduri direttore relazioni esterne ALIA Servizi Ambientali SpA
Davide Crippa curatore del progetto "Repubblica del Design"

Irene Ivoi progettista di strategie circolari e curatrice del progetto

modera l'incontro
Carlo Mazzoni direttore Lampoon
17/09/2021 8.57 Redazione di Met
GestTramvia Al via l’indagine di gradimento della tramvia. Dal 18 settembre al 10 ottobre interviste ai passeggeri delle linee T1 e T2
Puntualità, comfort, pulizia, biglietti e informazioni: risposte anonime a bordo e alle fermate La tramvia piace? É efficiente, puntuale, pulita, comoda? La parola ai passeggeri, che potranno esprimere una valutazione del servizio in maniera anonima.

Parte l’indagine di gradimento di Gest, la società di gestione della tramvia, che ogni anno, come previsto dalla Regione, si affida alla rilevazione per conoscere l’opinione di chi sale a bordo dei Sirio. I risultati, che saranno trasmessi anche all’Osservatorio regionale, aiuteranno Gest a rendere più efficiente il servizio.

La rilevazione partirà sabato 18 settembre, e durerà fino al 10 ottobre. Saranno 21 gli intervistatori di Irteco, società che realizza l’indagine, che – riconoscibili da pettorina e badge -, muniti di tablet e smartphone rivolgeranno alcune domande ai passeggeri a bordo, durante il viaggio, o alle fermate durante l’attesa. Saranno presenti sia sulla linea T1 che sulla linea T2, dalle 7.00 alle 23.00. La compilazione del questionario, che sarà assistita dal personale, richiederà pochi minuti

Su quali aspetti saranno chiamati ad esprimersi i passeggeri? Le domande verteranno sulle abitudini di spostamento, scopo del viaggio, frequenza di utilizzo, biglietti utilizzati. Ma anche e soprattutto sul comprendere il gradimento del servizio, chiedendo un giudizio e un voto su puntualità, pulizia, affidabilità dei mezzi, comfort, l’informazione ai passeggeri, reclami, coincidenze con altri mezzi di trasporto. Tutto con lo scopo di avere un quadro e una valutazione complessivo sul servizio della tramvia. I dati saranno poi analizzati per ottenere una fotografia del gradimento dei passeggeri.

Tutte informazioni che rimarranno rigorosamente nell'anonimato ma che sarà essenziale ottenere insieme ad apprezzamenti, critiche, suggerimenti e consigli per migliorare il servizio.
17/09/2021 12.00 GestTramvia
Comune di Figline e Incisa Valdarno Figline Incisa. Lavori sul cavalcavia autostradale de Le Valli, chiusura al traffico fino a febbraio
Per un intervento di riqualificazione da parte di Pavimental, sull’infrastruttura lungo la strada comunale di Bagnani saranno vietati il transito e la sosta fino al termine dei lavori Resterà chiuso al traffico e alla sosta fino al 18 febbraio 2022 il cavalcavia autostradale in località Le Valli, nei pressi di Palazzolo, per lavori di riqualificazione eseguiti da Pavimental, la società di Autostrade per l'Italia che si occupa di costruzione e manutenzione di strade e infrastrutture viarie.

Per consentire i lavori, sul cavalcavia lungo la strada comunale di Bagnani e nell’area di cantiere limitrofa sono istituiti il divieto di transito e di sosta, con rimozione forzata. Il provvedimento è valido da oggi fino alla fine dei lavori, prevista per il 18 febbraio prossimo.

Resterà sempre garantito il transito della strada comunale di Banagni per chi proviene da Palazzolo, al fine di raggiungere le abitazioni che si trovano oltre i segnali di strada senza sfondo posti su entrambi gli accessi.


17/09/2021 12.18 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Firenze Al via ‘Dona un frutteto’, a Firenze nascono cinque frutteti urbani da 40 alberi ciascuno in tutti i quartieri della città
Saranno a Palazzo Vegni, Mensola, Rusciano, San Bartolo a Cintoia e Lippi. Da oggi, venerdì 17 settembre, è possibile donare gli alberi da frutto scegliendo tra meli, peri, melograni, castagni, noccioli, diosperi e tanti altri Meli, peri, castagni, noccioli, albicocchi, ciliegi e tantissime altre specie: nascono a Firenze cinque nuovi frutteti urbani da 40 alberi ciascuno per un totale di 200 piante in tutti i quartieri della città. Non solo, da oggi è possibile per i cittadini donare uno o più alberi con dedica alla persona cara, scegliendo la propria specie preferita. E’ ‘Dona un frutteto’, l’iniziativa nata sulla scia dei numeri record del progetto ‘Dona un albero’ promosso dall’assessorato all’Ambiente e all’innovazione digitale da novembre 2019, e che ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui il premio Agenda Digitale 2019 e il Premio dei Premi dell’Innovazione 2020.

“Vogliamo contribuire a creare nuovi frutteti in città e coinvolgere sempre di più i cittadini nella transizione verde della città - ha detto l’assessore all’Ambiente e agricoltura urbana Cecilia Del Re -, per questo, dopo il successo del progetto ‘Dona un albero’ che ha consentito di donare e mettere a dimora oltre 700 alberi in città, abbiamo deciso di lanciare un progetto specifico legato ai frutteti. E’ quindi possibile da oggi donare un albero da frutta scegliendo tra tante varietà, anche ai fini della tutela della biodiversità, e contribuendo così a fare di Firenze una città sempre più capace di valorizzare e promuovere la dimensione agricola urbana come patrimonio ambientale e sociale”.

I cinque frutteti nasceranno nel giardino di Palazzo Vegni nel Quartiere 1, al parco del Mensola nel Quartiere 2, nel parco di Rusciano (area agricola) nel Quartiere 3, nel parco di San Bartolo a Cintoia per il Quartiere 4 e nel giardino del Lippi per il Quartiere 5. La piattaforma utilizzata sarà quella già utilizzata per ‘Dona un albero’ sulla quale saranno inseriti 40 alberi per ogni frutteto per un totale di 200 nuovi alberi.

Le specie che è possibile donare sono: corbezzolo, carrubo, nocciolo, azeruolo, cotogno, diospero, fico, noce nostrano, melo, nespolo, gelso bianco, gelso nero, mandorlo, albicocco, ciliegio, susino, pesco, melograno, pero, sorbo domestico, giuggiolo.

Tutti gli alberi da frutto presenti in città - oltre 5000 - sono stati mappati e resi disponibili in formato open data https://opendata.comune.fi.it/content/alberi-da-frutto-citta
17/09/2021 11.09 Comune di Firenze
Regione Toscana Coronavirus, 494 nuovi casi, 39 anni l'età media. Nove i decessi
I ricoverati sono 402 (4 in più rispetto a ieri), di cui 48 in terapia intensiva (2 in meno)
In Toscana sono 278.581 i casi di positività al Coronavirus, 494 in più rispetto a ieri (482 confermati con tampone molecolare e 12 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 262.919 (94,4% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.705 tamponi molecolari e 9.536 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,7% è risultato positivo. Sono invece 6.391 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 7,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 8.567, -1,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 402 (4 in più rispetto a ieri), di cui 48 in terapia intensiva (2 in meno). Oggi si registrano 9 nuovi decessi: 5 uomini e 4 donne con un'età media di 81,8 anni.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

L'età media dei 494 nuovi positivi odierni è di 39 anni circa (25% ha meno di 20 anni, 24% tra 20 e 39 anni, 30% tra 40 e 59 anni, 15% tra 60 e 79 anni, 6% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (482 confermati con tampone molecolare e 12 da test rapido antigenico). Sono 77.090 i casi complessivi ad oggi a Firenze (134 in più rispetto a ieri), 25.766 a Prato (73 in più), 26.238 a Pistoia (72 in più), 14.650 a Massa (10 in più), 28.541 a Lucca (29 in più), 32.884 a Pisa (28 in più), 20.709 a Livorno (50 in più), 25.427 ad Arezzo (35 in più), 15.840 a Siena (40 in più), 10.881 a Grosseto (23 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 283 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 113 nella Nord Ovest, 98 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.594 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.802 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.063 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.022, Pisa con 7.897, la più bassa Grosseto con 4.979.
Complessivamente, 8.165 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (169 in meno rispetto a ieri, meno 2%).
Sono 11.666 (15 in più rispetto a ieri, più 0,1%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 4.831, Nord Ovest 5.194, Sud Est 1.641).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 402 (4 in più rispetto a ieri, più 1%), 48 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 4%).
Le persone complessivamente guarite sono 262.919 (650 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 262.919 (650 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registrano 9 nuovi decessi: 5 uomini e 4 donne con un'età media di 81,8 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 3 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 1 a Pisa, 1 a Arezzo, 1 a Grosseto.

Sono 7.095 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.290 a Firenze, 624 a Prato, 653 a Pistoia, 531 a Massa Carrara, 681 a Lucca, 713 a Pisa, 423 a Livorno, 538 ad Arezzo, 349 a Siena, 201 a Grosseto, 92 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 193,4 x100.000 residenti contro il 219,7 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (279,7 x100.000), Prato (243,7 x100.000) e Firenze (232,3 x100.000), il più basso a Grosseto (92,0 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19
17/09/2021 10.59 Regione Toscana
Comune di Empoli Empoli. Musica, 16 concerti del ‘Centro Busoni’ ci incanteranno da ottobre a maggio
Ecco la stagione 2021-2022: grandi nomi, giovani promesse e generi diversi. Tutte le date di un cartellone ricchissimo e variegato È pronto il cartellone della stagione 2021-2022 del Centro Studi Musicali “Ferruccio Busoni”: una kermesse di concerti che si preannuncia intensa, ricca di artisti e programmi eterogenei, che alterna autentici divi della musica a giovani talenti che, molto presto, faranno parlare di sé.

«Un cartellone ricco e di qualità, come ormai da anni, il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni propone alla città di Empoli. Ora più che mai tornare alla quasi normalità è importante per la cultura e per chi con la cultura vive e lavora. Troppi sono stati i concerti o le manifestazioni rinviate – ha sottolineato l’assessore alla cultura Giulia Terreni –, per questo son felice del calendario presentato che dà continuità da ottobre a maggio . Invito i cittadini, empolesi e non, a partecipare alle proposte presentate. Ricordo con piacere anche i Concerti nella Collegiata di Sant'Andrea, kermesse molto seguita e apprezzata di cui tutti noi andiamo fieri. Ringrazio la presidentessa Caponi e il direttore Ancillotti, per la certosina e accurata attenzione con cui lavorano per creare sempre programmi capaci di coinvolgere un pubblico variegato e per non aver mai interrotto l'attività, portando in alto il nome del nostro celebre concittadino Busoni».

«Nonostante qualche incertezza ancora derivante dalla situazione sanitaria, abbiamo scelto di proporre alla città un cartellone completo, esteso, degno di una realtà importante, quale Empoli sta velocemente diventando» sostiene Lorenzo Ancillotti, direttore artistico, che prosegue: «Abbiamo cercato di mettere insieme una serie di iniziative più eterogenea possibile, per quanto concerne organici e repertori, con l’auspicio di intercettare un pubblico nuovo e motivato. Il Centro Busoni c’è! Ed è pronto a condurre curiosi e appassionati in un lungo, articolato e affascinante viaggio attraverso la bellezza musicale».

«Mi unisco alla soddisfazione del direttore per la ricchezza e varietà del programma che il Centro propone» queste le parole della presidente del Centro, Eleonora Caponi. «Auspico che i nostri sforzi siano apprezzati e riconosciuti dal pubblico e dalla città. Il miglior modo per sostenere le attività culturali è partecipare!»

PROGRAMMA – DATE – PROTAGONISTI - L’evento inaugurale, martedì 5 ottobre, alle ore 21, presso il Teatro Shalom, è dedicato al centenario della morte del compositore francese Camille Saint-Saëns, che sarà celebrato con l’esecuzione di un particolare arrangiamento de Il Carnevale degli animali, il suo capolavoro, autentica sequela di melodie celebri, adottate anche dai grandi maestri del cinema, particolarmente adatte anche ai giovanissimi e ai bambini.
Ad interpretare queste pagine un ospite d’eccezione, già applaudito a Empoli: Peppe Servillo, cantante, attore, sceneggiatore, fondatore degli Avion Travel che sarà accompagnato dal Pathos Ensemble.

Venerdì 15 ottobre, sempre presso il Teatro Shalom, Michele Mirabella, uno dei volti più conosciuti della RAI, dedicherà uno spettacolo ai 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. “Ma misi me per l’alto mare aperto”, questo il titolo tratto dal Canto di Ulisse, consiste in un vero e proprio viaggio insieme a Dante, in cui il pubblico si identifica in Virgilio, in costante dialogo con il sommo Poeta.
Ad accompagnare recite e letture, le suggestioni musicali del Duo Mercadante, con Rocco Debernardis al clarinetto e Leo Binetti al pianoforte. Questi primi appuntamenti sono un co-produzione con l’Associazione Mosaico.

Il terzo concerto in programma domenica 31 ottobre è interamente dedicato alla musica da film, che sarà eseguita dalla Tuscan Chamber Orchestra, una compagine strumentale formata da giovani maestri del territorio, che sta raccogliendo ampi consensi di pubblico.

Il mese di novembre, secondo un’ormai consolidata tradizione, sarà interamente dedicato ai Concerti di Sant’Andrea, rassegna di musica sacra che dal 1974 si svolge nei pomeriggi domenicali del mese dedicato al Santo patrono presso il Duomo empolese e che viene coprodotta dal Centro Busoni e dell’Associazione “Mons. Giovanni Cavini”.
Domenica 7 novembre, la voce recitante di Francesco Manetti, darà il la a uno spettacolo dedicato alle opere di Liszt ispirate a Dante, con l’esecuzione della Dante-Sonata e della Dante-Simphonia, nella virtuosa trascrizione per organo. Protagonista alla consolle sarà Andrea Severi, mentre le parti cantate del programma sono affidate al soprano Eleonora Bellocci e al coro femminile del Laboratorio corale del Centro Busoni.
Si prosegue Domenica 14 novembre con l’Orchestra Il Contrappunto, la Corale Santa Cecilia e il mezzosoprano Margherita Tani, che diretti dalla bacchetta di Andrea Mura, eseguiranno alcune preziose pagine sacre di Mozart e Haydn.
Domenica 21 novembre assisteremo a un vero e proprio evento di portata internazionale per tutti gli amanti dell’organo e del suo repertorio: al grande strumento sinfonico della Collegiata, restaurato nel 2019, siederà Philippe Lefebvre, organista titolare della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi, che delizierà il pubblico con un programma interamente dedicato al repertorio francese, particolarmente idoneo per le 3200 canne dello strumento empolese. L’ultimo concerto di Sant’Andrea, in calendario per domenica 28 novembre, vedrà come protagonista l’Ensemble modo antiquo, una compagine di specialisti di musica barocca, che suona su strumenti originali e che si sono affermati nei maggiori teatri europei. A concertare e dirigere colui che, nel 1987, ne fu il fondatore, Federico Maria Sardelli: figura geniale, incredibilmente poliedrica, che affianca a una carriera musicale eccellente (è ritenuto uno dei massimi esperti mondiali di Antonio Vivaldi), l’attività di pittore, incisore, autore satirico e fumettista, collaborando, fin dalla giovanissima età, con il mensile «Il Vernacoliere». In programma i sei concerti del “Prete rosso” dedicati alla migliore allieva dell’Ospedale della Pietà di Venezia, sui quali il Maestro ha condotto preziosi studi musicologici e divulgativi. L’ingresso ai concerti di Sant’Andrea è gratuito, con prenotazione obbligatoria.
Per quanto concerne la partecipazione, la modalità è la medesima anche per il Concerto di Natale, che si terrà in Collegiata domenica 19 dicembre, alle ore 16, con il Laboratorio Corale del Centro “F. Busoni” e la Corale Santa Cecilia, che si esibiranno nei più celebri canti della tradizione europea.

L’anno 2022 sarà salutato, venerdì 14 gennaio, presso il Palazzo delle Esposizioni, dove, dopo una lunga assenza, torna ad esibirsi l’ORT – Orchestra della Toscana, con la violinista Alena Baeva e la direzione di Kazushi Ono, straordinario musicista nipponico. In programma il magniloquente Idillio wagneriano, la Pavane di Fauré e il Concerto per violino di Schumann.
Venerdì 28 gennaio, al Teatro Shalom, si terrà il recital pianistico del ventenne Elia Cecino, un nome ricorrente nei cartelloni di importantissime istituzioni, che si presenterà al pubblico empolese con autori come Busoni e Bartók.
Martedì 22 febbraio, sempre allo Shalom, si esibirà una promessa del panorama violinistico italiano: Celeste di Meo, che in duo con il pianoforte di Michelangelo Carbonara, affronterà pagine di Brahms, Cajkovskij e Paganini.
Venerdì 18 marzo, al Palazzo delle Esposizioni, l’Orchestra della Toscana eseguirà la Sinfonia “Scozzese” Mendelssohn, per duettare con il pianoforte di Pietro De Maria nel Secondo Concerto di Saint-Saëns, sotto la direzione di Ryan McAdams.
Venerdì 25 marzo, al Teatro Shalom, sarà la volta del concerto di Antonio di Cristofano, pianista di successo, specializzato nel repertorio primonovecentesco, che offrirà una panoramica sonora tra Sergej Rachmaninov e Aleksandr Skrjabin, del quale ricorrono i 150 anni dalla nascita.
Mercoledì 6 aprile, sempre al teatro di via Busoni, la voce di Tosca, accompagnata dalla chitarra di Massimo de Vincenzo dal violoncello e dal pianoforte di Giovanna Famulari, dal contrabbasso di Elisabetta Pasquale, dalla batteria di Luca Scorziello e dalle percussioni di Fabia Salvucci, eseguirà Morabeza: un progetto dell’artista romana, diventato da poco un album discografico comprendente canzoni originali, rivisitazioni in chiave attuale di classici della musica dal mondo, brani della tradizione che permettono a Tosca di giocare con la sua voce in quattro lingue e di intrecciarla con quella di grandi artisti che ha il piacere di conoscere o di ritrovare in questo viaggio.
Mercoledì 13 aprile, al Palazzo delle Esposizioni l’Orchestra della Toscana, condotta dalla bacchetta preziosa di Donato Renzetti incanterà il pubblico con la celeberrima Sinfonia “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvorák.
Il ricchissimo cartellone si chiude martedì 10 maggio, sempre al Palaexpo, con il Bazzini Consort Ensemble, un gruppo strumentale sinfonico che raduna prime parti provenienti da grandi orchestre europee, che dialogherà costantemente con Andrea Lucchesini, pianista di fama internazionale, nell’interpretazione di due capisaldi della letteratura per pianoforte e orchestra, oltreché due dei più famosi spartiti delle storia musicale di tutti i tempi: il Concerto n° 2 di Chopin e il Concerto n° 3 di Beethoven. A dirigere sarà Aram Khacheh, emergente talento del territorio, ex-studente del Liceo Virgilio, oggi avviato a una brillante carriera.
Oltre a questo ricchissimo cartellone, il Centro Busoni ha in programma conferenze, presentazioni di libri e corsi di alto perfezionamento musicale, che stanno riscuotendo una significativa partecipazione.

Biglietti per i singoli concerti
Concerti del 5 ottobre, 15 ottobre 2021, 14 gennaio, 18 marzo, 6 e 13 aprile, 10 maggio 2022
Intero € 17,00
Ridotto € 15,00 per under 26 e over 65, Soci Unicoop-Firenze

Concerti del 31 ottobre 2021, 28 gennaio, 22 febbraio, 25 marzo 2022
Intero € 12,00
Ridotto € 10,00 per under 26 e over 65, Soci Unicoop-Firenze

Abbonamento per 11 concerti
Abbonamento Intero: € 140,00
Abbonamento Ridotto (under 26 e over 65): € 120,00
Abbonamento Ridotto Soci Unicoop-Firenze, Associazioni, Enti e Gruppi convenzionati: € 100,00

Prevendite
Libreria Rinascita – Via Ridolfi, 53 – Empoli | Tel. 0571/72746
Bonistalli Musica – Via F.lli Rosselli, 19 – Empoli | Tel. 0571/74056
online su: www.eventbrite.it

Info
Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni
Piazza della Vittoria, 16 – Empoli | 0571/711122 – 373/7899915
csmfb@centrobusoni.org
www.centrobusoni.org
17/09/2021 11.08 Comune di Empoli
Comune di Empoli Empoli. Prolungato il divieto di usare e vendere contenitori di vetro e lattine, nei parchi e non solo. Quando e dove
Di seguito le aree dove fino al 2 gennaio 2022 continuerà a essere in vigore l’ordinanza È stata prorogata l’ordinanza che vieta, per motivi di incolumità e sicurezza urbana, la vendita anche su area pubblica e anche per asporto da parte dei somministratori, la somministrazione, l’uso e la detenzione di bevande in contenitori di vetro e lattine, ad eccezione del servizio al tavolo per le sole attività di somministrazione di alimenti e bevande.
Era stata emessa a partire dall’ 11 luglio per farla durare fino al 15 settembre 2021. Ebbene il provvedimento è stato prolungato fino al 1 gennaio 2022.
Dalle 20 alle 7 in vari luoghi e aree della città e in piazza Don Minzoni già a partire dalle 18 e sempre fino alle 7 di mattina, è possibile la somministrazione di bevande in contenitori e bicchieri di vetro esclusivamente all’interno dei propri locali o con servizio al tavolo nelle aree in uso.
È consentita la vendita per asporto delle bevande, previa spillatura o mescita solo in bicchieri di carta o plastica.

“Si tratta di un’ordinanza – spiega l'assessore Antonio Ponzo Pellegrini con delega alla sicurezza – necessaria per rafforzare l’azione preventiva. Alla base ci deve essere il buon senso, il rispetto reciproco, ma il rischio di degrado e di pericolo deve comunque essere contrastato per evitarne la degenerazione. La nostra città resta sicura e continuiamo nella nostra azione di vigilanza e controllo supportati da un valido Regolamento di polizia urbana e dal lavoro delle forze dell'ordine”.

LE AREE INTERESSATE - L’ordinanza, che come detto è in vigore adesso fino a sabato 1 gennaio 2022, è attiva tutti i giorni della settimana dalle 20 alle 7 del giorno successivo in tutto il centro storico, nel Parco di Serravalle e Parco Mariambini.
Ecco, nello specifico, tutte le strade interessate Canto degli Zolfanelli, Canto Ghibellino, Canto Guelfo, Canto Pretorio, Piazza del Popolo, Piazza della Vittoria, Piazza Farinata degli Uberti, Piazza Guido Guerra, Piazza Matteotti, Piazza Ristori, Piazza XXIV Luglio, Piazzetta della Propositura, Piazzetta delle Stoviglie, Piazzetta Madonna della Quiete, Piazzetta San Giovanni, Via Basilicata, Via Chiara, Via Curtatone e Montanara, Via dei Cappuccini, Via dei Neri, Via del Gelsomino, Via del Giglio, Via del Papa, Via del Terrafino, Via della Noce, Via della Repubblica, Via delle Murina, Via Dogali, Via F. Ferrucci, Via G. Battista Vico, Via Gaetano Fabiani, Via L. da Vinci (primo tratto), Via Livornese, Via Marchetti, Via Mario Fabiani, Via Paladini, Via Piovola, Via Pirandello, Via Ricasoli, Via Ridolfi, Via Roma, Via Socco Ferrante, Via S. Francesco, Via Salvagnoli, Via Santo Stefano, Via di Serravalle, Via Spartaco Lavagnini, Via Tinto da Battifolle, Via Tosco Romagnola, Via Verdi, Via Vittorio Bachelet, Via XI Febbraio, comprese le aree a verde pubblico, Viale Bruno Buozzi, comprese le aree a verde pubblico, Viale Palestro, Viale Petrarca, Vicolo Gendarmeria, Vicolo Marchetti, Parco di Serravalle tra Via di Serravalle/Via delle Olimpiadi, Parco Mariambini (Via di Bisarnella).

In Piazza Don Minzoni le disposizioni entrano in vigore dalle 18 fino alle 7 dello stesso periodo.

Per il mancato rispetto del divieto sono previste multe pari a 150 euro.

Il compito di far osservare l’ordinanza è assegnato alla Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa e alle altre forze dell’ordine.

Quindi il divieto è riferito:
ai titolari o gestori di attività di somministrazione di alimenti e bevande (ristoranti - bar ecc..), attività artigianali con vendita di beni alimentari di produzione propria e non, attività commerciali settore alimentare, di vendere per asporto bevande in contenitori e bicchieri in vetro e in lattine;
a chiunque di consumare cibi e bevande mantenuti in contenitori di vetro e lattine.

I titolari o gestori delle attività sono responsabili della corretta applicazione di quanto sopra disposto e dovranno adottare, nei confronti dei propri avventori, le necessarie misure di informazione e di controllo.

Questo è il link da cui scaricare l’ordinanza direttamente dal sito del Comune: https://www.empoli.gov.it/ordinanza-332-16set2021-divieto-vendita-bottiglie.pdf.
17/09/2021 11.23 Comune di Empoli
Comune di Castelfiorentino Castelfiorentino. Fervono i preparativi per la festa sul percorso dei pellegrini: tante le novità di quest’anno, tra cui numerosi eventi in anteprima
Aspettando la Via Francigena: due serate-spettacolo e Francigena Bike Camp dal 20 al 26 settembre Anteprima della grande festa che interesserà l’antico tracciato e il borgo collinare di Castelnuovo d’Elsa dal 30 settembre al 3 ottobre. Il Vicesindaco Centi: “Sarà l’evento clou della stagione”.
Lunedì 20 settembre (dalle ore 20.00) al Chiosco ai Renai, cena-concerto “Sotto le stelle del jazz” , ispirato all’”Armonia Divina” di Dante con il gruppo “Progetto Italiano” .
Mercoledì 22 settembre (ore 21.00) al Ridotto del Teatro del Popolo, conferenza-spettacolo "Camminare, pellegrinare",

Fervono i preparativi per la festa sulla Via Francigena, che si svolgerà lungo l’antico tracciato e nel piccolo borgo collinare di Castelnuovo d’Elsa dal 30 settembre al 3 ottobre. Tante le novità di quest’anno, tra cui un corposo calendario di eventi in anteprima dal 20 al 26 settembre, con due serate-spettacolo e il “Francigena Bike Camp” a fare da apripista.

“Quest’anno – osserva il Vicesindaco con delega al Turismo, Claudia Centi – la Festa sulla Via Francigena sarà l’evento clou della stagione estiva, e durerà praticamente dieci giorni anziché quattro. Prima ancora di entrare nel vivo della festa, che tradizionalmente si tiene ai primi di ottobre, abbiamo infatti predisposto un cartellone ad hoc di eventi, che comprende due spettacoli serali e il Bike Camp, una novità assoluta per i bikers che rimarranno a dormire a Castelfiorentino e durerà quattro giorni”.

“Aspettando la via Francigena” è appunto il titolo di questo nuovo format, che prenderà il via lunedì 20 settembre (dalle ore 20.00 in poi) con una cena-concerto “Sotto le stelle del Jazz” al Chiosco dei Renai (via vallone 34). Sul palco si esibirà “Progetto Italiano”, quintetto jazz composto da Riccardo Butelli (batteria), Luca Tonini (basso e contrabbasso), Alessandro Vasconi (piano), Yuri Nocerino (sax), Laura Nepi (voce), che sveleranno in anteprima il tema della Via Francigena 2021: il Paradiso di Dante Alighieri, un omaggio quasi obbligato nell’anno in cui si celebrano i 700 anni dalla sua scomparsa. Costo della serata Euro 30,00.

A seguire, mercoledì 22 settembre, conferenza-spettacolo nell'ambito del Gran Tour Francigena 2021, a cura di Filippo Arcelloni, un progetto artistico che fonde l'agilità della conferenza con il rigore della scrittura teatrale dal titolo “Camminare, pellegrinare” (Ridotto del Teatro del Popolo ore 21.00, ingresso gratuito ad offerta libera) nella quale il narratore, a conclusione della tappa quotidiana, racconterà al pubblico le proprie impressioni e le emozioni vissute nel corso della giornata.

Entrambe le serate sono a prenotazione obbligatoria tramite l'Ufficio turistico (0571.629049 ufficioturistico@comune.castelfiorentino.fi.it), per la prima è possibile prenotare anche direttamente, telefonando al n. 351.5987014.

Da giovedì 23 a domenica 26 settembre, inoltre, largo al “Francigena Bike Camp” che comprende tra l’altro la terza edizione del “Gravel Francigena Valdelsa”: manifestazione su bici con telaio e postura da strada, ma con ruote da sterrato o cross; una bicicletta adatta anche per strade non asfaltate e sentieri. Il Francigena Bike Camp prevede anche una serie di percorsi ad anello, su strade secondarie asfaltate e terreni misti, di varie difficoltà e lunghezze che i partecipanti potranno percorrere in totale autonomia.

La serata del 23 è riservata alla presentazione del programma (con cena), cui seguiranno tre giorni di pedalate, sempre al mattino e seguendo ogni volta un itinerario diverso: lungo la Via Francigena, in direzione di San Miniato o San Gimignano, oppure in Val d’Egola e Val d’Era. Negli stessi giorni (di pomeriggio) sono previste visite al Museo dei Telai Simoncini (e all’”Officina Simoncini) mentre sabato 26, per gli iscritti al “Gravel Francigena Valdelsa”, si svolgerà a Castelnuovo d’Elsa uno spettacolo teatrale a tema dal titolo “Il richiamo della salita. La storia di Marco Pantani”. Il Francigena Bike Camp prevede inoltre cene in agriturismo e possibilità di alloggio in esercizi convenzionati. Per info e iscrizioni: www.francigenabikecamps.it
17/09/2021 12.02 Comune di Castelfiorentino
Redazione di Met Dance4Gardens IV edizione 18 settembre - 3 ottobre 2021
A cura di Compagnia degli Istanti/Compagnia Simona Bucci e Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee con il contributo e il patrocinio di Città Metropolitana di Firenze e con il sostegno di MIC /dipartimento dello Spettacolo dal vivo e Regione Toscana Al via la IV edizione di Dance4Gardens, una rassegna di danza itinerante nella Città metropolitana di Firenze, a cura di Compagnia degli Istanti/Compagnia Simona Bucci e Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee, con il patrocinio e il sostegno di Città Metropolitana di Firenze.
La rassegna propone spettacoli firmati da nomi di spicco della scena nazionale, nuove produzioni tutte targate 2021 di cui due prime nazionali che si svolgeranno in luoghi particolari, all’interno di un progetto che mira a coinvolgere il pubblico in varie attività.
Quattro sono i Comuni tra cui si snodano le proposte artistiche di Dance4Gardens: Comune di Vaglia (nel meraviglioso Parco Mediceo di Pratolino) e nel Comune di Scandicci, che accoglieranno il lavoro O dolci rime che parlando andate con l’ideazione di Simona Bucci; Comune di Firenze, al Parc nelle ex-scuderie Granducali dove avrà luogo lo spettacolo Panimundu di Pietro Pireddu in prima nazionale; Comune di Lastra a Signa in cui il Museo della Villa Enrico Caruso si trasfigurerà in Caruso - Museo dell’Altrove tramite una straordinaria nuova creazione a firma di Francesca Foscarini e Cosimo Lopalco.
Negli spazi del PARC e Museo di Villa Caruso, si prevede un periodo di residenza a cui gli spettatori potranno accedere in alcune fasi per assistere a prove aperte e renderli partecipi del processo creativo.

I LUOGHI E LE CREAZIONI:

18 settembre – ore 17.00 e ore 17.45 Parco Mediceo di Pratolino – Vaglia
Via Fiorentina, 276, 50036 Pratolino (Vaglia-FI)
O dolci rime che parlando andate
ideazione Simona Bucci
con Leonardo Diana, Isabella Giustina, Francoise Parlanti

Nella ricorrenza dei 700 anni dalla morte del Sommo poeta questa nuova edizione della rassegna Dance4Gardens prevede O dolci rime che parlando andate. Pensato come lavoro itinerante in diversi parchi della Città metropolitana di Firenze (già ospitato nel Parco di Villa Vogel e nel Parco di Villa Bardini), approderà nella affascinante location del Parco Mediceo di Pratolino davanti alla Grotta di Cupido. Qui prenderanno vita i tre diversi momenti dello spettacolo, ispirati alle Rime Amorose di Dante ed in stretto dialogo con la natura del luogo, in cui il parco diventa scenografia da non invadere. Spazio in cui esaltare la bellezza.
Il lavoro sarà replicato nel Comune di Scandicci in data in via di definizione.


23 settembre ore 21,00 – PARC Performing Arts Research Centre  - Firenze
Piazzale delle Cascine, 4 – Firenze
Panimundu
coreografia: Pietro Pireddu
interpreti: Carolina Amoretti, Chiara Casiraghi, Giulia Gilera
musica: Spartaco Cortesi

Della malva è ben noto il fiore che dà nome al colore. Meno appariscente è il suo frutto verde, nutriente, tondo e schiacciato: il panimundu, che tradotto dal sardo significa letteralmente “pane del mondo”. Il frutto di questa pianta selvatica diventa il simbolo della spontaneità e del nutrimento, nutrimento che durante l’infanzia è accompagnato dal gioco, che diventa a sua volta ricerca di un’esperienza di contatto immediato con la natura.

Panimundu è una forma di vita complessa, dichiara il coreografo, un'entità fatta di spazio, di corpi, di corpi nello spazio, di corpi abitanti e abitati, di azioni che sono la linfa che nutre questa forma di vita, di percorsi che sono il risultato di scelte particolari, di movimenti interni. Le interpreti fanno esperienza di se stesse, della propria unicità, dei propri limiti, sperimentando un approccio riflessivo che le dispone a osservare il proprio operato nel momento che esso si produce, si riproduce, si attiva. Il corpo è un corpo grafico che si confronta con la propria anatomia, con la propria esistenza. Lo spazio non è solo un contenitore è l'habitat in cui si costruisce la propria partecipazione alla vita, è la proiezione di un interno in cui si genera il movimento vitale di riconoscimento che è un costante dialogo tra il fuori e il dentro, tra il dentro e il fuori. 

Come scrive Melissa Melpignano, ricercatrice e studiosa di danza e arti performative, Panimundu si dispiega come una pratica coreografica dove spazialità, sensazioni, senso articolare e energia si modulano attraverso una serie di ripetizioni che divengono possibili solo con l’emergere di uno scarto rispetto all’azione, all’attimo che si è appena esaurito. Questo scarto, spesso minimo, segna una svolta, per quanto lieve, nelle relazioni tra le performer e con chi partecipa dell’evento.
La prossimità tra le interpreti non è mai affettata né diviene uno spettacolare (se non reazionario, di questi tempi) contatto-a-tutti-i-costi. Le relazioni rimangono in atto, visibili in quel moltiplicarsi di dettagli che è dono del senso del tempo compositivo di Pietro Pireddu con Carolina Amoretti, Chiara Casiraghi, Giulia Gilera e il compositore Spartaco Cortesi («Se ci fosse più tempo i dettagli si moltiplicherebbero, ma guardando di sfuggita molto sfugge», ci ricorda in Geografie la poetessa Antonella Anedda, come Pireddu di origini sarde).
Partecipare dell’effetto-panimundu è fare esperienza di un oggi intempestivo, di un tempo anticlimatico, senza quelle angosce o accelerazioni pandemiche alle quali la ricerca coreografica di Panimundu ha saputo resistere.


2-3 ottobre - Museo di Villa Caruso - Lastra a Signa
Via di Bellosguardo, 54 – Lastra a Signa (FI) - orari: 16.00 e 18.00
Caruso - Museo dell'Altrove
ideazione e creazione: Francesca Foscarini e Cosimo Lopalco

Il “museo dell’altrove” è un metodo di popolamento artistico-performativo di spazi architettonici, urbani, paesaggistici, in senso museale. Nasce dalla convinzione che il museo contemporaneo, nella sua continua e talvolta affannosa ricerca di quell’Altro e Altrove che lo fonda e lo guida fin dai tempi del mouseíon/µ??se??? greco (il sacro altrove delle Muse), nelle sue peculiarità grafiche, visuali, comunicative, educative, politiche e nella singolare relazione che stabilisce con i corpi che lo attraversano, possa ormai essere esso stesso considerato l’opera in mostra: opera totale e organica, culturalmente e politicamente rilevante, che si fa carico di affermare e diffondere linguaggi e codici propri e come tale merita di essere artisticamente rappresentata, messa in scena.
Applicando tale metodo, in Caruso – Museo dell’Altrove, che prende forma nelle bellissime stanze di Villa Bellosguardo, dimora carusiana di Lastra a Signa e già sede del Museo Enrico Caruso, si vogliono esplorare la straordinaria novità del suo canto, la potenza commerciale delle sue primissime e a quel tempo ancora inedite incisioni discografiche, la sua ricca e tormentata personalità e biografia, il grande lascito culturale e simbolico che ha plasmato e ancora plasma l’identità del Bel Paese, e costruire un museo, intrecciato in questa occasione a quello già esistente, dove i linguaggi della danza, della performance, dell’installazione incontrano quelli più tradizionalmente museali dell’architettura, del disegno, della scultura, della fotografia, del manufatto, e dove il corpo vivente, nella sua assoluta e intrinseca irriproducibilità, diventa il complesso e difficile materiale su cui si compone l’opera-museo in un’epoca in cui la riproducibilità tecnica sembra aver ormai oltrepassato ogni immaginabile limite.






CALENDARIO

18 settembre 2021 – ore 17.00 e ore 17.45 Parco mediceo di Pratolino – Vaglia
Via Fiorentina, 276, 50036 Pratolino (Vaglia-FI)
O dolci rime che parlando andate
ideazione Simona Bucci
con Leonardo Diana, Isabella Giustina, Francoise Parlanti
con il sostegno di Città metropolitana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze

Ingresso gratuito


23 settembre ore 21,00 – PARC Performing Arts Research Centre –  Firenze
Piazzale delle Cascine, 4 - Firenze
Panimundu
coreografia: Pietro Pireddu
interpreti: Carolina Amoretti, Chiara Casiraghi, Giulia Gilera
musica: Spartaco Cortesi
coproduzione: Fabbrica Europa, Compagnia degli Istanti
con il supporto di PARC Performing Arts Research Centre, Company Blu
con il sostegno di Città Metropolitana di Firenze

Biglietti: intero 7€, ridotto 5€


2-3 ottobre - orari: 16.00 e 18.00 - Museo di Villa Caruso - Lastra a Signa
Via di Bellosguardo, 54 – Lastra a Signa (FI)
Caruso - Museo dell'Altrove
ideazione e creazione: Francesca Foscarini e Cosimo Lopalco
produzione: Van, Compagnia degli Istanti
coproduzione: Associazione LIS LAB Performing Arts / CROSS Festival
nell’ambito del progetto Vivere all’Italiana sul Palcoscenico, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione e dal Ministero della Cultura
in collaborazione con il Museo Enrico Caruso/Villa di Bellosguardo, Lastra a Signa
con il sostegno di Città Metropolitana di Firenze

Biglietti: intero 13€, ridotto 10€


INFO E PRENOTAZIONI:
Per spettacolo O dolci rime che parlando andate: compagniasimonabucci@gmail.com - 340.1369666 – whatsapp 3286452779
www.compagniasimonabucci.it

Per spettacoli Panimundu e Caruso - Museo dell’Altrove: Tel. 055 2638480 / 055 365707
www.fabbricaeuropa.net
17/09/2021 10.44 Redazione di Met
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli - Inaugurato il nuovo campo sportivo “I Ponti”, riqualificazione da 600mila euro e festa con la Fiorentina
Centinaia di bandierine colorate e sfida tra giovanissimi per salutare il nuovo rettangolo da gioco. Taglio del nastro con Commisso, Giani e Nardella naugurato ieri pomeriggio il nuovo campo da calcio dell’impianto sportivo comunale de “I Ponti” a Bagno a Ripoli, oggetto di un recente recupero del valore di circa 610mila euro. All’iniziativa erano presenti il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, il presidente della ACF Fiorentina Rocco Commisso e il Dg Joe Barone, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco della Città Metropolitana di Firenze Dario Nardella e il deputato Luca Lotti, ex ministro dello Sport. Presenti anche il presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo, l’assessore comunale allo sport Enrico Minelli, il presidente dell’ACD Bagno a Ripoli Agostino Ognibene, i rappresentanti dell’Istituto per il Credito Sportivo, della Lega Nazionale Dilettanti e della FGCI.

Per l’inaugurazione, il nuovo campo è stata addobbato con 500 bandierine con i colori della società, dell’ACF Fiorentina (a cui l’ACD Bagno a Ripoli è affiliata) e dell’Antella Calcio (squadra gemellata). A seguire, partita inaugurale affidata ai “Pulcini” con calcio di inizio del sindaco Casini e del presidente Commisso e partita dei “Giovanissimi regionali” VS “Allievi B di merito”.

I lavori
I lavori di restyling al campo da calcio Bagno a Ripoli hanno avuto inizio nel marzo 2021 e sono terminati in agosto. L’intervento è consistito nel rifacimento del campo da gioco del calcio dell’impianto sportivo comunale “I Ponti”, ubicato nell’abitato del capoluogo in via Roma 78. I lavori hanno comportato per il Comune un investimento di circa 610mila euro, ottenuti grazie alla partecipazione al bando nazionale “Sport missione comune” dell’Istituto per il Credito Sportivo.
Il campo, delle dimensioni nominali di 100x60 metri, era stato sottoposto circa quindici anni fa ad un intervento di rifacimento del manto sostituendo l’iniziale erba naturale con erba sintetica. Dopo anni di uso, nonostante la continua manutenzione, il campo aveva raggiunto la fine del proprio ciclo di vita e si rendeva necessario sostituirlo per poter continuare a garantire gli incontri calcistici svolti dalla società sportiva ACD Bagno a Ripoli, che ha in gestione l’impianto comunale, nel rispetto della normativa nazionale.
L’intervento ha mirato all’ottenimento di una migliore qualità dell’impianto sportivo ai fini agonistici nel rispetto delle normative federali e del regolamento della Lega Nazionale Dilettanti, società preposta alla omologazione finale attraverso autorizzazioni preventive e controlli in corso d’opera.

La riqualificazione completa dell’impianto da gioco ha comportato: il rifacimento di tutto il substrato drenante in materiale inerte di varia granulometria; la realizzazione di un impianto di irrigazione automatico completo di stazione di pompaggio e cisterna di accumulo di 10.000 litri; la riorganizzazione del sistema di smaltimento delle acque meteoriche di ruscellamento superficiale; infine, l’installazione del nuovo manto di erba artificiale di elevate prestazioni tecniche costituito da teli tra loro saldati e stabilizzati mediante un intasamento di granuli di gomma. A completamento: la realizzazione di squadratura e segnaletica orizzontale di gioco; la fornitura e posa in opera di nuove porte, panchine e bordature paraurti.
Il campo risulta omologato per l’effettuazione dell’attività di “Calcio a 11”. La vita nominale attesa del nuovo manto da gioco è di circa 15 anni.
Progettazione e direzione dell’intervento Settore Patrimonio e Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Bagno a Ripoli. Ad eseguire i lavori la ditta Limonta Sport Spa.

L’attività sportiva
Presso l’impianto dei Ponti giocano le 14 squadre della ACD Bagno a Ripoli (circa 300 ragazzi), Amatori “Il Girone”, Amatori “Bagno a Ripoli”, Amatori “Real Panzer”, Settignanese, Antella Calcio a cui la società di Bagno a Ripoli è legata da un rapporto di gemellaggio. Il campo tutte le mattine è a disposizione delle attività motorie del liceo sportivo Gobetti-Volta ed è sempre disponibile ad accogliere attività benefiche.

Affiliazione con ACF Fiorentina
L’ACF Fiorentina e l’ACD Bagno a Ripoli hanno recentemente sottoscritto un rapporto di affiliazione che punta l’attenzione sul settore giovanile con tante iniziative congiunte che entreranno nel vivo una volta realizzato il nuovo Viola Park. Al momento, in virtù di questa collaborazione, il campo dei Ponti a Bagno a Ripoli ospita le attività di quattro squadre della ACF Fiorentina Women: 2 squadre “Pulcine”, 1 squadra “Giovanissime”, 1 squadra “Giovanissime regionali”.



Photo courtesy of ACF Fiorentina
17/09/2021 10.59 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Comune di Campi Bisenzio Domenica 19 settembre a Campi Bisenzio torna la Festa dello Sport
Dimostrazioni e prove gratuite organizzate dalle associazioni sportive del territorio Domenica 19 settembre nel centro di Campi Bisenzio torna #ProsportCity, la Festa dello Sport di Campi Bisenzio.
L'iniziativa è parte del ricco programma de "La Meglio Genìa" e nel tempo è diventata un appuntamento fisso del calendario di eventi promossi dal Comune di Campi Bisenzio.

Piazza Fra Ristoro accoglierà le esibizioni sportive delle associazioni del territorio, mentre in Piazza Dante i bambini e le bambine dai 4 ai 14 anni potranno provare gratuitamente i vari sport. Dal basket al tennis, passando per calcio, ginnastica, atletica, pallavolo e rugby: sono davvero innumerevoli le discipline che i più piccoli potranno provare. E chi si cimenterà in almeno cinque sport riceverà un gadget in regalo.

«Un modo - spiega l'assessore Alessandro Consigli - per incuriosire i ragazzi e permettere loro di scoprire anche sport meno conosciuti ma altrettanto emozionanti. A questo proposito, voglio ringraziare tutte le associazioni sportive che ogni anno partecipano con grande entusiasmo a #ProsportCity e che, con il lavoro che portano avanti quotidianamente, rendono Campi Bisenzio ogni giorno di più una vera e propria città dello sport».

Anche il Sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi plaude all'iniziativa: «La Festa dello Sport è un appuntamento eccezionale, che rinsalda il profondo legame tra il tessuto associativo sportivo campigiano e la nostra comunità. Non si tratta solo di avvicinare i più giovani allo sport, ma di educarli ai suoi valori più profondi: socialità, aggregazione, rispetto delle regole. Un grazie anche da parte mia alle associazioni, agli uffici che hanno reso possibile l'organizzazione della manifestazione e ai campigiani di ogni età che amano lo sport e partecipano sempre con enorme entusiasmo a iniziative come questa».

Per assicurare lo svolgimento della manifestazione nella massima sicurezza è stato istituito un divieto di transito e sosta in Piazza Dante, Piazza Frà Ristoro, Piazza Matteotti e Via Santo Stefano.

Dalle 15 alle 19 in Piazza Frà Ristoro sarà presente un camper per le vaccinazioni: l'accesso è libero e senza prenotazione per tutti gli over 12.
17/09/2021 9.42 Comune di Campi Bisenzio
Comune di Capraia e Limite Dal Comune di Capraia e Limite una delegazione in visita al Salone Nautico di Genova
Il 20 settembre presenti alla 61° edizione dell’evento cantieristico più importante al mondo In occasione del Salone Nautico di Genova, in programma dal 16 al 21 settembre, una delegazione del Comune di Capraia e Limite è stata invitata a visitare la 61° edizione della manifestazione punto di riferimento della nautica da diporto e vetrina di eccellenze produttive del settore.

L’invito da parte del presidente di Confindustria Nautica e I Saloni Nautici Saverio Cecchi non solo per illustrare il comparto, durante uno degli appuntamenti più importanti a livello mondiale, ma anche per visitare il cantiere navale Sanlorenzo, nato a Limite sull’Arno, patria della nautica da diporto.

La delegazione, in visita lunedì 20 settembre, sarà composta dal sindaco Alessandro Giunti, dal presidente del Museo remiero Flavio Bini e dal presidente della Proloco Edoardo Antonini.

“ Abbiamo accolto con piacere l’invito da parte del presidente di Confindustria Nautica e I Saloni Nautici Saverio Cecchi, ha detto il sindaco Alessandro Giunti. E’ un modo per rafforzare il legame e la nostra identità, simbolo di economia e maestranza, eccellenza sportiva e culturale, capace nei secoli scorsi di dare vita a un sistema di trasporto delle merci cruciale via Arno, grazie ai navicelli, e far nascere la nautica da diporto italiana agli inizi del XX secolo. Un appuntamento dove si incrocia l’innovazione con la ricerca, con la partecipazione dei più importanti operatori del settore e buyer internazionali, e che affonda le sue radici in una lunga e storica tradizione”.

La maggior parte dei cantieri navali italiani attualmente esistenti ha avuto infatti origine da Limite sull’Arno, fin dall'epoca dei Picchiotti alla fine del '600. Nel 1900 i cantieri limitesi rifornivano la Marina Militare, come attestano i documenti conservati nel Museo remiero “ Mario Pucci” dove si possono osservare oggetti e modelli in miniatura delle imbarcazioni costruite in passato dai maestri d'ascia fin dal XVII secolo. A Limite sull’Arno nel 1861 è nato il canottaggio italiano, con la fondazione della prima società d'Italia, la Canottieri Limite.

“Sono davvero onorato di ricevere in visita la delegazione del Comune di Capraia e Limite, ha dichiarato il presidente di Confindustria Nautica e I Saloni Nautici Saverio Cecchi. Insieme visiteremo le imbarcazioni esposte da Sanlorenzo, il cantiere nato nel 1958 a Limite sull’Arno e che ha dato origine alla nautica da diporto, guidato oggi dal Cavalier Massimo Perotti che ha accolto con piacere l’iniziativa. Quello di quest’anno, sarà un Salone Nautico che, seppur in trasformazione, ripropone il collaudato format multi-specialistico e si svilupperà su una superficie di oltre 200.000 mq, con l’85% delle aree completamente all’aperto, ospitando oltre 1.000 imbarcazioni. Un Salone Nautico che segna il tutto esaurito da mesi e che, a 15 giorni dall’inaugurazione, registrava già un incremento dell’82% nella vendita online dei biglietti d’ingresso”.
17/09/2021 11.25 Comune di Capraia e Limite
Redazione di Met Ultimo weekend del Cirk Fantastik al Parco delle Cascine
Fino al 19 settembre, al Piazzale del Re, ancora tantissimi spettacoli per grandi e piccini Battute finali per il Cirk Fantastik!, il Festival di circo contemporaneo prosegue infatti fino a domenica 19 settembre al Piazzale del Re (Parco delle Cascine).

Dal 9 settembre - giorno in cui il Cirk Fantastik! ha inaugurato a Firenze - sono numerose le repliche che hanno registrato il tutto esaurito al Teatro delle Foglie, il tendone dell'omonima compagnia che sta ospitando gli spettacoli del Festival.

Qui nel weekend, la compagnia Girovago e Rondella porta in scena “La Dolce Follia” (17/18/19 settembre): uno spettacolo coinvolgente e emozionante, tra acrobazie per aria e per terra, giocoleria con palline di ogni dimensione, tango e comicità.

Fallire o riuscire, è così importante? È la domanda che si pone il protagonista di “Bakéké” (17/18/19 settembre), lo spettacolo della compagnia Frizzo che trascina il pubblico in un mondo assurdo e onirico di fronte a enigmi e imprevisti.

Con “Davaii” la compagnia Da Circ offre al pubblico un omaggio al circo tra coltelli e violoncello. Due amici gitani invitano il pubblico ad aiutarli ad aggiustare la loro casa ambulante e i loro cuori. Un intreccio assurdo di umore, acrobazie e poesia visiva, accompagnato dall’abilità musicale di un violoncellista (18/19 settembre).

Proseguono con successo anche gli spettacoli nel secondo luogo scenico del Festival, ovvero il progetto Politeama/Teatri mobili en plein air sviluppato intorno al CamionTeatro. In conformità alle regole di distanziamento sociale, gruppi di 70 persone alla volta, vengono invitati in questo spazio, per osservare in un primo momento i Teatrini Emozionali (teatri elettromeccanici per una persona alla volta) per poi assistere al concerto di benvenuto e alle rappresentazioni di Teatro di Figura Contemporaneo. Durante la giornata si susseguono diverse repliche di ogni spettacolo “Manoviva” ed “Antipodi” a partire dal pomeriggio fino alla sera. I due palchi, elevati a 80cm dal suolo permettono un perfetto campo di visibilità all’ aria aperta rispettano le norme di distanziamento sociale.

Caratteristica comune delle Compagnie Girovago e Rondella e Dromosofista – promotrici di questo spazio - è il piacere di creare una forma di comunicazione spontanea e sorprendente. Con il progetto Politeama compongono insieme un luogo di incontro tra due generazioni di artisti e tra le compagnie e tra il territorio che li invita. A Firenze biglietti ridotti per Soci Coop, Arci, bambini under 12, over 65, family (adulto con bambino).

Per tutta la durata del Festival sono previsti laboratori gratuiti di circo per bambini. Novità di quest'anno il Music Lab della Pippolo Music School, per conoscere le note con i colori, provare gli strumenti musicali ma soprattutto giocare con la musica durante il Cirk Fantastik!.
Pensato per i bambini più piccoli che vengono con i loro genitori al Festival, il laboratorio unisce il gioco alle note e sarà seguito da da Lorenzo Hugolini, insegnante della Pippolo Music School.

Cirk Fantastik 2021 è un progetto di Aria Network realizzato con il contributo di Mic – Ministero della Cultura, Fondazione CR Firenze, Comune di Scandicci - Scandicci Open City 2021, Comune di Firenze – Estate Fiorentina, Publiacqua. Media partner: Quinta Parete, Juggling Magazine e Controradio.

Il Festival si svolge in sicurezza nel pieno rispetto delle nuove norme anti-Covid.

Informazioni, orari e ticket su www.cirkfantastik.com
17/09/2021 10.27 Redazione di Met
Comune di Campi Bisenzio Campi Bisenzio. Centri estivi, al via i rimborsi
Tempo fino al 4 ottobre per chiedere i rimborsi delle spese sostenute Il Comune di Campi Bisenzio ha approvato la delibera per stanziare i rimborsi per la frequenza di bambini ed adolescenti (3-17 anni) ai centri estivi 2021.

Possono presentare domanda per l'assegnazione dei contributi i cittadini residenti nei comuni della Conferenza per l'istruzione della zona Fiorentina Nord-Ovest (Campi Bisenzio, Calenzano, Fiesole, Lastra a Signa, Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino e Vaglia), genitori o tutori di bambini e/o adolescenti, i cui figli hanno frequentato i centri estivi realizzati dal Comune di Campi Bisenzio o da strutture con lo stesso convenzionate.

Le domande di ammissione al bando potranno essere compilate on line, dalle ore 12.00 di lunedì 13 settembre 2021 ed entro le ore 12.00 di lunedì 4 ottobre 2021 tramite la piattaforma FIDO, accessibile dal sito istituzionale del Comune www.comune.campi-bisenzio.fi.it.

L’Assessore Monica Roso spiega: «Anche quest’anno i centri estivi sono stati un’eccezionale occasione di socializzazione per le bambine e i bambini di Campi Bisenzio. Siamo orgogliosi di un provvedimento che rende possibile a tutte le famiglie di fruire di questa possibilità».

Anche il Sindaco Emiliano Fossi mostra tutta la sua soddisfazione: «I rimborsi per i centri estivi sono una piccola misura che per tante famiglie fa una grande differenza: rappresentano anche la nostra idea di città: inclusiva e vicina a chi ha più bisogno. Inoltre, dopo l’anno che abbiamo passato, le bambine e i bambini di Campi avevano bisogno di tornare a stare insieme. Un grazie a tutte le associazioni che hanno reso possibile tutto questo grazie alla passione e alla dedizione di decine di educatori e volontari».
17/09/2021 11.06 Comune di Campi Bisenzio
Redazione di Met G20 Agricoltura: Confagricoltura Toscana, “Con abbandono boschi sale rischio incendi, stanziare più risorse”
“Superficie forestale cresciuta del 5,8% in dieci anni” Un grido di allarme per l'aumento dell’abbandono della superficie boschiva in Toscana - che occupa oltre il 50% del territorio - e che comporta alti rischi di incendio e dissesto idrogeologico. E’ quanto denunciato oggi nel corso del convegno promosso da Confagricoltura Toscana, dal titolo ‘La salvaguardia delle foreste di fronte ai cambiamenti climatici’ che si è svolto nello Spazio istituzionale associativo G20 Agrinsieme in piazza della Repubblica a Firenze nell'ambito del G20 dell’agricoltura. Tra i partecipanti Stefania Saccardi, vicepresidente Giunta Regionale Toscana e assessore all'agricoltura, Marco Neri, presidente di Confagricoltura Toscana, Marco Scaltritti, vicepresidente sezione coltivazioni legnose, Sandro Pieroni, dirigente settore forestale della Regione Toscana, Giovanni Ciniero, Consorzio forestale Villa Basilica.

Per risolvere il problema dell’abbandono boschivo, questa la richiesta fatta da Confagricoltura, servono più risorse per le attività agricole e quelle di valorizzazione del territorio. “Chiediamo che la Regione faccia pressione affinché sia riconosciuto nel Pnrr un finanziamento adeguato per sostenere le attività boschive che sono elemento fondamentale per trovare l'equilibrio tra le emissioni di gas serra e il fabbisogno di ossigeno - ha detto il presidente Neri -. I temi della sostenibilità ambientale e della sicurezza sono sempre più cruciali, pertanto, a nostro avviso, serve un intervento nazionale oltre che regionale per raggiungere gli obiettivi di messa in sicurezza”.

A fare il punto sullo stato di salute del territorio toscano è stato il vicepresidente della sezione coltivazioni legnose di Confagricoltura Toscana, Marco Scaltritti. “Lo stato del settore forestale in Toscana non è buono - ha esordito -, il mercato della filiera è in crescita, c'è richiesta, ma il rapporto con le istituzioni sul sostegno di cui necessita il settore invece è marginale. La Toscana ha 1,25 milioni di ettari di superficie forestale, pari a oltre il 53% del territorio della Toscana, ed è cresciuta del 5,8% negli ultimi dieci anni. La superficie forestale aumentando ha sottratto terreno agricolo, ormai è bosco incolto, quindi, meno resiliente in caso di incendi e a più alto rischio dal punto di vista idrogeologico. E’ necessario semplificare le procedure autorizzative per le attività di valorizzazione del bosco e dare un maggior sostegno ad agricoltori e aziende. L’obiettivo che ci siamo posti - ha concluso Scaltritti - è di mantenere un livello di finanziamento al settore agricolo intorno al 15% di tutte le risorse del Psr e attualmente siamo al di sotto di questa soglia”.

Rassicurazioni agli agricoltori sono arrivate da Sandro Pieroni, dirigente settore forestale della Regione Toscana, per il quale “lo stanziamento delle risorse per intervenire in via preventiva sono prioritarie, lo confermano i vasti incendi che abbiamo visto nelle regioni del sud Italia. In Toscana abbiamo un'organizzazione molto efficiente per quanto riguarda il contrasto agli eventi calamitosi. Nonostante si registrino molti eventi, oltre i 500 l'anno di media, siamo in grado di mantenerli su una superficie limitata. Siamo la Regione d'Italia con la migliore performance da questo punto di vista. La lotta attiva - ha aggiunto - funziona bene, ma è chiaro che serve lavorare di più sulla prevenzione per imprimere un vero cambio di passo e, prima di tutto, servono risorse da investire. Negli ultimi sei anni, dal 2016 ad oggi, la Regione Toscana ha investito circa 135 milioni di euro di fondi strutturali nel settore forestale, di cui quasi la metà nella prevenzione. Ci auguriamo che queste risorse europee non diminuiscano, ma anzi, che ci sia qualcosa in più per affrontare meglio la tematica della prevenzione”
17/09/2021 12.52 Redazione di Met
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli. Festa dello Sport al Parco urbano di Grassina
Dalle ore 16.00 di sabato 18 settembre, prove per tutti in molteplici discipline, corsa dei bambini e premiazione degli atleti del territorio Domani, sabato 18 settembre, torna la Festa dello Sport al Parco urbano di Grassina, giunta alla XXI edizione. A partire dalle 16.00, oltre venti associazioni sportive del territorio offriranno prove gratuite ai cittadini. La manifestazione è organizzata dall'amministrazione comunale insieme ai gruppi e alle società sportive del territorio, con l'obiettivo di avvicinare adulti e bambini al mondo dello sport valorizzando tutte le discipline. Alle 17.00 prenderà il via il “Trofeo Paggetti”, la corsa per bambini organizzata dal Gruppo podistico della Fratellanza Popolare di Grassina.

Alle 18.00 il sindaco Francesco Casini e l’assessore allo sport Enrico Minelli premieranno le società e gli atleti del territorio che più si sono contraddistinti nell’ultimo anno. Questa la lista dei premiati:

- La compagnia di danza The Dreamers Academy, che ha rappresentato il Comune ai campionati assoluti FIDS 2021 a Rimini;
- Il fighter Giacomo D'Aquino, che ha conseguito il titolo di italiano Federkombat peso 58.500 disciplina K-1;
- Il judoka Andrea Giani Contini, campione europeo 2021 Judo specialità KATA e componente della nazionale di KATA;
- La società Match Ball Firenze Country Club che con la squadra femminile ha raggiunto la serie B del campionato FIT 2021-22;
- Maria Concetta Vitone, settima nei 1.500 m ed undicesima nei 3.000 m piani ai campionati italiani 2021 Juniores di Atletica;
- Alessandro Maggi, Campione italiano 2020 Arci pesca sportiva, specialità pesca al colpo – box;
- La squadra femminile del circolo Marina di Candeli che ha conquistato il 1° posto alle fasi regionali e il 2° secondo posto alle fasi nazionali del Campionato a squadre UISP Tennis 2020/2021 - Coppa Italia Femminile Open.
17/09/2021 11.29 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli
Comune di Pistoia A Pistoia aumentano le modalità di pagamento della sosta con smartphone o tablet
Adesso è possibile pagare anche con la app EasyPark, un sistema attivo in numerose città italiane ed europee utile per chi viaggia molto La sosta nei parcheggi a pagamento a Pistoia diventa ancora più pratica e digitale. Aumentano infatti le applicazioni con le quali è possibile pagarla con smartphone e tablet. Il Comune ha firmato la convenzione con la società EasyPark di Milano che, insieme all'app Phonzie già presente da alcuni anni, rafforza il sistema di pagamento elettronico per parcheggiare negli stalli blu.

«La nuova modalità non comporta nessun onere per il Comune – spiega l'assessore alla mobilità Leonardo Cialdi – ma solo vantaggi per tutti gli automobilisti, in particolare per chi si sposta molto attraverso l'auto, sia per lavoro che per turismo. Infatti questa applicazione è utilizzata in numerose città italiane ed europee, una comodità per i viaggiatori che altrimenti dovrebbero ogni volta scaricare una app diversa per pagare il parcheggio».

Sono oltre 20 i paesi europei e numerose le città italiane, tra le quali Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Firenze, Palermo e Catania, che hanno attivato i servizi di EasyPark. Anche questa applicazione, come la precedente, consente all’utente di creare un borsellino digitale destinato al pagamento degli importi della sosta e di avere tutta una serie di vantaggi aggiuntivi rispetto ai metodi di pagamento tradizionali. In particolare sarà possibile attivare, prolungare e interrompere la sosta tramite il proprio smartphone o tablet pagando solo il tempo di parcheggio effettivo oltre ad una commissione.

Come funziona. L’applicazione EasyPark è compatibile con tutti i sistemi operativi smartphone. Una volta scaricata, è facile iscriversi e ricaricare il proprio borsellino virtuale tramite i più diffusi metodi di pagamento (carta di credito, carta prepagata, Paypal). Quindi, una volta raggiunto il parcheggio, il gps del telefono proporrà automaticamente l’area tariffaria nella quale ci si trova ed inseriti targa del veicolo ed arco orario desiderato, sarà facile acquistare la sosta con un click.

Nel caso si possa tornare alla vettura con anticipo, EasyPark permette di interrompere la sosta, in modo da ricevere in addebito soltanto i minuti realmente utilizzati. Qualora invece si desideri raggiungere la vettura più tardi del previsto, sarà altrettanto semplice prolungare la sosta direttamente dal proprio smartphone, evitando di dover tornare di fretta al parchimetro ed eliminando il rischio di incorrere in una sanzione.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito https://easyparkitalia.it/it.
17/09/2021 11.01 Comune di Pistoia
Comune di Barberino di Mugello Mauro Strada presenta il suo libro a Barberino
Giovedì 23 Settembre 2021 alle 21 e 15 Al Circolo Arci Bruno Baldini di Barberino, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Amici di Giuliano Vangi” e Il Circolo Arci si terrà la presentazione del libro di Mauro Strada “Frammenti di un puzzle”. Parteciperanno Fulvio Giovannelli, Asssessore alla Cultura del Comune di Barberino di Mugello, Gian Piero Luchi, Presidente dell’Associazione culturale “Amici di Giuliano Vangi”, Paolo Menchetti , Fotografo.

Sarà presente l’autore

“Sessanta anni di viaggi, in tutto il mondo, di incontri, conoscenze fuggevoli, intense o profonde”

Mauro Strada, barberinese, già autore di video e mostre fotografiche, ha deciso di raccontare queste esperienze e di raccontarsi. Sono trentadue racconti brevi, racconti di viaggio: “Dal primo, quando ero in vacanza in colonia e vidi per la prima volta il mare –dice Strada- ai tanti che ho poi fatto da Capo Nord al deserto, dall’Unione Sovietica al funerale di Fidel Castro. E’ la mia vita fuori da Barberino. E per me viaggiare è stato sempre il sale della vita”.
17/09/2021 12.30 Comune di Barberino di Mugello
Comune di Rignano sull'Arno Festa del Perdono 2021 a Rignano sull'Arno
Dopo l’edizione saltata nel 2020 per le misure sanitarie legate alla pandemia, torna per le strade di Rignano sull’Arno la Festa del Perdono Dal 24 al 28 settembre 2021, torna la tradizionale Festa del Perdono con un programma che ricalca gran parte degli eventi tradizionali proponendo una serie di iniziative che popoleranno le vie del capoluogo dal venerdì fino al martedì.

Il Sindaco Daniele Lorenzini presenta così l’edizione di quest’anno: “Con grande soddisfazione reciproca, l’Amministrazione comunale e la Pro Loco Rignano sull’Arno sono riusciti a proporre ai nostri cittadini un programma interessante in un periodo particolarmente difficile per l’organizzazione degli eventi. Abbiamo confermato alcune delle manifestazioni più attese e, in collaborazione con le associazioni del territorio, siamo riusciti a offrire un programma che permetterà ai rignanesi – dopo la pausa forzata dello scorso anno – di poter rivivere il Perdono sulle strade di casa”. Aggiunge il Sindaco: “Sarà anche l’occasione, durante il Perdono, di partecipare all’inaugurazione della Circonvallazione da parte della Città Metropolitana di Firenze, un appuntamento che si svolgerà nella mattinata di martedì 28 settembre”.

Il programma in breve
Nella prima giornata di venerdì di 24 settembre si svolgerà l’inaugurazione del percorso comunale “Pieve, Chiese e Castelli” nell’ambito del programma “Rignano Crocevia di Cammini”. Alle 21, presso la chiesa del capoluogo, la stessa sera, ci sarà l’incontro con il Vescovo di Fiesole, Mario Meini.

Sabato 25 settembre doppio appuntamento in piazza dei Martiri: prima alle 21 con il concerto di “SOGNO NTB Nannini Tribute Band” e poi, dalle 23, con i giochi pirotecnici. Per accedere a entrambi gli spettacoli, in pieno rispetto delle misure anticontagio previste dalla normativa nazionale, sarà richiesta la prenotazione (055.8347863 lun-ven 9.14 o 335.5411561) e il “Green Pass”.

Domenica 26 settembre, alle 9, presso gli impianti sportivi di via Stefano Borgonovo, prenderà il via la 7° Rignano Run a cura di AVIS Zero Positivo. Alle 9:30 Vespamici Rignano darà il via, in piazza dei Martiri, a “In Vespa nel Chianti”.
Nel pomeriggio Viandare sarà protagonista con la passeggiata per famiglie lungo il cammino “Pieve, Chiese e Castelli” in programma, con partenza dalla Pieve di San Leolino, alle 16.

Lunedì 27 settembre, per le strade del capoluogo, il mercato straordinario mentre martedì 28 settembre torna il tradizionale appuntamento con la Corsa ciclistica, categoria Juniores, valida come XXII° Trofeo Industria Commercio e Artigianato.
17/09/2021 12.33 Comune di Rignano sull'Arno
Comune di Pistoia Pistoia. Dal 20 settembre all'8 ottobre modifiche alla viabilità in via Crespole e Fabbriche e via Variante di Bussotto
Il provvedimento è necessario per permettere lavori di realizzazione della rete del gas metano Continuano i lavori di metanizzazione nelle Valli delle Buri.

Pertanto dal 20 settembre all'8 ottobre saranno in vigore alcune modifiche alla viabilità.

In via Crespole e Fabbriche, dal numero civico 162 fino all'intersezione con via Variante di Bussotto, saranno in vigore il divieto di transito e di sosta. Compatibilmente all’esecuzione dell'intervento, dovrà comunque essere consentita la circolazione ai mezzi di soccorso.

In via Variante di Bussotto, all'intersezione con via Crespole e Fabbriche, la carreggiata sarà ristretta e il traffico regolato dal senso unico alternato.
17/09/2021 9.34 Comune di Pistoia
Pergola, Niccolini, Mila Pieralli Teatro, il pluripremiato “Farfalle” di Emanuele Aldrovandi al Mila Pieralli di Scandicci (Firenze), Avamposti Festival
Sabato 18 settembre 2021 - ore 21 Teatro Studio Mila Pieralli - via G. Donizetti, 58 – Scandicci (Firenze)
Associazione Teatrale Autori Vivi-Teatro Elfo Puccini-Ert. Testo e regia Emanuele Aldrovandi con Bruna Rossi e Giorgia Senesi. Prima regionale
Una favola nera fra Milano, Palermo e New York. Un gioco divertente e crudele. Un legame che non può essere spezzato. Una madre suicida da lasciarsi alle spalle. Un padre assente che appare solo per creare problemi.
Scritto e diretto da Emanuele Aldrovandi, tra gli autori italiani più interessanti della nuova generazione, “Farfalle” è lo spettacolo in programma sabato 18 settembre al Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci (ore 21), nell’ambito di Avamposti Teatro Festival organizzato dal Teatro delle Donne. In scena le attrici Bruna Rossi e Giorgia Senesi.

Dopo aver vinto il Premio Hystrio 2015 e il Mario Fratti Award nel 2016 e la prima internazionale al The Tank Theatre di New York, “Farfalle” approda per la prima volta in Toscana.
Bruna Rossi e Giorgia Senesi interpretano due sorelle e il gioco che le ha unite fin da piccole. Con tragicomica ironia ripercorrono le loro vite. Un matrimonio combinato “perché è una cosa vintage”. La lontananza. Le scoperte. Diventare adulte. Cambiare e non riconoscere più chi si ha di fronte.

Inizio ore 21. La serata si svolge nel rispetto delle norme anti-Covid, occorre presentare il Green Pass e un documento all’ingresso. Biglietti da 5 a 14 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti a Scandicci e nel quartiere 4, iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Info, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 0552776393 - teatro.donne@libero.it), prevendite anche su www.ticketone.it.

Sempre al Teatro Studio di Scandicci per Avamposti Festival, venerdì 24 settembre segnerà il ritorno del drammaturgo Saverio La Ruina, in scena insieme a Chadli Aloui con il suo testo “Mario e Saleh”, anche questo in prima regionale.

AVAMPOSTI TEATRO FESTIVAL - “A viva voce” è il titolo scelto dal Teatro delle Donne per l’edizione 2021 di Avamposti Teatro Festival, in programma fino a dicembre a Firenze, Scandicci e Sesto Fiorentino. “A viva voce” riflette ed invita a riflettere sull’attualità del mondo femminile e non solo. Pone l’accento sulla discriminazione e la violenza che le donne stanno subendo dall’inizio della pandemia, aggravando una situazione già drammatica, sulla precarietà del lavoro, identità di genere, rapporti generazionali e coniugali, migranti e accoglienza. Programma completo www.teatrodelledonne.com.

I partner del Teatro delle Donne sono Fondazione CR Firenze, Fondazione Teatro della Toscana, Comune Di Scandicci. Il festival è organizzato con il determinante contributo di Fondazione CR Firenze e con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune Di Firenze-Estate Fiorentina, Città Metropolitana, Unicoop Firenze. In collaborazione con Intercity Festival, Quartiere 4.
17/09/2021 12.48 Pergola, Niccolini, Mila Pieralli
Redazione di Met Torna la Fiera Agricola Mugellana, festeggiando la 40° edizione
Un evento che avrà tre luoghi chiave ed una grande attenzione al mondo femminile in agricoltura. A Borgo San Lorenzo dal 23 al 26 settembre Sarà l’anno della ripartenza anche per la Fiera Agricola Mugellana che festeggerà quest’anno, dopo lo stop forzato del 2020, la propria quarantesima edizione, che ne fanno una delle più longeve oltre che importanti dell’intero centro Italia. La manifestazione, spostata rispetto al consueto appuntamento primaverile, si terrà a
Borgo San Lorenzo dal 23 al 26 settembre.

Agricoltura: biodiversità è futuro, sarà lo slogan che caratterizzerà il quarantennale. Un appuntamento che darà grande spazio al mondo femminile ed alle capacità delle donne, elemento sempre maggiormente in crescita negli ultimi anni, con una crescita esponenziale di imprese agricole al femminile e donne impegnate in prima persona nella loro gestione. Così, in particolare l’assessore all’agricoltura del Comune di Borgo San Lorenzo, Cristina Becchi, ha voluto fortemente che l’evento accogliesse tre madrine di eccellenza: il venerdì ad inaugurare la FAM, con il Governatore della Regione Eugenio Giani, ci sarà Caterina Biti, vicepresidente della Commissione Agricoltura del Senato. Il sabato a valorizzare il Mugello e le sue produzioni, Susanna Cenni, deputata ed ex assessore regionale all’agricoltura, e la chiusura, che guarda al futuro con l’agenda 2030, sarà affidata all’Eurodeputata Simona Bonafè.

L’evento, voluto dall’Amministrazione Comunale ed organizzato dal GAL Start con la collaborazione di Associazioni del settore agricolo e dell’allevamento, propone ancora una volta tante novità, proposte con un'attenzione particolare soprattutto nei confronti dei prodotti del territorio. Sarà un’edizione basata sulla qualità e sulla promozione della filiera corta e della diffusione delle buone pratiche. Cuore della manifestazione sarà come sempre il Foro Boario, che accoglierà l’area eventi e la zona espositiva, e dove saranno proposte le ultime novità per il mondo dell'agricoltura, del giardinaggio e dell'allevamento e dove come sempre sarà
possibile trovare la mostra di animali da allevamento e da cortile. Ed ovviamente, ancora in clima pandemico, grande attenzione alla sicurezza, con accesso garantito solo ai possessori di green pass, spazi più distanziati tra gli espositori, particolari attenzioni nel corso degli eventi che saranno ospitati, dislocazione in aree attigue di alcuni elementi della fiera. In tal senso è nata la terza area di svolgimento della FAM, ovvero, novità assoluta, “Fiera Off”, all’interno del Monastero di Santa Caterina, in pieno centro storico, occasione per coinvolgere
proprio il nucleo più antico del paese, ed all’interno di luoghi che saranno recuperati a nuova vita, poter ammirare laboratori ed esperienze proposte da Coldiretti, e nello stesso tempo poter apprezzare con apposite visite guidate, una struttura rimasta per secoli sconosciuta in quanto convento di clausura.
L'edizione 2021 della FAM ospiterà una vetrina degli allevamenti mugellani, una mostra di razze minori (oggi oggetto di recupero e di valorizzazione), aspetto molto apprezzato in particolare dai più piccoli, oltre agli esperti del settore. E quest’anno grande attenzione ai convegni, con ospiti di assoluto rilievo. Sabato due convegni, uno dedicato a Adriano Borgioli, figura storica degli allevatori mugellani e non solo, il pomeriggio un convegno tecnico sul mondo dell’allevamento. Nel ricco programma della manifestazione l’Istituto Scolastico Giotto Ulivi dedicherà degli interventi a colui che alla scuola borghigiana dà il nome, figura centrale dello sviluppo dell’apicultura, alla tracciabilità dei prodotti e all’avifauna del Mugello. Verrà inoltre presentato l’innovativo progetto Smart Milking della azienda agricola Palazzo Vecchio, finanziato dalla misura 16.2 del Gal Start. E poi una suggestiva chiusura, domenica pomeriggio, anche questa con ospiti di assoluto spessore. Simpatico gioco, che metterà in palio una mega bistecca offerta da CAF, quello che consisterà nell’indovinare il peso esatto di alcuni animali in esposizione.
Un segnale importante di attenzione all’agricoltura, elemento trainante del territorio, con uno sguardo alla tradizione, ma l’occhio attendo al futuro, anche come segnale di ripartenza dopo la pausa imposta dalla crisi pandemica.
17/09/2021 9.03 Redazione di Met
Non-profit in provincia di Firenze Voce Amica Firenze cerca nuovi volontari, corso in partenza il 27 settembre
Il focus del volontariato è stabilire una “relazione” di contatto umano privo di pregiudizi e libero da ogni condizionamento. Per iscriversi al corso gratuito: volontari@voceamicafirenze.org Partirà il 27 settembre il corso gratuito per aspiranti volontari indetto da Voce Amica Firenze, la più antica help-line italiana che offre un servizio di ascolto telefonico aperto a chiunque abbia desiderio di parlare ed essere ascoltato, attivo tutti i giorni. Per iscriversi o ricevere informazioni (volontari@voceamicafirenze.org).

Il corso, totalmente gratuito, non richiede alcun prerequisito e si compone di 11 incontri collettivi con cadenza settimanale, seguiti da un periodo di formazione personalizzata. L'orario degli incontri è dalle 21 alle 23 tutti i lunedì a partire dal 27 settembre 2021. Il percorso è finalizzato a comprendere se si possiedano le caratteristiche necessarie per svolgere un servizio che prevede l’ascolto e l'accoglienza dell’altro senza nessun giudizio o preclusione e in completo anonimato.

“Riceviamo di norma circa 110.000 telefonate all’anno cui fanno seguito 21.000 conversazioni. Mai come oggi la solitudine è presente nella quotidianità e sempre più persone hanno desiderio di stabilire una relazione con qualcuno - dichiara Marco Lunghi, Presidente di Voce Amica Firenze. La nostra associazione, ad oggi composta da 75 volontari, di cui 31 provenienti dall’ultimo corso, cerca di soddisfare questo bisogno da 57 anni con grande impegno e passione, garantendo l’ascolto tutti i giorni dell’anno, festività comprese, dalle ore 16 alle ore 6 del mattino seguente”.

Per info e iscrizioni. Mail: volontari@voceamicafirenze.org; cell: 331 5847920; web: www.voceamicafirenze.org; Facebook:Voceamicafirenze.

Telefono Voce Amica Firenze

È un'associazione di volontariato che, prima in Italia, offre dal 1964 un servizio di ascolto telefonico aperto a chiunque abbia desiderio di parlare ed essere ascoltato, attivo tutti i giorni, festività comprese, dalle 16 alle 6 del mattino seguente al numero 055 2478 666. Non si tratta di professionisti come psicologi o psicoterapeuti ma di persone volenterose, adeguatamente preparate tramite un corso di formazione obbligatorio interno della durata di 6 mesi, che operano con l'unico scopo di stabilire una relazione empatica con la persona che chiama. La sede dell'associazione è a Firenze ma le telefonate provengono da tutto il territorio nazionale.
17/09/2021 9.30 Non-profit in provincia di Firenze
Redazione di Met Dicomano. Fiera d’ottobre: la seconda edizione della Difida del Bardiccio: torna in presenza lo storico appuntamento d’autunno
Macellai e chef si sfideranno a colpi di bardiccio per assicurarsi l’ambito palio Dopo lo stop del 2020 la storica Fiera di ottobre torna di nuovo in presenza per un fine settimana all’insegna dei sapori e dei prodotti del nostro territorio. Il 9 e 10 Ottobre piazza della Repubblica, piazza Bonamici e via Dante Alighieri saranno di nuovo teatro della festa regina dell’autunno le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Come da tradizione la vera fiera, il Fierone, si svolgerà il primo mercoledì del mese in piazza della Repubblica con una gustosissima sorpresa teatrale in piazza Buonamici dove, nel pomeriggio, si svolgerà “Dante lirico game”, un fantastico spettacolo teatrale e di animazione a cura della Fondazione del Maggio musicale fiorentino per la programmazione del Maggio metropolitano di quest’anno.
Con la fiera torna anche la Disfida del bardiccio che tanto successo ebbe nel 2019. Protagonista indiscusso della nostra tavola, da sempre il bardiccio è al centro di una disputa sulle sue origini, contese tra i territori di Pelago, Pontassieve, Rufina, Londa e Dicomano. Domenica 10 Ottobre, a partire dalle ore 15.00 , in piazza Buonamici macellai e chef torneranno a sfidarsi in una gara culinaria dal vivo: insieme dovranno cucinare il bardiccio secondo la ricetta che per loro meglio di altre ne esalti tutto il sapore, abbinandola al giusto vino tra quelli del Consorzio Chianti Rufina. Una sfida durante la quale macellai e chef dovranno convincere la Giuria qualificata sulla bontà e originalità del loro bardiccio.
“Finalmente possiamo tornare a parlare di Fiera di ottobre – spiega il Sindaco di Dicomano Stefano Passiatore - e con essa continuare nell’azione di promozione dei nostri prodotti, le eccellenze del territorio come il bardiccio. La seconda edizione della Disfida sarà l’occasione per valorizzare non solo il bardiccio ma anche tanti nostri prodotti ed il nostro vino che chef e macellai sapranno sicuramente esaltare al meglio”.
“Stiamo lavorando ad un’edizione molto particolare della Fiera – spiega Donatella Turchi Assessore alle attività produttive – nel rispetto dell’attuale situazione sanitaria e della normativa anticovid, ponendo al centro il nostro territorio, le eccellenze e le professionalità legate alla nostra terra, con spazi a misura di bambino e iniziative culturali che favoriscano il ritorno ad una convivialità che da sempre ha caratterizzato la comunità dicomanese”.
E è ancora presto per scoprire il programma, ricco di eventi grazie alla preziosa e fattiva collaborazione del tessuto associazionistico di Dicomano, ma sono già aperte le iscrizioni alla Disfida del Bardiccio. Il regolamento e tutte le info sul sito del Comune di Dicomano e sulla pagina facebook Fiera di Ottobre.

17/09/2021 12.49 Redazione di Met
Comune di Fucecchio In Toscana c'è la formica Dracula!
Il sorprendente ritrovamento di un esemplare in vita è avvenuto sulle colline delle Cerbaie, nel Comune di Fucecchio Sebbene il nome possa intimorire, non c'è nessun allarmismo ma solo grande interesse per il suo ritrovamento. Si tratta di Stigmatomma impressifrons, una specie che fa parte delle cosiddette “Dracula ants”. Questo nome deriva dal fatto che le regine possono nutrirsi succhiando dalle proprie larve l'emolinfa, ovvero il sangue degli insetti. Le larve però non subiscono danni e continuano a crescere senza problemi.

Il ritrovamento è avvenuto durante un’uscita di formazione per guide ambientali escursioniste condotta dal naturalista Massimiliano Petrolo fra il Padule di Fucecchio e le Colline delle Cerbaie. La formica è stata trovata dallo zoologo Giacomo Bruni che, incuriosito dall’insetto, gli ha scattato una foto e l'ha inviata all’entomologo Mattia Menchetti dell’Università di Barcellona. La determinazione è stata rapida e carica di entusiasmo: “Si tratta di una specie rarissima! Importante fare delle foto perché potrebbero essere le uniche di un individuo vivo!”.
Le formiche Dracula sono estremamente rare da trovare perché vivono quasi sempre sottoterra, dove catturano piccoli millepiedi grazie alle forti mandibole e al loro pungiglione. L’individuo trovato è una giovane regina alata che era in superficie in cerca di un luogo dove fondare la propria colonia. Questa scoperta si aggiunge al nutrito novero di rarità ambientali presenti nelle Colline delle Cerbaie.

“Un'altra bella scoperta nei nostri boschi – commenta il sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli – che rappresentano un patrimonio naturalistico preziosissimo al pari del Padule di Fucecchio. Altro elemento di un territorio che racchiude ecosistemi particolari, pieni di rarità, che meritano la massima attenzione degli appassionati di zoologia e più in generale del turismo ambientale”
17/09/2021 12.37 Comune di Fucecchio
Comune di Quarrata Quarrata. Dal 1 ottobre cambia il calendario della raccolta porta a porta
Domani, sabato 18 settembre, banchino informativo al mercato Dal primo ottobre cambia il calendario della raccolta porta a porta nel Comune di Quarrata.

Il territorio non sarà più diviso in due zone con programmi di raccolta diversi, ma vi sarà un unico calendario suddiviso su 5 giorni. Da metà settembre il personale di Alia ha iniziato la distribuzione del nuovo calendario in ogni abitazione e nei luoghi pubblici.

Inoltre sarà possibile ritirare il materiale informativo anche presso il punto informazioni di ALIA al mercato del sabato a partire da domani 18 settembre fino al 2 ottobre compreso (in orario 08.30-12.30) e negli uffici comunali di Urp e Ufficio del Sindaco durante gli orari di apertura. Inoltre Alia sarà eccezionalmente presente anche giovedì 30 settembre all’Infopoint in via Trieste (in orario 08.30-12.30), oltreché, come di consueto, ogni terzo giovedì del mese.

Con il nuovo calendario ogni giorno ci sarà da esporre una diversa tipologia di rifiuti: lunedì l’indifferenziato, martedì l’organico, mercoledì il vetro o la carta a settimane alterne, giovedì gli imballaggi e venerdì nuovamente l’organico. In questo modo, oltre ad uniformare il servizio su tutto il territorio, Alia intende agevolare il conferimento dei rifiuti per i cittadini e garantire un maggior decoro urbano.

La campagna di consegna domiciliare, con lo slogan “Più facile conferire per il cittadino, maggiore il decoro della città” è dunque in corso. Nel materiale informativo in distribuzione sono indicati, oltre agli orari di esposizione, anche le istruzioni per il conferimento degli altri rifiuti (ingombranti, pannolini e pannoloni), le informazioni utili per contattare l’azienda e gli orari dell’Ecocentro di via Bocca di Gora e Tinaia (aperto dal lunedì alla domenica dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e il martedì e il giovedì anche al pomeriggio dalle 14.00 alle 19.00, e dell’Ecofurgone presente in piazza Risorgimento ogni 2° e 4° sabato del mese, dalle 9.00 alle 12.00.
17/09/2021 11.43 Comune di Quarrata
Enel SpA Enel. Geotermia "Sartori de Triomphe", lo scatto della torre refrigerante del fotografo toscano trionfa a Parigi
Il fotografo toscano, che è anche dipendente Enel Green Power, ha ottenuto il primo premio al Prix de la Photographie de Paris grazie allo scatto “Cathedral”, immagine simbolo del ruolo di grandi “cattedrali dell’industria e dell’energia rinnovabile” rappresentato dagli impianti geotermici. Da Mosca a Tokyo, questo scatto ha ricevuto importanti riconoscimenti negli ultimi anni È proprio il caso di dirlo: Sartori de Triomphe. Sì, perché Fabio Sartori, fotografo e dipendente Enel Green Power, classe 1962, di Massa Marittima (Gr), si è aggiudicato il primo premio a “Le Prix de la Photographie de Paris” (https://px3.fr/winners/px3/2021/12078/) per la categoria “Architecture / Industrial – Non Professional” grazie alla foto “Cathedral”.

Il PX3 (Prix de la Photographie de Paris) è uno dei più importanti concorsi internazionali di fotografia, al quale partecipano migliaia di fotografi professionisti e amatoriali i cui scatti vengono valutati da una giuria di alto livello composta da professionisti ed esperti della materia, galleristi ed editori provenienti da varie parti del mondo. Per i vincitori si tratta di una vetrina globale di tutto rilievo con collegamenti anche a prestigiose riviste, gallerie e portali web specializzati nel settore.

Fabio Sartori ha ricevuto il “Primo Premio Gold” per la categoria “Architettura industriale non professionale” con la bellissima foto “Inside the Tower” – per l’occasione del concorso denominata “Cathedral”, a ricordare il ruolo di grandi “cattedrali dell’industria e dell’energia rinnovabile” rappresentato dagli impianti geotermici –, uno scatto che raffigura l’interno di una torre di raffreddamento della centrale geotermica “Sasso 2” nel Comune di Castelnuovo Val di Cecina: la foto immortala un tecnico Enel all’interno della grande torre dalla forma iperbolica, a tiraggio naturale, che nella parte finale del processo di produzione geotermica raffredda il vapore per poi reiniettare l’acqua nel sottosuolo e mantenere in equilibrio il ciclo rinnovabile della geotermia. Lo scatto di Sartori racconta con un’immagine suggestiva la relazione tra il lavoro e l’uomo, tra la tecnologia e la persona, tra l’ingegno dell’umanità e la gestione della macchina in una dialettica delicata e affascinante, che non può prescindere dalla sicurezza, dall’innovazione tecnologica e dalla sostenibilità.

“Inside the Tower / Cathedral” è una foto che è già stata insignita di premi in altre circostanze e che è diventata uno dei simboli della geotermia in Italia e nel mondo (gli ultimi riconoscimenti in ordine di tempo ai concorsi Tokyo International Foto Awards, Moscow International Foto Awards, IPA – International Photography Awards e Siena International Photo Awards e). Ma nel repertorio di Sartori non ci sono solo foto di geotermia industriale: grazie a bellissimi scatti naturalistici, infatti, tra il 2020 e il 2021 Fabio ha ricevuto premi e riconoscimenti anche al “Luminar Bug Photography Awards” e a “ImagO Orbetello”.

Sartori ha espresso soddisfazione per questi importanti riconoscimenti, ottenuti grazie alla sua passione per la fotografia industriale e naturalistica maturata e affinata anche con l’esperienza lavorativa in Enel Green Power, dove opera nell’ “Area Geotermica Lago” con sede Lago Boracifero (Monterotondo M.mo) all’interno dell’Operations & Maintenance Geo Italia: durante gli anni di professione, Fabio ha imparato ad associare nel tempo libero l’amore per la fotografia alla bellezza degli impianti geotermici e dei paesaggi in cui sono inseriti. Enel Green Power si è complimentata con Sartori per la sua capacità di narrare la geotermia attraverso foto che diventano quasi icone e che riescono a rappresentare con immagini di grande impatto il fascino di questa energia rinnovabile “custodita” nel cuore della terra.

In allegato lo scatto “Inside the Tower / Cathedral”, Fabio Sartori e l’immagine del riconoscimeto della foto al PX3.
17/09/2021 12.23 Enel SpA
Non-profit in provincia di Firenze Week end con I Buoni Cereali dell’ATT
Fino al 19 settembre nelle piazze ceci ed orzo biologici per aiutare i malati di tumore L’Associazione Tumori Toscana fino al 19 settembre sarà in piazza con i Buoni Cereali.

Nel week end i volontari saranno nelle postazioni di Firenze, Prato e Pistoia per offrire, a fronte di una donazione minima di 10 euro, una confezione contenente un sacchetto di ceci e orzo biologici da 250 gr e la shopper ATT in cotone.

Con questa campagna l’ATT ribadisce il suo impegno nella diffusione di sane abitudini alimentari attraverso il consumo regolare di alimenti ricchi di nutrienti e sostanze indispensabili per la salute del nostro organismo. Con una particolare attenzione ai prodotti del territorio e ad un’agricoltura rispettosa dell’ambiente.

L’iniziativa è realizzata insieme a Toscana Legumi, azienda da oltre 40 anni sinonimo di garanzia e qualità di prodotti.

Sarà possibile ritirare le confezioni anche presso le sedi ATT o ordinarle a domicilio.

“Speriamo che iniziative come questa – dichiara Giuseppe Spinelli, presidente ATT – servano a stimolare comportamenti alimentari salutari e corretti e a valorizzare la produzione del territorio.

Mangiare bene fa bene a noi e in questo caso fa bene anche ai malati di tumore, perché il ricavato della campagna sarà destinato all’ampliamento delle cure domiciliari oncologiche che ogni giorno portiamo gratuitamente nelle case dei pazienti toscani”.
17/09/2021 13.03 Non-profit in provincia di Firenze
Comune di Vinci Vinci. Trasporto scolastico: serve firmare il “Patto di corresponsabilità”
I genitori degli alunni che utilizzano il servizio devono sottoscrivere il documento L’Amministrazione comunale informa la cittadinanza che a partire da lunedì 20 settembre il servizio di trasporto scolastico sarà a regime anche per le scuole secondarie di primo grado, sia di Vinci che di Spicchio Sovigliana, pertanto gli studenti effettueranno l'orario completo delle lezioni, con uscita alle ore 13.50 (consultare la tabella riassuntiva pubblicata sul sito del Comune di Vinci).

Patto educativo di corresponsabilità:

Inoltre, il Comune avvisa le famiglie che hanno richiesto il servizio di trasporto per l'anno scolastico 2021/22, che devono compilare, sottoscrivere e restituire in tempi brevi il Patto educativo di corresponsabilità (scaricabile dal sito del Comune).

Con il patto, si stabiliscono innanzitutto alcune precondizioni per la presenza degli alunni e di tutto il personale a vario titolo operante sui mezzi di trasporto scolastico dedicato:

- l’assenza di sintomatologia, vale a dire tosse, raffreddore, temperatura corporea superiore a 37.5°C anche nei tre giorni precedenti;

- non essere stati a contatto con persone positive al Covid-19, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

Chiunque ha sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37.5°C dovrà restare a casa. Pertanto, si rimanda alla responsabilità genitoriale o del tutore la verifica dello stato di salute dei minori.

Per chi ha difficoltà a scaricarlo dal sito del Comune, dalla prossima settimana le assistenti presenti sugli scuolabus procederanno alla consegna del modello cartaceo, che dovrà essere debitamente compilato e restituito con in allegato le copie del documento di riconoscimento in corso di validità di entrambi i genitori.

Dovrà essere restituito nelle modalità seguenti: via email all'indirizzo protocollo@comune.vinci.fi.it -
via pec all'indirizzo comune.vinci@postacert.toscana.it - oppure consegnati alle assistenti presenti sugli scuolabus
17/09/2021 12.59 Comune di Vinci
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze Pontassieve. Straniero deve scontare 9 mesi: arrestato
Nel pomeriggio di ieri, giovedì 16 settembre Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Pontassieve hanno tratto in arresto un 34enne marocchino, pregiudicato, sul quale gravava un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Firenze. L’uomo, irregolare sul Territorio Nazionale e di fatto senza fissa dimora, era stato condannato in via definitiva alla pena di mesi 9 di reclusione per falsa attestazione a pubblico ufficiale sull’identità personale ed ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato commessi in occasione di un controllo eseguito dai militari di Pontassieve il 29 novembre 2017. Ieri pomeriggio, gli operanti lo hanno fermato nella frazione San Francesco di Pelago e, dopo averlo compiutamente identificato, hanno eseguito il provvedimento restrittivo emesso nei suoi confronti che gli ha aperto le porte del carcere di Sollicciano.
17/09/2021 12.37 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Diocesi di Prato La statua della Madonna di Batnaya sfregiata dall’Isis arriva a Prato
Dal 18 al 20 settembre sara’ alla chiesa di Santa Maria della Pieta’ La Madonna di Batnaya arriva a Prato. Farà tappa nel santuario di Santa Maria della Pietà, la statua in vetroresina sfregiata e profanata dai miliziani dell’Isis nel 2014, recuperata e poi ricostruita nel giugno scorso che sta girando l’Italia in pellegrinaggio. La Madonna di Batnaya sarà in città da domani, sabato 18, a lunedì 20 settembre, grazie al Comitato Nazarat di Prato, il gruppo che da sei anni si ritrova in preghiera per i cristiani perseguitati ogni venti del mese alle 21 circa davanti alla chiesa della Pietà.

Questo il programma. Sabato 18 settembre alle ore 17 arrivo al Santuario e preghiera di accoglienza; alle 17,45 rosario; alle 18,30 messa e alle 21,15 veglia di preghiera con Maria per la Chiesa che soffre. Domenica 19 settembre la Madonna rimane esposta in Chiesa; alle 16,30 trasferimento alla chiesa dei Cappuccini e rosario; alle ore 18 trasferimento al chiesino di via Anile e recita del rosario; alle ore 19 rientro al santuario di Santa Maria della Pietà. Lunedì 20 settembre la statua della Madonna di Batnaya rimane esposta in Chiesa; alle ore 10 trasferimento alla residenza per anziani Casa S. Maria della Pietà; alle 17 rosario animato dal Comitato Nazarat con l'Ordine dei Cavalieri del Santo Sepolcro; alle 19 preghiera davanti a Maria dell'associazione Giovanni Paolo II. Alle 21,15 con Maria in ascolto alla Chiesa che soffre, serata con la testimonianza di un sacerdote iracheno (ecco il link per collegarsi: https://youtu.be/KaXbHN8sfjs).

In occasione del pellegrinaggio della Madonna di Batnaya, sarà possibile vedere anche una mostra curata da Aiuto alla chiesa che soffre - la fondazione di diritto pontificio che assiste i cristiani perseguitati nel mondo -, composta da una trentina di pannelli che ripercorrono la storia di questa immagine e le sofferenze dei cristiani in Medio Oriente.

La storia. Batnaya è una cittadina nella piana di Ninve, in Iraq, che prima dell’attacco dell’Isis nel 2014 contava 5mila abitanti, in gran parte cristiani. Il mese di luglio di quell’anno i miliziani dell’Isis sferrarono un feroce attacco nei confronti della popolazione, accanendosi contro la chiesa della zona. Tra i bersagli anche la statua in vetroresina, che è stata mutilata e oltraggiata. Ma i suoi pezzi non sono andati dispersi e così, grazie ad Aiuto alla chiesa che soffre, quel che è rimasto della statua è stato spedito in Italia, a Giussano, ed è stato restaurato da un artigiano del posto. La Madonna di Batnaya, prima di tornare nella piana di Ninve, è in pellegrinaggio nel nostro Paese e per tre giorni sarà alla chiesa della Pietà.
17/09/2021 12.45 Diocesi di Prato
 
 




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