Login

MET

Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
della Città Metropolitana di Firenze icona met


IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze Concorsi. Metrocittà Firenze: un posto per amministrativo presso i servizi finanziari
A tempo pieno e determinato, in categoria D, con contratto di formazione e lavoro. Scadenza per le domande: lunedì 1° agosto 2022
La Città Metropolitana di Firenze ha pubblicato un bando di selezione pubblica di candidati, per la stipula di un contratto di formazione e lavoro, per un posto a tempo pieno e determinato in categoria D con funzioni di Istruttore Direttivo Amministrativo presso il Dipartimento Finanziario (Codice 77).

La scadenza per la presentazione delle domande è stabilità in lunedì 1° agosto 2022.

Il bando e le istruzioni per la partecipazione, esclusivamente on line, sono disponibili sulla pagina https://www.cittametropolitana.fi.it/amministrazione-trasparente/concorsi/ alla voce 'Selezione concorsi'.

Link utili:

Avviso Cod. 77: https://www.cittametropolitana.fi.it/wp-content/uploads/Avviso-CFL-Dip.-Finanziario-COD.77-.pdf

Domanda on line – link di accesso e istruzioni per la corretta compilazione: https://www.cittametropolitana.fi.it/wp-content/uploads/Domanda-on-line-link-di-accesso-e-istruzioni-per-la-corretta-compilazione-1.pdf

Informativa-Privacy: https://www.cittametropolitana.fi.it/wp-content/uploads/Informativa-Privacy-2.pdf
29/06/2022 12.33 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Lo Sport entrerà nella Costituzione. Armentano (Metrocittà Firenze): "Traguardo vicino"
"Verrà declinato per quello che è davvero: scuola di educazione alla salute in senso pieno e alla relazione con gli altri" Lo Sport sarà riconosciuto nella Costituzione italiana. " Siamo vicini a un traguardo per il quale ci siamo battuti con convinzione - dichiara Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato allo Sport- Verrà introdotto, infatti, un nuovo comma all’articolo 33 della Costituzione per riconoscere il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva". Lo Sport infatti non è soltanto agonismo ma una strada necessaria "di educazione al rispetto del proprio corpo, dell'ambiente, del paesaggio, della competizione leale, una via di salute nel senso pieno del termine e di relazione personale e corale". Il Senato ha approvato, in seconda deliberazione, il relativo decreto costituzionalecon 195 voti favorevoli, 12 astenuti e 5 contrari.

Oggi "siamo vicini ad una conquista importante, una medaglia di valore pregiatissimo che si aggiunge alle tante medaglie che i nostri e le nostre atlete stanno raccogliendo nelle competizioni internazionali continuando la bellissima serie di successi olimpici di Tokio 2021"
29/06/2022 17.13 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze 3 luglio 2022: è 'Domenica Metropolitana'
Tutti i residenti della Metrocittà Firenze hanno la possibilità di fruire dei musei cittadini in forma gratuita. Atelier di pittura in Palazzo Medici Riccardi Domenica 3 luglio torna la Domenica Metropolitana, giornata nella quale tutti i residenti della Città Metro-politana di Firenze hanno la possibilità di fruire dei musei cittadini in forma gratuita. Grazie al supporto di GIOTTO, love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, e di Lucart i cittadini potranno inoltre prendere parte alle numerose visite e attività in programma nei diversi luoghi.
Alle famiglie con bambini si rivolgono le attività Per fare una città ci vuole un fiore e Vita di corte al Museo di Palazzo Vecchio, in Palazzo Medici Riccardi sarà possibile partecipare a un atelier di pittura ispirato alla mostra Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento.
Ai giovani e agli adulti sono proposte le visite al Forte di Belvedere, dove sono state da poco inaugurate due mostre dedicate alle artiste che si sono distinte nel campo della fotografia e del video, con materiali di archivio e nuove produzioni: Play It Again, la personale di Rä di Martino e Fotografe! presentata e promossa dalla Fondazione Alinari per la Fotografia e dalla Fondazione CR Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze. Ritornano anche le visite alla Torre San Niccolò dove si può ammirare una vista incantevole su tutta la città di Firenze.
Al Museo Novecento sono in corso le mostre temporanee dedicate a Filippo De Pisis, Giulio Paolini e Luca Vitone - e l’ultima da poco inaugurata: Corrado Cagli. Artista Copernicano. Continuano le visite al complesso delle Murate, con l’esposizione di Ana Vujovic, e ancora in Palazzo Medici Riccardi, dove è in corso la mostra su Oscar Ghiglia.
Sarà inoltre possibile partecipare alle visite presso Palazzo Vecchio, al Museo Stefano Bardini e in Santa Ma-ria Novella e in Cappella Brancacci, in Santa Maria del Carmine, dove straordinariamente si può accedere ai ponteggi allestiti per gli interventi di diagnostica e restauro.
Tutte le visite guidate e le attività sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti, tranne la Cappella Brancacci che prevede prenotazione obbligatoria.
Questi gli orari di apertura: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00),*Torre di Arnolfo (orario 9.00/17.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30, accesso da piazza Stazione 4), Museo Nove-cento (orario 11.00/20.00), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 11.00/17.00), Torre di San Niccolò (orario 17.00/20.00), Forte di Belvedere (10.00/20.00).

Per la Cappella Brancacci (orario 13.00/17.00, 10 persone ogni mezz’ora, ultimo accesso 16.15) la prenota-zione è obbligatoria. L’accesso ai ponteggi del cantiere di diagnostica e di restauro avviene in forma accom-pagnata, senza spiegazione. I ponteggi sono accessibili a persone con difficoltà e disabilità motorie.
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura del museo.
Per gli utenti in possesso della Card del fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna prio-rità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.
  • In caso di pioggia la Torre resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il cammina-mento di ronda.
Il programma è realizzato grazie al sostegno di



INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 27 giugno sabato 2 luglio h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00
(attenzione: il servizio non è attivo la domenica mattina).
Tel. 055-2768224
Mail info@musefirenze.it
Web www.musefirenze.it























MUSEO DI PALAZZO VECCHIO


Percorsi segreti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Teso-retto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.

Visita a palazzo
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.30, 12.00, 15.00, 16.30
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quan-do nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.


Per fare una città ci vuole un fiore
per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 10.00
durata: 1h15’
Firenze deve il suo nome all’origine che avrebbe avuto la colonia romana di Florentia, fondata su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Il racconto si svolge tra i fiori per portare i bambini a riappropriarsi del simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire e da tenere con cura.


Vita di corte
per chi: per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
orari: 11.30
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande e i ter-razzi fioriti come giardini e immergersi nella vita quotidiana dei piccoli principi.


MUSEO NOVECENTO


Viaggio nel Novecento con Filippo De Pisis, Giulio Paolini, Luca Vitone
per chi: per giovani e adulti
orari: 15.00, 16.30
durata: 1h
La visita permette di apprezzare al meglio le mostre dedicate a tre grandi artisti italiani: Filippo De Pisis, Giu-lio Paolini e Luca Vitone. Un vero e proprio viaggio artistico di cento anni, grazie a un ricco e sorprendente gioco di rimandi e di intrecci: partendo dalle splendide e profonde nature morte di Filippo De Pisis, attraversando i misteri del reale, del tempo e dell’arte grazie alla sofisticata opera di Giulio Paolini e giungendo ai lavori inediti di Luca Vitone, che ai due artisti si ispira per dare vita a nuove opere site-specific, i partecipanti potranno cogliere aspetti dirimenti dell’arte del Novecento e trarre spunti importanti di riflessione sulla realtà e sulla sua interpretazione.




SANTA MARIA NOVELLA

Visita del complesso di Santa Maria Novella
per chi: per giovani e adulti
orari: 14.00; 15:30
durata: 1h e15’
La visita accompagna il pubblico alla comprensione di un fondamentale capitolo della storia della città di Fi-renze. Un’attenzione peculiare sarà dedicata alla storia dell’ordine domenicano, i cui caratteri teologici sog-giacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patro-nati. Sarà così possibile comprendere le peculiarità storiche ed estetiche dei maggiori capolavori del com-plesso, eseguiti dai maggiori artisti del Medioevo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi. Il percorso proseguirà nei chiostri e negli altri ambenti del convento, fra cui la sala dell’antico Capitolo, più nota come Cappellone degli Spagnoli.




PALAZZO MEDICI RICCARDI


Visita a Palazzo Medici Riccardi
per chi: per giovani e adulti
orari: 11.30
durata: 1h15’
La visita prende avvio dal cortile principale per ripercorrere le tappe dell'ascesa medicea e delle fasi costruttive e decorative del palazzo. Protagonisti sono Cosimo il Vecchio, Piero il Gottoso e Lorenzo il Magnifico, capaci di disegnare la storia della città del Quattrocento e di promuovere la nascita del Rinascimento fiorentino: testimonianza ne è la Cappella dei Magi, sacello prezioso al primo piano del palazzo affrescato sapientemente da Benozzo Gozzoli. Il percorso prosegue nelle altre sale del museo per concludersi con la sfavillante Galleria degli Specchi, che consente di approfondire la "seconda età" del palazzo corrispondente al passaggio di proprietà a metà Seicento alla famiglia Riccardi.

Visita alla mostra “Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento”
per chi: per giovani e adulti
orari: 16.30
durata: 1h15’
La visita permette di apprezzare al meglio l'opera di Oscar Ghiglia (1876-1945), grande artista italiano del Novecento, di radice eminentemente toscana e pure profondamente legato alle vicende artistiche europee del suo tempo. L’esposizione si inscrive infatti nell’affascinante percorso di riscoperta di questo artista, ponendo in questo caso l’attenzione sugli anni di Novecento, nei quali egli raggiunge esiti di eccezionale qualità: basti ricordare La modella (1928-29), assunta a icona di questa mostra, a fianco dei meravigliosi accordi compositivi, cromatici e poetici sviluppati nelle sue nature morte e nei suoi ritratti.


Atelier di pittura “Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento”
per chi: per famiglie con bambini dai 6 ai 12 anni
orari: 10.00
durata: 1h15’
L’esposizione “Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento” sarà l’occasione per scoprire questo autore del Novecento italiano, molto attivo in Toscana, che ebbe particolare attenzione per la vita magica de-gli oggetti quotidiani. Dopo una breve visita alla mostra, i partecipanti potranno sperimentare nell’atelier d’arte il genere della natura morta costruendo il proprio teatrino d’oggetti da immorta-lare su tela come veri pittori.



COMPLESSO DELLE MURATE

Visita al complesso delle Murate e alla mostra Trying to frow wings di Ana Vuijovic
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30
durata: 1h
La visita consente di conoscere la ricchissima storia del complesso delle Murate e nello stesso tempo avvici-narsi alle opere e ai lavori esposti. Le visite permetteranno di approfondire la storia delle Murate, dalla sua fondazione come convento femminile per le monache di clausura, alla trasformazione in carcere nell’Ottocento. L’itinerario si snoderà tra gli spazi del complesso per concludersi con la presentazione della mostra dell’artista serba Ana Vujovic.



CAPPELLA BRANCACCI

Visita alla Cappella Brancacci
per chi: per giovani e adulti
orari: 13.30, 14.30, 15.30
durata: 1h15’
Durante la visita il pubblico potrà approfondire il contesto storico e artistico entro cui gli affreschi della Cap-pella Brancacci – pietra miliare della storia dell’arte rinascimentale – si situano, anche grazie a una serie di apparati multimediali: la narrazione, affiancata da supporti visivi, permetterà così di apprezzare la storia del complesso e di conoscere meglio la storia e l’iconografia del ciclo di affreschi. I visitatori saranno poi accom-pagnati all’ingresso della Cappella per salire in autonomia sui ponteggi dove potranno osservare gli affreschi da vicino, analogamente a quando essi furono eseguiti dagli stessi pittori.


MUSEO BARDINI


Visita al museo
per chi: per giovani e adulti
orari: 11.00, 12.30
durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità assai ingente di opere d’arte. La visita permette di conoscere la sua straordinaria collezione, dai capolavori - basti pensare alle opere di Tino da Camaino, Donatello, Antonio Pollaiolo, Guercino e Tiepolo - alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti. furono eseguiti dagli stessi pittori.

FORTE DI BELVEDERE

Visita al Forte di Belvedere
per chi: per giovani e adulti
orari: 17.00, 18.30
durata: 1h15’Le visite consentono di approfondire il pensiero e l'opera dell'artista Rä di Martino, che con la mostra Play it again propone al grande pubblico video e installazioni di giocosa profondità per ciascuno di noi, e di apprezzare le opere di grandi fotografe, intrecciando sguardi ed esiti del Novecento - tratti dalle collezioni Alinari - e creazioni di autrici contemporanee e portando alla scoperta dell'archivio inedito della poliedrica Edith Arnaldi, in arte futurista Rosa Rosà. Il percorso permette anche di conoscere storia e caratteri della straordinaria architettura militare di Forte di Belvedere.

TORRE DI SAN NICCOLÒ

Visita alla Torre di San Niccolò
per chi: per giovani e adulti
orari: 17.00, 17.30, 18.00, 18.30, 19.00, 19.30
durata: 1h
Il percorso propone una narrazione a più tappe – dal fornice al piano terreno fino alla sommità – che consente di ricostruire vicende e momenti emblematici della storia della porta-torre di San Niccolò, con un’attenzione particolare alle sue funzioni difensive e commerciali. La visita si conclude in cima, da dove si potrà godere di una meravigliosa vista sulla città.


27/06/2022 13.00 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Le Metrocittà di Firenze e Bologna progettano insieme il futuro
I Sindaci Dario Nardella e Matteo Lepore hanno siglato un protocollo d'intesa di durata triennale. Tramvie: avanti con lo scambio di esperienze e dati. Le stesse imprese costruttrici di Firenze lavoreranno anche a Bologna. Sentiti intanto i vertici di FS per implementare il servizio ferroviario nelle fasce orarie serali. Trasporti, turismo, rafforzamento del servizio pubblico, anche sperimentando nuove forme di utilizzo dell'idrogeno e la realizzazione di nuove infrastrutture ciclabili Firenze e Bologna rappresentano di fatto un'unica area urbana. Un accordo tra le due Metrocittà è indispensabile per essere competitive con quelle di Milano e Roma. Insieme costituiscono una delle prime tre aree urbane. Tramvie: avanti con lo scambio di esperienze e dati. Le stesse imprese costruttrici di Firenze lavoreranno anche a Bologna. Sentiti intanto i vertici di FS per implementare il servizio ferroviario nelle fasce orarie serali. E' questa una cosa da fare <3prima possibile - spiega Dario Nardella - Già quest'anno si potrebbe avviare una sperimentazione. E' assurdo che si investano miliardi sulle infrastrutture e poi non ci si mettano i treni. Vogliamo una vera connessione tra le due città. Oggi non c'è un treno dopo cena. Se un fiorentino vuol venire a Bologna per un concerto o un bolognese a Firenze per una mostra rischiano di fare un'esperienza da Cenerentola". "Se vogliamo ridurre le emissioni tra Bologna e Firenze - sottolinea Lepore - è chiaro che bisogna aumentare il numero dei treni. Chiediamo a Ferrovie di fare la sua parte".
I Sindaci delle Città Metropolitane di Firenze Dario Nardella e di Bologna Matteo Lepore hanno siglato oggi a Bologna un'intesa di durata triennale con la quale individuano gli ambiti di interesse comune su cui sviluppare, nel quadro delle politiche regionali e di scala metropolitana, una piattaforma di progetti che sarà condivisa anche con le Università, le Società partecipate, i Sistemi fieristici.
Sono diverse le linee di intervento che saranno portate avanti insieme dalle due Metrocittà: progettazione di grandi eventi, definizione congiunta dei programmi fieristici, condivisione di strategie comuni nell’attrazione di investimenti produttivi, investimenti nel potenziamento delle diverse forme di connessione tra Bologna e Firenze, per consentire a cittadini, turisti, studenti una fruizione integrata: centrale in questo processo sarà il rafforzamento del servizio pubblico, anche sperimentando nuove forme di utilizzo dell'idrogeno e la realizzazione di nuove infrastrutture ciclabili.
Sono previste nuove forme di collaborazione in materia di offerta di spettacoli ed eventi, promuovendo un cartellone comune, anche grazie alla attivazione di nuovi collegamenti serali dell’Alta velocità e sperimentando una offerta museale comune.
Bologna e Firenze sostengono, anche attraverso l’organizzazione congiunta di iniziative specifiche, la “Proposta di legge di iniziativa popolare per la Salvaguardia del decoro, della vivibilità e dell’identità dei centri storici”.
L'Appennino, porta di accesso ai due sistemi territoriali, è ritenuto dalle due Città metropolitane ambito territoriale unitario caratterizzato da emergenze ambientali, eccellenze paesaggistiche, rilevanze culturali, identità storica comune. Bologna e Firenze ritengono prioritario promuovere lo sviluppo ed il rilancio dell'Appennino attraverso progetti integrati con l'obiettivo di contrastare lo spopolamento e garantire una fruizione sostenibile.
Via degli Dei e Linea Gotica rappresentano esempi di positiva integrazione, e sono in fase di definizione ulteriori collegamenti “lenti” tra i due sistemi territoriali; si condivide in particolare di investire in modo congiunto per il completamento del tratto Bologna-Firenze della Ciclovia del Sole e delle Ciclovia della Lana e della Seta che da Bologna, una volta raggiunta Prato, porta direttamente nel centro fiorentino.
Individuata nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, a partire dalle progettazioni relative ai Piani Urbani Integrati, una opportunità strategica per l'attuazione degli obiettivi del presente protocollo, anche attraverso progettazioni congiunte.

In allegato il testo integrale del protocollo d'intesa

28/06/2022 17.44 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze FiPiLi, chiusure delle rampe dello svincolo di Montelupo
In direzione Mare, dal 28 giugno al I luglio 2022. Altri lavori tra Ginestra ed Empoli Est nella notte tra il 27 e il 28 giugno Sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno, per lavori di adeguamento e messa in sicurezza, l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha previsto la chiusura della corsia di sorpasso dal km 18+100 al km 20+600 in direzione Mare con il conseguente spostamento del traffico veicolare sulla corsia di marcia sempre in direzione Mare e la chiusura delle rampe di ingresso e di uscita dello svincolo di Montelupo in direzione Mare, dalle ore 6 di martedì 28 giugno alle ore 22 del I luglio 2022.

Per lavori di adeguamento e messa in sicurezza disposti anche la chiusura della carreggiata dal km 20+600 al km 18+100 in direzione Firenze per la rimozione della segnaletica di deviazione e la riapertura dell'intera carreggiata;
l'scita obbligatoria allo svincolo di Empoli Est per l'utenza veicolare in direzione Firenze;
la chiusura della rampa d'ingresso dello svincolo di Empoli Est in direzione Firenze;
la chiusura della rampa d'ingresso dello svincolo di Montelupo Fiorentino in direzione Firenze;
dalle ore 22.00 del 27 alle ore 6 del 28 giugno 2022.

Negli stessi orari previsti la chiusura della carreggiata dal km 18+100 al km 20+600 in direzione Mare per istituire la deviazione sulla corsia di sorpasso;
l'uscita obbligatoria allo svincolo di Ginestra Fiorentina per l'utenza veicolare in direzione Mare;
la chiusura della rampa d'ingresso dello svincolo di Montelupo in direzione Mare;
la chiusura della rampa d'ingresso dello svincolo di Ginestra Fiorentina in direzione Mare;•

27/06/2022 14.46 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Ancora tre giornate da bollino rosso a Firenze per le ondate di calore
Massima allerta fino a venerdì 1° luglio Ancora tre giornate da bollino rosso a Firenze. Anche se le temperature, a livello assoluto, sono di qualche grado inferiore ai giorni scorsi, il prolungarsi di valori alti e umidità, oltre all'assenza di pioggia, porta alla massima allerta, di livello 3, per oggi, domani e venerdì 1° luglio.
Nel dettaglio, il bollettino del ministero della Salute, prevede per la giornata di oggi, mercoledì 29 giugno, una temperatura massima percepita di 35 gradi. (fn)
29/06/2022 12.46 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze 'Un parco di Musica', estate 2022 sul pentagramma di Pratolino
Otto concerti all'aria aperta. Il calendario degli eventi promossi dalla Metrocittà Firenze, con Orchestra da Camera Fiorentina, Ort e Music Pool. Visite guidate Otto concerti all’aria aperta nel Parco mediceo a pochi chilometri da Firenze. A cura di Città Metropolitana, Orchestra da Camera Fiorentina, Orchestra della Toscana e Music Pool. Una giornata al parco mediceo di Pratolino, polmone verde a due passi da Firenze, nel Comune di Vaglia, è sempre una buona idea. Ancora meglio se ad una escursione fuori porta si associa un tour a cura di una guida autorizzata alle meraviglie storico-naturalistiche del parco e un concerto en plein air. Tutto questo è “Un parco di musica”, rassegna musicale estiva organizzata grazie ai fondi che la Città Metropolitana ha investito per le attività culturali sul territorio.
Nello specifico, nei fine settimana dal 25 giugno al 6 agosto a Pratolino si potranno ascoltare otto concerti di musica a cura di Orchestra da Camera Fiorentina, Orchestra della Toscana e Music Pool. Prima dei concerti, visite guidate al parco a cura della Pro Loco di Vaglia, anche queste offerte dalla Città Metropolitana di Firenze, per gruppi di 20 persone.
Ma vediamo il calendario dei concerti:

Sabato 25 giugno, ore 18
Le quattro stagioni spiegate al pubblico
Orchestra da Camera Fiorentina
Diretta da Giuseppe Lanzetta

Domenica 26 giugno, ore 17.30
Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello
"Tandem"
a cura di Music Pool

Sabato 9 luglio, ore 18
Diego Ceretta direttore
Augusto Gasbarri violoncello
Orchestra della Toscana

Domenica 10 luglio, ore 17.30
Cristiano Godano
a cura di Music Pool in collaborazione con La Chute

Sabato 16 Luglio, ore 17.30
Javier Girotto e Vince Abbracciante
a cura di Music Pool

Domenica 17 luglio, ore 18
Musica dal Grande schermo
Orchestra da Camera Fiorentina
Diretta da Giuseppe Lanzetta

Sabato 30 luglio, ore 17.30
Flavio Giurato
a cura di Music Pool, in collaborazione con La Chute

Sabato 6 agosto, ore 18
Daniele Giorgi direttore
Orchestra della Toscana

Info visite guidate: proloco.vaglia.mugello@gmail.com
393 8685826 (solo messaggi WhatsApp)

Per l'acquisto on line dei biglietti

Ort: https://www.orchestradellatoscana.it/calendario/ville-e-giardini-incantati/

Orchestra da Camera Fiorentina: https://orchestradacamerafiorentina.it/#concerti

Music Pool: https://www.eventimusicpool.it/


Su https://youtu.be/XRBTBSNNAr0 il video di Florence Tv utilizzabile da social e media

Su https://youtu.be/nQEC6IEvfss il video di Florence Tv con il calendario degli eventi utilizzabile da social e media
21/06/2022 13.51 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Col drone sul nuovo polo scolastico in via Raffaello Sanzio ad Empoli - Video
Investimento di di 7,7 milioni di euro. Ne faranno parte gli istituti Pontormo, Ferraris e Fermi Prime fasi dei lavori per il nuovo polo scolastico che nascerà in via Raffaello Sanzio ad Empoli, dal valore di 7,7 milioni di euro.
Del nuovo polo faranno parte gli istituti Pontormo, Ferraris e Fermi. Si tratta di un’area di oltre 70 mila metri quadrati.
Il progetto e la realizzazione sono a cura della Città Metropolitana di Firenze.
Previste 25 aule, ciascuna con capienza di circa 30 studenti, oltre a laboratori, uffici e una palestra. L’importo è di 7 milioni e 700mila euro.
La Metrocittà ha anche acquistato un magazzino, di proprietà del Comune di Empoli, posto all’interno del resede del complesso scolastico di via Raffaello Sanzio, in uso agli Istituti scolastici presenti nel plesso, per 29.400 euro.

Su https://youtu.be/hbRI1BqlFHE il video di Florence Tv utilizzabile da social e media
28/06/2022 12.31 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze 'Anticorruzione e trasparenza'. Formazione giovedì 7 luglio 2022
Il personale degli enti locali: reclutamento, mobilità, vincoli di spesa e assunzionali alla luce del Pnrr. Relatore nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi: Giampiero Pizziconi, Consigliere della Corte dei Conti della Regione Veneto Formazione in tema di Anticorruzione e Trasparenza. Giovedì 7 luglio 2022, alle ore 10, presso la Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, a Firenze, si terrà l'evento formativo su "Il personale degli enti locali dopo il Dl 36/2022: reclutamento, mobilità, vincoli di spesa e assunzionali alla luce del Pnrr. Problematiche applicative e soluzioni interpretative", a cura del dott. Giampiero Pizziconi, Consigliere della Corte dei Conti della Regione Veneto. L'evento è organizzato dalla Segreteria Generale della Città Metropolitana di Firenze. Introduce l'incontro il Segretario Generale della Metrocittà Dott. Pasquale Monea.
21/06/2022 22.59 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse per la nomina del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti
Per il triennio 2022-2025. Scadenza domenica 3 luglio alle ore 23:59 La Città Metropolitana di Firenze dovendo procedere alla nomina del componente dell’Organo di Revisione contabile con funzioni di Presidente per il triennio 2022-2025 con il presente avviso informa tutti gli interessati in possesso dei requisiti di legge che possono presentare manifestazione di interesse a candidarsi per tale nomina.

Saranno prese in considerazione le manifestazioni di interesse pervenute tramite PEC entro le ore 23:59 del 03/07/2022


Avviso e modulistica:

Avviso Pubblico per la nomina del Presidente dei Revisori 2022-2025: https://www.cittametropolitana.fi.it/wp-content/uploads/Avviso-Pubblico-per-Pres-Revisori-2022-2025.pdf

Presentazione candidatura Presidente dei Revisori 2022-2025: https://www.cittametropolitana.fi.it/wp-content/uploads/Presentazione-candidatura-Pres-Revisori-2022-2025.pdf
28/06/2022 10.47 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Metrocittà Firenze, cultura e modalità di erogazione dei contributi
Aggiornato il Regolamento su proposta della consigliera delegata Letizia Perini Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, su proposta di Letizia Perini, consigliera delegata alla Cultura, ha approvato un aggiornamento del Regolamento per la concessione di contributi e benefici economici a persone ed enti pubblici e privati. Sostanzialmente sono individuate diverse linee con le quali la Città Metropolitana può erogare contributi.
Infatti in concerto con Sindaco e Consiglieri delegati, il Dirigente competente alla gestione delle risorse destinate ai contributi e ai vantaggi economici approva e pubblica un avviso/bando nel quale richiama gli obiettivi da perseguire, i requisiti, il budget complessivo a disposizione nonché le modalità per la determinazione dell’ammontare del singolo contributo oltre che i criteri in base ai quali sono assegnati i singoli contributi e le indicazioni per procedere alla successiva liquidazione degli importi assegnati; l’assegnazione del contributo sarà preceduta dalla valutazione fatta da un’apposita commissione.
Concessioni di altri contributi: possono essere concessi contributi al di fuori del bando/avviso per attività di particolare rilievo per i quali siano state presentate apposite domande per eccezionali motivi, adeguatamente documentati. In questo caso si procederà con atto del Dirigente competente o suo delegato preceduto da apposita disposizione del Sindaco, del Consigliere delegato o di apposita delibera di Consiglio.
Concessione di ulteriori contributi a progetti che hanno già beneficiato dei contributi assegnati con il bando/avviso: la Città metropolitana può stanziare ed assegnare ulteriori fondi da erogare ai soggetti beneficiari. Anche in questo caso si procederà con atto del Dirigente preceduto da apposita disposizione del Sindaco, del Consigliere delegato o di apposita delibera di Consiglio.
Contributi ad enti locali: nei casi di eventi o attività di particolare rilievo, organizzati o patrocinati da altri enti locali del territorio, la Città Metropolitana di Firenze può erogare direttamente contributi agli enti locali del territorio; sarà cura degli enti locali che organizzano o patrocinano l’evento raccogliere la documentazione necessaria per la liquidazione e trasmettere una nota riepilogativa alla Città Metropolitana. Nel caso di contributi assegnati ai sensi del comma precedente si procederà con atto del Dirigente preceduto da apposita disposizione del Sindaco, del Consigliere delegato o di apposita delibera di Consiglio.

22/06/2022 11.46 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze Firenze lancia il progetto per Lulli, musicista ‘dimenticato’
La sua ultima opera al Maggio aprirà le celebrazioni; presto anche un Istituto a suo nome Un vasto progetto per ricordare Giovanni Battista Lulli (Firenze 1632 - Parigi 1687), grande compositore oggi quasi completamente dimenticato, è quello ideato da due musicisti che lo hanno coltivato e amato, Federico Maria Sardelli e il suo discepolo Samuele Lastrucci, che avrà come anteprima l’esecuzione dell’ultima opera di Lulli al Maggio Musicale Fiorentino il 4 luglio e che proseguirà con giornate di studi, produzioni di concerti e opere, incisioni discografiche e anche la costituzione di un Istituto a suo nome. I partner del progetto sono il Centre de Musique Baroque de Versailles, il Comune e la Città Metropolitana di Firenze, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l'Institut Français di Firenze, l'Università di Firenze, l'orchestra barocca Modo Antiquo e l'ensemble I Musici del Gran Principe.

Lulli è stato uno dei più importanti compositori della storia: creatore di un nuovo linguaggio, di un nuovo modo di suonare (sua è la paternità dell'orchestra in senso moderno), di nuovi generi musicali. La sua influenza in Europa è stata forte e ininterrotta sino alla Rivoluzione Francese. Il catalogo delle sue opere è impressionante e ha influenzato centinaia di compositori. Lulli è, assieme a Monteverdi, il musicista più importante e influente del Seicento. Paradossalmente, a fronte di una tale grandezza, l'Italia si è dimenticata di lui. Ancora eseguito e ricordato in Francia, Lulli è pressoché assente dal circuito concertistico, teatrale, discografico e didattico italiano.

“Un vuoto che deve essere colmato - afferma il sindaco Dario Nardella - e che vede il Comune in prima linea con questo progetto che parte dalla sua città natale e che vuole farci di nuovo familiarizzare con la sua musica e la sua figura. Grazie al teatro del Maggio per lo sforzo nell’allestimento speciale di questa produzione che chiuderà il programma operistico dell’84/esima edizione del Festival”.

Il Progetto Lulli nasce nel 390° anniversario della sua nascita e nel 100° anniversario della prima grande manifestazione sul barocco a Firenze, a Palazzo Pitti, nel 1922. L’appuntamento del 4 luglio con Acis et Galatée al Maggio Musicale Fiorentino segna il ritorno di Lulli a Firenze e per l’occasione l’Orchestra del Maggio è stata appositamente fornita di copie fedeli di strumenti antichi in grado di restituire le sonorità originali. Si tratta di un investimento coraggioso che fa del Maggio una delle Fondazioni liriche più all'avanguardia d'Italia per l'interpretazione del repertorio barocco.

Sardelli e Lastrucci desiderano valorizzare tramite il progetto Lulli due luoghi simbolo della civiltà barocca: il Salone degli Specchi "Luca Giordano" di Palazzo Medici Riccardi e il Parco Mediceo di Pratolino. Ogni anno, il 28 novembre, nell'anniversario del compositore il Salone ospiterà una giornata di studi con concerto finale. In estate invece un grande evento musicale ai piedi del Gigante dell'Appennino porterà il repertorio lulliano al grande pubblico restituendo così a Pratolino l'originale compito di accogliere e diffondere la musica barocca. La cerimonia di costituzione dell’Istituto intitolato a Lulli sarà invece a settembre nella Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio.




FEDERICO MARIA SARDELLI



Direttore, musicologo, compositore, flautista. Fonda nel 1984 l'orchestra barocca Modo Antiquo con cui svolge attività concertistica in tutta Europa sia in veste di solista che di direttore, presente nei maggiori festival di musica antica. È ospite delle maggiori sale d’Europa, come il Concertgebouw di Amsterdam o il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi. Federico Maria Sardelli è direttore principale ospite dell'Orchestra Filarmonica di Torino. È invitato come direttore in numerose altre orchestre, come il Gewandhaus di Lipsia, la Staatskapelle Halle, la Kammerakademie Potsdam, la Real Filarmonia de Galicia, il Maggio Musicale Fiorentino, l'orchestra della Fondazione arena di Verona, l'Orchestra da Camera di Mantova, l'orchestra dei Pomeriggi Musicali, etc. Federico Maria Sardelli incide per Naïve e Deutsche Grammophon. Ha al suo attivo più di quaranta incisioni discografiche, sempre in veste direttore e di solista. La sua ricostruzione e prima incisione dei Concerti Grossi op. VI di Corelli con strumenti a fiato ha costituito un evento nel panorama della musica antica. Nel Febbraio del 1997 ha ricevuto a New York, per il suo disco Vivaldi, Concerti per molti Stromenti, la nomination ai Grammy Awards, il massimo riconoscimento per l'attività discografica; nel 2000 una seconda nomination è giunta a premiare la sua ricostruzione dei Concerti Grossi di Corelli. Federico Maria Sardelli è un protagonista della rinascita del teatro musicale vivaldiano dei nostri tempi: sue sono le prime rappresentazioni, incisioni ed edizioni mondiali di numerose opere vivaldiane inedite. Le sue incisioni discografiche sono sostenute dalla Westdeutscher Rundfunk Köln (WDR). Nel 2005, presso il Concertgebouw di Rotterdam, ha diretto la prima mondiale dell’opera Motezuma di Vivaldi, riscoperta dopo 270 anni. Nel 2006 ha diretto la prima ripresa mondiale dell’opera L’Atenaide di Vivaldi al Teatro della Pergola di Firenze. Nel 2007 è stato direttore principale dell’HändelFestspiele di Halle, dove ha diretto l’opera Ariodante. Nel 2009 ha diretto ed inciso la prima mondiale del Modo alla Rovescia di Salieri, nel 2010 il Giasone di Francesco Cavalli alla Vlaamse Opera e l'Alcina di Handel al Teatro Municipal di Santiago del Cile, nel 2011 il Ritorno di Ulisse in Patria. Nel 2012 ha inciso in prima mondiale le ultime 8 scoperte vivaldiane (New Discoveries II, Naïve) e diretto in prima mondiale il nuovo Orlando Furioso di Vivaldi da lui riscoperto e ricostruito (Festival di Beaune, disco Naïve). È membro del comitato scientifico dell'Istituto Italiano Antonio Vivaldi presso la Fondazione G. Cini di Venezia, per il quale ha pubblicato il volume La musica per flauto di Antonio Vivaldi (Olschki, 2002) che è stato tradotto in inglese da Michael Talbot (Ashgate, 2007). Sempre per conto dell’Istituto ha creato e dirige la collana di musiche in facsimile «Vivaldiana», edita da SPES. Numerosissime sono le sue pubblicazioni musicali e musicologiche, edite da Bärenreiter, Ricordi, SPES, Fondazione G. Cini. Nel luglio 2007 Peter Ryom lo ha incaricato di continuare la sua monumentale opera di catalogazione della musica di Antonio Vivaldi e da quel momento Federico Maria Sardelli è il responsabile del Vivaldi Werkverzeichnis (RV). Il 28 novembre 2009 la Regione Toscana lo ha insignito, «per l'eclettismo artistico e lo spessore culturale evidenti», della sua più alta onorificenza, il Gonfalone d'Argento. Nel 2012 è apparso il suo Catalogo delle concordanze musicali vivaldiane (Fondaz. G. Cini/Olschki). Federico Maria Sardelli è anche pittore, incisore ed autore satirico; ma questa è un’altra storia.



SAMUELE LASTRUCCI



Classe 1994, è un direttore d'orchestra specializzato in interpretazioni storicamente informate, leader dell'ensemble I Musici del Gran Principe, conferenziere, curatore e collezionista d’arte formatosi tra Firenze e Parigi. A cura del suo ensemble sono molte prime esecuzioni italiane o assolute tra le quali la serenata vivaldiana "La Gloria e Imeneo" RV 687, il mottetto "Alleluia" di Giacomo Antonio Perti nell'edizione critica di Francesco Lora, i "Concerti Spirituali" opera III di Alessandro Melani, i salmi concertanti di Azzolino Bernardino della Ciaja, i "Moduli Quatuor Vocibus" e i "Responsori per la Settimana Santa" di Giovanni Maria Casini. Il 9 febbraio 2021 ha diretto i suoi Musici del Gran Principe nella prima esecuzione in tempi moderni dell'Ercole in Tebe di Jacopo Melani e Andrea Moniglia al Teatro della Pergola di Firenze. Tra il 2015 e il 2020 ha diretto la rassegna toscana di musica antica Da Vinci Baroque Festival e dal 2018 è Maestro di Cappella della chiesa in rito tridentino dei Ss. Michele e Gaetano di Firenze. Nel 2019 ha inciso in prima mondiale i "Concerti spirituali" opera terza di Alessandro Melani per l'etichetta Brilliant Classics, sono di prossima pubblicazione l’album “Hommage à Lully” con inediti in stile barocco francese di Federico Maria Sardelli per NovAntiqua Records e un album per Glossa dedicato al castrato fiorentino Gaetano Berenstadt interpretato da Filippo Mineccia. Come direttore ospite o alla testa del suo ensemble collabora regolarmente con festival nazionali ed internazionali (Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Ravenna Festival, O flos colende, Festival Regionale di Musica Sacra del Trentino, Suoni d’Arte Festival, Alessandria Barocca, Festival Musica Sibrii, Alpirsbach festival für Alte Musik etc.) in veste di esperto di storia medicea partecipa a seminari e conferenze (Giornata di Studi "Celestis Origo" Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze 2021, “La musica dei cavalieri stefaniani in età barocca” Istituzione dei Cavalieri di S.Stefano a Pisa 2022, Ciclo di lezioni "La musica dei Medici" premio Festa della Toscana 2018, "Leonardo da Vinci e la musica: la figurazione delle cose invisibili" per Genio e Poesia alla Biblioteca Leonardiana di Vinci 2019 etc.) è inoltre curatore di mostre d'arte e autore di articoli specialistici ("Il mecenatismo musicale mediceo" in Atti del convegno "Le vie dei Medici", Innocenti Editore, 2019; “Les Goûts réunis: contaminazioni musicali alla corte della Grande-Duchesse” in Atti del convegno “Celestis Origo”, FAMLM, 2021, etc.). Dal 2019 è direttore del Museo de' Medici di Palazzo Sforza Almeni a Firenze. Lastrucci ha studiato prassi e concertazione barocca presso la Scuola di Musica di Fiesole e si è perfezionato nel repertorio barocco francese al Centre de Musique Baroque de Versailles. Dal 2018 è assistente di Federico Maria Sardelli in tutti i più importanti festival e teatri italiani.
28/06/2022 14.13 Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Il Parco di Pratolino chiuso al pubblico nei giorni venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 luglio
Riaprirà come di consueto, fino al 30 ottobre, nei giorni di venerdì, sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 20 Il Parco di Pratolino sarà chiuso al pubblico da venerdì 1° a domenica 3 luglio a causa di un evento privato.

Riaprirà come di consueto, fino al 30 ottobre, nei giorni di venerdì, sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 20.

In ottobre l'orario di chiusura è ridotto alle 18.
Ingresso gratuito, senza prenotazione.
Ingresso gruppi e visite guidate su prenotazione scrivendo a parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it

2022 Opening hours: April 1st - October 30th, from Friday to Sunday and holidays, 10 am - 8 pm, October 10 am - 6 pm. The Park is closed on July 1-2-3.

Free entrance, no reservation required. For guided tours booking is required parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it
28/06/2022 10.34 Città Metropolitana di Firenze
Regione Toscana Urbanistica: inserite in legge le specifiche chieste dal ministero
Le modifiche alla legge regionale 12/2022 Le modifiche alla legge regionale 12/2022 – con la quale si semplificano le procedure per l’approvazione dei progetti delle opere pubbliche finanziate con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) o dal Piano nazionale degli investimenti complementari (Pnc), approvata nello scorso mese di aprile - si sono rese necessarie per effetto di una serie di contestazioni avanzate dal Ministero dei beni e delle attività culturali e turismo. Il Consiglio regionale le ha approvate a maggioranza con 27 voti a favore e uno contrario, quello della consigliera del Movimento 5 stelle Silvia Noferi. Non hanno partecipato al voto i consiglieri di Fratelli d’Italia.

Come spiegato, in sede di illustrazione dalla presidente della commissione Ambiente e Territorio, Lucia De Robertis (Pd), a seguito di una interlocuzione tra gli uffici regionali e quelli del Ministero, e sulla base di una comunicazione, “in spirito di leale collaborazione”, effettuata dal presidente del Consiglio regionale, d’intesa con il presidente della Giunta, indirizzata alla presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Aula ha approvato alcune modifiche per esplicitare che – qualora le varianti agli strumenti pianificatori territoriali e urbanistici degli enti locali che interessino beni paesaggistici, di cui al codice dei beni culturali e del paesaggio, risultino in difformità con il Pit, queste vengano attestate nell’ambito della Conferenza dei servizi - acquisendo l’accordo tra la Regione e il Ministero della Cultura, sulla relativa conformità al Piano di indirizzo territoriale. “Vi saranno senz’altro - ha proseguito la presidente De Robertis – effetti positivi nella realizzazione degli interventi previsti dal Pnrr, poiché abbiamo evitato l’impugnativa da parte del Governo”.

Alessandro Capecchi (Fratelli d’Italia) ha definito “singolare” la firma della proposta di legge in oggetto da parte di Giani, Mazzeo e De Robertis. “Solitamente, almeno così ci era parso di capire, non sempre vi sono i margini necessari per evitare le impugnative da parte del Governo, anche perché l’interlocuzione istituzionale avviene a posteriori e non in modo preventivo”. “Siamo ancora una volta a rincorrere le scadenze – ha affermato Capecchi – ed è evidente che le modifiche proposte oggi non sono pleonastiche come qualcuno le ha invece definite”.

Il presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo è intervenuto nel dibattito per precisare che “in seguito alla richiesta di ‘interlocuzione tecnica’ pervenuta dal Ministero, ho unicamente garantito di ‘risottoporre’ all’attenzione dell’Aula una proposta di modifica, avanzata direttamente dagli uffici ministeriali, come è facilmente desumere dal carteggio allegato e a disposizione dei consiglieri”.

“Abbiamo convenuto di effettuare una seduta urgente della Commissione competente per spirito di responsabilità - ha affermato la consigliera Elisa Montemagni (Lega) - tuttavia vogliamo far rilevare che anche in questo caso rischiamo di passare sopra la testa dei Comuni, mentre occorre ribadire come i territori dovrebbero essere sovrani”. “Vorrei capire senza alcuna ombra di dubbio – ha continuato Montemagni – se la proposta di modifica all’attenzione dell’Aula sarà sufficiente a superare le ‘perplessità’ del Ministero, poiché non vorrei ritrovarmi tra qualche settimana a dover ridiscutere ancora di questa questione”.

Marco Stella (Forza Italia) ha ricordato come il suo gruppo fu l’unico tra quelli della minoranza a votare a favore della legge nello scorso aprile. “Oggi faremo ancora una volta la nostra parte esprimendo un voto favorevole per valorizzare le comunità locali e rendere competitivo il nostro territorio; con questo atto di ‘concretezza politica’ – ha concluso Stella – intendiamo agevolare l’arrivo dei 4miliardi di euro previsti per la Toscana nei prossimi anni e mandare un chiaro segnale per l’abrogazione della legge Marson”.

Vincenzo Ceccarelli (Pd) è intervenuto “essenzialmente per ringraziare tutti i soggetti che hanno condotto questo importante lavoro istituzionale”. “Secondo me – ha proseguito Ceccarelli – era già sufficientemente chiara la disposizione di legge approvata, e a mio avviso si tratta di un errore di valutazione degli uffici ministeriali”. “Tuttavia, oggi, nella logica di lealtà istituzionale tra enti diversi, provvediamo a modificare la legge, recependo le indicazioni del Governo e – ha concluso - desta qualche perplessità il pur timido tentativo di strumentalizzazione politica effettuato in Aula”.

Nelle dichiarazioni di voto Elisa Montemagni, dopo aver preso visione del carteggio tra Regione ed uffici del Ministero che dimostrano come il testo in esame fosse stato concordato, ha dichiarato il voto favorevole del proprio gruppo.
29/06/2022 8.40 Regione Toscana
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli. Chiusure notturne allacciamento A11
Dalla sera di lunedì 27 giugno, per tre notti consecutive Per consentire lavori di pavimentazione, nelle tre notti consecutive di lunedì 27, martedì 28 e mercoledì 29 giugno, con orario 22:00-6:00, per chi percorre la A1 Milano-Napoli e proviene sia da Bologna sia da Roma, sarà chiuso l'allacciamento con la A11 Firenze-Pisa nord, in direzione di Pisa.
In alternativa si consiglia di uscire sulla A1 alla stazione di Calenzano e rientrare sulla A11 verso Pisa, proseguire sulla A11 verso Firenze ovest, uscire a Firenze Peretola, percorrere la rotatoria per poi rientrare sulla A11 in direzione di Pisa.

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 502 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre) e sui seguenti canali: sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 803.111, attivo 24 ore su 24.
27/06/2022 8.46 Autostrade per l'Italia
Comune di Figline e Incisa Valdarno Figline e Incisa. Pnrr, 250mila euro di finanziamento per l’efficienza energetica del Teatro Garibaldi
Il Ministero della Cultura ha approvato il contributo per il progetto del Comune. Nuova illuminazione, caldaia a consumi ridotti e telecontrollo degli impianti Un teatro più efficiente, dai consumi ridotti e con un’illuminazione tutta nuova: il Comune di Figline e Incisa Valdarno ha ricevuto l’approvazione del Ministero della Cultura al finanziamento da 250mila euro di fondi Pnrr che copriranno circa 80% dell’intervento di efficientamento energetico del Teatro comunale Garibaldi di Figline.

Il finanziamento rientra nella terza componente della missione 1 del Piano nazionale di ripresa e resilienza e in particolare nella voce di investimento specifica dedicata a “Migliorare l’efficienza energetica di cinema, teatri e musei”.

Si interverrà principalmente sull’illuminazione di tutti gli ambienti interni del teatro (incluso il palcoscenico), dove saranno installate nuove lampade ad alta efficienza energetica e luminosa.
Il Teatro sarà inoltre dotato di una nuova caldaia a consumo ridotto e i nuovi impianti saranno comandati a livello centralizzato tramite telecontrollo, così da avere un monitoraggio in tempo reale dei consumi e la gestione completa anche da remoto.

“Non poteva esserci modo migliore per festeggiare i 150 anni del Garibaldi. Il teatro è uno dei simboli stessi della nostra identità, che fa del dialogo fra tradizione e contemporaneità la cifra della sua proposta culturale. Grazie a questi interventi avremo una sala ancora più capace di guardare al futuro, all’avanguardia anche dal punto di vista dell’efficienza e dei consumi pur mantenendo inalterato il suo aspetto storico, che anzi risulterà valorizzato dei nuovi impianti. L’approvazione del finanziamento è un incoraggiamento in più in vista di una stagione che sarà particolarmente ricca, per celebrare adeguatamente tre importanti ricorrenze: i 150 anni dall’inaugurazione del Garibaldi, la stagione di prosa numero 50 e la prima annata di piena riapertura delle sale dopo l’emergenza pandemica”, spiega l’assessore alla Cultura, Dario Picchioni.
28/06/2022 14.19 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Barberino Tavarnelle Barberino Tavarnelle e i comuni gemelli. Viaggi, scambi culturali e occasioni per imparare la lingua e creare nuove relazioni internazionali
Il Comitato di Gemellaggio di Barberino Tavarnelle cerca giovani per rilanciare l’attività, promuovere esperienze e percorsi culturali, artistici e sportivi nei territori gemellati. Il coordinatore del Comitato Alberto Marini: “cerchiamo giovani interessati ad impegnarsi sui temi della pace, della cultura e dell’ambiente” La macchina delle relazioni istituzionali e dei percorsi culturali da condividere con i comuni gemelli e amici si rimette in moto. Il Comitato di gemellaggio Barberino Tavarnelle si prepara a rafforzare i rapporti internazionali, in realtà mai interrotti neanche in tempo di pandemia, con i comuni di Gagny (Francia), relazione storica partita 56 anni fa, i gemelli degli anni ‘90 Hatvan, in Ungheria e Tangermunde in Germania, seguiti, dopo un decennio, da Falticeni in Romania e Edchera, Saharawi, fino ai più recenti patti con le città di Bodo e Beboto, in Ciad, Publier in Francia e Schliersee in Germania, e Montemonaco nelle Marche.

Anche i patti di amicizia sono al centro dell’operazione di rilancio del gruppo di cittadine e cittadini di Barberino Tavarnelle che lavorerà per la promozione, la valorizzazione delle attività culturali, sociali, artistiche, sportive, enogastronomiche e la creazione di nuove sinergie tra gli enti gemellati con l’obiettivo di favore occasioni di incontro, scambio e condivisione attraverso il coinvolgimento diretto dei giovani. I Comuni che da anni stringono un’amicizia con Barberino Tavarnelle sono Sutton in Gran Bretagna, Minden in Germania e il comune veneto di Longarone che si lega a Tavarnelle per la lunga storia di solidarietà che, nel 1964, nacque all’indomani della tragedia ambientale della diga del Vajont.

“Vorremmo ripartire con l’attività internazionale del Comitato – dichiara il presidente del Consiglio comunale Alberto Marini che coordina il comitato - al fianco di giovani e adulti del nostro territorio interessati a proporre iniziative, progetti e attivarsi per l’organizzazione di visite ed esperienze, utili non solo sul piano della conoscenza e del perfezionamento della lingua, ma anche dell’identità e delle tante sfere che caratterizzano la vita sociale e culturale del territorio gemello”.

Il comitato lancia un appello rivolgendosi soprattutto ai giovani, agli studenti, ma anche alle famiglie, al mondo della scuola, al tessuto associativo, agli operatori economici, alle parrocchie. “Avremo piacere di costituire un gruppo diversificato - continua Alberto Marini - sostenuto dal piacere di impegnarsi e sviluppare nuovi progetti che si leghino a temi come la pace, la solidarietà, la cultura, la sostenibilità, l’innovazione e la tipicità delle produzioni e dell’enogastronomia”. Angela Ghielmi, Federica Schwarz, Giovanni Crocchini e Rino Capezzuoli sono i primi membri del comitato che è aperto all’ingresso di cittadini di ogni età. Chi fosse interessato può contattare il comitato scrivendo a gemellaggiobartav@libero.it.
29/06/2022 8.31 Comune di Barberino Tavarnelle
Autostrade per l'Italia A1 Milano-Napoli: chiusure notturne allacciamento A11
Nelle due notti di mercoledì 29 e giovedì 30 giugno Per consentire lavori di pavimentazione, nelle due notti di mercoledì 29 e giovedì 30 giugno, con orario 22:00-6:00, per chi percorre la A1 Milano-Napoli e proviene da Roma, sarà chiuso l'allacciamento con la A11 Firenze-Pisa nord, in direzione di Firenze ovest.
In alternativa si consiglia di uscire sulla A1 alla stazione di Firenze nord e proseguire in direzione di Firenze.

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 502 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre) e sui seguenti canali: sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 803.111, attivo 24 ore su 24.

27/06/2022 9.08 Autostrade per l'Italia
Comune di Firenze Firenze. A luglio i lavori per modificare la rotatoria del Gignoro
Allargata la carreggiata per fluidificare il traffico. L’assessore Giorgetti: “Un intervento atteso dai cittadini” Un intervento molto atteso dai cittadini che prenderà il via a breve. È quello relativo alla modifica dell’intersezione tra via del Gignoro, via del Guarlone e via del Mezzetta dove è presente una rotatoria. Oggi la giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo su proposta dell’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti.
“Dopo i lavori della pista ciclabile, erano emerse criticità in alcune ore della giornata per quanto riguarda la circolazione, in particolare in caso del transito dei mezzi più ingombranti che finivano per occupare tutta la carreggiata. Dopo una serie di sopralluoghi anche a seguito delle richieste dei cittadini, ho dato indicazioni agli uffici di rivedere l’incrocio. Con questa soluzione la carreggiata viene ampliata in modo da consentire il passaggio di due veicoli affiancati”.
Il progetto prevede una risagomatura dell’attuale isola centrale che funziona da rotatoria per adeguarla gli importanti flussi di traffico che si registrano nelle ore di punta. La parte nord-est verrà ridotta e smussata per facilitare la svolta dei mezzi più ingombranti, come i bus, andando ad agire anche sugli ingressi in rotatoria da via del Mezzetta, via del Gignoro e via del Guarlone. In sostanza la carreggiata sarà ampliata in modo da consentire l’affiancamento di due file di veicoli, permettendo un più facile ingresso e lo smaltimento più fluido del traffico. Saranno quindi in parte demolite e ricostruite con una diversa sagomatura le aiuole spartitraffico, il tutto riutilizzando lo stesso materiale. Di conseguenza sarà rivista anche la segnaletica orizzontale mentre la pista ciclabile non sarà modificata. Vista la risagomatura dell’aiuola centrale, sarà necessario spostare leggermente all’interno sei piccola alberature. L’intervento sarà effettuato a luglio. (mf)
28/06/2022 15.36 Comune di Firenze
Musei Statali La Meridiana, 'buen retiro' dei Granduchi nella reggia di Pitti: una mostra virtuale ne racconta la storia attraverso i suo affreschi
Scene bibliche, episodi dei Promessi Sposi e delle guerre di Giulio Cesare nelle spettacolari decorazioni murali di questo spazio unico, dove i regnanti amavano risiedere, appartati dall’ufficialità del Palazzo centrale LA MERIDIANA, ‘BUEN RETIRO’ DEI GRANDUCHI NELLA REGGIA DI PITTI: UNA MOSTRA VIRTUALE
NE RACCONTA LA STORIA ATTRAVERSO I SUOI AFFRESCHI


Il sogno di Re Salomone, le avventure manzoniane dei Promessi Sposi, le gesta belliche di Giulio Cesare: sono alcune delle spettacolari scene raffigurate negli affreschi sette e ottocenteschi dei soffitti della Palazzina della Meridiana, buen retiro dei Granduchi nella reggia di Palazzo Pitti.
È una nuova mostra virtuale (ipervisione), da oggi online sul sito delle Gallerie (https://uffizi.it/mostre-virtuali/la-meridiana-di-palazzo-pitti), a rivelare gli affreschi che raccontano la storia di questo spazio, estensione architettonica del Palazzo di rappresentanza e ambiente unico all’interno del Palazzo Pitti.
Da il sogno di Salomone, realizzato da Luigi Sabatelli su commissione di Maria Luisa di Borbone nel 1807, si passa agli ambienti che Leopoldo II, negli anni Trenta dell’Ottocento, fece affrescare con soggetti tratti dalla storia biblica e dalla letteratura antica e contemporanea: le storie di Ester, le gesta di Giulio Cesare, gli episodi di vita di Torquato Tasso, le vicende di Renzo e Lucia nei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni.
La conclusione del viaggio nella Palazzina della Meridiana è affidata poi a un’ultima campagna decorativa, che prese avvio nel 1860, dedicata all’arrivo di Vittorio Emanuele II a Firenze, proclamata nel 1865 capitale del Regno d’Italia.
La Palazzina, affacciata direttamente sul Giardino di Boboli e caratterizzata da una posizione appartata, periferica rispetto alla centralità del palazzo di rappresentanza, fu sempre considerata un luogo del cuore per i successori alla dinastia dei Medici. Era stato il granduca Pietro Leopoldo Asburgo-Lorena, nel 1776, ad avviare la costruzione di questa nuova ala di Palazzo Pitti, partendo dalla preesistente sala “della meridiana”, così denominata perché ne accoglieva una, costruita nel 1696 da Vincenzo Viviani, allievo di Galileo Galilei. Per volere del granduca, l’architetto Gasparo Maria Paoletti edificò le prime sei stanze della Palazzina, che divenne presto nota a tutti come Palazzina della Meridiana. I lavori ripresero in epoca napoleonica sotto Elisa Baciocchi, ma fu Leopoldo II, granduca lorenese, a conferirle il suo assetto definitivo, affidando il progetto a Pasquale Poccianti.
Tanto era l’interesse dei sovrani verso questo spazio che, sotto il dominio napoleonico (1801-1807), la regina d’Etruria Maria Luisa di Borbone scelse addirittura di stabilire lì la sua abitazione privata. La stessa scelta fu compiuta in seguito da Elisa Baciocchi, da Leopoldo II e da Vittorio Emanuele II all'atto dell'annessione della Toscana al Regno d'Italia.
Con il cambiare dei tempi, infatti, lo stile di vita dei regnanti si era fatto sempre più borghese: il carattere riservato della Meridiana era quindi di gran lunga preferito alle sontuose, ma poco accoglienti, sale del piano nobile.

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt: “la mostra su Giuseppe Bezzuoli, il grande artista toscano che aveva partecipato alla decorazione di queste stanze, si è svolta proprio in queste stanze e ha permesso ai visitatori di riviverne l’atmosfera: è stata per così dire una mostra nella mostra. Qui si trova abitualmente il Museo della Moda e del Costume che verrà restaurato e riallestito nei prossimi mesi, costituendo un unicum in Italia. Nel frattempo, in attesa della riapertura, abbiamo voluto ancora ricordare con questa mostra virtuale le glorie di Firenze nell’Ottocento. In quel secolo infatti la città, anche socialmente all’avanguardia in Europa, era diventata punto di raccolta di letterati e artisti provenienti da tutto il mondo, attirati dal valore e dall’insegnamento di quelli toscani che vi risiedevano. E proprio nell’Ottocento, ricordiamolo, Firenze visse un secondo, splendido Rinascimento”.

FOCUS: LEOPOLDO II, IL GRANDUCA ‘FAN’ DEL MANZONI

Il Granduca Leopoldo II amava molto l’opera di Alessandro Manzoni, al punto da dedicare un’intera sala affrescata della Reggia allo scrittore lombardo. Leopoldo aveva avuto modo di conoscerlo personalmente: lo aveva incontrato a Milano nel 1829. Ne rimase così impressionato da commissionare un ritratto del letterato al pittore Francesco Sabatelli. Il quadro, però, a causa della morte improvvisa del Sabatelli stesso, non fu mai realizzato. Invece, dopo la morte della sua prima moglie, Leopoldo decise di celebrare i Promessi Sposi: in una lettera indirizzata allo stesso Manzoni, il granduca confessava di trovare grande conforto - in un periodo per lui così difficile - dalla lettura del libro, grazie al quale recuperava la fiducia nel ruolo della Divina Provvidenza. Leopoldo inviò così a Milano Nicola Cianfanelli, sia per portare a termine il ritratto di Manzoni, sia per studiare da vicino i luoghi che avrebbero costituito il background delle scene raffigurate negli affreschi.
Gli episodi si concentrano sulle vicende personali di Renzo e Lucia: solo per citarne alcuni, Lucia pronta per le nozze, Renzo che impreca Don Rodrigo, Fra Cristoforo, Renzo, Lucia e Fra Cristoforo al lazzaretto, lo sposalizio di Renzo e Lucia.
28/06/2022 11.42 Musei Statali
Comune di Firenze L’atelier dell'artista. Appuntamenti speciali intorno all’opera di Filippo de Pisis, Giulio Paolini e Luca Vitone
Tre incontri al Museo Novecento, a partire dal 30 giugno, dedicati ai protagonisti delle mostre in corso Museo Novecento presenta al pubblico un programma di tre appuntamenti speciali a cura di MUS.E dedicati alle mostre in corso “Giulio Paolini. Quando è il presente?”, “Filippo de Pisis. L’illusione della superficialità” e “Luca Vitone. D’apres (De Pisis-Paolini)". Grazie a questo trittico di incontri, il pubblico sarà invitato a compiere un vero e proprio viaggio dentro le opere degli artisti e scoprirne così dettagli e curiosità.

Il primo appuntamento, L'atelier dell'artista, si svolgerà giovedì 30 giugno alle ore 18:30 e sarà guidato da Sergio Risaliti, Direttore del Museo Novecento. Lo studio dell'artista è al centro della ricerca iconografica dei tre artisti e riapparendo di opera in opera assume un aspetto sempre diverso. Mentre De Pisis e Paolini mettono in scena, insieme allo studio dell’artista, i ferri del mestiere, Vitone ci presenta quello spazio magico dove nascono mondi diversi e più reali del reale, trasformando la polvere dello studio di Giulio Paolini in un monocromo. Lo studio è il luogo magico, il cabinet alchemico dove nascono le invenzioni e dove si costruisce l'opera. Quindi l'artista chiede al visitatore di avvicinarsi sulla soglia per osservare e contemplare questo luogo in cui l'arte accade, in assenza dell'artefice.

Mercoledì 20 luglio, sempre alle ore 18:30, sarà la volta di Quadri come rebus, un incontro dedicato a Filippo de Pisis, a cura di Federica Berti e di Marco Salvucci: grazie a una narrazione che intreccia vita e opere del pittore e all’esecuzione “live” di alcuni disegni d’artista, il pubblico avrà l’occasione di conoscere meglio la biografia di uno degli artisti più eclettici e sperimentatori del Novecento e i molteplici rimandi insiti nei suoi dipinti, ove ogni elemento si offre come strumento di indagine, come viatico per un viaggio in profondità, come simbolo aperto ed enigmatico del reale.

Il terzo incontro, L'arte come mistero a cura di Marco Salvucci e di Valentina Zucchi, si svolgerà invece mercoledì 10 agosto, sempre alle ore 18:30 e sarà centrato sulla figura e sull’opera del maestro Giulio Paolini. Anche in questo caso il racconto e la riflessione saranno accompagnati da una serie di disegni realizzati in forma “live”, nel dialogo suggestivo fra parola e immagine. Tema cardine dell’incontro sarà l’indagine profonda e raffinata di Paolini intorno al concetto di arte e di creazione, insondabile miracolo del pensiero e della mano dell’uomo di fronte al mondo e ai suoi misteri.

Seppur temporalmente distanti tra loro, i tre artisti sono presentati all’interno del museo valorizzandone le connessioni, i rimandi e le rispondenze, in un caleidoscopico sistema di intrecci; analogamente, gli incontri permettono di approfondire, secondo tre prospettive diverse e complementari fra loro, quanto lo studio dell'artista e i suoi strumenti di lavoro siano le premesse - materiali, simboliche e concettuali - da cui le opere si generano e prendono vita, portando il pubblico ad addentrarsi nel gioco dell'arte e nel mondo delle immagini. Nell’arte di De Pisis, Paolini e Vitone ricordo, malinconia e leggerezza si combinano in modo infinitamente variato eludendo ogni riferimento all’attualità; attraverso un dedalo di riferimenti e connessioni, le tre mostre chiamano il visitatore all’interno di un “teatro dell'evocazione”.

Si ringraziano per il sostegno GIOTTO – love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, Unicoop Firenze e di Tenderly, brand di Lucart Spa.

Per chi: per giovani e adulti
Quando: giovedì 30 giugno, mercoledì 20 luglio e mercoledì 10 agosto alle ore 18:30
Dove: Museo Novecento, Piazza Santa Maria Novella 10, Firenze
Durata: un’ora
Costi: la partecipazione è gratuita. Non è incluso l’ingresso al museo e alle mostre.

Info e prenotazioni: 055-2768224 e info@musefirenze.it
28/06/2022 11.57 Comune di Firenze
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli – Un ponte con la Francia, sottoscritto il patto di gemellaggio con La Garenne-Colombes
La firma nella cittadina dell’Ile-de-France, l’amicizia creerà rapporti di collaborazione tra le due comunità, coinvolgendo scuole e associazioni.

È stato sottoscritto sabato 25 giugno nella sala consiliare de La Garenne-Colombes il patto di gemellaggio tra Bagno a Ripoli e la cittadina francese dell’Ile-de-France. Una firma attesa da oltre due anni, rimandata finora a causa del Covid. A siglare il patto di amicizia, alla presenza di una delegazione ripolese e dei rappresentanti della giunta del Comune francese, i sindaci Francesco Casini e Philippe Juvin. A novembre, l’intesa sarà replicata a Bagno a Ripoli, che ricambierà l’accoglienza ospitando una delegazione de La Garenne-Colombes in occasione della manifestazione PrimOlio. Presente alla cerimonia anche la Console generale d’Italia a Parigi Irene Castagnoli.

Obiettivo del gemellaggio è promuovere scambi e rapporti di collaborazione tra le due comunità, alimentando le energie da parte di entrambe per la condivisione di esperienze virtuose e competenze in svariati settori - dal turismo alla cultura, dallo sviluppo economico alla formazione - coinvolgendo scuole, società civile, associazioni, imprese e singoli cittadini, in particolare i più giovani. Il filo conduttore del rapporto di amicizia sarà la sostenibilità e le due città si impegnano a condividere buone pratiche ed esperienze. Da qui lo scambio di doni a tema: Bagno a Ripoli ha scelto un olivo, simbolo del territorio e di uno dei suoi prodotti di eccellenza (che sarà però consegnato in autunno), gli amici francesi un’arnia per progetti di apicoltura urbana.

“Due città lontane quasi 1200 chilometri, con lingue differenti, radici che affondano in terre diverse, oggi hanno deciso di stringere un patto di amicizia. È la capacità di riconoscere nelle differenze l’autentica ricchezza dell’Europa – commenta il sindaco Casini -, la volontà comune di essere testimoni e portatori dei principi più alti dell’Europa giusta, solidale e di pace che vogliamo. Oggi ampliamo i nostri confini, con un respiro sempre più europeo”.

Le due città, omogenee sul piano amministrativo, hanno entrambe circa 27mila abitanti e sono porte d’accesso sulla bellezza grazie alla prossimità con la città di Parigi da un lato e con quella di Firenze dall’altro.

“Il nostro gemellaggio – ha commentato il sindaco Casini - con le relazioni umane, gli scambi e le esperienze di condivisione a cui aprirà la strada, renderà ancora più grandi e accoglienti le nostre comunità, che con le loro affinità e differenti unicità, condividono la medesima casa e un’unica famiglia: quella europea. In questi tempi difficili è una testimonianza di pace, un esempio di fratellanza e unità: nell’amicizia delle comunità risiede la forza dell'Europa”.

Presenti alcuni studenti della scuola media de La Garenne-Colombes che accompagnati dalla professoressa di italiano hanno intonato la canzone Bella di Jovanotti e declamato Il trionfo di Bacco e Arianna di Lorenzo il Magnifico. In segno di amicizia sono stati consegnati alcuni doni ai rappresentanti del comune francese, in particolare vino, prodotti cerealicoli biologici di grani antichi toscani a km 0, coltivati, macinati a pietra e trasformati nelle aziende di Bagno a Ripoli: Malenchini, Monna Giovannella e Spighe Toscane. Donato inoltre alla città un piatto di ceramica artigianale creato per l’occasione e decorato con gli stemmi dei die Comuni dal maestro ceramista Innocenti.

In segno di amicizia è stata inoltre consegnata alle autorità de La Garenne-Colombes la speciale bandiera arcobaleno "Ricuciamo la Pace" realizzata dalle Tipe - Le cucitrici di Bagno a Ripoli in collaborazione con la Commissione Pace e Diritti del Comune.
28/06/2022 14.55 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Regione Toscana Consiglio della Regione. Energia: Agenzia regionale recupero risorse, cambiano attività, oneri e contribuiti
Sì alla proposta di legge per la ridefinizione dell’oggetto sociale, per il monitoraggio e controllo degli attestati di prestazione energetica e degli impianti termici. Ilaria Bugetti (Pd): "Si abbassa da 15 a 10 euro il contributo per ciascun APE (attestato di prestazione energetica) e si introduce clausola valutativa" Sì con 20 venti voti favorevoli, 6 astensioni e 3 contrari del Movimento 5 Stelle e di Elisa Tozzi del gruppo misto – Toscana Domani alla proposta di legge per la ridefinizione dell’oggetto sociale dell’Agenzia regionale recupero risorse spa (Arrr) per il monitoraggio e controllo degli attestati di prestazione energetica e degli impianti termici.

A seguito del riordino delle funzioni delle province e della Città metropolitana la Regione ha attribuito a sé le funzioni di controllo per l’osservanza degli obblighi da rispettare per l’esercizio e la manutenzione degli impianti di climatizzazione, funzioni precedentemente delle province. La Regione si avvale di Arrr SpA – società in house - per esercitare le funzioni di verifica e controllo degli impianti termici e attestati di prestazione energetica, sistema informativo regionale sull'efficienza energetica, campagne di informazione, comunicazione e sensibilizzazione e la gestione del sistema di riconoscimento dei soggetti certificatori e dei soggetti ispettori con tenuta dei relativi elenchi.

“Quest’atto – ha spiegato durante l’illustrazione in Aula la presidente della commissione Sviluppo economico Ilaria Bugetti (Pd) - ridetermina l’attività dell’Agenzia, stabilisce le modalità di determinazione degli oneri e dei contributi dovuti per le attività di assestamento e ispezione degli impianti termici e prevede che i contributi a copertura dei costi per l’attività di vigilanza sugli attestati di prestazione energetica siano versati direttamente alla Regione in analogia a quanto già stabilito per i contributi a copertura delle attività di accertamento ed ispezione degli impianti termici. Inoltre, viene istituito il registro dei medi impianti termici civili da integrarsi nel sistema informativo regionale (SIERT)”.

Il SIERT diventerà il portale, nonché la banca dati attraverso cui la Regione provvederà alla ricezione, alla gestione informatica, all’archiviazione, al controllo sia degli impianti termici, sia degli attestati di prestazione energetica. Sarà suddiviso in due moduli: il modulo CIT, che comprenderà il catasto degli impianti di climatizzazione ed il registro dei medi impianti termici civili e il modulo APE che comprenderà l'archivio informatico degli attestati di prestazione energetica.

Infine, con quest’atto si determina l’ammontare del contributo dovuto dai soggetti tenuti al pagamento per il controllo degli impianti termici e quello dovuto dai soggetti tenuti alla trasmissione dell’attestato di APE. Si stabiliscono le modalità di determinazione degli oneri e dei contributi dovuti per le attività di accertamento, fissando un range tra 5 e 150 euro e di ispezione degli impianti termici, tra un minimo di 50 e un massimo di 1500 euro, e per le attività di tenuta, monitoraggio e controllo degli attestati di prestazione energetica degli edifici. Per quest’ultimo si definiscono due contributi: quello dovuto a copertura dei costi dell’attività di controllo (fissando un range tra 5 e 100 euro) e quello dovuto a copertura dei costi di implementazione del SIERT modulo APE (tra un minimo di 50 e un massimo di 30 euro). Una delle novità introdotte da questa legge è l'abbassamento da 15 a 10 euro per il contributo per ciascun APE con l'obiettivo di contrarre i costi dei controlli grazie anche alla possibilità di sviluppare sistemi informatizzati e procedure standardizzate con modalità meno onerose.

La norma finanziaria prevede maggiori entrate derivanti dai contributi APE stimandole in un milione e 50mila euro annue e uscite per un importo di un milione e 50mila a copertura dei costi aggiuntivi per lo svolgimento delle funzioni. In legge è stata inserita la clausola valutativa affinché la Commissione possa monitorare sulle evoluzioni e sulle modifiche in merito.

Elisa Tozzi del gruppo misto Toscana Domani ha espresso alcune perplessità: “Ho avuto modo di scorrere questo testo, il tema dell’energia è centrale e mi sarei aspettata di trovare qualcosa in più. L’atto recepisce il fatto che l’Agenzia deve riuscire a stare in piedi, società che svolge tante attività dalla certificazione sulla raccolta differenziata, all’attività di verifica e controllo sugli impianti termici, fino all’assistenza bonifiche siti inquinanti. L’impressione che si ha è quella che si debba cercare di farla sopravvivere con finanziamenti pubblici”.

“Un discorso più ampio – ha concluso Elisa Tozzi – è necessario per capire bene cosa fare nell’ambito della programmazione di un corretto piano di razionalizzazione delle partecipate.

Che la verifica e il controllo delle caldaie debba diventare la mission per fare stare in piedi un Agenzia regionale per il recupero delle risorse, che avrebbe delle finalità ben più ambiziose, credo che apra un campo di riflessione più ampio rispetto al testo della legge. È come dire tamponiamo e vediamo cosa succede, per questo apprezzo la clausola valutativa per capire se questa società sta in piedi o meno”.

A chiudere il dibattito l’intervento di Elena Meini della Lega: “L’iter che ci porta a votare è stato tortuoso, con una discussione approfondita. Era una proposta di legge che faceva acqua da tutte le parti, non si capiva quante risorse servissero. Noi accusiamo spesso la maggioranza di votare atti che arrivano all’ultimo minuto, ma in questo caso devo riconoscere un lavoro preciso e puntuale. È stata stravolta e modificata una proposta che nella prima versione non avrei mai votato. Quello della clausola valutativa è un punto che ci trova completamente d’accordo”. “Il pagamento - ha continuato - spetta ai tecnici che svolgono questo tipo di controllo e non agli utenti. Chiedere alla Giunta una relazione periodica per il 2023 ci permetterà di rimettere mano sia alla proposta di legge che alle eventuali tariffe.”
29/06/2022 11.20 Regione Toscana
Comune di Empoli Raddoppio ferroviario Empoli-Granaiolo, il Comune ha presentato le osservazioni
Fra le richieste, la realizzazione di sottopassi in tutte le frazioni interessate dalla chiusura degli attuali passaggi a livello. Nel progetto di RFi anche l'ampliamento del sottopassaggio di via Bonistallo Il Consiglio comunale di Empoli, nel corso della seduta che si è svolta, lunedì 27 giugno 2022, ha approvato a maggioranza, con voti favorevoli di PD Empoli e Questa è Empoli e l'astensione di Fratelli d’Italia-Centrodestra per Empoli e Buongiorno Empoli-Fabricacomune, la delibera relativa all'espressione del parere ai fini urbanistico-localizzativi dell'opera ai sensi dell'articolo 2, punto 4 dell'ordinanza del commissario straordinario dell'opera, ingegner Vincenzo Macello. Un progetto strategico per il territorio che punta al miglioramento e al potenziamento dei collegamenti ferroviari con il Senese.

Il progetto definitivo del potenziamento della linea ferroviaria Empoli – Siena realizzato da Rfi è articolato in due macro interventi: il primo consistente nel raddoppio della tratta Empoli – Granaiolo e il secondo nell’intera elettrificazione della linea Empoli – Siena. Per quanto concerne il raddoppio della tratta fra Empoli e Granaiolo, è prevista la realizzazione sull'attuale sede ferroviaria, di un nuovo binario, a fianco di quello esistente. Un'azione accompagnata all'adeguamento impiantistico tecnologico della stazione di Ponte a Elsa e da opere civili propedeutiche alla successiva elettrificazione della tratta. L'intervento prevede un processo non consueto per un'opera pubblica: c'è un commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali ed è prevista una procedura più rapida anche nelle interlocuzioni degli enti coinvolti. La delibera, approvata dal Consiglio comunale, ha l'obiettivo di dare parere di conformità urbanistica ma anche di dare prescrizioni alla progettazione proposta da Ferrovie, in particolare a proposito della viabilità alternativa ipotizzata. Una viabilità che prevede nei piani di RFI la soppressione di 11 passaggi a livello esistenti e la conseguente realizzazione delle viabilità alternative per circa 5 km, la realizzazione di due nuovi cavalcaferrovia stradali, un sottopasso stradale e 3 nuovi sottopassi ciclopedonali.

Il Comune, nonostante tutte le opere previste nel progetto non siano a suo carico, in occasione della fase di raccolta delle osservazioni al progetto, ha approfondito le caratteristiche dell'opera promossa da RFI, elaborando in seguito osservazioni e prescrizioni tali da migliorare alcuni aspetti progettuali tenendo conto delle esigenze del territorio e di chi lo abita.

In particolare, sul fronte viabilità alternativa, una prescrizione interessa il nuovo sottopasso ciclopedonale tra Via Carraia e Via A. di Cambio, previsto nel progetto di Rfi. Il Comune ha evidenziato la necessità di modificarne le dimensioni e la geometria, prevedendo fra l'altro un ampliamento in modo da consentire una maggiore fruibilità e un migliore raccordo con la viabilità urbana esistente. A Ponte a Elsa, dove è prevista l'eliminazione del passaggio a livello lungo via di Bagnaia, il Comune ha richiesto la realizzazione di un percorso ciclopedonale di collegamento tra la stazione ferroviaria di Ponte a Elsa e via di Bagnaia tale da consentire l’accesso in stazione a coloro che abitano in via di Bagnaia o nelle immediate vicinanze. Spostandosi nelle frazioni di Sant'Andrea e Fontanella, dove risulta saranno soppressi tutti i passaggi a livello, il progetto presentato da Rfi prevede la realizzazione di un solo sottopasso pedonale e ciclabile ritenuto dal Comune non sufficiente a rispondere alle necessità di collegamento di mobilità dolce delle due frazioni. Da qui la richiesta di realizzare due nuovi sottopassi ciclopedonali, uno in corrispondenza dell’attuale passaggio a livello in località Sant’Andrea e uno in corrispondenza del passaggio a livello di Fontanella in prossimità di via dello Zuccherificio, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Granaiolo.

Fabio Barsottini, vice sindaco del Comune di Empoli, ha spiegato: «Abbiamo lavorato per cogliere l’unica opportunità per migliorare alcuni aspetti del progetto del raddoppio ferroviario. Stiamo parlando di un’opera attesa da decenni che consentirà di potenziare i servizi di trasporto pubblico verso il sud della Toscana. Mentre vediamo con favore l’allargamento del sottopasso nella zona di Carraia non potevamo non osservare la necessità di prevedere aggiustamenti lungo tutta la tratta interessata dal raddoppio. Adesso monitoreremo l’avanzamento del progetto».
29/06/2022 10.04 Comune di Empoli
Asl Toscana Centro Caldo estremo e pazienti cronici. La corretta assunzione dei farmaci e i consigli per superare questo periodo senza complicanze
Intervista alla dottoressa Panigada, direttore Area Medicina della Asl Toscana centro Ancora temperature elevate con alto tasso di umidità e scarsa ventilazione in questo fine mese con possibili effetti nocivi sulla salute.

“Il caldo – evidenzia la dottoressa Grazia Panigada, direttore direttore Area Medicina della Asl Toscana centro- causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea”. La dottoressa spiega che normalmente, il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni fisiche e ambientali questo non è sufficiente. Se, ad esempio, l’umidità è molto elevata, il sudore non evapora rapidamente e il calore corporeo non viene eliminato efficacemente. La temperatura del corpo, quindi, aumenta rapidamente.

Un'esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, ma anche svenimenti, edemi per la vasodilatazione, disidratazione fino al colpo di calore.

“Condizioni di caldo estreme, - sottolinea inoltre la dottoressa-, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti in particolare in caso di assunzione di farmaci che possono favorire l’eliminazione di liquidi (per esempio diuretici, lassativi)”.

La vittima di un colpo di calore in un primo momento può avvertire un malessere generale con sintomi piuttosto vaghi, quindi possono manifestarsi crampi, vertigini, debolezza, confusione, annebbiamento della vista, cefalea, nausea e vomito, fino ad arrivare a stati d’ansia e stati confusionali, con possibile perdita di coscienza. La temperatura corporea aumenta rapidamente (in 10-15 minuti) anche fino a 40-41° C, la pressione arteriosa diminuisce repentinamente, la pelle appare secca ed arrossata, perché cessa la sudorazione

Le persone ipertese e i cardiopatici, soprattutto se anziani, ma anche molte persone sane, possono manifestare episodi di diminuzione della pressione arteriosa, soprattutto nel passare dalla posizione sdraiata alla posizione eretta.

In questi casi, è consigliabile evitare il brusco passaggio dalla posizione orizzontale a quella verticale, che potrebbe causare anche perdita di coscienza. E’ importante non alzarsi bruscamente dal letto, soprattutto nelle ore notturne, per evitare cadute con possibili conseguenze.

“Gli anziani, soprattutto se malati cronici (cardiopatici, diabetici etc.), - prosegue Panigada- sono le persone più a rischio di complicanze a causa di una maggiore sensibilità al calore, di una riduzione dello stimolo della sete e di una minore efficienza di meccanismi della termoregolazione”.

Alcuni farmaci possono favorire disturbi causati dal caldo? “Si, perché interferiscono con i meccanismi della termoregolazione o perché influenzano lo stato di idratazione del soggetto. Ad esempio i farmaci assunti per ipertensione e malattie cardiovascolari, diabete, malattie respiratorie croniche. E’ fondamentale effettuare un controllo più frequente della pressione arteriosa, durante la stagione estiva, e richiedere il parere del medico curante per eventuali aggiustamenti della terapia segnalando gli eventuali malesseri. Non devono essere sospese autonomamente terapie in corso: una sospensione, anche temporanea, della terapia senza il controllo del medico può aggravare severamente uno stato patologico”.

Anche i diabetici sono maggiormente a rischio di scompensarsi in caso di disidratazione?

“Per loro è raccomandato, in caso di forte caldo, di aumentare i controlli glicemici, specialmente tra gli anziani che accumulano più fattori di rischio.

La reidratazione dovrebbe essere assicurata aumentando l’assunzione di acqua. I soggetti diabetici con neuropatia periferica sono inoltre incapaci di produrre una sudorazione efficace per via della interruzione del segnale diretto alle ghiandole sudoripare e sono quindi particolarmente sensibili agli effetti del caldo".

E i pazienti dializzati? “Rischi più elevati nel periodo di caldo riguardano anche i pazienti dializzati a domicilio, sia emodializzati sia in dialisi peritoneale.

Durante il periodo caldo questi pazienti devono prestare particolare attenzione al loro peso e alla pressione arteriosa; in caso di marcata riduzione del peso o abbassamento della pressione arteriosa, devono consultare il medico curante.

Alcuni farmaci possono interagire negativamente con il caldo, potenziandone in alcuni casi gli effetti negativi.

Le terapie farmacologiche non devono in alcun caso essere sospese autonomamente e occorre consultare il medico curante per un eventuale adeguamento della terapia”.

Nel periodo estivo è inoltre buona regola fare attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tenendoli lontani da fonti di calore.

Consigli in generale anche per evitare di recarsi al pronto soccorso? “Fondamentale per tutti è bere molto, per reidratarsi e contrastare la perdita dei liquidi e dei sali minerali con la sudorazione; non esporsi direttamente ai raggi solari coprendosi il capo o riparandosi con l’ombrellone se al mare, non praticare sport o sforzi fisici nelle ore più calde della giornata per prevenire l'insolazione ed il colpo di calore; vestirsi in modo leggero per facilitare la termoregolazione; bagnarsi spesso con acqua fresca le mani, i polsi, le caviglie, i piedi, il viso, ed il collo; prediligere frutta e verdura di stagione (ricchi in acqua e potassio) latticini e frutta secca (ricchi di acqua, calcio, potassio e magnesio), preferire il consumo di pesce alle carni; eliminare gli alcolici , perché peggiorano la termoregolazione, aumentando la sudorazione che favorisce la disidratazione. Tutte norme utili per superare questo periodo di gran caldo senza complicanze"- conclude la dottoressa Panigada.
28/06/2022 15.49 Asl Toscana Centro
Comune di Barberino Tavarnelle Barberino e Tavarnelle. Si alza il sipario sul Tignano Festival. Amore e spiritualità, la ricetta per cambiare il mondo. Parola di Mauro Scardovelli
Il celebre psicoterapeuta e musicoterapeuta inaugura il palcoscenico di Tignano giovedì 30 giugno, alle ore 21.30. Primo appuntamento della rassegna sotto le stelle nell’antico borgo di Tignano. Mauro Scardovelli interviene su “La rivoluzione dell'amore, per un nuovo Rinascimento” Con uno dei più importanti psicoterapeuti e musicoterapeuti italiani, dediti alla ricerca e alla formazione, apre i battenti l’edizione numero 33 del Tignano Festival per l'Ambiente e l'Incontro tra i Popoli nella cornice del Castello di Tignano. Mauro Scardovelli, giurista, psicoterapeuta e musicoterapeuta, sarà al centro dell’incontro che giovedì 30 giugno alle ore 21.30 inaugura il palcoscenico dell’antico borgo, iniziativa organizzata dal Comitato culturale Tignano con il sostegno del Comune di Barberino Tavarnelle, il patrocinio della Regione Toscana e della Citta Metropolitana di Firenze. Il palinsesto proposto dalla rassegna di Tignano si compone di nove appuntamenti che fino al 22 luglio miscelano musica, danza, riflessioni, cultura sui temi della pace, dell’ambiente, della consapevolezza e della sostenibilità.

L’incontro con Mauro Scardovelli è incentrato sul tema “La rivoluzione dell'amore, per un nuovo Rinascimento”. “Un nuovo Rinascimento è alle porte – così introduce l’argomento lo psicoterapeuta - una parte sempre più grande dell’umanità si sta risvegliando, cresce in consapevolezza ed eleva la propria coscienza. L'amore e il risveglio della spiritualità guidano il cambiamento. Approccio olistico, desiderio di pace e di unità con Madre Terra, il percorso verso un mondo nuovo è appena cominciato”.

Nato a Genova, Mauro Scardovelli è laureato in giurisprudenza e psicologia, ha creato un modello originale di musicoterapia e Programmazione neurolinguistica ("Dialogo Sonoro") cui si ispirano varie scuole di musicoterapia in Italia, dove attualmente conduce attività di insegnamento e supervisione. Ha svolto attività di docenza universitaria e ricerca nel campo della comunicazione giuridica, della musicoterapia, della formazione e della terapia in PNL. Da anni è impegnato in una ricerca per l'integrazione della PNL con altri modelli umanistici. Scardovelli ha pubblicato numerosi articoli in campo giuridico e psicologico e libri nel campo della formazione e terapia. Ha tenuto numerosi corsi di aggiornamento per insegnanti, educatori, operatori sanitari. Ha fondato l’associazione “Aleph PNL umanistica”, scuola di counselor, riconosciuta dalla S.i.Co (Società italiana Counselor) e referente italiana di EANLPt (European association of NLP Therapeutic). Dal 1998 dedica gran parte della sua attività ad insegnare PNL umanistica nei corsi organizzati da Aleph Attività di ricerca e pubblicazioni.

La programmazione

La kermesse proseguirà venerdì 1 luglio alle ore 21:00 con la serata di danza Tango Soirèe 1920, Milonga in omaggio a Osvaldo Pugliese. 100 anni di storia del Tango rivissuti attraverso i virtuosismi di coppie di tangueros provenienti da tutta la Toscana. Dalle note della Milonga del celebre maestro e compositore fino ad arrivare ai giorni nostri, una notte di danza, cuore e passione attende spettatori e ballerini nel castello. Un viaggio di emozioni a partire dall'atmosfera suggestiva della Buenos Aires dei primi del '900 che unì e riunì popoli da tutto il mondo in un abbraccio, l'espressione massima del Tango argentino. Ingresso libero.

Martedi` 5 luglio sara` la volta del concerto lirico degli Artisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Tre secoli di musica attraverso le composizioni di Giuseppe Verdi, Wolfgang Amadeus Mozart, Giacomo Puccini e altri celebri autori. In programma arie tratte da alcune delle opere piu` famose, dal Macbeth di Verdi alla Tosca di Puccini. Protagonisti i tenori Joseph Ahdah e Lulama Taifasi, il basso Amin Ahangaran e Lorenzo Masoni al pianoforte. Ingresso libero.

Il Festival proseguirà giovedi` 7 luglio con il jazz internazionale di Fabrizio Bosso (acquisti online e sconti: https://www.tignano.it/shop). Domenica 10 luglio Dario Boldrini e Marco Pardini saranno i protagonisti dell’incontro La meraviglia della natura, dalle narrazioni etnobotaniche al Giardino planetario. Giovedi` 14 luglio il conferimento del Premio Incontro tra i Popoli a Moni Ovadia. Venerdi` 15 luglio il conferimento del Premio per l’Ambiente a Stefano Liberti. Giovedi` 21 luglio si parlerà di energie rinnovabili e comunita` energetiche con Jacopo Fo e Fabio Roggiolani. Il Festival chiuderà i battenti venerdi` 22 luglio con il concerto per la pace Ray of light della Banda Sinfonica Heidegalm dal Belgio. Informazioni e biglietti: https://www.tignano.it/ – 3388680595.
29/06/2022 8.55 Comune di Barberino Tavarnelle
Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa Borgo San Lorenzo e il Liberty protagonista su Sky
Accompagnati dal maratoneta Claudio Guidotti Icarus Ultra, la trasmissione su Sky, racconta i territori tra sport, arte e paesaggio. La trasmissione condotta da Zoran Filicic “dove i protagonisti sono i valori e le emozioni che rendono lo sport parte delle vite di tutti, anche di chi non lo pratica”, è questa settimana a Borgo San Lorenzo per raccontare il Liberty con la rubrica “10Mila Passi nella bellezza”

Accompagnati da Claudio Guidotti, ultramaratoneta con all’attivo più di 200 tra maratone, ultra e trail scopriremo angoli borghigiani intrecciati con la storia del Liberty.

La messa in onda sarà la seguente:

Sky Sport Action

Giovedì 30 giugno ore 03.30 - 17.30
Venerdì 31 giugno ore 20.15
Domenica 02 luglio ore 03.00


Sky Sport Arena

Mercoledì 29 giugno ore 20.30

Giovedì 30 giugno ore 16.00
Sabato 01 luglio ore 08.00
Domenica 02 luglio ore 01.45


Sky Sport Uno

Sabato 01 luglio ore 02.30


Cielo

Domenica 02 luglio ore 09.00


Promo: https://www.youtube.com/watch?v=SCOs0GR7evs?
29/06/2022 11.14 Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio stampa
Questura di Firenze La #Polizia di Stato e #Airbnb tornano a diffondere i consigli anti-truffa per prenotare la casa vacanza
Le truffe più ricorrenti e i consigli per non essere ingannati La Polizia di Stato e Airbnb rinnovano la campagna di prevenzione per aiutare chi si affaccia per la prima volta alle prenotazioni online a riconoscere e stare alla larga dai tentativi di raggiro più diffusi. Perché se prenotare online un alloggio per le vacanze è facile, bisogna però fare i conti con la possibilità di imbattersi in tentativi di truffa.

Sempre più persone scelgono di organizzare in totale autonomia le vacanze, e purtroppo questa tendenza ha attirato l’attenzione dei malintenzionati. Secondo il 1° Rapporto Censis-DeepCyber, al 65% circa degli italiani è capitato di essere bersaglio di e-mail ingannevoli nel tentativo di convincere le potenziali vittime a condividere dati sensibili. Inoltre, le prenotazioni di viaggi e alloggi figurano fra le cinque attività digitali che gli italiani ritengono a più alto rischio per la sicurezza dei propri dati personali.

“Con l’avvicinarsi del periodo estivo il numero delle persone che prenotano ed acquistano “in Rete” viaggi e vacanze è in costante aumento - dichiara Xxxxxxx Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni, complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo. Purtroppo non sempre queste attività risultano immuni da rischi, cosi come rilevato dalle segnalazioni di truffa pervenute al portale della Polizia Postale www.commissariatodips.it Talvolta – continua Xxxxxxx - si può cadere nella trappola di siti “civetta” artatamente contraffatti o di singoli individui senza scrupoli, che pubblicizzano pacchetti vacanze a prezzi scontatissimi nascondendo vere e proprie truffe. Il nostro obiettivo - conclude il Dirigente della Polizia Postale - è anche aiutare gli utenti a comprare in totale tranquillità indipendentemente dal proprio livello di informatizzazione. Per questo motivo abbiamo realizzato in collaborazione con Airbnb una guida online all’e-commerce sicuro con alcuni utili consigli e pratici suggerimenti per acquisti online senza problemi.”

“Nonostante i 6 milioni di annunci attivi disponibili a livello globale, su Airbnb i tentativi di truffa sono estremamente rari e un team di assistenza è disponibile 24 su 24 a supporto degli ospiti. La riprova è che le frodi più comuni avvengono su altri siti e il nome di Airbnb è utilizzato per adescare la potenziale vittima perché è un marchio che trasmette fiducia”, spiega Giacomo Trovato, Country Manager di Airbnb Italia. “E’ importante che sia i contatti tra host e guest sia i pagamenti avvengano sempre all’interno del nostro sito o dell’applicazione, come indicato dai nostri termini di servizio. Airbnb infatti trattiene la somma al momento della prenotazione, riversandola al padrone di casa solamente 24 ore dopo l'avvenuto check in”.


Ecco le truffe più ricorrenti da cui tenersi alla larga

1.La trattativa internazionale: Un proprietario fittizio appena trasferitosi all’estero non può accogliervi di persona. La trattativa a distanza è il preludio di una richiesta di bonifico internazionale. Inizierà così a richiedere documenti (utili per costruire la sua prossima falsa identità), condividere non meno di 2-3 bozze di contratto À la carte, in un crescendo di zelo che culminerà nella necessità di concludere l’affare entro 24 ore. Il tutto seguito da una finta pagina di prenotazione, una finta fattura e una vera scomparsa dopo aver ricevuto una caparra importante.

2.Il rimpiattino: L’host ha creato un annuncio su un sito di seconda mano, o immobiliare, ma non appena chiederete informazioni vi dirà di spostarvi da un canale all’altro; ad esempio proponendovi tramite l’app ufficiale di continuare la conversazione per posta elettronica o messaggistica. Dopo alcune richieste di dettagli sul vostro arrivo, vi manderà un’altra e-mail informandovi che per un problema con l’aggiornamento del calendario l’annuncio non è al momento visibile nella ricerca (in realtà lo ha rimosso), e vi fornisce per comodità il link diretto all’annuncio sul portale, ma si tratta di un sito clone.

3.La proposta indecente: Anche in questo caso l’host ha creato da poco tempo un annuncio, sprovvisto di recensioni ma accattivante. Il truffatore è amichevole, gentilissimo e lieto che abbiate scelto la sua casa e vi proporrà anche un bello sconto. Dunque suggerisce di annullare la prenotazione e di trattare privatamente, così da risparmiare entrambi la commissione del portale. Una volta incassato il bonifico, il truffatore sparirà.

I consigli per non essere ingannati

1.Occhio a link condivisi via email o da altri siti: Diffidate da chi vi propone affitti sui social, su siti di annunci di seconda mano o portali immobiliari per poi portarvi su un altro portale come Airbnb. C’è il rischio che condividano un link ad un sito fasullo. Occhio alle e-mail con il logo della piattaforma: non è detto che siano autentiche. Le prenotazioni si concludono solamente dal sito o dall’app: se l’e-mail include la richiesta di un bonifico bancario, si tratta di una truffa.

2.Occhio ai siti-clone: Per prenotare dal telefonino, utilizzate l'applicazione, scaricandola dallo store ufficiale e non attraverso la navigazione internet. Dal computer, assicuratevi che le pagine non abbiano un indirizzo strano e che sia presente l'icona del lucchetto.

3.Non comunicate fuori dal sito: Non comunicate via e-mail o attraverso Whatsapp e diffidate da chi vi propone di lasciare il portale per accordarvi privatamente con la promessa di uno sconto: è il preludio ad una richiesta di bonifico. Inoltre, non sarete più tutelati dalle garanzie della piattaforma. Restando nella chat dell’applicazione, potrete segnalare in qualsiasi momento al servizio clienti comportamenti sospetti.

4.Leggete l’annuncio con attenzione: Un annuncio ben curato è di solito indice di un host e di una casa altrettanto in ordine. Attenzione ad un prezzo troppo competitivo per la settimana di Ferragosto, descrizioni particolarmente vaghe, la totale mancanza di recensioni o un profilo utente creato da pochi giorni.

5.Airbnb non è un’agenzia immobiliare: Diffidate di chi vi dice di aver dato incarico al sito di mostrarvi la casa. Il sito infatti è solamente un portale di intermediazione, equidistante da host e guest.

6.Non pagate mai direttamente con bonifico: Se vi viene proposto di inviare una caparra, non fidatevi: è contrario ai termini del servizio. Pagate esclusivamente attraverso carta di credito sul sito e in nessun altro modo. Airbnb trattiene l’intera somma dalla vostra carta e la inoltra all’host solamente 24 ore dopo l’avvenuto check-in, dandovi il tempo di arrivare a destinazione e verificare che la casa sia esattamente come pubblicizzata.

7.Attenzione agli alloggi ‘esca’: Se una volta arrivati a destinazione vi si chiede un cambio di sistemazione, ovviamente non all’altezza di quella prenotata, usando come scusa un problema improvviso sorto nell’appartamento originario che lo ha reso momentaneamente inagibile, la cosa migliore è documentare tutto e contattare subito la piattaforma per avere un rimborso totale.
28/06/2022 17.32 Questura di Firenze
Regione Toscana Il Meyer rende prenotabili on-line alcuni esami e visite pediatriche
Sviluppo possibile grazie al supporto di Estar per il CUP 2.0. Giani: “Più vicini alle esigenze delle famiglie” Radiografie, ecografie e prime visite di neurochirurgia, nefrologia e ginecologia: sono queste le prestazioni pediatriche che, da qualche giorno, il Meyer ha reso prenotabili on-line. Si tratta di un primo passo importante nel percorso che, gradualmente, permetterà ai genitori di prenotare con un clic un numero sempre più ampio di prestazioni. A supportare l'Azienda ospedaliera universitaria Meyer per tutte le azioni correlate all'aggiornamento tecnologico dei sistemi CUP, compresa l'attivazione del CUP 2.0 regionale, è stato il Dipartimento tecnologie informatiche di ESTAR.

“Essere un’eccellenza – commenta il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - rappresenta una sfida continua e con la pubblicazione dell'offerta dei servizi sanitari sulla piattaforma digitale toscana, l'ospedale pediatrico Meyer si avvicina ancora di più ed in modo sempre più efficace alle esigenze delle famiglie e dei piccoli pazienti”.

“E’ un altro passaggio – dichiara l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini – che aggiorna e amplia l’offerta di prestazioni prenotabili online sul portale regionale e sulla app Toscana Salute, una tappa del processo di digitalizzazione del servizio sanitario che rende sempre più accessibili i servizi, assicurando semplicità, velocità e sicurezza”.

Come funziona
Le prenotazioni potranno essere effettuate sia attraverso il sito internet del Meyer - https://www.meyer.it/index.php/ospedale/contatti-e-servizi/4463-prenotazioni-online, da cui si accede al portale https://prenota.sanita.toscana.it - sia sull’app Toscana Salute, disponibile per dispositivi Android e IOS.
Online sarà possibile prenotare, disdire, modificare le prenotazioni effettuate sia prime visite che controlli. Per le prenotazioni effettuate telefonicamente tramite CUP si potrà recuperare il promemoria di prenotazione, la documentazione relativa alla preparazione e il bollettino per il pagamento, accedendo al portale regionale con codice fiscale, ultime cifre della tessera sanitaria e il PIN rilasciato dall’operatore CUP associato a quell’unico evento.
Come detto, si tratta solo del primo passo di un processo ancora in atto. L'offerta verrà gradualmente ampliata e sarà attivata la possibilità per il call center del Meyer di prenotare sulle agende CUP delle altre aziende, qualora vi fosse presente offerta per prestazioni pediatriche.
29/06/2022 12.36 Regione Toscana
Comune di Lastra a Signa Lastra a Signa. Sabato 2 e domenica 3 luglio a Villa Bellosguardo il Caruso Wine and Food Festival
degustazioni di vini, street food e golosità tutte da assaggiare, dj set al tramonto. Quest’anno anche una cena di anteprima, venerdì 1 luglio, “Nessun dorma! a cena con Caruso” Si terrà il prossimo 2 e 3 luglio a Villa Caruso Bellosguardo la V edizione della manifestazione Caruso Wine and Food Festival: degustazioni di vini, street food e golosità tutte da assaggiare, dj set al tramonto. Quest’anno anche una cena di anteprima, venerdì 1 luglio, “Nessun dorma! a cena con Caruso”: una serata speciale in collaborazione con l’Associazione Cuochi di Firenze.

La manifestazione enogastronomica più amata dei Colli fiorentini proporrà due giorni di buon cibo e buon vino, arte, musica e natura nella suggestiva villa del territorio lastrigiano. Partecipano 40 aziende vinicole e gastronomiche da varie regioni italiane.

Un weekend da trascorrere all’aria aperta a pochi km da Firenze, con amici e famiglia, tra degustazioni di vini, dj set e la possibilità di visitare il meraviglioso parco della Villa, un giardino tardo rinascimentale, e il Museo Caruso che raccoglie cimeli e oggetti quotidiani del tenore napoletano.

È tutto questo e altro la V edizione del CARUSO WINE & FOOD SUMMER FESTIVAL, organizzato da Associazione Villa Caruso in collaborazione con Promowine/Vineria Moderna e Firenze Spettacolo e con il patrocinio del Comune di Lastra a Signa, sabato 2 e domenica 3 luglio nei saloni e nel parco di Villa Caruso di Bellosguardo a Lastra a Signa.

LISTA ESPOSITORI (numerose le novità in questa edizione): Fattoria Di Piazzano – Empoli, Leonardo Manetti- Greve, Venturini Foschi-Parma, Rossi D'asiago-Veneto, Sparla&Gerardi- Lastra A Signa, Clio Cicogni-Montevarchi, E'jamu-Loro Ciuffenna, Poggio Torselli - San Casciano, Tenuta Il Plino-Cesena, Podere Ema-Bagno A Ripoli, Borgo Macereto-Rufina, Monterosola-Volterra, Salis Terrae-Friuli, Agricola Cambioni-Certaldo, Il Legale Liquori-San Gimignano, Generazione Sangiovese-Colline Toscane, Pakravan Papi-Ripaebella, Montalbino-Montespertoli, Gli Archi-Pisa, Tenuta Il Plini-Cesena, Ormae Vinae-Rufina, Vitevis-Veneto, San Michele Ai Pianoni-Oltrepo Pavese, Terre Di Ger-Friuli, La Vigna Sul Mare-Capalbio, Beba Wine-Anghiari, Bar Rolando-Vini Spagnoli e Francesi, Deposito Clandestino-Firenze, Bacco Del Monte - Vicchio Toscana, Il Poggiolino Prosciutti Di Qualità – Montemurlo, Eccellenze Gastronomiche-Calabria, Castelli Del Grevepesa-Toscana, Francesco Lipari – Sicilia, Quercia Grossa-Grosseto Toscana, Winescout, Criolin-Piemonte, Db Donatella Baldi - Apicoltura e Cosmesi, Anag L’associazione Nazionale Assaggiatori di Grappa avrà il suo stand dove farà assaggiare distillati con la presenza di Barman qualificati.

Area Ristoro: Tuscany Brothers, Zenzero e Cannella di Chiara Castellucci, "Pe' l'Canto" della Famiglia Cantini, Osteria del Pratellino.

Ingresso 10 euro- orari sabato dalle 16 alle 23 e domenica dalle 13 alle 23.

INFO e PRENOTAZIONI 055 212911 - info@firenzespettacolo.it

Parcheggio disponibile. La manifestazione, in caso di maltempo, si tiene all’interno.
29/06/2022 11.33 Comune di Lastra a Signa
Regione Toscana Agricoltura, 250 milioni di euro erogati in Toscana nel 2021
Per la campagna 2022, invece, sono ad oggi oltre 51.000 le domande presentate per un richiesto complessivo stimato di 253milioni di euro La fine del mese di giugno coincide con il momento più opportuno per fare un bilancio, sebbene provvisorio, dell'andamento dei pagamenti in agricoltura, in particolare con riferimento ai pagamenti relativi alla Campagna 2021 e al richiesto della Campagna 2022.
Anche quest'anno ammontano a circa 250 milioni di euro i pagamenti 2021 che la Regione Toscana ha erogato tramite ARTEA su Domanda Unica e PSR a superficie (misura 10 su interventi agroclimatici, misura 11 sull’ agricoltura biologica e la misura 13 per zone svantaggiate).

Per la campagna 2022, invece, sono ad oggi oltre 51.000 le domande presentate per un richiesto complessivo stimato di 253milioni di euro.

A fare il bilancio è la vicepresidente e assessora all’agroalimentare, Stefania Saccardi, ad un giorno dalla chiusura dei pagamenti che saranno completati il 30 giugno.

“Sono numeri importanti – commenta la vicepresidente Saccardi – che confermano la tradizionale bontà del sistema Toscana in agricoltura e dimostrano lo slancio dato al biologico di cui la Toscana è regione leader in Italia con circa il 35% di superficie agricola utilizzata a biologico, un primato che intendiamo mantenere e irrobustire. Il sistema Toscana funziona ed è il frutto della centralità di questo settore produttivo nelle scelte politiche regionali e dell’integrazione tra strumenti tecnici a disposizione della Regione, con il lavoro sempre puntuale ed efficiente svolto da Artea, e le organizzazioni che rappresentano e tutelano gli interessi di coloro che operano in agricoltura”.
29/06/2022 12.38 Regione Toscana
Asl Toscana Centro - Firenze Al Palagi parte la teleassistenza con i pazienti della Riabilitazione Respiratoria Diventa realtà il progetto del dottor Castellani grazie ai 40 tablet donati da Lions e Rotary
Visite, esercizi e teleconsulto a distanza Quaranta tablet saranno messi a disposizione dei pazienti del servizio di Riabilitazione Respiratoria del Palagi per facilitare l’accesso alla teleassistenza e al teleconsulto medico su piattaforma dedicata. L’iniziativa prende il via dal progetto del dottor Walter Castellani, direttore del Servizio di fisiopatologia respiratoria del Palagi, realizzato insieme al direttore del Dipartimento delle Specialistiche Mediche, Giancarlo Landini. A rendere possibile operativamente il progetto, sono stati i Lions zona C Distretto 108 LA-Toscana e il Rotary Club Firenze Brunelleschi che tra il 2020 e il 2022 hanno dato in donazione i tablet alla fisiopatologia del Palagi.

Il servizio è rivolto a pazienti con patologie croniche respiratorie in carico alla riabilitazione respiratoria del Palagi che lavora in continuità con la fisiopatologia e che ora, grazie ai tablet, potranno fare affidamento sulla teleassistenza attraverso una gestione domiciliare. A distanza potranno essere prescritti nuovi farmaci o aggiustate le terapie in corso. Il medico di medicina generale o lo specialista potranno fare teleconsultazioni su referti di esami. Potranno utilizzare il servizio di teleassistenza sia pazienti al termine di un ciclo riabilitativo che potrebbero avere benefici da un programma di recupero al proprio domicilio, sia pazienti che sono già a casa. A tutti verrà fornito un tablet per la durata del trattamento e sarà proposto di alternare trattamenti in presenza con incontri online di controllo.

Nel periodo dell’emergenza, la continuità assistenziale per i pazienti cronici attraverso i meccanismi della telemedicina ha dimostrato di essere un canale alternativo necessario alla presenza in ambulatorio. In assoluta sicurezza, televisite e teleconsulti fra medici sulla situazione clinica del paziente, hanno garantito la continuità della presa in carico e il monitoraggio delle patologie.

“Attualmente, a stato emergenziale terminato – precisa il dottor Castellani - la telemedicina e la teleassistenza consentono la continuità della presa in carico e il monitoraggio delle patologie croniche nel lungo termine con percorsi assistenziali innovativi e integrati tali da migliorare la capacità di esercizio, ridurre la dispnea e migliorare la qualità della vita rispetto all'assenza di trattamento in pazienti con malattie respiratorie. La rilevanza della telemedicina è tale – conclude Castellani - che è stata inclusa anche nei finanziamenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”.

Per quanto riguarda la gestione a distanza, durante le prime valutazioni in presenza, le attività in autogestione e gli esercizi proposti ai pazienti verranno illustrati, verificandone la comprensione e la fattibilità. Le attività in presenza o in remoto potranno essere modulate sulla base delle caratteristiche dei pazienti, degli obiettivi riabilitativi e dell’evoluzione del percorso e potrà essere utilizzato anche un diario delle attività. Il monitoraggio durante il periodo di autogestione dovrebbe essere settimanale e comunque intervallato da sessioni in presenza. L’attività di educazione e addestramento potrà essere supportata da materiale informativo sviluppato dall’attività di Riabilitazione Funzionale del dipartimento delle Professioni Tecnico Sanitarie.
29/06/2022 10.45 Asl Toscana Centro - Firenze
Regione Toscana Un concorso di idee per la “Terza Torre” di Novoli e la nuova vita del Centro direzionale
Bando, in due fasi, aperto da domani. Giani: “Vogliamo dare un segno della centralità delle politiche regionali e razionalizzare il numero delle nostre sedi”. Stanziati circa 52 milioni di euro. Il nuovo edificio dovrà essere dotato anche di un auditorium Sarà un concorso internazionale di idee a definire la nuova vita del Centro direzionale di Novoli, da anni “casa” della gran parte degli uffici regionali. A presentarlo questa mattina in Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze il presidente della Regione Eugenio Giani, assieme al direttore generale Paolo Pantuliano e al direttore della direzione “Opere pubbliche” Michele Mazzoni.

I professionisti che parteciperanno al concorso saranno chiamati a rielaborare la configurazione del Centro, sia attraverso il restyling dei due edifici esistenti e degli spazi esterni sia attraverso la costruzione della nuova “Terza Torre”, che sarà più alta delle altre e dovrà essere dotata di un auditorium da 350 posti aperto alla cittadinanza; una sala operativa h24 (provvista di sala di telecontrollo dove potranno confluire le notizie e i dati di tutto il territorio regionale); una sala espositizioni; un’area direzionale principale e sei aree direzionali secondarie; spazi per il ricevimento del pubblico e ambienti per accogliere fino a 350 nuove postazioni di lavoro per i dipendenti regionali.

“Il concorso, il cui bando sarà aperto da domani, nasce all’interno di un più ampio percorso programmatico voluto dalla giunta per accorpare e ridurre il numero delle sedi regionali, ottimizzando gli spazi e contenendo spese di affitto e manutenzione ordinaria e straordinaria”, spiega il presidente Giani, che aggiunge: “La nostra volontà è quella di trasferire a Novoli la presidenza, alcuni assessorati e di portare dagli attuali mille a 1500 le dipendenti e i dipendenti che lavorano nel Centro”.

Per questa sfida, la Regione Toscana ha stanziato circa 52 milioni e 300mila euro di cui 35 milioni riservati ai lavori di realizzazione, con l’obiettivo di “creare uno spazio moderno e dare un segno – propsegue Giani - della centralità delle politiche territoriali anche dal punto di vista architettonico, tecnologico, impiantistico, energetico e nel rispetto della sostenibilità ambientale”. “Un simbolo – sottolinea - che sia visibile e riconoscibile su tutto il territorio Regionale, che sia per i cittadini non solo un punto di riferimento ma anche un manifesto delle potenzialità delle politiche regionali proiettate nel prossimo futuro”.

Saranno due le fasi del concorso. Nella prima, che si concluderà il prossimo 15 settembre, saranno selezionate le migliori 6 idee per la riqualificazione dell’intera area a nord-ovest di Firenze: lotto esterno, viabilità interna, restyling delle due torri esistenti, ‘Terza Torre’. Nella seconda fase, che individuerà l’idea vincitrice, verrà chiesto di approfondire in modo più specifico il tema della ‘Terza Torre’. “Contiamo di avviare la seconda fase entro la fine dell’anno per giungere poi alla scelta dell’idea vincitrice entro la prossima primavera”, dice il presidente Giani, precisando che “Il progetto dovrà essere sviluppato tenendo conto del contesto storico urbanistico in cui il centro è inserito, creando un disegno architettonico capace di suscitare un legame con il contesto urbano circostante e con la Firenze storica”.

Cinque saranno i criteri di valutazione: l’architettura, il rispetto ambientale, l’efficienza energetica, la sicurezza strutturale, la salute e il benessere dei lavoratori. Le proposte progettuali saranno selezionate da una commissione giudicatrice composta da personalità di alto profilo, scelte anche tra le Università della Toscana.

La procedura concorsuale sarà gestita attraverso “Concorrimi”, servizio messo a disposizione dell’Ordine degli Architetti di Milano che da alcuni anni ha ideato un bando tipo e una piattaforma informatica con l’obiettivo di promuovere, garantendo anche l’anonimato delle proposte, la qualità dell’architettura.

Il professionista, lo studio o il team vincitore svilupperà anche la progettazione definitiva e quella esecutiva, mentre agli altri cinque partecipanti che giungeranno alla fase finale sarà riconosciuto un rimborso spese.
28/06/2022 17.00 Regione Toscana
Anci Toscana Anci. Rischio incendi in Toscana: cittadini più informati e più consapevoli
La app Cittadino Informato avverte in tempo reale dei rischi di protezione civile L'Italia brucia: nell'ultimo anno, gli incendi sono triplicati rispetto alla media storica, contando, dall'inizio del 2022, un incendio ogni due giorni. Dopo una primavera che si è classificata come la sesta più calda di sempre sul pianeta, come emerge dalle elaborazioni Coldiretti in riferimento all'ultima ondata di caldo, le temperature incentivano il moltiplicarsi di roghi dalla Liguria alla Sardegna, dalla Toscana alla Puglia. I terreni sono sempre più aridi nelle aree esposte al divampare delle fiamme e, tra queste, anche tante zone della regione Toscana. La situazione drammatica è privilegiata dal cambiamento climatico che favorisce incendi più frequenti e intensi, con un aumento globale di quelli estremi fino al 14% entro il 2030 e del 50% entro la fine del secolo, secondo dati dell’ONU.

Per far fronte alle criticità derivanti dagli incendi boschivi, Anci Toscana e Regione Toscana, promuovono l’app Cittadino Informato, sviluppata grazie al progetto MED PSS nel quadro del programma di cooperazione territoriale europea Interreg Italia - Francia Marittimo. L’app, tra i vari servizi, comunica il rischio di sviluppo e propagazione degli incendi sulla base del “Bollettino incendi boschivi” diramato dalla Regione Toscana. I livelli di rischio sono identificati per ciascun Comune con appositi “codice colore” già in uso per la protezione civile: basso(verde); medio (giallo); alto (arancio); molto alto (rosso).

Richiamare l’attenzione dei cittadini è infatti fondamentale per evitare comportamenti che possono rappresentare un pericolo in particolar modo nei boschi e in campagna. "Questo strumento è molto utile soprattutto in questo periodo dell’anno – dichiara Simone Gheri, direttore di Anci Toscana – gran parte dei Comuni toscani hanno convintamente sostenuto questo progetto perché permette alla cittadinanza di ottenere informazioni in tempo reale e comportarsi di conseguenza. Purtroppo la siccità sta peggiorando questa problematica ed è, quindi, ancora più importante essere informati per agire di conseguenza”

“Cittadino Informato” è lo strumento unico che consente di vedere notificate sul proprio smartphone o tablet tutte le comunicazioni di pubblica utilità su base comunale.
29/06/2022 10.32 Anci Toscana
Università di Firenze Tesi di dottorato, consegnati il Premio Firenze University Press e il Premio ricerca “Città di Firenze” a cura dell’Università e del Comune di Firenze
Al via il 38esimo ciclo di dottorato Unifi, pubblicato il bando di concorso
Consegnati oggi con una cerimonia al campus universitario di Novoli i premi per le migliori tesi di dottorato svolte all’Ateneo fiorentino.

Per il Premio Firenze University Press Tesi di Dottorato sono stati assegnati i riconoscimenti per le migliori tesi di dottorato per l’anno 2019 e 2020 svolte nelle cinque aree scientifico disciplinari (biomedica, scientifica, umanistica, tecnologica e scienze sociali). I premiati, i cui lavori sono stati pubblicati dalla Firenze University Press (FUP), casa editrice dell’Ateneo, sono stati: Angelo Molinaro e Dalila De Vita (area biomedica); Lapo Turrini , Maria Di Rosa e Laura Colzi (area scientifica); Maria Teresa Venturi, Marco Romano e Rasha Mahdi Hussein Al-owaidi (area umanistica); Vincenzo Moschetti, Lorenzo Talluri, Lapo Miccinesi e Chiara Ricci (area tecnologica); Francesca Rossi e Andrea Galante (area scienze sociali).

Per il Premio Ricerca “Città di Firenze” (edizione 2020), promosso dalla FUP insieme all’assessorato all’università del Comune di Firenze e assegnato a dottori di ricerca dell’Ateneo nelle discipline di area umanistica e delle scienze sociali, sono stati assegnati sei riconoscimenti. Una sezione del premio, riguardante le discipline economiche, è dedicata a Lucrezia Borghi, Valentina Gallo ed Elena Maestrini, le tre studentesse fiorentine che hanno perso la vita nell’incidente di Tarragona il 20 marzo 2016. Il premio è andato a: Elisa Zucchini, Daniele Pellegrini, Claudia Bassani, Andrea Angelini, Lapo Somigli e, in memoria delle tre studentesse vittime dell’incidente, a Vincenzo Marasco.

All’iniziativa sono intervenuti la rettrice Alessandra Petrucci, il delegato Unifi al dottorato di ricerca Stefano Cannicci, l’assessore all’università del Comune di Firenze Elisabetta Meucci e il presidente della FUP Dimitri D’Andrea. I premi sono stati conferiti da Vincenzo Varano, professore emerito dell’Ateneo e presidente della commissione esaminatrice.

E proprio da pochi giorni è stato pubblicato il nuovo bando di concorso per l’ammissione ai corsi di dottorato di ricerca del 38esimo ciclo dell’Università di Firenze (vai alla pagina). Si tratta del primo di quattro bandi, in uscita nei prossimi mesi, che andranno complessivamente a incrementare le opportunità per chi desidera intraprendere un percorso di ricerca accademica.

Sono 26 i dottorati con sede amministrativa nell’Ateneo fiorentino, divisi fra le cinque aree scientifico-disciplinari (biomedica, scientifica, delle scienze sociali, tecnologica e umanistica). L’attuale bando, in scadenza mercoledì 20 luglio, prevede 214 posti, di cui 184 con borsa.

“L’iniziativa di oggi, in collaborazione con il Comune – ha sottolineato Stefano Cannicci –, premia la grande qualità della ricerca svolta dai dottorandi presso l’Università di Firenze. In questa occasione ricordo che il nostro Ateneo è arrivato fra i primi a pubblicare il nuovo bando dei corsi di dottorato. Ma il nostro impegno – ha proseguito - non si ferma qui: nei prossimi mesi usciranno altri tre bandi, in gran parte grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e su temi legati al mondo del lavoro, della pubblica amministrazione e del territorio. Aumenterà dunque in maniera notevole il numero complessivo delle borse messe a disposizione”.

"Siamo felici ed orgogliosi di poter finalmente premiare in presenza, e non più virtualmente, i vincitori di questi due importanti premi, che promuovono e sostengono l'attività di ricerca di giovani studiosi del nostro ateneo – ha dichiarato l’assessore Elisabetta Meucci -. In particolare il "Città di Firenze", organizzato in collaborazione tra il Comune e la FUP, rappresenta un bell'esempio del proficuo rapporto di collaborazione che stiamo portando avanti con l'Ateneo in vari ambiti."

"Questa iniziativa, che rinnova e rafforza il connubio tra la nostra Università e il Comune di Firenze, rappresenta un importante momento di valorizzazione della ricerca dell’Ateneo fiorentino – ha commentato il presidente della Firenze University Press Dimitri D'Andrea -. Questi riconoscimenti sono per noi un impegno che mira a promuovere in maniera concreta meccanismi di crescita a favore di giovani”.
29/06/2022 12.41 Università di Firenze
 
 




Vai al contenuto