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Met - News dalle Pubbliche amministrazioni della Toscana centrale

News dalle Pubbliche Amministrazioni
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IN PRIMO PIANO....

Città Metropolitana di Firenze Carlo Levi, un anno di vita sotterranea. Mostra a Firenze
Mercoledì 8 febbraio 2023, alle ore 11.30, in Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 9) Mercoledì 8 febbraio 2023, alle 11.30, in Palazzo Medici Riccardi (ingresso, via Cavour 9) conferenza stampa di presentazione della mostra 'Carlo Levi a Firenze. Un anno di vita sotterranea'.
I giornalisti sono pregati di accreditarsi.
03/02/2023 11.31 Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze Notiziario della viabilità di martedì 7 febbraio 2023
Principali cantieri previsti sulle strade della Città Metropolitana di Firenze. Le ultime novità nella zona del Mugello (Sp 8 Militare per Barberino, Sp 36 di Montepiano) e sulla Sgc Firenze-Pisa-Livorno Novità

Sulla strada provinciale 8 Militare per Barberino di Mugello per manutenzione al ponte, senso unico alternato, nel tratto dal km 27+100 al km 27+200 nel comune di Barberino di Mugello, fino al 31/03/2023.

Sulla strada provinciale 36 di Montepiano per manutenzione alla pavimentazione stradale, senso unico alternato orario 07:00/19:00, nel tratto fra le progressive chilometriche 0+500 e 2+500 nel comune di Barberino di Mugello, fino al 28/02/2023.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per sostituzione linee di giunto, chiusura della corsia di marcia, nel tratto dal km 56+400 al km 55+480 in direzione Firenze, fino al 10/02/2023.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per ripristino pavimentazione stradale, chiusura della carreggiata orario 22:00/06:00, nel tratto tra gli svincoli di Pontedera e Ponsacco direzione Mare, fino al 08/02/2023.


Mugello

Sulla strada regionale 302 Brisighellese-Ravennate per installazione della segnaletica stradale verticale ed orizzontale, senso unico alternato, nel tratto al km 27+930 Comune di Borgo San Lorenzo, fino al 30/06/2023.
Proroga ordinanza n°2066 del 29/08/2022

Sulla strada provinciale 39 di Panna per posa elettrodotto ENEL, senso unico alternato, nel tratto dal km 6+000 al km 6+600 nel comune di Scarperia e San Piero, fino al 17/02/2023.

Sulla strada provinciale 41 di Sagginale per viaggi betoniera , divieto di transito ai veicoli con massa pieno carico superiore a 24 tonnellate, nel tratto dal km 12+500 al km 16+000 circa nei Comuni di Dicomano e Vicchio, fino al 09/02/2023.


Valdarno

Sulla strada provinciale 84 di Molin del Piano per cambiamento della nsegnaletica in corrispondenza del ponte sulla SP84 "Molin del Piano" al km4+450, senso unico alternato, nel tratto dal km4+400 al km4+500, in Comune di Pontassieve, fino al 31/12/2023.

Sulla strada provinciale 89 bis per intervento di adeguamento del ponte sull´Arno in località Pian dell´Isola in relazione ai lavori di realizzazione delle Casse di Espansione di Figline-Lotto n.4, senso unico alternato, nel tratto in corrispondenza del ponte sul Fiume Arno in località Pian dell´Isola, nei Comuni di Figline ed Incisa Valdarno e di Reggello, fino al 30/06/2023.

Sulla strada provinciale 85 di Vallombrosa per potatura e taglio piante, senso unico alternato orario 06:00/18:00, nel tratto dal km 5+900 al km 14+000 circa nel Comune di Reggello, fino al 18/04/2023.

Sulla strada provinciale 87 Ponte Matassino-Reggello per lavori pubblici per la realizzazione della nuova viabilità di collegamento fra le aree urbane dell´abitato di Vaggio, senso unico alternato, nel tratto dal km 3+310 al km 3+439 circa, nel Comune di Reggello, fino al 11/02/2023.
Rettifica ordinanza n° 287 del 10/02/2022


Chianti Val di Pesa

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per motivi plano-altimetrici, divieto di transito per i veicoli di massa a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate, nel tratto dal Km 0+000 al km 2+150 e dal km 3+550 al km 8+900, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 31/12/2023.

Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per lavori di regimazione idraulica delle acque superficiali e ripristino muro franato, senso unico alternato, nel tratto dal km 3+400 al km 3+700 circa, nel Comune di Impruneta, fino al 31/12/2023.
Fino a termine lavori

Sulla strada regionale 429 di Val d'Elsa per creare condizioni di maggiore sicurezza, restringimento della carreggiata con segnaletica orizzontale strisce gialle, nel tratto dal km 44+550 al km 44+650 in Comune di Barberino Tavarnelle, fino al 31/12/2023.
Fino al termine dei lavori

Sulla strada provinciale 4 Volterrana per creare condizioni di maggiore sicurezza, restringimento della carreggiata con segnaletica orizzontale strisce gialle, nel tratto dal km 7+180 al km 7+380 in Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 31/12/2023.
Fino al termine dei lavori

Sulla strada regionale 222 Chiantigiana per creare condizioni di maggiore sicurezza, restringimento della carreggiata con segnaletica orizzontale strisce gialle, nel tratto dal km 19+800 al km 19+900 in Comune di Greve in Chianti, fino al 31/12/2023.
Fino al termine dei lavori

Sulla strada provinciale 4 Volterrana per creare condizioni di maggiore sicurezza, senso unico alternato, nel tratto dal km 7+180 al km 7+380 in Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 31/12/2023.
Rettifica ordinanza n° 2535 del 10/10/2022

Sulla strada provinciale 119 del Palagione per evento franoso, senso unico alternato, nel tratto dal km 5+400 al Km 5+600 nel Comune di Greve in Chianti, fino al 31/12/2023.
Fino al termine dei lavori

Sulla strada provinciale 66 della Panca o Pancuccia per lavori di sistemazione frana di valle, senso unico alternato, nel tratto al km 6+250 circa, nel Comune di Greve in Chianti, fino al 30/04/2023.

Sulla strada provinciale 92 Grevigiana per Mercatale per rifacimento della segnaletica verticale, senso unico alternato con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 0+000 al Km 9+650 nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 31/03/2023.

Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per ripristino della zanella, senso unico alternato, nel tratto dal km 4+150 al Km 4+300 nel Comune di Impruneta, fino al 28/02/2023.

Sulla strada provinciale 66 della Panca o Pancuccia per sistemazione della frana sul versante di valle, chiusura alla circolazione con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km.4+000 al km 6+500 circa nel Comune di Greve in Chianti, fino al 13/02/2023.


Area fiorentina

Sulla strada provinciale 70 Imprunetana per Pozzolatico per lavori di messa in sicurezza, senso unico alternato, nel tratto dal km 4+600 al km 4+900 circa nel Comune di Impruneta, fino al 31/12/2023.
Rettifica ordinanza n° 179 del 31/01/2022

Sulla strada provinciale 45 di Comeana per interventi di consolidamento strutturale del ponte lungo la SP9 "di Comeana al km 0+000 nel Comune di Carmignano (PO), divieto di transito per i veicoli di massa a pieno carico superiore a 26 tonnellate con transito in centro carreggiata e senso unico alternato per chi transita in direzione Carmignano, nel tratto sul ponte al Km 3+200, nel Comune di Signa, fino al 31/12/2023.
Proroga ordinanza n° 773 del 11/04/2022

Sulla strada provinciale 130 panoramica di Monte Morello per manutenzione, senso unico alternato divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nel tratto dal km 7+150 al km 7+250 circa, nel Comune di Sesto Fiorentino, fino al 01/12/2023.
Proroga ordinanza n° 3395 del 25/11/2021


Fi-Pi-Li

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi straordinari per adeguamento funzionale, chiusura delle aree di sosta, nel tratto km 64+000 direzione Firenze nel ramo di Pisa, fino al 30/03/2023.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi straordinari per adeguamento funzionale, chiusura delle aree di sosta, nel tratto km 70+000 direzione Firenze ramo di Livorno, fino al 30/03/2023.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi straordinari per adeguamento funzionale, chiusura delle aree di sosta, nel tratto km 55+000 direzione Firenze, fino al 30/03/2023.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per interventi straordinari per adeguamento funzionale, chiusura delle aree di sosta, nel tratto km 42+500 direzione Firenze, fino al 30/03/2023.

Sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno per manutenzione ordinaria e straordinaria opere civili , chiusura della corsia di sorpasso, nel tratto dal km 75+700 fino a fine competenza in direzione Mare, fino al 10/02/2023.


Empolese-Valdelsa

Sulla strada provinciale 12 Val di Pesa per motivi altimetrici, pendenze eccessive, divieto di transito per i veicoli di massa a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate, nel tratto dal Km 0+000 al km 6+600, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, fino al 31/12/2023.

Sulle strade di competenza del Centro Operativo di Bassa e Castelfiorentino della Zona Manutenzione 3 per interventi di manutenzione, senso unico alternato, nei Comuni di Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Empoli, Vinci, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Montaione, Certaldo e Gambassi Terme, fino al 31/12/2023.


Sulla strada provinciale 11 Pisana per Fucecchio per lavori di potatura, senso unico alternato con orario 08:00/19:00, nel tratto dal Km 4+500 al Km 8+500 nel Comune di Cerreto Guidi, fino al 06/04/2023.

Sulla strada provinciale 93 Certaldese I per rifacimento della segnaletica verticale, senso unico alternato con orario 08:00/17:00, nel tratto dal km 0+000 al Km 9+080 nel Comune di San Casciano Val di Pesa e Montespertoli, fino al 31/03/2023.

Lungo tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Bassa della Zona Manutenzione 3 Empolese-Valdelsa, per effettuare interventi di manutenzione alla rete stradale, senso unico alternato, nei Comuni di Montespertoli, di Castelfiorentino, di Fucecchio, di Cerreto Guidi, di Empoli, di Vinci, di Montelupo Fiorentino e di Capraia e Limite, fino al 31/03/2023.
Proroga ordinanza n° 1677 del 04/07/2022

Su tutte le strade provinciali e regionali di competenza del Centro Operativo di Castelfiorentino Zona 3 Empolese-Valdelsa, per lavori urgenti di taglio piante, senso unico alternato orario 08:00/19:00, nei Comuni di Montaione, Castelfiorentino, Gambassi Terme, Certaldo, Empoli, Montespertoli, fino al 28/02/2023.
Proroga ordinanza n° 334 del 17/02/2022-Proroga ordinanza n° 1550 del 23/06/2022

Sulla strada provinciale 4 Volterrana per ripristino di rete paramassi, senso unico alternato, nel tratto dal km 49+200 al Km 49+600 nel Comune di Gambassi Terme, fino al 10/02/2023.


Obbligo di catene o di pneumatici invernali

Sulle strade di competenza della Città Metropolitana di Firenze e sulla Fi-Pi-Li dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno è in vigore l'obbligo per i veicoli di cui all'art. 54 del D.Lgs. 285/1992 (autoveicoli), di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o di essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio, adeguati al tipo di veicolo in uso.

Elenco tratte stradali interessate
http://met.cittametropolitana.fi.it/public/misc/20201113121914165.pdf


Nota: Le notizie contenute in questa pagina sono fornite in base alla programmazione dei lavori stradali. A seguito delle condizioni meteo o di esigenze dei cantieri possono verificarsi situazioni diverse da quelle indicate.
07/02/2023 9.37 Città Metropolitana di Firenze
Musei Statali Eleonora di Toledo, la gran Signora del Cinquecento: le Gallerie degli Uffizi celebrano con una grande mostra l'eredità della leggendaria duchessa di Firenze immortalata nel ritratto di Agnolo Bronzino. Il direttore Eike Schmidt: “manager abilissima e vera e propria arbitra elegantiarum: era l’Anna Wintour del suo tempo”
Icona di bellezza, regina della moda e del costume del tempo, influente personalità politica, appassionata d’arte: nei sontuosi spazi del Tesoro dei Granduchi di Palazzo Pitti fino al 14 maggio oltre cento opere tra dipinti, sculture, disegni, antichi abiti di lusso e gioielli racconteranno la vita e l’impatto culturale di una delle più importanti figure femminili nella storia del Rinascimento Al via da martedì 7 febbraio a Firenze la più grande mostra di sempre dedicata alla "Gran signora del Cinquecento": oltre 100 opere, con rilevanti prestiti internazionali, tra dipinti, disegni, arazzi, abiti, gioielli, pietre preziose racconteranno la vita, la personalità e l’esteso impatto culturale di Eleonora di Toledo.

Moglie di Cosimo de' Medici, che dopo la sua morte divenne Granduca, duchessa e reggente di Firenze, donna politicamente influente, vera e propria fondatrice del Giardino di Boboli per come oggi è conosciuto, ma anche icona di bellezza, Eleonora fu regina della moda e del costume del suo tempo, appassionata d’arte, scintillante (quanto raro) simbolo rinascimentale del potere e del carisma femminile.
Figlia del viceré di Napoli, don Pedro de Toledo, Eleonora era dotata di straordinarie capacità organizzative e svolse un ruolo fondamentale nello costruzione della corte medicea, introducendo l’etichetta spagnola a Firenze, rivoluzionando la moda delle élite, contribuendo alla trasformazione del paesaggio toscano. Ambiziosa quanto il marito, con lui lavorerà per raggiungere importanti obiettivi: accrescere la stabilità dello Stato, garantire al primo figlio il trono e al secondo la porpora, innalzare Cosimo alla dignità granducale, traguardo raggiunto solo in seguito alla scomparsa di Eleonora, morta per tubercolosi all’età di soli quarant’anni.

La maxi esposizione, organizzata dalle Gallerie degli Uffizi e curata dallo storico dell’arte e docente della New York University Florence Bruce Edelstein, è visibile dal 7 febbraio al 14 maggio nei sontuosi spazi del Tesoro dei Granduchi al piano terreno della reggia di Palazzo Pitti. Si intitola Eleonora di Toledo e l’invenzione della corte dei Medici a Firenze ed è suddivisa in sette sezioni.

L’INFANZIA ALLA CORTE DI NAPOLI

Il primo capitolo della mostra racconta l’infanzia di Eleonora a Napoli, all’inizio del Cinquecento metropoli importantissima. Figure tra le più importanti nella sua formazione sono ovviamente i genitori di Eleonora: il padre Pedro de Toledo, viceré di Napoli, straordinario committente di palazzi, ville e giardini, e la madre, Maria Osorio Pimentel, attraverso la quale il marito ottenne il titolo nobiliare di marchese di Villafranca. L’importanza di Maria nelle dinamiche della corte imperiale è confermata dal fatto che le fu affidata il completamento dell’istruzione di Margherita d’Austria, figlia illegittima di Carlo V, in previsione del matrimonio con Alessandro de’ Medici, primo duca di Firenze. Il matrimonio sarà uno degli eventi più importanti alla corte vicereale di Napoli nell’inverno del 1535-36, quando l’imperatore fece il suo ingresso nella capitale partenopea dopo il trionfo navale a Tunisi.
OPERA CHIAVE: Ritratto di Pedro de Toledo come cavaliere dell’ordine di Santiago, 1542, di Tiziano Vecellio, prestito dell’Alte Pinakothek di Monaco di Baviera (FIG. 1)

L’ARRIVO A FIRENZE

L’entrata di Eleonora a Firenze, quale moglie di Cosimo con il quale si era precedentemente sposata per procura a Napoli, fu grandiosa. Il suo arrivo fu celebrato con sommo sfarzo e, grazie a questo matrimonio, l’intera società fiorentina poté affermarsi sulla scena internazionale grazie al prestigio derivato dalla nuova corte ducale. La rievocazione in mostra delle decorazioni realizzate appositamente per i festeggiamenti può essere offerta attraverso l’esposizione di disegni, spartiti musicali, e altre importanti opere che le fonti ricordano tra quelle esposte per l’occasione nel cortile di Palazzo Medici; esposti anche gli anelli nuziali, uno dei quali ritrovato nella tomba di Eleonora e oggi custodito nel Tesoro dei Granduchi agli Uffizi.
OPERA CHIAVE: Disegno per il monumento effimero a Giovanni delle Bande Nere, Niccolò Tribolo (prestito del Musée du Louvre, FIG.2)

GLI UNDICI FIGLI DI ELEONORA

Eleonora ebbe da Cosimo ben undici figli. La cura degli interessi familiari e la nascita di una prole numerosa furono tra i suoi principali obiettivi. La precoce morte del primo duca di Firenze, Alessandro de’ Medici, e la mancanza di eredi legittimi avevano fornito a Cosimo l’occasione di essere scelto come successore al titolo con relativa facilità. La nascita della prima figlia, Maria, avvenne l’anno successivo dell’arrivo di Eleonora in città. L’erede maschio arrivò per secondo, dopo un propiziale pellegrinaggio al santuario francescano della Verna e fu chiamato Francesco. In rapida successione, arrivarono poi Isabella, futura duchessa di Bracciano, Giovanni, che sarà eletto cardinale, Lucrezia, che divenne duchessa di Ferrara, Garzia, Ferdinando, anch’egli dapprima cardinale e poi granduca, e Pietro, elenco a cui vanno aggiunti tre figli prematuramente scomparsi, Pietro detto “Pedricco”, Antonio e Anna. Nell’istruzione dei figli Eleonora svolse un ruolo fondamentale e si curò attentamente della loro immagine pubblica, perpetuandone la memoria attraverso l’esecuzione di numerosi ritratti.

OPERA CHIAVE: Ritratto di Eleonora di Toledo con il figlio Giovanni, Agnolo Bronzino, 1545 circa, Gallerie degli Uffizi (FIG.3)

ELEONORA E L’ARTE

La Duchessa fu ispiratrice della committenza di corte e dialogò fittamente con artisti del calibro di Bronzino, Bachiacca, Salviati, Vasari e Stradano. A meno di un anno dall’arrivo e poco più di un mese dalla nascita della primogenita Maria, Eleonora si dedicò con energia alla creazione di una residenza adeguata alle esigenze della corte ducale. La famiglia smise di abitare Palazzo Medici, trasferendosi a Palazzo Vecchio, dove fu presto avviato il progetto che avrebbe trasformato la vecchia sede della Signoria nella sfarzosa dimora della famiglia ducale e dei loro servitori, con appartamenti riservati ai prestigiosi ospiti della corte. Un particolare risalto è dato in mostra all’interesse delle duchessa per i lavori prodotti dall’Arazzeria Medicea, fondata da Cosimo.
OPERA CHIAVE: Arazzo della bottega di Nicolas Karcher, tessuto da un cartone di Francesco Salviati, Compianto sul Cristo morto degli Uffizi (probabilmente utilizzato da Eleonora nella sua cappella in Palazzo Vecchio nel decennio in cui mancava una pala d’altare dipinta dal Bronzino, FIG.4)

REGINA DEL FASHION NELLA FIRENZE DEL CINQUECENTO

Immenso fu l’impatto del gusto di Eleonora nella trasformazione della moda a Firenze, attraverso l’imposizione di abiti e vestiario adottati nella corte napoletana del padre don Pedro di Toledo. Eleonora fu responsabile diretta delle scelte del vestiario dei figli, delle sue dame, del marito e dell’intera corte. Sia per Francesco, che a solo sette anni di età intraprese la sua prima missione pubblica andando a Genova per incontrare il futuro re di Spagna Filippo II, che per Giovanni nella sua andata a Roma nel 1559 in compagnia di Vasari per ritirare il suo cappello cardinalizio, fu sempre Eleonora a scegliere i loro vestiti. Protagonisti di queste sale sono due ritratti doppi del Bronzino in cui la principessa è accompagnata in uno dal primogenito Francesco e nell’altro dal secondo figlio maschio Giovanni.
OPERA CHIAVE: Abito femminile (probabilmente indossato da una delle damigelle di Eleonora quando fu ricevuta in Vaticano nel 1560 da Papa Pio IV), 1560, prestito del Museo Nazionale di Palazzo Reale di Pisa, eseguito dalla bottega di Agostino da Gubbio

L’AMORE PER I GIARDINI E LA ‘CREAZIONE’ DI BOBOLI

Eleonora svolse un ruolo di grande innovazione non solo nella moda ma anche nello sviluppo del verde. L’opera più importante tra le committenze della Duchessa fu senza dubbio il Giardino di Boboli. L’amore di Eleonora per questi spazi derivava dalla sua infanzia a Napoli, dove il padre aveva commissionato alcune residenze principesche per le quali erano state realizzate nuove tipologie di giardini. In Toscana Eleonora e Cosimo frequenteranno assiduamente le ville di Poggio a Caiano a quella di Castello, dilettandovisi con vari tipi di caccia e pesca. A Castello, i giovani principi furono probabilmente istruiti nella caccia agli uccelli dal famoso nano di corte Morgante e quest’attività fu condotta anche a Boboli. La passione per i giardini e la vita extraurbana è strettamente correlata ad una strategia economica mirata ad aumentare notevolmente le tenute della famiglia Medici, rendendole redditizie attraverso la coltivazione del grano.
OPERA CHIAVE: Giovane divinità fluviale accompagnata da tre putti, 1548 circa, Pierino da Vinci, prestito del Louvre (fig.6)

L’EREDITA’ DI ELEONORA

L’ultimo capitolo della mostra è dedicato alla fortuna postuma di Eleonora e al suo lascito culturale. Dai ritratti che ne perpetuano il ricordo quale consorte di Cosimo (dopo che egli ebbe ottenuto titolo granducale), a raffigurazioni più tardive che la mostrano invecchiata e sofferente, oppure florida e giovane, come appare nel famosissimo ritratto di Bronzino con il figlio Giovanni. Tra le numerose eredità culturali di Eleonora in campo religioso si possono certamente annoverare il sostegno dato ai Gesuiti a Firenze, che ne sancirà il successo poi fatto proprio da Bartolomeo Ammannati, architetto di Palazzo Pitti, e dalla moglie Laura Battiferri, celebre poetessa strettamente legata alla Duchessa, e la fondazione per via testamentaria di un monastero per nobildonne dedicato alla Santissima Concezione.
OPERA CHIAVE: Ritratto di Eleonora di Toledo, 1562, attribuito ad Alessandro Allori, prestito di Berlino, Statiche Museen zu Berlin, Gemäldegalerie (FIG.7)

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt: “Com'è ben noto la storia dei Medici a Firenze finì con una grande donna, Anna Maria Luisa de' Medici, che il 31 ottobre 1737 firmò il Patto di Famiglia, affinchè i tesori artistici e culturali della dinastia non fossero venduti e dispersi nel mondo ma rimanessero in città e in Toscana. Non meno importante fu la sovrana che nel Cinquecento gettò le basi del principato, Eleonora di Toledo, il cui impegno ancor oggi determina il volto di Firenze: si pensi solo a Palazzo Vecchio riadattato e decorato da alcuni dei maggiori pittori dell'epoca per ospitare i suoi appartamenti e dove andò a vivere nel 1540; al Giardino di Boboli e a Palazzo Pitti, acquistati nel febbraio 1550 dalla duchessa con le proprie finanze e trasformati secondo i suoi personali ideali progettuali e da lei amministrati attivamente, da vera e propria manager del patrimonio. Insieme a Vittoria Colonna, Eleonora fu altresì una delle grandi mecenati donne, non solo di artisti ma anche di letterati e filologi. Non solo. Come la duchessa di Mantova Isabella d'Este, anche la spagnola trapiantata a Firenze aveva un debole per l'abbigliamento e fu una vera e propria arbitra elegantiarum, quasi una Anna Wintour del periodo”.

INFORMAZIONI SULLA MOSTRA

TITOLO: Eleonora di Toledo e l’invenzione della Corte dei Medici a Firenze
LUOGO: Tesoro dei Granduchi, Palazzo Pitti
DURATA: 7 febbraio – 16 maggio
TIPO: Arte rinascimentale
CURATELA: Bruce Edelstein
CATALOGO: edito da Sillabei a Firenze".
06/02/2023 14.42 Musei Statali
Comune di Empoli Empoli. Keu e strada regionale 429, approvato il piano di caratterizzazione
È il documento che indica quali indagini devono essere eseguite su suolo e acque.
La sindaca Barnini: "Chiederemo ad Arpat di illustrare risultati e Piano a commissione consiliare e cittadini"
Il Comune di Empoli ha approvato il Piano di caratterizzazione relativo al tratto del lotto V della SRT 429, compreso fra la rotatoria di Brusciana e l’opera di scavalco della ferrovia Empoli - Siena rampa Nord in direzione Empoli, in località Brusciana. E' il tratto oggetto di indagine da parte della procura della Repubblica di Firenze nell’ambito del procedimento penale per l’ipotesi di utilizzo, per la formazione del rilevato stradale, di materiale qualificato come inerte riciclato contenente keu, proveniente dall’impianto di recupero rifiuti inerti Lerose Srl di Pontedera. L'approvazione è avvenuta nel corso della Conferenza dei servizi convocata dalla stessa amministrazione comunale.

Il Piano di caratterizzazione è lo strumento che indica quali tipi di indagini devono essere eseguite su suolo e acque: soltanto dopo l'esecuzione di queste indagini, sarà possibile stabilire quale tipo di intervento di bonifica o messa in sicurezza del sito vada eseguito.

Prima di arrivare alla Conferenza dei servizi, tappa prevista dalla legge per le amministrazioni comunali che in Toscana (la Regione Toscana ha trasferito con legge n. 30/2006 ai Comuni le funzioni amministrative inerenti ai procedimenti di bonifica che ricadano interamente nell'ambito del territorio comunale), si trovino di fronte a qualunque procedimento che interessi un sito potenzialmente contaminato e la sua eventuale bonifica, Arpat e Regione Toscana avevano già di fatto esaminato il contesto, in virtù di una pregressa riunione informale promossa dalla Regione Toscana alla quale il Comune di Empoli era stato invitato. Proprio in quella occasione, la Regione aveva chiesto alle ditte interessate dall'indagine di presentare il Piano di caratterizzazione. Al momento, alla luce dei risultati dei campionamenti già eseguiti da Arpat, non sussiste alcun pericolo per la salute, né per quanto concerne il terreno, né per quanto concerne la falda acquifera.

Il Comune all'esito della Conferenza dei servizi, preso atto dei pareri tecnici di Arpat, Regione Toscana e Asl Toscana centro per quanto concerne il proseguimento dell'iter di bonifica, invierà una comunicazione alla Regione Toscana nella quale invita lo stesso ente a mantenere il suo ruolo di contatto con i soggetti obbligati e all'esecuzione diretta in caso di inadempienza, richiamando quanto espresso dalla Regione stessa in merito alle sue intenzioni, nel marzo e nel maggio 2022.

Tutti i documenti inerenti la Conferenza dei servizi sono pubblicati insieme alla determina di approvazione del Piano di caratterizzazione.

"Come Amministrazione comunale chiederemo ad Arpat di illustrare gli esiti delle indagini eseguite e il Piano di caratterizzazione alla commissione consiliare prima e in un incontro con la cittadinanza in seguito", sottolinea la sindaca Brenda Barnini per poi annunciare che "Non appena sarà fissata l'udienza preliminare, potremo costituirci parte civile nel processo. Come Comune di Empoli, lo abbiamo detto fin dal primo momento perché è evidente che siamo parte lesa in tutta questa vicenda. Vogliamo che la giustizia faccia il suo corso".
07/02/2023 12.38 Comune di Empoli
Città Metropolitana di Firenze Bando per il Servizio civile della Città Metropolitana di Firenze
Le sedi di lavoro saranno presso il Parco Mediceo di Pratolino e l’Ufficio Informazioni Turistiche. La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 14 del 10 febbraio 2023 Nel 2023 la Città Metropolitana di Firenze finanzierà 3 programmi di intervento di Servizio civile universale, per un totale di n. 3 posizioni disponibili, per i settori cultura e ambiente. Le sedi di lavoro saranno presso il Parco Mediceo di Pratolino e l’Ufficio Informazioni Turistiche.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito https://www.scanci.it/ oltre che sul portale nazionale https://www.politichegiovanili.gov.it/

I link ai progetti:
Parco Mediceo di Pratolino--> https://bit.ly/3Xor6ly
Parco Mediceo di Pratolino --> https://bit.ly/3QAjnhW
Ufficio Informazioni Turistiche --> https://bit.ly/3ZKoRuN

Tutti i progetti sono reperibili alla pagina https://bit.ly/3XeD41r

Si ricorda che la domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le ore 14:00 del 10 febbraio 2023.

31/01/2023 15.05 Città Metropolitana di Firenze
Fondazione Zeffirelli 12 febbraio 2023 - Il centenario della nascita di Franco Zeffirelli
Le celebrazioni nella città di Firenze e nel mondo Franco Zeffirelli nasceva il 12 febbraio 1923 nella sua amata Firenze che a distanza di 100 anni gli rende omaggio nel giorno della nascita.
Domenica 12 febbraio la cittadinanza è invitata a prendere parte agli eventi organizzati in città e negli spazi della Fondazione Zeffirelli per iniziativa del Comune di Firenze e della Fondazione Franco Zeffirelli Onlus, con il patrocinio del MiC – Ministero della Cultura, della Regione Toscana e dello stesso Comune di Firenze e con la collaborazione dell’Aeronautica Militare, del Ministero delle Imprese e del made in Italy e delle Poste Italiane.

Domenica 12 febbraio
Gli eventi si svolgeranno durante tutta la giornata di domenica 12 febbraio, fino a concludersi con il concerto omaggio “A Franco Zeffirelli” alle ore 17,00 in collaborazione con l’Orchestra Filarmonica della Calabria e con il Coro Lirico Siciliano diretti dal Maestro Filippo Arlia, reduce dal suo recente successo al Teatro alla Scala. Il concerto si svolgerà all’interno della Sala Musica della Fondazione Zeffirelli ed è offerto gratuitamente alla cittadinanza previa prenotazione.

Durante tutta la giornata la Collezione Zeffirelli sarà inoltre aperta al pubblico e gratuita per tutti i residenti della città metropolitana. Solo dalle 12,00 alle 15,00 la Fondazione resterà chiusa.

La giornata inizierà quindi alle 9,30 con la benedizione di Padre Bernardo al cimitero delle Porte Sante dove sono sepolte le spoglie di Franco Zeffirelli dal 2019.
Alle 10,00 è prevista la cerimonia per l’intitolazione del Belvedere a Franco Zeffirelli. Alla presenza del sindaco Dario Nardella e delle autorità sarà solennemente effettuato il taglio del nastro nel tratto del Belvedere che porterà il suo nome. Da questa privilegiata postazione sarà atteso il passaggio della Pattuglia Acrobatica Nazionale - Frecce Tricolori sulla città, straordinario omaggio dell’Aeronautica Militare a Franco Zeffirelli, eccellenza italiana nel mondo.

Dopo la riapertura, negli spazi della Fondazione Zeffirelli sarà inoltre presentato il francobollo dedicato a Franco Zeffirelli e sarà effettuato l’annullo filatelico, omaggio del Ministero delle Imprese e del made in Italy e di Poste Italiane al Maestro.

Alle ore 15,00 sarà inaugurata la mostra filatelica “Franco Zeffirelli tra arte, fede e politica” a cura di Fabrizio Fabrini.

Sabato 11 febbraio
Il giorno prima, l'11 febbraio, il Maggio Musicale Fiorentino omaggerà il Maestro con la giornata di studi “E per castelli in aria - Franco Zeffirelli a cento anni dalla nascita". La giornata di studi sarà aperta nel Foyer di Galleria del teatro dagli interventi del Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino Alexander Pereira e del Presidente della Fondazione Franco Zeffirelli Onlus Pippo Zeffirelli. Seguiranno i contributi di studiosi e collaboratori del Maestro che lo hanno incontrato nelle diverse fasi della sua carriera.

La giornata si concluderà con la visita guidata all’Archivio Storico del teatro del Maggio Musicale Fiorentino dove sono custodite molte opere preparatorie delle produzioni del Maestro.

Martedì 14 febbraio
Infine il concerto omaggio del tenore Massimo Giordano che si terrà nella Sala Musica della Fondazione Zeffirelli, il 14 febbraio nel giorno di San Valentino. Per volere dell'artista e del presidente della Fondazione Zeffirelli, Pippo
Zeffirelli, il ricavato del concerto sarà devoluto alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze grazie all’operazione “A San Valentino, regala un gesto d’amore”.

Le manifestazioni in Italia (in progress)
L’impegno profuso da Zeffirelli nella creazione di spettacoli d’opera lirica sarà ricordato nei maggiori teatri che hanno ospitato le sue produzioni. La Mostra “Zeffirelli alla Scala” è stata inaugurata il 7 novembre 2022 al Museo
Teatrale alla Scala e rimarrà aperta per tutta la stagione 2022-23; dal 4 al 26 marzo 2023 andranno in scena 8 recite di La bohème, nello storico allestimento creato per La Scala nel 1963. Al Teatro Filarmonico di Verona, dal 12 al 19 febbraio 2023, andranno in scena 4 recite di Aida, nello storico allestimento creato per il Teatro Verdi di Busseto nel 2001. A Roma al Teatro dell’Opera, la Mostra “Zeffirelli al Teatro dell’Opera” inaugurerà il 12
marzo 2023 insieme alla ripresa di Pagliacci nell’allestimento creato per il Teatro Erode Attico di Atene nel 2005 e che sarà in aprile anche al Teatro Regio di Parma.

Al Teatro Massimo di Palermo è prevista per l’autunno 2023 la Mostra “Zeffirelli al Massimo”. La Mostra “Zeffirelli all’Opera” creata nel 2022 per la Royal Opera House di Muscat sarà presentata a marzo 2023 a San Daniele del Friuli (Palazzo Monte di Pietà) e a giugno 2023 al Castello Svevo di Vieste.
Alla Fondazione De Filippo a Napoli è inoltre in via di realizzazione una mostra sulla collaborazione tra Zeffirelli
e Eduardo de Filippo.
Già a settembre il documentario “Zeffirelli conformista ribelle” di Anselma dell’Olio aveva inaugurato i
festeggiamenti per il centenario del Maestro con la sua presentazione alla Biennale di Venezia e la sua attuale
candidatura al David di Donatello.

Le manifestazioni nel mondo (in progress)
Anche il mondo rende omaggio a Zeffirelli. A Tokyo al New National Theatre andranno in scena ben sette
repliche dell’Aida del 1998, mentre sarà inaugurata la mostra sul Gesù di Nazareth a Ribat di Monastir in Tunisia,
dove fu girato gran parte del film.
In via di definizione gli accordi con il Metropolitan Opera House di New York dove si prevede la ripresa del La
bohème di Zeffirelli e una mostra sui grandi allestimenti del Maestro ospitati dal Teatro. Contemporaneamente la
Casa Italiana Zerilli Marimò di New York, in collaborazione con la New York University, organizzerà una
retrospettiva di alcuni film di Franco Zeffirelli.


Dichiarazione del Sindaco Dario Nardella
“Franco Zeffirelli è stato e resta per noi un maestro, visceralmente attaccato alla sua città dove, malgrado la fama
e gli impegni internazionali, tornava appena poteva, dove ha voluto essere sepolto e dove ha coronato il suo sogno,
il Centro internazionale per le Arti dello Spettacolo a San Firenze che raccoglie la sua eredità professionale. Nel
centenario della nascita lo ricorderemo con una giornata e una serie di iniziative di prestigio, un modo per
preservare il suo ricordo e tramandare la sua memoria”.

Dichiarazione del Presidente della Fondazione Franco Zeffirelli, Pippo Zeffirelli
"Il 12 febbraio si celebra il centenario di Franco Zeffirelli, occasione per ricordare il grande contributo alla
cultura e alla storia dello spettacolo che il Maestro ha profuso durante tutta la sua carriera. Lo dimostrano le
celebrazioni promosse dai maggiori teatri del mondo e dalle istituzioni internazionali attraverso le riprese dei suoi
spettacoli e con mostre dedicate ai suoi lavori. Solo per citarne alcuni: La Scala di Milano, il Metropolitan Opera
House di New York, l'Arena di Verona, il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro Massimo di Palermo e il New
National Theatre di Tokyo.
Il cuore delle manifestazioni è, come lui stesso avrebbe voluto, Firenze, non solo luogo di nascita del Maestro ma
anche sua patria spirituale e culturale. È infatti a Firenze che Franco Zeffirelli ha voluto lasciare il suo patrimonio
professionale attraverso la Fondazione che porta il suo nome"
Dichiarazione dell'Assessora Federica Giuliani
"Franco Zeffirelli ha avuto un ruolo fondamentale nella cultura italiana e internazionale. Negli oltre settanta anni
della sua straordinaria carriera ha saputo coniugare il suo grande talento, una profonda sensibilità estetica e la
libertà creativa allo studio rigoroso e alla cura per i dettagli. Ha portato avanti una tradizione d'autore, firmato
alcuni capolavori del cinema e dell'opera e accompagnando la sua arte con grande passione civile.
Ci ha lasciato un'eredità che resiste alle prove del tempo e occupa un posto speciale nel cuore di tutti, soprattutto
di noi fiorentini. Zeffirelli ha mostrato in tutte le occasioni profondo amore per la sua città, espressa con il suo
impegno per la realizzazione del museo dedicato alla sua opera, il Centro internazionale per le Arti dello
Spettacolo, ora ospitato in San Firenze, nel quale ha messo a disposizione di Firenze e del mondo il suo intero
patrimonio artistico e culturale. Il 12 febbraio lo ricorderemo intitolandogli il Belvedere, un luogo adatto per
ricordare un personaggio così straordinario che ancora oggi ci dona emozioni attraverso i suoi capolavori"

Info sugli eventi
Per info e prenotazioni per i concerti:ticket@fondazionefrancozeffirelli.com o chiamare il numero +39 320 1637839

Fondazione Zeffirelli
Piazza San Firenze, 5
50122, Firenze
06/02/2023 8.33 Fondazione Zeffirelli
Regione Toscana Istituzioni: congratulazioni a Riccardo Nencini, nuovo presidente del Gabinetto Vieusseux
A rivolgerle a nome dell’Assemblea toscana è il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo
Congratulazioni per la sua nomina a presidente del Gabinetto scientifico e letterario Vieusseux di Firenze. A rivolgerle a Riccardo Nencini, a nome di tutta l’Assemblea toscana, è il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo.

Riccardo Nencini, delegato oggi dal sindaco Dario Nardella, succede alla dimissionaria Alba Donati, scrittrice, poetessa, autrice, curatrice di eventi e festival, presidente del Vieusseux dal 2016.

Nato a Barberino di Mugello (Firenze) nel 1959, Nencini è stato senatore, sottosegretario di Stato, presidente della Commissione cultura al Senato e presidente del Consiglio regionale della Toscana ed è autore di diversi saggi e romanzi.

“Buon lavoro a Riccardo Nencini – ha detto Mazzeo - Sono davvero felice e orgoglioso che un’istituzione prestigiosa come il Gabinetto Vieusseux possa essere guidata da una persona della sua levatura politica e intellettuale e spero che avremo presto occasione per incontrarci e, magari, organizzare insieme qualche iniziativa a beneficio di tutte le cittadine e i cittadini della Toscana”.
07/02/2023 8.21 Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze FiPiLi, chiusura carreggiate svincoli di Pontedera, Montopoli e Ponsacco
Nelle notti tra il 6 e l'8 febbraio per lavori sulla pavimentazione stradale Sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno, per il ripristino della pavimentazione stradale, l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha previsto la chiusura della carreggiata tra gli svincoli di Pontedera e Montopoli in direzione Firenze, nella notte tra il 6 e il 7 febbraio 2022, dalle 22 alle 6;
la chiusura della carreggiata tra gli svincoli di Pontedera e Ponsacco in direzione Mare dalle 22 del 7 alle 6 dell'8 febbraio 2023.
06/02/2023 12.52 Città Metropolitana di Firenze
Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze Lectio magistralis di Marco Buti sulle prossime sfide dell’Unione Europa
Venerdì 17 febbraio, alle ore 16, a Palazzo Incontri, l’iniziativa promossa da Fondazione CR Firenze che vede protagonista il capo Gabinetto del Commissario all’economia della Commissione Europea Si intitola “Le sfide di policy in UE per il 2023 e i riflessi per l’economia italiana” la lectio magistralis di Marco Buti, capo Gabinetto del Commissario all’economia della Commissione Europea. L’iniziativa promossa da Fondazione CR Firenze si terrà venerdì 17 febbraio, alle ore 16, a Palazzo Incontri. Il concretizzarsi di una fase di staginflazione, una possibile difficoltà dei titoli sovrani per i paesi più indebitati, la necessità di reperire risorse per perseguire a livello aggregato le due transizioni gemelle, digitale e ambientale, e la necessità di rispondere all’aggressiva politica USA di sostegno all’industria americana, richiederanno una politica economica europea molto più attiva che in passato. Buti mostrerà come siano i beni pubblici europei la chiave di volta per far si che le sfide si traducono in uno sviluppo dell’integrazione europea e del benessere degli europei, pur in una fase storica molto complicata e aggravata da una brutale guerra di aggressione.

Ad aprire i lavori sarà il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori, l’introduzione sarà invece a cura di Alessandro Pettretto, Professore Emerito Università di Firenze. Commentano: Gregorio De Felice, Head of Research and Chief Economist di Intesa Sanpaolo, e Albiera Antinori, Presidente della Marchesi Antinori e membro del CdA di Fondazione CR Firenze.

PRENOTA: https://forms.office.com/pages/responsepage.aspx?id=2M5CVrSBXESmHDdE83jepadePmbg_5VFvB0u2hkVuRZUNlBOSE9NTlpNM0MwVFFLSk9WWlFFOUdMSS4u
06/02/2023 9.31 Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze
Regione Toscana Pnrr, Giani: “In Toscana già 6,2 miliardi, 4983 progetti approvati”
Il punto sul Piano nazionale di ripresa e resilienza “Le risorse arrivate per il Pnrr ammontano a 6,2 miliardi di investimenti per quasi 5000 progetti: in Toscana infatti oggi hanno un titolo esecutivo di realizzazione 4983 progetti approvati, che dovranno essere finiti nel 2026. Un esempio? La tranvia dalla stazione Leopolda a Campi Bisenzio, per la quale ci sono più di 350 milioni da parte del ministero”. Eugenio Giani fa il punto sul Piano nazionale di ripresa e resilienza che, assicura, “In Toscana marcia, va avanti e dà economia, è volano occupazione e foriero di investimenti nell’economia toscana”.

Se anche rimane la convinzione che le cose avrebbero funzionato molto meglio con un ruolo più forte delle regioni per la redazione dei bandi, la Toscana “tiene molto al ruolo guida della Regione nel monitoraggio della situazione e l’assistenza che fornisce: oggi abbiamo assegnati con atti formali di approvazione – e quindi corresponsione di risorse – 4983 progetti. La gran parte delle risorse, 5 miliardi, viene dall’Europa; 1,2 miliardi sono cofinanziamenti, come preteso da molti bandi, con un coinvolgimento di larga parte di sistema pubblico allargato”.

Naturalmente il Piano non è concluso, al momento poco più della metà del Pnrr a livello nazionale è stato messo a bando. “Ci sono tutta una serie di bandi aperti o di cui si sta prefiggendo l’apertura – continua Giani -: vediamo un movimento che comincia ad avere una sua consistenza”. Il presidente ricorda che negli ultimi due mesi ha inaugurato 5 case della salute/case di comunità e un ospedale di comunità.
In tanti casi i progetti vanno avanti, in altri c’è più lentezza; d’altra parte, osserva il presidente, le norme speciali che sono state approvate non hanno comunque sbrogliato la matassa delle procedure particolarmente pesanti che si richiedono in Italia sia per le opere pubbliche, sia per la corresponsione di servizi, sia per la definizione delle procedure che attuano i progetti. “Ma una volta che ci sono i soldi, la pubblica amministrazione arriva”.

Nei prossimi giorni sulla sezione del sito della Regione dedicata al Pnrr, saranno pubblicati i dati aggiornati con i nuovi progetti. Tra le novità già attive un ‘accompagnamento alla lettura’ per la consultazione di dati e progetti.

Ulteriori informazioni sul Pnrr in Toscana:
Il sito, https://pnrr.toscana.it
I numeri, https://pnrr.toscana.it/dashboard
Gli opendata dei progetti, https://dati.toscana.it/dataset/regione-toscana-pnrr
06/02/2023 17.32 Regione Toscana
Comune di Scandicci 10 febbraio, Giorno del Ricordo per “rinnovare la memoria di tutte le vittime delle foibe”
Il programma 2023 a Scandicci Il Comune di Scandicci, l’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia e il Comitato della Memoria organizzano una serie di iniziative fino al 24.2, con l’intitolazione dell’area gioco in via Volpini a Le Bagnese in memoria degli “Esuli istriani, fiumani e dalmati”.

Con la Legge 30 marzo 2004 n.92, “la Repubblica riconosce il 10 febbraio quale Giorno del Ricordo al fine di conservare e rinnovare la memoria degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

La data del 10 febbraio è stata scelta per ricordare il giorno in cui a Parigi, nel 1947, venne firmato il Trattato di Pace in conseguenza del quale venne sancita la cessione di buona parte delle Venezia Giulia alla Jugoslavia di Tito, e l’abbandono di numerose città della sponda orientale dell’Adriatico da parte della popolazione che vi abitava.

Per celebrare questa occasione, il Comune di Scandicci, il Comitato provinciale di Firenze dell’Anvgd (Associazione Venezia Giulia e Dalmazia) e il Comitato della Memoria di Scandicci organizzano un programma di iniziative da venerdì 10 a venerdì 24 febbraio 2023, “al fine di ricordare le vittime delle foibe e le decine di migliaia di esuli costretti a lasciare le loro terre per rimanere italiani”.

Giorno del Ricordo 2023

Venerdì 10 febbraio 2023, alle 17,30 nella Sala del Consiglio Comunale Orazio Barbieri (piazza della Resistenza), “Giorno del Ricordo 2023: Ricordare per non dimenticare”; intervengono il Sindaco Sandro Fallani per i saluti istituzionale, lo storico Gianni Oliva con La storia negata al confine orientale”, Claudio Bronzin, esule di Pola e superstite della strage di Vergarolla, con la testimonianza Il silenzio di Vergarolla”, l’esule di seconda generazione Daniela Velli con “Il mio viaggio del Ricordo”. Modera Daniela Velli, membro del Comitato della Memoria di Scandicci e presidente ANVGD Firenze.

Mercoledì 15 febbraio 2023, alle 17,30 nella saletta Cna (via 78esimo Reggimento Lupi di Toscana, la presentazione del libro “Geppino Micheletti Vita, opere e riconoscimenti del medico eroe della strage di Vergarolla” di Duccio Vanni, ricercatore in Storia della Medicina e professore aggregato presso l’Università degli Studi di Firenze. Saranno presenti, insieme all’autore, il Sindaco Sandro Fallani, Daniela Velli presidente ANVGD Firenze, Claudio Bronzin vicepresidente ANVGD Firenze, esule da Pola e superstite della strage di Vergarolla.

Venerdì 24 febbraio 2023, alle 10, l’intitolazione dell’area gioco in via Volpini a Le Bagnese in memoria degli “Esuli istriani, fiumani e dalmati”, alla presenza degli studenti delle classi quinte dell’IIS “Sassetti Peruzzi” e dell’IIS “Russell Newton”. Letture da parte degli studenti e presentazione da parte della redazione del Sassetti News, dello speciale dedicato al Giorno del Ricordo 2023: “Imprese in cerca di patria”.
07/02/2023 8.22 Comune di Scandicci
Città Metropolitana di Firenze FiPiLi, sostituzione di linee di giunto
Chiusura di tratto della corsia di marcia in direzione Firenze dal 6 al 10 febbraio 2023 Sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno, per attività di sostituzione delle linee di giunto, l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana ha previsto la chiusura della corsia di marcia dal km 56+400 al km 55+480 in direzione Firenze con il conseguente spostamento dell'utenza veicolare sulla corsia di sorpasso sempre in direzione Firenze, dalle ore 9 del 6 alle 20 del 10 febbraio 2023.
06/02/2023 11.01 Città Metropolitana di Firenze
Comune di Barberino Tavarnelle Barberino Tavarnelle. Grande partecipazione al corso di fumetto per i più piccoli
La biblioteca comunale “Ernesto Balducci” ha ospitato il corso condotto dal fumettista Pierpaolo Putignano. I ragazzi e le ragazze hanno inventato e disegnato eroi e personaggi ispirati alla realtà Oltre trenta i bambini che, alcuni giorni fa, hanno preso parte al laboratorio rivolto ai più piccoli, condotto dal fumettista Pierpaolo Putignano negli spazi della biblioteca comunale di Tavarnelle “Ernesto Balducci”. L’iniziativa è stata proposta nell’ambito del programma di eventi, organizzato dal Comune per la presentazione della graphic novel “Guerra agli ultimi”, finanziata dalla giunta Baroncelli, e realizzata dal fumettista Pierpaolo Putignano, edita da Kleiner Flug.

Il volume, illustrato agli studenti e alla comunità, ricostruisce la vicenda di Pratale per tenere accesa la memoria della strage e farla conoscere soprattutto ai più giovani. Prima di far scorrere la matita sul foglio il fumettista ha descritto agli aspiranti vignettisti una breve storia del fumetto, come nasce l’arte dell’illustrazione, quali sono le tappe salienti e il percorso di sviluppo nella storia.

“I partecipanti hanno mostrato attenzione e concentrazione soprattutto quando ci siamo dedicati alla creazione del fumetto – ha commentato il fumettista - alla costruzione del disegno e alla diversificazione dei personaggi in base alle loro caratteristiche”. “I ragazzi sono stati eccezionali – ha aggiunto – hanno liberato fantasia e creatività, hanno inventato e disegnato personaggi curiosi, eroi colorati e figure calate nella loro realtà”.
07/02/2023 8.26 Comune di Barberino Tavarnelle
Regione Toscana Toscana. Coronavirus, 446 nuovi casi. Sono tre i decessi
Sono 199 (10 in più rispetto a ieri) i ricoverati in ospedale; 12 (2 in più) si trovano in terapia intensiva Sono 446 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime ventiquattro ore in Toscana: 80 sono stati confermati con tampone molecolare e gli altri 366 con test rapido.

Il numero dei contagiati rilevati nella regione dall'inizio della pandemia sale dunque a 1.584.454. I nuovi casi sono lo 0,03% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% (2.837 persone) e raggiungono quota 1.538.191 (97,1% dei casi totali).

I dati, relativi all'andamento della pandemia, sono quelli accertati oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale.

Al momento in Toscana risultano pertanto 34.769 positivi, -6,4% rispetto a ieri. Di questi 199 (10 in più rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale: 12 (2 in più) si trovano in terapia intensiva.

La lista dei decessi si aggiorna con 3 nuovi decessi: un uomo e 2 donne con un'età media di 83 anni.

Dall'ultimo bollettino quotidiano sono stati eseguiti 547 tamponi molecolari e 4.146 tamponi antigenici rapidi: di questi il 9,5% è risultato positivo. Sono invece 737 i soggetti testati, escludendo i tamponi di controllo: il 60,5% di questi è risultato positivo.

L'andamento per provincia
Con gli ultimi casi salgono a 424.087 i positivi dall'inizio dell'emergenza nei comuni della Città metropolitana di Firenze (112 in più rispetto a ieri), 103.310 in provincia di Prato (20 in più), 123.092 a Pistoia (29 in più), 83.102 a Massa-Carrara (22 in più), 172.830 a Lucca (39 in più), 185.454 a Pisa (75 in più), 146.340 a Livorno (54 in più), 143.071 ad Arezzo (43 in più), 113.226 a Siena (34 in più) e 88.683 a Grosseto (18 in più). A questi vanno aggiunti 569 casi di positività notificati in Toscana ma che riguardano residenti in altre regioni.

La Toscana ha circa 43.253 casi complessivi ogni 100.000 abitanti dall'inizio della pandemia (tra residenti e non residenti). Al momento la provincia di notifica con il tasso più alto è Lucca (con 45.189 casi ogni 100 mila abitanti), seguita da Livorno (44.716) e Pisa (44.469). La più bassa concentrazione si riscontra a Prato (con un tasso di 40.024).

In 34.570 sono in isolamento a casa, perché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (2.404 in meno rispetto a ieri, meno 6,5%).

I 1.538.191 guariti registrati a oggi lo sono a tutti gli effetti, da un punto di vista virale, certificati con tampone negativo.

I decessi
La lista dei decessi si aggiorna con 3 nuovi decessi: un uomo e 2 donne con un'età media di 83 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 2 a Firenze, 1 a Livorno.

Sono 11.494 i deceduti dall'inizio dell'epidemia: 3.655 nella Città metropolitana di Firenze, 942 in provincia di Prato, 1.031 a Pistoia, 715 a Massa-Carrara, 1.063 a Lucca, 1.280 a Pisa, 863 a Livorno, 731 ad Arezzo, 628 a Siena, 418 a Grosseto. Vanno aggiunte 168 persone decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità per Covid-19 (numero di deceduti/popolazione residente) è al momento 313,8 ogni 100 mila residenti. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (379,3 ogni 100 mila abitanti), seguita da Firenze (370,2 x100.000) e Prato (364,9 x100.000), mentre il più basso è a Grosseto (192,6 x100.000).

Tutti i dati saranno visibili sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

07/02/2023 11.11 Regione Toscana
Istituto Russell Newton Al Russell-Newton inizia il corso “Public Speaking”, l’arte di parlare
L’inizio del corso del modulo base di “Public Speaking” è fissato per lunedì 6 febbraio, per la classe 3F/L e giovedì 9 febbraio, per la classe 3GL in collaborazione con la Logical Education



Il progetto Public Speaking: l’arte di parlare in maniera efficace, è uno dei progetti abituali nell’Istituto Russell-Newton come “PCTO: percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento”.

L’inizio del corso del modulo base di “Public Speaking” è fissato per lunedì 6 febbraio, per la classe 3F/L e giovedì 9 febbraio, per la classe 3GL in collaborazione con la Logical Education.

Il corso fa parte dei POC approvati e si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari per organizzare un discorso in maniera efficace, prevede un totale di 30 ore per il corrente anno scolastico e si concluderà con un evento pubblico finale. Gli incontri, che si svolgeranno in presenza, rientrano nel progetto di istituto relativo alle Soft Skills.

Il 19 febbraio, invece, si svolgerà l’evento conclusivo del modulo avanzato di Public Speaking della classe 4G del Liceo Linguistico che aveva svolto il percorso base lo scorso anno scolastico.

Il corso si articola in 10 incontri di 3 ore nel pomeriggio con due moduli di difficoltà crescente con lezioni partecipate ed esercitazioni pratiche.

Il progetto è utile per favorire l’acquisizione di alcune competenze di base indispensabili per affrontare sia gli studi che la vita sociale e professionale. Appartiene all’ambito di quello che oggi chiamiamo soft skills, che altro non sono che competenze e abilità personali che ci aiutano a metterci in rapporto con gli altri, in questo caso dal punto di vista comunicativo.

L’uso abituale della tecnologia per la comunicazione, i brevi messaggi al telefono, scritti o audio, tirati via e trascurati nella forma, portano a un abbandono della precisione e l’accuratezza del linguaggio: convinti di essere immediatamente capiti diciamo a volte cose senza senso, senza badare ad introdurre adeguatamente le proposizioni per un ragionamento logico e ordinato.

Parlare in maniera efficace, l’antica ars oratoria, è un’abilità fondamentale che si basa su vari aspetti: il primo è la logica argomentativa, la parte più tecnica, che insegna a ragionare in maniera corretta e aiuta a costruire i propri discorsi e a capire i discorsi altrui con una gestione ottimale delle informazioni, interpretandole in maniera critica: si favorisce così il rendimento scolastico e si forniscono strumenti validi per affrontare futuri percorsi di formazione.

Il secondo punto importante riguarda le lezioni di voce e l’espressione corporale; parlare con il volume e il tono giusti della voce, usando anche gli accorgimenti adeguati del linguaggio non verbale, ci aiuta a stabilire un migliore contatto con l’interlocutore che sia un professore, un amico o un potenziale datore di lavoro.

Il terzo aspetto consiste in incontri sulla Mindfulness e la gestione dell’ansia.

Consapevolezza, fiducia in sé stessi, precisione e attenzione per i dettagli, saper conoscere le proprie emozioni, i propri bisogni e i propri valori ed esprimerli nella comunicazione interpersonale senza farsi condizionare troppo dagli altri, fanno parte della crescita degli esseri umani e di efficacirapporti interpersonali.

Il corso base si conclude con un evento pubblico finale, alla presenza dei compagni, genitori e docenti, nel quale i ragazzi fanno una breve presentazione di un loro discorso concordato e preparato previamente con i tutor del corso. Quest’ultimo atto di restituzione di quanto acquisito in termini di abilità dai ragazzi, costituisce un bellissimo momento di condivisione e anche di emozione per la consapevolezza di aver raggiunto un obiettivo.

Nel corso avanzato si approfondisce ulteriormente la logica argomentativa e si chiude sempre con un evento pubblico finale che consiste in un dibattito, su argomenti assegnati dai tutor, davanti a una giuria che stabilisce chi è stato il più efficace nell’argomentazione.
06/02/2023 15.18 Istituto Russell Newton
Comune di Barberino Tavarnelle Barberino Val d’Elsa navigherà fino a 10 gigabit al secondo
Oltre 2300 unità immobiliari di Barberino saranno cablate con tecnologia FTTH. A Tavarnelle già connesse 2000 case, uffici e negozi. Iniziati i lavori che mirano alla realizzazione di oltre 45 Km di fibra ottica Anche Barberino Val d’Elsa, nel comune di Barberino Tavarnelle, navigherà ultraveloce. Le prestazioni di connessione si potenziano con una nuova infrastruttura in fibra ottica che garantirà a oltre 2300 unità immobiliari, residenti e operativi nell’area di Barberino Val d’Elsa, l'accesso alla rete in banda ultra larga. La fibra ottica di ultima generazione mette radici nell’area sud del territorio comunale. Nel concreto il processo di cablaggio dell'area, realizzato da Open Fiber, offre ai cittadini l'opportunità di navigare ad una velocità di connessione fino a 10 GB al secondo. L'infrastruttura, è caratterizzata dalla modalità FTTH, Fiber to the home, ovvero con le terminazioni del cablaggio estese fino all'ingresso di ogni casa o immobile dell'area interessata dall'intervento.

A Barberino Val D’Elsa i lavori, avviati oggi, sono mirati alla realizzazione di una nuova rete di fibra ottica per oltre 45 Km che vedrà 2324 unità immobiliari connesse con tecnologia FTTH, la stessa delle grandi città, che si vanno a sommare alle 2000 già connesse di Tavarnelle dove sono stati realizzati 42 Km di nuova infrastruttura.

“L’obiettivo è quello di annullare i divari tra le aree di campagna e i centri abitati - dichiara il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli - ed estendere il più possibile e in forma omogenea la copertura della banda ultra larga in modo da garantire pari opportunità in termini di lavoro, crescita economica, socialità, istruzione, il cablaggio di tutta l’area di Barberino Val d’Elsa, che si aggiunge al lavoro già effettuato nella zona di Tavarnelle, si rivela strumento fondamentale in grado di garantire a chi vive in questa area del territorio comunale gli stessi servizi di chi risiede nelle grandi città”. Con la realizzazione di questo intervento tutto il territorio comunale di Barberino Tavarnelle sarà cablato per l'accesso alla rete in banda ultra larga. L’infrastruttura rimarrà di proprietà pubblica e sarà gestita in concessione da Open Fiber per 20 anni.

Dopo le grandi città finalmente anche gli abitanti dei piccoli comuni della provincia fiorentina potranno accedere a un servizio che permetterà loro di navigare fino a 10 Gbps (Gigabit al secondo) in modalità FTTH (Fiber to the home) cioè con la fibra ottica che entrerà direttamente nelle case, nelle scuole, nelle aziende e negli uffici pubblici. Open Fiber sta infatti realizzando nelle cosiddette “aree bianche” oggetto dei tre bandi Infratel, con il contributo economico della Regione Toscana, un’infrastruttura che punta a ridurre il divario digitale fornendo servizi di connettività a banda ultra larga.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso. Quando l’opera sarà completa i clienti interessati non dovranno far altro che contattare un operatore (tra quelli presenti sul sito www.openfiber.it) scegliere il piano tariffario e navigare a una velocità impossibile da raggiungere con le attuali reti in rame o miste fibra-rame. Quando l’utente ne farà richiesta, l’operatore selezionato contatterà Open Fiber, che a quel punto fisserà un appuntamento con il cliente, con l’obiettivo di portare la fibra ottica dal pozzetto stradale fin dentro l’abitazione. Al termine dell’operazione, l’utente sarà pronto a navigare a una velocità mai raggiunta prima, e beneficiare di servizi come lo streaming online in HD e 4k, il telelavoro, la telemedicina, e di tante altre opportunità generate dalla rete FTTH costruita da Open Fiber, che abilita una vera rivoluzione digitale.
06/02/2023 16.15 Comune di Barberino Tavarnelle
Comune di Firenze Torna Serenissima duchessa Eleonora di Toledo. Ovvero dell'amore et del comando
L’11 febbraio in scena lo spettacolo di living history dedicato alla duchessa. Salone dei Cinquecento, Museo di Palazzo Vecchio Dopo il successo riscosso alle prime messinscene, sabato 11 febbraio alle 19 torna nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio lo spettacolo di living history dedicato alla figura di Eleonora di Toledo, che ha debuttato in occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario della nascita della duchessa (1522-2022), promosse dall’Ufficio Patrimonio Mondiale del Comune di Firenze e da MUS.E e con il sostegno di Business Strategies.
Serenissima duchessa Eleonora di Toledo. Ovvero dell'amore et del comando, è il titolo dello spettacolo teatrale a cura di MUS.E con il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi, la regia di Alberto Galligani e sulla scena Ilaria Guccerelli, Giaele Monaci (nei panni di Eleonora) e Giacomo Tasselli oltre allo stesso Galligani.

Protagonista è la Duchessa, nata in Spagna, cresciuta a Napoli, trasferitasi giovanissima a Firenze in quanto sposa dell’altrettanto giovane Cosimo I de’ Medici e spentasi per malattia a quarant’anni: una figura di alto rilievo sotto il profilo culturale, economico, politico e religioso a fianco del consorte nei suoi oltre vent’anni nel capoluogo toscano. Lo spettacolo offre l’occasione di cogliere i tratti peculiari della sua figura, in ambito tanto pubblico quanto privato, restituendo la dimensione del suo ruolo e dei suoi rapporti all’interno della famiglia ducale, della corte medicea e dei sudditi: in scena, oltre a Eleonora, saranno anche lo stesso Cosimo I, la suocera Maria Salviati, la figlia Lucrezia, l’artista Vasari. Fra di loro si innescheranno suggestivi dialoghi, costruiti a partire da un accurato studio documentario e presentati grazie alla sapiente regia di Alberto Galligani, che evocheranno la natura e i caratteri della sua vita a Firenze. In virtù della consolidata esperienza di MUS.E nel settore di living history i personaggi assumono quindi una caratterizzazione molto precisa e, pur in un contesto di verosimiglianza, portano in scena un capitolo importante e suggestivo della storia fiorentina di metà Cinquecento. Assoluta peculiarità dello spettacolo è il continuo gioco fra passato e presente, che permette al pubblico di vivere la dimensione storica in un costante confronto con l’attualità e di essere coinvolti in prima persona in questa dialettica. In un avvincente intreccio fra storia e attualità – complici due magistrali storici, conduttori della serata – la figura di Eleonora di Toledo è presentata e presente in forma originale, rendendo possibile ciò a cui i musei cercano ogni giorno di assolvere: essere macchine del tempo grazie a cui conoscere un po’ meglio la storia, l’arte, la scienza.

Serenissima duchessa Eleonora di Toledo. Ovvero dell'amore et del comando

Per chi: per giovani e adulti
Dove: Salone dei Cinquecento, Museo di Palazzo Vecchio, piazza Signoria 1 Firenze
Quando: 11 febbraio h19
Durata: 1h30’

Costi: la partecipazione allo spettacolo prevede il regolare pagamento del biglietto di ingresso (€12,50 intero - €10 ridotto – gratuito minori 18 anni, disabili e accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS, ICCROM, guide turistiche e interpreti, possessori Card del Fiorentino) e di attività culturale (€2,50 residenti Città Metropolitana di Firenze - €5,00 non residenti Città Metropolitana di Firenze). Riduzione 2x 1 soci Unicoop Firenze. Con lo stesso biglietto è possibile visitare il Museo di Palazzo Vecchio il giorno stesso entro le 19 con ultimo accesso entro le 18.

Per informazioni e prenotazioni: 055-2768224 info@musefirenze.it
07/02/2023 11.08 Comune di Firenze
Regione Toscana Videosorveglianza, 1 milione di euro destinato a 46 Comuni
Nella scheda i contributi Comune per Comune La Giunta raddoppia lo stanziamento dell’ottobre dello scorso anno quando furono 38 Comuni a ricevere il finanziamento. Il presidente Gani e l’assessore Ciuoffo: “Prosegue il supporto ai Comuni sulla sicurezza urbana da parte della Regione. Questo provvedimento sarà accompagnato con iniziative di animazione e socialità nelle zone più fragili”.

La Giunta regionale - su proposta dell’assessore alla sicurezza e ai rapporti con gli enti locali, Stefano Ciuoffo – ha destinato 996.000 euro alla realizzazione di impianti di videosorveglianza.

Con questo ulteriore stanziamento raddoppia la cifra destinata a questo scopo, visto che il primo analogo finanziamento era stato deliberato nell’ottobre dello scorso anno.

In quell’occasione furono 38 i Comuni che si videro attribuire il finanziamento, mentre questa volta si tratta di altre 46 amministrazioni.

La graduatoria di coloro che avevano presentato domanda era composta da 156 Comuni. In questo modo si è riusciti ad accontentare i primi 84 Comuni.

“E’ il nostro contributo – commentano il presidente Eugenio Giani e l’assessore Ciuoffo - per garantire nei centri abitati della Toscana maggiori controlli contro ogni atto criminoso. E’ bene ricordare però che si tratta di un provvedimento di per sé non risolutivo, che va accompagnato con iniziative di animazione e socialità nelle zone più fragili. Azioni, queste ultime, che gli amministratori locali conoscono bene e che in moltissimi casi vengono perseguite, affiancando alle dotazioni tecnologiche l’elemento indispensabile rappresentato dal capitale umano”.

I finanziamenti sono stati concessi a 14 comuni della provincia di Arezzo, a 7 di quella di Siena, a 6 di Pistoia e di Pisa, a 5 di Lucca, a 4 di Grosseto, a 3 di Firenze e ad 1 di Massa Carrara.

Gli importi variano da un minimo di 7.000 ad un massimo di 80.000 euro, dipendentemente dall’entità del progetto stesso.

Nel pdf allegato l’elenco dei Comuni con gli importi finanziati: https://www.toscana-notizie.it/documents/735693/0/Videosorveglianza,%20dalla%20Regione%20Toscana%201%20milione%20per%2046%20Comuni.pdf/e48e2f0e-950e-9ba9-d902-959b730700ed


07/02/2023 9.15 Regione Toscana
Publiacqua spa Publiacqua. Nuovo calo delle temperature: attenzione ai contatori dell'acqua
Proteggere il proprio contatore con stracci e lana previene la sua rottura e quindi la sospensione del servizio Considerato l’abbassamento delle temperature, soprattutto notturne, previsto per i prossimi giorni, in particolar modo nelle zone collinari e appenniniche per le Province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo, Publiacqua ricorda e raccomanda a tutti gli utenti di provvedere a proteggere con scrupolo il proprio contatore dell’acqua con materiali isolanti o con stracci di lana, per evitarne la rottura a causa del gelo; ciò provocherebbe infatti la cessazione dell'erogazione di acqua per il tempo necessario alla sostituzione del contatore da parte nostra ed i cui costi sarebbero tra l’altro a carico degli utenti stessi. Oltre a questo Publiacqua ricorda anche che un problema a parte è rappresentato dalle seconde case, inabitate nel periodo invernale, dove il ghiaccio può provocare la rottura di tubazioni e termosifoni. Anche in questo caso raccomandiamo agli utenti, oltre che proteggere il contatore, di tenere sotto controllo le tubazioni del proprio impianto interno adottando, al bisogno, qualche piccolo accorgimento come quello di mantenere un minimo flusso da un rubinetto per evitare il congelamento delle tubazioni esposte.

Ricordiamo inoltre agli utenti che, in caso di richiesta di intervento al nostro Numero Verde Guasti 800 314 314 per rottura del contatore, è fortemente consigliato farlo comunicando la matricola dello stesso (riportata su qualsiasi bolletta e sullo stesso contatore). Questa informazione, infatti, è fondamentale per accelerare al massimo i tempi di intervento e quindi di ripristino del servizio.
06/02/2023 16.24 Publiacqua spa
Comune di Figline e Incisa Valdarno Figline e Incisa. Un altro anno di Mercato contadino: rinnovata l’iniziativa per tutto il 2023
Prodotti locali e di stagione in vendita ogni lunedì in piazza della Fattoria a Figline Un altro anno di Mercato contadino: terminato il periodo di sperimentazione, il mercato dei produttori che viene allestito ogni lunedì mattina in piazza della Fattoria, a Figline, è stato rinnovato fino al 6 gennaio 2024.

Un’iniziativa lanciata dall’Amministrazione nel maggio 2022 con l’obiettivo di valorizzare le produzioni locali, promuovere la vendita di prodotti biologici e di stagione, favorire l’acquisto di cibo di qualità diminuendone il costo attraverso la vendita diretta dal produttore al consumatore.

Al Mercato contadino partecipano aziende agricole con sede in Valdarno che mettono in vendita frutta e verdura di stagione, fresche o trasformate, ma anche olio, vino, miele, riso, pasta, uova, latte e formaggi, cereali e legumi, pasta, fiori e piante.

Questa mattina l’assessore all’Agricoltura Paolo Bianchini ha fatto visita ai produttori. “Il periodo di sperimentazione si è chiuso confermando la buona riuscita dell’iniziativa”, commenta. “Per questo abbiamo deciso di continuare per tutto l’anno. Il Mercato è entrato ormai nella quotidianità di tante persone ed è un’opportunità per scoprire o riscoprire i prodotti della nostra tradizione, tutelando le produzioni locali e gli imprenditori che, con il proprio lavoro, garantiscono la loro qualità e sostenibilità. Il tutto attraverso un rapporto diretto, dalla terra alla tavola. Un mercato in continua evoluzione, che ha saputo arricchire la sua proposta con iniziative didattiche, degustazioni e attività per bambini e che è entrato a far parte, con successo, del programma di Autumnia. Continueremo a raccogliere le indicazioni dei produttori e dei cittadini affinché il Mercato contadino di Figline diventi sempre più una buona abitudine, per il nostro piatto e per l’ambiente”.
06/02/2023 14.57 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Comune di Certaldo Certaldo. “Si racconta le novelle del Boccaccio” prosegue venerdì 10 febbraio
Ogni secondo venerdì del mese fino ad aprile 2023 direttamente nelle stanze di Casa Boccaccio, a Certaldo alto Nuovo appuntamento per “Si racconta le novelle del Boccaccio”, la rassegna che, ogni secondo venerdì del mese fino ad aprile 2023, propone una lettura teatrale delle novelle del Decameron, direttamente nelle stanze di Casa Boccaccio, a Certaldo alto, per la regia dell'Oranona Teatro e produzione Associazione Polis, con la collaborazione del Comune di Certaldo e l'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio.

Venerdì 10 febbraio, alle 21:30, sarà la volta della quinta novella della terza giornata: “Il Zima dona a messer Francesco Vergellesi un suo pallafreno, e per quello con licenzia di lui parla alla sua donna ed, ella tacendo, egli in persona di lei si risponde, e secondo la sua risposta poi l'effetto segue”.

Il tema della terza giornata è l'astuzia che aiuta chi desidera a lungo qualcosa a ottenerla e ritrovarla, come imposto dalla regina Neifile. La maggior parte delle novelle sono incentrate sul triangolo extraconiugale, sottolineando, da un lato, la polemica contro l'ingenuità o la pochezza sociale del consorte e, dall'altro, l'ingegnosità o la perseveranza dell'amante.

La voce narrante di Chiara Montanelli sarà accompagnata da Alessio Montagnani alla chitarra classica.

L'ingresso alla serata è libero con prenotazione obbligatoria, telefonando al numero 0571 663580 oppure alla mail info@laboratoripolis.it
07/02/2023 10.12 Comune di Certaldo
Acque Spa Acque Spa. Arriva il gelo occhio al contatore
I consigli di Acque per proteggere gli impianti in caso di temperature sotto lo zero Secondo le previsioni, nei prossimi giorni in Toscana e nel Basso Valdarno - territorio dove il servizio idrico è gestito da Acque - si assisterà a un significativo abbassamento delle temperature: in alcune zone anche al di sotto dei -5 gradi. Per questo Acque invita gli utenti a controllare e proteggere il contatore dell’acqua da possibili gelate, evitando così il pericolo di rotture o di interruzioni dell’erogazione idrica. Infatti, il Regolamento del Servizio Idrico indica l’utente come responsabile del proprio contatore.

Ecco alcuni suggerimenti:

Generalmente è sufficiente verificare che il vano di alloggiamento del contatore sia chiuso correttamente.
Se il contatore si trova in un fabbricato disabitato nel periodo invernale, bisogna chiudere il rubinetto a monte del misuratore e provvedere allo svuotamento dell'impianto.
Se il contatore si trova in un punto particolarmente esposto al freddo, si consiglia di fasciare l’impianto con materiali isolanti avendo comunque cura di mantenere accessibile il numeratore, per consentire la lettura del contatore.
Se ad un controllo il contatore risultasse congelato ma non ancora rotto, si può avvolgere il contatore con degli stracci o altri materiali isolanti oppure ancora utilizzare una modesta fonte di calore (ad esempio un asciugacapelli), aspettando con pazienza che si scongeli. Assolutamente sconsigliato è l’utilizzo di fiamme libere o il manovrare le valvole.
Se l’impianto invece dovesse risultare rotto, sarà necessario mettersi subito in contatto con Acque (numero verde gratuito 800 983 389, attivo 24 ore su 24, sia per telefono fisso che mobile) affinché si attivi la procedura di sostituzione o riparazione del contatore.

Informazioni e dettagli sulla pagina speciale:
ttps://www.acque.net/come-fare-per/contatore/manutenzione-e-cura/
07/02/2023 11.45 Acque Spa
Guardia di Finanza - Comando regionale GdF. Contrasto al traffico di sostanze stupecenti: arrestato corriere della droga con 4 kg di cocaina
Nelle scorse ore i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, in collaborazione con il personale della Polizia Stradale, nell’ambito di un servizio congiunto volto alla repressione dei reati nei pressi degli svincoli autostradali della provincia di Firenze, hanno eseguito un sequestro di 4 kg di cocaina e tratto in arresto un soggetto di etnia albanese L’uomo, individuato tra centinaia di persone in uscita dal casello autostradale di Firenze Scandicci, all’atto del controllo ha cercato di mantenere la calma; tuttavia alla vista dell’unità cinofila della Guardia di Finanza iniziava a mostrare evidenti segni di nervosismo che hanno insospettito gli operanti, i quali decidevano di approfondire il controllo. La successiva attività di perquisizione permetteva di rinvenire, all’interno di un doppiofondo appositamente ricavato nell’autovettura e attivato mediante un comando elettronico, 4 panetti di cocaina da circa 1 kg cadauno. Finanzieri e poliziotti procedevano, quindi, a sottoporre a sequestro il mezzo e dello stupefacente nonché a trarre in arresto l’uomo risultato, altresì, essere privo di regolare permesso di soggiorno sul territorio nazionale.
Le indagini sono in corso e non si escludono sviluppi investigativi della vicenda.
Il procedimento è attualmente pendente nella fase delle indagini preliminari e l’effettiva responsabilità della persona indagata, in uno con la fondatezza dell’ipotesi d’accusa mossa a suo carico, sarà vagliata nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore della persona sottoposta ad indagini.
L'attività di servizio svolta, grazie alla collaborazione tra le Forze dell’Ordine, testimonia la costante ed efficace azione di prevenzione e repressione dei traffici illeciti che costituiscono un concreto pericolo per la salute e la sicurezza della collettività.

07/02/2023 12.12 Guardia di Finanza - Comando regionale
Comune di Montelupo Fiorentino Montelupo. Tre giorni, mostre, eventi, una mostra mercato, spettacoli con il coinvolgimento del territorio
Tre giorni, mostre, eventi, una mostra mercato, spettacoli con il coinvolgimento del territorio Arriva la conferma ufficiale: nel 2023 Cèramica torna nel formato tradizionale

Pubblicato il bando per cercare espositori per la mostra – mercato: c’è tempo fino al 30 aprile per candidarsi

Cèramica 2023 si farà e torna nel formato pre – pandemia: tre giorni intensi in cui saranno concentrati tutti gli eventi.

Una proposta articolata che coniuga l’alto contenuto artistico con una proposta aperta ed appetibile anche per curiosi e semplici appassionati.

Già definite anche date ed orari. La manifestazione avrà luogo il 16 – 17 e 18 giugno gli orari di apertura saranno venerdì dalle 18.00 alle 24.00; sabato e domenica 10-13; 18.00- 14.00.

Un formato, dunque che riprende quello che abbiamo conosciuto fino al 2019.

Un ricco programma legato alla ceramica e all’arte contemporanea con un programma di residenze artistiche; workshop e laboratori aperti, botteghe aperte; mostre a tema ceramico; la prestigiosa presenza di artisti internazionali, le attività della Scuola della Ceramica e del centro ceramico sperimentale; laboratori e iniziative rivolte alle famiglie.



Elemento centrale sarà una mostra mercato a cui sono invitati a partecipare artisti e artigiani da tutta Italia e dall’estero.

È stato pubblicato in questi giorni un bando, la cui scadenza è fissata al 30 aprile per la ricerca di espositori.

Il comune di Montelupo offre agli espositori compresi nella quota di partecipazione, fornitura di gazebo, corrente elettrica, tavoli, pannelli indicativi, servizio gratuito di pranzo e cena nei giorni di allestimento e della manifestazione.

Incontri tematici con esperti aperti esclusivamente ai partecipanti alla mostra mercato.

Il bando completo è disponibile al seguente link: https://montelupoeventi.it/ceramica-2023/



Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Eventi: 0571/917594-546; eventi@comune.montelupo-fiorentino.fi.it



«Ripartiamo – afferma l’assessore alla cultura del Comune di Montelupo, Aglaia Viviani – mettendo al centro di questa edizione alcuni elementi che per noi sono imprescindibili: la ceramica e i nostri ceramisti, l’arte contemporanea, ma soprattutto il territorio con le sue specificità che lo rendono unico. Con il tessuto sociale, l'associazionismo, la comunità. Montelupo non sarebbe Montelupo, senza la sua storia, le sue persone, il suo spirito fortemente “di paese” che però non impedisce (semmai aiuta) l’avvio di progetti di respiro internazionale, sperimentazioni e aperture all’incontro. L’edizione 2023 racconterà tutto questo».



Gli eventi più strettamente legati alla produzione artistica e ceramica saranno corredati da attività di animazione, spettacoli, punti ristoro, visite guidate al territorio.



Si torna quindi ad un programma “ambizioso” e molto impegnativo da tanti punti di vista, anche economico. Per questa ragione l’amministrazione comunale, così come in passato, chiama a raccolta le forze del territorio e non solo.

Invita gli imprenditori a sostenere una manifestazione che ha un alto valore per il tessuto sociale, ma anche nella definizione dell’immagine stessa di Montelupo, della sua identità territoriale.



Per questa ragione proprio in questi giorni è stato pubblicato un avviso pubblico per la ricerca di sponsor a sostegno di Cèramica e più in generale di tutti gli eventi e la manifestazioni promosse a Montelupo.



Cèramica, infatti, pur essendo l’evento di punta del calendario di appuntamenti a Montelupo non è certo l’unico .



Si parte, infatti il 19 marzo con Montelupo in Fiore per arrivare al mese di dicembre con Natale ad Arte.



L’avviso pubblico per le sponsorizzazioni è disponibile sul sito del Comune di Montelupo: www.comune.montelupo-fiorentino.fi.it.



«Quella del 2023, lo dico già con nostalgia, sarà l’ultima Cèramica del mio mandato, per questa ragione, dopo gli anni faticosi dell’emergenza sanitaria, vorrei che si recuperasse lo spirito di “festa per la città e della città” attorno alla ceramica, prodotto che rende unica Montelupo.

Grazie ad un lavoro portato avanti da anni dalla Fondazione Museo Montelupo, il nostro paese è accreditato come centro di produzione culturale ed artistica e vogliamo che Cèramica restituisca questa idea.

Il programma che proponiamo, non senza fatica, vuole dare lustro alle tante anime della nostra città e della manifestazione. Il lavoro della Fondazione Museo Montelupo in questi anni è stato eccezionale: ha seminato, costruito, creato relazioni. Montelupo all’esterno è sempre più conosciuto come centro di produzione ceramico. L’auspicio per il futuro è che si prosegua su questa strada, senza perdere di vista il territorio. Mi piacerebbe che questo impegno fosse compreso dai tanti operatori economici del territorio. Cèramica serve per caratterizzare Montelupo, distinguerla dai territori vicini, renderla appetibile per turisti e investitori.

Da qui la scelta di proseguire con l’attività di raccolta sponsor, affinché il tessuto imprenditoriale e commerciale concorra al raggiungimento di questo importante risultato», afferma il sindaco Paolo Masetti.
07/02/2023 9.28 Comune di Montelupo Fiorentino
Comune di Empoli Empoli. Servizio civile universale, undici posti disponibili in Comune: ultimi giorni per fare domanda
C'è tempo fino alle ore 14 del 10 febbraio 2023. Cinque i progetti proposti fra servizi educativi, biblioteca, inclusione sociale, orientamento ai servizi e memoria Ultimi giorni per rispondere al bando del Servizio civile universale che vede per la prima volta protagonista anche il Comune di Empoli e i suoi servizi. Cinque i progetti proposti su servizi educativi, biblioteca, inclusione sociale, orientamento ai servizi e memoria. Dieci le sedi coinvolte fra nido comunale Stacciaburatta e Centro Zerosei, Archivio comunale, Museo del Vetro, biblioteca comunale Renato Fucini, Palazzo Pretorio, Urp, Anagrafe, settore Politiche territoriali e Casa della Memoria. Undici i posti disponibili per svolgere il servizio aperto a ragazze e ragazzi da 18 anni compiuti a 28 anni da compiere: l'esperienza del Servizio civile universale ha una durata di dodici mesi, con orario di servizio di venticinque ore settimanali e rimborso pari a 444,30 euro mensili.

Per presentare la propria domanda c'è tempo fino alle 14 del 10 febbraio 2023.

Entrando nel dettaglio, a Empoli due posti, uno al nido comunale Stacciaburatta e l'altro al nido comunale Centro Zerosei, sono relativi al programma "Servizi Educativi re-attivi"; quattro, ovvero uno all'Archivio comunale, uno al Museo del Vetro e due alla biblioteca comunale, rientrano in "Tornare in biblioteca"; altri quattro, fra Palazzo Pretorio, Urp, Anagrafe e settore Politiche territoriali, fanno parte di "Amici in Comune" e infine uno, con sede alla Casa della Memoria, è nel progetto "A futura memoria!".

Gli interessati, provvisti dell’identità digitale (SPID), possono candidarsi presentando la domanda esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) all’indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it. Le domande verranno valutate attribuendo un punteggio ai titoli sulla base di quanto stabilito dai bandi, successivamente i candidati sosterranno un colloquio individuale e il punteggio complessivo ottenuto determinerà una graduatoria sulla base della quale chi avrà conseguito il punteggio più alto sarà avviato al servizio. È possibile presentare una sola domanda per un unico progetto.

Tutta la documentazione e gli aggiornamenti relativi al bando, al calendario dei colloqui e all’esito delle selezioni sono pubblicati sulla pagina dedicata sul sito web del Comune di Santa Croce sull’Arno, ente capofila dei progetti, al seguente link: https://www.comune.santacroce.pi.it/informazioni/servizio-civile/. Per informazioni specifiche e di dettaglio sul servizio civile è possibile contattare il Comune di Santa Croce sull’Arno – Sportello Servizio Civile Universale e Regionale (Palazzo Comunale – Santa Croce sull’Arno – Piano Terra, dal lunedì al venerdì: 8.30 – 13, tel. 0571 389974, email serviziocivile@comune.santacroce.pi.it).

Per supporto alla compilazione della domanda online, in caso di assenza di idonea strumentazione informatica/dispositivi informatici e in caso di mancanza di SPID, è possibile rivolgersi all’URP del Comune di Empoli (via G. del Papa 41). L’ufficio URP fornisce supporto esclusivamente su appuntamento nei giorni di martedì e giovedì dalle 15 alle 18. È possibile prendere un appuntamento contattando direttamente l’ufficio URP allo 0571 757999 oppure utilizzando l’applicativo Affluences accessibile dall’homepage del sito web del Comune di Empoli www.comune.empoli.fi.it, attraverso il tasto “Servizio civile Universale” (https://affluences.com/comune-di-empoli/urp-e-segreteria-generale/reservation?type=2634&resource=104786).

I COMUNI ADERENTI – Il Comune capofila è Santa Croce sull'Arno ma sono interessati anche i Comuni di Empoli, Castelfranco di Sotto, Montopoli in Val d’Arno, San Miniato, Santa Maria a Monte, Fucecchio e la Società della Salute Empolese - Valdarno - Valdelsa. Nell'ambito del bando, indetto dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, sono stati finanziati due programmi di intervento, “Rigenerazioni 2022. Nuove offerte educative e culturali per le comunità del futuro” in co-programmazione con ANCI Toscana ed “Edu-care: educazione e cura del territorio Empolese Valdelsa Valdarno” in co-programmazione con Arci Servizio Civile APS, per cinque differenti progetti e un totale di 45 posti disponibili.
07/02/2023 9.40 Comune di Empoli
Comune di Greve in Chianti Il Comune di Greve dà la parola ai giovani, protagonisti del cambiamento
Tra i primi ragazzi disposti a prendere parte attivamente al progetto “Chianti Senza Limiti” ci sono Giacomo Cassetta, Andrea Regoli e Adelin Dan Alixei. L’assessore alle Politiche giovanili Ilary Scarpelli: “l’obiettivo è essere coautori e coautrici di progetti puntuali che condivideremo e nasceranno da un lavoro empirico costantemente in itinere, caratterizzato da attività laboratoriali e innovative” Giacomo Cassetta, Andrea Regoli e Adelin Dan Alixei sono alcuni dei ragazzi, residenti nel territorio grevigiano, che hanno deciso di prendere parte al progetto “Chianti Senza Limiti”, la nuova iniziativa finanziata dall’amministrazione comunale con il supporto metodologico di SocioLab che vuole investire sulle potenzialità comunicative, relazionali e creative dei giovani. Alla prima call lanciata dal Comune di Greve in Chianti per attivare un percorso volto a favorire la partecipazione attiva delle ragazze e dei ragazzi alla vita sociale, civica e culturale di Greve e delle sue frazioni, hanno risposto i giovani con i loro desideri, i loro sogni, esigenze.

Per Adelin Dan Alixei, studente al quinto anno del Liceo scientifico Rodolico di Firenze, residente a Greti, è importante tornare a costruire, progettare e condividere idee ed eventi che stimolino senso di appartenenza e coinvolgimento dei coetanei. “Ho scelto di attivarmi in questo bel progetto dell’amministrazione comunale perché credo che noi giovani possiamo fare e dare molto di più di quanto fatto finora – dichiara il diciottenne – abito in una frazione di Greve e non conosco quasi nessuno dei gruppi che abitano e si ritrovano nelle località vicine, soprattutto dopo la pandemia ho percepito una chiusura del nostro gruppo di amici, ci si è un pò ripiegati su noi stessi, credo necessario andare nella direzione opposta, quella di una maggiore integrazione fra le persone, di un’estensione delle conoscenze e delle relazioni umane che possa favorire scambi, esperienze, occasioni di confronto e arricchimento umano e culturale”.

Adelin crede fermamente di poter dare il proprio contributo, partecipando al percorso del Comune come attivatore di comunità. “Possiamo migliorare il nostro territorio se facciamo squadra e ci impegniamo tutti da cittadini consapevoli e responsabili – aggiunge – intercettare i bisogni insieme ci aiuterà a proporre soluzioni, progetti, interventi che possano realmente incrociare le necessità della comunità della quale mi sento parte, sogno di poter esprimere il mio supporto per rafforzare il senso di unità, di abbattere le barriere tra i giovani, provenienti da frazioni e aree di campagna distanti, in un territorio molto esteso che certamente non favorisce l’incontro”. “Possiamo mobilitarci – continua - per creare eventi e spazi di aggregazione che fondano idee e risorse, mettano insieme le persone, sto pensando al recupero della tradizione dei rioni e di progetti simili che diano centralità alla cultura del volontariato giovanile, mi piacerebbe inoltre che anche le aree verdi, i parchi e i giardini fossero, soprattutto durante il periodo estivo, dei punti catalizzatori per noi giovani che riteniamo il rapporto con l’ambiente, il contatto con la natura uno strumento di grande coesione sociale”. “Mi metto a disposizione del progetto – rimarca - e cercherò di coinvolgere altri miei amici perché credo che la forza della proposta del Comune che vuole rendere protagonisti i giovani sia la capacità di inclusione e condivisione dei contenuti elaborati insieme agli adulti”.

Il progetto si propone di mettere in piedi una rete di persone di età compresa tra i 16 e i 30 anni, disposte a collaborare nella definizione di un concreto programma di iniziative di natura sociale e culturale ideato per la comunità ed in particolare per i giovani che risiedono nel territorio comunale. Il Comune attiverà uno specifico percorso formativo gratuito che darà vita ad un gruppo di attivatori di comunità impegnati ad approfondire i bisogni dei loro coetanei, a sensibilizzare, rendere partecipe la comunità giovanile e realizzare concretamente delle iniziative tra quelle ideate e proposte. Per prendere parte al progetto occorre iscriversi entro il 15 febbraio. I giovani interessati a far parte di questa nuova rete devono compilare un apposito form on line. Il link è il seguente: link: https://www.comune.greve-in-chianti.fi.it/chiantisenzalimiti.

“Vorremmo andare oltre la costituzione di un gruppo di giovani che lavora insieme all’amministrazione comunale – l’obiettivo è essere coautori e coautrici di progetti puntuali che condivideremo e nasceranno da un lavoro empirico costantemente in itinere, caratterizzato da attività laboratoriali e innovative - dichiara l’assessore alle Politiche giovanili Ilary Scarpelli - l’attività di formazione e coprogettazione si realizzerà attraverso un ciclo di incontri finalizzati a trasmettere le competenze pratiche e teoriche funzionali all’ascolto e alla partecipazione attiva. Nell’ambito delle attività le persone coinvolte saranno accompagnate nell’applicazione delle competenze acquisite, elaboreremo un project work, funzionale alla realizzazione delle successive attività di codesign”.
07/02/2023 8.28 Comune di Greve in Chianti
Comune di Montespertoli Estate a Montespertoli: si apre la finestra per partecipare agli eventi estivi "Weekend in cantina" e "A veglia sulle aie"
Il progetto si svolgerà tra il 14 giugno e il 12 settembre. Le domande di partecipazione entro e non oltre il 19 febbraio Da oggi, martedì 7 febbraio, è possibile inviare la domanda di partecipazione per partecipare agli eventi estivi di Montespertoli dedicati principalmente a chi ha un’azienda agricola o vitinicola.

I progetti “A veglia sulle aie di Montespertoli” e “Weekend in Cantina” vogliono promuovere il territorio e diffondere i prodotti a filiera corta. Entrambe le manifestazioni sono rivolte alle aziende agricole o vitinicole con sede nel Comune di Montespertoli.

Il progetto “A veglia sulle aie di Montespertoli” si svolge in collaborazione con l’Associazione Grani Antichi di Montespertoli, depositaria del marchio. Il progetto si svolgerà tra il 14 giugno e il 12 settembre e ogni l’azienda potrà scegliere la settimana in cui partecipare.

Per l’annualità 2023 potranno partecipare 13 aziende agricole e in caso le domande pervenute superino tale numero, avranno la priorità le aziende che hanno già partecipato in passato. Durante la propria settimana le aziende agricole partecipanti si impegnano a garantire l’apertura al pubblico tutti i giorni con un orario minimo che va dalle ore 17 alle ore 23. Ogni giorno il turista potrà avere a disposizione un’aia o azienda da visitare e conoscere. L’azienda agricola dovrà proporre al visitatore un ricco programma di intrattenimento: degustazioni, visite, cene e piccoli spettacoli, laboratori per grandi e piccini ecc. ecc.

Il progetto “Weekend in Cantina” è invece dedicato alle aziende vitivinicole e si svolgerà nei seguenti fine settimana: sabato 22 e domenica 23 aprile; sabato 29, domenica 30 aprile e lunedì 1 maggio; sabato 6 e domenica 7 maggio. Ogni azienda dovrà garantire l’apertura della propria cantina (sia mattina che pomeriggio) nelle date scelte e concordate organizzando tour e degustazioni.

Le domande per entrambe le manifestazioni dovranno essere inviate entro e non oltre il 19 febbraio tramite PEC.

Ai seguenti LINK è possibile scoprire i disciplinari e il fac-simile per fare domanda:

https://bit.ly/A-Veglia-Aie-Montespertoli2023

https://bit.ly/Weekend-Cantina-Montespertoli2023
07/02/2023 10.16 Comune di Montespertoli
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze Rifiuti: Campi Bisenzio, i Carabinieri Forestali sequestra un automezzo per gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi
Denunciato il trasportatore I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Ceppeto (FI), nel corso di un servizio mirato alla gestione (raccolta/trasporto) di rifiuti, intercettavano in Via della Molina nel Comune di Campi Bisenzio (FI), un veicolo furgonato Fiat Ducato di colore bianco, che trasportava rifiuti, condotto da un cittadino di origine marocchina.
Il carico consisteva in rifiuti di natura ferrosa, quali scarti in piombo, rame, cavi elettrici, ferro, sfridi di metallo, vecchie rubinetterie, per un quantitativo stimato di circa 600 chilogrammi. Fatti i relativi accertamenti, l’automezzo risultava non avere la necessaria iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per il trasporto dei suddetti rifiuti e lo stesso veicolo non risultava inserito in alcuna autorizzazione legittimante tale attività, comprensiva degli estremi identificativi e dell'idoneità tecnica del mezzo utilizzato per il trasporto.

Alla luce di quanto accertato l’attività posta in essere dal soggetto suddetto, si configurava come attività di gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi, sanzionata dall’art. 256 comma 1 lettera a) del D.L.gs 152/06 (Testo Unico Ambientale).
I militari pertanto provvedevano ad effettuare il sequestro penale preventivo del veicolo e dei rifiuti ed a segnalare all’Autorità Giudiziaria il trasportatore, già conosciuto alle FF.OO. per precedenti specifici.
07/02/2023 11.20 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Comune di Empoli “Empoli che Scrive”, due sabati di cultura locale agli Agostiniani
Sabato 11 febbraio 2023, “Fabio Calvetti. Uno studio in rosso e nero” di Enzo Linari “, sabato 18 febbraio, “Risalire sulla giostra” di Sandra Ragionieri Scotti Proseguono gli appuntamenti del ciclo letterario ‘Empoli che scrive’, dedicato a tutti gli scrittori empolesi di nascita o d'adozione e ad autori che hanno scritto di Empoli o pubblicati da case editrici empolesi.
Sabato 11 e sabato 18 febbraio 2023, sarà il Cenacolo degli Agostiniani, in via dei Neri, 15, ad ospitare nella sua bellezza due presentazioni di libri davvero interessanti: il saggio “Fabio Calvetti. Uno studio in rosso e nero” di Enzo Linari e “Risalire sulla giostra” di Sandra Ragionieri Scotti.

PRIMO EVENTO - Sabato 11 febbraio, alle 17, nel Cenacolo degli Agostiniani si terrà la presentazione del saggio “Fabio Calvetti. Uno studio in rosso e nero” di Enzo Linari. Prima biografia critica del pittore, esponente di spicco della Nuova Figurazione italiana, l’opera ricostruisce l’intero sviluppo del percorso creativo dell’artista avvalendosi di documenti e quadri inediti.
All’iniziativa interverranno tra gli altri: Giulia Terreni, assessora alla cultura del Comune di Empoli, Francesca Cecchi, referente della sezione empolese di ADi-SD empolese, Matteo Bensi, presidente del comitato organizzatore del Premio Pozzale, Filippo Lotti, critico d’arte, e Sabina Spannocchi, storica dell’arte. Saranno presenti l’autore e il pittore Fabio Calvetti.
Nell’occasione sarà anche proiettato il docufilm “Incontro con l’artista”, a cura di Filippo Lotti e con la regia di Guglielmo Meucci.
L’ingresso è libero.

Enzo Linari, docente di scienze umane al liceo “San Giovanni Bosco” di Colle di Val d’Elsa, autore di storie poliziesche, critico del fumetto e cultore di arte contemporanea, ha un saldo legame con Empoli, città dove ha fatto gli studi classici e insegnato per circa venti anni filosofia al liceo linguistico europeo “Conservatorio SS.ma Annunziata”.

SECONDO EVENTO - Sabato 18 febbraio 2023, alle 17.30, sempre al Cenacolo, con Sandra Ragionieri Scotti e il suo ultimo volume intitolato “Risalire sulla giostra”, bookabook, 2022. Dialogherà con l’autrice, Marisa La Vecchia. L’incontro è su prenotazione da effettuare contattando il numero telefonico 0571 757840 oppure inviando una email all’indirizzo biblioteca@comune.empoli.fi.it.
Il romanzo racconta la storia di un uomo, la sua brillante carriera e il suo declino professionale cui è costretto anche a causa degli effetti della globalizzazione dell’economia. Quando la parabola della sua vita sarà prossima a toccare il fondo, sarà l’incontro con un giovane immigrato congolese a determinarne il destino. Una lettura che suscita nel lettore sentimenti e riflessioni sui condizionamenti delle scelte della vita, sul valore individuale e sociale del lavoro, sull’importanza dei rapporti affettivi e sull’amicizia.

Sandra Ragionieri Scotti, laureata in economia, insegnante per un lungo periodo all’Istituto Professionale “Leonardo da Vinci” di Empoli, poi dirigente scolastico. Nel 2015 pubblica il saggio La scuola di Renzi è davvero “buona”? (Ed. Dissensi) e nel 2020 il romanzo Il Falso (Ed. PortoSeguro), entrambi testi in cui sceglie di affrontare temi etici e sociali.
07/02/2023 10.01 Comune di Empoli
Carabinieri-Comando provinciale di Firenze San Godenzo. Investe un bambino: autotrasportatore denunciato
Lo scorso 8 ottobre un mezzo pesante ha investito con la parte posteriore del rimorchio un bambino di 10 anni I Carabinieri della Stazione di San Godenzo hanno deferito in s.l. un autotrasportatore 60enne rumeno, residente fuori regione, per lesioni personali stradali gravi e fuga del conducente. L’uomo, alla guida di un autoarticolato, lo scorso 8 ottobre, nell’attraversare il centro abitato di San Godenzo, aveva investito, con la parte posteriore, del rimorchio un bambino di 10 anni che camminava lungo il margine dx della carreggiata, senza fermarsi. Il minore, immediatamente soccorso da alcuni passanti e trasportato all’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze, aveva riportato fratture al bacino ed agli arti inferiori, fortunatamente senza ulteriori conseguenze. I militari, pur informati solo in un secondo momento dell’accaduto, hanno immediatamente ricostruito la dinamica del sinistro, riuscendo, grazie anche alle telecamere di videosorveglianza ed ai lettori targa dei Comuni limitrofi, ad individuare il mezzo pesante coinvolto, risultato appartenente ad una ditta di trasporti lucana. Pur avendo identificato il conducente in breve tempo, solo nei giorni scorsi l’uomo, che per un periodo era stato all’estero per lavoro, è stato rintracciato sul territorio nazionale: per lui è così scattata la denuncia in s.l.; il bambino è invece in fase di ripresa dopo una lunga degenza per i traumi ossei riportati.
07/02/2023 11.23 Carabinieri-Comando provinciale di Firenze
Comune di Reggello Un Consiglio Comunale straordinario per il 250esimo anniversario di Reggello
Lunedì 13 febbraio ore 20:30 Lunedì 13 febbraio, il Consiglio Comunale di Reggello è convocato in seduta straordinaria aperta alle ore 20:30, presso il Palazzo Comunale.

La seduta straordinaria è dedicata alla ricorrenza dei 250 anni dall’istituzione della comunità di Reggello.

Dopo i saluti istituzionali, seguirà la lectio magistralis del professor Andrea Zagli dell’Università di Siena, dal titolo: “Pietro Leopoldo, i Lumi e la riforma delle comunità: un progetto settecentesco di riorganizzazione della società toscana”.
06/02/2023 15.49 Comune di Reggello
Comune di Figline e Incisa Valdarno Figline Incisa. Con Arlecchino alla scoperta del Teatro Garibaldi: gli eventi del secondo weekend di Carnevale
Cerimonia per il Giorno del Ricordo al Pretorio. Prosegue la mostra “Distorsioni” al Circolo fotografico Arno Carri, maschere, frittelle e stelle filanti in piazza nel secondo weekend di Carnevale. Per l’occasione, Arlecchino farà da guida a grandi e piccini alla scoperta del Teatro comunale Garibaldi di Figline, nel penultimo appuntamento con “Scopriamo il Garibaldi”. Ecco gli eventi organizzati o patrocinati dal Comune di Figline e Incisa Valdarno fino al 12 febbraio.

Figline e Incisa Valdarno celebra il Giorno del ricordo, la commemorazione che il 10 febbraio di ogni anno ricorda i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. Venerdì mattina alle ore 10 presso la Sala Sarri del Palazzo Pretorio di Figline si terrà una lectio magistralis del professor Matteo Albanese, docente di Storia dell’Università degli studi di Padova. L’iniziativa è riservata alle scuole secondarie di secondo grado del territorio.

Sarà Arlecchino, la più famosa tra le maschere di Carnevale, ad accompagnare grandi e piccini nel penultimo appuntamento, sabato 11 febbraio alle 16, con “Scopriamo il Garibaldi!”, la visita animata alla scoperta del teatro comunale di Figline: fra palchi e palchetti, palcoscenico e camerini segreti racconterà la storia e i dietro le quinte del Garibaldi. Ingresso 5€ a partecipante da pagare sul posto, prenotazione obbligatoria qui: https://www.teatrogaribaldi.org/spettacoli/scopriamo-il-garibaldi-4/. Si replica il 12 marzo. In collaborazione con Cooperativa Chora.

Prosegue fino al 24 febbraio la mostra fotografica “Distorsioni”, personale di Alberto Marubbi allestita al Circolo fotografico Arno, in via Roma 2 a Figline. Può essere visitata liberamente il martedì e il giovedì dalle 16 alle 18, il venerdì dalle 21 alle 23 e negli altri giorni su richiesta scrivendo a info@arnofoto.it.

Domenica tutti in piazza per il Carnevale. A Incisa, in piazza Santa Lucia, la Pro loco Aldo Caselli torna con le sue “Frittelle in piazza” per l’intera giornata. A Figline, la Pro loco Marsilio Ficino, in collaborazione con l’Oratorio Don Bosco, organizza la sfilata delle maschere: raduno alle 14.30 in piazza Ficino, sfilata al via alle 15 e premiazione delle maschere più belle alle 16. Carri mascherati, coriandoli, stelle filanti, popcorn e tante altre sorprese. Le iniziative sono realizzate con il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno.

Il programma completo di tutti gli eventi è su www.fiv-eventi.it.



07/02/2023 12.25 Comune di Figline e Incisa Valdarno
Regione Toscana Regione. Agrobiodiversità, salve dall’estinzione quattro varietà di vecchie sementi
Continua il prezioso lavoro dei “salvatori di semi”: recuperati due dell’isola del Giglio e due dell'Amiata. Ora sono iscritti nel Repertorio regionale delle varietà a rischio estinzione e andranno "custoditi" Avremo ancora la fortuna di assaggiare una zuppa fatta col “cavolo torso” del Giglio, una pomarola di “pomodori di scasso” o un piatto di “fagioli borlotti del minatore” ma anche di gustare una polenta di granturco di Castell’Azzara.

Sono queste le quattro varietà che erano a rischio estinzione ma che sono state ufficialmente recuperate scongiurando dunque il pericolo di vederle perdute per sempre.

Al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano che ha portato avanti un progetto finanziato con il supporto dell’Università di Pisa, con l’aiuto e l’interessamento del Circolo Culturale Gigliese, va il merito di aver recuperato il Cavolo Torso e il Pomodoro di
Scasso sull’Isola del Giglio.

E’ stata invece la Comunità del cibo e dell’agrobiodiversità dell’Amiata, grazie a un progetto finanziato realizzato con l’Università di Pisa, a salvare il “fagiolo borlotto del minatore” e il “granturco di Castell’Azzara”.

”L'attività di recupero delle vecchie e dimenticate specie nostrane di interesse agricolo – ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi - diventa fondamentale per la conservazione di un patrimonio genetico unico e prezioso dal punto di vista agronomico, alimentare e culturale. Sosteniamo le comunità del cibo e le associazioni che si prendono in carico di salvarlo dall’estinzione nell’ottica di una valorizzazione dell'agrobiodiversità e nell’incremento della ricerca per aumentare la qualità dei frutti, ridurre l'impiego dei prodotti chimici in frutticoltura, contenere i costi di produzione e tutelare la biodiversità vegetale. Con la perdita dei semi non solo si perdono varietà ma si perde una fetta della nostra storia e della nostra identità culturale».

Cavolo torso e Pomodoro di scasso

Il cavolo torso veniva coltivato sull’isola "ab immemorabile" e per fini gastronomici. La varietà viene coltivata in piccoli orti familiari dell’Isola del Giglio ma sembra che gli agricoltori dell’isola coltivassero questa varietà da “più di quattro generazioni, oltre che negli orti della località del Mortoleto anche in molti altri luoghi dell’isola, nei quali i fattori pedologici conferiscono al terreno le caratteristiche colturali adatte”. Il rischio di estinzione è alto sia per il numero dei coltivatori sia per l’età che hanno. Al rischio contribuisce anche la limitata dimensione delle superfici coltivate e l’assenza di un sistema di conservazione in situ ed ex situ che può da oggi partire grazie all’iscrizione al Repertorio regionale della LR 64/04 che può essere un primo passo verso una vera valorizzazione del prodotto.

Sul pomodoro di scasso si racconta che un sacerdote gigliese del '700, Domenico Aldi, soprannominato Fontana, dell’arcipretura di San Pietro e Paolo di Giglio Castello, avesse la passione di salare le acciughe e conservarle in giarrette, secondo la tradizione isolana. Una volta all’anno andava a Firenze in un convento di frati a cui faceva omaggio delle sue acciughe e riceveva in cambio prodotti della campagna toscana. Una volta i frati gli regalarono dei semi di pomodoro che non avevano necessità di essere annaffiati purché fossero seminati in terreno ben dissodato: una caratteristica molto favorevole del terreno agrario del Giglio, isola molto siccitosa. Così si pensò di piantare i semi nelle vigne che godono di una zappatura profonda che la Giglio è chiamata “scasso” . Nacquero così i pomodori che furono detti “Pomodori di scasso” o “Pomodori di Fontana”. Da allora i pomodori introdotti da don Domenico Aldi vengono coltivati non negli orti ma nelle vigne, in particolare quando queste vengono periodicamente zappate più a fondo. I frutti sono grossi, polilobati di color rosso intenso e vengono utilizzati soprattutto per la preparazione di conserve. La varietà è stata fino ad oggi coltivata da alcuni agricoltori dell’isola, che hanno mantenuto e conservato nel tempo questa tipicità locale. Questo tipo di pomodoro non è solo molto adatto per fare salse, ma anche per “strusciarlo sul pane” o fare i pomodori secchi, soprattutto per la sua particolarità di contenere uno scarso quantitativo di acqua.

Fagiolo borlotto del minatore e Granturco di Castell’Azzara

La Comunità del Cibo dell’Amiata, grazie al progetto l’Università di Pisa, ha potuto accertare il legame di questa varietà locale con il territorio amiatino. Il fagiolo in questione è stato conservato e da sempre coltivato da un agricoltore di Castell'Azzara, Alberto Lazzeri - oggi deceduto - e dalla sua famiglia alla quale il seme è stato tramandato dalle generazioni precedenti. Grazie alla costanza della famiglia Lazzeri, che lo ha riprodotto e custodito nel tempo, alcuni agricoltori della Comunità del Cibo dell’Amiata, hanno ripreso a coltivare questo fagiolo e ad apprezzarne sempre di più le caratteristiche qualitative.
Il fagiolo borlotto del minatore veniva coltivato nei “granturcai” in consociazione con il granturco locale che fungeva da tutore alla pianta di fagiolo ed entrambe venivano raccolte a mano.

Il fagiolo borlotto si gusta dopo opportuno ammollo e lessatura, tipicamente utilizzato in minestre e zuppe; può anche essere consumato anche in bianco condito con sale, pepe, olio e aceto. Come tutti i fagioli borlotti, anche questo è particolarmente indicato nelle zuppe ed impiegato in un tipico piatto della tradizione locale chiamato “minestra con i ceciarelli” che sono realizzati con l’impasto di acqua e farina di grano duro.

Per il granturco di Castell’Azzara, dalle prime informazioni avute dagli agricoltori e dai vari soggetti interessati alla messa in sicurezza della varietà, emerge che, insieme alla castagna, iè stato fin dalla metà del 1700 la principale fonte di sostentamento degli abitanti dell’area dell’Amiata. E’ rimasto fonte di sostentamento fino alla prima metà del 1900 quando poi venne quasi completamente sostituito da altri cereali, principalmente dal grano. La coltivazione del granturco venne così quasi del tutto interrotta a seguito anche della dismissione dell’attività mineraria con conseguente spopolamento delle aree montane e sub-montane del territorio amiatino. Grazie alla tenacia e lungimiranza di un agricoltore di Castell’Azzara, Silvio Papalini, i semi di questa varietà autoctona sono stati mantenuti nel tempo fino ad oggi.
Con il granturco di Castell’Azzara si fa la polenta. Ai tempi, si tagliava a fette che venivano poi passate sulla piastra della stufa economica per renderle croccanti senza friggerle, accompagnate con formaggio. Oppure si faceva la semplice polenta accompagnata ai fegatelli di maiale.
07/02/2023 11.26 Regione Toscana
Non-profit in provincia di Firenze Aisla Firenze: “Grazie a U.S. Nave e Podistica Oltrarno”
Parte del ricavato dei due trofei alle persone con Sla Ancora una volta sport e solidarietà si fondono al meglio. È stato così negli ultimi due fine settimana, quando due eventi come il Trofeo La Nave (42esima edizione) e il Trofeo Oltrarno (36esima che raggiunto oltre 600 partecipanti) hanno permesso di raccogliere fondi anche per le oltre 80 persone con Sla assistite da Aisla Firenze. “Ringraziamo con affetto le due società, U.S. Nave e Podistica Oltrarno, i loro Presidenti Paolo Pistolesi e Sergio Carini che hanno scelto di sostenere Aisla Firenze devolvendo parte del ricavato”: a dirlo Barbara Gonella, Presidente di Aisla Firenze, che aggiunge: “Grazie anche ad Alessandro de ‘I miei scatti di corsa e tutto ciò che mi rende felice’ che ha donato oltre 300 foto delle ultime due edizioni del Trofeo La Nave per raccogliere fondi in favore di AISLA Firenze”. A oggi, il ricavato grazie ai due eventi arriva a 1000 euro. Corsa, nuoto – con la maratona di 24 ore – e prossimamente, il 4 marzo, anche sci perché all’Abetone torna “Una pista per Aisla Firenze”.
07/02/2023 11.05 Non-profit in provincia di Firenze
Redazione di Met Bullismo, Psicologi toscani: “La prevenzione inizia a scuola”
L’Ordine promuove un seminario il 10 febbraio sul ruolo dello psicologo scolastico.
Gulino: “Utile per contrastare episodi come quelli di Firenze”
Il bullismo si previene tra i banchi di scuola. In occasione della Giornata mondiale contro il bullismo e cyberbullismo che si celebra oggi, l’Ordine degli Psicologi della Toscana promuove un webinar il 10 febbraio (dalle 17 alle 19) sull’importanza del ruolo della scuola e in particolare dello psicologo scolastico nella prevenzione dei comportamenti a rischio durante lo sviluppo: l'incontro promuove un metodo di prevenzione con un approccio a molteplici livelli, con elementi teorici arricchiti da spunti operativi e indicazioni pratiche su come aumentare la consapevolezza sui fenomeni tra gli studenti e il personale scolastico, come agire e come intervenire nella gestione dei casi di bullismo e/o cyberbullismo insieme al team per l’emergenza della scuola.
“Lo psicologo scolastico non solo offre sostegno alle vittime - dice Maria Antonietta Gulino, presidente dell'Ordine degli Psicologi della Toscana - ma aiuta l'intera classe o comunità scolastica a prevenire fenomeni di bullismo e di violenza fisica, virtuale o psicologica. La scuola in dialogo con le famiglie ha quindi un ruolo fondamentale nel contrasto alle baby gang e agli episodi di bullismo, che come vediamo continuano a riempire le cronache locali: penso al giovane affetto da autismo aggredito da un gruppo di bulli o al ragazzo derubato da coetanei a Firenze. Ecco, a scuola si può promuovere la cultura del rispetto dell'altro, delle regole, delle diversità”.

Secondo l'indagine Edit 2022 di Ars Toscana (novembre 2022) in Toscana, le modifiche relazionali imposte dalla pandemia nel corso dell’anno scolastico 2021/2022 hanno contribuito a ridurre la diffusione complessiva del fenomeno del bullismo tradizionale (o “offline”): fra i ragazzi e le ragazze fra i 14 ed i 19 anni il 16% (contro il 22,3% del dato italiano) dichiara di aver subito prepotenze nel corso dell’ultimo anno, con una differenza di genere che conferma il maggior coinvolgimento di quello femminile (femmine: 20,3%; maschi: 12%). Gli atti di bullismo in misura elevata mostrano contenuti di carattere etnico, omofobo o legato all’identità di genere.
La riduzione delle forme “offline” ha favorito un incremento del cyberbullismo con valori che, seppur rimanendo al di sotto della media nazionale (Italia: 8,4%; Toscana: 5,8%), indicano la necessità di interventi specifici orientati a forme di violenza in continua trasformazione.

L'incontro promosso dall'Ordine degli Psicologi della Toscana, riservato a tutti gli iscritti, fa parte del ciclo di webinar "Orizzonti: insieme per la scuola", organizzato dal Gruppo di Lavoro Psicologia per il Benessere Scolastico e Gruppo di lavoro Sportello Psicologico.
Per iscriversi: https://www.ordinepsicologitoscana.it/evento/10-02-2023-Ciclo-di-Webinar-GDL-Benessere-Scolastico-e-Sportello-Psicologico-.php
07/02/2023 11.31 Redazione di Met
Comune di Sesto Fiorentino Sesto Fiorentino. Casa, online il bando per l’emergenza sfratti
Dal 20 febbraio aperti anche i termini per i contributi per la morosità incolpevole
È aperto da oggi, lunedì 6 febbraio, l’avviso pubblico per la concessione straordinaria di alloggi Erp a nuclei non assegnatari in disagio abitativo.
Il provvedimento è rivolto alle famiglie in possesso dei requisiti per l’accesso agli alloggi Erp che necessitino di risolvere in via emergenziale il proprio disagio abitativo derivante da calamità, situazioni emergenziali accertate con ordinanza, sfratti esecutivi e altre circostanze puntualmente indicate nel bando.
La domanda di partecipazione dovrà essere compilata unicamente tramite la procedura telematica predisposta sul sito istituzionale www.comune.sesto-fiorentino.fi.it entro il prossimo 27 febbraio.
Dal 20 febbraio, inoltre, sarà in pubblicazione il nuovo bando per la morosità incolpevole. La misura è finalizzata all’erogazione di contributi a sostegno degli inquilini in temporanea difficoltà economica, determinata dalla perdita o dalla diminuzione della loro capacità reddituale in una serie di casi specifici che saranno puntualmente individuati nell’avviso.

“I Comuni, in base alle normative regionali, continuano a mettere in campo tutti gli strumenti a loro disposizione per limitare il disagio abitativo e questi due bandi sono una prova cconcreta - sottolinea l’assessore alla casa Massimo Labanca - Purtroppo, la legge di bilancio nazionale, approvata dal governo di centrodestra lo scorso dicembre, ha azzerato per il 2023 il fondo statale per il contributo affitti. Il Comune di Sesto Fiorentino cercherà di reperire nel corso dell'anno quante più risorse possibili per dare una risposta, seppur parziale, alle aspettative dei cittadini che abitano in appartamenti in affitto”.
06/02/2023 16.38 Comune di Sesto Fiorentino
Comune di Bagno a Ripoli Bagno a Ripoli - Pagamenti alle imprese, Bagno a Ripoli Comune sempre più virtuoso: nel 2022 il 100% effettuato in 15 giorni
Le tempistiche migliorano di anno in anno: nel 2018 saldi in anticipo di 7 giorni, nel 2021 di 14
Pagamenti alle imprese, Bagno a Ripoli si conferma tra i Comuni più "sprint". Lo scorso anno il 100% dei pagamenti è stato effettuato con una media di 15 giorni, dimezzando di fatto i tempi rispetto alla data di scadenza che per le pubbliche amministrazioni è pari a 30 giorni. Non solo. Le tempistiche migliorano di anno in anno. Nel 2018 il Comune ha effettuato i pagamenti alle imprese con un anticipo di 7 giorni e nel 2019 di 9 giorni. Nel 2020 l’anticipo ammontava a 11 giorni e nel 2021 è stato pari a 14. Nel 2022 le fatture totali sono state 3697 per un importo totale di circa 16,5 milioni di euro.

“I dati sulla tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni confermano la solidità dei conti comunali e l’organizzazione della macchina amministrativa e in particolare dalla parte finanziaria – commenta il sindaco Francesco Casini -. Ogni anno migliorano le prestazioni, sinonimo di risposte alle imprese, per le quali pagamenti veloci sono vitali, e nuove opportunità per le nostre economie”.

“Siamo molto soddisfatti – commenta l’assessore al bilancio Enrico Minelli –, Bagno a Ripoli conferma un trend di miglioramento costante negli ultimi anni. Pagare le imprese 15 giorni in anticipo rispetto alla data di scadenza è un risultato straordinario di per sé. Ancor di più se rapportato alle medie nazionali, dove ancora oggi si registrano sforamenti e ritardi”.

07/02/2023 13.09 Ufficio stampa Comune di Bagno a Ripoli

Comune di Scandicci Scandicci. Riqualificazione strade: Fonti ed Europa in corso, Pisana in conclusione, a seguire Poccianti, Spontini, Rossi, Rinaldi, Cascine e Brunelleschi
Il Piano dell’Amministrazione Comunale fissa il piano dei cantieri nelle vie e nelle piazze nei quartieri cittadini e in tutto il territorio, con investimenti per 2,2 milioni di euro; seguirà piazza Cavalieri di Vittorio Veneto Mentre sono in corso i cantieri per la riqualificazione di via delle Fonti, nel tratto di 2,4 chilometri a partire da Vigliano, e per il marciapiede di viale Europa, l’Amministrazione Comunale comunica la programmazione dei prossimi cantieri per la manutenzione straordinaria delle strade. In via Pisana, tra via della Pieve e via di Castelpulci, manca ormai solo la stesura finale dell’asfalto, nel tratto interessato da una serie di interventi tra cui la riqualificazione dell’impianto di illuminazione, parcheggi, messa in sicurezza cassonetti, marciapiedi.
I cantieri che seguiranno via delle Fonti, viale Europa e via Pisana riguardano via Poccianti, largo Spontini, via dei Rossi e un tratto di via Allende, via di Rinaldi, via delle Cascine e piazza Brunelleschi: tutti questi interventi sono realizzati nell’ambito dell’appalto unico con accordo quadro, con diversi contratti applicativi per investimenti complessivi pari a oltre 2,198 milioni di euro, mentre successivamente l’Amministrazione comunale ha fissato di intervenire in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto (con una nuova aggiudicazione dei lavori).
“I lavori sulle strade non si fermano, vanno avanti in continuazione con il passaggio dei cantieri da un quartiere all’altro seguendo tempistiche dettate dalla sicurezza stradale, che ha sempre la priorità, oltre che dal decoro delle vie urbane e collinari – dice l’assessore alle Opere pubbliche e Vicesindaco Andrea Giorgi – Andiamo così a riqualificare tratti particolarmente importanti e utilizzati della rete viaria cittadina, con interventi diffusi in tutto il territorio. Grazie alla procedura già adottata e collaudata dell’affidamento tramite accordo quadro ad un’unica impresa aggiudicataria otteniamo importanti economie di scala, a beneficio dei cittadini, oltre alla possibilità di poter programmare le cantierizzazioni e al tempo stesso intervenire con rapidità nei casi in cui si renda necessario”.
Gli interventi in programmazione, come detto, riguardano via Poccianti nel tratto in corrispondenza con largo Macchiaioli; in largo Spontini i lavori sono relativi ai marciapiedi, alla carreggiata e al giardino; a Vingone i lavori stradali saranno in via delle Cascine nel tratto tra via Roma e via Giotto e sull’asse piazza Brunelleschi, via Ghiberti e via Martin Luther King; nel tratto di via Rinaldi tra Monteguglione e via di Casellina, e in via San Martino alla Palma in un tratto a partire da via di Rinaldi, le opere riguardano l’asfaltatura della strada previa fresatura, la predisposizione del nuovo impianto di illuminazione pubblica, oltre al rifacimento dei marciapiedi esistenti.
06/02/2023 16.49 Comune di Scandicci
Comune di Empoli Empoli. Illuminazione pubblica, via all'ultima fase di sostituzione dei punti luce: interessato anche il centro storico
Oltre al 'giro', la ditta interverrà anche in piazza della Vittoria, piazza Ristori, via Cavour e nelle zone limitrofe. L'assessore Ponzo Pellegrini: "Un nuovo concetto di pubblica illuminazione" Corpi illuminanti più efficienti, più luminosi ed ecologici saranno installati nel centro della città. Ha preso il via nella giornata di oggi, martedì 7 febbraio 2023, l'ultima fase dell'intervento di efficientamento energetico che ha interessato l'illuminazione pubblica di tutta Empoli: arriva quindi a conclusione il progetto di sostituzione delle lampade con corpi illuminanti a led, dopo aver toccato tutte le frazioni. In questo ultimo stralcio dell'intervento saranno sostituiti circa 500 punti illuminanti.

La zona interessata dall'intervento, la cui conclusione è prevista in estate, va oltre i confini del centro storico. Oltre a strade e piazze del 'giro', la ditta incaricata interverrà anche in via Leonardo da Vinci, piazza della Vittoria, via Tinto da Battifolle, via Roma, via Salvagnoli, via Molin del sale, piazza Ristori, via delle Chiassatelle, via degli Orti, via Chiarugi, via Fratelli Rosselli, via Carrucci, via Cavour, via Dogali, via dell'Ospizio, via Polidori, via delle Antiche Mura, via M. Fabiani, via Giovanni da Empoli (un tratto), via Bonistalli, via S. Ferrante e piazza Gramsci. Entrando nel dettaglio, nel centro storico (zona a ztl) saranno installate le lanterne tradizionali, modello scelto dai cittadini al termine di un percorso partecipativo concluso nel marzo 2021: saranno collocate al posto sia delle attuali lanterne sia degli attuali proiettori presenti nella zona. L'intervento permetterà anche di riottimizzare le linee che riguardano la pubblica illuminazione. Nelle aree 'esterne' alla zona a ztl, saranno invece installati dei proiettori sotto-gronda, fissati agli edifici allo stesso modo delle lampade attuali. L'esecuzione dei lavori non comporterà interruzione dell'erogazione dell'energia elettrica alle utenze private, in quanto le linee di pubblica illuminazione hanno un'alimentazione indipendente.

L'intervento nel centro città, avviato dopo il via libera da parte della Soprintendenza, rientra nel Piano Comunale di Illuminazione Pubblica. Grazie all'appalto aggiudicato all'azienda Citelum, il cui importo netto ammonta a 7.334.400 euro e prevede oltre che la sostituzione dei punti illuminanti anche la manutenzione della pubblica illuminazione per un periodo di dieci anni (scadenza 2029), saranno sostituiti circa 7mila punti luce in città, con corpi luce a led più performanti, che convogliano il flusso luminoso solo verso il basso, eliminando l’effetto aureola attorno al palo e diminuendo l’alone luminoso e quindi a basso impatto energetico. Ciò significa anche ridurre di 1.367 tonnellate il consumo di CO2 ogni anno, oltre che un beneficio economico.

"Quello che prende il via quest'oggi - sottolinea Antonio Ponzo Pellegrini, assessore all'Innovazione, alla Sicurezza e al Decoro urbano del Comune di Empoli - è l'ultimo tassello rispetto all'intervento che ha visto al centro negli ultimi anni la pubblica illuminazione e un nuovo concetto di pubblica illuminazione in chiave abbattimento del livello di inquinamento e di efficientamento energetico. Siamo partiti con questo intervento dalle frazioni per poi concludere con il centro anche per valorizzare tutto il territorio e per migliorare la vivibilità nella zona della 'cintura' urbana. Un percorso nel quale abbiamo anche cercato di capire se fosse possibile mantenere e quindi riutilizzare i vecchi corpi illuminanti procedendo con una sostituzione dei punti luce, ma non è stato possibile. Quindi abbiamo eseguito la completa sostituzione delle strutture, strutture che nel centro storico sono state oggetto di un processo partecipativo in modo da coinvolgere i cittadini anche in questa scelta".
07/02/2023 12.27 Comune di Empoli
Comune di Fucecchio Fucecchio. “Nel nostro territorio grandi opportunità lavorative nel settore calzaturiero”
Il sindaco Alessio Spinelli in visita ai corsi di formazione professionale realizzati dal consorzio Toscana Manifatture Ci sono settori produttivi nei quali la ricerca di manodopera qualificata da parte delle aziende è costante. Uno di questi è sicuramente quello della calzatura che nel Comprensorio del Cuoio, tra le province di Pisa e Firenze, trova sicuramente una delle massime espressioni regionali. Trovare operai pronti per essere inseriti in produzione non è affatto semplice come qualcuno potrebbe pensare e molte aziende, che qui producono per le grandi firme del Made in Italy, sono sempre alla ricerca di personale. Una buona fetta di questi calzaturifici ha sede a Fucecchio e per questo motivo il sindaco Alessio Spinelli è da sempre molto attento al legame tra il mondo della formazione professionale, della scuola e quello dei principali settori produttivi locali. Se sulla scuola si sono fatti importanti passi in avanti, tanto che a Fucecchio da alcuni anni sono attivi gli indirizzi “Moda” e “Calzatura” presso l'istituto “A. Checchi”, sulla formazione professionale molte aziende hanno cominciato anche a fare squadra, come nel caso del consorzio Toscana Manifatture che raccoglie alcune delle principali imprese del settore calzaturiero della zona.
Nella sede del consorzio questa settimana ha preso il via un percorso professionale, rivolto a persone disoccupate, su taglio e orlatura, dove si apprendono tutti i processi di preparazione della tomaia della scarpa. In contemporanea nei locali adiacenti è giunto alla terza settimana il corso di formazione per addetti alla manovia, qui invece, in una manovia sperimentale, si imparano tutte le operazioni per il montaggio della calzatura, fino al confezionamento.
Ieri il sindaco Alessio Spinelli ha fatto visita ai docenti, ai partecipanti al corso e al direttore di Toscana Manifatture, Gianluca Papini, apprezzando ancora una volta una realtà formativa di grande spessore, sia per i mezzi tecnologici all'avanguardia che utilizza per preparare i futuri operai al mondo lavoro, sia per le capacità dei docenti, persone altamente specializzate che hanno raggiunto l'età della pensione e che tornano “tra i banchi” per dare il loro contributo di esperienza.
“Quella di Toscana Manifatture e dei percorsi formativi – dice Spinelli – è una realtà che offre un grande contributo al nostro territorio e al mondo del lavoro, sia perché riesce a dare una risposta in termini di personale alle aziende associate ma anche perché inserisce le persone in cerca di lavoro in un percorso che si conclude quasi sempre con un'assunzione e quindi con una prospettiva di vita migliore”.
“In effetti – conferma il direttore Papini - le persone che escono dai nostri corsi di formazione hanno ottime possibilità di entrare nel mondo del lavoro come addetti in aziende che producono scarpe. Nel corso precedente a quello attualmente in svolgimento, ad esempio, tutti i partecipanti sono riusciti a trovare un contratto di lavoro e, devo dire, anche con grande soddisfazione da parte delle ditte che li hanno assunti. Nel nostro settore le persone che si impegnano con passione nel percorso formativo hanno veramente ottime prospettive”.
07/02/2023 12.54 Comune di Fucecchio
Comune di Impruneta Impruneta. giovani: 1 anno in comune con il Servizio Civile Universale
Il bando del Servizio civile che scade venerdì 10 febbraio alle ore 14:00 Il Comune di IMPRUNETA cerca cinque persone attraverso il bando del Servizio civile che scade venerdì 10 febbraio alle ore 14:00, tre posti ai servizi socio-educativi e due posti in biblioteca.
Gli aspiranti operatori volontari dovranno fare domanda attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it all'Ente ANCI TOSCANA (SU00097)
- per i 3 posti in supporto ai servizi socio-educativi, che hanno sede a Tavarnuzze, si dovrà scegliere il progetto di Anci Toscana “Inclusiva-Mente 2022. Sostegni e socialità per bambini e adolescenti.”
- per i 2 posti di supporto ai servizi della biblioteca di Impruneta si dovrà scegliere il progetto di Anci Toscana “Can-Bi-A 2022. Cantieri Biblioteche aperte.”
I giorni di servizio settimanali ed orario previsti sono 25 ore settimanali su 5 giorni (distribuiti da lunedì a sabato).

Il Sindaco Alessio Calamandrei dichiara: "L'esperienza del servizio civile è uno spartiacque della vita, decide anche che adulti si diventerà. Si intraprendono quei progetti e quelle strade che da occasioni di scambio, confronto e arricchimento personale e reciproco diventano la base per le scelte lavorative e anche di impegno nel volontariato del futuro"
07/02/2023 13.16 Comune di Impruneta
Firenze Fiera Firenze Fiera. Didacta Italia, aperte le iscrizioni agli eventi formativi
Dall’8 al 10 marzo, 250 eventi tra workshop immersivi, convegni e seminari Sono aperte le iscrizioni per partecipare agli eventi formativi che si terranno alla sesta edizione di Didacta Italia, il più importante appuntamento fieristico dedicato all’innovazione didattica, dall’8 al 10 marzo 2023 alla Fortezza da Basso di Firenze.
Didacta Italia ha l’obiettivo di favorire il dibattito sul mondo dell’istruzione tra gli enti, le associazioni, gli imprenditori, gli insegnanti e i dirigenti scolastici per creare un luogo di incontro tra le scuole e le aziende del settore.
Sono oltre 250 gli appuntamenti con la formazione per i docenti, suddivisi per workshop immersivi, convegni e seminari. Nella tre giorni della manifestazione i docenti potranno partecipare a workshop immersivi dislocati in 6 dipartimenti. I primi quattro sono rivolti alle scuole secondarie, suddivisi per umanistico, scientifico, artistico e biblioteche scolastiche innovative. A questi dipartimenti si aggiungono quelli riguardanti lo 0-6 e la primaria. La novità di questa edizione sarà un’aula dedicata al metaverso, oltre a quella immersiva, grazie alla realtà aumentata. Sono previsti due eventi al giorno, durante i quali i docenti potranno partecipare ad un percorso formativo partendo da una determinata tematica che verrà affrontata da diversi punti di vista, creando una sorta di “ibridazione disciplinare”, ovvero delle connessioni tra le varie discipline didattiche.

Per partecipare agli eventi formativi è necessario consultare il programma scientifico (https://fieradidacta.indire.it/it/programma/) e selezionare le attività interessate, completando la procedura con l’acquisto del biglietto direttamente sul portale, anche utilizzando la carta del docente. Il costo del biglietto varia da 14 a 25 euro, in base al numero dei giorni (da uno a tre). È possibile prenotare un massimo di due eventi formativi al giorno che possono essere: 2 seminari, 2 workshop, 1 seminario e 1 workshop, oltre alla partecipazione illimitata a convegni ed eventi di enti e aziende.

Durante la tre giorni di Didacta sarà possibile visitare una ricca sezione espositiva con le principali aziende della filiera della scuola e dell’istruzione: dal settore dell’editoria alle tecnologie informatiche di ultimissima generazione, dall’arredo alla refezione. Fra gli espositori anche numerose istituzioni nazionali e internazionali, strutture scientifiche e culturali, università, scuole, associazioni, imprese, fondazioni e musei.

Didacta Italia è organizzata da Firenze Fiera con il coordinamento scientifico di INDIRE e di Giovanni Biondi, in partnership con Didacta International e con un Comitato organizzatore composto da Ministero dell’Istruzione e Merito, Ministero dell’Università e della Ricerca, Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Unioncamere, ITKAM e Destination Florence Convention & Visitors Bureau.
07/02/2023 12.57 Firenze Fiera
Questura di Firenze Rapina in abitazione a gennaio in zona “le Cure”
La Polizia di Stato esegue una custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 persone Questa mattina la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Firenze, su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo toscano, nei confronti di 3 persone al momento indagate in concorso tra loro a vario titolo per una rapina aggravata messa a segno lo scorso 9 gennaio in un appartamento in zona “le Cure”. Si tratta di due fratelli albanesi di 25 e 40 anni e di una donna romena di 45.

Secondo quanto ricostruito dalla Sezione Antirapina della Squadra Mobile, quel lunedì la vittima del cruento episodio, ovvero una donna di origine straniera titolare di un esercizio commerciale, sarebbe rientrata a casa dal vicino luogo di lavoro, durante la pausa pranzo giornaliera. All’atto di fare ingresso nell’abitazione sarebbe stata improvvisamente aggredita alle spalle da un uomo che la attendeva sulla rampa di scale. Quest’ultimo l’avrebbe colpita ripetutamente e le avrebbe impedito di gridare, per poi spingerla in camera da letto dove si sarebbe fatto consegnare oltre 20.000 euro in contanti, incasso dell’attività lavorativa della donna. Nell’occasione sarebbe poi entrato in scena anche un secondo uomo: la padrona di casa sarebbe stata ferita con un coltello ad una mano e i due uomini le avrebbero danneggiato il cellulare per poi rinchiuderla all’interno di una stanza. Dopo una ventina di minuti la vittima è riuscita a dare l’allarme alla polizia.

La Squadra Mobile, attraverso un’approfondita attività di indagine espletata anche attraverso visione dei filmati estrapolati da vari sistemi di videosorveglianza della zona, ha ricostruito la dinamica della vicenda, a cominciare dalla “fase preparatoria” al colpo da parte dei malviventi, certificando la presenza di una terza persona, una donna, che avrebbe avuto la funzione di “palo”, nonché l’individuazione dell’edificio dove i due presunti materiali esecutori della rapina si sarebbero recati immediatamente dopo aver commesso il reato.

La sera stessa, a poche centinaia di metri dall’abitazione presa di mira dai rapinatori, una pattuglia dell’Antirapina ha rintracciato in strada il 40enne albanese e la 45enne romena. All’interno della loro abitazione, situata nello stesso quartiere della casa della vittima sono stati rinvenuti circa 13.000 euro in contanti ed uno zaino con dentro alcuni strumenti da scasso. Riscontrata inoltre la presenza del fratello dell’uomo, ovvero il 25enne arrestato in quell’ occasione poiché sorpreso con un documento falso.

Nei giorni successivi le indagini della Polizia di Stato hanno permesso di acquisire ulteriori elementi a carico degli indagati che, condivisi dalla Procura della Repubblica Fiorentina, hanno dato origine all’ordinanza eseguita in data odierna.

Il procedimento è attualmente pendente in fase di indagini preliminari e l'effettiva responsabilità delle persone destinatarie della misura cautelare, in uno con la fondatezza delle ipotesi d'accusa mosse a loro carico, saranno vagliate nel corso del successivo ed eventuale processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore delle persone sottoposte ad indagini.
07/02/2023 12.44 Questura di Firenze
 
 




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