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Città Metropolitana di Firenze
Firenze. Alta formazione: 'BiG Academy' espande la sua rete
Presentato il corso in Palazzo Medici Riccardi. Aperte le iscrizioni. Le dichiarazioni di Nardella, Ruggeri e Salvadori
In un anno che possiamo definire nefasto per la crisi innescata dal virus, che ha costretto spesso le aziende a compiere scelte dolorose, c’è chi è andato contro corrente e ha deciso di investire sul capitale umano, per formare i manager del futuro. È il caso delle tante aziende, PMI e non solo, che partecipano attivamente al progetto BiG (Business Innovation Growth) ed hanno fatto frequentare ai loro migliori talenti il corso partito a gennaio 2021, rendendo possibile l’avvio della prima edizione dell’Academy.
Il progetto, sostenuto dalla Fondazione CR Firenze, primo nel suo genere in Italia, si rivolge agli attuali e aspiranti manager delle imprese che vogliono ampliare o perfezionare le proprie competenze professionali. Un lavoro che sta dando i suoi frutti, con 23 partecipanti selezionati e 3 nuove realtà industriali che hanno aderito all’iniziativa: Enegan, Sime Srl e Sirio Solutions Engineering SpA. Aziende, queste, che insieme all’Università di Firenze e alle fondatrici di BIG Academy, Baker Hughes, El.En. Group, KME, Leonardo, Thales, consentiranno di poter ulteriormente sviluppare il programma con nuove attività e prospettive di crescita.
L’alta formazione è infatti tra le priorità contenute nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del Governo Draghi, che la considera un punto nevralgico per lo sviluppo del Paese.
Un aspetto, questo, sottolineato anche dal presidente di Confindustria Toscana, Maurizio Bigazzi, che ne rivendica il ruolo centrale per la crescita del sistema industriale.
È tuttavia evidente che tale aspetto non può essere soddisfatto esclusivamente dalle istituzioni pubbliche (scuole ed Università su tutte), ma necessita anche del coinvolgimento dei privati, poiché certe competenze devono necessariamente avvalersi delle professionalità provenienti dal mondo delle imprese. Un’esigenza particolarmente sentita in un territorio come la Toscana, dove il settore produttivo, costituito prevalentemente da piccole e medie imprese, ha bisogno di una forte spinta al rinnovamento e alla crescita.
Ecco perché realtà come la BIG Academy rappresentano un modello da espandere e replicare, per riuscire a formare manager evoluti in grado di interpretare al meglio le sfide ed i cambiamenti che abbiamo davanti e guidare le rispettive imprese verso la crescita.
Il corso di formazione prevede nello specifico oltre 200 ore di insegnamento, distribuite secondo una formula weekend (venerdì e sabato). Le lezioni si svolgono al Florence Learning Center di Baker Hughes e prevedono una metodologia didattica inedita: vengono infatti erogate in copresenza da professori provenienti dall’Università di Firenze e top manager delle cinque grandi aziende coinvolte. Le aree tematiche affrontate sono sei: sviluppo del business e internazionalizzazione; operations; dinamica finanziaria e controllo di gestione; transizione energetica e digitalizzazione, leadership e sviluppo organizzativo; governance e crescita aziendale.
La prima classe, formata a fine 2020, ha iniziato il corso a gennaio di quest’anno e terminerà ad ottobre. Le iscrizioni per il corso del 2022 sono già aperte e termineranno alla fine di quest’anno. Il bando è scaricabile su https://bigacademy.it/per-iscriversi-a-big/.

“L'alta specializzazione è una chiave seria di crescita per fare in modo che l'espressione 'eccellenza' non sia una parola vuota – dichiara il Sindaco della Città Metropolitana di Firenze, Dario Nardella. – Noi puntiamo da sempre sulla concretezza del know how e su una prospettiva manageriale che sia di servizio alla crescita comune: quando questo accade, e da noi è accaduto, come dicono i dati e come ci conferma la scelta di Big Academy, vuol dire che siamo sulla strada giusta”
“BiG Academy è nata non per essere semplicemente un progetto formativo ma per lanciare un modello di competitività per il territorio e con questo “grande” obiettivo stiamo operando – spiega Paolo Ruggeri, Vicepresidente Baker Hughes - Nuovo Pignone e Presidente BiG Academy. –
I manager delle PMI che partecipano a BiG non sono tanto i destinatari della formazione quanto i portatori di domande, necessità e visioni a cui l'Academy cerca di fornire risposte altamente qualificate e subito applicabili, grazie ad un kit di competenze sviluppato da docenti accademici e manager internazionali che lavorano insieme per questo. La nostra sfida è creare sinergie tra soggetti, realtà e professionisti di diversa estrazione perchè crediamo che l'innovazione e lo sviluppo nascano dall'incontro e perchè in un mondo iper-connesso l'approccio di rete non può che essere strategico”.
“Le tre importanti nuove adesioni al progetto - dichiara il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori - confermano quanto sia sentita l’urgenza di investire sul capitale umano per far fronte alle sfide dell’economia globale. L' alta formazione è una delle priorità contenute nel PNRR del premier Draghi e la nostra Fondazione ha in agenda un piano di rilancio e innovazione importante proprio sul fronte formativo. Big Academy, che ci ha visti co-ideatori dell’iniziativa, ne fa a tutti gli effetti parte. Per l’alta qualità assicurata dalla nuova Academy fiorentina abbiamo quindi confermato il nostro intervento sostenendo, assieme ad ACSI (Associazione per la cultura e lo sviluppo industriale), 15 borse di studio a copertura parziale delle quote di partecipazione”.

Maggiori info su http://www.bigacademy.it/









Presentazione del Corso 'BiG Academy 2022' (foto Antonello Serino)

Presentazione del Corso 'BiG Academy 2022' (foto Antonello Serino)

23/06/2021 12.36
Città Metropolitana di Firenze


 
 


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