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Asl Toscana Centro
Usaid e Distretto Rotary della Toscana donano cinque culle di rianimazione neonatale agli ospedali dell’Azienda
Preziose se la mamma è positiva e il parto non si svolge nella consueta Sala. Cerimonia di consegna questa mattina al San Giovanni di Dio

L’isola di rianimazione neonatale a cordone ombelicale integro consegnata questa mattina al San Giovanni di Dio, era l’ultima delle quattro isole che nei giorni scorsi sono state consegnate nelle neonatologie della Asl Toscana centro grazie alla donazione del Distretto Rotary della Toscana. La donazione delle cinque culle a protezione dei bambini appena nati, rientra nell’ambito del progetto sviluppato tra Agenzia degli Stati Uniti d’America per lo Sviluppo Internazionale (USAID) e il Rotary International per sostenere la risposta dell’Italia alla pandemia negli anni 2020 e 2021.

Con la cerimonia organizzata questa mattina all’ospedale San Giovanni di Dio, il direttore del Dipartimento aziendale materno infantile, Marco Pezzati ha voluto esprimere tutta la gratitudine dell’Azienda al Rotary per le preziose donazioni. Erano presenti per la direzione di presidio, Daniele Cultrera e diversi rappresentanti dei distretti Rotary, il Past Governatore del Distretto Rotary 2071 (Toscana) Letizia Cardinale, il Presidente distrettuale della Commissione Rotary Fondation, Arrigo Rispoli, il Past Governatore del Distretto Rotary della Toscana, Franco Angotti, il Past Presidente Rotary Club Firenze Ovest, Giovanni Gerini, l’attuale presidente Rotary Firenze Sud, Alessandro Petrini e Piero Germani, assistente del Governatore in carica per il Distretto Rotary della Toscana, Ferdinando Damiani.

Hanno partecipato alla consegna alcuni direttori dei reparti di pediatria e neonatologia degli ospedali che hanno beneficiato delle donazioni tra cui Paola del Carlo direttore di ostetricia e ginecologia del San Giovanni di Dio e Pierluigi Vasarri per il Santo Stefano di Prato; in rappresentanza di Roberto Bernardini per il San Giuseppe di Empoli, era presente Maria Stefania Toti mentre Paola Pelosi ha rappresentato Rita Bini del Santa Maria Annunziata; per il San Giovanni di Dio erano presenti anche Monica Raspini, coordinatrice infermieristica, Beatrice Gambi della neonatologia e Giovanna Pisano in rappresentanza dell’ostetrica Elena Cioli.

Presente questa mattina anche Ferdinando Del Prete, direttore di ortopedia e traumatologia, che come ex presidente Rotary Club Firenze Sud si era già impegnato nel primo intervento di USAID e Rotary per il progetto “La Scuola in ospedale” e ora, con la donazione delle culle, di nuovo coinvolto a sostegno della protezione dei neonati in ospedale contro i rischi della pandemia. Alla cerimonia era stato invitato anche il console generale degli Stati Uniti a Firenze, Ragini Gupta, già presente alla cerimonia del primo intervento “La Scuola in ospedale” che però non è potuta essere presente questa mattina.

“Queste culle - ha dichiarato Pezzati durante i ringraziamenti – si possono muovere con velocità ed hanno dimensioni estremamente ridotte che consentono di poterle posizionare accanto al letto della mamma che sta partorendo mantenendo intatto il cordone ombelicale. Ciò è possibile solo grazie a isole con queste caratteristiche”.

Le culle donate sono di grande utilità per i neonati prematuri per i quali le cure intensive possono iniziare già nell’isola neonatale. Ma soprattutto in questo momento in cui la pandemia ha aggiunto fattori di rischio all’evento nascita, l’isola di rianimazione neonatale diventa ancora più importante. Se la mamma è positiva l’ambiente nel quale si svolge il parto può non essere quello della consueta sala e la culla rappresenta un ulteriore sostegno alle cure speciali da subito necessarie.

27/09/2021 16.33
Asl Toscana Centro


 
 


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