Asl Toscana Centro - Empoli
1500 valutazioni al Centro della voce e deglutizione di Empoli
All’ospedale San Giuseppe attivato nel 2024 un servizio specialistico dedicato ai disturbi della voce e della deglutizione. Percorsi multidisciplinari, tecnologie avanzate e chirurgia mini-invasiva. L’esperto internazionale Marc Remacle ospite per un confronto scientifico sull’organizzazione e sull’attività clinico-chirurgica
Si chiama 'Voice & swallowing center' ma si legge Centro della voce e deglutizione, e rappresenta un'eccellenza multidisciplinare dell'Azienda Usl Toscana centro. È attivo dal 2024 al terzo piano, nel blocco B, dell'ospedale di Empoli e, guidato dal dottor Gianluca Leopardi direttore dell'Orl Empoli-Firenze, si dedica alla cura dei disturbi di voce e deglutizione.
Questa mattina, la visita al presidio ospedaliero di via Boccaccio di uno tra i più eminenti esperti internazionali nella chirurgia della laringe, professor Marc Remacle, è stata l'occasione per il taglio del nastro del centro che, dalla sua apertura ufficiale, ha fatto registrare già oltre 1500 visite e 300 interventi chirurgici per patologie laringee e di recupero su paralisi delle corde vocali o disfagia post-chirurgica.
Al taglio del nastro, assieme ai due professionisti, erano presenti la direttrice sanitaria del presidio ospedaliero San Giuseppe, dottoressa Francesca Bellini, e la dottoressa Valentina Barletta della direzione sanitaria ospedaliera.
Ed è stata proprio lei a mettere l’accento sul fatto che «l’attivazione del Centro rappresenta un passaggio importante per l’ospedale di Empoli e per tutta l’area territoriale. Si tratta di un servizio altamente specialistico che rafforza il ruolo del San Giuseppe come punto di riferimento per attività di secondo livello, integrando competenze diverse e tecnologie avanzate. Un modello organizzativo che valorizza il lavoro dei professionisti e migliora la qualità dell’assistenza offerta ai cittadini».
Il Centro, infatti, rappresenta un riferimento di secondo livello per i casi più complessi e offre un percorso organizzato che accompagna il paziente dalla valutazione iniziale alla terapia, fino al controllo nel tempo. Vengono trattate condizioni diverse, dai cambiamenti della voce legati all’età, alle patologie organiche e neurologiche della laringe, fino ai tumori e ai disturbi della deglutizione.
«Con il Voice & swallowing center – ha spiegato il dottor Gianluca Leopardi – abbiamo strutturato un percorso di secondo livello dedicato ai disturbi della voce e della deglutizione, che richiedono competenze diverse, esperienza nell'uso di nuove tecnologie endoscopiche e di microchirurgia e una valutazione approfondita. L’obiettivo è garantire una presa in carico completa, dalla terapia medica a quella riabilitativa e nutrizionale, alla chirurgia dedicata».
Il lavoro, infatti, si basa su un approccio multidisciplinare che coinvolge otorinolaringoiatri, foniatri, logopedisti, gastroenterologi, dietisti, infermieri, oltre a radiologi, neurologi, geriatria e odontoiatri quando richiesto. In questo modo è possibile definire per ogni persona un piano di cura personalizzato che può includere riabilitazione, terapia farmacologica o chirurgia.
L’utilizzo di tecnologie diagnostiche ad alta definizione consente di individuare precocemente lesioni anche di piccole dimensioni. Quando possibile, gli interventi vengono eseguiti in ambulatorio con tecniche mini-invasive, riducendo ricoveri e tempi di recupero. Questo modello migliora la continuità assistenziale, limita i rischi legati alla degenza e permette un uso più efficiente delle risorse sanitarie, mantenendo il paziente seguito anche nella fase riabilitativa.
«L’impiego di strumentazioni ad alta definizione e lo sviluppo della chirurgia ambulatoriale – ha detto ancora Gianluca Leopardi – permettono oggi di trattare molti pazienti senza ricovero, con minori rischi e tempi di recupero più brevi».
Vengono impiegate tecnologie avanzate, come la videoendoscopia ad alta definizione, la bio-endoscopia, la stroboscopia e la chirurgia laser, per garantire diagnosi precoci e interventi mirati. Le opzioni terapeutiche spaziano dalla riabilitazione funzionale alla chirurgia ambulatoriale mini-invasiva, con l'obiettivo di ridurre i ricoveri ospedalieri. Le attività sono coordinate principalmente nell'ospedale di Empoli, con ulteriori servizi specialistici attivi nelle sedi di Firenze.
«L'importanza di un centro della voce in ambito ospedaliero è cruciale – ha detto il professor Marc Remacle – perché permette una valutazione rigorosa della funzionalità vocale sia prima che dopo il trattamento. Poiché ogni paziente è un 'utilizzatore quotidiano' della propria voce, è essenziale documentarne la qualità e l'efficienza attraverso registrazioni di alto livello: solo così possiamo validare i risultati chirurgici, stabilire la necessità di una terapia logopedica e garantire che il recupero sia oggettivo e funzionale».
La presenza del professore Remacle, che attualmente è membro fondatore della European Laryngological Society ed è stato, dal 2017 al 2019, presidente della Confederation of European ORL-Head & Neck Surgery, è stata un’importante occasione di confronto scientifico sull’organizzazione e sull’attività clinico-chirurgica in questo ambito.
Il docente dirige in Lussemburgo uno dei più autorevoli centri europei dedicati alla terapia e alla chirurgia della voce ed è riconosciuto come uno dei pionieri nello sviluppo della chirurgia laringea.
«La collaborazione internazionale tra centri d'eccellenza è fondamentale – ha aggiunto Remacle – per definire standard e parametri condivisi. Attraverso il confronto scientifico e lo scambio di conoscenze, possiamo comparare l'efficacia delle diverse tecniche, dal laser alla radioterapia, basandoci su misurazioni precise e non solo su impressioni. Questo dialogo globale è l'unica via per affinare le linee guida e assicurare trattamenti che abbiano come obiettivo primario la preservazione della voce».
L’incontro ha offerto quindi un prezioso momento di scambio professionale, valorizzando il lavoro del team guidato dal dottor Gianluca Leopardi e l’impegno nel promuovere innovazione tecnologica e qualità clinica nel trattamento delle patologie della voce.
Nella stessa mattinata, infatti, il professor Remacle ha partecipato come osservatore a due interventi effettuati dall'équipe del dottor Leopardi. Nella sala 4 del blocco operatorio sono stati effettuati due trattamenti di laser chirurgia transorale (TOLMs) con laser CO2.
Il trattamento sui due pazienti è stato eseguito in microlaringoscopia con anestesia generale, usando un microscopio operatorio e un nuovo laser per lesioni tumorali delle corde vocali.
17/03/2026 12.40
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