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Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)
Radio Argo Suite di Igor Esposito con Peppino Mazzotta al Nuovo Rifredi Scena Aperta
Un'esperienza immersiva proiettata nella contemporaneità, al Nuovo Rifredi Scena Aperta il 20 e 21 marzo alle ore 21:00
RADIO ARGO SUITE
di Igor Esposito
con Peppino Mazzotta
musiche originali Massimo Cordovani
eseguite dal vivo con Mario Di Bonito
post produzione live dei suoni Rosario Acunto
regia Peppino Mazzotta
produzione Teatro Rossosimona

Durata: 1h e 15’, atto unico

Una voce, catturata da un microfono e amplificata, vaga nella notte per trovare orecchie disposte ad ascoltare l’Orestea di Eschilo, storia di un conflitto antico che si ripete, con le stesse logiche di potere, sacrificio e inganno. Peppino Mazzotta in Radio Argo Suite dà corpo alla partitura di Igor Esposito, in un'esperienza immersiva proiettata nella contemporaneità, al Nuovo Rifredi Scena Aperta il 20 e 21 marzo.

Vincitore del Premio “Le Maschere del Teatro Italiano” 2024 come Miglior interprete di monologo, Mazzotta fa risuonare sei voci fantasma tra le rovine della guerra di Troia, che diventa un paradigma di tutte le guerre. Nelle figure degli eroi greci e troiani riecheggiano sinistramente quelle della storia recente.

Elemento essenziale è la musica originale di Massimo Cordovani, eseguita dal vivo con Mario Di Bonito. Il suono si fa drammaturgia, agendo come un coro greco del tempo presente, amplificando l'atmosfera e sottolineando la potenza del racconto, che invita a riflettere sulla ciclicità della violenza e sulla perenne attualità dei grandi temi del mito.

Radio Argo Suite è una performance per voce e musica, riscrittura dell’Orestea di Eschilo, del poeta e drammaturgo Igor Esposito: una coraggiosa impresa drammaturgica, una densa partitura con una forte vocazione libertaria e ribelle che risulta, tuttavia, fedele ai materiali classici di riferimento.

Quella in scena al Nuovo Rifredi Scena Aperta il 20 e 21 marzo è la nuova edizione del fortunato spettacolo che Peppino Mazzotta, il felice interprete dell'ispettore capo Giuseppe Fazio ne Il Commissario Montalbano televisivo, e Igor Esposito portarono in scena nel 2011: memorabile per chi ebbe la possibilità di vederlo, unanimi i consensi di pubblico e critica, che gli assegnò numerosi premi e riconoscimenti.

Un allestimento, quello di 13 anni fa, più teatrale e meno intimo rispetto a quello attuale, rielaborato da Mazzotta con la maturità di oggi e il desiderio di “sottrarre” per arrivare all’essenza delle cose; Igor Esposito, l’autore del testo, ha aggiunto del proprio agli elementi classici della narrazione pur rispettandoli e ha sapientemente composto una partitura non naturalistica che ha l’eco della scrittura classica.


Note

Una voce, sola, catturata da un microfono e lanciata nella notte, vaga di ripetitore in ripetitore alla ricerca di orecchie che vogliano ascoltarla; una voce che riluce, come il fuoco impetuoso e affannato che rimbalzò da Troia fino ad Argo, su valli, colli e montagne, per annunciare il ritorno vittorioso della flotta greca. Una voce nel cuore della notte, desolata, impotente, che tiene compagnia a chi non riesce a dormire. Una voce che si fa corpo per evocare altre voci e altri corpi. Una voce lontana, estranea, che diventa pericolosamente vicina e familiare, mentre dà sostanza a passioni che sembrano essere le nostre, a inganni che ci assomigliano, a guerre che ci appartengono, a morti che abbiamo pianto, a vendette e sconfitte che abbiamo inflitto e subìto.

Il testo di Igor Esposito snocciola la sua versione dei fatti attraverso sei testimonianze dirette che, in ordine cronologico e lontane da qualsiasi capriccio di attualizzazione, ripercorrono, le vicende precedenti e successive alla guerra più conosciuta e celebrata della storia dell’umanità: la guerra mossa dagli Achei contro la città di Troia. La prima è quella di Ifigenia, l’ultima quella di Oreste. In mezzo si rincorrono quelle di Egisto, Clitennestra, Agamennone e Cassandra. Sei fantasmi che tornano in vita, che tornano in voce, per spiegarci l’arcano passato da cui veniamo e il tragico presente in cui navighiamo.

Tutte le guerre assomigliano a quella che vide Ettore contrapporsi ad Achille. I temi strutturali di ogni conflitto bellico, ripuliti dal rumore caotico della cronaca che confonde, si ritrovano nel racconto di questa antica guerra leggendaria e nel destino degli eroi che la vinsero, segnando quello di coloro che la persero. Ora come allora l’innocenza viene sacrificata sull’altare della menzogna, in nome di interessi vergognosi e predatori, mascherati da ideali grandi come la libertà, l’onore e la democrazia. Allora si perseverò nella battaglia, come ora si persevera, fino a che gli anni di guerra non furono abbastanza numerosi da far dimenticare completamente il perché fu ingaggiata.


Peppino Mazzotta

Radio Argo Suite è una compatta riscrittura dell’unica trilogia superstite della tragedia greca: l’Orestea. Le voci dei personaggi mettono in scena l’inconciliabile scontro tra la bestemmia malata del potere e il disperato canto di chi il potere rifugge, cercando, nel silenzio e nell’esilio, una redenzione o forse un punto di desiderio puro. Canto incarnato dall’anarchico gesto di Oreste che, dopo il terribile matricidio, rifiuta ogni consolazione “civile”, inverando, con la sua scelta, un verso dell’irriducibile poetessa russa Marina Cvetaeva: «Al tuo mondo dissennato una sola risposta – il rifiuto».


Igor Esposito

Perché vederlo?

Un viaggio nella tragedia della storia, dove ogni eco diventa battito, respiro, memoria per riflettere sul potere e sui suoi ideali.


Teatro di Rifredi
Via Vittorio Emanuele II, 303
Tel. 055.4220361/2
rifredi@teatrodellatoscana.it


Biglietti

Intero € 19
Ridotto Over65 e Convenzioni € 17
Ridotto Soci e Unicoop Firenze € 16
Ridotto Under35 e Abbonati € 15

I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.


Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19

È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.

Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket

Punti Vendita Vivaticket

''Le riduzioni over65 e under30 sono valide tutti?i giorni.?
La riduzione soci Unicoop Firenze?è valida per la prima recita di spettacolo.
Gli abbonati al Teatro?della Toscana hanno diritto al?biglietto ridotto''

17/03/2026 13.00
Teatro della Toscana (Pergola, Rifredi, Era)


 
 


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