Oggi 31 marzo in Palazzo Medici Riccardi si è tenuto il convegno “Povertà alimentare: la nuova frontiera della povertà sociale”, patrocinato dalla Città Metropolitana di Firenze, organizzato da Federconsumatori Toscana, Spi/Cgil area metropolitana e Unicoop Firenze.
Il consigliere delegato al sociale Nicola Armentano ha aperto i lavori con un intervento in cui sottolineava i numeri del fenomeno: "681.000 famiglie italiane hanno affrontato momenti in cui non disponevano di denaro sufficiente per compare il cibo necessario. 766.000 persone si sono trovate in condizioni di insicurezza alimentare moderata o grave.” E ha evidenziato come: “Fame e malattia si alimentano a vicenda, in un circolo che si trasmette di generazione in generazione.”
L’intervento ha puntualizzato come in Toscana la situazione sia migliore della media nazionale, tuttavia “il 43% degli assistiti Caritas è seguito da almeno cinque anni: la povertà qui non è una crisi passeggera per molte persone, è una trappola da cui è sempre più difficile uscire.”
Armentano ha poi colto l'occasione per introdurre e sostenere la proposta di NeXt - Nuova Economia per Tutti Aps Ets - per la realizzazione dell’Osservatorio Toscano sulla Nuova Economia Sociale e Civile, una struttura agile che permetterebbe di conoscere, mappare e connettere le esperienze di economia sociale e civile del territorio regionale, generando conoscenza pubblica, abilitando reti e supportando politiche trasformative.
La Regione Toscana, infatti, presenta un ecosistema avanzato ma frammentato di esperienze riconducibili alla nuova economia sociale e civile: cooperazione, imprese sociali, agricoltura sociale, comunità energetiche, distretti territoriali, esperienze di rigenerazione dei borghi e
innovazione sociale. Nonostante tale ricchezza, alcuni aspetti potrebbero essere rafforzati e migliorati, grazie all’istituzione di un Osservatorio regionale che si configurerebbe come una infrastruttura abilitante capace di trasformare conoscenza diffusa in intelligenza territoriale; rafforzare le reti esistenti e supportare le amministrazioni pubbliche nella definizione di un Action Plan sull’Economia Sociale e Civile coerente con le strategie europee.
"Non si può affrontare un fenomeno che non si conosce bene. Come Città Metropolitana siamo pronti a fare la nostra parte per promuovere la proposta di NeXt nell'ambito del mandato conferito dalla Banca d'Italia, per creare un'infrastruttura di conoscenza integrata, capace di mappare le esperienze, connettere gli attori, produrre dati comparabili e supportare politiche basate su evidenze. La Città Metropolitana di Firenze può diventare un laboratorio di innovazione sociale in questo senso, all'interno di una rete nazionale che ne moltiplica l'impatto.
Possiamo fare la differenza e percorrere insieme una via d'eccellenza, trovare il modo di affrontare le cause, non solo i sintomi: salari inadeguati, precarietà lavorativa, assenza di servizi di conciliazione famiglia-lavoro, queste sono le radici strutturali della povertà alimentare. Gli aiuti materiali sono necessari e non vanno ridotti, ma da soli non bastano. Serve politica economica, non solo politica sociale."
Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa:
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