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Firenze Fiera
“Elle come Luana”: il ricordo che diventa impegno con le parole di Ugo De Vita a cinque anni dalla tragedia
Evento speciale in collaborazione con la madre, Emma Marrazzo, al Palazzo degli Affari lunedì 13 aprile alle ore 18
Si svolgerà al Palazzo degli Affari lunedì 13 aprile alle ore 18 l’evento no profit “Elle come Luana” ideato da Ugo De Vita che nasce dal progetto di un Comitato denominato “Osservatorio Nazionale per i Diritti Civili del Teatro e le Arti” e accende i riflettori sulla figura di Luana D’Orazio, la giovane donna di 22 anni tragicamente deceduta il 3 maggio 2021 a seguito di un incidente sul lavoro nell’azienda tessile dove lavorava a Oste di Montemurlo.

La sua vicenda ha scosso profondamente l’opinione pubblica, riportando al centro del dibattito nazionale il tema della sicurezza sul lavoro e della tutela dei diritti dei lavoratori, troppo spesso messi a rischio e trasformando il ricordo in una domanda aperta. Che cosa significa oggi lavorare? E quanto vale davvero una vita?

In prossimità del quinto anniversario della tragica scomparsa, Ugo De Vita, autore, attore e docente universitario ha deciso di dedicare un evento alla giovane lavoratrice, simbolo di una battaglia ancora viva e aperta per la sicurezza nei luoghi di lavoro. L’evento che si svolgerà lunedì 13 aprile alle ore 18 al Palazzo degli Affari è già stato presentato il 19 febbraio alla Camera dei Deputati e verrà riproposto nella stessa sede istituzionale il 14 aprile per poi far tappa a Palazzo Madama (sede del Senato), giovedì 7 maggio 2026.

“Come Firenze Fiera - afferma Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera - sentiamo forte la responsabilità di promuovere una cultura della prevenzione, della formazione e del rispetto delle persone, in ogni ambito lavorativo. La scomparsa di Luana ci richiama con forza al valore imprescindibile della sicurezza sul lavoro che deve rappresentare per tutti un diritto fondamentale e inviolabile”.

“Il nome di Luana – aggiunge Ugo De Vita – non può e non deve essere dimenticato. La sua storia rappresenta una ferita profonda nella coscienza collettiva e richiama con forza l’urgenza di garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose. Ricordarla oggi significa rinnovare un impegno concreto affinché tragedie simili non si ripetano mi più”. “Non basta commemorare, è necessario agire. Servono controlli più rigorosi, investimenti nella prevenzione e una cultura del lavoro che metta al primo posto la salvaguardia della vita delle persone”.

“Sono già un migliaio le persone e i ragazzi che hanno assistito in forma di estratto o più ampia alla lettura teatralizzata di 'Elle come Luana', poemetto che racconta mia figlia - dice Emma Marrazzo - la gente comprende, si commuove, riflette. E si stringe attorno a noi e chiede per capire. É più presente ancora dei politici, che pure nelle sedi istituzionali stanno rispondendo a questo appello sulle “morti sul lavoro” di cui Luana é divenuta simbolo.”

Parteciperanno all’evento a fianco di Ugo De Vita, il presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini e la madre di Luana, Emma Marrazzo. Ci sarà l'intervento di Massimiliano Cardini, attore fiorentino che ha fatto esperienze con Martone e Sorrentino. Moderatrice dell’incontro Olga Mugnaini, giornalista de La Nazione.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Luana D’Orazio

08/04/2026 11.30
Firenze Fiera


 
 


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