Comune di Prato
Vaiano celebra l’81esimo anniversario della Liberazione: incontri, camminate e il corteo del 25 aprile
L'assessora Martini: Non è solo ricordo, ma impegno per il presente
Vaiano. Proseguono, dopo il primo appuntamento di venerdì 17 aprile, le iniziative del Comune di Vaiano per l’81esimo anniversario della Liberazione, con appuntamenti distribuiti su più giornate e pensati per coinvolgere tutta la cittadinanza, a partire dai più giovani.
«Celebrare il il 25 aprile - afferma la sindaca Francesca Vivarelli - è un’occasione collettiva per ricordare che l’insurrezione e la lotta di resistenza contro l’oppressione nazifascista è stata il seme da cui sono nate la nostra democrazia e la nostra costituzione e per interrogare quella memoria, renderla attuale e, attraverso di essa, leggere questo presente segnato da nuovi nazionalismi e imperialismi che compromettono la convivenza pacifica tra i popoli e spingono il mondo sull’orlo del baratro di una guerra nucleare. La Resistenza non fu solo lotta contro un nemico, fu anche lotta per la costruzione di un mondo nuovo fondato sulla pace, un’eredità che dobbiamo raccogliere oggi più che mai». A sottolineare il senso dell’iniziativa è anche l’assessora alla cultura e alle politiche di pace Chiara Martini. «Il 25 aprile – afferma - non appartiene soltanto alla memoria, ma continua a parlare con forza al nostro presente. Celebriamo la riconquista della libertà e i valori della Costituzione, ma siamo chiamati a interrogarci sul loro significato oggi. In un contesto segnato da guerre e tensioni, la pace non è mai acquisita, ma una conquista fragile da difendere ogni giorno».
Il programma
22 aprile: la Resistenza raccontata attraverso l’arte
Mercoledì 22 aprile alle 17.30, nel Salone consiliare del Comune di Vaiano, iniziativa “La Resistenza degli internati militari attraverso l’arte”.
Un appuntamento di approfondimento storico curato da studiosi dell’Associazione nazionale Combattenti e Reduci, che proporranno video e materiali visivi per raccontare una pagina meno conosciuta della Resistenza.
24 aprile: passeggiata nei luoghi della memoria
Venerdì 24 aprile alle 17.45 è in programma “Vaiano 1944”, una passeggiata urbana nei luoghi simbolo della guerra e della Liberazione.
Il ritrovo è in piazza Galilei: l’iniziativa, a cura della Fondazione CDSE, è gratuita ma con prenotazione obbligatoria sul sito www.visitvalbisenzio.it, sezione “Prenotazione eventi”.
25 aprile: corteo, scuole e comunità
Il momento centrale sarà, come da tradizione, sabato 25 aprile.
La giornata inizierà alle 9.45 con il ritrovo in piazza del Comune, seguita dalla messa alla Badia di San Salvatore e dal corteo alle 10.45 verso il Monumento ai Caduti, con la partecipazione della banda e degli studenti dell’Istituto comprensivo Bartolini.
Previsti interventi istituzionali e omaggi musicali, oltre alla deposizione di corone nei luoghi simbolo della memoria cittadina. «Il corteo e la partecipazione della comunità rappresentano un passaggio fondamentale – sottolinea Martini – in cui il ricordo si trasforma in impegno collettivo. È particolarmente significativo il contributo degli studenti, segno di una memoria che si trasmette e diventa consapevolezza».
Il pranzo del partigiano
Dalle 13 di sabato 25 aprile alla Casa del Popolo di Vaiano si terrà il tradizionale Pranzo del partigiano, organizzato da Anpi e Circolo Arci.
Un momento conviviale aperto alla cittadinanza, con prenotazione obbligatoria entro mercoledì 22 aprile ai numeri 334-8125651 (Andrea) o 347-1489613 (Luciana)
Dalla Resistenza alla pace: la bandiera in Calvana
Nel pomeriggio del 25 aprile lo sguardo si sposterà oltre i confini comunali, con l’iniziativa “Dalla Resistenza alla pace” a Valibona, in Calvana.
Qui, dalle ore 14, sarà dispiegata una grande bandiera della pace lunga un chilometro. L'iniziativa è promossa dal Comune di Calenzano insieme a numerosi enti del territorio, tra cui anche Vaiano. Un gesto simbolico forte, che collega la memoria della Resistenza ai conflitti contemporanei. «Le immagini delle guerre di oggi ci interrogano direttamente – aggiunge Martini –. Questa iniziativa richiama il legame tra la Liberazione e l’impegno contro ogni violenza, rafforzando la necessità di una cultura del dialogo tra i popoli».
Un invito alla partecipazione
Il programma coinvolge associazioni, scuole e istituzioni in un percorso condiviso che attraversa storia e attualità.
«Invito tutte e tutti a partecipare – conclude l’assessora –: essere presenti significa non solo ricordare, ma scegliere ogni giorno da che parte stare, rinnovando i valori della libertà, della democrazia e della pace».
20/04/2026 12.27
Comune di Prato