Comune di Greve in Chianti
Greve in Chianti. Teatro civile per le celebrazioni del 25 aprile. L'attrice versiliese Elisabetta Salvatori in scena al Boito con 'Scalpiccii sotto i platani'
Lo spettacolo di teatro civile si terrà venerdì 24 aprile alle ore 21,15 nell’ambito delle celebrazioni del 25 aprile, promosse e organizzate dal Comune. L’assessore alla Cultura Monica Toniazzi: “Per noi è importante creare uno speciale palcoscenico dedicato al ricordo di questa immane tragedia nei giorni in cui celebriamo la Liberazione del nostro Paese dall’oppressione nazifascista è una faro che si accende sull’enorme sacrificio pagato con il sangue da tante vittime innocenti, una luce puntata sul signi
In memoria delle 560 vittime della strage di Sant’Anna di Stazzema. L’eco di libertà, democrazia e giustizia sale sul palcoscenico e si diffonde tra le poltrone del Teatro Boito di Greve in Chianti dove nell’ambito delle celebrazioni del 25 aprile, promosse e organizzate dall’amministrazione comunale, prenderà vita lo spettacolo di teatro civile “Scalpiccii sotto i platani” di e con Elisabetta Salvatori, ispirato alla strage nazista avvenuta a Sant’Anna di Stazzema il 12 agosto del 1944. Una produzione che l’attrice versiliese porta in scena da anni in tutto il territorio nazionale e che approda per la prima volta nel Chianti al fianco del violinista Matteo Ceramelli venerdì 24 aprile alle ore 21.15 al Teatro Boito di Greve in Chianti.
Nell’estate del 1944 tre colonne di nazisti fecero irruzione nel paese di Sant’Anna di Stazzema, sulle Alpi Apuane, dove centinaia di famiglie sfollate si erano rifugiate per sottrarsi agli orrori della guerra. Mossi da una ferocia e una brutalità inaudita, i soldati nazisti sterminarono in meno di tre ore 560 persone, orientando la furia omicida soprattutto su adulti e bambini. La narrazione, sensibile e rispettosa, di Elisabetta Salvatori che rievoca quei tragici momenti attraverso le testimonianze degli ultimi sopravvissuti è un’operazione culturale di forte impatto emozionale che vuole rendere omaggio al valore della memoria e soprattutto tenere vivo il ricordo delle donne, dei bambini e degli anziani che persero la vita in questa efferata strage.
Si tratta di uno degli spettacoli di maggior successo di Elisabetta Salvatori che scrive e interpreta “Scalpiccii sotto i platani”, dedicandolo all’eccidio nazifascista di Sant’Anna di Stazzema. “Con un tono profondo e realistico l’attrice porta in scena al Boito – dichiara l’assessora alla Cultura Monica Toniazzi - il ricordo straziante di una verità storica che intreccia il vissuto individuale a quello collettivo. Basandosi sulle testimonianze dei sopravvissuti, l’artista offrirà al pubblico l’opportunità di ascoltare, rievocare e condividere gli ultimi momenti vissuti dagli abitanti del villaggio di Sant’Anna e dagli sfollati, assediati da paura, fame, accomunati dall’attesa della fine della guerra”.
Il viaggio nel tempo del dolore e della violenza di Elisabetta Salvatori avvolgerà il nastro fino ai giorni precedenti alla rappresaglia che avvenne ad opera del 16° battaglione SS della Freiwilligen-Panzergrenadier-Division Reichsführer, guidato dai fascisti versiliesi, comandato dal maggiore Walter Reder. Momenti in cui qualcuno ricorda ancora il rumore che facevano i bambini quando giravano intorno ai platani, in piazza, e facevano avvertire la loro presenza con il susseguirsi insistente dei passi, lo scalpiccio che evocava vita e speranza, drammaticamente spezzate dall’omicidio nazista.
“Per noi è importante creare uno speciale palcoscenico dedicato al ricordo di questa immane tragedia nei giorni in cui celebriamo la Liberazione del nostro Paese dall’oppressione nazifascista – aggiunge l’assessora Toniazzi – è una faro che si accende sull’enorme sacrificio pagato con il sangue da tante vittime innocenti, una luce puntata sul significato della lotta antifascista di oltre 80 anni fa che mirava alla libertà e alla democrazia, valori di cui noi oggi godiamo e abbiamo il dovere di difendere”.
INFO: Biglietto singolo (7 Euro) acquistabile presso Libreria La Formicola in Piazza Matteotti 14; biglietteria del Teatro Boito la sera dello spettacolo dalle ore 20:30.
23/04/2026 11.42
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