Login

MET



Controlli voce Chiudi controlli
: Volume:  1 Velocità  1 Tono:  1
Museo dell’Opera del Duomo
Presentazione al pubblico del restauro di tre disegni settecenteschi dell’Archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore
I disegni saranno esposti durante la presentazione venerdì 8 maggio, ore 16, presso la sala Brunelleschi del Centro Arte e Cultura (Piazza San Giovanni 7). Ingresso libero
Venerdì 8 maggio, dalle ore 16, presso la sala Brunelleschi del Centro Arte e Cultura (Piazza San Giovanni 7, Firenze) sarà presentato al pubblico il restauro di tre disegni settecenteschi che fanno parte del cospicuo fondo dell’Archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore, formatosi in quasi 720 anni di vita dell’istituzione fiorentina.

Il restauro dei tre disegni - che rappresentano planimetrie e mappe di beni immobili dell'Opera relativi ai beni nel Casentino e ad un podere nella podesteria di Fiesole - è stato possibile grazie al finanziamento del Lions Club Ponte Vecchio.

Durante la presentazione i disegni saranno esposti al pubblico nello spazio antistante la sala Brunelleschi.

Dopo i saluti del direttore generale dell’Opera, Lorenzo Luchetti, e della presidente del Lions Club Firenze Ponte Vecchio, Mariacarla Sinnati, interverranno il responsabile dell’Archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore Lorenzo Fabbri e la restauratrice Julie Guilmette.

I tre disegni (misure 65,5 x 44,0 ; 75,5 x 52,5 ; 45,5 x 64,5) fanno parte del nucleo principale del fondo di disegni dell’Opera di Santa Maria del Fiore e in particolare di un gruppo in cui sono descritte in forma di mappa, prospetto o veduta le proprietà immobiliari dell’Opera, ubicate sia a Firenze che in altre località. Di particolare interesse sono le rappresentazioni grafiche dei beni situati sull’Appennino tosco-romagnolo, fra Casentino e Mugello: territori montani e collinari ad alta copertura forestale, concessi dalla repubblica fiorentina fra ‘300 e ‘400 per assicurare al cantiere del Duomo un approvigionamento costante di legname.

Si tratta, a volte, di vere opere d’arte, capaci di illustrare, con efficace impatto visivo, ambienti agresti e insediamenti umani. Purtroppo, l’usura del tempo e i danni inferti dall’alluvione del 1966 non hanno risparmiato questa preziosa raccolta, rendendo necessaria una lunga campagna di restauro.

04/05/2026 14.18
Museo dell’Opera del Duomo


 
 


Met -Vai al contenuto