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Comune di Firenze
I solisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino in Consiglio comunale
In occasione della prossima della Giornata dell'Europa, che dal 1950 si celebra il 9 maggio, Aloisia de Nardis, soprano, Erica Cortese, mezzosoprano, Davide Sodini, basso, Gonzalo Godoy Sepúlveda hanno interpretato gli inni nazionale ed europeo in apertura del Consiglio comunale
Il 9 maggio 1950 il ministro degli Esteri francese Robert Schuman ha pronunciato un discorso storico in cui presentava un piano per una maggiore cooperazione in Europa. Il discorso, noto come dichiarazione Schuman, ha aperto la strada a una nuova era di pace, integrazione e cooperazione in tutto il continente, gettando le basi di quella che oggi è l'Unione europea.

La giornata dell'Europa è un'occasione per riconoscere la necessità di unire le forze in nome della sicurezza e della prosperità e per celebrare la comunità di valori che rappresentiamo e che ci impegniamo a proteggere e coltivare insieme,
Lunedì 4 maggio, su invito del Presidente Guccione, quattro allievi dell'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino appartenenti al Maria Manetti Shrem Emerging Artists Program sono intervenuti in sala Duecento eseguendo dal vivo, a cappella gli inni d'Italia e d'Europa.

Il progetto dell'Accademia ha per obiettivo l’alto perfezionamento professionale, l’avvio e il consolidamento di carriera dei cantanti lirici e dei maestri collaboratori. Impegnati nel costante raffinamento della loro arte, i giovani artisti uniscono la ricerca stilistica e interpretativa a un'intensa attività artistica, partecipando come solisti a opere e concerti del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e di altre prestigiose istituzioni musicali internazionali.

“Con grande piacere abbiamo ospitato questi giovani artisti del bel canto, ancora allievi eppure con dei curricula che testimoniano, di già, delle carriere assai promettenti, oltre al grande talento del quale abbiamo avuto prova oggi nella sala dei Duecento, durante la seduta settimanale del Consiglio. Ho pensato non potesse esserci modo migliore per celebrare la prossima Festa dell'Europa, che dar - letteralmente - voce alle giovani generazioni per cui l'Unione e la mobilità che essa consente sono presupposto culturale, politico, sociale della loro stessa esistenza, del loro lavorare e muoversi nel mondo. Sarebbe bellissimo che tutti, sempre più, iniziassimo a pensare non in termini di confini ma di orizzonti, di opportunità, come fanno questi giovani che, partendo dai loro luoghi e contesti d'orgine coltivano la loro arte nutrendola di pezzi diversi di mondo che man mano incontrano e percorrono, e a loro volta arricchiscono”. Le parole del Presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione.

Il direttore artistico Matteo Pais è intervenuto dopo la performance per portare il saluto del Maggio ricordando che l’Accademia forma tutte le figure artistiche e tecniche che operano e animano il teatro e che la sua missione è quella di valorizzare, tramandare e diffondere la ricca tradizione operistica italiana, che affonda le proprie origini proprio in Firenze.

I giovani esibitisi sono:

Aloisia de Nardis, soprano, classe 1999, diplomata presso il Conservatorio "Gioachino Rossini" di Pesaro e laurata in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi dell'Aquila, attualmente è artista residente del Maria Manetti Shrem Emerging Artists Program presso l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Ha debuttato in diversi ruoli, tra cui Zerlina in Don Giovanni, Gilda in Rigoletto, Berta ne Il barbiere di Siviglia, Liù in Turandot, Maria ne I due timidi di Nino Rota. Si è esibita in concerto con l'Orchestra Sinfonica G. Rossini nella rassegna Omaggio a Renata Tebaldi, con l'Orchestra Filarmonica di Benevento, con l'Orchestra Mediterranea e la Rogaland Sinfonietta, con l’Orchestra I Pomeriggi musicali di Milano e presso il Rossini Opera Festival

Erica Cortese, mezzosoprano, si è diplomata in Canto lirico al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma e si è perfezionata all’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” di Martina Franca. Ha completato gli studi con Raina Kabaivanska ed è stata selezionata per l’Accademia Verdiana 2025 del Teatro Regio di Parma. Attualmente è artista residente presso l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.
Ha debuttato in diversi ruoli principali, in Italia e all'estero, ed è vincitrice di importanti concorsi internazionali. Ha preso parte al tour mondiale “Echoes of ancient Tang Poems” con iSING! Festival, esibendosi a Pechino, Wuhan e Macau. Ha cantato come solista nello Stabat Mater di G. Rossini, nello Stabat Mater di G. Pergolesi e nel Gloria RV589 di A. Vivaldi, nello Stabat Mater RV621 per contralto solo di A. Vivaldi diretto da Federico Maria Sardelli.

Davide Sodini, basso, fiorentino, inizia gli studi musicali presso la Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida di Umberto Chiummo, per poi perfezionarsi al conservatorio di Stavanger con Elisabeth Norberg-Schultz.
Nel 2023 debutta in Don Giovanni, titolo che lo porta a esibirsi in numerosi teatri in Spagna, Francia e Portogallo.
Nell'autunno dello stesso anno entra nel Maria Manetti Shrem Emerging Artists Program dell'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e debutta al Teatro del Maggio in diverse produzioni, tra cui Madama Butterfly, Gianni Schicchi, Salome, con la direzione di Alexander Soddy e la regia di Emma Dante; Der junge Lord di Henze, Lucrezia Borgia, La bohème; Don Giovanni, produzione itinerante realizzata dall’Accademia del Maggio in collaborazione con il Teatro del Maggio.

Gonzalo Godoy Sepúlveda, baritono. Originario del Cile, si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze. Nel 2022 si perfeziona all'Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” di Martina Franca. Nel 2023 si perfeziona presso la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna.
È stato solista nella prima italiana del ciclo di canzoni russe Simple Songs del compositore A. Petrov alla Pinacoteca di Brera e ha preso parte ai Liebeslieder-Walzer presso la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca.
Ha debuttato in diversi ruoli. Nel 2024 è entrato a far parte del Maria Manetti Shrem Emerging Artists Program dell'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e ha debuttato al Teatro del Maggio ne La traviata, in Gianni Schicchi, in Der junge Lord, in Lucrezia Borgia. Si è esibito con il Coro del Maggio Musicale Fiorentino nei Carmina Burana di Orff, diretti da Lorenzo Fratini.

Si ringrazia il direttore generale del Maggio Musicale Fiorentino Luca Ioseffini e il direttore artistico Matteo Pais.

05/05/2026 13.44
Comune di Firenze


 
 


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