Tre giorni di eventi che riuniscono istituzioni, ricerca, arte e impegno pubblico per celebrare i primi 50 anni dell'Istituto Universitario Europeo (Eui) e per riaffermare il ruolo delle università nel futuro dell'Europa.
Le celebrazioni si concentreranno sulla riflessione sulla storia e sul futuro del continente, nonché sul contributo del mondo accademico alla società contemporanea. Tra i relatori interverranno la Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, il Presidente del Consiglio europeo, António Costa, il Presidente del Portogallo, António José Seguro, la Vicepresidente esecutiva della Commissione europea, Roxana Minzatu, e l'ex Presidente della Corte europea dei diritti dell'uomo, Siofra O'Leary.
Dal 7 al 9 maggio 2026, Firenze ospiterà un ricco programma di iniziative che riuniranno leader politici, accademici e rappresentanti della società civile per riflettere sul presente e sul futuro dell'Europa.
Fondato nel 1976 come progetto innovativo di cooperazione europea, l'EUI è oggi un centro internazionale di eccellenza nelle scienze sociali e umanistiche, nonché un punto di riferimento per il dialogo tra il mondo accademico, le istituzioni e i cittadini. L'Istituto è una comunità internazionale dinamica, profondamente europea e al contempo globale, che riunisce oltre 1.000 studiosi provenienti da più di 90 paesi e 24 Stati membri dell'UE. Il 50° anniversario dell'EUI rappresenta un'opportunità per sottolineare il ruolo fondamentale della conoscenza come risorsa pubblica vitale in un mondo in rapida evoluzione.
In questo contesto, come ha sottolineato la presidente dell'EUI, Patrizia Nanz:
“Le nuove generazioni esprimono chiaramente il bisogno di un'Europa più unita, e i dati lo confermano: secondo recenti sondaggi (Eurobarometro), il senso di appartenenza all'Europa non era così forte da oltre 20 anni. I cittadini, soprattutto i giovani, chiedono più Europa, il che non significa necessariamente che vogliano l'Europa così com'è attualmente. Il nostro ruolo all'EUI è quello di affrontare le grandi sfide del nostro tempo: l'intelligenza artificiale e il suo impatto sulle nostre vite, la sensazione di insicurezza che proviamo ogni volta che leggiamo le notizie e la minaccia che il cambiamento climatico rappresenta per il nostro futuro collettivo. L'Istituto è un luogo in cui l'Europa pensa, discute, immagina e, in definitiva, costruisce il suo futuro”.
Programma degli eventi:
• 7 maggio: Le celebrazioni iniziano con una cerimonia al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Nel pomeriggio, leader politici e ministri provenienti da tutta Europa si riuniranno alla Badia Fiesolana per un vertice sulle università del futuro. In serata, la mostra Open riaprirà al pubblico una nuova ala di Palazzo Buontalenti, un tempo casinò dei Medici e ora sede della Scuola di Governance Transnazionale. Curata da Sergio Risaliti e Stefania Rispoli, la mostra riunisce opere di sei artisti contemporanei che esplorano il rapporto tra scienza e arte. L'inaugurazione al pubblico è prevista per l'8 e il 9 maggio.
• 8 maggio: La Badia Fiesolana ospiterà la prima edizione del festival di ricerca EUIdeas . Dedicato al tema "Il potere della conoscenza", l'evento prevede un'intera giornata di dibattiti e scambi tra la comunità accademica e gli stakeholder sull'Europa contemporanea. Un ricco programma di iniziative culturali si svolgerà durante tutta la giornata, aperto al pubblico previa registrazione. Tutte le discussioni si terranno in inglese.
• 9 maggio: In occasione della Giornata dell'Europa, l'Archivio Storico dell'Unione Europea di Villa Salviati prosegue la tradizione annuale delle Giornate Aperte con un programma di attività che include visite guidate alla villa e ai depositi archivistici, offrendo approfondimenti sulla storia dell'integrazione europea e sulla sua conservazione a Firenze. Il programma prevede anche proiezioni audiovisive, letture di documenti storici e una mostra dedicata agli archivi sostenibili.
In programma, il 9 maggio dalle 10 alle 14, anche una escursione guidata nel Parco Medico di Pratolino, organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
In cinquant'anni, il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e l'EUI hanno costruito una rete transnazionale di studiosi i cui legami si estendono ben oltre il periodo trascorso a Firenze. Questa iniziativa offre un'occasione per riconnettersi all'interno di tale rete, riunendo ex-alunni, docenti, ricercatori e personale in un contesto informale, caratterizzato dalla conversazione piuttosto che da panel formali.
È richiesta la registrazione. Chi desidera partecipare è invitato a contattare
marco.pistolesi@eui.eu, indicando nome, affiliazione attuale e legame con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. Riceverà quindi il modulo di registrazione insieme a ulteriori informazioni pratiche.
Tutto il programma qui:
https://www.eui.eu/en/projects/eui-50th-anniversary/programme