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Città Metropolitana di Firenze
Believe! Artisti in dialogo con Benozzo Gozzoli
Da giugno a ottobre la Cappella della Visitazione di Castelfiorentino si trasformerà in uno spazio collettivo di confronto tra arte rinascimentale e linguaggi contemporanei
Presentato oggi, giovedì 7 maggio, in Palazzo Medici Riccardi, il progetto “Be.Go.Back 2. Benozzo Gozzoli 1491-Nico Paladini 2026”, alla presenza di Alessia Bettini, che ha portato il saluto della Città Metropolitana di Firenze, Francesca Giannì, Sindaca di Castelfiorentino, Franco Spina, assessore alla Cultura di Castelfiorentino e Nico Paladini, Artista e fondatore del Metropolismo e alcuni rappresentanti della Fondazione Teatro del Popolo, del Museo Be.Go. (Museo Benozzo Gozzoli) e delle associazioni "Giglio Rosso" e "Sveliamo La Marca". "Presentare questa iniziativa in Palazzo Medici Riccardi - ha sottolineato in un messaggio Claudia Sereni, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla Cultura - sigilla e non potrebbe essere altrimenti l'appartenenza di Benozzo Gozzoli a un percorso comune. Chi visita il BeGo di Castelfiorentino non può non pensare alla Cappella dei Magi a Firenze. Anche grazie alle attività didattiche che sono condotte al BeGo possiamo studiare iniziative congiunte per favorire le visite ai due percorsi museali".

Il progetto promosso dal Comune di Castelfiorentino e dalla Fondazione Teatro del Popolo, con il contributo della Fondazione CR Firenze, in collaborazione con l’Associazione “Giglio Rosso” e l’Associazione “Sveliamo La Marca”, rappresenta la seconda fase del progetto "BeGo Back" e vedrà l'artista Nico Paladini protagonista di un intervento artistico che da giugno a ottobre trasformerà la Cappella della Visitazione (luogo originario di realizzazione dell'affresco di Benozzo Gozzoli) in uno spazio collettivo di confronto tra arte rinascimentale e linguaggi contemporanei.

E’ questo in estrema sintesi l’obiettivo di “Be.Go.Back 2. Benozzo Gozzoli 1491-Nico Paladini 2026”. Sarà possibile seguire le varie fasi dell'intervento artistico di Nico Paladini, incentrato sulla corrente del Metropolismo da lui stesso fondata.

Concepito sull’idea di un “ritorno” simbolico di Benozzo Gozzoli nei luoghi originari delle sue opere, e come ritorno dei cittadini a riconoscere questi spazi come identitari, culturalmente fertili, suscettibili di generare nuove letture, “Bego Back2” prenderà il via dal 1 giugno con l’intervento artistico di Nico Paladini all’interno delle Cappella della Visitazione, che per l’occasione sarà rivestita di un colore nero, inteso come matrice generativa e in grado di amplificare la potenza evocativa delle immagini e delle sue opere.

Il percorso, che si presenta come un’esperienza immersiva, si svilupperà intorno al tema della nascita e della rinascita, concludendosi con una riflessione critica sulla società contemporanea. Le varie fasi della realizzazione saranno documentate dall’associazione “Giglio Rosso” con fotografie e riprese video.

Sempre nel mese di giugno (ogni sabato) saranno inoltre avviati dei “Laboratori d’arte” aperti alla cittadinanza (adolescenti, adulti, anziani fragili) dove i partecipanti potranno apprendere tecniche artistiche tradizionali (come la doratura a foglia oro) e saranno coinvolti nella realizzazione di formelle quadrate da inserire in una composizione modulare che sarà alestita a ottobre sulla parete retrostante il tabernacolo, sotto la supervisione dell’artista Paladini e delle operatrici del Museo Be.Go.

Nel mese di luglio, una volta concluso l’intervento artistico, la Cappella della Visitazione aprirà le sue porte per due pomeriggi a settimana, grazie alla collaborazione con l’Associazione “Sveliamo La Marca”, al fine di renderla visibile a un pubblico più vasto e incentivarne una fruizione anche turistica. Con riguardo a quest’ultimo aspetto, saranno predisposti itinerari tematici bilingue (italiano/inglese) dedicati alla figura di Benozzzo Gozzoli, con visite al Museo Be.Go. e alla Cappella

Fra settembre e ottobre proseguiranno le aperture straordinarie al pubblico e contestualmente inizieranno i laboratori al Museo Be.Go. con le scuole dell’Istituto Comprensivo, al fine di avvicinare i giovani adolescenti alla storia dell’arte, favorendo la scoperta e la sperimentazione di nuove tecniche artistiche e manuali, stimolando la loro creatività e le loro competenze espressive

Nel mese di ottobre, infine, si svolgerà la cerimonia di restituzione pubblica del progetto, concepita come performance collettiva e partecipata. Tutte le formelle realizzate durante i laboratori saranno collocate sulla parete retrostante il tabernacolo, intorno al ritratto di Benozzo Gozzoli eseguito da Nico Paladini, dando vita a un intervento artistico corale e permanente, con il fine di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità stimolato dal dialogo artistico tra passato e contemporaneità. L’Associazione Orpheus accompagnerà l’evento con un’esecuzione musicale dal vivo.

“Benozzo Gozzoli, genius loci della Valdelsa secondo l’indovinata definizione di Paolucci – sottolinea la Sindaca, Francesca Giannì – torna a far sentire la sua presenza simbolica nella Cappella che vide la realizzazione di un suo famoso affresco, oggi visitabile al Museo Be.Go., grazie al linguaggio contemporaneo di Nico Paladini, nell’ambito di un cammino avviato lo scorso anno e che punta a riscoprire e a valorizzare i luoghi della cultura meno conosciuti del nostro territorio.

Un progetto artistico che si propone di coinvolgere giovani e adulti, adolescenti, studenti, anziani fragili, nella realizzazione di un’opera collettiva che facendo tesoro del passato si proietterà sul nostro presente, stimolando la creatività, il senso di appartenenza e una nuova consapevolezza della ricchezza del nostro patrimonio storico artistico. Un ringraziamento alla Fondazione Teatro del Popolo, che ha reso possibile questo progetto, alla Fondazione CR Firenze che lo ha sostenuto e alle associazioni del territorio che vi prenderanno parte con competenza, disponibilità, professionalità”

“Questo progetto – osserva l’Assessore alla Cultura, Franco Spina - nasce dall'idea di una cultura a portata di mano, che si fondi sull'esperienzialità, sulla scoperta e la condivisione. Un dispositivo in grado di riannodare legami con il territorio, riconquistare uno spazio identitario, costruire un nuovo spirito di comunità. È riterritorializzazione, per riprendere Deleuze, di uno spazio che torna ad essere luogo abitato grazie alla ricostruzione di un legame con la comunità, destinataria e co-protagonista di questa storia. Tra poche settimane, la Cappella della Visitazione tornerà nuovamente ad essere, con l’intervento artistico di Nico Paladini, un luogo vissuto da noi Castellani: una nuova proposta artistica da far crescere insieme”.

locandina

Museo Bego notturna (fonte foto comunicato stampa)

Cappella della Visitazione (fonte foto comunicato stampa)

Tabernacolo della Visitazione (fonte foto comunicato stampa)

Tabernacolo della Visitazione, dettaglio (fonte foto comunicato stampa)

Tabernacolo della Visitazione, dettaglio (fonte foto comunicato stampa)

07/05/2026 12.19
Città Metropolitana di Firenze - Comune di Castelfiorentino


 
 


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